Ruggeri, Romagnoli e Perrone in un vecchio stage di qualche stagione fa
Una sfida interessante, un test importante per qualcuno, un allenamento per tutti. Lo stage di stasera sarà tutto questo con ben tredici giocatori convocati e tanti temi che andranno osservati e analizzati.
Per costruire le due squadre la società ha seguito un criterio nuovo ovvero quello di fornire a Ruggeri una sfida. Da sempre il giocatore italo tedesco è assolutamente determinante in queste sfide quindi questa volta affronterà un pacchetto difensivo di tutto rispetto per cercare in questo modo di equilibrare la sfida.
Inoltre c’è una sorpresa: sarà della partita anche Pierluigi Ciardi che a causa delle sue sfide podistiche è rimasto lontano dalla squadra gialloblu per un’intera stagione.
Ecco le formazioni di stasera (Longarina, calcio d’inizio alle 21):
SQUADRA A: Maiozzi, Rencricca A., Cabitza, Baldi, Tagliaferri F., Mosetti
SQUADRA B: Belli, Olivieri, Romagnoli, Ciardi, Di Rocco, Ruggeri.
Nel corso della gara Perrone subentrerà in una delle due formazioni.
Emiliano Belli e Fabio Tagliaferri, due protagonisti della partita di lunedì
La partita in famiglia di lunedì ci farà divertire, ve lo diciamo perchè dalle recenti convocazioni di ieri abbiamo avuto la disponibilità di giocatori tecnici che garantiranno uno spettacolo molto al di sopra di quello che ci potremmo aspettare da un allenamento.
I portieri al momento sono Belli, Maiozzi e Perrone con quest’ultimo che probabilmente giocherà ancora solo qualche scampolo di gara. Difensori: Rencricca, Olivieri e Romagnoli saranno i tre giocatori difensivi a cui si può aggiungere Gianluca Atzeni. Davide Baldi invece darà la sua risposta alla convocazione nella giornata di oggi.
Centrocampisti: ci sarà Daniele “DDR” Di Rocco (visto all’opera nell’ultimo stage) e ci sarà Mosetti su cui la società punta molto in vista del finale di stagione. L’attacco è folto: a Ruggeri si dovrebbe aggiungere Massimiliano Cabitza mentre Fabio Tagliaferri sarà certamente dell’incontro.
Dovremmo quindi avere due squadre di sei elementi ciascuno. Questo sarà l’ultimo stage della stagione mentre per la prossima ci saranno grandi novità su questo tipo di allenamenti.
Davide Baldi durante il riscaldamento prima dell’ultimo incontro di Summer Cup
A causa di un’Europa League con un maggiore numero di giornate rispetto alla Champions la settimana prossima l’Olympic non avrà gare ufficiali. La Champions tornerà la settimana successiva, quando i gialloblu affronteranno il Planet Win Azzorre lunedì 10 giugno.
La settimana prossima quindi l’Olympic non avrà gare ufficiali quindi la società sta organizzando quella che sarà l’ultima partitella in famiglia della stagione 2018/2019.
Ieri mattina sono partite le convocazioni. Ecco il quadro dettagliato giocatore per giocatore aggiornato a ieri sera.
Purtroppo non sarà possibile vedere all’opera Formica, Baldini, Attili, Villani e Bisogno, tutti indisponibili tra impegni privati, lavorativi e infortuni. Vedremo invece in campo Mosetti che tra l’altro dovrà al più presto giocare almeno una gara in Champions per poter poi essere convocabile nei play off del torneo. L’organizzazione del torneo infatti ha reso noto che per la Summer Cup ci sarà la regola delle due presenze tra prima e seconda fase per poter giocare nella fase ad eliminazione diretta. Anche Villani, Triggiani e Olivieri hanno collezionato una sola presenza quindi dovranno far registrare almeno una presenza nelle ultime quattro gare della seconda fase.
Ventiquattro gol in settanta minuti di gioco sono sinonimo di spettacolo e divertimento ma anche di difese allegre e schemi saltati e la partitella in famiglia di ieri sera si può tranquillamente commentare così.
La prima parte del primo tempo l’ha comandata tutta la squadra in giallo che con lanci lunghi diretti a Ruggeri eludeva la disattenta difesa dei verdi e segnava caterve di reti. Poi i verdi recuperavano con caparbietà giocando in modo del tutto simile alla migliore prima squadra dell’Olympic ovvero con pazienza, giro palla e gol costruiti e mai casuali.
