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Stasera in campo, manca un portiere

Questa sera l’Olympic scende in campo per un allenamento che prevederà la solita partitella in famiglia.

Purtroppo in nottata c’è stato il forfait di Gregorio Triggiani e la società adesso ha poco più di dodici ore per cercare un altro estremo difensore.

Prima che Triggiani annunciasse la sua assenza queste erano le formazioni ufficiali previste per l’incontro:

SQUADRA A

Perrone, Olivieri, Sacchi, Troili, Ciardi, Trabucco.

SQUADRA B

̶T̶r̶i̶g̶g̶i̶a̶n̶i̶, Baldini, Pizzoni, Tocci F., Tarallo, Ruggeri.

Ricordiamo che la partita avrà inizio alle 21 in punto presso il tradizionale campo dell’Eschilo 2.

 

Ci sono anche Sacchi e Troili

Ieri pomeriggio hanno dato conferma l’undicesimo e il dodicesimo giocatore convocati per lo stage di lunedì.

Si tratta di Gianluca Sacchi, pilastro gialloblu del passato, e di Manuele Troili, un prospetto che sta cercando di ritagliarsi uno spazio nell’Olympic del futuro.

Ecco la lista aggiornata dei convocati per la partita in famiglia di lunedì 7 settembre (ESCHILO 2, ORE 21)

  • PERRONE FABRIZIO
  • TRIGGIANI GREGORIO
  • SACCHI GIANLUCA
  • TROILI MANUELE
  • OLIVIERI ALESSANDRO
  • RUGGERI ALEXANDER
  • TRABUCCO ALBERTO
  • TARALLO FILIBERTO
  • TOCCI FABRIZIO
  • BALDINI LUCA
  • PIZZONI ALESSANDRO
  • CIARDI PIERLUIGI

Infine una piccola novità legata al profilo Instagram della squadra: da domenica 6 settembre tornerà il quiz sulla storia della nostra squadra che tanto successo ha avuto tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020.

Convocazioni quasi finite

La società gialloblu ha annunciato che lunedì 7 agosto la partitella in famiglia si giocherà presso l’Eschilo 2 con calcio d’inizio previsto per le 21.

La lista dei giocatori convocati ha raggiunto quota dodici elementi quindi al momento mancano solo due giocatori così da dotare ogni formazione di un cambio.

Ricordiamo che il cambio in panchina è una grande risorsa e evita che la gara possa rovinarsi a causa di infortuni o forfait dell’ultima ora. Proprio nell’ultimo test match di era infatti infortunato Mirko Bellincampi che fortunatamente è stato sostituito senza problemi.

Ecco i dieci convocati attuali:

  • Fabrizio Perrone
  • Gregorio Triggiani
  • Alessandro Pizzoni
  • Alberto Trabucco
  • Alessandro Olivieri
  • Luca Baldini
  • Fabrizio Tocci
  • Alexander Ruggeri
  • Filiberto Tarallo
  • Pierluigi Ciardi

Purtroppo anche questa volta saranno assenti molti titolari ma ci sono alcune piacevoli ritorni come quello di Tarallo e Ciardi.

I più e i meno della stagione – Parte 4

Oggi chiudiamo l’analisi del rendimento dei giocatori che hanno fatto parte dell’Olympic nella stagione 2018/2019.

LUCA BALDINI

Forse la più bella sorpresa della stagione, un giovane dai piedi buoni, dalla classe cristallina e dal carattere già pronto per grandi palcoscenici. In poche presenze ha conquistato tutti conquistando il quinto posto nella Pigna d’Oro. Da confermare assolutamente!

ALESSANDRO OLIVIERI

Avete presente quando non vi ricordate un qualcosa che avete sulla punta sulla lingua? Alessandro è così, sempre sul punto di esplodere ma mai completamente espresso. Sono tanti anni che gravita ai margini della squadra e vorremmo proprio vederlo alla prova in una stagione da titolare. Dodicesimo nella Pigna d’Oro 2019.

FABIO VILLANI

Dribbling, gol acrobatici e qualche magia in tre presenze ma anche tanti infortuni. Ci ha fatto vedere cose egregie ma vorremmo rivederlo presto in maglia gialloblu per capire davvero di che pasta è fatto. Tredicesimo nella Scarpa d’Oro con 3 reti in gare ufficiali.

