La prossima settimana,come sapete, comincerà la Capo Five Conference League. L’Olympic sarà impegnata nella gara di andata dei quarti di finale martedì 11 giugno. Si giocherà all’Honey alle 22 mentre il ritorno è fissato per martedì 18 giugno a Vitinia.
L’avversario in questo doppio confronto sarà l’Ahiax, formazione classificatasi al sesto posto del girone A. Per la prima delle due sfide l’Olympic dovrà rinunciare a Rosario Palazzo che è stato squalificato per una giornata più un’altra sospesa con la condizionale. Il giocatore tornerà a disposizione per il match di ritorno. I convocati sono Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, il rientrante Alessandro Pizzoni, Filiberto Tarallo, Damiano Siciliani e Simone Montaldi. Si attende la conferma da parte di Fabrizio Formiconi per l’ultima maglia da assegnare altrimenti sarà ballottaggio tra gli ultimi tre giocatori schierabili ovvero Gianluca Atzeni, Daniele Frabetti e Simone De Luca.
Quanto è dura giocare facendo i conti con il gap anagrafico che ogni settimana riscontriamo con i nostri avversari di turno? Lo diciamo ogni settimana perché la nostra testa ci fa sentire calciatori di venti anni mentre le nostre gambe ci fermano sul più bello facendoci ricordare che non abbiamo più venti anni ma quasi cinquanta. Ce lo hanno ricordato anche i ragazzi del River Acilia ieri sera ma questi stessi ragazzi, dopo un’ora di gioco, si sono resi conto che la nostra passione ogni tanto fa il miracolo e ci tornare ragazzi, a volte invincibili.
Per la settima e ultima giornata della prima fase della CFL ’24 l’Olympic si permetteva il lusso di rinunciare ad Alessandro Pizzoni per turno over. Assente anche Fabrizio Formiconi mentre in campo scendevano Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Gianluca Atzeni, Damiano Siciliani, Simone Montaldi, Filiberto Tarallo e Rosario Palazzo. Dopo un pareggio e cinque sconfitte nelle precedenti sei giornate l’obiettivo dei gialloblù era ritrovare un pizzico di entusiasmo in vista dell’inizio della Conference League e fin da subito si è visto che la squadra era in serata. L’Olympic guadagnava il doppio vantaggio ma dopo dieci minuti accadeva il fatto che rischiava di cambiare il destino dell’incontro: in attesa che si battesse una punizione di seconda dal cerchio di centrocampo, Rosario Palazzo veniva colpito da un avversario e aveva una reazione scomposta che dava vita ad una autentica rissa. Il direttore di gara nell’occasione dimostrava un’esperienza, imperizia e cattiva capacità di gestione ed espelleva il nostro centravanti risparmiando il giocatore avversario. Con molta fatica l’ordine veniva ristabilito e il primo tempo si concludeva sul 2 a 1 dopo che il River accorciava le distanze dopo un’altra genialata dell’arbitro (chiedeva a Perrone di chiudere il cancello del campo senza aspettare che il capitano tornasse in campo per riprendere il gioco).
Durante l’intervallo l’Olympic provava a riorganizzarsi cercando di evitare il classico tracollo dei secondi tempi gialloblù. A inizio secondo tempo il gioco della nostra squadra continuava però ad essere tecnicamente ineccepibile, la palla girava che era un piacere e Atzeni trovava il gol del 3 a 1 su assist di Siciliani. A questo punto il River premeva sull’acceleratore trovando un altro gol ma da questo momento in poi fino a metà secondo tempo l’Olympic attraversava il suo miglior momento segnando altri due gol prima con Siciliani e poi con un calcio di rigore di Rencricca generosamente assegnatoci per fallo su Tarallo.
