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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

E’ ufficiale, affrontiamo l’Olympic Lab

Buongiorno amici gialloblù. Nella giornata di ieri è arrivata l’ufficialità che la prossima partita dell’Olympic sarà un test davvero molto probante contro l’Olympic Lab. E non si tratterà di uno sparring partner quello che affronteranno i gialloblù ma uno squadrone con i migliori giocatori emergenti della rosa della prima squadra.

L’idea è quella di far giocare nella prima squadra i giocatori dello zoccolo duro mentre nella seconda squadra giocheranno tutti quegli elementi che a turno vestono la maglia dell’Olympic per sostituire uno dei titolari ma che possono a loro volta essere considerati titolari per le loro qualità tecniche.

Per l’Olympic c’è il grande rischio di perdere l’imbattibilità che dura ormai dal 20 febbraio scorso ma è più importante che i gialloblù sostengano un test probante piuttosto che tenere d’occhio le statistiche.

Nell’Olympic giocheranno Belli e Perrone (probabilmente un tempo ciascuno), Formiconi, Pizzoni, Tarallo, Montaldi e uno tra Di Luca e Siciliani. Nell’Olympic Lab giocheranno Belli e Perrone, Mosetti, Paalzzo, Frabetti e uno tra Siciliani De Luca. Manca un giocatore per completare la seconda squadra e oggi la società si attiverà per trovarlo.

LA PARTITA SI GIOCHERA’ LUNEDI’ 8 APRILE ALLE 21

Chiudiamo suggerendovi di partecipare al quiz sulla challenge Cup che trovate nelle storie di Instagram. Buon divertimento!

La necessità di riattivarla?

Lunedì 8 aprile l’Olympic tornerà in campo per un’amichevole di preparazione alla Capo Five League 2024, il torneo estivo che chiuderà questa stagione. Inizialmente l’Olympic aveva chiesto all’organizzazione di trovare un avversario tra le formazioni partecipanti al torneo ma questa aveva risposto che era complicato quindi la società gialloblù aveva pensato di organizzare il solito stage per testare dodici giocatori della rosa dell’Olympic.

Ieri sera invece sono sorti alcuni dubbi perchè le altre squadre del torneo si stanno scontrando in amichevoli probanti e non vorremmo che l’Olympic arrivasse all’esordio nel torneo con poca benzina mentale a disposizione.

Da qui un’idea: non sarà il caso di riattivare la vecchia Olympic Lab? Vi ricordate? l’Olympic Lab era una squadra sperimentale nata nel luglio del 2007 per provare i giocatori in odore di acquisto. L’iter perfetto per un nuovo giocatore dell’Olympic era quello di venire provato nell’Olympic Lab, poi in amichevole e infine in gare ufficiali. Questo percorso l’hanno seguito Davide Baldi, Gianluca Sacchi e Paolo Luciani per esempio mentre alcuni titolari gialloblù come Fabrizio Formiconi, Fabrizio Perrone e Emiliano Belli hanno spesso rinforzato le file di questa seconda squadra gialloblù. Non è finita, perchè in periodi nei quali la rosa era molta ampia questa squadra è servita per far giocare un po’ tutti quindi giocatori Stefano Romagnoli e Pierluigi Ciardi hanno potuto mettere minuti nelle gambe grazie a questa rappresentativa.

Poi, nel 2020, l’Olympic Lab è stata soppressa e la società ha preferito organizzare stage per perfezionare gli allenamenti. Questa volta invece ci sta ripensando perchè si potrebbe allestire una buonissima seconda squadra con i nuovi giocatori e mettere invece nella prima squadra coloro i quali hanno condotto in porto la Challenge Cup.

Mentre la società ci pensa ecco giocatori che ieri sono stati convocati (in grassetto i confermati):

Papabili per l’Olympic: Belli o Perrone, Formiconi, Pizzoni, Siciliani, Montaldi, Tarallo.

