Mancano solo quattro giorni al grande evento del Trentennale e già c’è moltissima attesa per quanto riguarda la composizione delle formazioni.
Innanzitutto possiamo annunciare il terreno di gioco che per la prima volta nella storia dei compleanni gialloblù sarà l’Eschilo 2. I campi di gioco saranno due quindi le quattro squadre giocheranno contemporaneamente. La formula sarà quella del classico girone all’italiana con un totale di sei gare in programma della durata di 20 minuti ciascuna.
Al termine del mini torneo ci sarà la premiazione durante la quale verranno premiati i sei giocatori vincitori del torneo, il capocannoniere e il miglior giocatore della serata che sarà votato da una giuria eletta prima del fischio d’inizio.
Ricapitoliamo i 19 giocatori convocati finora:
Belli Emiliano
Perrone Fabrizio
Rencricca Alessandro
Ruggeri Alexander
Manoni Roberto
Maiozzi Emanuele
Atzeni Gianluca
Atzeni Marco
Baldi Davide
Formiconi Fabrizio
Tani Francesco
Bisogno Gianluca
Sacchi Gianluca
Attili Giordano
Montaldi Simone
Rossi Daniele
Santoro Gianmaria
Di Salvo Romolo
Romagnoli Stefano
A questi si aggiungeranno altri cinque giocatori. I nomi in ballo sono molti, si va da Santolamazza a Formica, da Caprioli a Mosetti, da Villani a Baldini.
La festa avrà inizio alle 21 per concludersi alle 23 circa. Subito dopo la premiazione i giocatori si riuniranno per un terzo tempo a base di pizza e birra.
Archiviata l’amichevole dell’altroieri, ora tutta l’attenzione si sposta alla grande festa di lunedì 16 settembre, il giorno in cui l’Olympic festeggerà i trenta anni della sua storia.
La società sta cercando di organizzare un quadrangolare come nella scorsa edizione del compleanno gialloblù e le possibilità di successo sono buone in quanto i giocatori che hanno risposto positivamente alla chiamata sono già 19.
Rivedremo in campo i veterani gialloblù che ancora non hanno esordito in questa stagione come Formiconi, Rencricca, Bisogno, Attili e Montaldi ma anche Perrone, Belli, Maiozzi, Ruggeri, Tani, Romagnoli, Baldi, Marco e Gianluca Atzeni, Manoni, Di Salvo, Daniele Rossi e Gianmaria Santoro.
La sorpresa di oggi è che ci sarà anche un ospite speciale, il vincitore di due pigne d’oro, Gianluca Sacchi, che proprio poco fa ha dichiarato che parteciperà alla festa.
In queste ore si sta trattando per la scelta del campo di gioco e per altre convocazioni. Un’altra grande sorpresa potrebbe essere quella rappresentata dalla presenza di altre stelle del passato ma vi diremo tutto quando sarà ufficiale.
Non perdete i prossimi aggiornamenti giornalieri da qui fino al giorno della grande festa.
Questa sera alle 21 presso l’Eschilo 2 l’Olympic scende in campo per una partitella in famiglia ad un mese dall’inizio della Winter Cup. Considerando che lunedì prossimo ci sarà il mini torneo del Trentennale quello di stasera sarà potenzialmente terzultimo allenamento prima dell’esordio in gare ufficiali.
Dodici i giocatori che vedremo in campo stasera, tutti potenzialmente convocabili per il torneo invernale in attesa del ritorno dei veterani gialloblù che ancora non hanno indossato la maglia dell’Olympic in questa stagione. Oggi rivedremo in campo Davide Baldi e Luca Baldini mentre avremo la possibilità di visionare Fabrizio Tocci e Paolo Luciani, per la prima volta con la maglia della nostra squadra.
Ecco le formazioni che scenderanno in campo all’Eschilo 2:
SQUADRA A: PERRONE, MANONI, ATZENI G., BALDINI, BALDI, RUGGERI
SQUADRA B: BELLI, OLIVIERI, TOCCI, LUCIANI, ATZENI M., FERRI
La lista dei dodici giocatori per lo stage di lunedì si è completata ieri sera con la conferma di Fabrizio Tocci, primo centrocampista a scendere in campo in questa stagione con la maglia gialloblù anche se in una gara non ufficiale.
A questo punto tutti i fari saranno puntati su di lui e su Paolo Luciani, le uniche novità di questo allenamento.
