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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

OLYMPIC A – OLYMPIC B 8-12

MARTEDI’ 16 APRILE, ORE 21

HONEY SPORT CITY

STAGE INTERNO #121

OLYMPIC A – OLYMPIC B

8-12 (1-3)

MARCATORI OLYMPIC A : 3 DE LUCA, 2 MONTALDI, 2 PIZZONI, 1 FRABETTI

MARCATORI OLYMPIC B: 4 MOSETTI, 3 SICILIANI, 2 PALAZZO, 2 TARALLO, 1 TAGLIAFERRI F.

Una settimana, sette giorni, cento sessantotto ore, diecimila ottanta minuti: tanto manca all’esordio nella Capo Five League 2024, il torneo che chiuderà la stagione 2023/2024 e al quale l’Olympic si sta avvicinando con tanto ottimismo. Ieri sera era l’ultima occasione per verificare le condizioni della squadra gialloblù e provare qualche schieramento tattico. Era giunto il momento di testare il nuovo acquisto Simone De Luca tra i titolari e così è stato: il centrocampista è stato provato sulla fascia sinistra, con Pizzoni a destra e Montaldi in attacco. Il test ha dato buoni risultati anche se in generale la formazione A ha inaspettatamente e nettamente perso contro la formazione B che sulla carta doveva essere quella meno forte.

Riepilogo delle formazioni: in maglia blu giocavano Belli, Rencricca, De Luca, Pizzoni, Montaldi e Frabetti. In maglia gialla invece si schieravano Perrone, Mosetti, Tarallo, Siciliani, Tagliaferri e Palazzo. Per metà della prima frazione permaneva lo 0 a 0 ma verso il dodicesimo i gialli si scatenavano scavando un grande divario con gli avversari. Il divario si ingrandiva a dismisura nel secondo tempo e solo nel finale i blu reagivano un pochino addolcendo il passivo.

In vista dell’esordio nel torneo abbiamo avuto buone risposte da Tarallo, Palazzo, Siciliani e De Luca e va fatto un applauso anche a Fabio Tagliaferri che ieri ha offerto una prova davvero buona nonostante non giocasse da più di tre mesi.

Il momento delle prove è terminato: per le prossime dodici settimane saremo immersi nel clima da battaglia del torneo. Godiamocelo e divertiamoci, se poi arriverà qualche soddisfazione sarebbe una gioia per tutto l’ambiente.

PAGELLE FORMAZIONE A (blu)

BELLI: 6

Sui gol può fare poco o nulla perchè le reti segnate dai gialli arrivano o da contropiedi velocissimi o da combinazioni corali che portano tre giocatori blu davanti alla sua porta. Nelle occasioni in cui poteva fare qualcosa si è ben comportato.

RENCRICCA A. : 6

La squadra blu non appare ben collegata e c’è troppa distanza tra la posizione di Rencricca e il resto della squadra. In quella terra di nessuno gli avversari fanno quello che vogliono.

PIZZONI: 6 capitano

Meglio nel secondo tempo che nel primo dove non riesce mai a tenere unita la squadra a livello tattico. Segna due gol.

DE LUCA: 6+

Anche il nuovo acquisto gialloblù fa tanta fatica nella prima parte di gara mentre mentre nel secondo tempo è sicuramente il migliore dei suoi. Non a caso segna tre gol segnati approfittando del miglior passo rispetto ai difensori avversari.

MONTALDI: 6

Non è un gran periodo di forma per Simone che in attacco fa tanto fatica e forse avrebbe bisogno di ritornare a giocare sulla fascia sinistra per ritrovare i numeri della prima parte di stagione. Mette a referto una doppietta.

FRABETTI: 6

Daniele si sbatte tantissimo ma se a centrocampo la squadra blu qualcosa la produce in attacco invece si creano poche occasioni e nemmeno molte pericolose. Segna un gol nel finale. Siamo comunque contenti perchè tra i vari impegni stagionali dell’Olympic è già arrivato ad un totale di 9 apparizioni dimostrando sempre entusiasmo e disponibilità.