MASSIMILIANO CABITZA

Tanto estro nei piedi e nella testa con qualche bizza di troppo, soprattutto nei confronti dei compagni di squadra. Bravo ma forse non proprio adatto allo spogliatoio gialloblu. Undicesimo nella Scarpa d’Oro.

GREGORIO TRIGGIANI

In questa stagione ha finalmente potuto coronare il sogno dell’esordio in prima squadra nella goleada del 23 aprile contro A Corto de Fiato. Potrebbe diventare con continuità il terzo portiere della squadra.

GIANLUCA ATZENI

La società l’ha inseguito per tutta la stagione ma lui ha schivato ogni attacco preferendo giocare in altre squadre. Ha giocato due partite in Spring Cup senza riuscire a segnare reti.

PIERLUIGI CIARDI

Dopo una stagione sorprendente nel 2017/2018 in quest’annata Pierluigi è diventato definitivamente un runner a tempo pieno allontanandosi dalla squadra. Qualche apparizione l’ha comunque fatta e non si è comportato male.

FABRIZIO FORMICONI

Che emozione vederlo in campo quell’8 aprile! In questa stagione Fabrizio ha disputato vari stage culminati nel ritorno in campo in gare ufficiali nella Summer Cup. Poi è arrivato lo stop dei medici che gli hanno consigliato un approccio più morbido. La stagione 2019/2020 potrebbe essere quella del definitivo ritorno in squadra.

VALERIO MOSETTI

Per Valerio vale lo stesso discorso fatto per altri: abbiamo intravisto grandi prospettive ma senza continuità. il 2 aprile è stato il giorno in cui ha stupito tutti in allenamento mostrando prospettive importanti. saprà mantenerle nel 2020?

Chiudiamo l’intervento ringraziando tutti quelli che hanno fatto parte della squadra solo negli allenamenti: Stefano Romagnoli e Emanuele Maiozzi (quest’anno senza presenze ufficiali e ne siamo dispiaciuti), Daniele Di Rocco e Fabio Tagliaferri (su questi due la società potrebbe investire su un certo progetto per la prossima stagione) e poi Daniele Rossi, Davide Caprioli, Andrea Fantini, Alessandro Ciuffa e Gian Maria Santoro.

Domani ci sarà l’ultimo articolo della stagione.

***Pigna d’Oro 2019***

Ci siamo, stavamo tutti aspettando questo momento. Tifosi, addetti ai lavori e i giocatori stessi, per un anno attendono la fine della stagione per sapere chi sarà eletto miglior giocatore della stagione, chi riceverà l’ambitissima Pigna d’Oro, il premio più antico dell’Olympic, assegnato fin dal 1995, anno delle prime gare ufficiali della squadra gialloblu.

Negli ultimi anni la Pigna d’Oro ha visto accrescere la propria popolarità e importanza, soprattutto da quando il vincitore viene eletto dai giocatori stessi attraverso i voti assegnati alla fine di ogni incontro. Questo regolamento rende la Pigna d’Oro democratica, giusta, ineccepibile e quindi ambita, un vero e proprio gioiello nella bacheca di ogni giocatore.

Ma ora rompiamo gli indugi e ufficializziamo la classifica finale della Pigna d’Oro 2019:

  1. RUGGERI con 42 punti in 31 partite (media 1.35)
  2. PERRONE con 29 punti in 28 partite (1.03)
  3. ATTILI con 21 punti in 22 partite (0.95)
  4. MONTALDI con 17 punti in 17 partite (1)
  5. BALDINI con 15 punti in 6 partite (2.5)
  6. FORMICA con 14 punti in 17 partite (0.82)
  7. DI SALVO con 13 punti in 8 partite (1.62)
  8. RENCRICCA A. con 12 punti in 22 partite (0.54)
  9. BELLI con 11 punti in 9 partite (1.22)
  10. BISOGNO con 10 punti in 13 partite (0.76)
  11. BALDI con 10 punti in 15 partite (0.66)
  12. OLIVIERI con 8 punti in 3 partite (2.66)
  13. TANI con 6 punti in 8 partite (0.75)
  14. VILLANI con 5 punti in 3 partite (1.66)
  15. PATACCONI con 5 punti in 7 partite (0.71)
  16. CABITZA con 4 punti in 3 partite (1.33)
  17. TRIGGIANI con 1 punto in 1 partita (1)
  18. ARDITI con 1 punto in 1 partita (0.33)
  19. ATZENI, CIARDI, FORMICONI e MOSETTI 0 punti

Vince il premio Ruggeri che per il secondo anno consecutivo si laurea come miglior giocatore della stagione. Non solo, Ruggeri vince la Pigna d’Oro per la seconda stagione consecutiva eguagliando il record di Sacchi e Perrone. Per Ruggeri è la terza Pigna d’Oro in carriera, record che gli fa raggiungere Stefano Tagliaferri e che lo pone dietro solo a Perrone che ne ha vinte 7.

