Buongiorno amici gialloblù. Nella giornata di ieri è arrivata l’ufficialità che la prossima partita dell’Olympic sarà un test davvero molto probante contro l’Olympic Lab. E non si tratterà di uno sparring partner quello che affronteranno i gialloblù ma uno squadrone con i migliori giocatori emergenti della rosa della prima squadra.
L’idea è quella di far giocare nella prima squadra i giocatori dello zoccolo duro mentre nella seconda squadra giocheranno tutti quegli elementi che a turno vestono la maglia dell’Olympic per sostituire uno dei titolari ma che possono a loro volta essere considerati titolari per le loro qualità tecniche.
Per l’Olympic c’è il grande rischio di perdere l’imbattibilità che dura ormai dal 20 febbraio scorso ma è più importante che i gialloblù sostengano un test probante piuttosto che tenere d’occhio le statistiche.
Nell’Olympic giocheranno Belli e Perrone (probabilmente un tempo ciascuno), Formiconi, Pizzoni, Tarallo, Montaldi e uno tra Di Luca e Siciliani. Nell’Olympic Lab giocheranno Belli e Perrone, Mosetti, Paalzzo, Frabetti e uno tra Siciliani De Luca. Manca un giocatore per completare la seconda squadra e oggi la società si attiverà per trovarlo.
LA PARTITA SI GIOCHERA’ LUNEDI’ 8 APRILE ALLE 21
Chiudiamo suggerendovi di partecipare al quiz sulla challenge Cup che trovate nelle storie di Instagram. Buon divertimento!
Calcio d’altri tempi all’Honey, calcio fatto di fango, calcio fatto di pozzanghere e palle impantanate che si fermano sul più bello e creano situazioni rocambolesche. Sul litorale piove dalla mattina presto e quando manca un’ora al calcio d’inizio su Acilia si scatena un autentico fortunale. Ma la finale per il terzo posto della Capo Five Conference League si deve giocare e allora i giocatori delle due squadre si tolgono i k-way e senza tante cerimonie si schierano per cominciare questa partita che mette in palio un piccolo premio di consolazione per Olympic e River Acilia, le due formazioni eliminate in semifinale rispettivamente sda Hateful Eight e Roma Svd Vnited.
L’Olympic doveva rinunciare a parecchi giocatori e, oltre ai titolari Perrone, Montaldi, Siciliani e Tarallo schierava Mosetti e Frabetti, ottime seconde linee di questo torneo. Anche il River Acilia aveva parecchie defezioni ma il livello tecnico della loro squadra ne subiva molto di più le conseguenze e l’Olympic ne approfittava per guadagnare subito un netto vantaggio grazie alle doppiette di Frabetti e Montaldi. Il river aveva un piccolo sussulto a metà primo tempo ma il risultato del primo tempo era piuttosto rassicurante: 7 a 2 per i gialloblù.
Nel secondo tempo la pioggia, che nella prima frazione aveva dato una piccola tregua ai giocatori, aumentava gradualmente d’intensità rendendo alcune zone del campo autentici paesaggi lacustri. La fascia destra dell’Olympic rimaneva invece piuttosto asciutta ed era su quel versante che i nostri costruivano le migliori palle gol. La partita finiva con il roboante risultato di 14 a 9 perchè la nostra difesa si prendeva delle comprensibili licenze concedendo un po’ troppi gol ma in attacco le reti fioccavano.
Se possiamo fare un piccolo appunto alla squadra possiamo imputargli una leggerezza eccessiva nell’area avversaria. La posta in palio non era granché e la pioggia rendeva tutto più difficile ma non è nemmeno possibile gettare al vento tutti quei gol per giochicchiare davanti al portiere avversario finendo per farsi disinnescare così tante occasioni me magari concedere anche dei contropiede. Comunque, il tipo di partita e la situazione ambientale era quello che era quindi inutile creare polemiche vane. Concentriamoci sul risultato che alla fine è arrivato, una piccola coppa che per l’Olympic non è mai banale né scontata e una serata di festa per i nostri giocatori che nel 2024 hanno ottenuto alcune belle vittorie.
