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Le ultime sullo stage e l’aggiornamento delle statistiche all time (parte 1)

L’organizzazione per la partita del 2 gennaio prosegue abbastanza bene. Chiaramente ci sono alcuni forfait ma al momento la risposta alle convocazioni è soddisfacente al netto dell’influenza che sta attanagliando il nostro paese. Ieri due nomi si sono aggiunti all lista dei convocati, quelli di Giordano Attili e di Edoardo Leoni che diventano rispettivamente il nono e il decimo convocato. Ecco la lista aggiornata: Attili, Atzeni, Belli, Cascone, Palazzo, Perrone, Leoni, Pizzoni, Rencricca, Triggiani. Ricordiamo che la partita si giocherà lunedì 2 gennaio 2023 presso l’Honey Sport City e che sarà ripresa dalle telecamere della Capo Five League.


Passiamo ora al tradizionale aggiornamento di fine anno sulle statistiche di tutti i tempi della nostra squadra. Oggi vi avevamo promesso le prime venti posizioni della classifica presenze di tutti i tempi, presenze che includono le gare giocate in tornei, campionati, coppe e amichevoli ufficiali. Ricordiamo che da questa classifica sono escluse le partite giocate nelle partitelle in famiglia, quelle tra Olympic A e B per capirci. Ecco la classifica:

  1. PERRONE, 1015 presenze
  2. RENCRICCA A., 594
  3. FORMICONI, 412
  4. BISOGNO, 349
  5. TAGLIAFERRI S., 325
  6. FANTINI, 311
  7. TAGLIAFERRI F., 296
  8. FORMICA, 282
  9. SANTOLAMAZZA, 253
  10. RUGGERI, 252
  11. BELLI, 246
  12. TARALLO, 212
  13. MONTALDI, 204
  14. TANI, 194
  15. GUARINO, 102
  16. SFORZA, 97
  17. ATTILI, 88
  18. ATZENI G., 85
  19. BALDI, 82
  20. ROMALDINI MAS., 79

A questi livelli i cambiamenti sono pochi ma sembra che nel 2023 qualche cambio di posizione possa avvenire, occhi puntati in particolare su Formica, Belli e magari su Attili, Atzeni e Baldi.

Per oggi è tutto, appuntamento a domani per altri aggiornamenti.

Qatar 2022, due gare alla fine del gioco: Pizzoni, Attili e Manoni per la gloria

Ventinove giorni fa abbiamo giocato questo gioco che ha coinvolto tredici concorrenti appartenenti al grande mondo gialloblù. La cosa è partita in sordina, tra qualche entusiasta e chi proprio non voleva saperne di avere un gruppo di whatsapp in più a riempire il telefono di notifiche. Poi i concorrenti si sono appassionati, hanno riso e scherzato sul calcio e ora si parla addirittura di bissare il gioco, magari cercando di indovinare qualche risultato della Serie A per premiare il vincitore con un’altra pizza, stavolta di fine stagione.

Oggi il mondiale qatariota torna a farci rivivere le emozioni che solo la coppa del mondo può dare, con o senza la nostra Italia che ormai da otto anni non partecipa a questa manifestazione. Alle ore 16 si giocherà la finale per il terzo e quarto posto e i pronostici su questo incontro piuttosto effimero ai fini del torneo potrebbero invece risultare decisivi per il nostro gioco.

A due gare dal termine ecco come si presenta la classifica

  • PIZZONI, 42 (7)
  • ATTILI, 41 (8)
  • MANONI, 40 (4)
  • FORMICONI, 38 (4)
  • PERRONE, 37 (5)
  • BELLI, 33 (5)
  • CASCONE e TANI, 32 (4)
  • TAGLIAFERRI, 30 (5)
  • BALDI, 31 (3)
  • RENCRICCA, 31 (2)
  • TARALLO, 29 (3)
  • BISOGNO, 26 (2)

Alessandro Pizzoni, Giordano Attili e Roberto Manoni sono gli unici tre concorrenti che ancora possono vincere il gioco. Con i quattro punti ancora a disposizione (2 più 2 di eventuali bonus) infatti Fabrizio Formiconi, attuale quarto classificato, potrebbe raggiungere la vetta ma non potrebbe comunque vincere a causa del minor numero di bonus ottenuti. Quindi, scatenatevi con i pronostici e che vinca il migliore!