Perrone si piazza al secondo posto come nella scorsa stagione, Per lui in carriera adesso sono 7 pigne d’oro, 6 d’argento e 5 di bronzo. Al terzo posto, anche lui esattamente come l’anno scorso, si piazza Attili.

Meritano una menzione speciale Montaldi e Formica , rispettivamente quarto e sesto nonostante abbiano disputato solo mezza stagione e Baldini, quinto con solo sei presenze.

E ora l’albo d’oro completo di questo premio:

1995: PERRONE

1996: TAGLIAFERRI S.

1997: ROMALDINI MAS.

1998: TAGLIAFERRI S.

1999: ROMALDINI MAS.

2000: TAGLIAFERRI S.

2001: SANTOLAMAZZA

2002: TARALLO

2003: CIUFFA V.

2004: ATZENI G.

2005: PERRONE

2006: BELLI

2007: PERRONE

2008: SACCHI

2009: SACCHI

2010: RENCRICCA A.

2011: PERRONE

2012: FORMICONI

2013: CASERTA

2014: PERRONE

2015: PERRONE

2016: RUGGERI

2017: PERRONE

2018: RUGGERI

2019: RUGGERI

Gli Olympic Awards 2019 chiudono qui ma da domani cominciamo il consuntivo di fine stagione che praticamente, tra una statistica e l’altra, ci accompagnerà fine alla fine di luglio e alla chiusura della stagione. Non perdete quindi l’articolo di domani che riguarderà le presenze relative a questa stagione.

***Scarpa d’Oro 2019***

Leo Messi, vincitore di quattro scarpe d’oro

Eccoci giunti al terzo premio degli Olympic Awards, oggi infatti assegniamo la Scarpa d’Oro 2019, il trofeo che premia il cannoniere più bravo della stagione appena trascorsa.

Il regolamento di questo premio è ancora più facile dei precedenti: vince il giocatore che ha realizzato più reti in gare ufficiali di torneo. In caso di parità si vanno di seguito a conteggiare le reti segnate nelle amichevoli ufficiali, poi quelle segnate negli stage e infine quelle realizzate con la maglia dell’Olympic Lab 2007.

Ecco la classifica completa della Scarpa d’Oro 2019:

 

Vince quindi Alexander Ruggeri che porta a casa la Scarpa d’Oro per la quinta stagione consecutiva, un super record considerando che gli unici giocatori ad aver vinto il premio per più stagioni consecutive sono Formica, Rencricca, Perrone e Fantini che sono riusciti in questa impresa solo per due annate di seguito.

Oltre che al vincitore facciamo i nostri complimenti anche a chi ha ottenuto un buon risultato giocando poche gare come Montaldi e Di Salvo. L’anno scorso sul podio salirono anche Bisogno (che scende dal secondo al decimo posto) e Attili (dal terzo al sesto).

Ci complimentiamo anche con Attili e Baldi che sono gli unici giocatori insieme a Ruggeri ad aver segnato sia nei tornei, sia nelle amichevoli, negli stage e anche con nell’Olympic Lab.

Per chiudere ecco l’albo d’oro della Scarpa d’Oro con i vincitori delle ventotto edizioni:

2002: FORMICA

2003: FORMICA

2004: TARALLO

2005: TAGLIAFERRI F.

2006: RENCRICCA A.

2007: PERRONE e RENCRICCA A. ex aequo

2008: PERRONE

2009: GENNARI

2010: RENCRICCA A.

2011: FANTINI

2012: FANTINI

2013: MONTALDI

2014: RENCRICCA A.

2015: RUGGERI

2016: RUGGERI

2017: RUGGERI

2018: RUGGERI

2019: RUGGERI

Per oggi è tutto ma non è finita qui perchè da domani comincia il countdown per il premio più importante di tutti, La Pigna d’Oro 2019!

Le statistiche degli stage

I partecipanti ad uno stage del 2009, il primo di cui abbiamo foto

Quello di lunedì scorso è stata la settima partitella in famiglia della stagione 2018/2019, l’ultima di questa annata.