Il torneo invernale finisce con i nostri giocatori che festeggiano sotto la pioggia e con noi che possiamo tracciare una linea e dare un primo giudizio sulla stagione. Sul gioco non possiamo lamentarci perchè la squadra ha sempre fatto del suo meglio e spesso è stato proprio grazie al gioco e all’esperienza che non ha sfigurato di fronte a formazioni con la carta d’identità decisamente più fresca. In alcune situazioni è mancato un piccolo di convinzione e di carattere come in occasione della semifinale di ritorno contro l’Hateful Eight ma noi crediamo fortemente che l’Olympic poss ambire ad un trofeo da alzare all’Honey Sport City. D domani comincia una nuova parte della stagione e chissà che non sia arrivato il momento di gioire per qualcosa di più grande di una coppa del terzo posto e di una busta piena di birre.
PAGELLE
PERRONE: 6.5 capitano
Il capitano effettua qualche parata importante che scoraggia gli avversari ma in definitiva trascorre una serata tranquilla sotto l’acquazzone. Il torneo per lui si è concluso con 18 presenze e 1 ammonizione. Da martedì lascerà il posto da titolare tra i pali al compagno Emiliano Belli.
MOSETTI: 7
Il talentuoso centrocampista viene schierato per tutto l’incontro come terminale difensivo e ha il merito di non farsi mai sorprendere in difesa e di impostare davvero molto bene l’azione trovando i compagni con precisissimi passaggi alti che sorvolano le pozzanghere dell’Honey. Segna un gol e realizza ben tre assist. Il suo ruolino in questo torneo è di 3 presenze, 2 gol e 4 assist. Inoltre, in questa stagione ha già fatto registrare il suo record di presenze in una singola stagione con l’Olympic ovvero quattro. Con lui in campo l’Olympic ha sempre e solo vinto in questa stagione.
TARALLO: 7
La tentazione di rimanere a casa a mangiare la coda alla vaccinara che gli ha preparato la moglie è forte ma alla fine non si sottrae alle sue responsabilità e gioca un’ottima gara sulla fascia sinistra da dove segna tre gol e realizza un assist. I gol sarebbero potuti essere molti di più se non avesse cincischiato ma anche una tripletta è un bella soddisfazione per lui. Questo torneo invernale l’ha visto giocare 13 partite, segnare 6 gol e realizzare ben 9 assist.
MONTALDI: 7+
Il migliore in campo, semplicemente perchè è quello che cincischia di meno e bada sempre al sodo. La sua serata è da incorniciare perchè segna cinque gol (ai quali cui si aggiunge un assist) nella presenza numero 200 in gare ufficiali. I dati statistici del suo torneo sono i seguenti: 18 presenze, 31 gol, 8 assist e un cartellino giallo. Inoltre è stato il terzo cannoniere di tutta la prima fase (compreso girone di Vitinia) e, secondo gli arbitri , è stato il miglior gialloblù del torneo essendo stato votato in 6 diverse occasioni.
SICILIANI: 7
Sembra quasi che il campo non sia allagato perchè Damiano ci danza su come fosse un tavolo da biliardo eludendo gli avversari tra dribbling e piroette. Segna tre gol e realizza tre assist e pensare che il suo bottino potrebbe essere stato molto più cospicuo! Per Damiano la prima esperienza in gialloblù è stata decisamente positiva: si è integrato perfettamente a livello tattico e a livello ambientale e i suoi risultati sono stati più che soddisfacenti: chiude il torneo con 11 presenze, 13 gol e 7 assist.
FRABETTI: 7
E’ da 24 anni che ci chiediamo come faccia a dribblare gli avversari ad una velocità che ci pare bassa e sono 24 anni che puntualmente salta l’uomo e batte a rete trafiggendo i portieri delle altre squadre. In questo torneo ha giocato 4 partite segnando 3 gol e realizzando 2 assist ma i suoi numeri più impressionanti sono quelli totali con l’Olympic. Ma vi rendete conto che questo giocatore ha collezionato 22 presenze in gialloblù di cui 16 in gare ufficiali con ben 29 reti messe a segno? Ma se avesse giocato sempre a quanti gol sarebbe arrivato? Ieri è stato importante per i primi due gol che hanno spianato l’incontro e per il futuro ce lo teniamo ben stretto tra le alternative della rosa.