A inizio ripresa c’è stato anche il pareggio dei verdi ma alla lunga i gialli hanno conquistato la vittoria sfruttando la maggiore freschezza di giocatori con una età media molto inferiore a quella dei loro avversari.
Qualche volto nuovo, qualche minima indicazione di gioco ma soprattutto tanta fatica e sudore: questi sono stati i maggiori spunti di quello che potrebbe essere stato l’ultimo stage stagionale prima della tirata finale della Summer Cup.
PAGELLE SQUADRA A (VERDE)
BELLI: 7
Tantissime parate decisive disseminate per tutto l’allenamento e nel finale trova un gol di sinistro davvero bello che, secondo i nostri archivi, è la sua seconda rete in gialloblù in quattordici anni di carriera. Un gol che è poesia e verrà ricordato come quello di Toldo alla Juventus nel 2002.
RENCRICCA A. : 6- capitano
Una prestazione molto buona se non fosse stata per i primi deficitari quindici minuti in cui fa fare a Ruggeri il bello e il cattivo tempo. Segna un gol.
FORMICONI: 6.5
Dopo diciassette minuti di stretching finalmente entra ed è decisivo per la rimonta dei gialli che con lui in campo trovano la giusta quadratura.
BISOGNO: 6-
Gli altri dieci giocatori presenti allo stage dicono di lui: “fa tutto bene e poi perde in un bicchiere d’acqua”. Ed è proprio così, potrebbe fare dieci gol e ne fa solo uno mancando di convinzione e cattiveria. Gli stiamo cercando uno spin doctor.
DI ROCCO: 6
Daniele Di Rocco, un volto nuovo per uno spogliatoio già affollato ma sempre bisognoso di gente che con i piedi sa cosa farci. Un po’ giù a livello atletico ma ha tecnica e idee chiare. Per lui una doppietta.
CABITZA: 7-
Fuoriclasse vero in grado di decidere le partite da solo, segna cinque gol e ogni volta che ha la palla tra i piedi per i verdi sono dolori. In fase difensiva però è un po’ assente e in partite come queste, se la squadra avversaria corre, un giocatore che non difende si fa sentire.
PAGELLE SQUADRA GIALLA
MAIOZZI: 6.5
Maio c’è, meno esplosivo di Belli ma comunque si vede che è in forma.
OLIVIERI: 7
Il migliore della difesa dei gialli perchè l’unico in grado di difendere e impostare con la stessa disinvoltura. Realizza due gol.
ROMAGNOLI: 6.5
Ai presenti in campo potrebbe insegnare lezioni di longevità nel calcio. Ha sprint, forza muscolare e tempi di inserimento. Sblocca la partita con un infilata in area nemmeno fosse Balzaretti ai tempi d’oro.
BALDINI: 6.5
Secondo esordiente della serata, Luca Baldini, buono per la fascia destra e sicuramente da rivedere per un futuro inserimento in prima squadra. Chissà, forse la prossima stagione. Segna una tripletta con ottimi tiri dalla distanza.
RUGGERI: 7 capitano
Realizza sette gol e sfora quota cento arrivando a 102 segnature stagionali. Nella parte centrale della partita ha un grosso periodo di appannamento e sparisce dalla contesa per pii riapparire nel finale e segnare le reti decisive per la vittoria dei gialli.
MARCATORI SQUADRA A: 6 RUGGERI, 2 MOSETTI, 1 BISOGNO
MARCATORI SQUADRA A: 2 FORMICONI, 1 ATTILI, 1 PATACCONI, 1 ROMAGNOLI, 1 ROSSI D.
A venti giorni dalla finale di Spring Cup persa contro il Foto Dan l’Olympic si ritrova per preparare l’esordio di Summer Cup della prossima settimana. I giocatori sono apparsi un po’ contratti e fuori condizione ma c’è stata la possibilità di vedere all’opera dieci elementi della rosa (a cui si è aggiunto il viola Daniele Rossi) e le indicazioni utili ci sono state, alcune anche particolarmente buone.
