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OLYMPIC 1989 F.C. – I GABBIANI 3-5

LUNEDI’ 27 MAGGIO 2019, ORE 20.30

ESCHILO 2

GARA 1101

SUMMER CUP 2019 CHAMPIONS LEAGUE, GIRONE A, GIORNATA I

OLYMPIC 1989 F.C. – I GABBIANI

3-5 (2-2)

MARCATORI: 3 RUGGERI

Esordio amaro per l’Olympic in questa Champions League estiva. Di fronte c’erano i Gabbiani in un curioso replay della partita della settimana scorsa (l’ultima della prima fase) in cui però i gialloblu si erano trovati di fronte una formazione molto diversa rispetto a quella affrontata ieri. Sette giorni fa i Gabbiani, in maglia bianca, erano rinforzati da elementi forti e corretti dell’Ottica Vista Chiara mentre ieri, in maglia nera, in campo c’erano giocatori spigolosi e non molto corretti, del tutto sconosciuti. Quando dopo pochi secondi, dopo un tocco evidente non ravvisato dall’arbitro, un avversario ci negava la rimessa laterale, i nostri capivano subito l’antifona. sarebbe stata una partita dura, una battaglia e i nostri hanno saputo combattere, guidati da Fabio Formica, al rientro dopo l’infortunio e con la fascia di capitano al braccio.

Nel primo tempo gli avversari erano ben arginati dalla nostra difesa ma con un pio di tiri riuscivano a segnare due gol. In entrambe le occasioni Ruggeri pareggiava e si andava all’intervallo sul 2 a 2. Nel secondo tempo il gioco duro si acuiva e si arrivava quasi ai tiri liberi. I Gabbiani segnavano il gol del 3 a 2 ma Ruggeri trasformava un calcio di rigore assegnatogli dal direttore di gara per un fallo del portiere avversario sul nostro bomber italo tedesco. Nel finale i Gabbiani si portavano nuovamente in vantaggio ma Ruggeri aveva di nuovo l’occasione per pareggiare con un nuovo calcio di rigore, questa volta assegnato per un fallo su Olivieri. Stavolta però la conclusione di Ruggeri si stampava sulla traversa facendo sfumare il pareggio e nel finale i Gabbiani segnavano anche il quinto gol con cui si chiudeva la gara.

Cosa ci è piaciuto: nonostante le tante assenze i sei gialloblu in campo hanno tutti giocato molto bene. Baldi ha giocato con autorità mentre Baldini ha fatto vedere di essere potenzialmente un top player. Buono anche il rientro di Formica.

Cosa non ci è piaciuto: all’Olympic di ieri non si può rimproverare nulla nè i giocatori possono recriminare alcunché avendo dato tutto. Il problema è che i Gabbiani hanno vinto perchè sono una squadra mentre in questo momento l’Olympic semplicemente non lo è. Ieri c’erano in campo sei bravi giocatori ma non si è può essere in squadra se i giocatori non si conoscono e non giocano insieme da tempo. Mancherà sempre quel pizzico di sacrificio in più, quel pizzico di voglia in più di aiutare anzichè un semplice compagno di squadra. Questo può succedere solo se c’è uno zoccolo duro in campo a cui magari si aggiunge un ragazzo nuovo oppure se la squadra di ieri giocherà insieme per un buon numero di partite. Affrontare un torneo con questi problemi di formazione sarà sempre limitante: si potrà fare tante belle figure ma per fare risultati con continuità ci vuole qualcosa di più. A rischio di ripeterci, ci vuole una Squadra.

PAGELLE

BELLI: 6.5

Sfortunatissimo sul primo gol dei Gabbiani perchè il tiro sbatte sul palo, poi sulla nuca di Emiliano ed entra in porta. Dopo questo evento sfortunato prende altri due autoreti e fa almeno tre parate decisive che tengono l’Olympic in partita.

BALDI: 6+

Davide gioca senza grosse accelerazioni ma dimostra un’autorità e una tranquillità come perno della difesa come forse mai ha fatto vedere da quando gioca con la maglia gialloblu. Nel secondo tempo spedisce un gran bolide di poco altro sopra la traversa. Peccato, avrebbe meritato il gol.

