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L’ultimo quiz del 2020, la classifica finale

SONO PASSATI 51 GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC

MANCANO 36 GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI*

*allo scadere dell’attuale Dpcm, il Governo potrebbe accordare la disputa di incontri a livello dilettantistico ma al momento la misura non è stata discussa


Dopo quindici settimane, anche il quinto quiz sulla storia della nostra squadra è terminato. In questo periodo senza calcio giocato scervellarsi per rispondere alle domande è stato un modo per passare cinque minuti pensando alla nostra squadra del cuore ma ora siamo arrivati alla fine e a breve pubblicheremo la classifica finale.

Prima, ecco l’albo d’oro di questo quiz:

Sembra che Alexander Ruggeri sia il più informato sulla storia gialloblù ma vediamo come è andata questa quinta edizione.

Pronti? Ecco la classifica completa!

  1. EMILIANO BELLI 8 PUNTI
  2. Simone Montaldi 6 punti
  3. Alexander Ruggeri e Fabio Tagliaferri 5 punti a pari merito

5. Fabrizio Formiconi 4 punti

6. Emilia Rossi 4 punti

7. Valentina Grifó 3 punti

8. Giordano Attili 2 punti

9. Luca Baldini, Erica Cambruzzi e Stefano Tagliaferri 1 punto

12. Alessandro Olivieri, Francesco Tani e Fabrizio Tocci 0 punti

Vince, per la prima volta da quando esistono questi quiz, Emiliano Belli che ha anche stabilito un record ovvero non ha sbagliato nemmeno una risposta in quanto ha dato otto risposte corrette mentre non ha risposto alle restanti sette.

Un altro record sensazionale è quello stabilito da Fabrizio Tocci: il centrocampista ha risposto a dieci domande su quindici e ha dato tutte risposte sbagliate. A suo modo è un piccolo record che non era mai stato stabilito quindi il giocatore riceverà un piccolo premio.

Per il 2020 è tutto. La sesta edizione del quiz sulla storia gialloblù sarà composto da quindici domande e partirà giovedì 7 gennaio 2021.

I grandi dualismi della storia gialloblu//1. Gianluca Bisogno Vs. Simone Montaldi

SONO PASSATI 29 GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC

MANCANO 24 GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI

Nella storia del calcio ci sono sempre stati i dualismi, sfide reali tra giocatori che erano avversari reali o sfide virtuali create ad hoc dai giornalisti e vissute come autentiche battaglie d’opinione dai tifosi di tutta Italia che accendevano le lunghe giornate estive nei bar sport.

I dualismi più famosi sono stati quelli vissuti in nazionale con le celebri staffette tra Mazzola e Rivera o quella più recente tra Baggio e Del Piero e poi c’è la storica diatriba tra chi sia più forte tra Maradona e Pelé.

Noi, nel nostro piccolo, vogliamo parlare dei dualismi della storia dell’Olympic. Come nel calcio che conta, in alcuni casi si tratta di dualismi vissuti dai protagonisti come sfide settimanali per ottenere una maglia da titolare mentre in altri casi si tratta di sfide leggendarie tra giocatori di diverse epoche che hanno in comune il ruolo o l’immagine e la figura in campo.

In questa rubrica non eleggeremo un vincitore del dualismo ma semplicemente lo racconteremo. Il motivo è che non ci sentiamo in grado di giudicare nessuno e soprattutto perchè voglio bene a chiunque abbia indossato la maglia giallo blu.


Nella prima puntata di questa nuova rubrica parleremo del dualismo per eccellenza della storia gialloblù, quello tra Gianluca Bisogno e Simone Montaldi.

Il dualismo tra Bisogno e Montaldi è stato probabilmente quello più famoso della storia gialloblù probabilmente perché entrambi i giocatori lo vivevano fortemente seppur con spirito e reazioni diverse.

Gianluca Bisogno aveva dalla sua il fatto di aver esordito in squadra molto prima rispetto a Montaldi e di aver vissuto da protagonista l’epopea del Kristall da assoluto protagonista. In quel triennio in cui giocare a calcio era molto più facile e con meno pressioni Gianluca si espresse alla grande segnando gol importanti ma soprattutto realizzando assist decisivi. Una sua frase divenne famosa e probabilmente è anche vera: “se ci fosse stato il premio per il miglior assist man ai tempi del Kristall l’avrei vinto sicuramente io!”. E fu proprio da questa affermazione che si decise di istituire un premio che però Gianluca non riuscì a vincere mai così come nessun altro Olympic Award.

