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I più e i meno della stagione – Parte 4

Oggi chiudiamo l’analisi del rendimento dei giocatori che hanno fatto parte dell’Olympic nella stagione 2018/2019.

LUCA BALDINI

Forse la più bella sorpresa della stagione, un giovane dai piedi buoni, dalla classe cristallina e dal carattere già pronto per grandi palcoscenici. In poche presenze ha conquistato tutti conquistando il quinto posto nella Pigna d’Oro. Da confermare assolutamente!

ALESSANDRO OLIVIERI

Avete presente quando non vi ricordate un qualcosa che avete sulla punta sulla lingua? Alessandro è così, sempre sul punto di esplodere ma mai completamente espresso. Sono tanti anni che gravita ai margini della squadra e vorremmo proprio vederlo alla prova in una stagione da titolare. Dodicesimo nella Pigna d’Oro 2019.

FABIO VILLANI

Dribbling, gol acrobatici e qualche magia in tre presenze ma anche tanti infortuni. Ci ha fatto vedere cose egregie ma vorremmo rivederlo presto in maglia gialloblu per capire davvero di che pasta è fatto. Tredicesimo nella Scarpa d’Oro con 3 reti in gare ufficiali.

MASSIMILIANO CABITZA

Tanto estro nei piedi e nella testa con qualche bizza di troppo, soprattutto nei confronti dei compagni di squadra. Bravo ma forse non proprio adatto allo spogliatoio gialloblu. Undicesimo nella Scarpa d’Oro.

GREGORIO TRIGGIANI

In questa stagione ha finalmente potuto coronare il sogno dell’esordio in prima squadra nella goleada del 23 aprile contro A Corto de Fiato. Potrebbe diventare con continuità il terzo portiere della squadra.

GIANLUCA ATZENI

La società l’ha inseguito per tutta la stagione ma lui ha schivato ogni attacco preferendo giocare in altre squadre. Ha giocato due partite in Spring Cup senza riuscire a segnare reti.

PIERLUIGI CIARDI

Dopo una stagione sorprendente nel 2017/2018 in quest’annata Pierluigi è diventato definitivamente un runner a tempo pieno allontanandosi dalla squadra. Qualche apparizione l’ha comunque fatta e non si è comportato male.

FABRIZIO FORMICONI

Che emozione vederlo in campo quell’8 aprile! In questa stagione Fabrizio ha disputato vari stage culminati nel ritorno in campo in gare ufficiali nella Summer Cup. Poi è arrivato lo stop dei medici che gli hanno consigliato un approccio più morbido. La stagione 2019/2020 potrebbe essere quella del definitivo ritorno in squadra.

VALERIO MOSETTI

Per Valerio vale lo stesso discorso fatto per altri: abbiamo intravisto grandi prospettive ma senza continuità. il 2 aprile è stato il giorno in cui ha stupito tutti in allenamento mostrando prospettive importanti. saprà mantenerle nel 2020?

Chiudiamo l’intervento ringraziando tutti quelli che hanno fatto parte della squadra solo negli allenamenti: Stefano Romagnoli e Emanuele Maiozzi (quest’anno senza presenze ufficiali e ne siamo dispiaciuti), Daniele Di Rocco e Fabio Tagliaferri (su questi due la società potrebbe investire su un certo progetto per la prossima stagione) e poi Daniele Rossi, Davide Caprioli, Andrea Fantini, Alessandro Ciuffa e Gian Maria Santoro.

Domani ci sarà l’ultimo articolo della stagione.

***Pigna d’Oro 2019***

Ci siamo, stavamo tutti aspettando questo momento. Tifosi, addetti ai lavori e i giocatori stessi, per un anno attendono la fine della stagione per sapere chi sarà eletto miglior giocatore della stagione, chi riceverà l’ambitissima Pigna d’Oro, il premio più antico dell’Olympic, assegnato fin dal 1995, anno delle prime gare ufficiali della squadra gialloblu.