Ecco le statistiche di presenze, gol e media reti a partita di tutti i giocatori che hanno preso parte a queste partitelle in questa stagione.

Ruggeri e Belli guidano la truppa essendo gli unici due giocatori dei 28 scesi in campo ad averli giocati tutti e sette. Seguono Perrone e Rencricca con 6 presenze e Romagnoli e Formiconi con 5. I giocatori che per la prima volta hanno giocato questo tipo di amichevole sono Di Salvo, Cabitza, Mosetti, Patacconi (che però avevano già esordito in prima squadra), Di Rocco e Baldini. Il re del gol è il solito Ruggeri con 35 segnature, seguito da Cabitza con 12 (quest’ultimo ha la migliore media realizzativa con 6 gol a presenza) e Di Salvo con 8. Al terzo posto in coabitazione invece troviamo Perrone, Montaldi e Mosetti con 6 reti.

Passiamo ora alle statistiche generali delle partitelle in famiglia. Il primo stage della storia è stato giocato il 13 maggio 1995, da quel giorno ne sono stati giocati in tutto 93. Perrone è il primatista di presenze con 87 stage giocati, seguono Rencricca con 66, Tani con 54, Bisogno con 47, Ruggeri con 45, Formiconi con 43, Belli e Romagnoli con 41, Maiozzi e Fabio Tagliaferri con 37 (queste le prime 10 posizioni).

Tra gli attuali titolari troviamo Formica all’undicesimo posto con 35, Montaldi al quindicesimo con 27, Attili al ventitreesimo con 11 e Baldi al venticinquesimo con 10.

Per chiudere abbiamo una pillola statistica sui capitani che in queste gare sono stati 19. Guida Perrone con 72 presenze da capitano seguito da Rencricca con 41, Ruggeri con 9, Santolamazza con 8 e Bisogno con 7.


Chiusa questa pagina, da oggi partono le convocazioni per Olympic – Planet Win Azzorre di lunedì 10 giugno. Da domani gli aggiornamenti.

SQUADRA A – SQUADRA B 8-14

Una fase di gioco della partitella di ieri

LUNEDÌ 3 GIUGNO 2019, ORE 21

LONGARINA

STAGE INTERNO

SQUADRA A – SQUADRA B

8-14 (3-8)

MARCATORI SQUADRA A: 4 MOSETTI, 2 CABITZA, 1 RENCRICCA A., 1 TAGLIAFERRI F.

MARCATORI SQUADRA B: 5 CABITZA, 2 CIARDI, 2 OLIVIERI, 2 RUGGERI, 2 DI ROCCO, 1 AUTOGOL TAGLIAFERRI F.

La partitella di ieri sera alla Longarina non è stata tra le più belle e non è stata una sorpresa il fatto che molti occhi erano puntati sul campo attiguo dove si svolgeva una sfida che vedeva di fronte le star di Instagram al maschile supportate in tribuna dalla loro controparte femminile.

Da una parte uno spettacolo per gli ormoni, dall’altra uno meno bello per gli appassionati di calcio che hanno assistito ad un allenamento dai ritmi blandi e dal gioco non esaltante. In maglia bianca giocavano Perrone, Rencricca, Baldi, Mosetti, Tagliaferri e Cabitza mentre in casacca verde si schieravano Belli, Olivieri, Ciardi, Di Rocco e Ruggeri. Questi ultimi chiudevano la prima frazione sull’8 a 3 sfruttando la migliore condizione atletica e una maggiore precisione sotto porta.

Nella ripresa piccolo rimpasto: Perrone abbandonava la contesa lasciando i guanti a Ruggeri mentre Cabitza sostitutiva il bomber italo tedesco in maglia bianca. I bianchi arrivanao fino al pareggio grazie soprattutto a Mosetti ma nel finale i verdi riprendevano campo e coraggio e grazie alla classe di Cabitza riprendevano il largo vincendo la gara nel finale.

Tralasciando tutto il resto ci sono piaciuti particolarmente Mosetti, Ciardi, Di Rocco e Belli. Molto probabilmente questo è stato l’ultimo stage della stagione 2018/2019.

PAGELLE SQUADRA A

PERRONE: 5.5 capitano

A quasi due mesi dall’infortunio al polpaccio gioca la sua prima partita dall’inizio e da molti errori che commette si vede che non si sente ancora bene.

RENCRICCA A. : 6

Si impegna dall’inizio alla fine trovando anche un gol nel finale ma questa sua partita passerà alla storia per un assist mancato a Baldi che è già diventato virale sui social.