Archiviamo la cronaca della gara dicendo che il match è stato prevalentemente a favore della squadra gialla composta da Belli, Rencricca, Bisogno, Mosetti e Ruggeri. Il trio offensivo garantiva un tasso atletico superiore a quello degli avversari e in gare del genere questo è spesso un fattore decisivo. La squadra verde ha offerto sprazzi di bel gioco e ha tenuto botta per tutto l’arco della partita rimanendo a portata di possibile pareggio fino a dieci minuti dalla fine.
Lunedì 8 aprile c’è l’esordio di Summer Cup e dal test di ieri abbiamo tratto alcune importanti conclusioni a cui vi rimandiamo nelle pagelle.
PAGELLE SQUADRA A (GIALLA)
BELLI: 6
Buona prestazione (nel finale toglie dalla ragnatela tre tiri complicati) ma ha l’obbligo di lavorare sulla sua autorità all’interno dell’area per evitare qualche momento di confusione ed equivoci con i difensori.
RENCRICCA A. : 6+ capitano
I tre alfieri lì davanti garantiscono un ottimo apporto di corsa e dinamismo e Alessandro trascorre una serata tranquilla anche senza un compagno di reparto. Nel finale è bravissimo a gestire il pallone rallentando il gioco e gestendo il vantaggio.
BISOGNO: 6+
Al netto di qualche gol sbagliato gioca comunque una partita di sostanza apparendo tra i più in forma e continui, pur non disponendo di nemmeno un minuto di riposo vista l’assenza di cambi. Realizza un gol.
MOSETTI: 7
La vera sorpresa della serata: questo stage per la società era un test decisivo per decidere sul suo tesseramento e Valerio l’ha superato a pieni voti sembrando tutto un altro giocatore rispetto a quello visto l’inverno scorso nella prima fase della Winter Cup. Agonisticamente valido, deciso su ogni pallone, intelligente tatticamente, appare come un ottimo acquisto sotto ogni aspetto. Segna una doppietta e si merita la convocazione per l’esordio nel torneo estivo.
RUGGERI: 6.5
Partita dalle due facce per Alex, ottimo primo tempo e ripresa condita da qualche errore di troppo sotto porta. Segna comunque sei gol e sembra pronto per puntare nuovamente al titolo di miglior giocatore del torneo.
PAGELLE SQUADRA B (VERDE)
PERRONE: 6+ capitano
Sole, vacanze, ginocchio dolorante e schiena spellata. Nonostante una condizione non ottimale il capitano ha una buona reattività e si comporta bene sui tentativi del tridente in maglia gialla.
ATTILI: 6
Sembrava che la sua stagione fosse destinata a chiudersi con qualche presenza sporadica invece l’Olympic ha recuperato la sua “lavatrice”. Manca un po’ di forma ma la qualità del giocatore è ben conosciuta. Realizza un gol.
FORMICONI: 6.5
Uno dei giocatori più “attenzionati” della serata: può essere utile alla causa gialloblu in un torneo ufficiale? La risposta è positiva ma bisogna muoversi con cautela e andare per gradi. Al livello di partita di allenamento la sua prova è stata davvero buona, non solo indifesa ma anche in avanti dove abbiamo rivisto la sua proverbiale finta e un paio di gol proprio belli in cui ha messo a sedere un mago delle uscite basse come Emiliano Belli.
ROMAGNOLI: 6
Assente dai campi da due mesi esatti non ha mancato di far valere il suo impegno e la sua caparbietà. Ogni tanto si perde ma in alcune circostanze riesce anche ad esaltarsi con qualche inaspettata magia. Segna un gol.
ROSSI D. : 5.5
Il Giaccherini del Mo’viola è apparso molto fuori forma e ha peccato molto sia in fase di copertura che in fase di costruzione del gioco. Nonostante ciò ha fatto intravedere qualche colpo dei suoi riuscendo a segnare un golletto e sfiorandone altri.
PATACCONI: 7
Il prestigiatore gialloblu tira fuori dal cilindro magie sorprendenti laddove non penseresti mai che possa scaturire qualcosa. Il bello di questo giocatore è che anche giocando in attacco da solo, anche se marcato, riesce a rendersi pericoloso o a suggerire spunti interessanti ai compagni. Segna un gol ma il suo apporto alla squadra è stato decisamente cospicuo.
C’è un mondo gialloblù fatto di pallone e di amore e nessuno potrà mai capire questo mondo se non ha giocato un ora sotto la pioggia e aver bevuto litri di romanella insieme.