Negli ultimi anni la Pigna d’Oro ha visto accrescere la propria popolarità e importanza, soprattutto da quando il vincitore viene eletto dai giocatori stessi attraverso i voti assegnati alla fine di ogni incontro. Questo regolamento rende la Pigna d’Oro democratica, giusta, ineccepibile e quindi ambita, un vero e proprio gioiello nella bacheca di ogni giocatore.

Ma ora rompiamo gli indugi e ufficializziamo la classifica finale della Pigna d’Oro 2019:

  1. RUGGERI con 42 punti in 31 partite (media 1.35)
  2. PERRONE con 29 punti in 28 partite (1.03)
  3. ATTILI con 21 punti in 22 partite (0.95)
  4. MONTALDI con 17 punti in 17 partite (1)
  5. BALDINI con 15 punti in 6 partite (2.5)
  6. FORMICA con 14 punti in 17 partite (0.82)
  7. DI SALVO con 13 punti in 8 partite (1.62)
  8. RENCRICCA A. con 12 punti in 22 partite (0.54)
  9. BELLI con 11 punti in 9 partite (1.22)
  10. BISOGNO con 10 punti in 13 partite (0.76)
  11. BALDI con 10 punti in 15 partite (0.66)
  12. OLIVIERI con 8 punti in 3 partite (2.66)
  13. TANI con 6 punti in 8 partite (0.75)
  14. VILLANI con 5 punti in 3 partite (1.66)
  15. PATACCONI con 5 punti in 7 partite (0.71)
  16. CABITZA con 4 punti in 3 partite (1.33)
  17. TRIGGIANI con 1 punto in 1 partita (1)
  18. ARDITI con 1 punto in 1 partita (0.33)
  19. ATZENI, CIARDI, FORMICONI e MOSETTI 0 punti

Vince il premio Ruggeri che per il secondo anno consecutivo si laurea come miglior giocatore della stagione. Non solo, Ruggeri vince la Pigna d’Oro per la seconda stagione consecutiva eguagliando il record di Sacchi e Perrone. Per Ruggeri è la terza Pigna d’Oro in carriera, record che gli fa raggiungere Stefano Tagliaferri e che lo pone dietro solo a Perrone che ne ha vinte 7.

Perrone si piazza al secondo posto come nella scorsa stagione, Per lui in carriera adesso sono 7 pigne d’oro, 6 d’argento e 5 di bronzo. Al terzo posto, anche lui esattamente come l’anno scorso, si piazza Attili.

Meritano una menzione speciale Montaldi e Formica , rispettivamente quarto e sesto nonostante abbiano disputato solo mezza stagione e Baldini, quinto con solo sei presenze.

E ora l’albo d’oro completo di questo premio:

1995: PERRONE

1996: TAGLIAFERRI S.

1997: ROMALDINI MAS.

1998: TAGLIAFERRI S.

1999: ROMALDINI MAS.

2000: TAGLIAFERRI S.

2001: SANTOLAMAZZA

2002: TARALLO

2003: CIUFFA V.

2004: ATZENI G.

2005: PERRONE

2006: BELLI

2007: PERRONE

2008: SACCHI

2009: SACCHI

2010: RENCRICCA A.

2011: PERRONE

2012: FORMICONI

2013: CASERTA

2014: PERRONE

2015: PERRONE

2016: RUGGERI

2017: PERRONE

2018: RUGGERI

2019: RUGGERI

Gli Olympic Awards 2019 chiudono qui ma da domani cominciamo il consuntivo di fine stagione che praticamente, tra una statistica e l’altra, ci accompagnerà fine alla fine di luglio e alla chiusura della stagione. Non perdete quindi l’articolo di domani che riguarderà le presenze relative a questa stagione.

***Scarpa d’Oro 2019***

Leo Messi, vincitore di quattro scarpe d’oro

Eccoci giunti al terzo premio degli Olympic Awards, oggi infatti assegniamo la Scarpa d’Oro 2019, il trofeo che premia il cannoniere più bravo della stagione appena trascorsa.