Ma tutto questo gioco a cosa serve se non come scusa per passare un’altra bella serata insieme? Martedì sera infatti si giocherà il Christmas Match dell’Olympic, una partitella in famiglia cui seguirà una cena a base di pizza e birra. Ecco i convocati per questa amichevole che, lo ricordiamo, verrà ripresa dalle telecamere della Capo Five League:

  • ATTILI Giordano, BALDI Davide, BELLI Emiliano, CAPRIGLIONE Marco, CASCONE Andrea, COLLU Valerio, FORMICONI, Fabrizio, MANONI Roberto, PERRONE Fabrizio, PIZZONI Alessandro, RENCRICCA Alessandro, TARALLO Filiberto, TRIGGIANI Gregorio.
  • Ci sono anche dei giocatori che ancora non hanno confermato la propria presenza e che ci farebbe davvero piacere ci fossero ma oggi si chiuderanno definitivamente le convocazioni.

Ricordiamo che la partita si giocherà martedì 20 dicembre presso l’Honey Sport City con calcio d’inizio alle 20 e 30.

Una Cenerentola tra le magnifiche otto

Questo campionato di dieci partite ci ha detto moltissimo sulla nostra Olympic. La squadra ha cominciato a giocare con i giocatori che facevano fatica ad azzeccare il passaggio al compagno ma ha sempre potuto contare sulla grinta e sul carattere di autentici guerrieri del manto verde e alla fine sono arrivate tre vittorie e una qualificazione in Champions davvero soddisfacenti. L’Olympic sarà la cenerentola tra le otto partecipanti alla Champions League ma potrà e dovrà godersi i quarti di finale come un premio per l’impegno e il sacrificio profusi in questi ultimi due mesi e mezzo. Ecco i risultati della decima e ultima giornata di Capo Five League:

CIPESE – HERTA ‘MPONE 6-6

CERBIONI – MO’VIOLA 11-0

DINAMO ZAGAROLO – OLYMPIC 2-8

Ecco la classifica finale del girone giocato all’Honey Sport City:

  • CERBIONI, 28 punti
  • DINAMO ZAGAROLO, 22 punti
  • MO’VIOLA, 21 punti
  • OLYMPIC, 9 punti
  • CIPESE, 7 punti
  • HERTA ‘MPONE, 1 punto

Prossimamente parleremo della prossima Champions League e delle quattro squadre finora sconosciute che incroceremo a partire dalla seconda metà di gennaio.


Adesso è il momento di parlare del prossimo impegno dell’Olympic, quello che chiuderà il 2022. MARTEDÌ 20 DICEMBRE la squadra gialloblù scenderà in campo all’Honey Sport City per una partita in famiglia (calcio d’inizio alle 20 e 30) dopodiché i giocatori proseguiranno la serata in pizzeria per una cena natalizia. Abbiamo già una prima lista di convocati, eccoli in anteprima: Belli, Perrone, Rencricca, Formiconi, Pizzoni, Baldi, Attili, Tarallo, Triggiani, Manoni, Cascone e Capriglione. Inoltre ci sono alcuni giocatori che stanno provando a liberarsi dai propri impegni per esserci come Romagnoli, Tagliaferri, Mosetti e Collu oltre alla grande sorpresa rappresentata dal ritorno di Sforza.

Sarà una bella serata di calcio che tra l’altro verrà ripresa dalle telecamere della Capo Five League. Per oggi è tutto, domani ci saranno altri aggiornamenti e ripartirà anche il gioco a pronostici sulla coppa del mondo Qatar 2022.

OLYMPIC 1989 F.C. – CIPESE 3-5

LUNEDI’ 24 OTTOBRE 2022, ORE 20.30

HONEY SPORT CITY

GARA 1200

CAPO FIVE LEAGUE, PRIMA FASE, III GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – CIPESE

3-5 (0-2)