Che giocatore era Gianluca Bisogno? La tecnica di base non era eccelsa così come il feeling come il gol. Il suo utilizzo in campo era molto limitato perchè poteva essere utilizzato solo come giocatore di fascia e i risultati come difensore o attaccante non erano certamente buoni ma sicuramente Gianluca suppliva con un innegabile amore per la maglia che ne resero un pilastro della squadra per parecchie stagioni.

Probabilmente un limite di Gianluca era la sensazione di essere spesso giudicato per quanto fatto in campo, fattore che non gli permetteva di esprimersi al meglio. Infatti, in alcune occasioni in cui partiva fin da inizio partita con qualche exploit tecnico, anche casuale, poi le sue prestazioni si rivelavano eccelse e memorabili.

E di Simone Montaldi che possiamo dire? Simone è un giocatore utilizzabile in tutti i ruoli del campo, dal portiere all’attaccante. Non tanto prolifico come rifinitore ma capace di segnare gol a grappoli in parecchie partite. Fisicamente e atleticamente ha offerto stagioni eccezionali e spesso la squadra si è retta sulla sua capacità di tenere il campo da solo.

Forse Gianluca è stato, nei tempi d’oro, più uomo spogliatoio mentre Simone si è fatto sentire più in campo. Gianluca ha giocato più a lungo e Simone più con qualità seppur in minor tempo. Gianluca viveva la rivalità con più ansia mentre Simone ne traeva grinta e voglia di fare. Gianluca ha sicuramente fatto di più per la squadra fuori dal campo (lavorando per il sito) mentre Simone era esclusivamente un giocatore di pallone.

Come detto nel prologo però, non siamo qui a giudicare chi sia stato meglio dell’altro anche perchè l’Olympic ha vissuto ottimi periodi con entrambi i giocatori in campo, Gianluca sulla fascia destra e Simone come falso nueve.

L’emblema di questa rivalità è e sarà sempre la maglia contesa tra i due giocatori, quella casacca numero 7 sui vennero costruiti i loro soprannomi e su cui si fondò il loro dualismo a livello giornalistico.

Chi era meglio tra “GB7” e “SM7” fu un dibattito che appassionò milioni di tifosi e che ancora oggi divide gli appassionati in una dicotomia senza possibilità di accordo in cui dibattono da una parte gli appassionati del calcio in sé e dall’altra i tecnici più esperti.

Noi non ci pronunciamo e magari rimandiamo questa sfida ad un futuro in cui, magari, potremmo di nuovo rivederli in campo con la maglia gialloblù perchè, come insegna da sempre la storia dell’Olympic, la carriera di un giocatore che sembra finita potrebbe di nuovo rivedere la luce con i nostri colori addosso.

Statistiche di fine stagione (19/20) – Parte 3

Con l’aggiornamento di oggi completiamo il resoconto delle statistiche storiche della società gialloblu.

Ecco le prime dieci posizioni della classifica marcatori di tutti i tempi relative alle sole gare di tornei:

  1. ALESSANDRO RENCRICCA 349 gol
  2. ALEXANDER RUGGERI 311 gol
  3. FABIO FORMICA 283 gol
  4. ANDREA FANTINI 263 gol
  5. STEFANO TAGLIAFERRI 219 gol
  6. SIMONE MONTALDI 196 gol
  7. FILIBERTO TARALLO 166 gol
  8. GIANLUCA BISOGNO 138 GOL
  9. FABRIZIO PERRONE 119 gol
  10. FABRIZIO FORMICONI 110 gol

Gli altri giocatori della rosa attuale: Gianluca Atzeni 79 gol; Luca Baldini 26 gol; Paolo Luciani 20 gol; Fabrizio Tocci 10 gol; Roberto Manoni e Alessandro Olivieri 3 gol.