Il regolamento di questo premio è ancora più facile dei precedenti: vince il giocatore che ha realizzato più reti in gare ufficiali di torneo. In caso di parità si vanno di seguito a conteggiare le reti segnate nelle amichevoli ufficiali, poi quelle segnate negli stage e infine quelle realizzate con la maglia dell’Olympic Lab 2007.

Ecco la classifica completa della Scarpa d’Oro 2019:

 

Vince quindi Alexander Ruggeri che porta a casa la Scarpa d’Oro per la quinta stagione consecutiva, un super record considerando che gli unici giocatori ad aver vinto il premio per più stagioni consecutive sono Formica, Rencricca, Perrone e Fantini che sono riusciti in questa impresa solo per due annate di seguito.

Oltre che al vincitore facciamo i nostri complimenti anche a chi ha ottenuto un buon risultato giocando poche gare come Montaldi e Di Salvo. L’anno scorso sul podio salirono anche Bisogno (che scende dal secondo al decimo posto) e Attili (dal terzo al sesto).

Ci complimentiamo anche con Attili e Baldi che sono gli unici giocatori insieme a Ruggeri ad aver segnato sia nei tornei, sia nelle amichevoli, negli stage e anche con nell’Olympic Lab.

Per chiudere ecco l’albo d’oro della Scarpa d’Oro con i vincitori delle ventotto edizioni:

2002: FORMICA

2003: FORMICA

2004: TARALLO

2005: TAGLIAFERRI F.

2006: RENCRICCA A.

2007: PERRONE e RENCRICCA A. ex aequo

2008: PERRONE

2009: GENNARI

2010: RENCRICCA A.

2011: FANTINI

2012: FANTINI

2013: MONTALDI

2014: RENCRICCA A.

2015: RUGGERI

2016: RUGGERI

2017: RUGGERI

2018: RUGGERI

2019: RUGGERI

Per oggi è tutto ma non è finita qui perchè da domani comincia il countdown per il premio più importante di tutti, La Pigna d’Oro 2019!

***Vassoio d’Argento 2019***

E’ giunto il momento del secondo premio degli Olympic Awards 2019. Ieri abbiamo ricordato il regolamento di questo trofeo ma una rinfrescata alla memoria è sempre utile: vince chi nella stagione appena finita ha totalizzato il maggior numero di assist decisivi in gare di torneo. Cosa fa di un passaggio un assist vincente? Facile: generalmente, tra il passaggio dell’assist man e la battuta a rete del giocatore che segna non devono esserci più di due tocchi di palla del goleador. Vale qualsiasi passaggio, dal calcio d’angolo alla rimessa di mani del portiere fino alla rimessa laterale. E’ un trofeo che premia l’altruismo e, se vogliamo, la classe pura di inventare gol senza segnarli.

Ma andiamo subito alla classifica finale e ufficiale del Vassoio d’Argento 2019:

  1. RUGGERI con 20 assist in 26 gare ufficiali (media 0.76)
  2. ATTILI con 9 assist in 19 partite (0.47)
  3. FORMICA con 7 assist in 15 partite (0.46)
  4. DI SALVO con 6 assist in 8 partite (0.75)
  5. ARDITI con 4 assist in 3 presenze (1.33)
  6. TANI con 4 assist in 4 partite (1)
  7. BALDINI con 4 assist in 6 partite (0.66)
  8. BISOGNO con 4 assist in 9 partite (0.44)
  9. RENCRICCA A. con 4 assist in 18 partite (0.22)
  10. BALDI con 3 assist in 13 partite (0.23)
  11. ATZENI G. con 2 assist in 2 partite (1)
  12. MOSETTI con 2 assist in 2 partite (1)
  13. BELLI con 2 assist in 8 partite (0.25)
  14. MONTALDI con 2 assist in 14 partite (0.14)
  15. FORMICONI con 1 assist in 1 partita 81)
  16. VILLANI con 1 assist in 3 partite (0.33)
  17. PATACCONI con 1 assist in 6 partite (0.16)
  18. PERRONE con 1 assist in 22 partite (0.04)
  19. CABITZA con 0 assist in 2 partite
  20. OLIVIERI con 0 assist in 1 partita
  21. TRIGGIANI con 0 assist in 1 partita

