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TORNEO DEI 33 ANNI

MERCOLEDI’ 14 SETTEMBRE 2022

TRIANGOLARE PER IL TRENTATREESIMO COMPLEANNO DELL’ DELL’OLYMPIC

Ogni anno, di questo periodo, un piccolo miracolo si ripete. Gli anni passano ma l’amore e la passione che circondano i colori gialloblù si rinnovano festeggiando il compleanno della nostra squadra con un triangolare a cui partecipano giocatori dell’Olympic e amici della squadra più antica di Acilia. Quest’anno la nostra amata Olympic ha compiuto trentatré anni e il campo di calcetto dell’Eschilo2, sempre più circondato e soffocato dai campetti di padel, ha ospitato la decima edizione del mini torneo celebrativo del compleanno della nostra squadra.

Ripercorriamo insieme le tre partite che hanno dato vita ad uno spettacolo ancora una volta eccezionale e senza precedenti a questi livelli amatoriali.

GARA 1: BIANCHI VS. BLU 5-2

MARCATORI SQUADRA BIANCA: 3 COLLU, 1 RENCRICCA A., 1 RUGGERI; MARCATORI SQUADRA BLU: 2 MARINO

Nel primo incontro del triangolare la squadra bianca ha sconfitto senza problemi la formazione blu sfruttando al massimo i due attaccanti, Ruggeri e Collu, che ieri sera hanno fatto faville creando combinazioni velocissime e precisissime. Gli assist di Ruggeri sbucavano tra le seppur strette maglie difensive dei blu e Collu era freddissimo a battere Belli che pure limitava il passivo con ottime parate. Inutile nel finale il tentativo di rimonta dei blu che riuscivano a segnare due gol con Marino.

GARA 2: GIALLI VS. BIANCHI 3-8

MARCATORI SQUADRA GIALLA: 2 ATZENI G., 1 CASCONE; MARCARORI SQUADRA BIANCA: 4 COLLU, 2 RUGGERI, 1 RENCRICCA A., 1 TAGLIAFERRI F.

Per esigenze organizzative la squadra bianca rimaneva in campo nonostante avesse vinto il primo incontro e affrontava la squadra gialla guidata da Perrone e Atzeni. Anche in questa seconda gara i bianchi giocavano sul velluto e sfruttavano la velocità di Ruggeri, Bisogno e di un Collu in serata di grazia. Nonostante i gialli continuavano a giocare con grinta fino al fischio finale i bianchi terminavano la partita in goleada e ottenevano la vittoria nel triangolare senza attendere l’esito dell’ultimo incontro.

GARA 3: BLU VS. GIALLI 2-2

MARCATORI SQUADRA BLU: 2 DI ROCCO; MARCATORI SQUADRA GIALLA: 1 ATTILI, 1 CASCONE

L’ultima gara del triangolare era una mera formalità per assegnare il secondo posto in classifica. La prima parte dell’incontro era totalmente appannaggio dei gialli che andavano sul 2 a 0 grazie ai goldi Atzeni e Cascone e fallivano parecchie nitide opportunità con Capriglioni. Nel finale invece l’inerzia della partita si invertiva e i blu riuscivano a pareggiare battendo un super Perrone con i gol di Baldi e Di Rocco. Alla fine la squadra blu si aggiudicava il secondo posto grazie alla migliore differenza reti generale.

CLASSIFICA FINALE DEL TRIANGOLARE: SQUADRA BIANCA 9 PUNTI; SQUADRA BLU 1 PUNTO (DIFFERENZA RETI -3); SQUADRA GIALLA 1 PUNTO (DIFFERENZA RETI -5).

CAPOCANNONIERE: COLLU CON 7 RETI

MIGLIORI ASSIST MEN: FORMICONI E RUGGERI CON 3 ASSIST A PARI MERITO

MIGLIOR GIOCATORE DEL TORNEO: COLLU

PAGELLE COMPLESSIVE SQUADRA BIANCA

ROSSI G. : 7

Lo storico portiere della Virtus Panfili era all’esordio nei tornei del compleanno gialloblù ed è stato convocato per sostituire l’indisponibile Triggiani. La sua reattività, soprattutto nelle palle basse è proverbiale, ed è stato decisivo soprattutto nel primo incontro quando ha ritardato il timido tentativo di rimonta dei blu con parate feline.

RENCRICCA A. : 7 capitano

Esordio stagionale per il Libero di Centocelle che si è tolto la soddisfazione di vincere il suo secondo trofeo del compleanno gialloblù a distanza di tredici anni dall’ultima volta. Il bottino della sua serata è di due gol e un assist. Non è stato molto sollecitato dagli attaccanti avversari ma le sue prestazioni sono state esenti da errori. Alla pizzata post partita è tentato di ordinare la pizza inventata da Belli (una salutare quattro formaggi al pesto) ma alla fine opta per una fresca diavola con bufala.

BISOGNO: 7

Il suo score recita zero gol e due assist eppure la sua serata è stata costellata da fiammate che hanno esaltato i tifosi che lo incitavano nonostante la scarsa precisione sotto porta. Aveva detto spavaldamente che sarebbe semplicemente “passato” a ritirare la coppa e così è stato, ora lo aspettiamo a fine stagione a ritirare, finalmente, qualche Olympic Award.

TAGLIAFERRI F. : 7

Il trequartista di raccordo tra la difesa e l’attacco della squadra bianca: nel primo incontro fa molta legna e molto lavoro di impostazione dell’azione mentre contro i gialli, con spazi più ampi, partecipa attivamente al gioco d’attacco supportando gli indiavolati Collu e Ruggeri. Nella seconda gara prima batte Perrone poi inventa un Raimbow shoot ad uscire che impegna severamente il capitano gialloblù.

COLLU: 7.5

Migliore in campo nell’amichevole ufficiale della settimana scorsa, migliore in campo nel triangolare di ieri in cui ha segnato tre gol ai blu e quattro ai gialli. se aggiungiamo anche un assist allora ci accorgiamo che è entrato in otto dei tredici gol della squadra bianca. E ora? Adesso lo aspettiamo in gare più impegnative perchè quest’anno l’Olympic affronterà nuove sfide (ve ne parleremo nei prossimi giorni) e un genio del calcio come Valerio sarebbe di grande aiuto alla squadra gialloblù.

RUGGERI: 7

Ruggeri/Collu è uno di quelle coppie che uniscono velocità a tecnica, abilità nel trovare i compagni e freddezza sotto porta, altruismo e cattiveria in area di rigore. Ieri sera, come si dice in gergo, hanno fatto il fuoco. Alex ha realizzato tre gol e tre assist rivelandosi assolutamente decisivo per la vittoria finale.

PAGELLE COMPLESSIVE SQUADRA BLU

BELLI: 6.5

Nonostante i sei gol subiti dalla squadra bianca è in quella prima partita della sua serata che fa vedere le cose migliori parando pallonate assurde a due centimetri dai piedi degli avversari. Il terzo classificato nella Pigna d’Oro 2022 ha ricominciato alla grande non c’è che dire. Molto meno di successo la pizza partorita dalla sua mente malata.

FORMICONI: 6.5 capitano

Serata di legnate sognate e solo in parte distribuite ai suoi più cari amici. Bene in difesa anche se sale agli onori della cronaca per quei tre assist che lo rendono il miglior assist man del triangolare a pari merito con Ruggeri.