Per chiudere elenchiamo i giocatori che hanno partecipato a questo torneo e i loro ruolini di marcia: Alessandro Pizzoni ha giocato 18 gare con 15 gol e 12 assist. Alessandro Rencricca ha collezionato 11 presenze, 7 gol e 3 assist. Roberto Manoni ha giocato 10 partite con 2 gol e 1 assist. Fabrizio Formiconi ha giocato 9 gare con 2 gol senza mai prendere parte alla Conference League così come Valerio Collu (4 partite, 4 gol e 1 assist). Rosario Palazzo ha giocato 3 partite andando a segno 3 volte e realizzando 2 assist. Infine l’esordiente Simone De Luca ha giocato una partita nella prima fase segnando un gol.
Questa sera l’Olympic scende in campo per l’ultima partita del torneo invernale, la finalina per il terzo posto della Conference League. Il terzo posto non è un obiettivo succoso e probabilmente la squadra non avrà le motivazioni più forti di questa stagione ma questa partita va onorata fino in fondo, i gialloblù lo devono a sé stessi.
Dopo il forfait per infortunio di Valerio Collu è arrivato quello per influenza di Alessandro Pizzoni e purtroppo l’Olympic non ha giocatori a disposizione per rimpiazzarlo. Ecco la formazione che giocherà questa sera:
1. PERRONE Fabrizio
7. MONTALDI Simone
19. MOSETTI Valerio
10. TARALLO Filiberto
11. SICILIANI Damiano
9. FRABETTI Daniele
Ricordiamo che il calcio d’inizio di Olympic – River Acilia è previsto per le ore 21.
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Venerdì pomeriggio è arrivata la notizia del forfait di Valerio Collu che purtroppo non sarà della partita di domani a causa di alcuni guai fisici. Al suo posto è stato convocato Valerio Mosetti.
Ecco quindi la situazione aggiornata dei convocati per la partita di domani: Perrone, Mosetti, Montaldi, Pizzoni, Frabetti, Siciliani, Tarallo.
Ricordiamo che la gara di domani sarà l’ultima del torneo invernale e assegnerà il terzo posto della Conference League. Il calcio d’inizio di Olympic – River Acilia è fissato per le ore 21.
Questa sera l’Olympic esordisce in Conference League. I gialloblù cominceranno la loro avventura in questa competizione da Vitinia, in uno stadio in cui non hanno mai vinto, per affrontare il Roma Svd Vnited nell’andata dei quarti di finale. Il ritorno è previsto tra una settimana all’Honey Sport City.
Ecco la formazione con cui scenderà in campo l’Olympic (calcio d’inizio alle 21):
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Mercoledì sera l’Olympic affronterà il Roma Svd Vnited nei quarti di finale di Conference League. Vediamo come funziona questa coppa e chi giocherà questo primo incontro.
Innanzitutto, l’Olympic è alla sua prima partecipazione storica in questa coppa che, come nella realtà delle coppe europee, è intesa come terza competizione in ordine di importanza. In realtà, sembrerebbe quasi una seconda coppa visto che non c’è un accesso diretto all’Europa League ma solo alla Champions League. Infatti, le prime quattro classificate del campionato giocheranno la Champions e le quattro eliminate dai quarti di finale retrocederanno in Europa League.
Alla Conference invece partecipano la quinta, la sesta, la settima (cioè l’Olympic) e l’ottava classificata del campionato che si è giocato all’Honey e la quinta e la sesta classificata del campionato che si è giocato a Vitinia.
Gli accoppiamenti dei quarti di finale sono i seguenti:
RIVE ACILIA – MO’VIOLA
HATEFUL EIGHT – BESIKTAS
ROMA SVD VNITED – OLYMPIC
I quarti di finale in realtà sono solo tre quindi alle semifinali accederanno le tre vincitrici di questi scontri e la formazione eliminata con il miglior punteggio. C’è poi il percorso delle formazioni sconfitte in Conference che retrocederanno nella Coppa Intertoto. A questa coppa, quarta in ordine di importanza, accederanno le due formazioni sconfitte con il peggior risultato nei quarti di Conference e due formazioni ausiliarie di basso rango inserite dall’organizzazione.