Papabili per l’Olympic Lab: Belli, Perrone o Leoni, De Luca, Altamore, Frabetti, Palazzo.

Il programma della settimana (2-9 aprile)

Buongiorno amici gialloblù. Scommettiamo che in questi due giorni di festa non vi siete risparmiati a tavola e avete fatto bene. Ora l’importante è riprendere i ritmi e le abitudini di sempre e fare un po’ di movimento.

In questa settimana non ci saranno impegni dell’Olympic mentre il torneo primaverile/estivo comincerà lunedì 22 aprile. Mancano quindi venti giorni all’esordio ed è importante programmare un paio di partite per preparare al meglio alla competizione che chiuderà la stagione 2023/2024.

Vediamo cosa prevede il programma di questa settimana:

Da domani comincia l’avvicinamento alla prossima partita dell’Olympic, quella che si giocherà lunedì 8 aprile. Le convocazioni cominceranno domani per chiudersi presumibilmente in breve tempo. L’intenzione è quella di far giocare lo zoccolo duro che è sempre sceso in campo finora in questa stagione inserendo almeno uno dei due nuovi acquisti (De Luca o Altamore).

Per quanto riguarda i vari social, questa settimana non pubblicheremo un video su YouTube mentre oggi e venerdì 5 aprile pubblicheremo su Facebook le foto storiche. Ricordiamo che in questo periodo stiamo pubblicando le foto della stagione 2015/2016.

Inoltre, durante questa settimana ci sarà anche l’articolo mensile di Simone Montaldi.

La partita ci sarà lunedì 8 (il calcio d’inizio alle 21?) e dovrebbe vedere l’Olympic affrontare una delle altre formazioni partecipanti al torneo. Infine, martedì 9 aprile pubblicheremo l’articolo sull’incontro con le pagelle.

Le statistiche e le classifiche della Challenge Cup 8

Oggi chiudiamo definitivamente il discorso sull’ottava edizione della Challenge Cup pubblicando tutte le statistiche e le classifiche del mini torneo. C’è ancora la possibilità che si giochi la finale di consolazione tra il Besiktas e una formazione allestita per l’occasione ma difficilmente ciò cambierà il succo della competizione finita tra le mani dell’Olympic e le prime posizioni della classifica cannonieri.

Cominciamo con un po’ di statistiche: per l’Olympic si è trattato della sesta Challenge Cup, la quarta consecutiva. Ricordiamo che le uniche due coppe vinte da altre squadre sono state la prima edizione (vinta dal Centro) e la quarta edizione (vinta dal Mo’viola).

I Pumas Futsal hanno chiuso il mini torneo con il miglior attacco (29 reti) mentre l’Olympic può vantare la miglior difesa con 13 reti subite.

Passiamo alla classifica cannonieri. Ecco le prime cinque posizioni:

11 gol: Milani (Pumas)

10 gol: Capriglione (Pumas)

7 gol: Rencricca (Olympic)

5 gol: Siciliani (Olympic)

3 gol: Campobasso (Pumas)

Chiudiamo con alcune statistiche riguardanti la Challenge Cup nella sua totalità dal 2011 a oggi: Fabrizio Perrone è il giocatore gialloblù con il maggior numero di presenze (53 presenze sulle 59 giocate dall’Olympic) mentre Andrea Fantini è il miglior marcatore gialloblù di questa competizione con 80 gol.


Passiamo ora alle ultime notizie. Secondo l’organizzazione del torneo la Capo Five League 2024 comincerà il 22 aprile e non la settimana prossima come inizialmente previsto. La settimana prossima l’Olympic non scenderà in campo ma comunque, prima dell’inizio del torneo estivo, avrà a disposizione due settimane e altrettante amichevoli per preparare l’esordio nella competizione che chiuderà la stagione.

Per oggi è tutto. Domani è Pasqua ma il sito non chiude infatti aggiorneremo la pagina delle statistiche di tutti i tempi.

