Archivi tag: Valerio Mosetti

OLYMPIC 1989 F.C. – IRON FIVE 1-8

MERCOLEDI 5 NOVEMBRE 2025, ORE 21

TOTTI SOCCER SCHOOL

GARA 1315

CAPO FIVE LEAGUE 2025/2026, IV GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – IRON FIVE

1-8 (1-5)

MARCATORI: 1 FORMICONI

Capo Five League, quarta giornata: l’Olympic affrontava l’Iron Five nel tentativo di ritrovare gol e punti ma non è andata proprio benissimo. Oronzo Canà direbbe “Tutta colpa di quel gol a freddo!”, “ma mister, il primo gol l’avete fatto voi…” risponderebbe il giornalista, fino all’esplicativa battuta finale “Eh si, noi abbiamo fatto il gol a freddo, quelli erano erano caldi e inchezzeti e ce ne hanno fatti altri otto.

La cronaca dell’incontro potrebbe terminare qui ma dobbiamo pur lasciare qualche traccia ai posteri quindi proseguiamo con un mini resoconto della gara di ieri sera. Per la quarta partita di league phase la società gialloblù convocava Fabrizio Perrone (che tornava tra i pali), Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Roberto Manoni, Valerio Mosetti, Simone Montaldi e Rosario Palazzo. L’avversario di turno era l’Iron Five che nelle precedenti tre giornate aveva ottenuto due vittorie e una sconfitta.

L’Olympic si è subito messa bene in campo e per metà frazione ha mostrato un buon calcio beneficiando anche del ritorno alla Longarina, terreno di gioco che rispetto a quello del Babel è certamente più corto e più stretto. La notizia più bella era il gol del vantaggio, cosa che succedeva per la prima volta in questo campionato: azione avvolgente della nostra squadra, traversone al bacio di Manoni, Formiconi che accorreva dalla parte opposta e spingeva la palla in rete da due passi: davvero una bella giocata del nostro quintetto.

L’Iron Five non giocava un gioco corale ma poteva vantare sette giocatori giovani, tonici e tecnici. Ogni qual volta che i nostri erano in possesso si trovavano almeno tre avversari addosso e scaricare la palla non era facile, fin dai primi metri di campo. Il pareggio arrivava da un tiro da fuori che Perrone non vedeva sbucare tra la folla di difensori e attaccanti mentre gli altri quattro gol con cui i gialli avversari chiudevano il primo tempo erano frutto di un pressing asfissiante ai nostri portatori di palla. Quindi, 1 a 5 all’intervallo.

Nel secondo tempo l’Olympic si assestava e giocava meglio ma il carico da novanta ce lo metteva la Dea Sfiga che portava infortuni a Palazzo e Manoni. Senza più cambi in panchina gli altri cinque gialloblù se la dovevano cavare da soli dando fondo alle energie residue e concedendo altre tre reti all’Iron Five senza mai però cedere di schianto e questa è una bella notizia.

L’arbitro fischiava la fine sul punteggio di 8 a 1 per l’Iron Five. Le buone notizie per l’Olympic era poche: la squadra non mai ceduto a livello mentale e l’eccezionale stato di forma di Formiconi, sicuramente il migliore in campo a nostro avviso. In attesa di punti e gol, elementi che la squadra continuerà a cercare, ci contentiamo di piccole cose.

PAGELLE

PERRONE: 5 capitano

Prestazione incomprensibile del capitano che alterna, a ritmi regolari, ottime parate ad incertezze letali per la squadra. E così la gara è trascorsa tra paratone super reattive e mani a saponetta, uscite basse provvidenziali e passaggi sbagliati con le mani, in una giostra vorticante che ha fatto saltare i nervi a lui per primo.

RENRICCA A. : 5

Prestazione condizionata dal grande numero di passaggi sbagliati, soprattutto in situazioni scabrose come i tentativi di raggiungere centralmente Montaldi e Palazzo o lateralmente Mosetti.

FORMICONI: 6.5

Partita perfetta di Fabrizio che non può ritenersi colpevole su nessuna rete subita e che gioca atleticamente alla pari con i giovani avversari. Bellissimo il gol, il numero 137 in gare ufficiali: ormai Perrone è ad un passo, un altro gol e Formiconi potrà festeggiare l’aggancio al capitano e l’ingresso nei Top 9 cannonieri della storia gialloblù.