BALDI: 6

Sente aria di amichevole e vuole divertirsi cercando dribbling alla Ronaldinho fin quasi dentro la porta di Perrone, Non segna ma colpisce tre pali che lo mettono di fronte ad una profonda riflessione sulla vita. Da ricordare anche un battibecco con Cabitza nel primo tempo a proposito del colore delle maglie della squadra A.

MOSETTI: 6.5

Non particolarmente brillante nel primo tempo, devastante nella ripresa quando segna quattro gol uno più bello dell’altro. Lo vogliamo rivedere al più presto in prima squadra.

CABITZA: 6

Primo tempo in maglia bianca: gioca quasi prevalentemente dal centrocampo in su trovando pochi spazi e poco dialogo con i compagni. Due gol per lui.

TAGLIAFERRI F. : 6

Avvio adagio, fase centrale con brio quando riesce a segnare il primo gol dei bianchi con un colpp di biliardo e a servire a Cabitza un assist che é un piccolo gioiello. Finale senza sussulti.

RUGGERI: 6

Nella ripresa sostituisce Perrone in porta giocando anche da giocatore di movimento aggiunto. Inizialmente le cose vanno bene mentre nel finale subisce più di un gol dalla metà campo avversaria.

PAGELLE SQUADRA B

BELLI: 6.5

Molto in forma. Nonostante una spalla malandata non commette praticamente errori.

OLIVIERI: 6+

E’ il perno tattico della squadra verde. Segna una doppietta.

CIARDI: 6+

Era dal 3 settembre che non metteva piede in campo ma figuriamoci se uno che corre per ore e ore al giorno può accusare la fatica dopo 274 giorni senza pallone. Doppietta anche per lui.

DI ROCCO: 6

Seconda esperienza in gialloblù per questo centravanti vecchio stampo e seconda doppietta per lui. Buona partecipazione alla manovra e ottima presenza in attacco.

RUGGERI: 6.5 capitano

Guida una squadra senza cambi e senza stelle ad una vittoria facile, tutta impostata sul contropiede e quasi per niente sul gioco. Segna due gol.

CABITZA: 6.5

Nel secondo tempo cambia maglia ed é maggiormente decisivo nella nuova squadra. Per lui cinque gol di cui tre dalla sua metà campo beffando Ruggeri con parabole chirurgiche.

Le formazioni di stasera

Ruggeri, Romagnoli e Perrone in un vecchio stage di qualche stagione fa

Una sfida interessante, un test importante per qualcuno, un allenamento per tutti. Lo stage di stasera sarà tutto questo con ben tredici giocatori convocati e tanti temi che andranno osservati e analizzati.

Per costruire le due squadre la società ha seguito un criterio nuovo ovvero quello di fornire a Ruggeri una sfida. Da sempre il giocatore italo tedesco è assolutamente determinante in queste sfide quindi questa volta affronterà un pacchetto difensivo di tutto rispetto per cercare in questo modo di equilibrare la sfida.

Inoltre c’è una sorpresa: sarà della partita anche Pierluigi Ciardi che a causa delle sue sfide podistiche è rimasto lontano dalla squadra gialloblu per un’intera stagione.

Ecco le formazioni di stasera (Longarina, calcio d’inizio alle 21):

SQUADRA A: Maiozzi, Rencricca A., Cabitza, Baldi, Tagliaferri F., Mosetti

SQUADRA B: Belli, Olivieri, Romagnoli, Ciardi, Di Rocco, Ruggeri.

Nel corso della gara Perrone subentrerà in una delle due formazioni.

TORNEO DEI 29 ANNI

LUNEDI’ 3 SETTEMBRE 2018, ORE 21

MINI TORNEO DEL VENTINOVENNALE – PRESENTAZIONE DELL’OLYMPIC 1989 F.C. – OPEN DAY GIALLOBLU

E’ stato bellissimo, memorabile, romantico, indimenticabile. Se c’è qualcuno che ipotizza che l’amore e la passione per il calcio e per questa squadra possa subire delle crepe con il passare del tempo avrebbe dovuto passare ieri alla Longarina. Venticinque giocatori convocati e presenti in campo, due terreni di gioco, tifosi, bambini e sei partite entusiasmanti, per lo più equilibrate e divertenti. E’ stato uno dei compleanni gialloblu più belli, forse alla pari con l’ormai mitico e storico Ventennale. Non manca che vedere come è andata con la mini sintesi dei sei incontri da venti minuti e le pagelle complessive dei venticinque giocatori impiegati.