Sul 5 a 2 tutto sembrava andare per il meglio ma era lecito aspettarsi un nuovo ritorno di fiamma dei nostri avversari che riversandosi nella nostra metà campo mieteva occasioni da gol giungendo alla fine al meritato pareggio. Mancavano a questo punto meno di dieci minuti e tutti i segnali portavano al definitivo tracollo gialloblù invece i nostri ragazzi ruggivano ancora e trovavano altre due reti prima con l’indomabile Atzeni e poi con Montaldi. L’arbitro fischiava la fine decretando la prima vittoria dell’Olympic in questo torneo estivo ed era una vittoria sudata, meritata, ricca di contenuti che oltre ai nostri giocatori pochi altri potranno capire.
Affrontare una dura giornata di lavoro, fare di tutto per arrivare al campo e faticare contro ragazzini che non manca molto che possano essere nostri nipoti non è facile. Però, nelle serate in cui tutto va bene allora vieni ripagato a pieno e allora tutte le sconfitte e le delusioni vengono dimenticate per mezzo di una sola vittoria che ti dà autostima e voglia di lottare per trovarne altre. Alla fine non siamo vecchi, siamo solo eterni ragazzi perennemente alla ricerca di altre notti magiche.
PAGELLE
PERRONE: 7 capitano
Dopo almeno due partite in cui era uscito dal campo non sentendosi a posto con la coscienza offre finalmente una prestazione esente da errori e piena di interventi convincenti tra cui tre provvidenziali uscite che evitano il gol in duelli uno vs. uno con un attaccante avversario.
RENCRICCA A. : 7
Da venti anni vive la sua gialloblù un quarto di chilometro alla volta, affrontando in ordine la Prenestina, il Raccordo e infine la Via del Mare cercando di arrivare in tempo al campo. Stavolta arriva quasi a fine primo tempo ma perché capisce male l’orario di inizio ma lo sapete che c’è? È stato quasi meglio così perché subito dopo il bailamme dell’espulsione di Palazzo l’Olympic si ritrova praticamente con un cambio in più e la sua presenza è benefica per la squadra permettendo inoltre ad Atzeni di posizionarsi a sinistra da dove può scatenate tutto il suo potenziale. Trova un gol su rigore a metà ripresa, il suo secondo centro in questo torneo.
ATZENI G. : 7.5 ammonito
Gianluca in questo torneo non fa parte dei titolari ed era stato convocato perché con la seconda presenza nella prima fase avrebbe ottenuto il pass per giocare in Conference League. Alla prova del campo però ha offerto una prestazione magistrale condita da due splendidi gol e due assist. Ma la cosa più bella serata è stato lo sfogo di un avversario dopo l’ennesimo intervento difensivo: “Ma quanti anni, dieci?!?, Ma come fai ad allungarti così?” La risposta è passione e amore per il calcio, niente altro!
TARALLO: 7
Gli avversari pensano di fare quello che vogliono dalle sue parti e magari ironizzano sui suoi capelli bianchi invece è Filiberto a lottare e sudare riuscendo anche a segnare un gol. Vorrei vedere quanti giocatori del River Acilia saranno ancora in campo alla sua età.
SICILIANI: 7.5
Mamma mia che serata eccezionale per il nostro numero 11, una miccia che dà fuoco alle polveri gialloblù, che accende le azioni quando ripartono dalla difesa e ribaltano il fronte d’attacco in pochi secondi. Ieri sera ha segnato un solo gol ma ha realizzato una tripletta di assist che forse hanno anche più valore rispetto ai gol. Un’altra prestazione che ci ha fatto innamorare di Damiano!
MONTALDI: 7+
“Chissà, forse mi sono tenuto i gol per il finale di stagione!” Così al termine della partita ha dichiarato Simone che dopo non aver segnato nemmeno un gol nelle prime cinque gare del torneo ne ha segnate cinque nelle ultime due. Ma non è solo questione di gol è proprio la prova del campo che ci dà la visone di tutto un altro Montaldi, finalmente più tonico e presente nel gioco. Se in questo ultimo mese le sue prestazioni saranno sempre così allora potremmo beneficiare di una sorta di nuovo acquisto per provare a fare bella figura in coppa.