MANONI: 6

Niente da dire: gioca un tempo a buoni ritmi e realizza anche l’assist per l’1 a 0 dell’Olympic. Purtroppo si infortuna nel secondo tempo. Speriamo sia solo una lieve contrattura o un affaticamento del muscolo.

MOSETTI: 5.5

Ci prova tantissimo ma dai suoi piedi non nasce nessuno spunto. Paradossalmente lo abbiamo visto più a suo agio nei grandi spazi del Babel.

MONTALDI: 5

Probabilmente è il giocatore che ha sui piedi il maggior numero di palle gol (ne ricordiamo almeno tre) ma non riesce mai a trovare lo spunto per graffiare la difesa avversaria. Il problema dell’Olympic non è certo lui, è chiaro, ma i suoi gol (quest’anno solo cinque in sette partite) servirebbero maledettamente. Con questa presenza, la numero 243 in gare ufficiali, supera Fabio Formica e si insedia al quinto posto della classifica presenze di tutti i tempi in partite di torneo. Davanti a lui ora c’è Bisogno a sole sei lunghezze.

PALAZZO: 5.5

Aspettavamo con trepidazione il ritorno di Rosario che mancava addirittura dalla fase a girone della Summer Cup di inizio stagione. Purtroppo il giocatore ha confermato di non stare bene quindi qualsiasi movimento evidenzia il suo stato di forma lontano da quello spaziale di appena cinque settimane fa. Nel secondo tempo abbandona la gara per il riacutizzarsi del dolore al piede destro.

Olympic – Iron Five alla Longarina

Buongiorno amici gialloblù. Questa sera l’Olympic scende in campo alla Longarina per la quarta giornata di campionato. L’incontro vedrà la nostra squadra affrontare l’Iron Five, attualmente seconda in classifica con due vittorie in tre giornate.

Il calcio d’inizio è fissato per le 21 e per la prima volta in questo campionato si giocherà alla Longarina. Un’altra prima volta riguarderà le divise dell’Olympic che dovrebbero essere quelle a sfondo nero con inserti arancioni. Queste maglie sono state utilizzate durante il Torneo dei 36 anni ma mai in gare ufficiali.

Ecco la formazione dell’Olympic:

  1. Perrone Fabrizio

4. Rencricca Alessandro

5. Formiconi Fabrizio

7. Montaldi Simone

11. Manoni Roberto

10. Mosetti Valerio

23. Palazzo Rosario

Il miglior giocatore di ottobre (2025) e i convocati per mercoledì.

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Ieri sono terminate le convocazioni per la partita di dopodomani che vedrà l’Olympic impegnata contro l’Iron Five nell quarta giornata di campionato.

Il settimo e ultimo giocatore convocato è Roberto Manoni che giocherà così la sua seconda partita nel torneo.

Ecco l’aggiornamento della lista dei convocati:

Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Roberto Manoni, Simone Montaldi, Rosario Palazzo, Valerio Mosetti.

L’incontro si giocherà dopodomani, mercoledì 5 novembre, alla Longarina.

Chiediamo l’articolo con i risultati del podio del miglior giocatore di ottobre.

Ecco i primi tre migliori giocatori dello scorso mese:

  • FRANCO DI FELICE MATTEO
  • Formiconi Fabrizio
  • Pizzoni Alessandro

Vince il premio per la prima volta in carriera il portiere Matteo Franco Di Felice autore di due belle prestazioni (soprattutto la seconda) in questo mese.

Al secondo posto troviamo Formiconi , pera prima volta sul podio in questa stagione così come Pizzoni, giunto terzo.

Ricordiamo che questo podio è generato dai vostri degli stessi giocatori a fine partita. Si può votare solo per i compagni e non per sé stessi. Ultima regola: non pubblichiamo mai i voti ottenuti perché quelli compongono la classifica finale (e segreta) della Pigna d’Oro ovvero il riconoscimento per il miglior giocatore dell’intera stagione.

Il premio di giocatore del mese tornerà a fine novembre.