OLIVIERI: 6-

La sua prestazione si aggira sulla sufficienza ma non ruba l’occhio forse perchè rispetto ai compagni sembra giocare con una marcia in meno. Nella ripresa fa una bella accelerazione e si guadagna il secondo rigore assegnato all’Olympic. Terza presenza stagionale, la settima in tutto.

BALDINI: 6.5

Un’altra buonissima prova dopo quella di una settimana fa. Non sembra uno di quei giocatori che trascinano la squadra a gran voce ma ha tutte le doti del leader silenzioso, di quelli che portano avanti la bandiera senza fiatare, solo con tantissimi anticipi e giocate intelligenti. Molto buona l’intesa con Baldi in difesa e con Ruggeri con cui crea un’asse fruttuosa dalla quale nasce il gol dell’1 a 1. Colpisce un palo nella ripresa.

FORMICA: 6+ capitano

Ad un mese e mezzo dall’ultima apparizione sembra aver quasi completamente smaltito l’infortunio perchè corre con sufficiente naturalezza mentre ancora non calcia altrettanto bene. Per la quinta volta in carriera indossa la fascia di capitano e la onora con una prestazione grintosa. Peccato per il gol fallito nel secondo tempo da posizione vantaggiosa.

RUGGERI: 6.5

Anche stavolta come la settimana scorsa i palloni entrati nella porta dei Gabbiani portano tutti la sua firma. Segna il primo gol credendo in un pallone impossibile e depositandolo in rete in scivolata, il  secondo lo realizza con un grande destro a giro da fuori area mentre il terzo è un rigore trasformato dopo il fallo subito da lui stesso. Peccato aver fallito il secondo rigore ma a questo ragazzo non si proprio chiedere di più.

Stasera c’è Olympic – Gabbiani

Stasera l’Olympic giocherà la prima partita del girone A di Champions League. Il fischio d’inizio è previsto per le 20.15 orario in cui affronteremo i Gabbiani.

La sovietà non ce l’ha fatta a trovare più di cinque giocatori per stasera. La settimana che ha preceduto questa sfida è stata piena di infortuni, mancate risposte alle convocazioni e solo pochi giocatori hanno dato disponibilità per la gara di oggi. Tra questi ce ne sono un paio con meno di dieci presenze.

E’ il terzo anno che nel torneo estivo la squadra si sgretola e sarà anche l’ultimo anno a cui la squadra gialloblù potrebbe prendervi parte. Una squadra alla fine si mette sempre su perchè la rosa è ampia ma schierare quindici giocatori in appena sei partite da una parte vuol dire avere tanti elementi a disposizione ma dall’altra è anche sintomo di non avere una squadra. Con queste premesse non si va avanti.

Detto questo stasera ci sono i veterani Belli e Ruggeri e l’entusiasmo dei nuovi e la formazione non è affatto male.

  1. BELLI Emiliano

6. BALDINI Luca

8. BALDI Davide

6. OLIVIERI Alessandro

11. RUGGERI Alexander

12. PERRONE Fabrizio

Out Bisogno, c’è Villani. Chiamata per Mosetti?

Fabio Villani durante un recente servizio su Vanity Fair

La prima Olympic della Champions estiva sarà ben diversa dall’ultima Olympic della Champions invernale. La linea verde ha ormai definitivamente preso piede e lunedì contro i Gabbiani mancherà sicuramente Attili (infortunatosi lunedì scorso) che sarà sostituito da Baldini che una settimana fa aveva fatto vedere ottime cose. Ma andiamo con ordine: in porta ci dovrebbe essere l’ultima staffetta tra Belli (titolare) e Perrone (subentrante). In difesa confermati Baldi e Baldini mentre in attacco il solito Ruggeri giocherà in compagnia con Villani, alla seconda partita in Summer Cup dopo quella contro l’Herta Chicardia.

Da qui in poi la situazione è un po’ fumosa nel senso che si attendono ancora le risposte alle convocazioni da parte di Formica, Bisogno e Rencricca ma ormai il tempo stringe e a due giorni dalla partita la società si deve muovere e nella mattinata di oggi cercherà i vari sostituti con Olivieri e Mosetti in pole position.