Vince quindi Alexander Ruggeri che aveva trionfato anche nel 2018 e che ottiene il suo terzo Vassoio in sei stagioni in cui veste la maglia gialloblu. Nella scorsa stagione l’attaccante aveva realizzato 19 assist in 22 gare quindi va sottolineata la sua costanza nel rendimento. Sul podio troviamo anche Attili che va elogiato visto il suo ruolo non propriamente offensivo e Formica, terzo nonostante abbia disputato praticamente solo mezza stagione. Un particolare elogio va a Tani che si è classificato sesto nonostante il grave infortunio  e Arditi che in pochissime gare ha saputo ottenere un quinto posto davvero molto buono.

Ricordiamo l’albo d’oro di questo trofeo:

2011: FORMICONI

2012: FORMICONI

2013: FORMICA

2014: MONTALDI

2015: RUGGERI

2016: RENCRICCA A.

2017: ARDITI

2018: RUGGERI

2019: RUGGERI

Per Ruggeri si tratta quindi di un doppio record perchè eguaglia Formiconi nei premi vinti consecutivamente mentre supera il difensore diventando l’unico giocatore a vincere tre Vassoi.

Domani comincia il conto alla rovescia per il terzo premio degli Olympic Awards. Non perdetevi la premiazione della Scarpa d’Oro, il trofeo che premia il re dei bomber gialloblù!

***Pigna Verde 2019***

Benvenuti alla premiazione della Pigna Verde, il trofeo che tradizionalmente apre gli Olympic Awards e premia il miglior esordiente della stagione appena conclusa. In questa stagione sono stati cinque i giocatori ad esordire in prima squadra quindi la classifica finale di questo premio riguarderà solo loro. La classifica viene compilata grazie alle votazioni di ogni giocatore dopo ogni partita quindi, anche quest’anno, il vincitore della Pigna Verde è stato democraticamente eletto dai suoi compagni di squadra.

Siete pronti? Ecco la classifica finale della Pigna Verde 2019:

  1. BALDINI LUCA con 15 punti in 6 partite (media 2.5)
  2. VILLANI FABIO con 5 punti in 3 partite (1.66)
  3. CABITZA MASSIMILIANO con 4 punti in 3 partite (1.33)
  4. TRIGGIANI GREGORIO con 1 punto in 1 partita (1)
  5. MOSETTI VALERIO con 0 punti in 2 partite (0)

Vince dunque il trofeo Luca Baldini il cui sorprendente esordio in prima squadra ha sorpreso tutti, dai compagni agli addetti ai lavori fino ai tifosi. Auguriamo a lui e a tutti gli altri esordienti di riuscire a conquistarsi un posto fisso tra i titolari nella prossima stagione consapevoli che spesso la Pigna Verde è stata vinta da giocatori che poi hanno sfondato definitivamente nella nostra squadra.

Luca Baldini succede a Francesco Serratore che aveva trionfato nel 2018. Ecco l’albo d’oro completo del trofeo.

1995: CARNEVALE

1996: BRAMUCCI

1997: non assegnato

1998: CIVITA M.

1999: non assegnato

2000: non assegnato

2001: FORMICA

2002: CIUFFA V.

2003: non assegnato

2004: ATZENI F.

2005: non assegnato

2006: non assegnato

2007: ASCHETTINO

2008: SIRBU

2009: RIPANUCCI

2010: MAIOZZI

2011: CASERTA

2012: MUSUMECI

2013: RUGGERI

2014: non assegnato

2015: IMBEMBO F.