Le notizie del sabato

Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Ieri sono partite le convocazioni per la prossima sfida di campionato che si terrà mercoledì 5 novembre (LONGARINA, ore 21 vs. Iron Five).

Sei giocatori hanno già dato la loro disponibilità e sono Fabrizio Perrone (al 90% di nuovo nei panni di estremo difensore), Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Valerio Mosetti, Simone Montaldi e il rientrante Rosario Palazzo.

Oggi ci sarà la conferma del settimo e ultimo convocato.

OLYMPIC 1989 F.C. – COME VIENE FC 1-9

MARTEDÌ 28 OTTOBRE 2025, ORE 21.30

CENTRO SPORTIVO BABEL

GARA 1314

CAPO FIVE LEAGUE 2025/26, III GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – COME VIENE FC

1-9 (0-5)

MARCATORI: 1 MONTALDI

La terza giornata di campionato pone l’Olympic davanti a delle impietose statistiche. Terza sconfitta consecutiva, quattro gol realizzati (1,33 a gara), 25 gol subiti (8,33 a partita), 11 giocatori utilizzati e nessuno di questi in grado sostenere atleticamente la lunghezza del campo del Babel. La nostra squadra sta incontrando grandi, preventivate difficoltà in questo campionato ma un fattore determinante di queste tre sconfitte è stata le dimensione esagerata del campo del Babel. Sarebbero state probabilmente comunque delle sconfitte ma vorremmo riveder giocate queste ultime tre gare in un campo di dimensioni più ridotte come quello dell’Honey… ci sfiora il dubbio che qualche punto in più sarebbe arrivato.

Ma passiamo brevemente alla partita. Rispetto a sette giorni fa l’Olympic confermava Franco Di Felice, Formiconi, Perrone, Tarallo e Montaldi. Rientravano invece Mosetti e Baldi, quest’ultimo alla centesima presenza in gialloblu e premiato con la tradizionale fascia di capitano celebrativa.

Il Come Viene FC si rivelava essere l’AS Cornelio, formazione affrontata in passato in questi campionati. Gli avversari non erano fortissimi ma atleticamente prestanti e dediti al gioco veloce e rapido. L’Olympic passava ampie fasi dell’incontro chiusa nella propria area concedendo poco agli avversari ma non riuscendo praticamente mai a ripartire. Alla lunga quindi gli avversari trovavano i gol mentre l’Olympic riusciva a farsi vedere in area avversaria molto molto raramente. Se per assurdo il Babel avesse avuto a disposizione i grafici di occupazione del suolo del campo le risultanze avrebbero mostrato una metà campo interamente rossa (quella dell’Olympic) e un’altra quasi totalmente verde (quella avversaria).

Dopo un primo tempo terminato sullo 0-5 (con colpevole sbraco sul finale di frazione) il secondo tempo mostrava un’Olympic leggermente più pericolosa: Montaldi trovava il gol e ne sfiorava altri due e Perrone era protagonista di quelli che oggi si chiamano “expected goals” senza però trarne grossa soddisfazione.

Finiva 1 a 9: c’era tanta amarezza ma mai arrendevolezza. La stagione è lunga e qualcosa si può costruire sulla voglia di una squadra che ha ancora qualcosa da dire e può scrivere ancora pagine di storia importanti.

PAGELLE

FRANCO DI FELICE: 6.5

Prestazione super per questo ragazzo che sta mostrando di avere enormi potenzialità tecniche e di migliorare di gara in gara. Ha avuto il merito di non arrendersi mai e di giocare fino alla fine come se il risultato fosse in bilico. Non a caso una delle patate più belle l’ha fatta nei minuti finali.

FORMICONI: 6+

Vi ricordate di quella deviazione di tacco al volo che fece Alessandro Florenzi nel 2016 in un match tra Italia e Germania? Ecco, la partita di Fabrizio è stata tutta all’insegna di imterventi del genere, fino al fischio finale, senza badare al risultato.

MOSETTI: 6

Al rientro dai Caraibi dove ha sfiorato la tempesta Melissa non riesce però ad evitare il ciclone che si abbatte sull’Olympic. Cerca di dare qualità alla manovra ma i risultati non arrivano mai.