Qualsiasi percorso l’Olympic intraprenda mancano cinque partite alla fine di questo torneo ovvero due quarti di finale di Conference, due semifinali (di Conference o di Intertoto) e la partita finale che potrà essere una finale per il terzo posto o una finale per il titolo.
Passiamo ora a parlare della partita dell’Olympic. Si giocherà mercoledì 31 gennaio alle 21. La gara sarà in trasferta preso il circolo Hill23 che già abbiamo visitato due volte la scorsa stagione con alterne fortune. I convocati sono Fabrizio Perrone, Roberto Manoni, Filiberto Tarallo, Alessandro Pizzoni, Valerio Mosetti, Damiano Siciliani e Simone Montaldi. Ulteriori dettagli saranno dati nei prossimi due giorni.
Il campionato 2023/2024 dell’Olympic termina con una vittoria bella e memorabile che racchiude in sé tutti gli elementi della storia gialloblù: gli imprevisti, la sofferenza, la rinascita, il sacrificio, lo spirito di gruppo. Vediamo cosa è successo ieri in una delle giornate più folli di questa stagione.
Una volta tanto le convocazioni erano filate lisce e sette giocatori abili e arruolati erano a disposizione per questa quattordicesima e ultima giornata di campionato. Fino al tardo pomeriggio di ieri tutto filava liscio tranne per il fatto che, inaspettatamente, il Mo’viola aveva battuto il River Acilia e aveva scavalcato l’Olympic in classifica. Arrivare settimi o ottavi per noi cambiava poco o nulla se non l’avversario da affrontare nei quarti di Conference League che diventava sulla carta meno morbido concludendo il campionato come fanalino di coda.
Quando la giornata volgeva al termine gli eventi sfortunati cominciava a scatenarsi: Pizzoni comunicava di essersi infortunato durante i suoi allenamenti mentre Rencricca e Siciliani rimanevano bloccati sul Raccordo Anulare a causa di un gargantuesco ingorgo causato da un mezzo in fiamme. Tra un’imprecazione e l’altra ci si trovava durante il riscaldamento con soli cinque giocatori (di cui uno ammaccato) ma, fortunatamente, poco dopo il fischio d’inizio i due navigatori urbani del raccordo più folle del mondo riuscivano a raggiungere l’Honey dotando l’Olympic di tutti i suoi effettivi.
Cominciava la partita e cominciava malissimo perchè i nostri giocatori sembravano vittima di un sortilegio che li induceva a sbagliare la misura e la direzione di ogni passaggio regalando ai ragazzi del San Marziano tantissime palle gol nel giro di pochi minuti. E’ un miracolo che i bianco verdi abbiano segnato un solo gol e sfioratone un altro con un tiro che fortunatamente è stato respinto dal palo. Perrone a quel punto chiamava il time out nonostante fossero passati pochi minuti cercando di destare i suoi dalla trance passato il quale Montaldi colpiva un palo che illudeva i gialloblù prima dello 0 a 2 del San Marziano.
Prima dell’intervallo Montaldi accorciava le distanze su assist di Siciliani e si andava al riposo sull’1 a 2 che comunque era un risultato che ai nostri avversari andava terribilmente stretto. Cominciava il secondo tempo che, inaspettatamente, avrebbe assunto toni epici per i colori gialloblù. Siciliani pareggiava su assist di Mosetti e alla fine arrivava il sorpasso firmato da Siciliani.
Da questo momento cominciava la sofferenza perchè gli avversari premevano insistentemente ma trovavano in Perrone un muro invalicabile. Il capitano compiva almeno cinque parate decisive ma alla fine capitolava: era il 3 a 3 a pochissimo dalla fine. Il finale era meraviglioso: Montaldi segnava il gol del 4 a 3 e nel finale, con il San Marziano tutto sbilanciato, Siciliani trovava la rete che valeva per lui una tripletta da ricordare e per l’Olympic la terza vittoria in un campionato spesso avaro di soddisfazioni e ingiusto per la nostra squadra.