MARCATORI: 1 CASCONE, 1 PERRONE, 1 PIZZONI

Che sfortuna la nostra Olympic! Dopo due sconfitte senza scusanti e dopo essere usciti per due volte dal campo subendo caterve di gol, la nostra squadra affrontava la Cipese per la terza giornata di campionato. Dopo aver affrontato due corazzate i gialloblù affrontavano una formazione ferma a zero punti e aveva l’obiettivo di provare a competere ad armi pari con un’altra squadra di bassa classifica. Il ragionamento in questione era “ok, siamo una squadra di basso livello ma proviamo a dimostrare di non essere i peggiori del torneo!”. Per questa terza partita di Capo Five League la lista dei convocati era particolarmente nutrita: Belli in porta, Rencricca, Formiconi, Attili, Atzeni, Pizzoni, Cascone e Perrone. Inizialmente il capitano doveva essere una sorta di giocatore bonus ma i ritardati arrivi di Formiconi e Cascone lo rendevano titolare. L’inizio dell’Olympic era più che buono ma quasi subito cominciava a ricadere un velo di sfortuna sui nostri giocatori: abbiamo aperto l’articolo proprio con questa parola, sfortuna, del resto come si può definire altrimenti la mala sorte che indirizzava i tiri gialloblù per due volte sulla traversa e per due volte sul palo. A questi quattro montanti aggiungiamo l’abilità del portiere avversario e l’imprecisione in area dei nostri e, non si come, non si sa perché, l’Olympic dominava ma chiudeva la frazione sullo 0 a 2. Eh si perché se da una parte in attacco non si quagliava in difesa non è che fosse tutto perfetto e così l’Olympic andava al riposo sul più ingiusto dei risultati, meritato dai nostri come punizione divina per le tante corbellerie commesse in attacco.

Passiamo al secondo tempo: l’Olympic è tornata in campo con gli occhi della tigre e dopo qualche altra occasione fallita ha spezzato la maledizione con Perrone che in scivolata dal lato destro dell’area infilava il portiere sudamericano della Cipese. Passava pochissimo e Pizzoni pareggiava su assist di Formiconi.

Sembrava il preludio ad una vittoria in rimonta, anche perché nel frattempo al campo arrivava Cascone e soprattutto perché Pizzoni e Atzeni stavano offrendo una prestazione di grande qualità, invece la Cipese passava nuovamente in vantaggio. Cascone segnava il 3 a 3 ma nel finale altri errori difensivi e tanti errori in attacco, causavano la sconfitta per 5 a 3.

Ora il grande rischio è quello di imbucare il tunnel della depressione ma la prestazione di ieri deve fare di tutto fuorché deprimere i nostri giocatori. È una sconfitta che deve fare INCAZZARE, deve far nascere una consapevolezza nuova, una attitudine da squadra che sei deve salvare e quindi lottare pallone pallone, ringhiare e fare valere le forze nervose dove quelle tecniche e atletiche mancano.

Per concludere, manca, come è quasi sempre mancato in questi 32 anni di storia, uno stoccatore professionista che possa tradurre in gol il lavoro fatto dalla squadra ma questo non deve essere un alibi. Se la società lo trovasse ben venga, altrimenti sotto con l’impegno, il sangue e il sudore! Fino alla fine.

PAGELLE

BELLI: 6

Deve essere durissima per lui subire tanti gol ed essere investito ogni volta da un deprimente senso di impotenza. Gli consigliamo di prendere ogni gol come un motivo di incazzatura e non di depressione. È l’unica via per restare vivi in questa stagione così difficile.

RENCRICCA A. : 6

Le sue prestazioni stanno indubbiamente salendo di qualità ma gli servirebbe più continuità per avere maggiore brillantezza.

FORMICONI: 6

Fabrizio finora ha avuto più continuità rispetto a Rencricca e in campo si vede infatti corre con più fluidità e riesce a coprire il campo meglio. In un paio di occasioni potrebbe provare a calciare pulito verso la porta avversaria ma dalla sua mattonella sul vertice sinistro dell’area avversaria trova “solo” l’assist invitante per Pizzoni.

ATTILI: 6-

Il suo fisico imponente necessita più tempo per entrare in forma. Se fosse stato più lucido e reattivo avrebbe potuto perfino segnare due tre gol.

PIZZONI: 6+

A sorpresa Pizzoni sta diventando insostituibile e indispensabile per questa squadra perché riesce a garantire qualità e quantità al gioco dell’Olympic. Trova il secondo gol consecutivo in campionato.

PERRONE: 6 capitano

In questo turno avrebbe dovuto riposare invece alla fine scende in campo per sopperire al ritardato arrivo all’Honey di qualche giocatore. Ce la mette tutta, fa un gran pressing e a inizio secondo tempo trova il gol che spezza il tabù sotto porta dell’Olympic.