BALDI: 6 capitano

Esordio in campionato per il Davino nazionale che da qualche tempo ha traslocato in una zona di Roma che renderà più complicato per lui partecipare alle partite dell’Olympic. Ieri però è stato il Baldi Day perché il ragazzo festeggiava le 100 partite con l’Olympic in gare ufficiali e come da tradizione la società gli ha conferito la fascia di capitano che lui ha onorato con una prestazione dignitosa anche se senza sussulti. La sua storia in gialloblù è cominciata ben diciotto anni fa e noi spariamo che nonostante il cambio di residenza possa durare ancora a lungo.

MONTALDI: 6

Tra le poche cose positive della serata gialloblu c’è il ritorno al gol di Montaldi che non bucava la rete dalla terza giornata di Summer Cup disputatasi quarantasette giorni fa. Sfiora altri due gol nel secondo tempo ma il bottino resta magro. Presenza in gare di torneo numero 242: aggancia Fabio Formica (che però è avanti per numero di gol, diciannove in più) al quinto posto della classifica di tutti i tempi.

PERRONE: 6

Entra nel secondo tempo e come era successo la settimana scorsa dà un po’ di vivacità all’attacco dell’Olympic. Realizza l’assist per Montaldi e qualche possibilità di segnare ma per la precisione e l’incisività si sta ancora attrezzando.

TARALLO: 6

Lotta in un eterno centrocampo che non sfocia mai in azioni pericolose. Fa tanta fatica ma non ottiene nulla.

A caccia di punti contro il Come Viene FC

Buongiorno amici gialloblù. Questa sera (Babel, ore 21.30) l’Olympic affronta il Come Viene FC nella gara valevole per la terza giornata di campionato.

Nessuna novità di formazione per i gialloblu che rispetto ad una settimana fa confermano Franco Di Felice, Formiconi, Montaldi, Tarallo e Perrone e vedono tornare Mosetti e Baldi.

Mosetti era assente dalla prima di campionato (in cui era andato in gol su rigore) mentre Baldi mancava dalla finale di Summer Cup. Per Baldi sarà una serata speciale infatti raggiungerà le 100 presenze assolute (gare di torneo più amichevoli ufficiali) con  l’Olympic. Il giocatore verrà premiato con una fascia di capitano simbolica.

Ecco la formazione ufficiale:

12. FRANCO DI FELICE Matteo

5. FORMICONI Fabrizio

11. BALDI Davide

8. PERRONE Fabrizio

10. MOSETTI Valerio

9. TARALLO Filiberto

7. MONTALDI Simone

Domani la terza giornata

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Oggi avrà inizio la terza giornata di campionato ma l’Olympic sarà in campo domani, martedì 28 ottobre. La partita contro il Come Viene FC comincerà alle 21.30 e il teatro dell’incontro sarà ancora una volta il Babel.

Sabato sera la società ha avuto la risposta alla convocazione da parte di Matteo Franco Di Felice. Il portiere sarà presente domani in campo dotando così l’Olympic di un ulteriore cambio in panchina garantito dall’avanzamento di Perrone a centrocampo. In attesa dello svuotamento dell’infermeria questa è la migliore formazione possibile ovvero quella composta da Franco Di Felice, Formiconi, Mosetti, Perrone, Baldi, Tarallo e Montaldi.

Tuesday, Baldi Day

Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. La novità di oggi è la convocazione di Davide Baldi che scenderà in campo martedì sera nella terza giornata di campionato.

Per il centrocampista si tratterà di una serata storica perchè collezionerà la presenza numero 100 con l’Olympic entrando così nel ristretto novero di giocatori che hanno raggiunto questo traguardo. Baldi ha esordito nell’Olympic ben diciotto anni fa e ha ci ha giocato nei periodi che vanno dal 2007 al 2011 e dal 2019 a oggi ottenendo 5 trofei. Entrare nella cerchia dei giocatori che hanno raggiunto le 100 presenze è un risultato di prestigio che visto ad oggi i giocatori che si sono fregiati di questo onore sono solo 16.