La situazione è del tutto simile a quella in cui l’Olympic si trovava l’anno scorso quando nella Summer Cup 2018 Ciardi, Silani, Olivieri, Gambuti e Patacconi avevano preso il posto dei titolari storici. Quest’anno i pretendenti alle maglie da titolari sono diversi ma forse questi giocatori avranno la possibilità di giocare anche la prossima stagione e non saranno solo di passaggio.

Il meglio del meglio

Per un soffio (+4 di differenza reti rispetto al Virtus Panfili) l’Olympic accede alla prossima Champions League. È UFFICIALE.

E ora tenetevi forte perché le squadre che fanno parte della Champions League estiva fanno letteralmente paura perché, nonostante le aspetti fossero diverse, nell’ultimo turno della prima fase tutte le formazioni migliori del torneo sono riuscite a qualificarsi per la coppa più importante e tutte quelle meno attrezzate sono scivolate inesorabilmente in Europa League.

Il partito di chi avrebbe voluto vedere la squadra gialloblu nella coppa minore deve convenire che in quel torneo il livello sarà così basso che non può competere nemmeno ad un’Olympic in difficoltà come quella di questo periodo. Se poi la nostra squadra vi dovesse retrocedere (la formula lo prevede e ora ve lo spieghiamo) allora sarà un altro paio di maniche ma per il momento l’obbiettivo rimane fare bene in Champions fin dove sarà possibile.

Ora veniamo alla Champions cominciando dalle partecipanti. Il girone A sarà composto da Olympic, Gabbiani, Foto Dan, Nonostante Irene, Planet Win Azzorre e Liverpork. I Gabbiani li conosciamo per averli affrontati martedì scorso così come il Foto Dan, affrontato in questa stagione in Winter Cup (vittoria sonante) e in finale di Spring Cup (sconfitta netta). Le novità assolute saranno il Liverpork, formazione fortissima che ha colto una facile qualificazione nel girone A, il Planet Win di Gianluca Atzeni e Massimiliano Cabitza (che ha strappato il pass Champions solo nell’ultima giornata) e il Nonostante Irene di Irene Avendano Ibarra che ha passeggiato nel girone B della prima fase.

Nell’altro girone di Champions il livello appare leggermente più basso. Il gruppo sarà composto da Draft Risto Pub, Rimediati, Mexico, Autoricambi Bernocchi, Herta Chicardia e AS Biduin.

Le prime di ogni girone godranno di un accesso diretto alle semifinali del torneo mentre le altre dovranno passare per i play off. L’ultima classificata invece “retrocederà” in Europa League.

L’Olympic esordirà in Champions League lunedì 27 maggio alle 20 e 30 contro i Gabbiani in un curioso replay della scorsa partita. Da domani le convocazioni.

OLYMPIC 1989 F.C. – I GABBIANI 5-7

MARTEDÌ 21 MAGGIO 2019, ORE 21.30

ESCHILO 2

GARA 1100

SUMMER CUP 2019, GIRONE C, VI GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – I GABBIANI

5-7 (1-5)

MARCATORI: 5 RUGGERI

Pensi di affrontare i Gabbiani, formazione forte che si sta ben comportando nel girone C, e invece ti trovi schierata di fronte una squadra rafforzata da almeno due campioni veri provenienti dall’Ottica Vista Chiara. La serata non comincia bene. E già questa partita non era nata sotto i migliori auspici perchè mancavano all’appello Formica, Rencricca, Formiconi, Di Salvo, Olivieri, Bisogno e Villani, insomma quasi due squadre.

L’Olympic scesa in campo ieri all’Eschilo si poteva decisamente definire “sperimentale”. Baldini era all’esordio, Mosetti era poco più che un debuttante, Attili era alla prima da capitano, tutti indizi di una prestazione che nessuno si aspettava potesse essere all’altezza della situazione. Eppure, contro un avversario fortissimo, si sarebbe deciso se l’Olympic avrebbe giocato la Champions o l’Europa League.