2016: ARDITI

2017: TRIGGIANI

2018: SERRATORE

2019: BALDINI

Per oggi è tutto mentre da domani comincia l’attesa per il secondo premio ovvero il Vassoio d’Argento, il trofeo assegnato al miglior assist man della stagione.

Olympic Awards 2019, domani si assegna la Pigna Verde

Ci siamo, è il momento degli Olympic Awards 2019, l’ora di premiare i giocatori più meritevoli della stagione appena conclusa.

Si comincia con la Pigna Verde, il trofeo che premia il miglior esordiente della stagione. Da alcuni anni il premio viene assegnato elaborando la classifica finale della Pigna d’Oro prendendo in considerazione solo i punteggi relativi ai giocatori che hanno esordito durante la stagione in corso.

Domani mattina ufficializzeremo la classifica finale della Pigna Verde per la quale concorrono i seguenti giocatori (rigorosamente in ordine alfabetico):

LUCA BALDINI: probabilmente il miglior giocatore della parte finale della stagione, un difensore talentuoso e tecnico con un buon fiuto per il gol.

MASSIMILIANO CABITZA: l’estroso attaccante ha esordito in gialloblu nella parte centrale della stagione mettendo a segno alcune buone prestazioni. Le sue giocate sorprendenti potrebbero essere la chiave decisiva per ottenere la Pigna Verde.

VALERIO MOSETTI: Valerio si è presentato come un’ala velocissima e tecnica capace di abbinare giocate sublimi al cinismo sotto porta. Occhio anche a lui perchè ai giudici piacciono i fantasisti.

GREGORIO TRIGGIANI: l’esperto portiere è stato protagonista di una singola partita in Summer Cup meritandosi gli elogi della critica. Entrerà nella classifica finale ma non potrà vincere il trofeo in quanto l’ha già vinto nella scorsa stagione quando la società decise di considerare anche i giocatori esordienti negli stage.

FABIO VILLANI: un giocatore che con le sue giocate e i suoi gol ha fatto sognare i tifosi prima che l’infortunio gli impedisse di giocare con continuità in Summer Cup. Ciò nonostante la critica è stata entusiasta delle sue prestazioni.

Non perdete l’articolo di domani per sapere chi ha vinto questo prestigioso premio.

Le statistiche degli stage

I partecipanti ad uno stage del 2009, il primo di cui abbiamo foto

Quello di lunedì scorso è stata la settima partitella in famiglia della stagione 2018/2019, l’ultima di questa annata.

Ecco le statistiche di presenze, gol e media reti a partita di tutti i giocatori che hanno preso parte a queste partitelle in questa stagione.

Ruggeri e Belli guidano la truppa essendo gli unici due giocatori dei 28 scesi in campo ad averli giocati tutti e sette. Seguono Perrone e Rencricca con 6 presenze e Romagnoli e Formiconi con 5. I giocatori che per la prima volta hanno giocato questo tipo di amichevole sono Di Salvo, Cabitza, Mosetti, Patacconi (che però avevano già esordito in prima squadra), Di Rocco e Baldini. Il re del gol è il solito Ruggeri con 35 segnature, seguito da Cabitza con 12 (quest’ultimo ha la migliore media realizzativa con 6 gol a presenza) e Di Salvo con 8. Al terzo posto in coabitazione invece troviamo Perrone, Montaldi e Mosetti con 6 reti.

Passiamo ora alle statistiche generali delle partitelle in famiglia. Il primo stage della storia è stato giocato il 13 maggio 1995, da quel giorno ne sono stati giocati in tutto 93. Perrone è il primatista di presenze con 87 stage giocati, seguono Rencricca con 66, Tani con 54, Bisogno con 47, Ruggeri con 45, Formiconi con 43, Belli e Romagnoli con 41, Maiozzi e Fabio Tagliaferri con 37 (queste le prime 10 posizioni).

Tra gli attuali titolari troviamo Formica all’undicesimo posto con 35, Montaldi al quindicesimo con 27, Attili al ventitreesimo con 11 e Baldi al venticinquesimo con 10.