Il giocatore del mese di marzo (2024)

Buongiorno amici gialloblù. Come vi abbiamo anticipato nei giorni scorsi oggi ufficializzeremo il podio del premio al miglior giocatore del mese di marzo.

Durante questo mese l’Olympic ha giocato tre partite ufficiali (2 vittorie e 1 pareggio, 20 gol fatti, 13 subiti) schierando un totale di 9 giocatori di cui 6 hanno ricevuto voti utili alla classifica del mese e a quella generale.

Prima di darvi il podio ricordiamo brevemente il regolamento: i voti del premio per il giocatore del mese vengono dati dagli stessi giocatori alla fine della partita e non si può votare per sé stessi. Il motivo per cui non pubblichiamo il numero di voti è che la classifica di ogni mese va a sommarsi a quella generale che a fine stagione determina il miglior giocatore dell’annata ovvero il vincitore della Pigna d’Oro.

Ecco il podio di marzo:

  1. RENCRICCA ALESSANDRO
  2. Tarallo Filiberto
  3. Belli Emiliano

Per la prima volta in questa stagione vince il premio Alessandro Rencricca che prima di questo mese aveva ottenuto il secondo posto a novembre e il terzo a febbraio.

Al secondo posto troviamo l’infinito Filiberto Tarallo che sale sul podio per la prima volta in questa stagione.

Infine, al terzo posto, troviamo Emiliano Belli che già era arrivato terzo ad agosto.

Per oggi è tutto. Vi ricordiamo che domani mattina pubblicheremo l’articolo finale sulla Challenge Cup con le classifiche e le statistiche complete del mini torneo. Domenica invece aggiorneremo la pagina delle statistiche di tutti i tempi.

Torneo estivo: cosa ci aspettiamo

E siamo arrivati a Pasqua. Sembrava ieri che stavamo preparando il torneo invernale e invece, dopo un inverno lungo e piovoso, siamo arrivati alla soglia della competizione che chiuderà la stagione 2023/2024.

Cosa aspettarsi? Ci aspettiamo il solito torneo con due gironi, quello di Vitinia e quello dell’Honey. Alcune partite potrebbero giocarsi sul campo del Città di Acilia (il campo della prima giornata di Challenge Cup) e le squadre partecipanti saranno più o meno le solite con un paio di novità tra cui potrebbe figurare il Vega Futsal per esempio. A seguire ci saranno le solite coppe europee. La disputa di una coppa nazionale invece è subordinata al numero di formazioni partecipanti quindi, qualora il numero di squadre iscritte al girone Honey risultasse inferiore a quello di Vitinia allora si organizzerebbe una coppa di lega per colmare i buchi nel calendario.

Passiamo a parlare della rosa dell’Olympic. Non vorremmo parlare ma in questa stagione c’è stata una grandissima disponibilità dei giocatori dello zoccolo duro. Non solo, abbiamo riscontrato anche una grande partecipazione di chi è entrato nel mondo Olympic da poco o da parte di chi lo frequenta meno assiduamente come Palazzo e Frabetti mentre Siciliani sembra essere diventato già un simbolo gialloblù. Inoltre, abbiamo due cartucce in canna perché dobbiamo ancora capire quanto potranno dare all’Olympic i due nuovi acquisti De Luca e Altamore quindi la rosa appare decisamente numerosa e varia. FINALMENTE!

Ecco la rosa dell’Olympic per la Capo Five League 2024:

  • Belli Emiliano (portiere)
  • Perrone Fabrizio (portiere)
  • Formiconi Fabrizio (difensore)
  • Rencricca Alessandro (difensore)
  • De Luca Simone (centrocampista)
  • Pizzoni Alessandro (centrocampista)
  • Siciliani Damiano (centrocampista)
  • Tarallo Filiberto (trequartista)
  • Altamore Giuseppe (attaccante)
  • Frabetti Daniele (attaccante)
  • Montaldi Simone (attaccante)
  • Palazzo Rosario (attaccante)

Inoltre potremmo contare su alcuni giocatori che per vari motivi non sono disponibili assiduamente come Gianluca Atzeni, Roberto Manoni e Valerio Collu che potranno dare il loro apporto a singola chiamata.