GARA 1: GIALLI – VERDI 2-2 [2 ATZENI G. (G); 2 MANONI (V)]

Il Ventinovennale comincia alla grande con un match tiratissimo: da una parte i Verdi sfruttano i corazzieri Manoni, Attili e Montaldi per creare superiorità a centrocampo mentre dall’altra i Gialli si affidano maggiormente alle folate di Atzeni, assistito da Santoro e Rencricca e che a sua volta cerca di rifinire per Ibarra. Per due volte i Verdi si portano in vantaggio con Manoni e per due volte i Gialli pareggiano con Atzeni per il 2 a 2 finale.

GARA 2: BIANCHI – BLU 4-1 [3 RUGGERI, 1 ROSSI D. (B); 1 DI SALVO]

Sul campo 2 i Bianchi impongono battendo per 4 a 1 i blu di Santolamazza. I Bianchi mettono subito le cose in chiaro con una tripletta di Ruggeri che segna da tutte le posizioni e con Rossi che chiude il conto. La difesa regge bene con Olivieri e Gambuti e i blu segnano solo con una spettacolare punizione di Di Salvo. Per i blu il rimpianto è stato di aver carburato troppo tardi con l’attenuante di essere l’unica squadra composta da giocatori che mai avevano giocato insieme.

GARA 3: BIANCHI – GIALLI 5-1 [2 CIARDI, 2 RUGGERI, 1 ROSSI D. (B); 1 SANTORO (G)]

I Bianchi trionfano anche nel secondo incontro ma faticano non poco per rompere la cerniera difensiva dei Gialli che con Santoro, Tani e Rencricca creano una vera e propria muraglia. A metà incontro Ruggeri batte Maiozzi e si ripete poco dopo venendo poi imitato da Ciardi per due volte. Chiude il sigillo di Rossi subito dopo l’acuto di Santoro che batte Perrone con un’incursione su azione da calcio d’angolo. Nel finale Formiconi rientra in campo dopo ventidue mesi dall’infortunio.

GARA 4: BLU – VERDI 5-3 [3 ARDITI, 1 DI SALVO, 1 ROMAGNOLI (B); 1 BISOGNO, 1 MANONI, 1 MONTALDI (V)]

Nel quarto incontro i Blu di Belli stupiscono tutti battendo i Verdi grazie ad un’ottima prova corale. Contro Montaldi e Attili la squadra blu ritrova organizzazione e gioco ma anche le preziose individualità di Arditi e Di Salvo che si rivelano decisive così come un buon Santolamazza nelle retrovie. Arditi decide il match con una tripletta.

GARA 5: BIANCHI – VERDI 5-3 [2 ROSSI D., 2 RUGGERI, 1 OLIVIERI (B); 2 MANONI, 1 BISOGNO (V)

Nel penultimo incontro della serata i Bianchi scendono in campo già sicuri della vittoria finale e probabilmente affrontano i Verdi non la giusta cattiveria permettendo a Manoni di portare in vantaggio i suoi. A metà match però Perrone e compagni si rimettono in sesto e si portano fino al provvisorio 5 a 1 grazie alla doppiette di Rossi e Ruggeri e al gol di Olivieri. Nel finale i Verdi accorciano le distanze ma non completano la rimonta. Formiconi gioca una manciata di minuti con ottimi risultati.

GARA 6: GIALLI – BLU 4-7 [2 RENCRICCA A., 1 ATZENI G., 1 AVENDANO IBARRA (G); 4 ARDITI, 2 SILANI, 1 ROMAGNOLI (B)]

L’ultima partita della serata è un vero festival del gol con i Blu che conducono le danze pensando più a segnare che a difendere e venendo premiati con la seconda vittoria su tre gare. Ancora una volta il grande mattatore è Arditi che realizza un poker.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Al termine delle partite vengono consegnati i premi. Ruggeri e Arditi sono ad ex aequo capocannonieri e miglior giocatore del torneo mentre Manoni e Di Salvo vengono premiati per le loro ottime prestazioni. E ora le pagelle complessive dei giocatori.

PAGELLE SQUADRA BIANCA (voti di Fabrizio Perrone)

PERRONE: 7 capitano

Quasi inattivo nel primo incontro, fa gli straordinari nel secondo (decisivo su Atzeni e Ibarra) e si diverte nel terzo. L’anno scorso era finito in prima pagina per un clamoroso tonfo a terra, quest’anno vince di nuovo il trofeo.