ATZENI G. : 6.5

Sicuramente il miglior giocatore dell’Olympic in campo ieri sera e la sua migliore prestazione stagionale dal suo ritorno in squadra. Dimostra grande voglia, colpisce pali e traverse a ripetizione, guadagna punizioni e trova l’assist per Cascone bel secondo tempo. Con un Gianluca così possiamo aspirare ad altre buone prestazioni.

CASCONE: 6

Gioca solo nel secondo tempo e si vede subito che con lui in campo l’Olympic è più incisiva in attacco. Fallisce un paio di occasioni molto propizie ma trova il gol del provvisorio 3 a 3. Decima presenza in gialloblù.

Stasera in campo per la svolta della stagione

Questa sera l’Olympic scende in campo per la terza giornata di Capo Five League, ad attenderla ci sarà la Cipese. I nostri avversari sono fermi a zero punti come i gialloblù e per l’Olympic questa è una gara delicata in cui sarà opportuno cercare la svolta della stagione. Non intendiamo che la nostra squadra dovrà cercare la vittoria per poter ripartire e cercare la qualificazione alla Champions League ma che Rencricca e compagni dovranno cercare di ottenere un buon risultato per dare una nuova dimensione all’Olympic, non a livelli altissimi, ma competitiva con le squadre alla loro portata.

Ecco la formazione che affronterà la Cipese:

  1. BELLI Emiliano

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

3. ATTILI Giordano

7. PIZZONI Alessandro

6. ATZENI Gianluca

10. CASCONE Andrea

Oltre a questi giocatori, Fabrizio Perrone sarà a disposizione in panchina. Il calcio d’inizio è previsto per le 20 e 30.

Gioca Attili: la rosa è consolidata

Domani sera sarà Giordano Attili il settimo e ultimo convocato per la sfida con la Cipese. Il difensore giocherà la sua seconda partita consecutiva e farà registrare la terza convocazione stagionale al pari di Gianluca Atzeni e Alessandro Pizzoni. Questo dato ci fa capire che dopo i cinque “punti fissi” della squadra (Belli, Rencricca, Formiconi, Perrone e Cascone) si sta consolidando un gruppetto di giocatori che sta dando corpo alla rosa gialloblù. Alle loro spalle ci sono poi giocatori che nelle intenzioni di inizio stagione avrebbero dovuto giocare di più ma che ancora non sono riusciti a dare continuità al loro minutaggio in campo e stiamo parlando di Bisogno e Collu. Se aggiungiamo il sempre disponibile Tarallo, il terzo portiere Triggiani, la novità Tudorascu e tutti i vari outsider che di tanto in tanto danno una mano all’Olympic allora possiamo affermare che la rosa 2022/23 è consolidata.

Riepiloghiamo la formazione che scenderà in campo domani sera (ore 20 e 30): Belli, Rencricca, Formiconi, Attili, Atzeni, Pizzoni, Cascone. A questi si aggiunge Perrone che sarà in panchina e a disposizione per eventuali emergenze.

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA 3-18

MARTEDI’ 18 OTTOBRE 2022, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1199

CAPO FIVE LEAGUE 2022/23, PRIMA FASE, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA

3-18 (0-8)

MARCATORI: 2 TARALLO, 1 PIZZONI

Seconda giornata di Capo Five League, l’Olympic affronta il Mo’viola e subisce una delle sconfitte più pesanti della sua storia, per di più in un derby. Cominciamo con il dire che ormai la partita tra gialloblù e viola non può più essere considerata un vero e proprio derby dal momento che l’Olympic schiera ancora molti veterani mentre il Mo’viola ormai è irriconoscibile non avendo più le facce note che giocavano in tempi più o meno recenti con questa gloriosa maglia. Sulla partita c’è veramente poco da dire: l’Olympic schierava Belli, Attili, Pizzoni, Perrone, Tudorascu e Tarallo e doveva rinunciare a Cascone il cui giustificabile forfait arrivava a mezz’ora dal calcio d’inizio. Gli avversari invece scendevano in campo con sei elementi giovanissimi a cui si aggiungeva l’uomo d’esperienza Forcellese.