PAGELLE SQUADRA B (gialla)

PERRONE: 6.5

La forma è buona, le prestazioni anche e se aggiungiamo al quadretto che in veste di presidente è davvero contento di avere a disposizione così tanti giocatori di valore allora per lui il momento è davvero positivo.

TARALLO: 7.5 capitano

Sembra quel tipo di giocatore vicino al ritiro che in una delle sue ultime stagioni dà il 120% per convincere il CT di turno a portarlo in nazionale per l’ultimo mondiale della carriera. Invece Filiberto è tutt’altro che vicino alla pensione e offre l’ennesima prestazione di grande livello segnando una doppietta. Ma il suo merito più grande è quello di trasformare i sei giocatori della squadra gialla in una vera e propria squadra che batte gli avversari prima sul piano tattico e solo dopo su quello tecnico.

MOSETTI: 7

La sua migliore stagione in gialloblù di sempre, costellata di prestazioni sempre molto buone e ma banali. Ieri ha addirittura segnato quattro gol ma ciò che risalta è il dato stagionale che parla di  7 partite totali (tra prima squadra e allenamenti) e ben 14 gol. Non ringrazieremo mai abbastanza Gianluca Bisogno per averci presentato questo giocatore.

SICILIANI: 7

Anche un po’ acciaccato e sofferente (è vittima di un infortunio procuratosi a lavoro) riesce ad essere decisivo e su di lui la società investe tantissimo per l’imminente torneo. Ieri ha segnato una tripletta.

TAGLIAFERRI F. : 7+

Che bella sorpresa! Fabio, assente dal giro gialloblù dal 4 gennaio scorso, viene convocato e schierato sulla fascia destra offrendo una prestazione molto buona sia sotto il profilo difensivo che su quello offensivo. Lui è molto diligente e attento a seguire i consigli di Tarallo che da dietro muove i fili della squadra creando uno spettacolo perfetto e nel finale segna un gol che rappresenta la giusta soddisfazione per una prestazione che potrà annoverare come tra le migliori della sua carriera.

PALAZZO: 7

Anche Rosario non delude mai perchè fa cose semplici e sempre utili alla squadra come il primo pressing quando gli avversari impostano l’azione o gli utilissimi disimpegni per uscire dall’area nelle transizioni da una fase all’altra. Segna due gol.

Stasera in amichevole (con la testa all’esordio)

Questa sera l’Olympic scende in campo per l’ultima amichevole prima dell’esordio nel torneo estivo. Per i gialloblù sarà l’ultima occasione di testare la rosa e sistemare qualche dettaglio prima dell’inizio della Capo Five League 2024 che aprirà i battenti la prossima settimana. Ieri sera infatti sono stati pubblicati i calendari della competizione finale di questa stagione e da questi abbiamo intuito che sarà una competizione difficile, piena di insidie e con tante novità. Le squadre impegnate saranno 16 suddivise in due gironi da 8 formazioni ciascuno. Si giocherà principalmente all’Honey ma ci già all’interno della prima fase ci saranno un paio di trasferte a Vitinia e all’Infernetto. Inoltre, alcune formazioni che negli anni passati erano incluse nel girone dell’Honey si sono trasferite a Vitinia e viceversa: sulla carta, affronteremo tre formazioni inedite, tre conosciute e una che normalmente giocava nel girone dell’Hill23. Di tutto questo però parleremo a tempo debito perchè pubblicheremo un articolo sull’argomento giovedì mattina.

Ora concentriamoci sulla partita di stasera perchè è importante quasi come fosse l’esordio nel torneo. Ieri mattina è arrivata la conferma da parte dell’ultimo giocatore convocato che sarà Fabio Tagliaferri che mancava dal 4 gennaio scorso. Ecco le formazioni che scenderanno in campo all’Honey, calcio d’inizio alle 21:

SQUADRA A (Blu): Belli, Rencricca A., De Luca, Pizzoni, Montaldi, Tagliaferri F.

SQUADRA B (giallo): Perrone, Mosetti, Frabetti, Tarallo, Siciliani, Palazzo.