In questi casi la società concede al giocatore l’onore di vestire la fascia di capitano. Purtroppo, quella di martedì, potrebbe essere una delle ultime partite nell’Olympic per Baldi visto che recentemente il giocatore si è trasferito molto lontano da Acilia e i tragitti da casa ai vari campi sono diventati un autentico sacrificio.

Riepiloghiamo i convocati che sono al momento Perrone, Formiconi, Baldi, Mosetti, Tarallo e Montaldi.

Ricordiamo che Olympic – Come Viene FC si giocherà martedì 28 ottobre alle 21.30 presso il circolo Babel.

Convocazioni iniziate. Si chiude domani

Buongiorno amici gialloblù e buon venerdì. Ieri sono iniziate le convocazioni in vista del prossimo impegno dell’Olympic. Ecco tutti i dettagli:

IMPEGNO N.11 DELLA STAGIONE 25/26

CAMPIONATO, III GIORNATA

OLYMPIC – COME VIENE FC

MARTEDÌ 28/10/25, ORE 21.30 (CENTRO SPORTIVO BABEL)

I primi giocatori a dare risposta positiva alla convocazione sono stati Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Simone Montaldi, Filiberto Tarallo e Valerio Mosetti. Come al solito ci sono moltissimi indisponibili e alcuni di questi hanno annunciato di aver subito infortuni che li terranno lontani dai campi di gioco a lungo termine come Daniele Frabetti e Marco Todisco. Quest’ultimo purtroppo non ha fatto nemmeno in tempo a giocare la sua prima partita ufficiale in questa stagione. Ricordiamo che Todisco già nel 2010 era stato ingaggiato ma aveva subito un brutto infortunio dopo appena dieci minuti dall’inizio della gara. Il destino alle volte è chirurgico…

Oggi le convocazioni proseguiranno ma appare già chiaro che la società dovrà provvedere all’allargamento di una rosa che nel giro di un mese, dalla fine della Summer Cup, ha subìto un progressivo restringimento. Oltre ai sopra citati infortunati infatti l’Olympic ha dovuto fare i conti con la ridotta disponibilità di Davide Baldi (trasferitosi in una zona più lontana), Alessandro Pizzoni (sta preparando una maratona), Simone De Luca (problemi personali), Nicholas Schiano Moriello (fine prestito dai Toulousers). La stabilizzazione di Roberto Manoni, Matteo Franco Di Felice, Giordano Attili e Claudio Ciavarella hanno in parte tamponato questa emorragia di giocatori ma alla squadra serve urgente un attaccante di ruolo e un centrocampista di gamba.

OLYMPIC 1989 F.C. – DRAGON CHILL 3-5

MARTEDÌ 14 OTTOBRE 2025, ORE 22

CENTRO SPORTIVO BABEL

GARA 1312

CAPO FIVE LEAGUE 2025/26, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – DRAGON CHILL

3-5 (2-4)

MARCATORI: 1 ATTILI, 1 MOSETTI r., 1 TARALLO

Ieri sera è iniziata ufficialmente la.nuova avventura del campionato 2025/2026, un percorso lunghissimo che vedrà l’Olympic impegnata per almeno cinque mesi e che la vedrà affrontare sedici agguerritissime avversarie. La partita d’esordio è stata complicata perché l’Olympic ha subito dovuto fare i conti con mille assenze: gli infortunati Frabetti e Palazzo, gli indisponibili Rencricca, Baldi, Siciliani e Todisco. Si è dovuto fare di necessità virtù e in campo scendevano Perrone, Formiconi, Tarallo, Pizzoni, Mosetti e i rientranti Attili e Ciavarella. La differenza con quella splendida squadra che aveva dominato la Summer Cup si sentiva molto, soprattutto nei primissimi minuti quando il Dragon Chill pressava e i nostri giocatori si sono trovati in grand difficoltà nei disimpegni. Gli avversari segnavano tre gol in rapida successione e ogni tifoso gialloblu davanti alla TV avrà presagito una serata che sarebbe passata alla storia come una delle sconfitte più pesanti di sempre.