MARINO: 6+

La Pigna d’Oro 2021 si presenta un po’ appesantito dopo il rientro dal Senegal perfezionato poche ore prima di scendere in campo. Parte bene con una doppietta nel primo incontro mentre contro i gialli gioca appena cinque minuti.

TARALLO: 6

Serata contraddistinta da una minore ispirazione rispetto al solito infatti non realizza né gol né assist. Spesso anticipato contro i bianchi, vicino al gol in più occasioni contro i gialli.

BALDI: 6+

La spia del motore accesa mentre è bloccato nel traffico serale della Colombo rendono la sua serata un mix tra “Un giorno di ordinaria follia” e “Fantozzi contro tutti”. Molto meglio in campo dove la sfortuna si dimentica di lui. Contro i bianchi ci impiega un po’ a carburare mentre nella seconda partita si rende spesso pericoloso dalle parti di Perrone.

DI ROCCO: 6+

Il centravanti di Dragona sgomita senza quagliare molto contro i bianchi mentre contro i gialli realizza con caparbietà la doppietta che vale il 2 a 2 con cui chiude la contesa. Peccato che ieri sera non ci fosse il suo abituale seguito di tifosi.

PAGELLE CONCLUSIVE SQUADRA GIALLA

PERRONE: 6.5 capitano

Il capitano entra in partita con una decina di minuti di ritardo perché in queste serate  la parte organizzativa prende il sopravvento su quella sportiva. Quando vede che tutto fila liscio può cominciare a divertirsi e compie belle parate su Tagliaferri, Ruggeri e Baldi.

ATZENI G. : 6+

La squadra gialla è penalizzata dal non avere un cambio a disposizione in panchina a causa dei forfait last minute di Daniele Rossi e Stefano Romagnoli e Gianluca vorrebbe, da solo, spaccare il mondo. Purtroppo la gara contro i bianchi è impari mentre quella contro i blu è segnata dai tanti errori sotto porta degli attaccanti in maglia gialla. alla fine il suo è comunque un bottino di tutto rispetto se consideriamo che i gialli sono arrivati ultimi: realizza due reti e un assist.

ATTILI: 6

Seconda apparizione stagionale per Giordano che ha bisogno di tanti minuti nelle gambe per avvicinarsi al tosto giocatore che era un tempo. Lo sta giocando con lo spirito giusto, gioca senza pensieri, pensa a divertirsi, e nel finale della seconda partita segna anche un gol.

CAPRIGLIONI: 6

E’ stato soprannominato il “capocannoniere delle occasioni sbagliate” infatti se avesse concretizzato anche solo un terzo delle occasioni avute avrebbe raggranellato un gran bel bottino realizzativo. Alla fine si accontenta di un solo assist e vede migliorare la sua forma di volta in volta.

CASCONE: 6

La punta di diamante della squadra gialla fa registrare due gol e un assist ma si vede che avrebbe bisogno di un giocatore offensivo a fianco a lui per rendere al meglio. Dopo la notizia che l’infortunio di Fabio Formica si prolungherà a lungo la società punta ancora più su di lui.

Il triangolare si è concluso con una premiazione e con una bella cena in cui i giocatori rimasti hanno dato il peggio di loro. E’ stata la serata dei rutti devastanti di Atzeni, delle divise “alla Flintstones” create per l’occasione da Perrone e di tanti altri momenti indimenticabili. Ma è stata anche e soprattutto una serata di festa e di vera passione per il calcio e questi colori che da più di trent’anni riempiono i nostri cuori. Godiamoci ogni momento trascorso in campo perchè nulla è infinito, soprattutto le cose belle! L’Olympic tornerà presto in campo mentre il mini torneo del compleanno gialloblù ci auguriamo che torni tra un anno esatto.

OLYMPIC 1989 F.C. – OSTHIAM CITY 9-6

LUNEDÌ 5 SETTEMBRE 2022, ORE 21

ESCHILO2

GARA 1194

AMICHEVOLE UFFICIALE

OLYMPIC 1989 F.C. – OSTHIAM CITY

9-6 (4-4)

MARCATORI: 4 COLLU, 1 BISOGNO, 1 CASCONE, 1 COLLU, 1 PERRONE, 1 AUTORETE

Spettacolare, disposta a soffrire, unita: così abbiamo trovato l’Olympic sessantadue giorni dopo averla vista per l’ultima volta, prima delle meritate vacanze estive. Dopo due sgambate in famiglia i gialloblù scendevano in campo per la prima amichevole ufficiale della nuova stagione affrontando la formazione dell’Osthiam City, squadra che da sempre garantisce gare corrette ma anche condite da tanto agonismo che però non scade mai nella scorrettezza. I convocati per questa prima partite erano Emiliano Belli, Fabrizio Perrone, Filiberto Tarallo, Valerio Collu, Gianluca Bisogno e Andrea Cascone. I primi tre li avevamo già visti all’opera nelle partitelle agostane mentre gli ultimi quattro erano alla prima uscita assoluta.

Nel primo tempo l’Olympic mostrava cose belle e altre decisamente meno belle peccando di precisione e di intensità. Il gioco offensivo non era da disprezzare mentre in difesa la squadra non era unita e coesa, si difendeva spesso in due anziché in quattro e mancavano coperture preventive e l’opposizione ai playmaker in maglia nera.

Nel secondo tempo cambiava tutto: l’Olympic cresceva in intensità e a prescindere di chi entrava in campo la squadra manteneva sempre un assetto ottimale. Gli attaccanti avversari sbattevano sulla difesa gialloblù e in contropiede i nostri erano letali. A tre quarti della ripresa l’Osthiam City provava a recuperare arrivando a due gol di scarto dall’Olympic ma i nostri in questa fase erano bravi a difendersi facendo girare palla e nelle ripartenze arrivavano i gol  decisivi per la vittoria.

Il 9 a 6 con cui si chiedeva l’incontro era un punteggio giusto per ciò che si è visto in campo e rappresenta un ottimo inizio di stagione per l’Olympic che a breve sarà chiamata a cimentarsi nelle amichevoli di preparazione al nuovo torneo invernale.

Chiudiamo parlando dei singoli: il portierone Belli a tratti è sembrato imbattibile, i rientranti Bisogno e Formiconi hanno offerto prove incoraggianti mentre il rientro di Collu a nove mesi dall’infortunio è stato semplicemente scintillante.

La settimana prossima l’Olympic festeggerà il suo compleanno con il tradizionale mini torneo di inizio stagione. Sarà una grande festa e non vediamo l’ora che inizi.

PAGELLE

BELLI: 7

Nel primo tempo impazzisce per evitare il gol agli avversari che si infilano facilmente tra le maglie della difesa gialloblù. Nel secondo tempo il lavoro resta molto ma i compagni di squadra li aiutano di più e lui deve fare solo quattro cinque miracoli.

FORMICONI: 6.5

Buon esordio. Considerando che aveva mancato i primi due allenamenti stagionali è sembrato comunque tonico e ben concentrato.

PERRONE: 6.5 capitano

La settimana scorsa aveva vissuto un incubo sportivo giocando una delle partite più brutte della sua carriera. Ieri davvero molto meglio, soprattutto in difesa dove si coordina bene con Formiconi, Collu, Bisogno e Tarallo sia nelle marcature che in fase offensiva. Nell’ultimo minuto di recupero segna un facile gol che chiude la sfida.

