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Il giocatore del mese di luglio (2024)

Oggi pubblichiamo l’ultimo podio stagionale del premio di giocatore del mese.

Da dove vengono i punti che danno vita a questo premio? Dai calciatori stessi che al termine di ogni incontro votano il miglior compagno in campo.

Perché rendiamo noti i primi tre giocatori del mese senza specificare i punti ottenuti? Perché i punti di ogni mese concorrono alla classifica stagionale della Pigna d’Oro ovvero il riconoscimento al miglior giocatore della stagione.

Ecco il podio di luglio:

1. ATZENI GIANLUCA

2. Tagliaferri Fabio

3. Perrone Fabrizio

Il premio di luglio se lo porta a casa Gianluca Atzeni, autore di un’ottima prestazione contro gli Alcuni Cerchi. Al secondo posto troviamo Fabio Tagliaferri, capace di stupire tutti all’inizio di luglio mentre sul gradino più basso del podio troviamo Fabrizio Perrone.

Questo è l’ultimo premio mensile della stagione mentre dal 22 luglio cominceremo a pubblicare i vincitori degli Olympic Awards ovvero i riconoscimenti al miglior giocatore della stagione, al miglior esordiente, a chi ha fatto più assist e a chi ha segnato di più.

Per oggi è tutto ma non perdete gli articoli dei prossimi due giorni perché sapremo chi ha vinto nel Totocalcio Olympic!

OLYMPIC 1989 F.C. – ALCUNI CERCHI 5-8

LUNEDI’ 8 LUGLIO 2024, ORE 20.30

HILL23

GARA 1269

CAPO FIVE SUMMER CUP/CAPO FIVE INTERTOTO 2024, PRIMA FASE, III GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – ALCUNI CERCHI

5-8 (1-2)

MARCATORI: 3 ATZENI G. – 1 MONTALDI – 1 SICILIANI

Una serata calda, che sancisce la fine della stagione 2023/24.

Ci si aspettava una serata allegrotta, una di quelle classiche partite di fine stagione. Giocatori in campo stanchi e rilassati, non più vittime di un risultato e spazio a chi non ha giocato molto. Fatto sta che l’Olympic in versione Summer Cup anche questa volta si è presentata con pochi giocatori full-time. Montaldi, capitano di giornata, Pizzoni e Siciliani erano gli unici ad aver portato la carretta sia d’inverno che d’estate. La lunga lista degli indisponibili quindi portava alla chiamata di Belli in porta, del sempreverde Atzeni Gianluca, De Luca e Fabretti.

Gli avversari, del tutto irresisitibili sono stati abili a sfruttare le poche occasioni concesse dai gialloblu, distratti nei primi 10 minuti di gioco dove i neri degli Alcuni Cerchi si portavano avanti con un doppio vantaggio. La scossa arriva al gol di Siciliani, che dà inizio un monologo per tutta la seconda metà del primo tempo, ma, tra imprecisione, leziosismo e sfortuna, i gialloblu si ritrovano a dover rincorrere nel secondo tempo un avversario a dir poco meno forte.

Il secondo tempo era la sintesi di quanto visto nel primo: due tiri avversari, due gol. A seguire il continuo del monologo gialloblu. Contropiedi non sfruttati ed imprecisione sembrano far parte del canovaccio della partita. Eppure lo sfondamento arriva portando ad un meritato pareggio siglato dalla doppietta di Atzeni e da Montaldi. Il raggiungimento di punteggio porta entusiasmo ma, i contropiedi avversari non portano a quel sorpasso tanto sperato. L’Olympic a trazione anteriore viene nuovamente punta dai non proprio tecnici avversari. Belli, fa fatica a trovare la giusta posizione ed il doppio svantaggio è di nuovo servito.

Nulla serve Montaldi tra i pali negli ultimi 6 minuti di partita. Il gol del meno uno segnato da Atzeni, porta soltanto un piccolo bagliore. Alla prima sbavatura, Alcuni Cerchi ne approfitta e trova i definitivi due gol che sanciscono il risultato sul 5 a 8.

Probabilmente l’Olympic poteva e doveva fare di più. Ci è capitato spesso di commentare partite dove, nonostante l’impegno eccessivo, la sconfitta aveva un gusto meno amaro. Stavolta l’avversario di turno ci è sembrato essere meno forte dei gialloblu. Una partita che doveva essere vinta al di là del fatto che fosse l’ultima stagionale. Ci viene quindi da pensare se il mercato estivo porti qualcuno che sappia davvero dare la svolta alla squadra. Eppure i giocatori disposti ieri in campo era tra il meglio che tecnicamente l’Olympic può schierare.

Cosa manca quindi? Forse un po’ di meritato riposo ci schiererà le idee.

LE PAGELLE:

BELLI: 6-

Che non fosse al top lo immaginavamo. Rimettersi a giocare dopo una lunga assenza porta ad un conseguente stato di forma basso. Poteva fare di più su tutti e 6 gol subiti.

DE LUCA: 6

Non gioca molto chiedendo quasi subito i cambi. Sarà il caldo o sarà una mancato condizione fisica che lo porta lontano dal Simone che con il suo cambio di passo dava la svolta alle partite.