Ecco invece le prime dieci posizioni della classifica assist dalla stagione 2010/2011 ad oggi:

  1. ALEXANDER RUGGERI 117 assist
  2. ALESSANDRO RENCRICCA 109
  3. SIMONE MONTALDI 96
  4. FABRIZIO FORMICONI 72
  5. ANDREA FANTINI 71
  6. DOMENICO CASERTA 48
  7. GIANLUCA BISOGNO 33
  8. ALESSANDRO ARDITI 26
  9. GIORDANO ATTILI 23
  10. FRANCESCO TANI 20

Per questa stagione è tutto. Da domani, mercoledì 19 agosto, comincia ufficialmente la stagione 2020/2021!

Statistiche di fine stagione (19/20) – Parte 2

 

 

 

 

 

 

Ieri abbiamo pubblicato le statistiche riguardanti la stagione appena terminata e potete trovare l’articolo appena qui sotto nella home page del sito.

Tra oggi e domani invece pubblicheremo le statistiche storiche della squadra ovvero le principali classifiche di rendimento individuali che prendono in considerazione tutte le gare giocate dal 1995 a oggi.

Cominciamo con le prime dieci posizioni della classifica presenze di tutti i tempi (partite di tornei più amichevoli ufficiali):

  1. FABRIZIO PERRONE 953 presenze
  2. ALESSANDRO RENCRICCA 566
  3. FABRIZIO FORMICONI 388
  4. GIANLUCA BISOGNO 332
  5. STEFANO TAGLIAFERRI 325
  6. ANDREA FANTINI 311
  7. FABIO TAGLIAFERRI 291
  8. FABIO FORMICA 261
  9. ALESSANDRO SANTOLAMAZZA 253
  10. ALEXANDER RUGGERI 237

gli altri giocatori della rosa attuale:

11. Emiliano Belli 204; 23. Gianluca Atzeni 66; 33. Luca Baldini 28; 47. Roberto Manoni 17; 50. Fabrizio Tocci 16; 53. Alessandro Olivieri 14; 59. Paolo Luciani 11;

Chiudiamo l’articolo con le prime dieci posizioni della classifica presenze e gol relativa alle sole gare di tornei (escludendo quindi le amichevoli ufficiali):

  1. FABRIZIO PERRONE 613 partite e 119 gol
  2. ALESSANDRO RENCRICCA 438 partite e 349 gol
  3. FABRIZIO FORMICONI 294 presenze e 110 gol
  4. GIANLUCA BISOGNO 236 presenze e 138 gol
  5. ANDREA FANTINI 234 presenze e 263 gol
  6. FABIO FORMICA 219 presenze e 283 gol
  7. ALEXANDER RUGGERI 189 presenze e 311 gol
  8. SIMONE MONTALDI 174 presenze e 196 gol
  9. STEFANO TAGLIAFERRI 159 presenze e 219 gol
  10. EMILIANO BELLI 147 presenze e 0 gol

Domani ci sarà l’ultima parte delle statistiche.

Statistiche di fine stagione (19/20) – Parte 1

Per chiudere la stagione ecco le statistiche dei giocatori che hanno fatto parte dell’Olympic in questa stagione. Li analizziamo uno per uno:

ALEXANDER RUGGERI

Per la prima volta in carriera Alex ha ricoperto il ruolo di responsabile tecnico e di capitano della squadra. Ha segnato meno gol del solito ma è sembrato molto maturato sotto l’aspetto tattico e caratteriale. Per lui 27 presenze e 53 gol e la soddisfazione di aver vinto Scarpa d’Oro e Vassoio d’Argento.

FABRIZIO PERRONE

Il numero 1 gialloblù, sgravato dai compiti manageriali in campo, quest’anno ha ricoperto solo carica di presidente e probabilmente le minori responsabilità gli hanno allungato la carriera. Ha ottenuto il trofeo di miglior portiere della Winter Cup e ha totalizzato 25 presenze senza realizzare alcuna rete.

LUCA BALDINI

Nell’ultima stagione della “vecchia” Olympic aveva rappresentato probabilmente la sorpresa più bella. In questa stagione si è confermato alla grande diventando un ingranaggio essenziale del meccanismo gialloblù. Ha vinto con grande merito la Pigna d’Oro e ha totalizzato 22 presenze e 26 gol. Secondo marcatore stagionale della squadra e secondo nella classifica degli assist men.