Questa anno il torneo estivo dovrebbe iniziare attorno all’8 aprile e finire attorno al 25 luglio mentre gli Olympic Awards dovrebbero essere assegnati prima dell’inizio di agosto.

Chiudiamo l’articolo di oggi ricordando che domani mattina pubblicheremo il podio del premio del miglior giocatore del mese di marzo mentre sabato pubblicheremo tutti gli aggiornamenti, le statistiche e le classifiche della Challenge Cup.

Il futuro della Challenge

L’ottava edizione della Challenge Cup è finita con un trionfo gialloblu. È stato un successo in una coppa minore, lo sappiamo, ma l’aggettivo minore poteva avere un senso fino a qualche anno fa, quando l’Olympic lottava per le grandi competizioni come la Champions e quindi la Challenge risultava solo un passatempo. Oggi, periodo storico della squadra in cui si punta a vivere alla giornata imparando a gioire di ogni singolo gol e vittoria, l’aver alzato un trofeo è un traguardo che va festeggiato e ricordato come merita.

Dopo la cerimonia di consegna della coppa, l’organizzazione Capo Five si è detta molto contenta di aver organizzato la Challenge Cup, a tal punto da chiedere di fare entrare il trofeo nelle competizioni ufficiali della stagione come i due tornei e le varie coppe “europee”. Alla società gialloblù non è parso vero e ha subito accettato suggerendo a sua volta alcune proposte: l’istituzione di due Challenge Cup all’anno, una pre-stagionale e una a metà tra il torneo invernale e quello estivo, e la creazione di un trofeo unico da consegnare alla squadra vincitrice che a sua volta lo rimetterà in palio all’edizione successiva.

Avremo così non più la Challenge Cup ma la Challenge Cup con tanto di albo d’oro da aggiornare sul trofeo stesso. Se tutto venisse confermato la Challenge tornerebbe a settembre con la sua nona edizione e chissà che non si possa subito tornare al format originale delle quattro squadre con semifinali e finale.


Passiamo ora ad analizzare il futuro più immediato. La settimana prossima potrebbero non esserci giorni disponibili per scendere in campo ma ancora non è detto che non si possa organizzare un’amichevole. Il torneo estivo potrebbe cominciare già lunedì 8 aprile ma ancora non ci sono notizie precise al riguardo.

Domenica 31 marzo e lunedì 1 aprile saranno rispettivamente Pasqua e Pasquetta ma il sito verrà aggiornato regolarmente. Da qui fino a fine settimana vi dobbiamo la pubblicazione del podio del giocatore del mese di marzo e un articolo con le statistiche e le classifiche complete della Challenge Cup. Inoltre, domenica aggiorneremo anche le pagine riguardanti la storia della Challenge Cup e quella delle statistiche storiche della squadra. Ricordo che entrambe queste pagine (così come quelle della storia della squadra, della rosa della stagione in corso e tante altre) sono sempre disponibili nel menù nella parte alta a sinistra del sito (l’icona con le tre linee).

OLYMPIC 1989 F.C. – PUMAS FUTSAL 8-5

LUNEDI’ 25 MARZO 2024, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1256

CHALLENGE CUP 8, FINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – PUMAS FUTSAL

8-5 (2-5)

MARCATORI: 2 RENCRICCA A., 2 SICILIANI, 1 FORMICONI, 1 PIZZONI, 1 TARALLO, 1 AUTORETE

Questa Challenge Cup è nata un po’ per caso. La nostra società cercava di organizzarla da dieci anni, tanti ne erano passati dall’ultima edizione, e mai ci era riuscita. Ci è voluta la passione debordante per il calcio dell’organizzatore del torneo per ricreare la Challenge Cup, un mini torneo che è fatto solo di passione e niente altro e si sa, Passione chiama Passione.