Questa è la cronaca, scritta sotto l’effetto di tanto ma tanto alcol, di una giornata particolare, organizzata per festeggiare il grande Andrea Fantini, un giocatore unico della storia gialloblù che vive lontano ma che sembra essere molto molto vicino.
Andrea il 30 gennaio ha festeggiato i suoi quaranta anni e ha deciso di festeggiarli con i suoi ex compagni e amici di sempre. La società ha risposto “YES SIR!” e ha organizzato la classica partitella in famiglia. Come vuole la tradizione ha piovuto, fortissimo, e le due formazioni hanno battagliato con l’acqua fino alle caviglie per cinquanta e più minuti. Il succo della giornata era festeggiare Andrea Fantini ma in vista della semifinale di martedì 5 febbraio un allenamento così ci voleva eccome.
Ha vinto la squadra blu guidata da Perrone ma oggi il risultato del campo è stato insignificante rispetto alla gioia di passare alcune ore tra campo di gioco e trattoria insieme al nostro centravanti che per tanti anni ha segnato gol per la nostra squadra. Alla fine viva l’Olympic, viva il suo rande cuor e e viva il vino, giornate così sono semplicemente irripetibili.
PAGELLE SQUADRA A – VERDE
MAIOZZI: 5.5
Probabilmente è il meno convinto a scendere in campo nell’acquitrino della Longarina ma per Andrea Fantini si fa questo e altro, anche resistere agli scarpini che stingono e ti fanno diventare i piedi come quelli di Homer Simpson.. Poco reattivo, subisce tante, troppe reti.
RENCRICCA A. : 6 cap.
L’impegno c’è e le verticalizzazioni per Fantini reggono il confronto di quelle di tanti anni fa. segna un gol al campo e svariati alla trattoria, sotto forma di bicchierini di amaro e limoncello.
FORMICONI: 6
Ormai prossimo al rientro in prima squadra questo potrebbe essere stato l’ultimo allenamento prima del grande ritorno in fare ufficiali. Deve ritrovare il ritmo.
FORMICA: 5.5
Smaltisce la rabbia per la squalifica nei quarti di Champions e si carica in vista della semifinale. Gli manca il guizzo delle serate migliori, guizzo che ritrova a tavola appena arrivano la trippa e la coratella.
TAGLIAFERRI F. : 6
Per almeno mezz’ora è il più pericoloso della sua squadra sfoderando tiri insidiosi che lambiscono più volte i montanti. Memorabili due suoi calci d’angolo: il primo lo batte stile catapulta infernale, il secondo lo calcia in maniera regolare rischiando però di affogare Perrone.
FANTINI: 6.5
L’eroe dei due mondi continua a strappare applausi dividendosi tra Acilia e Casalecchio di Reno e facendo emozionare i tifosi così come era successo nel 2016 in occasione del suo addio al celibato. L’istinto del goleador è un po’ sopito ma trova la zampata giusta segnando un gol nella ripresa.
PAGELLE SQUADRA B – BLU
BELLI: 6+
Gli manca la calottina e poi potrebbe sembrare in tutto e per tutto un esperto pallanuotista ungherese. Tante parate di puro istinto.
MONTALDI: 7
Ormai gestisce il ruolo di libero con una naturalezza invidiabile e dispone di fiato e tecnica per difendere e poi scattare per segnare una tripletta. In regime di ferrea dieta salta per squalifica la trattoria
ROMAGNOLI: 7.5
Secondo noi il migliore in campo degli undici giocatori visti ieri alla Longarina. Difende bene ma soprattutto triangola, dribbla e segna anche lui una tripletta. Eccezionale.
PERRONE: 7
Gioca e pranza con la stessa autorevolezza ben figurando in entrambe le fasi di gioco e coronando il tutto con una tripletta di amari. In campo per lui solo una doppietta.
RUGGERI: 7
Fantini lo chiama il Velocista e si gode la prestazione del giocatore che ha contribuito a far crescere svezzandolo nel 2013. Alex segna un poker e realizza anche più di un assist. Poi stupisce tutti facendosi la doccia.