PALAZZO: s.v. espulso
Che serata nera per Rosario, espulso dopo pochi minuti dal suo ingresso in campo. Purtroppo, il fallo di reazione che ha indotto l’arbitro ad espellerlo c’è ma noi non siamo qui per giudicarlo anche perché lui stesso, dopo i primi istanti febbrili, ha riconosciuto di aver sbagliato. Noi siamo qui per supportarlo perché siamo la sua squadra e una sorta di famiglia e già non vediamo l’ora che sconti la squalifica per tornare in campo con noi.
Questa sera l’Olympic gioca per l’ultima volta nella prima fase della CFL 24. La settima giornata del girone B prevede lo scontro tra gialloblù e il River Acilia. Vincere e convincere sarebbe un buon biglietto da visita in vista dei quarti di finale di Conference League, un ostacolo complicato al quale la nostra squadra dovrà presentarsi al massimo delle sue possibilità e, se possibile, con un po’ di morale ed entusiasmo in più rispetto a quest’ultimo mese di sofferenze e patimenti tecnico/tattici/anagrafici.
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Domani sera l’Olympic scenderà in campo per la settima e ultima giornata della prima fase di CFL ’24. L’avversario per questa ultima giornata del girone B è il River Acilia, formazione che ritroveremo anche in Conference League: il calcio d’inizio è previsto per le 20 e 15.
Sabato pomeriggio si sono concluse le convocazioni: il settimo giocatore della lista è Gianluca Atzeni che metterà a referto la sua seconda presenza ottenendo così l’idoneità a scendere in campo anche in Conference League.
Ecco il riepilogo dei convocati: Perrone, Rencricca, Montaldi, Tarallo, Atzeni, Siciliani, Palazzo.
Ieri invece sono state pubblicate le date dei quarti di finale di Conference League. L’avversario scaturirà da questa ultima giornata della prima fase e le combinazioni sono ancora molte con ben sei possibilità. L’andata dei quarti di finale si giocherà martedì 12 giugno mentre al 99% il ritorno si giocherà sette giorni dopo ovvero martedì 19 giugno. La data per la fine della stagione invece sarà il 19 luglio.
Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Ecco i risultati della sesta e penultima giornata del girone B della CFL 24:
RIVER ACILIA – ACILIA71 2-12
BELTA – W00DX 6-5
OLYMPIC – SAN MARZIANO 8-10
SIRVIASPPOR – THE PANTHERS 7-6
Ed ecco la classifica ad una giornata dal termine della prima fase del torneo:
BELTA 16 punti
ACILIA71 12
THE PANTHERS 11
SIRVIASPPOR 11
W00DX 8
RIVER ACILIA 4
SAN MARZIANO 4
OLYMPIC 1
Quindi, Belta, Acilia71 e Sirviasppor sono certe della qualificazione alla Champions League mentre l’ultimo turno sarà decisivo per sapere chi tra Sirviasppor e W00DX le seguirà. La cosa negativa di tutta la faccenda è che una delle due formazioni accederà per forza alla Conference League rendendola di fatto la formazione più accreditata a vincerla alla pari di una delle formazioni del girone A che rimarrà fuori dalla coppa più importante. Nell’altro girone al momento le formazioni maggiormente indiziate a fallire la qualificazione alla Champions ed essere quindi l’avversario dell’Olympic nei quarti di finale di Conference sono Gunners, FC Birra Real e CTO Abdalla Team. Essendoci questa grande incertezza l’organizzazione non ha potuto ancora pubblicare il calendario delle coppe.
Per quanto riguarda le statistiche passiamo dire che Simone Montaldi è stato eletto come migliore giocatore dell’Olympic nella partita di martedì scorso.
Chiudiamo con un flash sulle convocazioni per la partita di martedì contro il River Acilia. I giocatori convocati sono Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Simone Montaldi, Filiberto Tarallo, Rosario Palazzo e Damiano Siciliani. Simone De Luca e Fabrizio Formiconi sono indisponibili quindi il ballottaggio per l’ultima maglia è tra Alessandro Pizzoni e Gianluca Atzeni.