Lunedì mattina il DS Ruggeri annuncerà le formazioni ufficiali che saranno formate da questi giocatori:
ATZENI GIANLUCA
ATZENI MARCO
BALDI DAVIDE
BALDINI LUCA
BELLI EMILIANO
FERRI KEVIN
LUCIANI PAOLO
MANONI ROBERTO
OLIVIERI ALESSANDRO
PERRONE FABRIZIO
RUGGERI ALEXANDER
TOCCI FABRIZIO
L’allenamento si svolgerà lunedì 9 settembre all’Eschilo 2 (ore 21).
Il nuovo che avanza, da sinistra a destra: Luciani, Ruggeri, Olivieri, Tocci e Baldini
A tre giorni dalla partitella in famiglia di lunedì sera analizziamo la lista dei convocati. In porta si affronteranno gli unici due giocatori della vecchia guardia ovvero Perrone e Belli. In difesa ci sarà l’esperienza di Manoni ma la scelta sarà ampia andando da Baldini ad Olivieri, da Gianluca Atzeni a Baldi. In attacco c’è molta curiosità per vedere all’opera Paolo Luciani, definito un falso nueve alla Montaldi. Gli altri attaccanti convocati saranno Ferri, Marco Atzeni e Ruggeri.
Lunedì mattina sapremo anche le formazioni ufficiali stilate da Ruggeri che per annunciarle attende la convocazione di un eventuale dodicesimo giocatore.
La gente si chiede se e quando giocheranno i veterani gialloblu che fino ad ora, per vari motivi, sono stati pressoché assenti. Sicuramente al Trentennale di lunedì 16 settembre li rivedremo finalmente in campo ma la cosa da capire è quale sarà il loro apporto nella Winter Cup che dovrebbe cominciare tra meno di un mese.
Sono già undici i convocati per lo stage che si svolgerà lunedì 9 settembre all’Eschilo 2 (ore 21).
Atzeni Gianluca
Baldi Davide
Belli Emiliano
Perrone Fabrizio
Oliveri Alessandro
Ruggeri Alexander
Manoni Roberto
Ferri Kevin
Luciani Paolo
Baldini Luca
Atzeni Marco
Nelle prossime si cercherà anche il dodicesimo e ultimo giocatore pwr completare la lista. Al momento l’unica novità è rappresentata dal fantasista Luciani.
La formazione dsi Figli di Pi. con “l’ospite” Ruggeri
LUNEDI’ 12 AGOSTO 2019, ORE 21.45
ESCHILO 2
GARA 1073
CHALELNGE TROPHY 7, GARA 2
OLYMPIC 1989 F.C. – FIGLI DI PI.
5-3
MARCATORI: 3 RUGGERI, 2 ATZENI M.
L’Olympic, dopo la sconfitta ai rigori nella prima partita, rimaneva in campo per il secondo mini match del triangolare che nelle previsioni degli addetti ai lavori l’avrebbe vista soccombere e non di poco. Le carte d’identità parlavano chiaro: i gialloblù, con venticinque minuti già nelle gambe, scendeva in campo con una media d’età di 37,2 anni. I Figli di Pi. invece, freschi di riscaldamento a bordo campo, vantavano una età media di 25.4 anni. Le premesse per una scoppola c’erano tutte e invece la nostra squadra se l’è cavata con le sue tradizionali doti temperamentali e anche grazie al trio formato da Manoni, Ruggeri e Atzeni che trovavano finalmente la giusta posizione in campo e il giusto feeling.
Marco Atzeni si metteva a fare il terminale offensivo, Ruggeri si posizionava sul centro sinistro mentre Manoni trovava le misure di contrasti e ripartenze. Atzeni segnava l’1 a 0 mentre gli avversari pareggiavano e si portavano sull’1 a 2. Ancora Atzeni trovava il pareggio mentre Ruggeri beffava Caprioli per il 3 a 2. I bianchi pareggiavano per il 3 a 3 mentre nel finale l’Olympic trovava la giusta spinta per segnare altre due reti decisive per la vittoria.
Se Ruggeri lo conosciamo già abbiamo potuto constatare che Manoni e l’Atzeni “di mezzo” farebbero davvero comodo nella nostra rosa. La loro esperienza sarebbe linfa rivitalizzante per la nostra squadra e uno come Atzeni, seppure a mezzo servizio a causa dei suoi guai con la schiena, è oro puro.
Parliamo brevemente anche degli avversari in cui hanno giocato quattro elementi che interessano alla nostra squadra: Baldini ha confermato di essere uno da Olympic così come Olivieri che purtroppo sta partendo per gli Stati Uniti per motivi di studio. Luciani ha ben impressionato e varrebbe la pena lavorarci su mentre Tocci potrebbe essere un buon elemento a completamento della rosa.
Al termine di questo incontro l’Olympic si è portata in testa alla classifica provvisoria e ha atteso il risultato dell’ultimo incontro per sapere l’esito del triangolare.