GIANLUCA ATZENI

La grande esperienza di un giocatore come lui, nel giro dell’Olympic da ben 22 anni, è stata indispensabile per permettere ai tanti giovani di diventare una squadra. Ha agito come difensore, come esterno destro e soprattutto come leader. Per lui 18 presenze e 11 gol.

ROBERTO MANONI

Il giocatore di quantità e concretezza che non può mancare in nessuna squadra per permettere ai compagni più tecnici di esprimersi al meglio. Per lui 16 presenze e 6 gol e il secondo posto nella Pigna d’Oro 2020.

FABRIZIO TOCCI

Uno dei nuovi acquisti di questa stagione. Un’ala tecnica, dotata di un dribbling secco e dalla percentuale di riuscita altissima ma soprattutto dotata di un appeal e di una simpatia unica che lo hanno reso l’idolo dei tifosi. Per lui 16 partite e 10 gol

GIORDANO ATTILI

Jordy in questa stagione è stato vittima di qualche acciacco. Prima del lockdown è stato il solito pilastro ma alla ripresa purtroppo è sparito dai radar. Speriamo di rivederlo al top nella prossima stagione. Ha totalizzato 15 presenze e 7 gol.

PAOLO LUCIANI

Il nuovo bomber dell’Olympic è stato protagonista di alcune partite eccelse che gli hanno fatto guadagnare il soprannome di “Signore delle Triplette”. Per lui 11 partite e 20 gol, terzo marcatore stagionale della squadra.

ALESSANDRO OLIVIERI

Dopo un viaggio di studio in America è tornato in Italia all’inizio della pandemia e alla ripresa ha praticamente sostituito Attili segnalandosi come uno dei giocatori più positivi del finale di stagione. Nella prossima stagione è atteso alla definitiva consacrazione. In quest’annata ha totalizzato 7 presenze e 4 reti.

EMILIANO BELLI

Stagione senza molte apparizioni per lui. Nella prossima stagione dovrà lavorare per riguadagnare visibilità dopo sole 4 presenze.

MARCO ATZENI

Un centravanti così tecnico ed esperto farebbe comodo in squadra ma bisognerà vedere se gli infortuni gli permetteranno di rendersi disponibile e se lui vorrà rimettersi in gioco. In questa stagione ha giocato 4 partite segnando 6 gol.

FRANCESCO PICCIRILLI

Quando all’Olympic mancavano dei titolari lui, giovanissimo, ha spesso risposto presente. Dovrà limare alcuni aspetti impulsivi del suo gioco se vorrà crescere e maturare. Per lui 4 partite e 4 gol.

CRISTIAN MARINO

Una delle più sorprese della Summer Cup. Giocatore esperto, dal carattere forte e dalla carica agonistica importante. Per lui 3 presenze e 2 gol con l’impressione che potrà mettere in difficoltà mister Ruggeri nella prossima stagione.

DANIELE TOCCI

L’inverno scorso ha spesso sostituito i titolari durante la Winter Cup. Come Piccirilli però dovrà maturare e giocare più di concerto con la squadra se vorrà ottenere di nuovo spazio. ha giocato in 3 occasioni segnando 5 gol.

ROMOLO DI SALVO

In questa stagione ha giocato poco, poi è stato frenato dagli infortuni. Per lui 2 presenze e 4 gol.

KEVIN FERRI

L’estate scorsa, quando la nuova Olympic andava formandosi, ha stupito tutti per il suo fiuto per il gol. Successivamente ha preferito optare per altre strade lasciando con il bottino di 2 presenze e 7 reti.

SIMONE MONTALDI

Sarebbe bello che il trait d’union tra la vecchia e la nuova Olympic tornasse a giocare con maggiore continuità. Purtroppo la sua vita professionale lo porta lontano dall’Italia e dall’Olympic. Nella stagione appena conclusa ha totalizzato 2 presenze e 3 reti.

DAVIDE BALDI

Nella stagione 2018/2019 era tornato alla ribalta mentre in questa stagione è stato considerato pochissimo scendendo in campo in una sola partita e segnando 1 gol.