L’ottava edizione è partita tre settimane fa in quel campo di borgata di San Francesco. L’Olympic aveva rischiato al figuraccia contro il Besiktas e lo stesso era successo la settimana successiva quando aveva giocato contro i Pumas, riuscendo a pareggiare solo all’ultimo minuto. La settimana scorsa poi i Pumas aveva sommerso di gol il Besiktas mentre i gialloblù preparavano la finale con un allenamento utilissimo.

Ieri sera si giocava l’atto finale di questo mini torneo. L’Olympic doveva rinunciare a Belli e Montaldi quindi schierava Perrone in porta con Rencricca e Formiconi in difesa, Pizzoni e Siciliani a centrocampo e Tarallo e Palazzo in attacco. I gialloblù partivano forte con il gol di Formiconi (sorta di passaggio favorito da un velo furbo di Palazzo) ma poi andavano in confusione: difesa e centrocampo erano passivi, Perrone incerto e i Pumas segnavano quattro gol di seguito. L’impressione era quella di una tipica partita stregata nella quale tu ti danni per segnare senza riuscirci e gli avversari segnano senza difficoltà. L’impressione era avvalorata dalla seconda metà della frazione in cui Siciliani accorciava le distanze ma poi i neri avversari segnavano il quinto gol, Pizzoni falliva un rigore e Tarallo si mangiava un gol a porta non vuota, spalancata.

Quante volte l’Olympic si è trovata in questa situazione negli anni passati, soprattutto quelli della Longarina e dell’Eschilo2 e ogni volta ci si buttava a testa bassa in attacco permettendo agli avversari di allargare il punteggio infliggendo all’Olympic figuracce sotto forma di goleade beffarde. Ma stavolta la storia era diversa perchè l’Olympic dell’Honey E’ diversa. E’ una squadra che ogni settimana deve fare i conti con la carta d’identità ma è anche una squadra che non si è seduta su questo svantaggio cronico e ha saputo fare della sua anzianità un vero e proprio retaggio, un’esperienza che nessuno ha. E allora è successo che i nostri giocatori sono tornati in campo prima degli avversari aspettandoli a centrocampo con gli occhi iniettati di sangue e hanno dato vita al miglior secondo tempo della storia gialloblù. Pizzoni accorciava le distanze poi toccava a Palazzo suonare la carica: il roccioso bomber si infilava in area, combatteva e si defilava troppo per tirare ma riusciva buttare la palla con forza in area e un difensore dei Pumas batteva il suo stesso portiere per il momentaneo 4 a 5.

Per i nostri il tempo correva veloce, urgeva ancora uno sforzo e allora all’ennesimo attacco, Rencricca, rimasto in area di rigore dopo un precedente attacco riceveva nuovamente palla e da attaccante consumato di provincia segnava il pareggio. Il vantaggio arriva per mano, anzi per piede, di Tarallo, prossimo a festeggiare le 54 primavere, che trovava un gol con un riflesso da quindicenne. Poi la rete della sicurezza, un calcio di rigore guadagnato dallo stesso attaccante campano e trasformato da Rencricca e nel finale il sigillo di Siciliani. 8 a 5, qualche minuto ancora da giocare, un paio di parate di Perrone e poi il fischio finale dell’arbitro che poneva fine ad una delle partite più intensi che queste pagine ricordino.

Il momento della premiazione ce l’abbiamo stampato nell’album fotografico del nostro cuore: la squadra si riuniva, si abbracciava, festeggiava e riceveva una coppa che, come abbiamo detto sempre, è una piccola coppa ma è anche una grande coppa. E questa tradizione, questa tradizione, l’ha avvertita anche l’organizzatore del torneo che ha chiesto alla nostra società di includere la Challenge Cup nel programma Capo Five per farne un evento annuale, forse biennale. Non potevano chiedere di più.

Lasciamo le ultime righe alle parole di Rencricca, Pizzoni e Tarallo dopodiché torneremo a festeggiare ancora per qualche giorno prima di cominciare a preparare il torneo primaverile pensando ancora una volta che il calcio è uno sport davvero meraviglioso.