Buongiorno a tutti. Martedì 4 giugno l’Olympic giocherà l’ultima partita della prima fase della CFL 24. I gialloblù affronteranno il River Acilia cercando la prima vittoria in questo torneo. I tre punti sarebbero ininfluenti ai fini della classifica perché anche in caso di vittoria l’Olympic otterrebbe solo l’ultimo o tutt’al più il penultimo posto del girone B. In ogni caso,a partire dalla settimana successiva, per l’Olympic sarà Conference League ma l’obiettivo della nostra squadra nel prossimo incontro sarà ritrovare la prestazione, l’orgoglio e il sorriso, tutte cose che sono mancate nelle ultime settimane in cui l’ambiente si è incupito.
Le poche note positive uscite dalla negativa serata di martedì scorso sono state il ritorno al gol di Montaldi e il solito spirito di gruppo che non è mai mancato, anzi!
Intanto ieri sono cominciate le convocazioni per la prossima gara. La prima necessità della società è quella di far giocare Gianluca Atzeni perché il giocatore finora ha messo a referto solo una presenza e deve scendere in campo contro il River Acilia per ottenere il pass per disputare la seconda fase. Atzeni è leggermente infortunato e darà la risposta alla convocazione stasera. I giocatori fin qui convocati sono Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Rosario Palazzo, Filiberto Tarallo e Simone Montaldi. Gli altri due giocatori usciranno per l’appunto tra Atzeni, Formiconi, Siciliani e Pizzoni.
Che brutta serata ieri all’Honey e che delusione per i nostri ragazzi. La sensazione che si sia imboccato un tunnel buio e lunghissimo è ormai netta: la squadra lotta e si impegna ma tutto l’impegno del mondo sembra non bastare e di settimana in settimana aumenta lo sconforto per un finale di stagione davvero triste per i nostri colori.
La sesta e penultima giornata della prima fase di CFL ’24 aveva in programma la trasferta all’Infernetto per a partita contro il San Marziano. Nella mattinata di ieri arriva il cambio di campo visto che l’Honey era nuovamente disponibile ma arrivavano anche i forfait di Formiconi, Palazzo e Tarallo. La squadra gialloblù scendeva quindi in campo con Perrone, Rencricca, Pizzoni, Montaldi, Siciliani e Frabetti.
Il San Marziano condivideva con l’Olympic l’ultimo posto in classifica e fin dalle prime battuta si è subito capito che l’incontro era equilibrato e per l’Olympic poteva essere la serata giusta per tornare alla vittoria dopo cinquanta giorni. Invece, dopo le prime schermaglie, si sono visti tutti i limiti della nostra squadra. I nostri fallivano palle gol in continuazione e subivano gol beffardi come quelli dello 0 a 1 in cui un avversario tirava e colpiva un compagno sulla schiena trovando un traiettoria imprendibile per Perrone. Il vantaggio dei verdi poteva riassumere tutta la partita: gol fallito dall’Olympic, azione avversaria con errori dei gialloblù e gol subito.
Eppure, dopo venticinque minuti, l’Olympic andava all’intervallo con un solo gol di svantaggio ma come quasi sempre succede, il periodo peggiore della nostra squadra arrivava a inizio ripresa quando i nostri andavano in bambola per una decina minuti permettendo al San Marziano di guadagnare il vantaggio decisivo per la vittoria finale.
Nel finale l’Olympic riprendeva le redini dell’incontro, segnava un gol dopo l’altro e al fischio finale la beffa era assurda: Olympic 8 – San Marziano 10 ovvero una sconfitta con sole due reti di scarto contro un avversario che era battibilissimo e che si presentava in campo anche senza portiere.
L’Olympic è in evidente fase di involuzione: il gioco è lento, in attacco si sbagliano anche i gol più facili e in difesa si fanno errori che qualche mese erano impensabili. Su tutto aleggia una tale atmosfera di sfiducia e demoralizzazione che ora come ora sembra difficilissimo arrivare a fine stagione avendo perso tutta l’inerzia derivata dal bel periodo di gioco e vittorie vissuto in primavera.