FRANCESCO TANI

Il “Maghetto” avrebbe potuto far parte della nuova Olympic ma un bruttissimo infortunio lo ha fermato per l’ennesima volta. Una presenza per lui.

ALBERTO TRABUCCO

Attaccante interessante, ha esordito in maglia gialloblù nella finale del Torneo di Consolazione. In molti nell’ambiente gialloblù lo vorrebbero rivedere in campo. Finora ha totalizzato 1 presenza e 1 gol.

LUCIANO CIANCI

Portiere, ha sostituito Perrone nella semifinale della Summer Cup. Potrebbe entrare in rosa come terzo portiere.

FABIO FORMICA

Lo storico numero 10 gialloblù ha chiuso la sua carriera nell’Olympic all’inizio di questa stagione. Lo salutiamo ringraziandolo per la grandissima carriera con questa maglia.

STEFANO ROMAGNOLI

1 presenza per questo grande cuore gialloblù nel momento di transizione tra vecchio e nuovo corso. Potremmo rivederlo in qualche stage.

DANIELE SILANI

Il talentuoso centrocampista è ricomparso recentemente in un’amichevole. Anche lui potrebbe avere qualche chance di rivestire la maglia dell’Olympic.

Infine ci sono i giocatori che hanno giocato solo negli stage o nell’Olympic Lab. Ringraziamo Valerio Mosetti, Gianluca Sacchi, Massimiliano Scollo, Filiberto Tarallo e Damiano Testa.

Un discorso a parte lo meritano Alessandro Rencricca e Gianluca Bisogno che per tantissimi anni hanno indossato la maglia dell’Olympic. In questa stagione hanno lasciato la squadra e si potrebbe parlare molto di questo divorzio improvviso. Io da parte mia li ringrazierò sempre moltissimo per quello che hanno fatto per questi colori augurando loro le migliori fortune.

Domani pubblicheremo la seconda parte delle statistiche stagionali.

***Pigna d’Oro 2020***

Eccoci giunti al gran finale degli Olympic Awards!

Dopo aver svelato i nomi dei vincitori della Pigna Verde, del Vassoio d’Argento e della Scarpa d’Oro, oggi saprete finalmente chi ha meritato la Pigna d’Oro, il trofeo che spetta al miglior giocatore gialloblù della stagione.

Il regolamento della Pigna d’Oro 2020 voleva che Fabrizio Perrone, al termine di ogni partita, eleggesse un terzetto di giocatori che per lui erano stati i migliori in campo. Al più bravo assegnava 5 punti, al secondo 3 e al terzo 1. In sua assenza, hanno partecipato a questa classifica anche Roberto Manoni, Gianluca Atzeni e Alexander Ruggeri.

Ecco la classifica completa della Pigna d’Oro 2020 (tra parentesi la media punti a presenza):

  1. LUCA BALDINI 38 punti (1.72)
  2. Roberto Manoni 31 punti (2.21)
  3. Alexander Ruggeri 27 punti (1.03)
  4. Fabrizio Perrone 26 punti (1.04)
  5. Paolo Luciani 25 punti (2.27)
  6. Gianluca Atzeni 22 punti (1.22)
  7. Alessandro Olivieri 21 punti (3)
  8. Fabrizio Tocci 16 punti (1)
  9. Giordano Attili 14 punti (0.93)
  10. Kevin Ferri 9 punti (4.5)
  11. Marco Atzeni 7 punti (1.75)
  12. Romolo Di Salvo 5 punti (2.5)
  13. Stefano Romagnoli 5 punti (5)
  14. Cristian Marino 5 punti (1.66)
  15. Daniele Tocci 4 punti (1.33)
  16. Francesco Piccirilli 3 punti (0.75)
  17. Simone Montaldi 1 punto (0.5)
  18. Emiliano Belli, Davide Baldi, Luciano Cianci, Fabio Formica, Daniele Silani, Francesco Tani e Alberto Trabucco 0 punti.

Vince per la prima volta in carriera Luca Baldini che, tra l’altro, diventa il quarto giocatore della storia a vincere la Pigna d’Oro l’anno dopo aver vinto la Pigna Verde.