Per chiudere abbiamo una pillola statistica sui capitani che in queste gare sono stati 19. Guida Perrone con 72 presenze da capitano seguito da Rencricca con 41, Ruggeri con 9, Santolamazza con 8 e Bisogno con 7.


Chiusa questa pagina, da oggi partono le convocazioni per Olympic – Planet Win Azzorre di lunedì 10 giugno. Da domani gli aggiornamenti.

SQUADRA A – SQUADRA B 8-14

Una fase di gioco della partitella di ieri

LUNEDÌ 3 GIUGNO 2019, ORE 21

LONGARINA

STAGE INTERNO

SQUADRA A – SQUADRA B

8-14 (3-8)

MARCATORI SQUADRA A: 4 MOSETTI, 2 CABITZA, 1 RENCRICCA A., 1 TAGLIAFERRI F.

MARCATORI SQUADRA B: 5 CABITZA, 2 CIARDI, 2 OLIVIERI, 2 RUGGERI, 2 DI ROCCO, 1 AUTOGOL TAGLIAFERRI F.

La partitella di ieri sera alla Longarina non è stata tra le più belle e non è stata una sorpresa il fatto che molti occhi erano puntati sul campo attiguo dove si svolgeva una sfida che vedeva di fronte le star di Instagram al maschile supportate in tribuna dalla loro controparte femminile.

Da una parte uno spettacolo per gli ormoni, dall’altra uno meno bello per gli appassionati di calcio che hanno assistito ad un allenamento dai ritmi blandi e dal gioco non esaltante. In maglia bianca giocavano Perrone, Rencricca, Baldi, Mosetti, Tagliaferri e Cabitza mentre in casacca verde si schieravano Belli, Olivieri, Ciardi, Di Rocco e Ruggeri. Questi ultimi chiudevano la prima frazione sull’8 a 3 sfruttando la migliore condizione atletica e una maggiore precisione sotto porta.

Nella ripresa piccolo rimpasto: Perrone abbandonava la contesa lasciando i guanti a Ruggeri mentre Cabitza sostitutiva il bomber italo tedesco in maglia bianca. I bianchi arrivanao fino al pareggio grazie soprattutto a Mosetti ma nel finale i verdi riprendevano campo e coraggio e grazie alla classe di Cabitza riprendevano il largo vincendo la gara nel finale.

Tralasciando tutto il resto ci sono piaciuti particolarmente Mosetti, Ciardi, Di Rocco e Belli. Molto probabilmente questo è stato l’ultimo stage della stagione 2018/2019.

PAGELLE SQUADRA A

PERRONE: 5.5 capitano

A quasi due mesi dall’infortunio al polpaccio gioca la sua prima partita dall’inizio e da molti errori che commette si vede che non si sente ancora bene.

RENCRICCA A. : 6

Si impegna dall’inizio alla fine trovando anche un gol nel finale ma questa sua partita passerà alla storia per un assist mancato a Baldi che è già diventato virale sui social.

BALDI: 6

Sente aria di amichevole e vuole divertirsi cercando dribbling alla Ronaldinho fin quasi dentro la porta di Perrone, Non segna ma colpisce tre pali che lo mettono di fronte ad una profonda riflessione sulla vita. Da ricordare anche un battibecco con Cabitza nel primo tempo a proposito del colore delle maglie della squadra A.

MOSETTI: 6.5

Non particolarmente brillante nel primo tempo, devastante nella ripresa quando segna quattro gol uno più bello dell’altro. Lo vogliamo rivedere al più presto in prima squadra.

CABITZA: 6

Primo tempo in maglia bianca: gioca quasi prevalentemente dal centrocampo in su trovando pochi spazi e poco dialogo con i compagni. Due gol per lui.

TAGLIAFERRI F. : 6

Avvio adagio, fase centrale con brio quando riesce a segnare il primo gol dei bianchi con un colpp di biliardo e a servire a Cabitza un assist che é un piccolo gioiello. Finale senza sussulti.