BISOGNO: 6.5

Esordio stagionale anche per Bisogno che purtroppo si porta appresso ancora qualche acciacco muscolare proveniente dalla travagliata scorsa stagione. Realizza l’assist per l’1 a 0 di Collu e segna anche un gol nel secondo tempo. Ha dichiarato di puntare forte alla vittoria del Vassoio d’Argento 2023.

TARALLO: 6.5

Incredibile come uno della sua età cresca alla distanza. Chiude la partita addirittura in crescendo e quando c’è da far girare a vuoto gli avversari gestendo la palla lui sale in cattedra ad insegnare calcio. Sbaglia almeno un paio di gol facili ma ne segna uno.

COLLU: 7

Non vestiva la maglia dell’Olympic dai primi giorni dello scorso gennaio e c’era molta curiosità per capire in che condizioni fosse. In campo è subito sembrato di un’altra categoria rispetto non solo agli avversari ma anche ai compagni. Non è stato esente da errori, questo dobbiamo dirlo, ma ha giocato unendo grazia nei movimenti, cattiveria agonistica e una velocità doppia rispetto ai giocatori dell’Osthiam. Il suo bottino è stato di quattro gol e tre assist, ciò vuol dire che è entrato attivamente in almeno sette delle nove segnature dell’Olympic. È ancora all’inizio del suo percorso di piena ripresa atletica e fisica ma lo vediamo felice di giocare, felice della sua vita e allegro come non mai. Le partite di torneo sono un’altra cosa ma l’Olympic l’ha sempre aspettato con piacere.e anche stavolta lo farà.

CASCONE: 6.5

L’attaccante ex Autoricambi Bernocchi comincia bene la sua prima vera stagione con l’Olympic dopo l’assaggio di gialloblù provato nel finale della scorsa stagione. Conferma tutto il buon fatto vedere in quelle partite di giugno e luglio segnando un gol e facendo sentire la sua presenza in tutte le zone del campo. Con Formica out ancora per qualche tempo fa lui ci aspettiamo moto a livello di leadership e negli ultimi metri di campo.

SQUADRA A – SQUADRA B 10-15

MARTEDI’ 30 AGOSTO 2022, ORE 21

ESCHILO2

STAGE INTERNO

SQUADRA A- SQUADRA B

10-15 (8-6)

MARCATORI SQUADRA A: 5 RUGGERI, 3 MARASCA, 2 DI ROCCO

MARCATORI SQUADRA B: 4 ATZENI G., 4 TRABUCCO, 3 ROSSI D., 2 TARALLO, 2 AUTORETI PERRONE

Oggi ricorre il trentatreesimo compleanno dell’Olympic infatti, il 31 agosto del 1989, presso il condominio “Pinetina” di Acilia, tre ragazzini crearono quello che sarebbe diventato il più grande movimento calcistico di Acilia. Per festeggiare questa ricorrenza ci sarà tempo tra due settimane quando la società gialloblù organizzerà il mini torneo del Trentatreennale, oggi invece vi raccontiamo ciò che è successo ieri sera all’Eschilo 2 dove si è svolta la seconda sgambata della preparazione estiva alla stagione 2022/2023.

Rispetto all’allenamento del 23 agosto uscivano di scena Attili, Baldi e Mosetti mentre facevano la loro prima apparizione stagionale Gianluca Atzeni, Daniele Rossi, Daniele Di Rocco, Alexander Ruggeri, e Gregorio Triggiani.

stavolta entrambe le squadra disponevano di un cambio così da poter meglio gestire le forze ma il gran caldo e l’umidità hanno comunque reso difficile lo svolgimento della partitella che solo per un tempo e poco più è stata equilibrata e tecnicamente valida. Per il resto abbiamo assistito a veloci rovesciamenti di fronte, praterie immense e azioni “box to box” in stile basket.

La squadra gialla era formata da Belli, Romagnoli, Perrone, Marasca, Ruggeri e Di Rocco. questi sei giocatori hanno dato vita ad un primo tempo in cui sembrava dovessero dominare in lungo e in largo la sfida invece, alla lunga, è uscita la squadra bianca composta da Triggiani, Atzeni, Capriglioni, Tarallo, Trabucco e Rossi. La maggior qualità nel possesso palla di quest’ultimi alla fine si è rivelata decisiva e la ripresa è stata un monologo dei bianchi che hanno saputo rimontare e prendere il largo.

Peer i gialli bene per un tempo Ruggeri e Di Rocco mentre dobbiamo fare i complimenti ai bianchi per le ottime prestazioni, in particolar modo di Triggiani, Atzeni e Tarallo.

In attesa delle prime amichevoli ufficiali si continuerà a giocare partite di questo tipo così da poter visionare il maggior numero di giocatori possibili in attesa del ritorno dalle ferie dei titolari.

PAGELLE SQUADRA GIALLA

BELLI: 6.5

Ottimo primo tempo per Belli mentre nel secondo tempo viene travolto dai contropiedi avversari ed è costretto ad alzare bandiera bianca venendo abbandonato da una difesa fatta a brandelli dai lanci di Atzeni e Tarallo.

ROMAGNOLI: 5.5

Dopo un primo tempo sufficiente, nella ripresa perde concentrazione e gli attaccanti avversari gli sfuggono spesso. Non una gran serata.

PERRONE: 5 capitano

Una delle peggiori prestazioni della carriera del capitano. Quando la squadra bianca segna un gol spesso la colpa è sua e, non contento, batte anche Belli con un paio di autogol degni del miglior Santolamazza d’annata. Gli è mancata la sua classica grinta, la corsa e la consapevolezza del mastino di centrocampo. Prestazione da ergastolo.

MARASCA: 6

Meno brillante rispetto alla prima apparizione. L’impressione è che comunque, in una squadra equilibrata e con tutti i titolari in campo, possa fare davvero bene. La società gli proporrà di entrare nella rosa per il torneo invernale. Segna una tripletta.

RUGGERI: 6.5

L’ex capitano e bomber gialloblù torna a vestire la maglia dell’Olympic dopo qualche mese. Nel primo tempo domina su ogni palla e segna cinque gol dando l’impressione di poter vincere la partita da solo poi cala e predica nel deserto di una Squadra Gialla senza più fiato.

DI ROCCO: 6.5

Tra i migliori della Squadra Gialla, sicuramente il più continuo tra primo e secondo tempo. Aiuta in difesa, ha buona gamba dal centrocampo in su e in attacco è molto presente. Bellissimo il tiro che gli vale il primo gol (tiro a fil di palo dalla trequarti) mentre nel secondo tempo spiazza Triggiani con un calcio di rigore perfetto.

PAGELLE SQUADRA BIANCA

TRIGGIANI: 7.5

Una saracinesca abbassata sui piedi degli attaccanti in maglia gialla, imbattibile, insuperabile, prestazione praticamente perfetta. Il suo cartellino sarà il più ambito del calcio mercato.

ATZENI G. : 7 capitano

Si pensava alla vigilia che sarebbe stato Ruggeri il giocatore più decisivo dell’incontro invece l’attaccante è stato devastante solo nel primo tempo mentre Gianluca alla distanza si è rivelato il vero e proprio man of the match grazie alla solidità difensiva che ha garantito alla Squadra Bianca.