L’avvio era choc: i nostri giocavano bene, si vedeva anche un insospettabile e impronosticabile feeling tra i giocatori, ma le occasioni gialloblù terminavano in tiri deboli o fuori bersaglio mentre ogni azione creata dagli avversari si tramutava in gol.

Nel frattempo, nell’altra gara del girone, Virtus Panfili e Herta non facevano il classico “biscotto”: l’Herta batteva la Virtus quindi l’Olympic avrebbe dovuto perdere con nove reti di scarto per essere eliminata dalla Champions.

A fine primo tempo arrivava una svolta dell’incontro: Ruggeri spezzavail tabù del gol e si andava al riposo sul punteggio di 1 a 5 per i bianchi. Nel secondo tempo il match sarebbe decisamente cambiato con i nostri avversari che probabilmente gestivano il vantaggio ma che non riuscivano più ad arginare un’Olympic che mostrava davvero un buon calcio. Baldini giocava con autorità in difwsa, Mosetti faceva il rifinitore vecchio stile mentre Ruggeri segnava altri quattro gol.

Il punteggio finale revitava 7 a 5 per i Gabbiani quindi l’Olympic terminava al quarto posto il girone a pari punti con la Virtus ma con un piccolo vantaggio nella differenza reti che al 99% significherà Champions League.

Non sappiamo con quale squadra l’Olympic affronterà la coppa ma una cosa é certa, alle spalle dei titolari c’è una schiera di giocatori che si sta facendo largo a suon di gol e assist. Il momento rimane critico perché non si riesce a schierare mai la stessa squadra per due gare di seguito né tanto meno la formazione titolare che aveva fatto meraviglie l’inverno scorso. Quella squadra si è vaporizzata durante i calci di rigore contro lo Smilenjoy mentre quella di oggi probabilmente sta già lavorando per l’inverno prossimo. O no?

PAGELLE

BELLI: 6

Il numero 22 avversario è un fenomeno vero che prende la mira e spedisce la palla dove vuole saltando di netto difensore e portiere. Emiliano non ha grosse colpe e con la presenza numero 142 in gare ufficiali raggiunge l’undicesimo posto di questa classifica superando Tarallo e agganciando Santolamazza, due totem insomma. Una sua parata con le parti basse rimarrà nella storia (dell’urologia).

PERRONE: S.V.

Esattamente come una settimana fa, dopo un secondo dal suo ingresso, un avversario lo fulmina con un tiro imprendibile. Rimarrà l’unica rete subita ma non ha oltre occasioni per scaldare i guanti. Si vede comunque che ancora non è a posto.

ATTILI: 6 capitano

Prima da capitano per Giordano che in questa partita fa veramente il capitano in tutto per tutto arrivando anche a sacrificarsi continuando a rimanere in campo nonostante una fitta all’adduttore. Gioca alto arrivando a rendersi anche pericoloso in zona gol ma all’indomani accusa un infortunio che potrebbe tenerlo lontano dalla squadra per l’esordio in coppa.

BALDINI: 6+

Ventiduesimo giocatore impiegato in questa stagione e quinto esordiente assoluto. Nello stage del 30 aprile avevamo visto bene: questo ragazzo ha il giusto passo, la tecnica e i mezzi per ricoprire il ruolo del difensore, sia centrale che laterale. Gli manca l’istinto del gol (anche se complisce un palo) ma rifinisce una assist per Ruggeri e non soffre l’emozione dell’esordio. Da bloccare per la prossima stagione.

BALDI: 6

L’eroe della Coppa Italia 2008 gioca a scartamento ridotto per un un infortunio che non gli permette di calciare e di esprimersi al 100% delle sue possibilità. Nonostante ciò offre una buona prestazione e si fa apprezzare più in difesa che in avanti.

MOSETTI: 6

Nello stage del 2 aprile era stato devastante, ieri ci ha messo un po’ ad abituarsi al ritmo indiavolato della gara ufficiale ma ha sempre cercato di fare la cosa giusta facendo girare la palla al secondo tocco. Nel secondo tempo trova i giusti tempi in attacco e serve a Ruggeri due assist.

