Seconda giornata di Capo Five League, l’Olympic affronta il Mo’viola e subisce una delle sconfitte più pesanti della sua storia, per di più in un derby. Cominciamo con il dire che ormai la partita tra gialloblù e viola non può più essere considerata un vero e proprio derby dal momento che l’Olympic schiera ancora molti veterani mentre il Mo’viola ormai è irriconoscibile non avendo più le facce note che giocavano in tempi più o meno recenti con questa gloriosa maglia. Sulla partita c’è veramente poco da dire: l’Olympic schierava Belli, Attili, Pizzoni, Perrone, Tudorascu e Tarallo e doveva rinunciare a Cascone il cui giustificabile forfait arrivava a mezz’ora dal calcio d’inizio. Gli avversari invece scendevano in campo con sei elementi giovanissimi a cui si aggiungeva l’uomo d’esperienza Forcellese.
Il primo tempo si chiudeva sullo 0 a 8 e la partita addirittura sul 3 a 18, risultato figlio di una palese superiorità da parte dei viola che rispetto ai gialloblù vantavano innanzitutto la media d’età notevolmente più bassa e poi alcune individualità molto buone. Arrivare dalle parti di Belli per il Mo’viola era facilissimo come lo era stato per il Cerbioni una settimana fa: i gol nascevano quasi tutto da palle consegnate dai nostri giocatori agli avversari ma anche questo fa parte dell’inferiorità tecnica e tattica della nostra squadra. C’è poco da spiegare e poco da analizzare: ieri sera il Mo’viola aveva un’ipotetico valore di 10 mentre l’Olympic si fermava a 1, diciamo a 2 visto che ai nostri non è mai mancato lo spirito guerriero che almeno ha salvato la faccia a livello morale.
Si va avanti così, a vista, in attesa che l’Olympic possa almeno schierare la formazione storica visto che ieri mancavano contemporaneamente Rencricca, Formiconi e Bisogno. Il torneo va onorato fino alla fine, nonostante le difficoltà che possono derivare da queste umiliazioni sportive. Ancora una volta va chiamato in gioco il vecchio spirito Olympic sperando si annidi ancora da qualche parte in fondo a quelle maglie, in fondo a quei vecchi cuori gialloblù.
PAGELLE
BELLI: 6+
Lo diciamo anche questa volta: non ce la sentiamo di mettere insufficienze ai nostri ragazzi che si sono impegnati anche dopo il diciottesimo gol subìto. Emiliano è stato il migliore in campo perché senza di lui poteva finire ancora peggio di come è andata.
ATTILI: 6
Molto meglio rispetto al ritorno in campo del 27 settembre scorso. Giordano è apparso più reattivo e meno appesantito di come era apparso tre settimane fa.
PIZZONI: 6
Era il 12 luglio 2004 quando Pizzoni segnava il suo ultimo gol con la maglia dell’Olympic e ieri, diciotto anni dopo, ha segnato la sua rete numero 34 con questa maglia. Per il resto ha cercato di dettare i tempi dell’azione, di fare il play maker e di disegnare qualche geometria sbilenca e ciò va apprezzato.
PERRONE: 6 capitano
Corre così tanto alle calcagna dei giocatori avversari che al fischio finale gli tremano le gambe. Per lui solo quantità e zero qualità.
TUDORASCU: 6
Discorso simile anche per Christian che corre tantissimo ma azzecca pochi passaggi e spreca le poche occasioni capitategli in attacco.
TARALLO: 6
Tantissimi errori nei passaggi per Filiberto, molti fatti in zone pericolose di campo e con effetti devastanti sulla difesa ma ha il merito di segnare una doppietta che dà un pochino di morale ai nostri e ha l’effetto del gol della bandiera. Fallisce un calcio di rigore che lui stesso si era procurato abbassando la sua media realizzativa sui tiri dal dischetto al 50% (6 trasformati su 12 tentativi).