Rencricca: “La partita di ieri sera è il sunto della crescita mentale della squadra in questi ultimi anni: la consapevolezza che anche se si è sotto, c’è sempre una partita da giocare finché c’è tempo. Molto spesso si risorge per lampi di un singolo, l’Olympic di oggi lo fa con la luce di tutti”

Pizzoni: “Ieri calava la luce come un copione già visto in altre occasioni.
Ma ho visto negli occhi di tutti una fiamma che faceva capire che tutti sapevamo che non sarebbe finita così. Ebbene quei sette leoni indomabili non lasciavano scampo alle prede impaurite ruggendo. Vittoria!”

Tarallo: “Bella partita, intensa e a tratti, specie nel secondo tempo, dominata. Dovremmo migliorare nell’approccio alla partita perchè regaliamo molte occasioni all’avversario per poi inseguire… e forse ci viene meglio Dobbiamo OSARE di più…. ce l’abbiamo nel nostro DNA.

PAGELLE

PERRONE: 7 capitano

Inizio difficile perchè gli avversari tirano e quei palloni maledetti entrano in porta troppo facilmente ma quando l’Olympic rinasce come collettivo rinasce anche il portiere gialloblù e allora infila un paio di parate nel primo tempo e una spettacolare uscita alla Cinghialotto Peruzzi quando è più importante, quando serve davvero. Da questa parata provvidenziale la vittoria dell’Olympic non è più stat in discussione. Per il capitano in questa Challenge 3 presenze, 0 gol e 1 assist.

RENCRICCA A. : 8

Rosario Palazzo ha definito il compagno “Garanzia Rencricca” e il Libero di Centocelle garanzia lo è stato davvero, come difensore e come attaccante di razza. La prima rete è un tocco sotto porta da attaccante e poi, quando Tarallo conquista il rigore, Rencricca entra in campo dalla panchina solo per batterlo e spiazza il portiere come solo lui sa fare. Il suo ruolino in questa Chellenge parla chiaro più di qualsiasi commento: 3 presenze, 7 gol e 1 assist.

FORMICONI: 7.5

Un’altra sicurezza in difesa e sulla fascia destra. Finalmente arriva il gol con questi scarpini nuovi a cui aggiunge una doppietta di assist che non è proprio cosa da far passare inosservata. Il bottino in questa Challenge è stato di 3 presenze, 1 gol e 1 assist.

PIZZONI: 7.5

Nel primo tempo anche Sandro procede a fari spenti: sbaglia il calcio di rigore ma sembra riprendersi subito e quando segna il primo gol gialloblù della ripresa la squadra intera sembra scrollarsi di dosso paure e timori. In questa Challenge ha fatto registrare 2 presenze, 2 gol e 0 assist.

SICILIANI: 8

Cosa cosa ha provato a vincereiIl primo trofeo con la maglia dell’Olympic e noi un po’ lo invidiamo perchè vorremmo rivivere queste emozioni come fossero sempre la prima volta. In questa partita ha segnato una doppietta e ha anche realizzato un assist ma secondo noi è stato più decisivo con la sua capacità di affettare in due le squadre avversarie, specie nel secondo tempo, quando i Pumas hanno cominciato a sfilacciarsi. Il suo ruolino in questo mini torneo è stato di 3 presenze, 5 reti e 3 assist.

TARALLO: 8

Negli spogliatoi si lamentava perchè non voleva indossare la maglia numero 10 e voleva la numero 8 ma noi saremmo propensi a dargli una maglia con il simbolo ∞ perchè Filiberto è semplicemente infinito e la prestazione di ieri è solo l’ennesima lezione di calcio impartita dalla cattedra di classe e tecnica sopraffina. Il suo gol è fondamentale perchè è il primo vantaggio gialloblù dopo essere stati una mez’oretta all’inferno, inoltre ha gaudagnato il rigore e realizzato due assist, il tutto uscendo ogni cinque minuti per massimizzare le sue forze e dando la possibilità ai compagni di rifiatare. Io penso onestamente che un giocatore così non è mai esistito e auguro a tutti quelli che giocano a questo sport di avere la sua longevità. Il suo ruolino è du 2 partite, 2 gol e 3 assist.