CAPRIGLIONI: 6.5

Onesto operaio della fascia destra, un vero e proprio “Soldatino Di Livio”. Non trova la via del gol ma il suo apporto è comunque fondamentale.

TARALLO: 7

I suoi lanci e le sue geometrie sono decisive come quelle di Atzeni e spaccano il centrocampo avversario mandandolo in frantumi. Segna due gol.

TRABUCCO: 7

Non devastante come era stato la settimana scorsa ma comunque importante perchè ogni palla che passa dalle sue parti è difficile che non si trasformi in gol o in una situazione pericolosa per la difesa avversaria.

ROSSI D. : 6.5

L’avvoltoio di Acilia non perdona, sempre al posto nel momento giusto.  Segna tre gol e si prepara ad un Trentatreennale da protagonista.

SQUADRA A – SQUADRA B 6-6

MARTEDI’ 23 AGOSTO 2023, ORE 20.45

ESCHILO2

STAGE INTERNO

SQUADRA A – SQUADRA B

6-6 (1-2)

MARCATORI SQUADRA A: 3 MARASCA, 2 MOSETTI, 1 BALDI

MARCATORI SQUADRA B: 5 TRABUCCO, 1 TARALLO

Ieri sera è iniziata la stagione 2022/2023, una stagione che si preannuncia al tempo stesso di conferma e di scoperta di nuove frontiere. Di scoperta perché l’Olympic sarà chiamata ad affrontare nuovi avversari e cimentarsi in un nuovo torneo e di conferma perché la squadra gialloblù dovrà cementare il lavoro fatto nella passata stagione assestandosi come una squadra solida in grado di affidarsi ad almeno una decina di giocatori di buona qualità. Questa lunga avventura è cominciata con una partitella in famiglia in cui però mancavano praticamente tutti i titolari e così con Rencricca, Bisogno, Formica e Formiconi assenti, l’Olympic ha dovuto affidarsi a molti giocatori che gravitano attorno alla squadra per rendere possibile lo svolgimento di questo primo allenamento.

In maglia oro si schieravano Perrone, Romagnoli, il rientrante Baldi, l’esordiente assoluto Marasca e Mosetti. In maglia bianca invece scendevano in campo Belli, Attili (al ritorno dopo due anni e mezzo di inattività), Tarallo, Capriglioni e Trabucco. Il primo tempo vedeva la squadra in maglia dorata sbagliare tantissime occasioni sia per l’imprecisione degli attaccanti che per le tempestive uscite di Belli. Solo Baldi riusciva a bucare l’amico Belli mentre Trabucco per due volte superava Perrone per il momentaneo 1 a 2 con cui le due squadre chiudevano la prima frazione per andare ad attaccarsi al cannello dell’acqua.

Nel secondo tempo rientravano tutti, giocatori e zanzare, almeno una decina a testa ieri sera all’Eschilo2. Alla ripresa della partita la squadra bianca prendeva il largo segnando due reti con Trabucco e una con l’eterno Tarallo. Sul 2 a 5 la squadra oro si svegliava ma a pochi minuti dalla il punteggio recitava Oro 3 – Bianchi 6. Il cronometro scorreva ma gli oro sembravano crescere alla distanza e a dieci secondi dalla fine arrivava la rete del definitivo pareggio siglata da Mosetti.

Il 6 a 6 faceva felici gli oro e un po’ scontenti i bianchi ma alla fine ci si stringeva le mani e si andava a farsi la meritata e agognata doccia. Considerazioni finali: l’umidità ha reso difficile ai giocatori, già a corto di fiato e fuori forma, dare il massimo delle proprie possibilità. Sui singoli: benissimo Trabucco, molto bene Belli, Perrone e Mosetti, bene Marasca e Tarallo, incoraggiante il rientro di Baldi. Settimana prossima si replica, probabilmente con la stessa formula.

PAGELLE SQUADRA ORO

PERRONE: 6.5 capitano

Il capitano viene trafitto senza pietà dallo spietato Trabucco ma evita anche molti gol e a metà primo tempo toglie dalla linea un gol fatto con un intervento da “gol line technology”.

BALDI: 6+

Era dal 16 febbraio scorso che non vedevamo Davide in campo e ieri ci ha sorpreso perché abbiamo visto un giocatore in forma e ispirato, capace di guidare l’intera squadra. Segna un gol ma ne fallisce molti arrivando davanti a Belli e tentando improbabili scavetti. Davide, a due metri dalla porta buttala giù e poi ti diamo un bel 7!

ROMAGNOLI: 6

Al miglior Stefano in versione cagnaccio rabbioso serve la giusta condizione atletica.

MARASCA: 6.5

Danilo Marasca, classe ’77, giocatore da calciotto, è evidente, ma nel nostro calcio a 5, nella posizione di esterno sinistro può fare davvero bene sfruttando la preponderanza fisica e atletica e una discreta padronanza tecnica. L’esordio assoluto nel mondo Olympic, anche se in una partita non ufficiale, è decisamente positivo: a differenza degli altri giocatori in campo, cresce alla distanze e segna una tripletta decisiva per il pareggio.

MOSETTI: 7

Giocatore universale: regge la squadra dalla linea di fondo della difesa all’area avversaria ed è una mina vagante che nessuna indicazione precisa di ruolo può ingabbiare. Nel secondo tempo segna una doppietta e manda in gol i compagni. Francamente possiamo solo chiedergli di fare queste cose con continuità anche in gare ufficiali.

PAGELLE SQUADRA BIANCA

BELLI: 6.5 capitano

Gli avversari che lo mandano a quel paese, poesia per le sue orecchie e perfetta sintesi della sua prestazione.

ATTILI: 6+

2 marzo 2020, il mondo ancora doveva affrontare la pandemia, i lockdown e il buio profondo del corona virus. Quel giorno Giordano calcava il campo per l’ultima volta mentre ieri, 751 giorni dopo, fa registrare il suo ritorno in campo e forse l’inizio di una nuova carriera. Festeggiato nel pre partita da tutti, zanzare comprese, deve ricostruirsi a livello fisico e atletico ma noi siamo estremamente felici di rivederlo con quella maglia addosso.

CAPRIGLIONI: 6+

Seconda esperienza nell’Olympic per Marco che ha già esordito in agre ufficiali. Si piazza sulla fascia destra e si incrocia bene con Trabucco senza però mai trovare il giusto varco per cercare il gol.

TARALLO: 6.5

Architetto di gioco e di fantasie della squadra bianca. Inventa traiettorie squisite per Trabucco e nel secondo tempo batte personalmente Perrone sbeffeggiandolo con un un dribbling più ubriacante di una vodka Spirytus.

TRABUCCO: 7.5

Eccolo il celebrato miglior giocatore del campo dell’allenamento di ieri sera. Alberto segna ben cinque gol (potrebbero essere anche otto se avesse sfruttato tutte le occasioni) e dimostra una freddezza e una precisione sotto porta incredibile, anche quando è sotto pressione e marcatissimo. Inoltre non disdegna il supporto a centrocampo e in difesa dimostrandosi giocatore completo.