Questa sera l’Olympic scende in campo per la seconda giornata di campionato. Ad attenderla ci sarà il Mo’viola, formazione lanciatissima dopo la vittoria all’esordio e decisamente favorita per questo derby come del resto accade spesso in tempi recenti. La squadra di Daniele Rossi ha saputo gestire ottimamente il ricambio generazionale trovando giovani di grande livello e giocatori esperti di grande affidabilità. I vari D’Errico, Schiano e Forcellese garantiscono ottime prestazioni e hanno dato alla formazione viola una quadratura di gioco, carattere e prestazioni singole degne di nota. Se pensiamo poi che al Mo’viola mancano anche gli indisponibili Carassai e Santoro allora il futuro dei nostri avversari non può che essere roseo.
L’Olympic dal canto suo cosa può chiedere a questo torneo? Ci siamo accorti che il livello è medio alto e che la media di età delle squadre è così basso che già da solo è un fattore vincolante sulle prestazioni dei giocatori gialloblù. Purtroppo l’Olympic fa anche fatica a schierare i propri senatori che nonostante la scarsa forma almeno garantiscono quel qualcosa in più a livello caratteriale. Per la partita di oggi mancheranno in un colpo solo Formiconi, Rencricca e Bisogno e, dobbiamo ammetterlo serenamente, se nelle ultime settimane non avessimo integrato nella rosa giocatori come Tudorascu e Pizzoni oggi non avremmo quasi una formazione da presentare.
Dopo che la settimana scorsa ci siamo accorti che il gap d’età non ci consente di competere in senso assoluto in questo campionato si presenta anche la questione della disponibilità di un gruppo solido di titolari che diventa un altro fattore da considerare seriamente nella seconda parte di questa stagione, quando la capo Five League terminerà e bisognerà pensare alla direzione da dare al futuro dell’Olympic.
Insomma, per essere un semplice articolo sulla formazione che scenderà in campo stasera abbiamo detto fin troppo quindi passiamo allo schieramento gialloblù:
BELLI Emiliano
5. ATTILI Giordano
10. PIZZONI Alessandro
8. PERRONE Fabrizio
7. TUDORASCU Christian
9. TARALLO Filiberto
11. CASCONE Andrea
La novità di ieri è la convocazione di Tarallo che farà così il suo mo’ in campionato al pari di Attili. La partita si giocherà alle ore 21 presso l’Honey Sport City.
Buongiorno e buoni inizio di settimana. L’Olympic che domani affronterà il Mo’viola nella seconda giornata di campionato dovrà fare a meno di tre titolari di enorme spessore, mancheranno infatti Rencricca, Formiconi e Bisogno. Se quest’ultimo ha giocato finora solo le prime due amichevoli estive, gli altri due invece erano stati i pilastri della squadra per molte partite e sostituirli non sarà facile.
Contro il Mo’viola giocherà in porta il solito Emiliano Belli mentre in difesa sarà Giordano Attili l’unico difensore di ruolo. Ai suoi lati agiranno Fabrizio Perrone e Christian Tudorascu mentre Alessandro Pizzoni darà una mano ad Andrea Cascone in attacco. Si cerca in queste ore il settimo giocatore che potrebbe essere Valerio Mosetti la cui conferma è attesa nella mattinata di oggi.
Ricordiamo che Olympic – Mo’viola si giocherà domani, martedì 18 ottobre, alle ore 21 presso l’Honey Sport City.
Quella di ieri è stata la classica brutta serata (almeno nelle previsioni) che si è trasformata in una serata bella e utile. Honey Sport City: terza amichevole di preparazione alla Capo Five League: l’Olympic aveva a disposizione una squadra che si poteva definire titolare, questo a meno di ventiquattr’ore dal fischio d’inizio. Dalla serata della vigilia in poi però si scatenava la sfortuna calcistica dell’Olympic che si manifestava sotto forma di forfait di quasi tutti i titolari. La società provava a correre ai ripari ma i forfait continuavano ad arrivare ed erano di più e più veloci delle convocazioni andate a buon fine. Ad un’ora dal fischio d’inizio dell’amichevole con la Dinamo Zagarolo (formazione partecipante al campionato) con la lista degli assenti ci si potevano fare tre squadre mentre i giocatori disponibili erano appena cinque: il terzo portiere Triggiani, Attili, Perrone, Tarallo e Cascone. Quest’ultimo, poco prima del fischio d’inizio, scorreva la sua agendina e trovava miracolosamente un sesto giocatore che però sarebbe arrivato solo nella ripresa.