RUGGERI: 6.5

Le sue pagelle ormai sono ridotte ad elenchi di dati statistici: se nel primo tempo fatica moltissimo a trovare la misura della porta, da poco prima dell’intervallo al fischio finale diventa una sentenza per i Gabbiani che punisce con cinque gol uno più bello dell’altro. Peccato che non abbia per tutto il match un vero compagno di reparto e si trovi spesso da solo nella metà campo avversaria. Con questi cinque gol supera di slancio Fantini e con 267 reti in agre ufficiali si issa al terzo posto della classifica dei bomber di tutti i tempi della storia gialloblù.

Un forfait che pesa

Forfait per Fabio Formica

Proprio ieri si era parlato a lungo del ritorno in campo di Fabio Formica, rientro che avrebbe ristabilito la coppia offensiva titolare dell’Olympic. Purtroppo, ieri pomeriggio, il numero dieci gialloblu ha dovuto annunciare la sua indisponibilità per motivi di lavoro creando così un buco nella formazione che stasera affronterà i Gabbiani (Eschilo 2, ore 21.30).

Già da ieri sera la società si è messa alla ricerca di un sostituto ma essendo già indisponibili Di Salvo, Formiconi, Patacconi, Olivieri e Villani la cosa potrebbe non essere facile.

Diciamo che le possibilità sono solo due: la convocazione di Luca Baldini (il ragazzo visto all’opera nell’ultimo stage e già convocato per il match contro il Vesper poi vinto a tavolino dall’Olympic) o il transfer di Massimiliano Cabitza a cui si potrebbe proporre un contratto visto il mancato utilizzo da parte del Planet Azzorre.

Allo stato attuale la formazione dell’Olympic è la seguente:

  1. BELLI Emiliano

12. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. ATTILI Giordano

8. BALDI Davide

7. MOSETTI Valerio

11. RUGGERI Alexander

 

 

Il gran giorno di Formica

Domani l’Olympic torna in campo con una formazione molto equilibrata e piena di risorse. In difesa Rencricca e Attili garantiranno la solita copertura del reparto mentre Baldi potrà interpretare entrambe le fasi. A centrocampo si spera Mosetti faccia vedere quel dinamismo mostrato in uno stage di qualche tempo fa mentre in attacco Ruggeri ritrova la sua spalla Formica. Il numero 10 da tempo è limitato nelle sue apparizioni da guai alla caviglia che si sperano possano essere superati. Con gli infortuni di Di Salvo e quello da recuperare di Villani, il pieno recupero di Formica sarebbe una manna dal cielo per questa Olympic tutta da registrare in vista del rush finale della stagione.

Ricordiamo che Olympic – Gabbiani si giocherà domani, martedì 21 maggio alle 21.30.

Sette convocati per volare contro i Gabbiani

Ruggeri, protagonista assoluto della stagione gialloblu, durante lo stage del 2 febbraio

La lista dei convocati dell’Olympic per la partita di martedì 221 contro i Gabbiani è stata completata nel pomeriggio di ieri.

Ci sono molte novità: contrariamente alle prime indiscrezioni, Rencricca sarà della partita così come Attili, Baldi e Ruggeri, confermati rispetto alla sconfitta di lunedì scorso contro l’Herta Chicardia. Confermata anche la staffetta in porta con Belli titolare e Perrone subentrante nella ripresa. Gli ultimi due posti saranno invece occupati da Formica e Mosetti.

Il numero 10 rientrerà in squadra dopo un mese e mezzo abbondante mentre il centrocampista era stato più volte convocato dopo l’ottima prestazione in uno stage primaverile ma non era mai stato disponibile.

Ecco quindi il riepilogo dei convocati: Belli, Rencricca, Attili, Baldi, Mosetti, Formica, Ruggeri e Perrone.

 

Quinta giornata di Summer Cup, i risultati

Una recente formazione dei Gabbiani, prossimi avversari dell’Olympic

Prima di dedicarci alla prossima partita dell’Olympic chiudiamo il discorso sulla quinta giornata della Summer Cup con i risultati di questa settimana.