CLASSIFICA PARZIALE: Olympic 4 punti; A Corto de Fiato 2 punti; Figli di Pi. 0 punti.
Nel terzo incontro i Figli di Pi. hanno battuto per 5 a 3 l’A Corto de Fiato consentendo così all’Olympic di vincere per la terza volta il Challenge Trophy. CLASSIFICA FINALE: Olympic 4 punti; Figli di Pi. 3 punti; A Corto de Fiato 2 punti.
PAGELLE
BELLI: 6
Non molto reattivo su un paio di conclusioni non irresistibili. Si supera su un tiro scoccato dalla trequarti.
MANONI: 7
Tanto bravo quanto abbronzato. Il navigato playmaker di Ostia è stato il vero e proprio leader della squadra impostando tutte le azioni e dando il là a molte azioni in velocità a cui partecipavano anche Ruggeri e Atzeni. Mettete sotto contratto quest’uomo.
PERRONE: 6 capitano
Nella seconda partita il dolore al ginocchio peggiora e praticamente non gli permette più di correre. Stringe i denti e più che altro contribuisce a rendere compatta la linea difensiva sulla destra.
RUGGERI: 6.5
Tutto quello che passa dalle sue parti lo trasforma in gol e con Atzeni e Manoni si è creato un bel feeling. Tripletta per lui e un totale di quattro gol nel triangolare.
ATZENI M. : 7
Dopo che nella prima gara aveva fatto il difensore nella seconda ha deciso di giocare nel suo ruolo naturale, quello di terminale offensivo. Lì davanti è stato pericolosissimo segnando due gol e impegnando più volte (anzi bombardando) Caprioli. Bellissimo il suo stacco di testa parato dal portiere avversario, una vera e propria sassata. Assumiamo un fisioterapista personale per lui e poi proponiamo un contratto anche a Marco.
RIGORI: ATZENI M. GOL, ACDF GOL; MANONI GOL, ACDF GOL, RUGGERI GOL, ACDF GOL; PERRONE GOL, ACDF GOL, ATZENI M. GOL, ACDF GOL; BELLI PARATO, ACDF GOL.
La trentesima stagione dell’Olympic comincia in una serata di agosto così calda che l’acqua spruzzata in testa evapora dopo pochi secondi e in cui i giocatori si fermerebbero per bere ad ogni azione. d’altro canto la voglia di tornare in campo dopo poco più di un mese dall’ultima partita ufficiale era così tanta che la società gialloblu si era mossa in larghissimo anticipo per organizzare un’uscita e l’occasione è stata la settima edizione del Challenge Trophy a cui hanno preso parte l’Olympic, l’a Corto de Fiato e i Figli di Pi. L’Olympic si presentava con tantissime assenze proseguendo nel leit motiv della scorsa stagione mentre c’era molto interesse per i Figli di Pi., formazione composta per intero da elementi in odore di prima squadra nell’Olympic nel prossimo torneo invernale.
Nel primo mini incontro si affrontavano l’Olympic e l’a Corto de Fiato e i gialloblù evidenziavano grosse difficoltà nel trovare il giusto assetto. Marco Atzeni e Roberto Manoni stentavano a trovare la posizione e l’Olympic faticava a costruire gioco. Nonostante queste difficoltà le occasioni da gol arrivavano ma non si concretizzavano mentre l’a Corto de Fiato pungeva ogni tanto in contropiede. In avvio Ruggeri sbloccava la partita con un bel tiro da fuori mentre nel finale gli avversari pareggiavano su calcio di rigore concesso per fallo di mano (generoso) di Marco Atzeni. Si andava ai rigori con i neri avversari che prevalevano nei tiri ad oltranza.
Bonanni e compagni quindi ottenevano due punti mentre l’Olympic guadagnava un punticino rimanendo in campo per la seconda gara. Per i gialloblù è stato un incontro giocato male, con tanta confusione bilanciata da una buona dose di determinazione.
CLASSIFICA PARZIALE: A Corto de Fiato 2 punti; Olympic 1 punto; Figli di Pi. 0 punti.
PAGELLE
BELLI: 6
Emiliano non viene molto impegnato ma si segnala per un’ottima uscita su un avversario lasciato in corsa.
MANONI: 6
Il suo esordio era datato 3 giugno 2015 e pur rinanendo nel giro gialloblu non era più riuscito a tornare in prima squadra. Nel primo mini incontro non carbura, bravo ad inserirsi ma fallisce un paio di buone occasioni.
PERRONE: 6 capitano
Il capitano ci mette voglia ma non incide molto. Nel finale accusa un infortunio che lo limita nei movimenti.