Sul momento della squadra ha così parlato Alessandro Rencricca: “Secondo me questo inverno le partite sono state più lottate, mentalmente andavamo in campo con la convinzione di giocarcela con tutti proprio e questa consapevolezza era il campo stesso a darcela. Invece questo torneo ci dando la consapevolezza opposta e questa cosa ci sta entrando in testa. Le sconfitte pesanti ci stanno influenzando e anche partite più alla portata come quella contro il San Marziano l’abbiamo affrontata con una sorta di timore”
Come se ne esce? L’unico modo è uscirne da squadra perchè in questo momento non sarebbe possibile né giusto inserire nuovi giocatori e i nostri ragazzi hanno il dovere morale di rialzarsi per chiudere la stagione dignitosamente.
PAGELLE
PERRONE: 6- capitano
Alti e bassi continui: evita più volte ulteriori gol al San Marziano ma sembra anche in difficoltà su qualche palla alta.
RENCRICCA A. : 6
L’assenza di Formiconi non sembra pesargli più di tanto e nel finale trova anche un gol che gli mancava in gare ufficiali dalla finale di Challenge Cup. Prestazione sufficiente.
PIZZONI: 6
Inizialmente destinato al turn over, è stato convocato in extremis dopo i tanti forfait improvvisi. A centrocampo è prezioso ma come tutti i suoi compagni ha delle piccole defaillances nei momenti topici della partita, falle che gli avversari sfruttano per andare in contropiede e bucare la porta gialloblù. Segna un gol.
SICILIANI: 6
L’Olympic si appoggia sempre più di lui ma Damiano non è un bomber e pur segnando tantissimo (in stagione siamo arrivati a 19 presenze e 22 gol) non è comunque quel bomber in grado di svoltare gli incontri da solo.
MONTALDI: 6
Il digiuno da gol stava diventando una maledizione e uno dei pochi lati positivi di questa serata per il resto così nefasta è stato il ritorno al gol di Simone che ieri ha messo a segno una bella tripletta. Abbiamo imparato a gioire delle piccole cose e questa è una di quelle.
FRABETTI: 6
Altra buona prestazione di Daniele che in questo finale di stagione sta diventando più di un rincalzo. Gli manca un pizzico di mobilità a centrocampo ma in attacco spesso sa cosa fare e il gol ne è la dimostrazione. La sua media gol nelle tre esperienze in gialloblù (1999/200, 2021/2022 e 2023/2024) è impressionante: 18 presenze in gare ufficiali e 30 gol (posizione numero 26 della classifica di tutti i tempi dei bomber della nostra squadra).
Come previsto, le convocazioni per la prossima partita sono durate poche ore infatti i primi sette giocatori chiamati hanno tutti risposto positivamente, anzi, c’è anche abbondanza!
Contro il San Marziano giocheranno Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Damiano Siciliani, Simone Montaldi, Filiberto Tarallo e Rosario Palazzo. Inoltre, anche Alessandro Pizzoni è disponibile ma dovrebbe osservare una settimana di turn over. Ciononostante rimarrà a disposizione fino all’ultimo per eventuali defezioni dei primi sette giocatori.
Ricordiamo che si giocherà martedì 28 maggio alle 21 e che il campo di gioco sarà quello del centro sportivo Babel.
L’imbarcata che ha preso ieri sera l’Olympic non ha bisogno di spiegazioni ulteriori rispetto all’eloquente punteggio finale. L’Acilia71 era una squadra ancora più giovane rispetto alla media della Capo Five League e vantava una qualità tecnica generale davvero buona. Quindi i nostri, sebbene in formazione tipo, questa partita non l’avrebbero potuta vincere mai, nemmeno a rigiocarla altre dieci volte. Semmai i rimpianti sono altri, come per esempio quello di aver concesso agli avversari ben tre gol su cinque di quelli subiti nel primo tempo da palla inattiva, due calci d’angolo e una rimessa laterale. Un po’ d’attenzione in più, una marcatura più stretta, e magari i gialloblù avrebbero chiuso la prima frazione con un passivo più contenuto.