PALAZZO: 7.5

La prestazione di Rosario è stata davvero molto buona ma la progettazione di questa sua presenza è stat studiata nei minimi dettagli: appena si è saputo che Montaldi non avrebbe potuto giocare la società l’ha convocato per lo stage del 21 marzo e per questa partita. Lui ha risposto alla grande sia nell’allenamento che in questa finale dove è stato il cervello della manovra offensiva gialloblù negli ultimi metri di campo e ha fornito un apporto utilissimo come primo muro difensivo. Con un velo ispirato ha favorito il gol di Formiconi, ha costretto un avversario all’autogol e ha propiziato un assist. Sembra davvero ben inserito in squadra e noi non possiamo che essere felici di questo. In questa Challenge ha giocato 1 partita con 0 gol e 1 assist.

Oltre a questi sette giocatori altri due hanno giocato in questa ottava edizione di Challenge Cup contribuendo a vincerla. Emiliano Belli (2 presenze, 0 gol, 0 assist) e Simone Montaldi (2 partite, 2 gol 1 assist. Ringraziamo l’organizzazione Capo Five e il suo presidente David Capocetti. Se dopo dieci anni la Challenge cup è rinata gran parte del merito va a lui.

Il giorno della finale

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana.

Questa sera l’Olympic giocherà la finale di Challenge Cup contro i Pumas Futsal. Sarà un incontro dal pronostico incerto ed equilibrato dopo il pareggio nell’ultimo confronto avvenuto due settimane fa nella seconda giornata di questo stesso mini torneo.

L’Olympic, rispetto a quella partita, presenterà due cambi di formazione: Perrone sostituirà l’indisponibile Belli nel ruolo di portiere mentre Palazzo prenderà il posto di Montaldi in attacco.

Ecco la formazione completa:

1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

7. PIZZONI Alessandro

11. SICILIANI Damiano

10. TARALLO Filiberto

9. PALAZZO Rosario

La partita comincerà alle 21. In settimana dovrebbe svolgersi anche la finale per il terzo posto della Challenge Cup che vedrà impegnate il Besiktas e una formazione allestita per l’occasione.


Vediamo ora il programma dei prossimi giorni. Domani il sito verrà aggiornato con il commento e le pagelle della partita mentre da mercoledì si comincerà a parlare del torneo primaverile/estivo che potrebbe già cominciare lunedì 8 aprile.

Venerdì 29 marzo pubblicheremo il podio del giocatore del mese.

Sabato 30 marzo pubblicheremo un articolo con il resoconto finale dell’ottava edizione di Challenge Cup correlato di statistiche e classifiche.

Domenica 31 marzo è Pasqua. Al momento non ci sono impegni in programma per la settimana successiva nella quale l’Olympic potrebbe non scendere in campo salvo arrivino richieste per giocare da parte dell’organizzazione Capo Five. Domenica sul sito comparirà comunque qualcosa ovvero l’aggiornamento di fine marzo delle statistiche di tutti i tempi della nostra squadra.

I convocati per la finale

Domani sera l’Olympic giocherà la sua settima finale di Challenge Cup della sua storia. Nelle precedenti sei sono arrivate cinque vittorie e una sconfitta. L’avversario di questa finale sono i Pumas Futsal, una formazione che si presenta con diciannove gol segnati contro il Besiktas e che punta a vincere il titolo al primo tentativo.

Le convocazioni sono state veloci: due gli indisponibili, Belli e Montaldi. Al loro posto giocheranno Perrone e Palazzo. Gli altri cinque giocatori convocati sono Rencricca, Formiconi, Pizzoni, Siciliani e Tarallo.