Ma non è andata così, anzi. L’Olympic dal decimo minuto di gioco in poi si è ben organizzata in campo: Formiconi impostava, Pizzoni e Mosetti sulle fasce davano qualità, Tarallo cercava di catalizzare il gioco offensivo e quando Ciavarella e Attili entravano garantivano sostanza. Era proprio Attili ad accorciare le distanze festeggiando così il suo rientro in gare ufficiali dopo due anni e mezzo.  Prima dell’intervallo i bianco rosa andavano ancora a segno mentre Tarallo segnava la seconda rete gialloblu su assist di Pizzoni.

Il secondo tempo vedeva l’Olympic confermare quanto di buono fatto precedentemente: il gioco gialloblu era avvolgente, senza grandi spunti di fantasia ma tutto incentrato sulle semplici geometrie. Come amava dire Roberto Baggio “Fate correre la palla, lei non suda!”

In venti minuti, dal ventiseiesimo al quarantacinquesimo, l’Olympic costringeva il Dragon Chill nella propria metà campo. Mosetti colpiva una traversa, Formiconi sì mangiava un gol a tu per tu con il portiere mentre Attili si guadagnava un rigore che lo stesso Mosetti trasformava.

Alla fine di questo forcing l’Olympic doveva recuperare appena un gol ma in contropiede gli avversari trovavano la quinta rete vincendo così la partita. La nostra squadra però merita solo applausi per come ha interpretato la partita. Ha dimostrato un grande carattere e la missione d’ora in avanti sarà quella di ripetere questo livello di prestazioni anche quando la formazione sarà al completo. In passato abbiamo spesso fatto questo tipo di richiesta ma la squadra, quando è stata in formazione tipo, raramente ha ripetuto le prove offerte nei momenti di difficoltà. Testa e cuore alla prossima, la stagione è lunga!

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

Sui gol del Dragon Chill non può fare nulla e in generale la sua prestazione ha poco del ruolo del portiere e molto di quello del libero infatti è bravo ad anticipare gli attaccanti sui lanci lunghi e sui filtranti dei difensori avversari.

FORMICONI: 6.5

Meglio come centrale o meglio come incursore sulla destra, meglio come difensore o meglio come incursore in stile falso nueve? I tutti i casi si comporta benissimo e la sua prestazione avrebbe meritato anche un gol.

ATTILI: 6.5

Era il 27 marzo del 2023 quando Giordano giocò la sua ultima partita con l’Olympic poi nella scorsa primavera si era riaffacciato nel mondo gialloblu partecipando a qualche allenamento e anche all’inizio di questa stagione aveva garantito grande disponibilità mostrano ottimi progressi. Ieri sera ha giocato la sua partita numero 90 e non è stato solo un tappa buchi, anzi, ha offerto una prestazione di sostanziale sicurezza e ha trovato anche il primo gol dell’Olympic con un incursione in area avversaria. Da lui ci aspettiamo una stagione da protagonista.

CIAVARELLA: 6

L’Olympic gli ha chiesto una mano e lui l’ha data volentieri dimostrando serietà, concentrazione e dedizione. È un giocatore solido e affidabile: non garantisce spunti qualitativi ma sbaglia davvero poco.

PIZZONI: 7

Per noi il migliore in campo: non gli stanno dietro nemmeno i giovanissimi giocatori del Dragon Chill. Il suo punto forte è la qualità erogata a grande velocità. Realizza l’assist per la rete di Tarallo.

MOSETTI: 6.5

È protagonista di un avvio diesel ma alla lunga il suo talento esce e i risultati si vedono infatti nel secondo tempo colpisce una traversa e trasforma il rigore procurato da Attili.

TARALLO: 6.5

Serata da elmetto in testa e baionetta sfoderata trascorsa stabilmente tra le linee nemiche, spesso solo. Il bilancio è buono: il gol del momentaneo 2 a 4, l’assist per l’1 a 3 di Attili e almeno tre gol sfiorati. Per Filiberto è stata una serata importante anche a livello statistico: ha giocato la sua gara assoluta numero 268 raggiungendo Emiliano Belli al decimo posto della classifica di tutti i tempi. Inoltre, è stata la sua partita ufficiale numero 202 e ha superato Alexander Ruggeri nella speciale classifica presenze in campionati e tornei in cui ora occupa l’ottavo posto. Niente male.