La partita cominciava dunque così, con l’Olympic con gli uomini contati e una media età di 44 anni, e gli avversari giovani (uno aveva solo diciassette anni) ed esuberanti. Ai gialloblù spettava il compito di sfruttare l’esperienza per far girare la palla e gestire le forze e ciò riusciva bene per quasi tutto il primo tempo: Caascone e Tarallo davano all’Olympic il doppio vantaggio ma gli avversari pareggiavano. Nel finale di frazione capitan Perrone segnava il 3 a 2 ma all’intervallo si andava sul punteggio di 3 a 3.
La ripresa era durissima per i nostri che erano già stremati, inoltre Tarallo si infortunava ma nonostante ciò l’Olympic continuava a giocare bene conducendo quasi sempre il punteggio grazie ad un Cascone sfavillante che segnava ben cinque gol. Finalmente arrivava il sesto elemento, il venticinquenne Christian Tudorascu, un trottolino dal baricentro basso dal moto incessante che risultava decisivo per le sorti dell’incontro proprio quando sembrava che gli avversari potessero approfittare della mancanza di energie da parte dei nostri giocatori.
Alla fine la Dinamo Zagarolo pareggiava proprio alla scadere ma la serata dell’Olympic rimaneva comunque davvero molto positiva. La squadra si è sacrificata per cinquanta minuti dando tutto sul campo e giocando anche un buon calcio di manovra. Gli errori non sono mancati, ci mancherebbe, ma l’idea di gioco è stata sempre quella di far circolare la palla. Triggiani si è rivelato un’ottima alternativa a Belli, Cascone ha saputo riempire il vuoto lasciato dall’infortunio di Formica mentre Attili è sembrato rinato.
Da questa partita l’Olympic trae solo buone notizie in attesa del ritorno dei senatori di questa squadra.
PAGELLE
TRIGGIANI: 7
Il portierone rugbista è da tanto tempo nel giro gialloblù ma una sua presenza in gare ufficiali non si registrava dal 27 agosto 2020. Gli diamo un bel voto perchè è sempre stato concentrato, spesso decisivo, e ha anche strappato qualche applauso per degli interventi spettacolari. I calci di rigore battuti a fine gara non valgono ai fini statistici ma per la cronaca l’Olympic ha vinto 4 a 2 e lui ha parato le prime due conclusioni avversarie.
ATTILI: 6.5
2 marzo 2020 – 28 settembre 2022: Giordano è stato lontano dall’Olympic (salvo gare non ufficiali) esattamente per 922 giorni, quasi una vita. Eppure ieri, quando ha vestito nuovamente la maglia dell’Olympic, è sembrato che non fosse passato nemmeno un giorno. Per lui una prova gagliarda, con errori nei passaggi totalmente giustificabili dal periodo di lunga inattività, ma soprattutto grintosa, con lo spirito guerriero di questo giocatore.
PERRONE: 6.5 capitano
Il capitano sgobba su tutta la fascia cercando di lottare in fase difensiva e di rendersi pericoloso in fase offensiva. Per buona parte della gara ci riesce e nel primo tempo segna il gol del provvisorio 3 a 2. Nel finale crolla a livello fisico e si fa sfuggire il giocatore che segna la rete del definitivo 7 a 7.
TARALLO: 6.5
La sua serata comincia con una piccola polemica per non essere stato incluso nella prima lista dei convocati ma poi è bravo ad incanalare nel modo giusto la sua rabbia facendo vedere in campo che la società si sbagliava. Segna un gol, offre un bell’assist a Cascone mentre nel secondo tempo si infortuna ed è costretto ad abbandonare il campo dopo aver giocato per cinque minuti da fermo in attesa che Tudorascu fosse pronto. Da applausi.
CASCONE: 7+
Probabilmente la migliore prestazione di Andrea da quando veste la maglia gialloblù. La cosa più bella della sua prestazione è la leadership con cui guida la squadra sia in fase offensiva che quando la Dinamo Zagarolo attacca. Poi ci sono i gol, ben cinque, uno più bello dell’altro e con quella punizione a giro che avrebbe fatto scendere lo stadio in campo invece di un’amichevole fosse stata una partita da torneo. Con Formica infortunato Andrea deve rimboccarsi le maniche e caricarsi l’attacco gialloblù sulle spalle e per il momento lo sta facendo!