Mosetti c’è, ancora una maglia da assegnare

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Domani sera l’Olympic scende in campo per una partita in famiglia. Ieri è arrivata la conferma della propria disponibilità da parte di Valerio Mosetti a cui è stata assegnata l’undicesima maglia. Manca ancora la dodicesima e oggi la società si metterà alla ricerca dell’ultimo giocatore.

Ricordiamo i giocatori attualmente convocati che sono Emiliano Belli, Fabrizio Perrone, Alessandro Pizzoni, Alessandro Rencricca, Filiberto Tarallo, Valerio Mosetti, Simone De Luca, Simone Montaldi, Damiano Siciliani, Daniele Frabetti e Rosario Palazzo.

Oggi dovrebbe essere il giorno della pubblicazione dei calendari della Capo Five League 2024, il torneo che chiuderà la stagione in corso. Appena saranno pubblici saremo in grado di darvi una panoramica sul torneo con le formazioni impegnate e la formula.

La perfetta estate del 1998

Ognuno di noi è legato ad un periodo specifico della propria vita, ad un pezzetto della propria esistenza che riporta a galla belle sensazioni e ricordi dolci di un tempo passato. L’articolo a tema amarcord di questo sabato non parla specificatamente di un episodio del passato dell’Olympic ma della mia vita.

Il periodo che potrei definire semplicemente perfetto è l’estate del 1998. Avevo 19 anni e avevo appena terminato il quarto superiore. Ricordo che fu un’estate calda e soleggiata, piena di giornate perfette come lo possono essere solo le giornate del passato sulle quali non sembra mai passare una nuvola.

Io e i miei amici venivamo da un lungo inverno passato a giocare a “FIFA, Road to World Cup 98” sul PC di casa. Avevamo giocato innumerevoli volte le qualificazioni alla Coppa del Mondo che si sarebbe dovuta giocare quell’estate in Francia e ci divertivamo davvero: io e Stefano Tagliaferri in coppia con le maglia dell’Italia sbizzarrendoci a convocare i bomber di provincia mentre Fabio Tagliaferri in solitaria provava a fare vincere la Coppa a formazioni esotiche come San Kitts & Nevis o il Bangladesh. Bastava accendere il PC e dopo qualche istante partiva a tutto volume Song2 dei Blur che aumentava l’esaltazione a dismisura.

L’Olympic aveva affrontato un torneo con una formazione ibrida, composta dai giocatori che l’avevano fondata e completata da tanti nuovi acquisti che avevano reso possibile la partecipazione al torneo. Fu un torneo di litigate, di tensioni tra i due gruppi e di un’eliminazione bruciante di cui non serbiamo ricordi positivi proprio perché fu affrontata con una squadra senza cuore e senza anima.

Poi cominciò l’estate e con essa la Coppa del Mondo in Francia. l’Italia superò abbastanza agevolmente il girone pareggiando contro lo spauracchio Cile di Zamorano e Salas e poi vincendo contro Cameroon e Austria. Il dualismo tra Del Piero e Baggio era divertente anche perché erano tutti e due così forti che andava sempre bene anche se quello era il periodo post infortunio di Pinturicchio e il Divino Codino meritava di giocare titolare.

All’interno di un’estate perfetta (la scuola era finita abbastanza bene, ancora non si lavorava e ci aspettavano tre mesi di avventure) arrivò una giornata ancora più perfetta. Era il 26 giugno e io con i miei due amici Fabio e Stefano Tagliaferri decidiamo di fare una gita a Firenze. Partimmo di buon’ora dalla stazione Termini, probabilmente con un Intercity o ancor più probabilmente con un Espresso perché le Frecce ancora non esistevano e viaggiare con i treni non velocissimi era ancora un modo divertente e popolare per viaggiare.

Posti pieni? Si stava tranquillamente a chiacchierare nei corridoi e con un po’ di fortuna ci si poteva accomodare sugli strapuntini ribaltabili. In ogni modo c’era sempre quell’atmosfera da road movie all’italiana che ti faceva sentire un personaggio di Salvatores e non importa se eri a Marrakech, a Puerto Escondido o Santa Maria Novella, il succo non cambiava.