ATZENI M. : 6
A quasi due anni dall’ultima apparizione con la maglia dell’Olympic torna per agire in difesa, posizione in cui appare sprecato. Anche per lui un paio di occasioni fallite.
RUGGERI: 6
Il pluri vincitore degli Olympic Awards 2018 e 2019 ricomincia alla grande segnando il primo gol della nuova stagione. A parte il gol però non si vede molto.
14 giugno 2005, il primo incontro tra Perrone e Belli
Comincia oggi la stagione 2019/2020 e comincia con un triangolare che sembra solo il classico mini torneo estivo ma che racchiude in se tanti spunti di riflessione.
Al Challenge Trophy 7 parteciperanno Olympic, Figli di Pi. e A Corto de Fiato: i gialloblù si presenteranno con una formazione rimaneggiata in cui i veterani saranno rappresentati dal capitano Perrone e dal vice capitano Belli, alla sedicesima stagione insieme. Mosetti ha dato forfait sabato pomeriggio ed è stato rimpiazzato da Marco Atzeni che ritorna in squadra dopo più di due anni. In difesa il centrale sarà Roberto Manoni che potrebbe entrare stabilmente in rosa mentre in attacco è tutto affidato a Romolo Di Salvo.
I Figli di Pi. saranno guidati da Ruggeri che testerà le possibilità di entrare nel giro gialloblu di Tocci e Luciani mentre Olivieri e Baldini sono a caccia della riconferma.
Infine il volenteroso a Corto de Fiato che come al solito punta a divertirsi e potrebbe fare lo sgambetto alle contendenti. E’ chiaro che per la vittoria del triangolare la squadra di Ruggeri è decisamente avvantaggiata e favorita.
Ecco la formazione ufficiale dell’Olympic, la prima della trentesima stagione della nostra vecchia cara squadra:
Anche l’altra semifinale del Challenge Trophy si decideva ai rigori e così l’Irreal, dopo aver chiuso il tempo regolamentare sul 4 a 4, aveva ragione del Mo’viola solo al termine della lotteria dei penalty che premiava la freddezza di Manoni e soci.
L’Olympic affrontava dunque la formazione di Verdesca nella finale di consolazione e i gialloblù, tanto erano stati belli, esaltanti e spettacolari nella partita precedente, tanto si rivelavano irritanti, scollegati e e slegati nella partita contro i viola. Il succo della partita era quello di tante sfide contro il Mo’viola: gli avversari saltavano netto il nostro centrocampo grazie ad un lancio lungo o ad un contropiede e Verdesca rifiniva l’opera in totale solitudine e senza il seppur minimo intralcio da parte dei difensori gialloblù.
Gli unici sussulti dell’Olympic arrivavano dai piedi di Ruggeri e Atzeni che segnavano rispettivamente il gol dell’1 a 2 e del 2 a 4 ma in generale il Mo’viola e sempre apparso nettamente superiore ai nostri.
Con questa sconfitta l’Olympic giungeva ultima nel quadrangolare (poi vinto dall’Irreale che in finale batteva il The Tower’s 1 a 0) e offriva due facce diametralmente opposte, quella davvero buona nel primo match e quella da dimenticare nel secondo.
L’ottimismo in vista del campionato c’è perché in attacco si lavora bene e si arriva facilmente al tiro con qualunque giocatore ci sia in quel momento in campo ma il gioco difensivo (a livello di collettivo) è ancora molto deficitario e va migliorato.
PAGELLE
PERRONE: 6 capitano
Parte ciccando un rinvio che genera l’1 a 0 del Mo’viola ma poi è fondamentale per evitare che gli avversari dilaghino.
RENCRICCA A. : 5
Verdesca e Giorgini lo aggirano andando dritti in rete e ci vorrebbe almeno un fallo per non farli sistematicamente andare a rete.
ATTILI: 5.5
Un pochino meglio rispetto alla partita precedente perché non commette errori importanti e sembra migliorare la tenuta fisica.
TANI: 5.5
Si sbatte come un uovo al tegamino ma non riesce mai a trovare il guizzo giusto. Ha il merito di essere l’unico insieme ad Attili a randellare le caviglie degli avversari.
BISOGNO: 6.5
Un altro assist e un’altra prestazione sopra le righe per un Bisogno che forse quest’anno punta davvero alla Pigna d’Oro.
ATZENI M. : 6-
Il gol e alcune belle giocate stridono pesantemente con un paio di errori grossolani che permettono al Mo’viola di segnare altrettanti gol.
RUGGERI: 6
C’è da lavorare sull’intesa con Atzeni ma sembra che la coppia funzioni e abbia bisogno solo di un ragionevole tempo di rodaggio. Segna un gol e fa registrare la presenza numero 150 in gialloblù.