TUDORASCU: 6.5
Il primo esordiente di questa stagione stava riposandosi a casa dopo un’intensa sessione di crossfit. Cascone lo chiama destandolo dal suo torpore serale e lui accorre prontamente arrivando all’Honey al quinto del secondo tempo e sostituendo l’infortunato Tarallo. In campo è una furia, brevilineo, soprannominato Pikachu per le dimensioni piccole ma probabilmente anche per il fulmine che scatena sul terreno di gioco. Il suo è un moto perpetuo, giovane, venticinque anni, fresco, freschissimo. L’Olympic si è affrettato a tesserarlo e la sensazione è che lo rivedremo presto.
Questa sera l’Olympic gioca la terza amichevole ufficiale della sua preparazione al campionato invernale. Purtroppo ieri sera Mosetti ha fatto sapere di non poter più giocare per problemi di lavoro quindi la società è corsa ai ripari convocando Tarallo. L’esperto trequartista ancora una volta si è rivelato un autentico fenomeno per disponibilità e amore per la squadra e ha accettato la chiamata seppur consapevole che in questo giro non era stato inserito tra le prime scelte. Insomma, Tarallo è davvero un uomo per tutte le stagioni e l’Olympic sa di poter contare sempre su di lui. Semmai i problemi arrivano dai giocatori offensivi perché Mosetti ha spesso problemi con i turni di lavoro e con Formica infortunato a lungo termine le scelte in quel reparto sono poche. Per il resto, l’Olympic dispone di tanti operai del calcio con poca dimestichezza con la il gol, da Perrone a Formiconi fino a Bisogno, non stiamo proprio parlando di bomber.
Detto questo, l’Olympic stasera dovrà fare di necessità virtù e schiererà questa formazione:
1. Belli Emiliano
4. Rencricca Alessandro
?. Formiconi Fabrizio
5. Attili Giordano
8. Perrone Fabrizio
10. Tarallo Filiberto
11. Cascone Andrea
La partita tra Olympic e Dinamo Zagarolo si giocherà alle 21 presso l’Honey Sport City.
Buongiorno e buon inizio di settimana. Domani l’Olympic scende in campo per la seconda amichevole organizzata dalla Capo Five League. Dopo la sconfitta contro il Mo’viola i gialloblù affrontano la Dinamo Zagarolo. Rispetto a lunedì scorso l’Olympic lascia a casa Atzeni, Tarallo e Bisogno e schiera al loro posto Mosetti, Cascone e Attili. Quest’ultimo è la novità dell’ultima ora e tornerà in campo in una gara ufficiale dopo più di due anni e mezzo. Il difensore inoltre verrà inserito nella lista del campionato. I convocati per la sfida di domani sono quindi: Belli, Rencricca, Formiconi, Attili, Perrone, Mosetti, Cascone.
Il programma a breve termine è il seguente:
Martedì 27 settembre: Olympic – Dinamo Zagarolo
Giovedì 29 settembre: pubblicazione del podio del giocatore del mese di settembre.
Lunedì 3 o martedì 4 o mercoledì 5 ottobre: ultima amichevole pre-campionato.
Settimana del 10 ottobre: esordio nella Capo Five League.
TRIANGOLARE PER IL TRENTATREESIMO COMPLEANNO DELL’ DELL’OLYMPIC
Ogni anno, di questo periodo, un piccolo miracolo si ripete. Gli anni passano ma l’amore e la passione che circondano i colori gialloblù si rinnovano festeggiando il compleanno della nostra squadra con un triangolare a cui partecipano giocatori dell’Olympic e amici della squadra più antica di Acilia. Quest’anno la nostra amata Olympic ha compiuto trentatré anni e il campo di calcetto dell’Eschilo2, sempre più circondato e soffocato dai campetti di padel, ha ospitato la decima edizione del mini torneo celebrativo del compleanno della nostra squadra.
Ripercorriamo insieme le tre partite che hanno dato vita ad uno spettacolo ancora una volta eccezionale e senza precedenti a questi livelli amatoriali.