Arrivati a Firenze ci aggiriamo per le vie della città seguendo il classico giro del centro. Mangiamo nei dintorni di Ponte Vecchio dopodiché andiamo a fare un’occhiata ai Giardini di Boboli, splendidamente deserti come lo zoo di Verdone a Ferragosto. La vista di Firenze è spettacolare, la voglia di viaggio è appagata e si può pensare a tornare indietro.

Ritornando verso la stazione ricordo che passiamo sotto a dei portici, c’è un bar e un televisore acceso dal quale partono le note degli inni nazionali della partita che sta iniziando. Gruppo H del mondiale, c’è l’imperdibile Giamaica – Giappone, gara conclusiva del girone, totalmente ininfluente perché entrambe le formazioni sono già eliminate. La nostra passione per il Sol Levante e per Holly e Benji ci porta a tifare per il vituperato Giappone ma non c’è niente da fare: vince 3 a 1 la Giamaica e noi possiamo riprendere il primo treno per Roma.

Come ogni volta che torniamo da una gita c’è da “sopportare” la sosta di una ventina di minuti alla stazione di Chiusi. Ma pazienza, domani non c’è scuola, magari solo una giornata di mare alle Dune e ci si può godere il ritorno sulla Uno Fire di Fabio ascoltando magari Vento d’estate che stava raccogliendo un discreto successo al Festivalbar oppure Truly Madly Deeply.

Quell’estate proseguì con il gol di Vieri alla Norvegia, con l’esultanza a braccia conserte tra il bomber australiano e Del Piero poi celebrato nel film Così è la vita di Aldo, Giovanni e Giacomo. L’avventura azzurra finì con la faccia sconsolata di Baggio che indicava con le dita di quanto fosse uscito il suo tiro rispetto alla porta difesa dall’odiato Barthez.

L’eliminazione al mondiale fu una grande delusione ma fu comunque un’estate bellissima e lunghissima di cui ricordo le foto color seppia all’abbazia di Tuscania, le serate al mare fino al tramonto e le partite a carte con la mia migliore amica Valentina, conosciuta a luglio e diventata mia moglie diciannove anni dopo.

Per noi ragazzi fu un estate irripetibile, un’estate che auguro di trascorrere a mio figlio anche se ora ci sono i social, le frecce rosse, i navigatori e i cellulari. Vivrà la sua estate a modo suo, con sensazioni diverse eppure uguali e sarà comunque bellissimo.

E’ ora di provare De Luca tra i titolari?

Tra quattro giorni l’Olympic giocherà l’ultima partita della preparazione primaverile ma tra una decina di giorni farà il suo vero e proprio esordio nel torneo estivo quindi qualcuno già si chiede quali potrebbero essere gli uomini che scenderanno in campo nella prima giornata.

Lo zoccolo duro della squadra offre una disponibilità altissima e offre coperture in ogni ruolo. Abbiamo due portieri, due difensori centrali più un altro paio d’emergenza e poi un numero elevatissimo di giocatori che possono spaziare tra centrocampo e attacco. E questo numero è destinato a crescere perchè abbiamo un paio di nuovi elementi che spingono per trovare spazio e visibilità in questo finale di stagione.

Stiamo parlando di Altamore e De Luca. Se per il primo dobbiamo ancora avere conferme del suo valore sul secondo ormai abbiamo più di qualche certezza. De Luca ha una grande tecnica, un ottimo tiro e non vediamo l’ora di vederlo inserito nello scacchiere gialloblù. Ci stiamo quindi chiedendo se per martedì sera non sia giunto il momento di vedere De Luca tra i titolari in una formazione che idealmente potrebbe vedere lui a sinistra e Pizzoni a destra. La società sta seriamente valutando questa ipotesi nelle precedenti tre occasioni che lo ha visto all’opera De Luca ha sempre offerto ottime prestazioni e un totale di ben sette gol tra cui spicca quello contro il Sirviasspor segnato nel torneo invernale.

Staremo a vedere. Nel frattempo non ci sono novità tra i convocati che al momento sono ancora gli stessi dieci annunciati ieri.