Un’artistica foto dei dodici partecipanti allo stage di ieri
GIOVEDI’ 3 GENNAIO 2019, ORE 21
ESCHILO 2
STAGE N.89
SQUADRA A – SQUADRA B
11-10 (7-3)
MARCATORI SQUADRA A: 6 RUGGERI, 1 FORMICA, 2 AUT. PERRONE, 1 AUT. ATZENI G., 1 AUT. DI SALVO
MARCATORI SQUADRA B: 4 DI SALVO, 2 ATTILI, 2 PERRONE, 1 ATZENI G., 1 FORMICONI
Sessantadue minuti per dimenticare gli stravizi a tavola del Natale, sessantadue minuti per ricordarsi come si fa a giocare a pallone ma soprattutto sessantadue minuti per ritrovare la giusta intensità per affrontare l’Ottica Vista Chiara martedì prossimo. Questo è stato lo stage di ieri, il primo impegno dell’Olympic del 2019.
All’Eschilo 2 spirava una tramontana siberiana eppure dodici giocatori in pantaloncini corti (alcuni supportati da calzamaglia) si sono sfidati tra lo scherno e lo stupore degli altri frequentatori del circolo che stavano avviandosi verso le proprie case proprio mentre le due formazioni gialloblù cominciavano il loro allenamento.
Di gioco se ne è visto poco, e su questo ha influito il clima e l’appesantimento natalizio, quindi il match ha vissuto quasi esclusivamente delle fiammate dei singoli, principalmente di Ruggeri per la squadra A e di Salvo per la squadra B.
Il primo tempo è stato appannaggio della squadra A mentre la ripresa ha visto la grande rimonta della squadra B che trovava il pareggio ad un minuto dalla fine. Nel recupero però Ruggeri trovava il jolly che valeva la vittoria in un match molto equilibrato e simpaticamente contraddistinto dalla grande attitudine da parte dei blu a segnare nella propria porta.
Il prossimo appuntamento dell’Olympic è già ufficiale infatti tornerà a giocare in Champions League martedì 8 gennaio contro l’Ottica Vista Chiara.
PAGELLE SQUADRA A – BIANCA
BELLI: 6
Giocare poco (ultima volta in campo per lui a inizio novembre) e essere sempre convincente non è cosa da poco. Qualche errore ma mai grave. Bravo.
RENCRICCA A. : 6.5
Tra i migliori di dicembre, riprende alla grande e porta a casa una vittoria frutto della compattezza che lui garantisce alla sua squadra.
ROMAGNOLI: 6
Partita onesta condita da qualche spunto brillante, come la splendida discesa sulla sinistra che termina con una stoccata di Ruggeri.
CIUFFA A. : 6.5
L’ultimo dei convocati in ordine temporale diventa l’osservato speciale della serata visto che non vestiva la maglia gialloblu dal 16 aprile scorso. Ai ritmi bassi di ieri sera ha tenuto bene e ha garantito geometrie precise vincendo il suo ottavo stage in nove presenze: un amuleto praticamente!
FORMICA: 6.5 cap.
Il numero dieci rompe letteralmente il ghiaccio dell’incontro con un gol trovando sempre il modo per rompere le palle alla difesa avversaria sulla fascia sinistra. Spazzaneve.
RUGGERI: 6.5
Sei gol tra cui il “golden gol” nel recupero che decide il match. E’ la sua velocità che fa la differenza tra le due formazioni, soprattutto ai ritmi di ieri. Unico giocatore insieme a Perrone, Di Salvo e Belli ad aver disputato tutti e tre gli stage di questa stagione.
PAGELLE SQUADRA B – BLU
CAPRIOLI: 6
Secondo stage stagionale per Davide che alterna parate che fanno spalancare la bocca in un oh di meraviglia a piccoli errori di posizionamento che pregiudicano gli interventi. Comunque prova buona.
ATTILI: 6 cap.
Per Giordano è la prima volta da capitano e da gestore delle forze in campo e anche se si tratta solo di un allenamento la cosa va rimarcata. Gioca con il freno a mano tirato ma segna comunque una doppietta offrendo un livello di gioco superiore alla media in campo.
FORMICONI: 6.5
Da dove partiamo, da una prestazione piena di sicurezza nonostante il clima artico o dal gol segnato nel finale? Oppure dal fatto che è sembrato finalmente pronto ad un rientro in prima squadra? Il dado è tratto, Fabrizio si allenerà ancora lavorando sul potenziamento e sarà a disposizione per la Summer Cup.