OLYMPIC 1989 F.C. – OSTHIAM CITY 10-4

MARTEDI’ 5 LUGLIO 2022, ORE 21

ESCHILO 2

AMICHEVOLE

GARA 1193

OLYMPIC 1989 F.C. – OSTHIAM CITY

10-4 (3-1)

MARCATORI: 3 CASONE, 3 TARALLO, 1 FORMICA, 1 FORMICONI, 1 PERRONE, 1 AUTOGOL

Dimenticate la brutta serata del 22 giugno, dimenticate i climi tesi e le discussioni con toni incivili, dimenticate gli arbitri incompetenti. dimenticate tutto questo e ricordate a lungo la serata di ieri perché rappresenta il calcio che piace a noi. Ieri all’Eschilo 2 c’era un clima caldo e accogliente: la squadra avversaria era tosta ma corretta e la tribunetta era piena di mogli e bambini che incitavano l’Osthiam City a gran voce. L’Olympic invece non aveva pubblico ma per i gialloblù era comunque una serata speciale perchè a distanza di due anni e mezzo dall’infortunio faceva il suo ritorno Francesco Tani. Il Maghetto purtroppo ha dovuto ritirarsi definitivamente dal calcio (troppo grave l’infortunio, troppo complicato ricorrere all’operazione, troppo lunghi i tempi di recupero) ma decideva di fare visita ai suoi ex compagni assistendo a tutto l’incontro e partecipando poi alla cena post partita. Rivederlo in panchina con la maglia gialloblù addosso è stata una bellissima ed intensa emozione, una di quelle sensazioni uniche che solo la nostra squadra sa dare.

Rispetto alla partita di giovedì scorso l’Olympic confermava solo Fabrizio Perrone ed Emiliano Belli, a loro si aggiungevano i difensori Alessandro Rencricca e Fabrizio Formiconi e gli attaccanti Andrea Cascone, Fabio Formica e Filiberto Tarallo. Se nell’ultima partita il grande problema era stato quello di trovare la via della rete, questa volta le premesse per creare qualcosa di bello in attacco c’erano tutte. E invece il primo tempo è stato decisamente a favore dell’Osthiam che creava moltissime palle gol e trovava in Belli un autentico muro a frustrare i tentativi degli attaccanti in maglia nera. L’Olympic si difendeva come poteva ma in contropiede riusciva a creare scompiglio nell’area avversaria e così il primo tempo si chiudeva sul 3 a 1 grazie alla doppietta di Tarallo e al gol di Cascone.

Nel secondo tempo cambiava tutto: l’Osthiam perdeva compattezza e freschezza atletica mentre l’Olympic cresceva molto alla distanza diventando padrone del campo. La difesa ora rischiava pochissimo mentre l’attacco concretizzava quasi ogni pericolo portato dalle parti del portiere avversario. I maggiori protagonisti gialloblù della serata era Cascone e Tarallo mentre nel finale si faceva male Formica che era costretto ad abbandonare il campo.

Al fischio finale il tabellino recitava 10 a 4 per l’Olympic. I nostri esultavano, gli avversari meritavano applausi e complimenti sia dai gialloblù che dai tanti bambini presenti in tribuna che invadevano gioiosamente il campo per dare due calci al pallone insieme ai loro papà che ai loro occhi sembravano più forti di Benzema e Lewandoski.

La serata finiva a tarda notte, con una pizza e una birra, con le foto di rito con l’indimenticato Francesco Tani, e le canzoni dei Pinguini Tattici Nucleari a fare da contorno.

PAGELLE

BELLI: 7

Stanotte gli attaccanti in maglia nera avranno avuto incubi a tinte arancioni. Piccolo, piccolo eppure copre la porta come fosse Bud Spencer. Finale di stagione eccellente: partito in sordina, dopo tante serate di strenua resistenza, sta offrendo un finale di stagione eccellente e potrebbe puntare alla sua seconda Pigna d’Oro in carriera.

RENCRICCA A. : 6.5

Anche se a ritmi non altissimi in difesa sbaglia molto poco e lavora molto bene coordinandosi alla perfezione sia con Tarallo che con Formiconi. Ieri sera aveva anche il piede molto caldo e il suo tipico filtrante alla Pirlo ha funzionato molto e bene. Se avessimo dovuto dargli un voto per la pizza che ha ordinato però sarebbe stato un 4 pieno. Chiede salame piccante e gorgonzola e poi è costretto a racimolare l’acqua di scopo dalle grondaie per dissetarsi sul raccordo. Sistema parzialmente la fedina penale accompagnando sul porta pacchi l’infortunato Formica.

FORMICONI: 7

Entra nel secondo tempo e per l’Olympic si tratta di una vera e propria scossa di adrenalina. Se pensiamo che a inizio ripresa l’Osthiam cala vistosamente e che la squadra gialloblù invece cresce alla distanza allora possiamo dire che l’ingresso di Formiconi è stato uno dei segreti della bella vittoria dell’Olympic. Sulle fasce fa terra bruciata, segna un gol e provoca l’autogol di Triggiani con un tiro/passaggio degno del miglior Bisogno.

PERRONE: 6.5 capitano

Situazione ottimale per lui ieri sera nel senso che Tarallo gli chiede di mettersi centrale di difesa, poi entra Rencricca e nel secondo tempo c’è pure Formiconi. Con queste possibilità il capitano può finalmente dedicarsi a quello che gli riesce meglio ovvero aiutare il compagno di reparto schierati in posizione centrale e sgroppare su e giù per la fascia. Dopo aver sciupato due nitide palle gol, a inizio ripresa segna un bel gol di sinistro.

TARALLO: 6.5

A inizio partita chiede espressamente di giocare come vertice basso della difesa e i risultati sono piuttosto buoni nonostante gli avversari gli siano superiori in spunto e velocità. Secondo noi le cose migliori le fa sempre e comunque sulla trequarti dove da ventidue anni dispensa lezioni di calcio gratuite a generazioni diverse di avversari. Gli assist, svariati, non li abbiamo contati ma i gol si, ben tre. Non possiamo che apprezzare questa sua stagione.

FORMICA: 6.5

Ormai ci sono due Olympic, quella con Formica e quella senza Formica e la differenza è un po’ quella che c’è tra un hamburger vero e uno vegano. L’anno prossimo ci potremo godere, speriamo fin dall’inizio, di una bellissima sfida interna tra lui e Cascone a chi segna più gol e fa più assist. Ieri sera ha segnato un gol e nel finale si è infortunato. Attendiamo aggiornamenti augurandogli tutte le fortune.

CASCONE: 7

Dopo aver saltato la precedente partita ieri sera ce lo siamo proprio goduto. Vederlo giocare sullo stretto è uno spettacolo perché salta avversari più facilmente in mezzo a mille gambe che in campo aperto. Segna ben tre gol e anche se non si porta il pallone a casa riceve le congratulazioni di tutti i compagni e degli avversari.

OLYMPIC 1989 F.C. – OSTHIAM CITY 6-9

GIOVEDÌ 30 GIUGNO 2022, ORE 21

ESCHILO 2

GARA 1192

AMICHEVOLE

OLYMPIC 1989 F.C. – OSTHIAM CITY

7-9 (4-5)

MARCATORI: 2 MOSETTI, 2 TAGLIAFERRI F., 1 BISOGNO, 1 PERRONE, 1 AUTOGOL

Dopo gli orribili fatti di Olympic – FC Tracia ai gialloblù serviva una serata serena, una serata divertente, una serata di calcio, perchè quello che abbiamo visto la settimana scorsa non era affatto calcio. Il calcio è divertimento, voglia di stare insieme, voglia di lasciare i guai fuori dal rettangolo verde. L’Olympic, come ormai già tutti sapete, ha preso la decisione, unica nella sua storia, di lasciare il torneo a cui stava partecipando. Non entreremo più nel merito dei fatti accaduti e di questa epocale decisione ma penseremo subito al futuro, a come terminare questa stagione.