De Luca confermato, Formiconi ancora fuori

Martedì 16 aprile l’Olympic giocherà l’ultima amichevole di preparazione al torneo estivo. Questa volta dovrebbe trattarsi di un’amichevole in famiglia. Ieri sono partite le convocazioni e sono già molti i giocatori che hanno confermato la propria disponibilità.

Al momento i convocati sono Fabrizio Perrone, Emiliano Belli, Alessandro Rencricca, Alessandro Pizzoni, Simone Montaldi, Filiberto Tarallo, Rosario Palazzo, Damiano Siciliani, Daniele Frabetti e Simone De Luca. Ancora assente Fabrizio Formiconi per alcuni problemini fisici. Il calcio d’inizio è previsto per le 21.


Subito dopo la partita ci sarà una cena di squadra nella quale verrà finalmente premiato Filiberto Tarallo, vincitore del Totocalcio Olympic del girone di andata della Serie A 2023/2024. Ricordiamo che il gioco a pronostici tornerà il 14 giugno in occasione dell’inizio dei campionati europei di Germania 2024.


E ora un paio di notizie di contorno. Oggi, alle 10, verrà pubblicato su YouTube il video con tutti i gol della partita di lunedì scorso. Infine, volevamo ringraziare tutti i lettori di questo sito che ieri l’hanno visitato innumerevoli volte cliccandoci sopra addirittura il 119% di volte in più rispetto al giorno precedente.

Verso la prossima amichevole

Buongiorno amici gialloblù. L’Olympic dovrebbe tornare in campo martedì 16 aprile per la seconda e ultima amichevole di questa breve preparazione primaverile.

Non sappiamo di che tipo di partita si tratterà ma l’intenzione della società è quella di affrontare una delle formazioni che parteciperà al torneo estivo.

Da domani ci saranno maggiori dettagli e partiranno le convocazioni.

OLYMPIC 1989 F.C. – OLYMPIC LAB 2007 10-9

LUNEDÌ 8 APRILE 2024, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA #1257

AMICHEVOLE UFFICIALE

OLYMPIC 1989 F.C. – OLYMPIC LAB 2007

10-9 (3-4)

MARCATORI OLYMPIC: 3 MOSETTI, 3 PIZZONI, 3 TARALLO, 1 MONTALDI

MARCATORI OLYMPIC LAB: 4 ATZENI G., 4 DE LUCA, 1 AUTORETE MOSETTI

Le amichevoli contano poco o nulla… per gli altri! Come ha detto recentemente Simone Montaldi in un suo articolo “Abbiamo imparato a gioire anche delle singole prestazioni”. Vale a dire che in questo momento storico i nostri giocatori hanno capito che devono godere di ogni singolo minuto passato su quel rettangolo verde e ad apprezzare ogni bella giocata, ogni gol, anche il più facile, ogni vittoria e, cosa più importante di tutte, ogni prestazione di carattere.

E allora conta poco che di fronte si abbia il Sirviasppor, i Gunners o il Besiktas o perfino l’Olympic Lab perché ciò che conta è giocare, meglio se bene, meglio ancora se al fischio finale puoi fare un’altra x nella colonna delle vittorie stagionali.

Per ieri sera la società gialloblù aveva organizzato l’amichevole perfetta per riprendere a vedere il campo dopo la breve sosta delle festività pasquali. Ci voleva un’amichevole probante perché le altre squadre del torneo le stanno giocando e allora cosa c’è di meglio che giocare contro la rinata Olympic Lab, squadra nata nel 2007 e disattivata nel 2020 per sperimentare i giocatori in odore di convocazione per la prima squadra.

Nell’Olympic giocavano i due portieri Belli e Perrone (un tempo a testa per loro), Mosetti (convocato per sopperire all’assenza cotemporanea di Rencricca e Formiconi) e poi i soliti giocatori che hanno tirato la carretta per tutto l’inverno ovvero Pizzoni, Siciliani, Tarallo e Montaldi. Nel Lab giocavano Belli e Perrone (anche qui un tempo ciascuno), Attili, Atzeni, Frabetti, De Luca e Palazzo: un autentico instant team che potrebbe competere in qualsiasi torneo.