GARA 1: BIANCHI VS. BLU 5-2
MARCATORI SQUADRA BIANCA: 3 COLLU, 1 RENCRICCA A., 1 RUGGERI; MARCATORI SQUADRA BLU: 2 MARINO
Nel primo incontro del triangolare la squadra bianca ha sconfitto senza problemi la formazione blu sfruttando al massimo i due attaccanti, Ruggeri e Collu, che ieri sera hanno fatto faville creando combinazioni velocissime e precisissime. Gli assist di Ruggeri sbucavano tra le seppur strette maglie difensive dei blu e Collu era freddissimo a battere Belli che pure limitava il passivo con ottime parate. Inutile nel finale il tentativo di rimonta dei blu che riuscivano a segnare due gol con Marino.
GARA 2: GIALLI VS. BIANCHI 3-8
MARCATORI SQUADRA GIALLA: 2 ATZENI G., 1 CASCONE; MARCARORI SQUADRA BIANCA: 4 COLLU, 2 RUGGERI, 1 RENCRICCA A., 1 TAGLIAFERRI F.
Per esigenze organizzative la squadra bianca rimaneva in campo nonostante avesse vinto il primo incontro e affrontava la squadra gialla guidata da Perrone e Atzeni. Anche in questa seconda gara i bianchi giocavano sul velluto e sfruttavano la velocità di Ruggeri, Bisogno e di un Collu in serata di grazia. Nonostante i gialli continuavano a giocare con grinta fino al fischio finale i bianchi terminavano la partita in goleada e ottenevano la vittoria nel triangolare senza attendere l’esito dell’ultimo incontro.
GARA 3: BLU VS. GIALLI 2-2
MARCATORI SQUADRA BLU: 2 DI ROCCO; MARCATORI SQUADRA GIALLA: 1 ATTILI, 1 CASCONE
L’ultima gara del triangolare era una mera formalità per assegnare il secondo posto in classifica. La prima parte dell’incontro era totalmente appannaggio dei gialli che andavano sul 2 a 0 grazie ai goldi Atzeni e Cascone e fallivano parecchie nitide opportunità con Capriglioni. Nel finale invece l’inerzia della partita si invertiva e i blu riuscivano a pareggiare battendo un super Perrone con i gol di Baldi e Di Rocco. Alla fine la squadra blu si aggiudicava il secondo posto grazie alla migliore differenza reti generale.
CLASSIFICA FINALE DEL TRIANGOLARE: SQUADRA BIANCA 9 PUNTI; SQUADRA BLU 1 PUNTO (DIFFERENZA RETI -3); SQUADRA GIALLA 1 PUNTO (DIFFERENZA RETI -5).
CAPOCANNONIERE: COLLU CON 7 RETI
MIGLIORI ASSIST MEN: FORMICONI E RUGGERI CON 3 ASSIST A PARI MERITO
MIGLIOR GIOCATORE DEL TORNEO: COLLU
PAGELLE COMPLESSIVE SQUADRA BIANCA
ROSSI G. : 7
Lo storico portiere della Virtus Panfili era all’esordio nei tornei del compleanno gialloblù ed è stato convocato per sostituire l’indisponibile Triggiani. La sua reattività, soprattutto nelle palle basse è proverbiale, ed è stato decisivo soprattutto nel primo incontro quando ha ritardato il timido tentativo di rimonta dei blu con parate feline.
RENCRICCA A. : 7 capitano
Esordio stagionale per il Libero di Centocelle che si è tolto la soddisfazione di vincere il suo secondo trofeo del compleanno gialloblù a distanza di tredici anni dall’ultima volta. Il bottino della sua serata è di due gol e un assist. Non è stato molto sollecitato dagli attaccanti avversari ma le sue prestazioni sono state esenti da errori. Alla pizzata post partita è tentato di ordinare la pizza inventata da Belli (una salutare quattro formaggi al pesto) ma alla fine opta per una fresca diavola con bufala.
BISOGNO: 7
Il suo score recita zero gol e due assist eppure la sua serata è stata costellata da fiammate che hanno esaltato i tifosi che lo incitavano nonostante la scarsa precisione sotto porta. Aveva detto spavaldamente che sarebbe semplicemente “passato” a ritirare la coppa e così è stato, ora lo aspettiamo a fine stagione a ritirare, finalmente, qualche Olympic Award.