Nel girone A non si è giocato visto che è l’unico gruppo composto da solo sei formazioni anziché sette come gli altri due. Nel girone B invece Foto Dan ha sconfitto Nonostante Irene 7 a 3: la squadra guidata dalla Avendano Ibarra rimane ancora in lizza per un piazzamento Champions mentre i rossi di Buca con questa vittoria dovrebbero aver ipotecato la qualificazione alla coppa più importante. Nello stesso girone il mexico ha battuto il Villaggio Giuliano 13 a 6. Il Mexico ha ancora qualche possibilità di andare in Champions mentre i giuliani sono condannati alla coppa minore. Infine, i Rimediati hanno battuto per 8 a 3 il Moviola: la corazzata di Milanese va in Champions mentre i viola accedono all’Europa League.

Girone C, quello dell’Olympic. Draft Risto Pub batte A Corto de Fiato 10 a 6, Herta batte Olympic 7 a 4 e Virtus batte Vesper 3 a 0. La situazione nell’ultima giornata la sapete ma ve la ricordiamo. Draft Risto Pub e Gabbiani sono già in Champions mentre Herta, Olympic e Virtus si giocano due posti per la Champions.

Quel che stupisce di questa edizione di Summer Cup è che sia in Champions che in Europa League ci saranno formazioni di alto livello. Basti pensare che in Europa League potrebbero giocarci squadra del calibro di Planet Azzorre, Irreal, Zuppa Romana e Mo’viola.


E ora le prime convocazioni per la prossima gara. Si giocherà martedì 21 maggio alle 21.30. Rencricca e Bisogno saranno indisponibili. In porta probabile staffetta per Belli e Perrone con il primo ancora titolare, in difesa potrebbe essere proposto il trio Oliveri, Attili, Baldi mentre in avanti rientrerà Formica che farà coppia con Ruggeri. La settima maglia potrebbe essere ancora di Villani. Domani è prevista la lista definitiva.

Champions o Europa League? C’è il rischio “biscotto”

Belli, Baldi e Ruggeri, tre protagonisti del match di lunedì scorso

A cinquanta minuti dalla fine della prima fase di Summer Cup la situazione del girone C, quello dell’Olympic, è piuttosto ingarbugliata. Martedì 21 maggio si giocheranno le ultime due gare con questa situazione di classifica:

DRAFT RISTO PUB 16 punti (6 gare giocate)

I GABBIANI 13 (5 gare giocate)

HERTA CHICARDIA 7 (5 gare giocate)

OLYMPIC 1989 F.C. 7 (5 gare giocate)

VIRTUS PANFILI 7 (5 gare giocate)

VESPER F.C. 3 (6 gare giocate)

A CORTO DE FIATO 1 punto (6 gare giocate)

Draft Risto Pub e Gabbiani sono già certi del passaggio del turno. Rimangono due posti con Herta, Olympic e Virtus ancora in gioco. Nell’ultimo turno Herta e Virtus si affrontano mentre l’Olympic giocherà contro i Gabbiani. Ecco le possibili combinazioni.

Se l’Olympic vincesi qualifica a prescindere dal risultato dell’altro incontro mentre in caso di pareggio si dovrebbe qualificare comunque perchè anche in caso di pareggio tra le altre due e conseguente arrivo a pari punti dovrebbe essere in vantaggio nei confronti del Virtus. Infine, in caso di sconfitta dell’Olympic, i gialloblù si qualificherebbero alla Champions se l’Herta vincesse o pareggiasse mentre in caso di vittoria della Virtus l’Olympic arriverebbe quinta e quindi andrebbe in Europa League. C’è la possibilità che Herta e Virtus possano giocare per il pareggio ed eliminare l’Olympic che partirà da sfavorita nei confronti dei Gabbiani per un “biscotto” dal sapore scandinavo (vedi Euro 2004 con l’Italia protagonista) e il fatto che la gara dell’Olympic si giochi un’ora prima di quella tra Herta e Virtus non aiuterà di certo.

Purtroppo è una situazione che ci siamo cercati quindi ce la possiamo prendere solo con noi stessi.

Olympic – I Gabbiani si giocherà martedì 21 maggio alle 21.30. Domani partiranno le convocazuoni. Le prime indiscrezioni danno per probabile una nuova staffetta tra Perrone e Belli con quest’ultimo titolare e il ritorno in campo di Formica.