Non avendo più gare ufficiali da disputare l’Olympic ha pensato di organizzare un mini ciclo di amichevoli che chiuderanno la stagione 2021/2022. La prima di questa (e probabilmente anche la prossima) era contro l’Osthiam City, formazione che non partecipa alla Spring Cup ma che conosciamo molto bene per il fair play e la simpatia. L’avversario perfetto per la voglia di tornare a giocare dei giocatori gialloblù e per festeggiare finalmente le 1000 partite di capitan Perrone, nel frattempo diventate 1001.

Molti gli assenti, tant’è che venivano convocati molti giocatori da tempo fermi ai box come Fabio Tagliaferri e Stefano Romagnoli. La partita è stata abbastanza equilibrata ma i nostri avversari ieri sera avevano qualcosa in più, soprattutto nel settore avanzato. Il nostro attacco era ancora più sterile del solito a causa delle assenze di Formica e Cascone mentre gli ostiensi avevano un paio di frecce che facevano la differenza.

Nonostante questa differenza di valori, l’Olympic recuperava lo svantaggio in due occasioni, a fine primo tempo quando le formazioni erano sul 4 a 4 e a sette minuti dalla fine quando invece il punteggio era di 7 a 7. Nel finale i nostri crollavano fisicamente e l’Osthiam vinceva la gara con due gol di scarto.

Molto bene Mosetti e Bisogno, i migliori gialloblù in campo. Molto bene il clima in campo, bellissima la pizzata post partita in cui si è festeggiato Perrone, il giocatore con più presenze della staoria della squadra.

PAGELLE

BELLI: 6

La partita è lunga e ha tantissime occasioni per mettersi in mostra. Pochi errori, molte parate e anche molta fortuna visto che gli avversari colpiscono qualche palo e una traversa.

MOSETTI: 6.5

Seconda partita consecutiva in cui ci fa vedere quanto è bravo a giocare come vertice basso. Certo, da quella posizione di difensore/playmaker perde molto spunto in attacco, ma i suoi anticipi con conseguente ripartenza dell’azione sono davvero preziosi. Segna una doppietta molto bella, prima rete con tiro chirurgico a giro sul secondo palo, seconda con progressione centrale e tiro sotto il sette. La società vorrebbe cucirgli addosso un ruolo da leader per la prossima stagione.

PERRONE: 6 capitano

Alla vigilia si fa male al ginocchio sinistro. La cosa sembra di poco conto ma arrivato al campo si accorge che l’infortunio gli limita la corsa e i movimenti nell’uno contro uno. La prestazione ne risente ma la cosa è poco importante perchè la serata è bella e lui può degnamente festeggiare il suo record e la sua carriera straordinaria. Segna anche un gol bello anticipando un difensore e sparando un missile in porta.

ROMAGNOLI: 6

Pimpante e molto resistente alla fatica nonostante fosse fermo da due mesi e mezzo e nonostante fosse appena tornato dalle mangerecce vacanze siciliane.

BISOGNO: 6+

Libero da ansie e tensioni da torneo offre una prestazione in cui si rivela assolutamente devastante. Segna un gol che è un manuale pratico di quello che dovrebbe fare sempre appena ricevuta palla. Probabilmente la sua migliore prestazione stagionale.

TAGLIAFERRI F. : 6

Anche Fabio era assente da qualche mese ma per tre quarti di gara ha avuto una buona tenuta segnando due reti (molto bella la seconda). Ad un certo punto abbiamo anche rivisto un Raimbow Shoot d’annata, peccato che la palla si finita poco oltre l’incrocio dei pali.

OLYMPIC 1989 F.C. – FC TRACIA 2-4 (interrotta al 25′ primo tempo)

MERCOLEDI’ 22 GIUGNO 2022, ORE 20.30

ESCHILO 2

GARA 1191

SPRING CUP 2022, VIII GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – FC TRACIA 2-4 (gara interrotta al 25′ primo tempo per abbandono dell’Olympic)

MARCATORI: 1 FORMICA, 1 MOSETTI

ESPULSO: FORMICA

Ottava giornata della prima fase di Spring Cup, la penultima prima delle fasi finali. L’Olympic affrontava l’FC Tracia, finalista del torneo invernale ma in evidente involuzione e relegata al fondo classifica da molti risultati negativi. Era una partita da vincere ma le premesse non erano delle migliori perchè l’intero reparto difensivo veniva a mancare per varie ragioni e senza Rencricca, Formiconi e Forcellese organizzare una difesa era impresa ardua.

Nonostante ciò l’Olympic si disponeva bene con Mosetti che si proponeva come terminale difensivo con Perrone a supporto e Bisogno, Cascone e Formica ad alternarsi in attacco. Gli avversari passavano subito in vantaggio ma Formica pareggiava con un bel tiro angolato. L’FC Tracia aveva un paio di individualità di valore e grazie a queste si portava sull’1 a 3. Nel finale del primo tempo Mosetti si inseriva bene in area e su suggerimento di Formica accorciava le distanze. Poi toccava a Belli salire in cattedra con alcune parate importanti e un calcio di rigore parato magistralmente.

Nel finale di frazione avveniva l’evento che faceva terminare anzitempo la serata: Formica veniva fermato in area di rigore avversaria con le maniere forti, l’arbitro non fischiava il rigore e sul rovesciamento di fronte i grigi segnavano il quarto gol. A questo punto volava qualche parola grossa tra il nostro bomber e il portiere avversario, l’arbitro faticava a gestire la situazione, i cartellini rimanevano nel taschino e un’accesa discussione degenerava in qualcosa di simile ad una rissa che spingeva alcuni giocatori gialloblù ad abbandonare il campo.

Ormai la situazione era irrecuperabile e il direttore di gara dichiarava l’incontro terminato decretando la sconfitta dell’Olympic per abbandono del campo. Ci prendiamo le nostre colpe ma l’arbitro si è dimostrato caratterialmente inadeguato a gestire una situazione che si poteva dirimere con un po’ di coraggio prima che fosse tutto tardi. Alla fine è stata una sconfitta per il calcio e soprattutto per chi era andato all’Eschilo per rilassarsi dopo una dura giornata di lavoro.

E’ stata soprattutto una brutta serata per capitan Perrone che ieri festeggiava le mille partite ufficiali con l’Olympic. 1000. Una serata che non tornerà più e di cui si ricorderanno solo parolacce, spinte e tre dolorosi fischi anticipati.

PAGELLE

BELLI: 6

In quell’unico tempo giocato mette dentro tante cose da ricordare: le sue classiche uscite a valanga (almeno tre decisive), un tiro da fuori mal gestito (il terzo gol avversario su cui si fa trovare impreparato) e un rigore parato in maniera eccellente. Nervi saldi, sguardo di ghiaccio e siluro stoppato di faccia: applausi per lui a scena aperta da parte dei compagni.