Il Lab ha fatto decisamente il suo lavoro perché ha messo in seria difficoltà la prima squadra soprattutto sul piano atletico. De Luca ha spesso fatto a fette la nostra difesa segnando tre gol nel primo tempo mentre un Atzeni davvero brillante segnava il quarto gol per il 3 a 4 con cui si chiudeva la prima frazione. Nelle nostre file si metteva in evidenza Mosetti, capace di andare a concludere con efficacia spadroneggiando nella zona compresa tra la tre quarti gialloblù e quella avversaria.

Nel secondo tempo la partita cambiava perché i giocatori in maglia oro calavano alla distanza permettendo ai nostri di fare valere il maggior affiatamento. Capitan Tarallo disegnava calcio mentre Pizzoni e Mosetti segnavano i gol per la rimonta. Rimonta che si concretizzava nel finale di match quando Tarallo e Montaldi realizzavano il nono e il decimo gol gialloblu e Perrone metteva in cassaforte la vittoria con una parata mostruosa su Frabetti. Ulteriore nota di merito per l’Olympic: a metà secondo tempo si infortunava Siciliani che era costretto a lasciare il campo lasciando i suoi senza cambi.

Al fischio finale tutti contenti: gli sconfitti soddisfatti per una prestazione di livello e per aver migliorato la propria tenuta fisica, i vincitori per aver completato l’ennesima rimonta stagionale riuscendo a vincere grazie al gioco corale. La settimana prossima ultima amichevole pre-torneo poi si farà davvero sul serio.

PAGELLE OLYMPIC

BELLI: 6

Emiliano non giocava da quasi un mese e si è visto come fosse un po’ contratto e disabituato ai movimenti specifici del portiere. Gioca tutto il primo tempo effettuando un paio di buone parate su Palazzo.

MOSETTI: 7

Questo ragazzo ogni volta che ne ha la possibilità fa davvero bella figura. Gioca nelle fetta di campo compreso tra le due trequarti diventando un vero e proprio fantasista della difesa e contemporaneamente dell’attacco gialloblù. Segna tre gol in una delle sue migliori apparizioni con questa maglia.

PIZZONI: 7

Dimagrito, tonico e arrabbiato e pronto per un finale di stagione da urlo. Segna una tripletta tra cui un primo gol davvero bello con un destro a giro sotto il sette.

TARALLO: 7+ capitano

La fascia di capitano lo galvanizza a tal punto da creare un “effetto macchina del tempo” che lo ringiovanisce e lo fa correre più dei compagni e soprattutto degli avversari. Ma come diceva Cruijff “il calcio è semplice ma è difficile giocare semplice”. Non per Filiberto che alla soglia dei 54 anni segna una tripletta e semina assist che sbocciano come asparagi di questo periodo.

SICILIANI: 6.5

Serata non brillante per Damiano: parte bene, anzi, nel primo tempo è l’unico gialloblu a mettere in difficoltà la rocciosa difesa avversaria pur senza riuscire a fare gol. Nel secondo tempo si infortuna ed è costretto ad uscire. Speriamo nulla di grave, gli facciamo i migliori auguri.

MONTALDI: 6.5

Tornato dalla Cina ha subito ripreso ad allenarsi ma la forma non è ancora quella ottimale per affrontare i ritmi del torneo. Nel finale trova un gol decisivo che vale la vittoria.

PERRONE: 7

Perrone nel secondo tempo sostituisce Belli in porta e diventa decisivo per la vittoria dei suoi grazie a tante patate fondamentali. In particolare le due terra prima su Palazzo e poi nel recupero su Frabetti valgono come un gol segnato e la sua esultanza in effetti sembra proprio quella per un gol.

PAGELLE OLYMPIC LAB

PERRONE: 6.5

Primo tempo tra le file del Lab. Para bene in uscita su Possono arginando la rimonta dell’Olympic poi divenuta inevitabile nel secondo tempo.

ATZENI G. : 7 capitano

Torna con entusiasmo nel mondo Olympic dopo quasi nove mesi. Dirige la squadra in maglia oro con esperienza e segna quattro gol di cui chiede già i filmati alle 7 del mattino.