Il primo tempo si chiudeva sullo 0 a 8 e la partita addirittura sul 3 a 18, risultato figlio di una palese superiorità da parte dei viola che rispetto ai gialloblù vantavano innanzitutto la media d’età notevolmente più bassa e poi alcune individualità molto buone. Arrivare dalle parti di Belli per il Mo’viola era facilissimo come lo era stato per il Cerbioni una settimana fa: i gol nascevano quasi tutto da palle consegnate dai nostri giocatori agli avversari ma anche questo fa parte dell’inferiorità tecnica e tattica della nostra squadra. C’è poco da spiegare e poco da analizzare: ieri sera il Mo’viola aveva un’ipotetico valore di 10 mentre l’Olympic si fermava a 1, diciamo a 2 visto che ai nostri non è mai mancato lo spirito guerriero che almeno ha salvato la faccia a livello morale.

Si va avanti così, a vista, in attesa che l’Olympic possa almeno schierare la formazione storica visto che ieri mancavano contemporaneamente Rencricca, Formiconi e Bisogno. Il torneo va onorato fino alla fine, nonostante le difficoltà che possono derivare da queste umiliazioni sportive. Ancora una volta va chiamato in gioco il vecchio spirito Olympic sperando si annidi ancora da qualche parte in fondo a quelle maglie, in fondo a quei vecchi cuori gialloblù.

PAGELLE

BELLI: 6+

Lo diciamo anche questa volta: non ce la sentiamo di mettere insufficienze ai nostri ragazzi che si sono impegnati anche dopo il diciottesimo gol subìto. Emiliano è stato il migliore in campo perché senza di lui poteva finire ancora peggio di come è andata.

ATTILI: 6

Molto meglio rispetto al ritorno in campo del 27 settembre scorso. Giordano è apparso più reattivo e meno appesantito di come era apparso tre settimane fa.

PIZZONI: 6

Era il 12 luglio 2004 quando Pizzoni segnava il suo ultimo gol con la maglia dell’Olympic e ieri, diciotto anni dopo, ha segnato la sua rete numero 34 con questa maglia. Per il resto ha cercato di dettare i tempi dell’azione, di fare il play maker e di disegnare qualche geometria sbilenca e ciò va apprezzato.

PERRONE: 6 capitano

Corre così tanto alle calcagna dei giocatori avversari che al fischio finale gli tremano le gambe. Per lui solo quantità e zero qualità.

TUDORASCU: 6

Discorso simile anche per Christian che corre tantissimo ma azzecca pochi passaggi e spreca le poche occasioni capitategli in attacco.

TARALLO: 6

Tantissimi errori nei passaggi per Filiberto, molti fatti in zone pericolose di campo e con effetti devastanti sulla difesa ma ha il merito di segnare una doppietta che dà un pochino di morale ai nostri e ha l’effetto del gol della bandiera. Fallisce un calcio di rigore che lui stesso si era procurato abbassando la sua media realizzativa sui tiri dal dischetto al 50% (6 trasformati su 12 tentativi).

Stasera in campo per la seconda di campionato

Questa sera l’Olympic scende in campo per la seconda giornata di campionato. Ad attenderla ci sarà il Mo’viola, formazione lanciatissima dopo la vittoria all’esordio e decisamente favorita per questo derby come del resto accade spesso in tempi recenti. La squadra di Daniele Rossi ha saputo gestire ottimamente il ricambio generazionale trovando giovani di grande livello e giocatori esperti di grande affidabilità. I vari D’Errico, Schiano e Forcellese garantiscono ottime prestazioni e hanno dato alla formazione viola una quadratura di gioco, carattere e prestazioni singole degne di nota. Se pensiamo poi che al Mo’viola mancano anche gli indisponibili Carassai e Santoro allora il futuro dei nostri avversari non può che essere roseo.

L’Olympic dal canto suo cosa può chiedere a questo torneo? Ci siamo accorti che il livello è medio alto e che la media di età delle squadre è così basso che già da solo è un fattore vincolante sulle prestazioni dei giocatori gialloblù. Purtroppo l’Olympic fa anche fatica a schierare i propri senatori che nonostante la scarsa forma almeno garantiscono quel qualcosa in più a livello caratteriale. Per la partita di oggi mancheranno in un colpo solo Formiconi, Rencricca e Bisogno e, dobbiamo ammetterlo serenamente, se nelle ultime settimane non avessimo integrato nella rosa giocatori come Tudorascu e Pizzoni oggi non avremmo quasi una formazione da presentare.