MOSETTI: 6+

Pensavamo potesse giocare solo come centrocampista offensivo di fascia invece sorprende tutti e chiede di poter giocate come terminale difensivo dimostrando un buon anticipo e una buona padronanza del ruolo. Bello l’inserimento in attacco e l’anticipo al portiere che gli permette di segnare il primo gol stagionale in partite ufficiali.

PERRONE: 6 capitano

Doveva festeggiare le 1000 partite in maglia gialloblù invece finisce la serata cercando di dirimere la tensione venutasi a creare in campo. Purtroppo, non sarà una serata da ricordare. Per quanto riguarda la sua prova è stata la solita prestazione onesta, cercando di coprire quanta più fascia possibile e di arginare gli attaccanti avversari.

BISOGNO: 6

Finalmente sembra essersi lasciato alle spalle tutti i guai fisici che hanno costellato la sua stagione. Ieri sera è sembrato sciolto nella corsa, ispirato seppur non incisivo. Potrebbe essere un indizio per un finale di stagione di alto livello.

FORMICA: 6- espulso

Parte bene, è incisivo come sempre in questa stagione e trova il gol del momentaneo 1 a 1 prima di servire un ottimo assist a Mosetti. Purtroppo, nel finale del primo tempo entra nel parapiglia che rappresenta l’inizio della fine di una brutta serata. L’arbitro ha messo a referto la sua espulsione e sarà squalificato.

CASCONE: 6

Andrea ci sta piacendo tantissimo perchè sta entrando a pieno nel contesto gialloblù. Guida la squadra sia a livello tecnico che di leadership, aiuta tantissimo la difesa e si vede che ha una gran voglia di fare bene. Sta diventando un punto fermo dell’Olympic.

OLYMPIC 1989 F.C. – 4 LUPPOLI 4-9

LUNEDI’ 13 GIUGNO 2022, ORE 21

ESCHILO 2

GARA 1190

SPRING CUP 2022, VII GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – 4 LUPPOLI

4-9 (0-5)

MARCATORI: 2 FORMICONI, 1 FORCELLESE, 1 AUTOGOL

La settimana scorsa ce l’eravamo presa (più che giustamente) con la sfortuna che aveva indirizzato i tiri di Fabio Formica sui pali per cinque volte. Questa settimana invece ce la possiamo prendere solo con noi stessi perché i colpevoli più grandi della sconfitta subita ieri sera sono i nostri stessi giocatori, rei di aver regalato agli avversari tutto un tempo e i primi minuti della ripresa. E, come ad un certo punto ha urlato Rencricca, i giocatori del 4 Luppoli proprio non avevano bisogno di regali visto che già da alcune settimane stanno facendo registrare ottimi risultati arrivando fino ai primissimi posti della classifica. L’Olympic, per questa settima giornata del torneo estivo, schierava Perrone in porta (il titolare Belli aveva richiesto un turno di riposo), Rencricca, Formiconi e Forcellese in difesa, Cascone, Tarallo e Bisogno in attacco.

Parlavamo di gol regalati, praticamente tutti quelli subìti nel primo tempo tra passaggi inopinati intercettati dagli avversari, autogol ed errori nella gestione della palla. L’arbitro mandava le due formazioni all’intervallo e i nostri si domandavano: “Ma come è possibile che perdiamo 5 a 0?” Si perché togliendo al 4 Luppoli anche solo un paio di gol cadeaux e mettendone dentro due dei nostri (per esempio quelli sbagliati da Cascone) ecco lì che la partita sarebbe stata ancora in equilibrio.

Invece no, bisognava affrontare il secondo tempo tutto in attacco con il solito handicap di doversi sbilanciare e per forza di cose esporsi a contropiedi in serie. L’Olympic si sbloccava grazie ad un autogol degli avversari ma poi regalava ancora gol e gol al 4 Luppoli che comunque un pochino sbiancava perchè i gialloblù, in un momento molto buono, arrivava fino al punteggio di 3 a 6, a dimostrazione che con attenzione e concentrazione continua si sarebbe potuto fare molto ma molto di più.

Portiamo a casa tanta delusione ma anche alcune certezze come il miglior Formiconi stagionale e un Cascone con cui la società ha già parlato della prossima stagione.

PAGELLE

PERRONE: 6+ capitano

Torna dalle ferie appesantito quindi il forfait di Belli diventa un’occasione perfetta per un rientro atleticamente soft nel ruolo di portiere. Gli manca l’elasticità di quando gioca in porta con continuità ma fa buone parate, soprattutto nei secondi venticinque minuti di gioco. Presenza numero 999, la settimana prossima taglierà l’incredibile record della mille gare giocate con questa maglia.

RENCRICCA A. : 6

Una buona partita perchè riprende la leadership del pacchetto difensivo rispetto ad alcune recenti prestazioni in cui sembrava averla lasciata a Forcellese. chiude la serata con altri due assist che lo portano a quota 5 in questo torneo.

FORCELLESE: 6

Stavolta, avendo alle spalle Formiconi e Rencricca, svolge meglio il lavoro offensivo giocando sulla fascia destra in posizione più avanzata rispetto al solito. Nel secondo tempo calcia un angolo insidioso che un difensore avversario devia nella propria porta e poi trova il quarto gol in questo torneo.

FORMICONI: 6.5

Il miglior giocatore in campo per l’Olympic: sembra stare davvero bene a livello fisico e lo si vede quando si spinge fino all’area avversaria trovando il gol per ben due volte, un ottimo segnale per lui visto che non segnava addirittura da febbraio.

BISOGNO: 6-

Prestazione inficiata certamente da una non perfetta condizione fisica ma anche contraddistinta da una confusione tecnica che lo sta accompagnando in questa fase della stagione. Il diktat per lui è fare cose semplici per ritrovare gol e assist.

TARALLO: 6-

Il decano gialloblù ieri non sembrava proprio in palla, troppi errori, un autogol davvero incredibile e pochi spunti tecnici degni di nota. Presenza generale numero 205, supera Montaldi e sale al dodicesimo posto della classifica di tutti i tempi.

CASCONE: 6

L’unico attaccante gialloblù in campo ieri sera si è dannato l’anima per caricarsi sulle spalle la squadra ma era davvero troppo solo per impensierire gli avversari. Nonostante ciò ha regalato a Forcellese un ottimo assist. Peccato per quei due gol falliti, gli avrebbero dato morale e convinzione nella sua ricerca della forma migliore.

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA 5-5

MERCOLEDÌ 8 GIUGNO 2022, ORE 21.30

GARA 1189

ESCHILO 2

SPRING CUP 2022, VI GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA

5-5 (3-3)

MARCATORI: 2 FORCELLESE, 1 CASCONE 1 FORMICA, 1 TARALLO

Quello di ieri sera passerà alla storia come il “derby dei pali”, ben cinque e tutti colpiti dall’Olympic, anzi, tutti colpiti dal nostro Fabio Formica che ha così stabilito un record di sfortuna senza precedenti. Per questa sfida valida per la sesta giornata di Spring Cup l’Olympic doveva rinunciare a Perrone e Bisogno ma poteva fare affidamento su tre difensori rocciosi come Rencricca, Formiconi e Forcellese. In attacco invece Tarallo aveva il compito di ispirare le azioni di Formica e Cascone che per la prima volta giocavano insieme. Il Mo’viola invece è schierava una nuova generazione di giovani rampanti (si vocifera che fossero tutti più o meno classe ’99) guidati dall’esperto capitano Daniele Rossi.