ATTILI: 6.5

Anche lui al rientro dopo tantissimi mesi. Dimostra tanta voglia ed entusiasmo ma la condizione atletica è da ripristinare. Bene nel primo tempo, quando il fiato tiene e lui è bravo a tambureggiare la fascia destra proponendosi anche spesso al tiro.

DE LUCA: 6.5

Altra esperienza importante per il nuovo acquisto dell’Olympic. Anche per lui un buon primo tempo quando i polmoni lavorano bene ed è pressoché imprendibile. Nel secondo cala molto e si vede che deve abituarsi ai ritmi e ai movimenti del calcio a cinque. Nonostante l’appannamento nel finale segna un totale di quattro gol.

FRABETTI: 6

Partita complicata per Daniele che non riesce a trovare luce in una prestazione non negativa ma senza sussulti. Nel recupero potrebbe ingioiellare la sua serata con il gol del pareggio invece Perrone da terra fa la parata della vita.

PALAZZO: 6.5

Uno degli eroi della Challenge Cup, un giocatore che può e deve essere considerato a tutti gli effetti un titolare aggiunto e che è stato scelto dalla società per giocare nel Lab perché il suo valore è riconosciuto e perché poteva mettere in difficoltà la prima squadra. Così è successo, anche se non ha segnato.

BELLI: 6

Nel secondo tempo sostituisce Perrone e non può fare altro che assistere alla rimonta inarrestabile dell’Olympic.

Torna l’Olympic, le ultime notizie

Questa sera l’Olympic torna in campo dopo la breve sosta per le festività pasquali. A due settimane dall’inizio del torneo estivo l’Olympic affronterà la seconda squadra gialloblù, l’Olympic Lab, formazione in cui giocheranno elementi della nostra rosa che faranno di tutto per mettere in difficoltà, e quindi allenare, quelli che possono essere considerati lo zoccolo duro della nostra squadra. Purtroppo nella prima squadra mancheranno entrambi i difensori titolari, Rencricca e Formiconi: al loro posto è stato convocato Valerio Mosetti che inizialmente avrebbe dovuto giocare nell’altra squadra.

Ecco la formazione dell’Olympic:

1. BELLI Emiliano (nella ripresa 1. PERRONE Fabrizio)

19. MOSETTI Valerio

8. PIZZONI Alessandro

11. SICILIANI Damiano

10. TARALLO Filiberto

7. MONTALDI Simone

Ed ecco invece la formazione dell’Olympic Lab:

1. PERRONE Fabrizio (nella ripresa 12. BELLI Emiliano)

6. ATZENI Gianluca

5. ATTILI Giordano

8. DE LUCA Simone

11. FRABETTI Daniele

9. PALAZZO Rosario

Il fischio d’inizio è previsto per le 21.

Test più probante non si poteva avere

L’Olympic cercava un test probante e decisamente l’ha trovato. Lunedì sera (8 aprile, ore 21) i gialloblù scenderanno in campo contro l’Olympic Lab che non sarà una formazione sparring partner messa lì tanto per fare fare gol alla prima squadra ma uno squadrone che potrebbe tranquillamente ambire alla qualificazione in Champions League.

Nell’Olympic Lab giocheranno Fabrizio Perrone (nel secondo tempo entrerà Emiliano Belli), Valerio Mosetti, Gianluca Atzeni, Daniele Frabetti, Simone De Luca e Rosario Palazzo. I nomi sono quanto di meglio c’è in giro e rappresentano tutti delle ottime alternative ai giocatori dello zoccolo duro della prima squadra.

Di contro, l’Olympic giocherà con i due portieri sopracitati, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni, Filiberto Tarallo, Damiano Siciliani e Simone Montaldi.

Si tratterà di un test eccezionale per l’Olympic che potrà così frasi un’idea dello stato di forma di ben 12 dei suoi giocatori dopo la finale di Challenge Cup e la sosta pasquale.

Per oggi è tutto; domani il sito osserverà un giorno di riposo quindi ci si rivede lunedì per le formazioni ufficiali.