Questa vittoria significa per l’Olympic il raggiungimento del settimo posto davanti al Mo’viola, rafforzatosi nelle ultime giornate. Significa pescare il Roma Svd Vnited nei quarti di finale di Conference League ma significa soprattutto aver ritrovato la vittoria dopo serate in cui i nostri giocatori producevano molto e ottenevano poco uscendo dal campo spesso in enorme debito con la fortuna. A livello di singoli, ai sette di ieri vanno fatti grandi complimenti perchè ogni vittoria, sempre considerando il gap anagrafico, è una grande cosa ma ci sentiamo di premiare in particolare modo Perrone, Montaldi e Siciliani che ieri sono sembrati leggermente sopra la media comunque altissima della squadra.
E ora la Conference League che rimane un sogno, badate, ma ricordate che l’Olympic ha sempre vissuto di sogni e potrebbe essere la classica mina vagante del torneo.
PAGELLE
PERRONE: 7.5 capitano
Serata di grazie per il capitano dell’Olympic che diventa via via sempre più insuperabile mano mano che effettua parate sempre più complicate e sente che avversari e compagni rimangono stupiti da cotanta “felinità”. I più bei interventi della sua serata sono l’uscita disperata con cui stoppa quasi sul nascere un tiro a botta sicura e un riflesso a terra dopo una sua respinta corta. Ecco, servirebbe un Perrone così in Conference.
RENCRICCA A. : 7
Fino a mezz’ora prima del fischio d’inizio è bloccato nel decimo girone dell’inferno dantesco, il G.R.A. Poi, come tante volte è successo in questi quasi venti anni di militanza nell’Olympic, lo vediamo arrivare piano piano al campo, scaldarsi con la cura di un qualsiasi ragioniere della Mega Ditta prima della Coppa Cobram e poi offrire una prestazione piena di sicurezza. Da segnalare che con lui in campo gli avversari segnano solo il gol provvisorio 0 a 2.
TARALLO: 7
Abbiamo scoperto che il miglior Filiberto d’annata riesce a giocare benissimo anche come difensore e allora che gli sia fiducia perchè, se ben supportato, lì dietro fa faville e con suoi piedi riesce anche a fare il play maker. Mette a referto un mezzo assist per il 3 a 2 di Siciliani.
PIZZONI: 7
I giornali sono pieni delle immagini del suo piedone fasciato dopo questa battaglia, un piede che già era arrivato al campo malconcio dopo un infortunio patito in mattinata. Sandro, come in altre occasioni dal giorno del suo rientro in squadra, però ha stretto i denti e fatto vedere come i giocatori d’altri tempi sanno stare in campo nonostante il dolore.
MOSETTI: 7
Era indispensabile che Valerio giocasse questa partita per ottenere l’autorizzazione a giocare la Conference League, competizione per la quale servono almeno due presenze nella prima fase per essere impiegato. Obiettivo raggiunto: il giocatore è sceso in campo e ha giocato un’ottima partita fornendo a Siciliani l’assist per il 2 a 2. Storia strana e particolare quella di Mosetti: fa parte del giro gialloblù dal 2018 eppure, a causa del lavoro, è riuscito a collezionare appena 9 presenze e in ognuna di queste è sempre uscito con i complimenti della stampa. Ce lo teniamo stretto perchè un giocatore così non si vede spesso!
SICILIANI: 7.5
Lo possiamo dire con certezza, questa è stata la sua serata più bella da quando veste la maglia dell’Olympic. E’ stato semplicemente imprendibile, ha segnato tre gol, ha fornito du assist decisivi a Montaldi e ha fatto sudare avversari con dieci anni meno di lui. Adesso noi non vorremmo correre rischi di fare confronti affrettati ma lo diciamo sempre che in tutta la storia gialloblù abbiamo conosciuto solo quattro giocatori, forse cinque, in grado di cambiare da soli il destino della partita e chissà che, continuando così, Damiano non possa entrare in quel ristretto novero di fuori classe.