Alla fine dei conti si è visto una squadra gialloblù più dedita a creare gioco, seppur con i suoi limiti e difetti, mentre i viola puntavano quasi tutto sulla giovane età dei suoi giocatori che gli permetteva, a scapito della concretezza, di correre, superare l’uomo e tirare molto spesso da fuori area.

La prima fiammata dell’incontro l’hanno prodotta Cascone e Tarallo che segnavano le prime reti di questo derby. Poi il Mo’viola segnava tre reti consecutive e Forcellese era bravo a pareggiare prima dell’intervallo. In tutto ciò per tre volte sentivamo i pali della porta viola tremare dopo aver deviato sulla linea di porta tre tiri di Formica, roba da mettersi le mani tra i (pochi) capelli.

Nel secondo tempo Rossi inventava il solito euro gol di quando gioca contro di noi ma. finalmente, arrivava anche la rete di Formica a spezzare, solo parzialmente, l’incantesimo che avvolgeva la sua serata. Infatti, poco dopo, il numero dieci francese colpiva il quarto montante dell’incontro. A questo punto si era sul quattro a quattro ma le emozioni non erano destinate a finire qui. Nel finale Forcellese segnava ancora ma allo scadere il Mo’viola pareggiava. Ultima azione, Olympic all’attacco, gran tiro di Formica e… indovinate un po’ dove è andata a finire la palla? Palo!

Finiva così. L’Olympic certamente avrebbe meritato di vincere ma ha anche concesso qualcosa di troppo in difesa dove la coppia formata da Rencricca e Forcellese ancora deve registrarsi. Il pareggio ci va stretto ma ci dà anche morale in vista dell’Europa League che sarà molto dura. Come sempre, ci lasciamo alle spalle l’ultima gara e pensiamo fin da subito alla prossima.

PAGELLE

BELLI: 6+

Un’altra buona prova con almeno un paio di acuti importanti. Per sua stessa ammissione, sul gol del pareggio nel finale avrebbe potuto fare di più.

RENCRICCA A. : 6 capitano

Il feeling e l’intesa con Forcellese stentano ad arrivare ma il materiale c’è e bisogna continuare a lavorare su questa strada.

FORCELLESE: 6+

Stesso discorso fatto per Rencricca ma Maurizio ha il merito di aver realizzato due gol importanti in momenti chiave di questo derby.

FORMICONI: 6

Prestazione coraggiosa nonostante l’infortunio nel primo tempo.

TARALLO: 6

Primo tempo su gli scudi: corre, inventa e segna finalmente il primo gol ufficiale di questa stagione. Poi, come è normale, cala alla distanza ma la sua può essere considerata una lezione di università del calcio elargita ai giovani avversari.

CASCONE: 6+

Un’altra tappa fondamentale del ritorno a pieni ritmo e alla piena forma per questo giocatore che all’Olympic può dare tanto. Già ieri lo abbiamo visto togliersi ulteriormente la polvere di dosso e ha segnato un gol e creato un assist . Finalmente abbiamo trovato il secondo attaccante della squadra e nelle amichevoli estive potremmo perfezionare forma e movimenti.

FORMICA: 6.5

Ma cosa avrà fatto di male il nostro bomber per avere questo conto aperto con la fortuna? Non sappiamo se il fatto di aver colpito cinque pali in una sola partita di torneo sia un record ma se non lo è ci si avvicina di molto. Nonostante questa sfiga epocale si capisce che è la sua stagione, infatti mette a referto una rete e un assist.

OLYMPIC 1989 F.C. – SMILENJOY 3-12

MERCOLEDì 30 MAGGIO 2022, ORE 22

ESCHILO 2

GARA 1188

SPRING CUP 2022, V GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – SMILENJOY

3-12 (3-3)

MARCATORI: 1 BISOGNO, 1 CASCONE, 1 RENCRICCA A.

Questo risultato proprio non ci va giù. Nove reti di scarto tra Olympic e Smilenjoy non ci sono, soprattutto dopo un primo tempo concluso in parità e per metà condotto dai gialloblù che ad un certo punto vincevano per 3 a 1. Questa Olympic ha un mare di attenuanti e alcune colpe. Le attenuanti sono quelle che ci accompagnano da inizio stagione ovvero il fatto di dover fare a meno di tanti, troppi titolari ad ogni partita e di dover schierare di volta in volta giocatori nuovi che necessitano di entrare in forma. Le colpe sono quelle di non riuscire a gestire il risultato è di farsi troppo spesso sopraffare da formazioni che condividono con l’Olympic una forma atletica non eccelsa. Certo, la differenza la fa la qualità e le altre squadre ne hanno a disposizione un tasso più elevato. Basti pensare che l’Olympic conduceva per 3 a 1 grazie ai gol di Rencricca, Bisogno e Cascone ma è stata rimontata quando lo Smilenjoy ha avuto a disposizione il sesto elemento, un giocatore di grande valore che gli ha cambiato la partita.

Purtroppo, ritorniamo sempre al punto iniziale: l’Olympic doveva rinunciare in un colpo solo a Formiconi, Perrone, Formica e Tarallo e aveva Bisogno semi infortunato e non siamo una formazione che si può permettere queste defezioni.

Nel secondo tempo l’Olympic è letteralmente crollata sotto i colpi dello Smilenjoy e il passivo così pesante deve rappresentare una ferita fastidiosa che deve essere guarita mercoledì prossimo quando si giocherà il derby con il Mo’viola, una gara da non fallire.

Sui singoli: a tratti hanno fatto cose buone Rencricca, Forcellese e Belli ma la miglior figura l’ha fatta l’esordiente Cascone, un elemento di sicuro affidamento da fidelizzare e incorporare in questo progetto.

PAGELLE

BELLI: 6

Fa quel che può e anche qualcosina in più, soprattutto nel primo tempo.

RENCRICCA A. : 6 capitano

Se la squadra non funziona in toto a maggior ragione non può funzionare la difesa. Primo tempo comunque a buoni livelli. Mette a referto un gol e un assist.

FORCELLESE: 6

Venticinque minuti al top poi viene trascinato via dalla marea bianco rossa. Per lui un assist.

BISOGNO: 6

Dato in tribuna fino a poche ore dal fischio d’inizio poi fa uno sforzo per dimenticare l’infortunio e scendere in campo ma si vede che non è a posto. Segna un gol ma dovrà stare fermo per un po’ per recuperare.

CASCONE: 6+

È arrivato il momento anche per l’ex capitano dell’Autoricambi Bernocchi di esordire nella nostra squadra e fin da subito, anche in questa serata così negativa, si vede che è un giocatore eccezionale per tecnica ed esperienza. Sicuramente è da migliorare l’aspetto atletico e fisico ma un giocatore del genere per l’Olympic è una risorsa fondamentale. Bagna l’esordio con un gol e nel dopo partita dichiara che lui a perdere così non ci sta e che farà di tutto per dare alla nostra squadra un futuro migliore.

DI ROCCO: 6

Fatica a farsi valere contro i forti difensori avversari. Non una delle sue migliori apparizioni con l’Olympic.