Dopo che la settimana scorsa ci siamo accorti che il gap d’età non ci consente di competere in senso assoluto in questo campionato si presenta anche la questione della disponibilità di un gruppo solido di titolari che diventa un altro fattore da considerare seriamente nella seconda parte di questa stagione, quando la capo Five League terminerà e bisognerà pensare alla direzione da dare al futuro dell’Olympic.

Insomma, per essere un semplice articolo sulla formazione che scenderà in campo stasera abbiamo detto fin troppo quindi passiamo allo schieramento gialloblù:

  1. BELLI Emiliano

5. ATTILI Giordano

10. PIZZONI Alessandro

8. PERRONE Fabrizio

7. TUDORASCU Christian

9. TARALLO Filiberto

11. CASCONE Andrea

La novità di ieri è la convocazione di Tarallo che farà così il suo mo’ in campionato al pari di Attili. La partita si giocherà alle ore 21 presso l’Honey Sport City.

Domani c’è il derby, la squadra è quasi fatta

Buongiorno e buoni inizio di settimana. L’Olympic che domani affronterà il Mo’viola nella seconda giornata di campionato dovrà fare a meno di tre titolari di enorme spessore, mancheranno infatti Rencricca, Formiconi e Bisogno. Se quest’ultimo ha giocato finora solo le prime due amichevoli estive, gli altri due invece erano stati i pilastri della squadra per molte partite e sostituirli non sarà facile.

Contro il Mo’viola giocherà in porta il solito Emiliano Belli mentre in difesa sarà Giordano Attili l’unico difensore di ruolo. Ai suoi lati agiranno Fabrizio Perrone e Christian Tudorascu mentre Alessandro Pizzoni darà una mano ad Andrea Cascone in attacco. Si cerca in queste ore il settimo giocatore che potrebbe essere Valerio Mosetti la cui conferma è attesa nella mattinata di oggi.

Ricordiamo che Olympic – Mo’viola si giocherà domani, martedì 18 ottobre, alle ore 21 presso l’Honey Sport City.

OLYMPIC 1989 F.C. – DINAMO ZAGAROLO 7-7

MARTEDÌ 27 SETTEMBRE, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1196

AMICHEVOLE

OLYMPIC 1989 F.C. – DINAMO ZAGAROLO

7-7 (3-3)

MARCATORI: 5 CASCONE, 1 PERRONE, 1 TARALLO

Quella di ieri è stata la classica brutta serata (almeno nelle previsioni) che si è trasformata in una serata bella e utile. Honey Sport City: terza amichevole di preparazione alla Capo Five League: l’Olympic aveva a disposizione una squadra che si poteva definire titolare, questo a meno di ventiquattr’ore dal fischio d’inizio. Dalla serata della vigilia in poi però si scatenava la sfortuna calcistica dell’Olympic che si manifestava sotto forma di forfait di quasi tutti i titolari. La società provava a correre ai ripari ma i forfait continuavano ad arrivare ed erano di più e più veloci delle convocazioni andate a buon fine. Ad un’ora dal fischio d’inizio dell’amichevole con la Dinamo Zagarolo (formazione partecipante al campionato) con la lista degli assenti ci si potevano fare tre squadre mentre i giocatori disponibili erano appena cinque: il terzo portiere Triggiani, Attili, Perrone, Tarallo e Cascone. Quest’ultimo, poco prima del fischio d’inizio, scorreva la sua agendina e trovava miracolosamente un sesto giocatore che però sarebbe arrivato solo nella ripresa.

La partita cominciava dunque così, con l’Olympic con gli uomini contati e una media età di 44 anni, e gli avversari giovani (uno aveva solo diciassette anni) ed esuberanti. Ai gialloblù spettava il compito di sfruttare l’esperienza per far girare la palla e gestire le forze e ciò riusciva bene per quasi tutto il primo tempo: Caascone e Tarallo davano all’Olympic il doppio vantaggio ma gli avversari pareggiavano. Nel finale di frazione capitan Perrone segnava il 3 a 2 ma all’intervallo si andava sul punteggio di 3 a 3.