TAGLIAFERRI F. : 7
Il trequartista di raccordo tra la difesa e l’attacco della squadra bianca: nel primo incontro fa molta legna e molto lavoro di impostazione dell’azione mentre contro i gialli, con spazi più ampi, partecipa attivamente al gioco d’attacco supportando gli indiavolati Collu e Ruggeri. Nella seconda gara prima batte Perrone poi inventa un Raimbow shoot ad uscire che impegna severamente il capitano gialloblù.
COLLU: 7.5
Migliore in campo nell’amichevole ufficiale della settimana scorsa, migliore in campo nel triangolare di ieri in cui ha segnato tre gol ai blu e quattro ai gialli. se aggiungiamo anche un assist allora ci accorgiamo che è entrato in otto dei tredici gol della squadra bianca. E ora? Adesso lo aspettiamo in gare più impegnative perchè quest’anno l’Olympic affronterà nuove sfide (ve ne parleremo nei prossimi giorni) e un genio del calcio come Valerio sarebbe di grande aiuto alla squadra gialloblù.
RUGGERI: 7
Ruggeri/Collu è uno di quelle coppie che uniscono velocità a tecnica, abilità nel trovare i compagni e freddezza sotto porta, altruismo e cattiveria in area di rigore. Ieri sera, come si dice in gergo, hanno fatto il fuoco. Alex ha realizzato tre gol e tre assist rivelandosi assolutamente decisivo per la vittoria finale.
PAGELLE COMPLESSIVE SQUADRA BLU
BELLI: 6.5
Nonostante i sei gol subiti dalla squadra bianca è in quella prima partita della sua serata che fa vedere le cose migliori parando pallonate assurde a due centimetri dai piedi degli avversari. Il terzo classificato nella Pigna d’Oro 2022 ha ricominciato alla grande non c’è che dire. Molto meno di successo la pizza partorita dalla sua mente malata.
FORMICONI: 6.5 capitano
Serata di legnate sognate e solo in parte distribuite ai suoi più cari amici. Bene in difesa anche se sale agli onori della cronaca per quei tre assist che lo rendono il miglior assist man del triangolare a pari merito con Ruggeri.
MARINO: 6+
La Pigna d’Oro 2021 si presenta un po’ appesantito dopo il rientro dal Senegal perfezionato poche ore prima di scendere in campo. Parte bene con una doppietta nel primo incontro mentre contro i gialli gioca appena cinque minuti.
TARALLO: 6
Serata contraddistinta da una minore ispirazione rispetto al solito infatti non realizza né gol né assist. Spesso anticipato contro i bianchi, vicino al gol in più occasioni contro i gialli.
BALDI: 6+
La spia del motore accesa mentre è bloccato nel traffico serale della Colombo rendono la sua serata un mix tra “Un giorno di ordinaria follia” e “Fantozzi contro tutti”. Molto meglio in campo dove la sfortuna si dimentica di lui. Contro i bianchi ci impiega un po’ a carburare mentre nella seconda partita si rende spesso pericoloso dalle parti di Perrone.
DI ROCCO: 6+
Il centravanti di Dragona sgomita senza quagliare molto contro i bianchi mentre contro i gialli realizza con caparbietà la doppietta che vale il 2 a 2 con cui chiude la contesa. Peccato che ieri sera non ci fosse il suo abituale seguito di tifosi.
PAGELLE CONCLUSIVE SQUADRA GIALLA
PERRONE: 6.5 capitano
Il capitano entra in partita con una decina di minuti di ritardo perché in queste serate la parte organizzativa prende il sopravvento su quella sportiva. Quando vede che tutto fila liscio può cominciare a divertirsi e compie belle parate su Tagliaferri, Ruggeri e Baldi.
ATZENI G. : 6+
La squadra gialla è penalizzata dal non avere un cambio a disposizione in panchina a causa dei forfait last minute di Daniele Rossi e Stefano Romagnoli e Gianluca vorrebbe, da solo, spaccare il mondo. Purtroppo la gara contro i bianchi è impari mentre quella contro i blu è segnata dai tanti errori sotto porta degli attaccanti in maglia gialla. alla fine il suo è comunque un bottino di tutto rispetto se consideriamo che i gialli sono arrivati ultimi: realizza due reti e un assist.