A Luca vanno i nostri più sentiti complimenti perchè era da tanto tempo che l’Olympic non trovava un giocatore così forte in campo ma anche così valido sotto l’aspetto umano e caratteriale. A lui auguriamo una lunghissima carriera in gialloblù, speriamo ricca di trofei per la squadra e di soddisfazioni come questa per lui.

Chiudiamo con l’albo d’oro della Pigna d’Oro:

1995: Fabrizio Perrone

1996: Stefano Tagliaferri

1997: Massimo Romaldini

1998: Stefano Tagliaferri

1999: Massimo Romaldini

2000: Stefano Tagliaferri

2001: Alessandro Santolamazza

2002: Filiberto Tarallo

2003: Valerio Ciuffa

2004: Gianluca Atzeni

2005: Fabrizio Perrone

2006: Emiliano Belli

2007: Fabrizio Perrone

2008: Gianluca Sacchi

2009: Gianluca Sacchi

2010: Alessandro Rencricca

2011: Fabrizio Perrone

2012: Fabrizio Formiconi

2013: Domenico Caserta

2014: Fabrizio Perrone

2015: Fabrizio Perrone

2016: Alexander Ruggeri

2017: Fabrizio Perrone

2018: Alexander Ruggeri

2019: Alexander Ruggeri

2020: Luca Baldini

Per quest’anno gli Olympic Awards si chiudono qui. Nei prossimi giorni pubblicheremo delle statistiche riguardanti i giocatori dell’Olympic in questa stagione.

***Vassoio d’Argento 2020***

Eccoci giunti al secondo premio stagionale! Oggi infatti vi sveliamo la classifica finale del Vassoio d’Argento 2020, il riconoscimento riservato al miglior uomo assist della stagione.

Ricordiamo che nella classifica entrano solo gli assist realizzati nelle competizioni ufficiali che nella stagione appena terminata sono state la Winter Cup e la breve Summer Cup.

In caso di parità tra due o più giocatori è stata presa in considerazione la media assist a partita.

Ecco la classifica finale del Vassoio d’Argento 2020, decima edizione di questo premio all’altruismo!

  1. RUGGERI ALEXANDER 20 assist in 20 partite (media 1)
  2. BALDINI LUCA 12 assist in 18 partite (0.66)
  3. ATZENI GIANLUCA 11 assist in 16 partite (0.68)
  4. TOCCI FABRIZIO 10 assist in 16 partite (0.62)
  5. LUCIANI PAOLO 9 assist in 10 partite (0.9)
  6. PICCIRILLI FRANCESCO 6 assist in 4 partite (1.5)
  7. MANONI ROBERTO 4 assist in 9 partite (0.44)
  8. ATTILI GIORDANO 4 assist in 15 partite (0.26)
  9. MARINO CRISTIAN 3 assist in 3 partite (1)
  10. OLIVIERI ALESSANDRO 3 assist in 3 partite (1)
  11. TOCCI DANIELE 2 assist in 3 partite (0.66)
  12. PERRONE FABRIZIO 2 assist in 18 partite (0.11)
  13. ATZENI MARCO 1 assist in 2 partite (0.55)
  14. DI SALVO ROMOLO 1 assist in 2 partite (0.5)
  15. BELLI EMILIANO, CIANCI LUCIANO, MONTALDI SIMONE e TRABUCCO ALBERTO 0 assist

Vince quindi Alexander Ruggeri che ottiene il suo quarto Vassoio d’Argento in carriera e il terzo consecutivo, sono entrambi record assoluti.

Ecco l’albo d’oro di questo premio:

2011: Formiconi Fabrizio

2012: Formiconi Fabrizio

2013: Formica Fabio

2014: Montaldi Simone

2015: Ruggeri Alexander

2016: Rencricca Alessandro

2017: Arditi Alessandro Mirko

2018: Ruggeri Alexander

2019: Ruggeri Alexander

2020: Ruggeri Alexander

Da domani comincia l’attesa per la Scarpa d’Oro 2020!

29 febbraio, l’unico precedente

Oggi è 29 febbraio, data strana e particolare che ricorre solo ogni quattro anni in occasione degli anni bistestili.