Poi a inizio secondo tempo c’è stato un autentico crollo dei nostri che subivano cinque gol nel giro di cinque minuti. Anche qui, va bene che gli avversari erano giovanissimi e indemoniati ma una squadra con un po’ di esperienza non commette sempre gli stessi errori in sequenza. Poi nel finale l’Acilia71 era su ogni palla, su ogni rimpallo, e ogni volta che entrava in area segnava perchè la palla ritornava sempre sui loro piedi. Nella parte conclusiva dell’incontro usciva un po’ di orgoglio gialloblù e fioccavano i gol che rendevano meno amara la goleada subita.
Finora, questa prima fase del torneo estivo è stata un fallimento. Vedremo cosa succederà in Conference League e poi tireremo le conclusioni di una stagione che fino a un mese e mezzo fa non appariva così negativa come invece sembra oggi.
PAGELLE
PERRONE: 6 capitano
I tiri sbucano da tutte le parti e a volte sembra che gli avversari giochino con due palloni. Mette qualche pezza dove può.
RENCRICCA A. : 6-
La serata è di quelle storicamente nere come l’Olympic ne ha passate tante nella sua storia. Rencricca in molte di queste c’era e non si butta mai giù.
FORMICONI: 6+
Una nota positiva in questa serata c’è, la prestazione di Fabrizio che pur faticando a contenere gli avversari almeno nel finale trova l’orgoglio e il modo di andare in attacco a segnare una tripletta che lo porta a 130 gol in gare ufficiali.
PIZZONI: 6
Anche Sandro offre una prova sulla stessa lunghezza d’onda di Formiconi: soffre ma almeno segna una doppietta e mette a segno un assist, roba che di questi tempi alza il voto.
MONTALDI: 6-
AAA cercasi Montaldi: SM7 è in uno stato involutivo profondo, purtroppo anche per problematiche fisiche. I suoi numeri nel 2024, se paragonati a quelli del 2023, sono impietosi e sono lì a testimoniare il periodo dal quale speriamo possa uscire presto prima della fine della stagione.
SICILIANI: 6-
Speravamo che il suo ritorno potesse coincidere con un po’ più di incisività in attacco invece Damiano quasi mai riesce a insinuarsi pericolosamente nell’area avversaria.
PALAZZO: 6
Cerca di tenere alta la squadra ma spesso la squadra non riesce a seguirlo. Nel secondo tempo indovina tre assist uno dopo l’altro e forse era proprio così che l’Olympic doveva giocare: passare la palla a Rosario e aggirare gli avversari sulla fascia. Ahìmè, i gialloblù se ne sono accorti troppo tardi.
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Questa sera l’Olympic va in scena all’Honey per la quinta e terzultima giornata del girone B della CFL 24. L’Olympic giocherà contro l’Acilia71, formazione che per la prima volta ha allestito una squadra di calcio a 5 dopo alcune stagioni trascorse nel campionato di calcio 8 sempre della Capo Five League.
Attualmente l’Acilia71 gravita a metà classifica ma venerdì scorso ha sorprendentemente battuto il Sirviasppor per 3 a 2 e viaggia quindi sulle ali dell’entusiasmo. L’Olympic dal canto suo schiera una formazione ideale e si è addirittura concessa il lusso del turno over vista l’abbondanza di giocatori a disposizione. Come spesso accade, per il tardo pomeriggio è previsto un veloce ma consistente acquazzone.
Rispetto all’ultima partita l’Olympic recupera Simone Montaldi e Damiano Siciliani mentre Filiberto Tarallo osserverà un turno di riposo mentre Daniele Frabetti rimane a casa per scelta tecnica. L’attaccante comunque verrà nuovamente convocato per una delle ultime due gare del girone per permettergli di disputare la seconda gara personale ricevendo così il pass necessario per essere impiegato anche nella fase finale del torneo.
Ecco nel dettaglio la formazione che scenderà in campo stasera (Honey, ore 21):