ATTILI: 6
Seconda apparizione stagionale per Giordano che ha bisogno di tanti minuti nelle gambe per avvicinarsi al tosto giocatore che era un tempo. Lo sta giocando con lo spirito giusto, gioca senza pensieri, pensa a divertirsi, e nel finale della seconda partita segna anche un gol.
CAPRIGLIONI: 6
E’ stato soprannominato il “capocannoniere delle occasioni sbagliate” infatti se avesse concretizzato anche solo un terzo delle occasioni avute avrebbe raggranellato un gran bel bottino realizzativo. Alla fine si accontenta di un solo assist e vede migliorare la sua forma di volta in volta.
CASCONE: 6
La punta di diamante della squadra gialla fa registrare due gol e un assist ma si vede che avrebbe bisogno di un giocatore offensivo a fianco a lui per rendere al meglio. Dopo la notizia che l’infortunio di Fabio Formica si prolungherà a lungo la società punta ancora più su di lui.
Il triangolare si è concluso con una premiazione e con una bella cena in cui i giocatori rimasti hanno dato il peggio di loro. E’ stata la serata dei rutti devastanti di Atzeni, delle divise “alla Flintstones” create per l’occasione da Perrone e di tanti altri momenti indimenticabili. Ma è stata anche e soprattutto una serata di festa e di vera passione per il calcio e questi colori che da più di trent’anni riempiono i nostri cuori. Godiamoci ogni momento trascorso in campo perchè nulla è infinito, soprattutto le cose belle! L’Olympic tornerà presto in campo mentre il mini torneo del compleanno gialloblù ci auguriamo che torni tra un anno esatto.
Il grande giorno è arrivato, tra poche ore avrà inizio il mini torneo organizzato dalla società gialloblù per festeggiare i 33 anni dell’Olympic.
Nelle ultime ore ci sono stati i forfait di Daniele Rossi e Stefano Romagnoli ma per il difensore ancora non è detta l’ultima parola. Nella peggiore delle ipotesi si cercherà un sostituto per dotare ogni squadra di un cambio ma.anche se i giocatori disponibili rimanessero quelli attuali, ovvero 17, non ci sarebbe comunque alcun problema per la disputa della competizione.
Le squadre che si contenderanno il titolo non possono ancora dirsi ufficiali ma quelle che seguono sono comunque molto vicine alla realtà. Eccole:
SQUADRA A: Rossi G., Rencricca A., Bisogno, Collu, Tagliaferri F., Ruggeri.
SQUADRA B: Perrone, Atzeni G., Attili, Capriglioni, Cascone.
SQUADRA C: Belli, Marino, Tarallo, Formiconi, Baldi, Di Rocco.
Il triangolare comincerà alle 20 e 50 e dopo tre gare da 25 minuti ciascuna ci sarà la premiazione. Buon divertimento!
A quattro giorni dal fischio d’inizio del mini torneo del Trentatreennale i tifosi cominciano a fantasticare sulla composizione delle tre formazioni che si contenderanno il trofeo.
Le tre squadre verranno però ufficializzate solo mercoledì mattina, nel frattempo possiamo ricapitolare la lista dei convocati (a cui si aggiunge il nome di Daniele Di Rocco) divisi per ruolo così da poter cominciare ad ipotizzare qualche formazione:
A sei giorni dalla festa del Trentatreennale l’Olympic deve fare i conti con alcuni forfait anche se l’adesione rimane comunque altissima. Purtroppo non potremo vedere in campo gente come Roberto Capoccitti, Gregorio Triggiani, Francesco Sforza, Alessandro Pizzoni e Francesco Sforza ma ieri si aggiunto un altro nome alla lista dei convocati, quello di Marco Capriglioni, centrocampista che ha vestito la maglia gialloblù sul finire della scorsa stagione e nei primo allenamenti di questa appena iniziata.
Con lui i convocati salgono a 18, eccoli nel dettaglio: Fabrizio Perrone, Emiliano Belli, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Gianluca Bisogno, Gianluca Atzeni, Alexander Ruggeri, Fabio Tagliaferri, Giordano Attili, Davide Baldi, Cristian Marino, Gianluca Rossi, Daniele Rossi, Andrea Cascone, Valerio Collu e Stefano Romagnoli, Filiberto Tarallo e Marco Capriglioni.