GAMBUTI: 6.5

Dopo un’ora di fila sulla Scafa il difensore gialloblu fa una gran figura in campo. Non è al top della forma atletica ma lui saggiamente decide di non strafare e marca bene Di Salvo e Ibarra per poi rallentare nell’ultima partita. Si candida ad un posto da titolare in campionato.

OLIVIERI: 7

A centrocampo la sua tecnica ha fatto la differenza potendo vantare un passo decisamente più rapido di quasi tuti gli avversari. Segna un gol nel terzo incontro.

CIARDI: 6+

Nel primo incontro sbanda parecchio ma poi cresce durante la serata e nella partita finale si prende il palcoscenico segnando una doppietta.

ROSSI D. : 6.5

Una sicurezza, anzi, una sentenza! Non garantisce molta copertura difensiva ma quando ha la palla buona non perdona segnando un gol ai Blu, uno ai Verdi e due ai Gialli. In tribuna c’è il suo erede che potrebbe clamorosamente non vestire la maglia del Mo’viola ma quella dell’Olympic.

RUGGERI: 7.5

Voleva tantissimo questo trofeo e l’ha ottenuto segnando sette gol e guidando la squadra come un vero e proprio allenatore in campo. Ha realizzato un paio di gol da posizioni più angolate di un goniometro spezzato. Sarà un’altra stagione da grande protagonista?

FORMICONI: 8

E’ tornato! Quasi due anni senza calcio e poi, a sorpresa, si mette la maglia dell’Olympic numero 8 e vince il mini torneo. Due minuti nella seconda partita, una decina scarsa nella terza e poi è scesa la lacrimuccia!

PAGELLE SQUADRA BLU (voti di Emiliano Belli)

BELLI: 6.5

La sua squadra fa sei punti e si classifica seconda stupendo e mettendo sul lastrico tutti i bookmakers. Emiliano subisce otto gol ma devia una quantità industriale di tiri al lato della sua porta. In forma.

SANTOLAMAZZA: 6 capitano

La squadra Blu assomiglia al suo capitano che dopo quasi due anni si riallaccia gli scarpini per giocare una partita di pallone. Parte molto contratto e i suoi passaggi sono spesso fuori misura poi con il passare dei minuti e ascoltando i consigli di Arditi cresce in condizione e precisione diventando decisivo per il buon risultato del team blu.

ROMAGNOLI: 6.5

La settimana scorsa non era sembrato molto in palla mentre ieri ha onorato il compleanno della squadra con due prove molto buone (nella prima gara la sua squadra non aveva ancora trovato il giusto assetto). Conferma il suo fiuto assassino in area segnando un gol ai Verdi e uno ai Gialli.

ARDITI: 7

Il giocatore dotato del talento più cristallino della rosa si danna l’anima per far giocare la sua squadra secondo i suoi dettami e la sua ideologia di calcio. Nella prima partita il processo è come ingrippato ma dalla seconda in poi gli ingranaggi girano come fossero oliati dal grasso di mille arrosticini sulla griglia e i risultati arrivano eccome. Arditi segna ben sette gol e distribuisce assist come fossero salsicce alla Festa dell’Unità.

SILANI: 6.5

Anche per Daniele la serata è stata un climax crescente: evanescente nel primo incontro, tanti spunti interessanti nella seconda, devastante nella gara conclusiva che ha consacrato il team Blu al secondo posto del mini torneo. Per lui è la seconda stagione con l’Olympic, sarà l’anno della consacrazione?

DI SALVO: 7

Romolo era annunciato in cattive condizioni atletiche dopo uno stop durato quattro mesi e invece il centravanti trova comunque il odo di segnare nel primo incontro fulminando Perrone con una punizione capolavoro. Anche nel secondo match arriva un gol e in generale la sua prova si segnala per la sua capacità di tenere alta la squadra e di fare reparto da solo.

PAGELLE SQUADRA VERDE (voti di Simone Montaldi)

TRIGGIANI: 6

Il portiere dei verdi subisce dodici reti nelle tre gare ma, soprattutto nel secondo match, cerva di mettere una pezza alle lacune difensive della sua formazione segnalandosi per buone parate. Dopo il prestito al Mo’viola questa stagione tornerà in gialloblu a cercare un po’ di spazio tra i pali.