La ripresa era durissima per i nostri che erano già stremati, inoltre Tarallo si infortunava ma nonostante ciò l’Olympic continuava a giocare bene conducendo quasi sempre il punteggio grazie ad un Cascone sfavillante che segnava ben cinque gol. Finalmente arrivava il sesto elemento, il venticinquenne Christian Tudorascu, un trottolino dal baricentro basso dal moto incessante che risultava decisivo per le sorti dell’incontro proprio quando sembrava che gli avversari potessero approfittare della mancanza di energie da parte dei nostri giocatori.

Alla fine la Dinamo Zagarolo pareggiava proprio alla scadere ma la serata dell’Olympic rimaneva comunque davvero molto positiva. La squadra si è sacrificata per cinquanta minuti dando tutto sul campo e giocando anche un buon calcio di manovra. Gli errori non sono mancati, ci mancherebbe, ma l’idea di gioco è stata sempre quella di far circolare la palla. Triggiani si è rivelato un’ottima alternativa a Belli, Cascone ha saputo riempire il vuoto lasciato dall’infortunio di Formica mentre Attili è sembrato rinato.

Da questa partita l’Olympic trae solo buone notizie in attesa del ritorno dei senatori di questa squadra.

PAGELLE

TRIGGIANI: 7

Il portierone rugbista è da tanto tempo nel giro gialloblù ma una sua presenza in gare ufficiali non si registrava dal 27 agosto 2020. Gli diamo un bel voto perchè è sempre stato concentrato, spesso decisivo, e ha anche strappato qualche applauso per degli interventi spettacolari. I calci di rigore battuti a fine gara non valgono ai fini statistici ma per la cronaca l’Olympic ha vinto 4 a 2 e lui ha parato le prime due conclusioni avversarie.

ATTILI: 6.5

2 marzo 2020 – 28 settembre 2022: Giordano è stato lontano dall’Olympic (salvo gare non ufficiali) esattamente per 922 giorni, quasi una vita. Eppure ieri, quando ha vestito nuovamente la maglia dell’Olympic, è sembrato che non fosse passato nemmeno un giorno. Per lui una prova gagliarda, con errori nei passaggi totalmente giustificabili dal periodo di lunga inattività, ma soprattutto grintosa, con lo spirito guerriero di questo giocatore.

PERRONE: 6.5 capitano

Il capitano sgobba su tutta la fascia cercando di lottare in fase difensiva e di rendersi pericoloso in fase offensiva. Per buona parte della gara ci riesce e nel primo tempo segna il gol del provvisorio 3 a 2. Nel finale crolla a livello fisico e si fa sfuggire il giocatore che segna la rete del definitivo 7 a 7.

TARALLO: 6.5

La sua serata comincia con una piccola polemica per non essere stato incluso nella prima lista dei convocati ma poi è bravo ad incanalare nel modo giusto la sua rabbia facendo vedere in campo che la società si sbagliava. Segna un gol, offre un bell’assist a Cascone mentre nel secondo tempo si infortuna ed è costretto ad abbandonare il campo dopo aver giocato per cinque minuti da fermo in attesa che Tudorascu fosse pronto. Da applausi.

CASCONE: 7+

Probabilmente la migliore prestazione di Andrea da quando veste la maglia gialloblù. La cosa più bella della sua prestazione è la leadership con cui guida la squadra sia in fase offensiva che quando la Dinamo Zagarolo attacca. Poi ci sono i gol, ben cinque, uno più bello dell’altro e con quella punizione a giro che avrebbe fatto scendere lo stadio in campo invece di un’amichevole fosse stata una partita da torneo. Con Formica infortunato Andrea deve rimboccarsi le maniche e caricarsi l’attacco gialloblù sulle spalle e per il momento lo sta facendo!

TUDORASCU: 6.5

Il primo esordiente di questa stagione stava riposandosi a casa dopo un’intensa sessione di crossfit. Cascone lo chiama destandolo dal suo torpore serale e lui accorre prontamente arrivando all’Honey al quinto del secondo tempo e sostituendo l’infortunato Tarallo. In campo è una furia, brevilineo, soprannominato Pikachu per le dimensioni piccole ma probabilmente anche per il fulmine che scatena sul terreno di gioco. Il suo è un moto perpetuo, giovane, venticinque anni, fresco, freschissimo. L’Olympic si è affrettato a tesserarlo e la sensazione è che lo rivedremo presto.