MONTALDI: 7.5
Simone in questa stagione sta facendo tanto: ieri sera ha segnato ha segnato il gol numero 22 e numero 23 di questo campionato e per poco non è diventato capocannoniere di un torneo in cui la sua squadra è arrivato penultima, impresa che ci fa ricordare Igor Protti, indimenticato bomber degli anni ’90. Questa per lui è una stagione importante perchè ha nel mirino tanti traguardi statistici e anche qualcosa di più come per esempio essere ricordato negli annali per essere stato decisivo per il raggiungimento di qualche cosa importante che nemmeno vogliamo nominare. Seguiamolo in questo suo viaggio e vediamo cosa succede!
Questa sera l’Olympic chiude i suoi impegni nella Capo Five League 2023/2024 infatti giocherà la quattordicesima e ultima giornata di campionato affrontando il San Marziano (ore 21 fischio d’inizio).
Ieri sera c’è stato un clamoroso e inaspettato ribaltone: il Mo’viola, decisamente rafforzatosi nelle ultime settimane, ha battuto anche il River Acilia concludendo il campionato a quota 7 punti e superando l’Olympic. Se stasera i gialloblù uscissero sconfitti terminerebbero il campionato all’ultimo posto e quindi l’avversario nei quarti di Conference League cambierebbe e con esso le date dei due scontri. Per farla breve, se stasera l’Olympic vince o pareggia affronterà il Roma Svd Vnited altrimenti troveremo sulla strada il River Acilia ottenendo il rango di testa di serie #6 nel torneo (la peggiore).
A questo penseremo da stasera. Nel frattempo pensiamo al San Marziano. Ecco la formazione:
Ieri si sono concluse le convocazioni per la partita. Ricordiamo che l’Olympic sarà impegnata nell’ultimo turno di campionato contro il San Marziano e che sarà l’ultima possibilità per permettere ad alcuni giocatori di raggiungere il quorum di presenze necessarie per poter essere impiegati nelle coppe. Gli unici due giocatori in rosa che ancora non avevano il quorum sono Valerio Mosetti e Simone De Luca. Inizialmente De Luca aveva dato la propria disponibilità a giocare ma ieri pomeriggio il giocatore ha fatto sapere di avere ancora l’influenza quindi per lui il campionato finisce così. Evidentemente era destino che questo promettente elemento dovesse essere impiegato in futuro e non in questo momento. Sarà invece in campo Valerio Mosetti così come Filiberto Tarallo.
La lista dei convocati è quindi la seguente: Perrone, Rencricca, Pizzoni, Mosetti, Tarallo, Siciliani, Montaldi. Il calcio d’inizio è previsto per le 21. Tra l’altro, sabato l’organizzazione del torneo avrebbe dovuto annunciare il calendario delle coppe ma ha rimandato la pubblicazione a questa settimana quindi l’Olympic saprà solo tra qualche ora (o giorno) contro chi e quando giocherà il primo quarto di finale di Conference League.
MARCATORI OLYMPIC A: 3 ATZENI G., 2 MONTALDI, 1 ATZENI D., 1 MOSETTI, 1 AUTORETE RENCRICCA A.
MARCATORI OLYMPIC B: 4 SICILIANI, 2 PIZZONI, 2 TAGLIAFERRI F.
Il 2024 dell’Olympic si apre con la seconda amichevole in famiglia nel giro di una settimana. Del resto, i pranzi, le cene, le serate di giochi di carte tirate fino a tardi lasciano più scorie di tutte le fabbriche cinesi messe insieme e bisogna cercare di eliminare le tossine prima della ripresa del campionato prevista per martedì 9 gennaio.
Rispetto all’ultima partita di allenamento venivano confermati Perrone, Rencricca, Leoni, Montaldi, Siciliani, Pizzoni e Manoni. Le novità invece erano Tagliaferri, Gianluca e Davide Atzeni, Mosetti e Formiconi. Un’altra novità era che le due formazioni venivano composte da un programma per computer che una volta ricevuti i parametri di ogni giocatore generava due formazioni equilibrate e dobbiamo dire che il computer ha lavorato bene visto che l’incontro è terminato in parità.