In quasi trentuno anni di storia l’Olympic ha giocato una sola volta in questa data e ciò è accaduto nel 2016 quando i gialloblù affrontarono L’A. S. Tronzi durante il Trofeo BDS.

Nella gara di andata l’Olympic aveva passeggiato su questo avversario che si era dimostrato impacciato e inesperto ma nel girone di ritorno i Tronzi fecero un’ottima campagna acquisti prelevando ben tre giocatori dal Mc Donald tra cui un attaccante a dir poco fenomenale.

I gialloblù si presentano con la miglior formazione possibile ovvero quella composta da Perrone, Alessandro Rencricca, Formiconi, Montaldi, Bisogno, Formica e Ruggeri ma si vede fin da subito che gli avversari hanno una marcia in più.

I Tronzi segnano l’1 a 0 e poco dopo raddoppiano sfruttando un autorete di Rencricca. Prima dell’intervallo arriva a che lo 0 a 3 e l’Olympic non riesce proprio a sbloccarsi.

Nel secondo tempo il solito Ruggeri accorcia le distanze ma poi l’Olympic subisce altri tre gol chiudendo con una sconfitta più che meritata.

Era un periodo difficile e di grossa involuzione per la nostra squadra: Montaldi era spesso fuori forma, Formica aveva un rapporto conflittuale con il gol e lo spogliatoio mostrava le prime crepe che sarebbero divenute poi insanabili tre anni dopo.

Fece particolarmente scalpore la dichiarazione di Formiconi che disse: “affrontare l’Olympic una volta significava affrontare dei guerrieri, oggi non è più così!”

Parole severe ma giuste, da ricordare sempre, nei momenti meno facili della storia gialloblu.

Angolo dell’amarcord: 9 febbraio 2012

Dopo Lungo tempo torna la rubrica dell’amarcord con i racconti di fatti e incontri del passato. Oggi torniamo indietro nel tempo di otto anni fa, al 9 febbraio 2012, giorno in cui l’Olympic affrontò i Tamarri nella seconda giornata della Challenge Cup IV.

Quel giorno i gialloblù si presentano alla Madonnetta con la fatica di aver giocato appena quarantotto ore prima in campionato. Le formazione vede Belli in porta, Rencricca e Formiconi in difesa, Montaldi e Tani a centrocampo, Fantini e Caserta in attacco.

Nel primo tempo l’Olympic appare svogliata e poco motivata, nonostante ciò la prima frazione termina sul 4 a 1 grazie alla tripletta di Montaldi e alla punizione di Rencricca. Il difensore festeggia il ragguardevole traguardo delle 300 presenze e sfoggia la fascia di capitano al braccio sinistro.

Nel secondo tempo i Tamarri reagiscono segnando due gol ma i gialloblù, pur impegnandosi al minimo, riescono a a riprendere le redini del match realizzando altri quattro gol grazie a Montaldi, Formiconi, Rencricca e Fantini.

Anche per Formiconi si tratta di una serata speciale infatti per lui le presenze con la maglia dell’Olympic diventano 250. Deludono invece Tani e Caserta che nemmeno riescono ad entrare nel tabellino dei marcatori.

Le foto dell’incontro presenti nell’archivio sono davvero belle e ne potrete trovare tre in cima a quest’articolo. Una cosa è certa: della Challenge Cup ci manca tutto, il clima, le squadre, il giocare due gare a settimana. Era proprio una bella idea e presto scriveremo un articolo per spiegare cosa fosse la Challenge Cup anche ai neofiti.

Il consuntivo di fine anno di capitan Ruggeri

Siamo quasi giunti alla fine di questo 2019, un anno in cui l’Olympic come la conoscevamo ha chiuso un ciclo e ne ha aperto un altro. L’Olympic 2.0, quella che ha giocato tra il 2005 e l’estate del 2019, si è sciolta ed è nata l’Olympic 3.0. Questa squadra sta lavorando per diventare grande e dopo i primi tre mesi di attività il nuovo DS Alexander Ruggeri ha voluto stilare una sorta di pagelle per commentare l’operato della rosa gialloblù. Ecco cosa ha scritto Ruggeri:

PERRONE
Fabrizio quest’anno ricopre meno ruoli degli anni passati ma rimane comunque il cuore pulsante dell’Olympic con le sue 924 partite disputate con la maglia gialloblù stampata addosso. Come tutti gli anni è un perno fondamentale del quintetto. Soltanto adesso capisco il motivo per il quale abbia lasciato la carica di DS/capitano, ruolo impegnativo e averlo fatto per ben 30 anni è da ammirare. Chapeau.