RUGGERI: 6

Nella ripresa sostituisce Perrone in porta giocando anche da giocatore di movimento aggiunto. Inizialmente le cose vanno bene mentre nel finale subisce più di un gol dalla metà campo avversaria.

PAGELLE SQUADRA B

BELLI: 6.5

Molto in forma. Nonostante una spalla malandata non commette praticamente errori.

OLIVIERI: 6+

E’ il perno tattico della squadra verde. Segna una doppietta.

CIARDI: 6+

Era dal 3 settembre che non metteva piede in campo ma figuriamoci se uno che corre per ore e ore al giorno può accusare la fatica dopo 274 giorni senza pallone. Doppietta anche per lui.

DI ROCCO: 6

Seconda esperienza in gialloblù per questo centravanti vecchio stampo e seconda doppietta per lui. Buona partecipazione alla manovra e ottima presenza in attacco.

RUGGERI: 6.5 capitano

Guida una squadra senza cambi e senza stelle ad una vittoria facile, tutta impostata sul contropiede e quasi per niente sul gioco. Segna due gol.

CABITZA: 6.5

Nel secondo tempo cambia maglia ed é maggiormente decisivo nella nuova squadra. Per lui cinque gol di cui tre dalla sua metà campo beffando Ruggeri con parabole chirurgiche.

Stage, ci divertiremo

Emiliano Belli e Fabio Tagliaferri, due protagonisti della partita di lunedì

 

La partita in famiglia di lunedì ci farà divertire, ve lo diciamo perchè dalle recenti convocazioni di ieri abbiamo avuto la disponibilità di giocatori tecnici che garantiranno uno spettacolo molto al di sopra di quello che ci potremmo aspettare da un allenamento.

I portieri al momento sono Belli, Maiozzi e Perrone con quest’ultimo che probabilmente giocherà ancora solo qualche scampolo di gara. Difensori: Rencricca, Olivieri e Romagnoli saranno i tre giocatori difensivi a cui si può aggiungere Gianluca Atzeni. Davide Baldi invece darà la sua risposta alla convocazione nella giornata di oggi.

Centrocampisti: ci sarà Daniele “DDR” Di Rocco (visto all’opera nell’ultimo stage) e ci sarà Mosetti su cui la società punta molto in vista del finale di stagione. L’attacco è folto: a Ruggeri si dovrebbe aggiungere Massimiliano Cabitza mentre Fabio Tagliaferri sarà certamente dell’incontro.

Dovremmo quindi avere due squadre di sei elementi ciascuno. Questo sarà l’ultimo stage della stagione mentre per la prossima ci saranno grandi novità su questo tipo di allenamenti.

Un forfait che pesa

Forfait per Fabio Formica

Proprio ieri si era parlato a lungo del ritorno in campo di Fabio Formica, rientro che avrebbe ristabilito la coppia offensiva titolare dell’Olympic. Purtroppo, ieri pomeriggio, il numero dieci gialloblu ha dovuto annunciare la sua indisponibilità per motivi di lavoro creando così un buco nella formazione che stasera affronterà i Gabbiani (Eschilo 2, ore 21.30).

Già da ieri sera la società si è messa alla ricerca di un sostituto ma essendo già indisponibili Di Salvo, Formiconi, Patacconi, Olivieri e Villani la cosa potrebbe non essere facile.

Diciamo che le possibilità sono solo due: la convocazione di Luca Baldini (il ragazzo visto all’opera nell’ultimo stage e già convocato per il match contro il Vesper poi vinto a tavolino dall’Olympic) o il transfer di Massimiliano Cabitza a cui si potrebbe proporre un contratto visto il mancato utilizzo da parte del Planet Azzorre.

Allo stato attuale la formazione dell’Olympic è la seguente:

  1. BELLI Emiliano

12. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. ATTILI Giordano

8. BALDI Davide

7. MOSETTI Valerio

11. RUGGERI Alexander