ATTILI: 6.5

Il titolarissimo della difesa della prima squadra cerca di dare solidità alla formazione in maglia verde ma il gioco difensivo del suo team non funziona a dovere e lui si trova spesso in balia delle folate prima di Atzeni, poi di Arditi e infine di Ruggeri. comunque, un buon allenamento stile marines per lui.

MANONI: 7

Non è un segreto che l’Olympic lo vorrebbe tesserare ma lui è come Totti di fronte alle avance del Real Madrid e si tiene stretto la fascia di capitano del suo Irreal. Il suo carattere, la sua forma fisica, la sua intensità sembrano quelle di un giocatore non a fine estate ma in piena stagione agonistica e infatti segna due reti ai Gialli, una ai Blu e due ai Bianchi. Per ora dobbiamo accontentarci di vederlo giocare in queste occasioni e di vederlo mangiare una pizza con noi.

BISOGNO: 5.5 capitano

Dopo la serata magica di martedì scorso offre una prestazione meno da marziano e più da terrestre. Segna due gol ma la sua prova è altalenante e discontinua. Quello che ci è piaciuto è che ha avuto tantissimi guizzi in zona offensiva e ha spesso impensierito i portieri avversari con tiri e spizzate di prima davvero molto interessanti.

MONTALDI: 5+

“Chotiwala”, l’uomo con il codino che viene dal cuore dell’Asia e che dopo un lungo viaggio catartico ha rivestito la maglia dell’Olympic dopo quasi sedici mesi. Ha stupito con le sue giocate i bimbi birmani, ha fatto esultare i giovani laotiani e gli adolescenti thailandesi fino a far sognare un’Italia senza mondiali nel trionfo contro la Francia in Sri Lanka. Ieri era alla Longarina, non era il miglior Montaldi ma il miglior falso nueve della storia gialloblu tornerà ad essere quel fantastico giocatore che permetteva all’Olympic tante trasformazioni tattiche. Segna un gol.

TAGLIAFERRI: 5-

La sua serata finisce senza reti e con tanti errori nei passaggi proprio come era successo martedì scorso con la maglia del Lab. Atleticamente è invece andata molto meglio quindi si tratta probabilmente solo di una questione di continuità.

PAGELLE SQUADRA GIALLA (voti di Francesco Tani)

MAIOZZI: 5

Serata non esaltante: subisce quattordici gol, chiaramente non esclusivamente per colpe sue, ma raramente compie interventi che contribuiscono ad appesantire il passivo.

RENCRICCA A. 5 capitano

Dopo due gare in sordina contro Verdi e Bianchi si sveglia nell’ultimo incontro giocando discretamente e segnando una doppietta con i suoi marchi di fabbrica (rigore e tiro da fuori). La condizione è scarsa ma arriverà.

SANTORO: 6

Probabilmente il migliore dei gialli grazie alla sua continua ricerca del passaggio veloce e con pochi tocchi di palla. Buona l’intesa con Atzeni, spesso servito dal playmaker del Mo’viola. Trova un gol contro i Bianchi.

TANI: 5

Serata di sofferenza: nel primo incontro si allunga a dismisura (stile Mister Fantastic) per arrivare puntuale ad una deviazione sotto porta invece fallisce l’occasione e si procura un infortunio alla schiena che penalizza le sue prove nel mini torneo. Davvero un peccato.

ATZENI G. : 6

Il “piede sinistro di Dio” è il giocatore più offensivo dei Gialli ma spesso anche l’unico visto che viene spesso lasciato isolato dai compagni che lo servono da lontano ma senza supportarlo così finisce per giocare in attacco solo con Ibarra. I gol arrivano comunque: due contro i Verdi e uno contro i Blu.

AVENDANO IBARRA: 6

La ragazza centroamericana fa ammattire qualsiasi difensore grazie alla sua velocità ma i gol sono pochi (uno contro i blu) spesso perchè arriva con un millesimo di ritardo all’appuntamento con gli assist dei compagni. Lei però ha carattere e ha già gettato il guanto di sfida per il Trentennale del 2019!

La cronaca del mini torneo del Ventinovennale finisce così: da domani comincia la stagione agonistica vera e propria ma questa serata dovrà rimanere nella memoria e nei cuori dei giocatori gialloblù per tutta l’annata. Quando le cose andranno male basterà ricordarsi quanto amore gira attorno a questa maglia per risollevarsi.Ancora buon compleanno Olympic!