PERRONE: 6
Tanta fatica nel primo tempo e molto meglio nel secondo quando le squadre si allargano e lui può fare male sulle fasce. Trova una doppietta e colpisce anche una traversa piena anche se la sua serata passerà alla storia per un’altra doppietta, quella sfortunata nella propria porta!
ATZENI G. : 6
Anche Gianluca sembra giocare e correre a scarto ridotto. Segna un gol ma sembra sempre che potrebbe fare di più senza poi arrivare al dunque.La società rimane pronto a tesserarlo comunque, attende solo un suo cenno in primavera.
DI SALVO: 6
L’ariete della squadra blu è la macchina da gol perfetta perchè lì davanti sa fare tutto punendo Belli sotto misura, da fuori, di fino e di potenza. C’è da migliorare la fase difensiva però. Sarà convocato nella parte finale di questa Champions per poi averlo eventualmente a disposizione nei play off.
Le convocazioni per lo stage di lunedì 5 novembre sono state facili. Sarà stata la conseguenza dell’entusiasmo delle due vittorie consecutive ma fatto sta che in poche ore la società ha trovato l’immediata disponibilità di ben 13 giocatori su 15 convocati.
Partiamo subito dal perchè sono stati chiamati 13 giocatori e on 12. Il motivo è che Fabrizio Formiconi parteciperà allo stage dando così seguito alla comparsata nel Ventinovennale e proseguendo in questo modo il suo cammino verso il rientro in prima squadra. Il giocatore ha chiesto di giocare in una squadra con due cambi così da poter gestire al meglio le energie dopo la lunghissima inattività iniziata esattamente due anni fa.
Trai giocatori convocati solo Fabio Formica (per motivi di lavoro) e Alessandro Olivieri (per infortunio) non saranno disponibili mentre scenderanno regolarmente in campo i seguenti giocatori:
GIORDANO ATTILI
DAVIDE BALDI
EMILIANO BELLI
GIANLUCA BISOGNO
ROMOLO DI SALVO
FABRIZIO FORMICONI
SIMONE MONTALDI
FABRIZIO PERRONE
LUCA PATACCONI
ALESSANDRO RENCRICCA
STEFANO ROMAGNOLI
ALEXANDER RUGGERI
FRANCESCO TANI
Da sottolineare il ritorno in campo dei componenti di quella panchina lunga di cui dispone quest’anno la squadra ovvero Belli, Baldi, Di Salvo, Romagnoli ma soprattutto di Patacconi che dopo l’exploit nel finale della scorsa stagione era riuscito a giocare solo la prima partita di questa annata.
siamo sicuri che l’allenamento di lunedì sarà davvero utile e, cosa non meno importante, divertente ed equilibrato.
La squadra A ieri sconfitta per 6 a 10 da quella B
LUNEDI’ 24 SETTEMBRE 2018, ORE 21
LONGARINA
STAGE INTERNO
SQUADRA A – SQUADRA B
10-6 (4-2)
MARCATORI SQUADRA A: 6 RUGGERI, 2 DI SALVO, 1 OLIVIERI, 1 PERRONE
MARCATORI SQUADRA B: 3 TANI, 2 BALDI, 1 FORMICA
Una mattinata umida e afosa, un pomeriggio estivo e una serata autunnale. In questo contesto climatico originale si è svolto ieri il primo stage stagionale dell’Olympic che ha potuto schierare ben dieci giocatori della rosa a cui si sono aggiunti due elementi esterni (Santoro e Caprioli) ma sempre disponibili a partecipare a queste sgambate.
Nella squadra A in bianco erano schierati Belli, Romagnoli, Olivieri, Ruggeri e Di Salvo con Perrone (infortunatosi nei primi secondi della sfida) a dare manforte nella ripresa. La squadra B in giallo era invece composta da Caprioli, Santoro, Tani, Bisogno, Baldi e Formica.
L’avvio di allenamento era piuttosto sbilanciato a favore dei bianchi con Ruggeri che azzeccava ogni angolino della porta difesa da Caprioli. Pian piano la squadra gialla usciva alla distanza con Tani a guidare la rimonta fino addirittura al provvisorio vantaggio a inizio secondo tempo. A metà ripresa però lo strapotere fisico dei bianchi diventava decisivo per una vittoria comunque non larghissima e arrivata solo con le formazioni ormai allungatesi per la stanchezza.