Il primo tempo è stato tutto a favore della squadra in bianco ovvero quella composta da Perrone, Rencricca, Formiconi, Pizzoni, Tagliaferri e da un indemoniato Siciliani. Nella ripresa invece i verdi hanno rimontato e superato i bianchi salvo calare nel finale quando poi è maturato il pareggio.
I giocatori più in forma della serata sono stati il già citato Siciliani, il solito Pizzoni, e i rientranti Formiconi e Gianluca Atzeni. Tra quattro giorni riprende il campionato, vedremo se questi due allenamenti hanno portato i frutti sperati.
PAGELLE SQUADRA VERDE
LEONI: 7
Un portiere eccezionale per sicurezza, riflessi e tecnica. Cade solo su conclusioni imprendibili o quando i verdi entrano in porta con la palla. Qualora Belli non risolvesse i suoi problemi fisici per marzo potrebbe essere una buona risorsa per la Challenge Cup.
MANONI: 6.5
Unico difensore di ruolo della squadra verde infatti quando è in panchina la sua squadra perde molti equilibri.
ATZENI G. : 6.5
In questa stagione ha avuto più di qualche problemino fisico ma ieri è sembrato in buona forma e potrebbe essere stato il primo passo per un ritorno a tempo indeterminato in squadra. Segna tre gol tra cui quello su cui i tecnici del VAR stanno lavorando da ieri sera per capire c’era un fallo di mano o no.
ATZENI D. : 6
Il più giovane giocatore della rosa (quattordici anni?) ieri ha fatto vedere buoni movimenti ed è anche riuscito a segnare un gol seguendo con abilità Manoni che l’ha servito con un assist al bacio. Si farà? E’ troppo presto per dirlo ma il fatto di giocare con i grandi gli sta servendo moltissimo.
MOSETTI: 6.5
Nelle ultime apparizioni con l’Olympic non ha brillato come suo solito ma si vede che è un giocatore di classe superiore e che quando riceve palla può succedere di tutto. Segna un gol.
MONTALDI: 7 capitano
Regge tutto il peso dell’attacco della squadra verde sulle spalle giocando molto più da centravanti del solito quando invece agisce qualche metro più indietro. Segna due gol ed è un pericolo costante per la difesa dei bianchi.
PAGELLE SQUADRE BIANCA
PERRONE: 6+ capitano
Prestazione divisa a metà: gioca un ottimo primo tempo dimostrandosi molto reattivo poi nel secondo tempo ha un crollo nella parte centrale (ma ce l’ha un po’ tutta la squadra) e concede qualche errore di troppo.
RENCRICCA A. : 6.5
Affidabile e sicuro come una Panda 750. Lo vogliamo sempre così.
FORMICONI: 6.5
Nell’ultimo mese è stato colpito da tutte le malattie del prontuario medico compresa la febbre equina e la leishmaniosi del labrador ma in campo non è sembrato cosi carente di forma come aveva annunciato, anzi.
PIZZONI: 7
Non doveva giocare invece torna disponibile a poche ore dall’incontro e si conferma come uno dei giocatori top della rosa. Segna due bellissimi gol e forma una coppia eccezionale con Siciliani.
SICILIANI: 8
Il miglior giocatore di tutta la serata: dribbla avversari come fossero nipotini di due anni al parco e segna quattro gol lasciando i difensori di stucco. Realizza anche qualche bell’assist che, trattandosi di un’amichevole, non abbiamo contato ma tutti molto belli, autentici cioccolatini da sospingere in rete. Un giocatore con queste possibilità deve necessariamente puntare a tutti i premi di fine stagione.
TAGLIAFERRI F. : 6+
Prima apparizione stagionale per il primo numero 10 della storia dell’Olympic che ieri ha di nuovo indossato l’iconico numero con cui aveva iniziato la carriera. Si muove cercando di seguire i compagni più in forma di lui e nel secondo tempo segna due gol fondamentali per il risultato.