BELLI
Altro elemento fondamentale di questa squadra, milita nel mondo Olympic da ben quattordici anni. Secondo portiere in rosa, troverebbe posto tranquillamente da primo in moltissime squadre del torneo. Si fa trovare sempre pronto alle chiamate. Ce lo teniamo ben stretto!

ATTILI
Grazie alla sua esperienza e carattere è uno dei pilastri dell’Olympic anche avendo fatto “poche” partite, 78, con la maglia gialloblù. Aiuterà alcuni componenti a crescere ed entrare nelle mentalità del calcetto.

ATZENI G.
Elemento voluto tantissimo da me.
Alza il livello di esperienza e del gioco di calcio a 5. Torna a vestire la maglia dell’Olympic in gare ufficiali con continuità dopo ben quindici anni. Veterano del calcetto e dei tornei aiuterà sicuramente la squadra a crescere e a vincere trofei.

MANONI
Altro veterano dei tornei amatoriali del calcetto alza il livello di esperienza.
Anche lui come Gianluca e Fabrizio non vuole più assumersi la responsabilità di DS e capitano di una squadra e giocare con meno pensieri nella testa, lo abbiamo acquistato subito!!

BALDINI
Acquisto fondamentale, già nel torneo estivo ha fatto benissimo. Tesserato anche per questo invernale, partita dopo partita, si conferma un gran bel giocatore. In fase difensiva niente da dire, si sta facendo vedere anche in fase offensiva. Che dire, continua così!

TOCCI F.
Poca esperienza nel calcio a 5 Nei tornei amatoriali. Ha iniziato tentennando un po’ ma con il passare del tempo ha acquisito fiducia e esperienza. Limando alcune cose si può levare varie soddisfazioni grazie al fattore “cuore” che lo hanno già reso un idolo dei tifosi. La voglia c’è e la strada è quella giusta.

TOCCI D.
Soprannominato Tocci Junior, ha stupito tutta la squadra per la sua forza e velocità. Componente più piccolo d’età della squadra, deve ovviamente migliorare tantissimo. Non c’è fretta, con il tempo sono certo che potrà fare benissimo. Se segue la voglia e la dedizione del fratello diventerà un gran bel giocatore di calcio a 5.

PICCIRILLI
Altro giovanissimo innesto di quest’anno. Come Daniele deve entrare nell’ottica del calcio a 5. Soltanto giocando riuscirà a farlo. Il talento c’è.

LUCIANI
Il falso nueve dell’Olympic. Ha preso le redini del falso 9 Montaldi ma con più tecnica. Può ricoprire quasi tutti i ruoli in campo dove con i suoi dribbling mette in difficoltà gli avversari. Ottimo acquisto.

MONTALDI
Il nomade Olympico. Tra gare, viaggi e librerie purtroppo non abbiamo potuto sfruttare più di tanto Simone. Jolly e falso nueve, ogni volta ha aiutato molto la squadra. La maglia numero 7 lo aspetta per il torneo estivo.

DI SALVO
Il vero pivot dei gialloblù. Classico attaccante spigoloso, boa centrale al quale aggrapparsi nei momenti difficili della partita. Peccato per il suo infortunio, dava altre opzioni di gioco alla squadra. Lo aspettiamo per il torneo estivo.

ATZENI M.
Giocatore esperto come altri 2/3 elementi della squadra. Ogni volta che viene chiamato è una certezza. Grazie alla sua bravura ed esperienza può ricoprire tutti i ruoli del campo. Può essere un aiuto per la crescita dei giovani Olympici.

Così parlò Ruggeri. Da lunedì pubblicheremo le statistiche relative all’anno solare 2019 e gli aggiornamenti delle classifiche di tutti i tempi. Prima della fine dell’anno pubblicheremo anche un articolo di consuntivo da parte del presidente Perrone.