L’allenamento è stato molto proficuo, soprattutto perchè si è giocato per settanta minuti. La squadra gialla era in vantaggio al cinquantacinquesimo di gioco quindi è riuscita a mettere in difficoltà la squadra bianca che pure sulla carta sembrava più forte. Questo per dire che sulla durata di una partita standard il risultato sarebbe stato molto in bilico. Bene così.
Qualche nota a margine sui singoli: Davide Baldi ha evidenziato qualche limite di tenuta ma ha colpi e tecnica da vendere e sarebbe opportuno puntare su di lui. Olivieri è una macchina da guerra che crea geometrie e Di Salvo fa reparto offensivo da solo. Saranno tutti confermati nella rosa del campionato.
PAGELLE SQUADRA A – BIANCA
BELLI: 7
Il gattone nero di Dragona vanta una forma eccezionale che gli permette di volare su ogni tiro sia terra-aria che terra-terra. Decisivo per la vittoria dei suoi, soprattutto nella fase centrale della partita.
ROMAGNOLI: 6.5
La Fiat Panda dell’Olympic, affidabile e inarrestabile. E’ l’unico giocatore della squadra bianca che rimane costantemente sotto la linea della palla quindi diventa utile quanto i bomber lì davanti.
OLIVIERI: 7
Tutte le linee di passaggio verticali della squadra bianca le gestisce lui riuscendo tra l’altro a giocare ad alti livelli di rendimento per almeno sessanta minuti di seguito. Nel secondo tempo trova un gol bellissimo infilando il pallone sotto la traversa calciando da fermo.
PERRONE: 6
Inizia la partita nella squadra gialla ma dopo pochi secondi avverte una fitta dolorosa al ginocchio e preferisce non rischiare uscendo dal terreno di gioco. Nella ripresa veste la maglia bianca e dà respiro ai nuovi compagni di squadra facendo l’elastico sulla fascia sinistra e trovando un gol a metà frazione.
RUGGERI: 7 capitano
Quando hai un giocatore che in pochi secondi passa da un’area di rigore all’altra hai ottime possibilità di vittoria. A questo Alex aggiunge sei gol di cui almeno tre ottenuti con tiri potentissimi sotto gli incroci.
DI SALVO: 7
Romolo il Grande si dedica poco alla difesa ma in avanti potrebbe fare reparto da solo. Le sue più grandi doti sono la fisicità grazie alla quale porta a spasso gli avversari e la freddezza con cui batte a rete.
PAGELLE SQUADRA B – GIALLA
CAPRIOLI: 6
Il funambolico ed estroso portiere della Zuppa Romana sembra Ed Warner di Holly e Benji per la capacità che ha di fare balzi acrobatici spesso molto coreografici. Prestazione sufficiente nonostante abbia di fronte avversari che dispongono di un’ottima mira.
SANTORO G. : 6
L’intelligenza tattica è indiscutibile, la tecnica anche ma ieri sera si è trovato spesso in difficoltà nell’intasato centrocampo muscolare avversario.
BALDI: 6+
I test estivi sono quasi finiti e con la prestazione di ieri, nonostante la sconfitta, ha guadagnato l’opportunità di far parte della rosa del campionato. Ha segnato una doppietta che lo potrà aiutare a scalare qualche gerarchia nell’imminente stagione agonistica.
TANI: 6+
Prestazione simile a quella di Santoro per Francesco che condivideva con il play del Mo’viola il ruolo di “ragionatore”. Rispetto al compagno Tani ha fatto più luce e ha trovato tre gol da rapinatore d’area consumato e una traversa clamorosa che Salem sta ancora cercando di far smettere di tremare.
BISOGNO: 5.5 capitano
GB7 una settimana fa aveva fatto il CR7 mentre ieri è andato spesso in confusione non trovando mai una continuità di rendimento all’interno della partita. c’è da dire che quando ha avuto la palla tra i piedi però ha confermato di avere il piedi cado effettuando tiri molto pericolosi sui quali Belli ha dovuto fare gli straordinari.
FORMICA: 6
Il numero 10 gialloblù ha giocato per quaranta dei settanta minuti di gioco e finchè lui è stato in campo la squadra gialla aveva tenuto bene il campo andando perfino in vantaggio anche grazie ad un suo gol. Il suo obiettivo quest’anno sarà giocare almeno una ventina di gare dribblando non solo gli avversari ma anche e soprattutto gli impegni di lavoro.