PIZZONI: 6

Alessandro ora sarà libero di preparare tutte le maratone possibili ed immaginabili senza più gli impegni del calcio a 5. Gioca una mesta partita di sacrificio e determinazione. Realizza un assist sul primo gol.

SICILIANI: 6

Il gol che riapre la gara del primo tempo fa il pari con l’autorete che riporta l’Olympic sotto di due reti e che forse taglia un po’ le gambe alla squadra. Anche Damiano è lontano da quello visto per tutto il resto della stagione. Le sue accelerazioni non scombinano più di tanto la difesa avversaria come spesso è avvenuto e sicuramente la stanchezza accumulata si fa sentire maggiormente con il caldo.

MONTALDI (capitano): 6

Forse meriterebbe un Più è dato dalla grande doppia parata che fa restare per qualche minuto a galla i gialloblu. E’ sembrato di rivedere il Simone in stile Svezia tra i pali. Una gara in cui gioca in attacco e in difesa realizzando un gol ed un assist, finendo anche sul tabellino dei gol subiti (2).

ATZENI G.: 6,5

Per distacco il migliore dei suoi e non soltanto per la tripletta e l’assist, ma anche per la grinta e la voglia di riprendere la partita a tutti i costi. Peccato non averlo per l’intera stagione. Gianluca per la sua esperienza ed aggressività farebbe comodo in ogni partita. Ce lo coccoliamo quando possiamo perché ogni qualvolta è stato chiamato in causa ha dato un enorme contributo.

FABRETTI: 6

Daniele ci è sembrato essere leggermente fuori gara. Non incide molto sull’andamento del match, non trovando spesso una posizione in cui possa dare libero sfogo al suo estro.

L’ultima stagionale a Vitinia

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Questa sera l’Olympic giocherà l’ultima partita della stagione affrontando gli Alcuni Cerchi nella terza giornata della Summer Cup/Intertoto. La vittoria degli Alcuni Cerchi sui Galacticos nella seconda giornata ha fatto si che tutte e quattro le formazioni partecipanti al mini torneo possano sperare di accedere alla finale del 16 luglio e che tutte possano esserne eliminate. I gialloblù, con zero punti ottenuti nelle prime due gare e una brutta differenza reti, hanno una minima percentuale di farcela ma una bella vittoria renderebbe tutto possibile. La partita sarà anche importante per gli Olympic Awards infatti ogni prestazione, gol o assist dei nostri giocatori sarà determinante per l’assegnazione dei premi stagionali indetti dalla nostra società.

Ecco la formazione dell’Olympic:

1. BELLI Emiliano

5. ATZENI Gianluca

7. MONTALDI Simone

8. PIZZONI Alessandro

11. SICILIANI Damiano

19. DE LUCA Simone

9. FRABETTI Daniele

La partita si giocherà all’Hill23 di Vitinia con il calcio d’inizio previsto alle 20 e 30.

Le ultime sull’Olympic e sul Totocalcio

Buongiorno amici gialloblù. Ieri si sono concluse le convocazioni per la partita di lunedì sera contro gli Alcuni Cerchi. Il settimo e ultimo giocatore della lista dei convocati è Daniele Frabetti. La squadra scenderà quindi in campo così: Belli, Montaldi, Pizzoni, Atzeni, Frabetti, De Luca, Siciliani. L’incontro si giocherà alle 20 e 30 all’Hill23 di Vitinia.


Passiamo ora all’Europeo che oggi riparte con i primi due quarti di finale, rispettivamente le gare numero 45 e 46 delle 51 in programma 

Ecco il programma delle gare su cui i nostri dieci scommettitori dovranno puntare:

ore 18: SPAGNA – GERMANIA

ore 21: PORTOGALLO – FRANCIA

Verso l’ultima gara stagionale

L’Olympic tra quattro giorni giocherà l’ultima partita della stagione 2023/2024. Per la precisione si giocherà lunedì 8 luglio, il calcio d’inizio è previsto per le 20 e 30 a Vitinia, l’avversario si chiama Alcuni Cerchi.

Ieri sono cominciate le convocazioni. Indisponibile Perrone, Formiconi, Rencricca e Tarallo. Giocheranno invece Emiliano Belli, Gianluca Atzeni, Alessandro Pizzoni, Simone Montaldi, Simone De Luca e Damiano Siciliani. Oggi si cercherà un settimo giocatore per completare la lista.

Nell’ultimo turno gli Alcuni Cerchi hanno battuto i Galacticos quindi la classifica è la seguente:

  • San Marziano, punti 6 (differenza reti +10)
  • Galacticos, punti 3 (+2)
  • Alcuni Cerchi, punti 3 (-2)
  • Olympic, punti 0 (-10)

Gli Alcuni Cerchi possono ancora sperare di accedere alla finale ma devono sperare che il San Marziano batta i Galacticos e battere l’Olympic con almeno quattro gol di scarto. L’Olympic vincendo potrebbe invece raggiungere le altre squadre ma la classifica avulsa la condannerebbe comunque per la differenza reti.

La partita sarà comunque importante per i giocatori dell’Olympic perchè lunedì potrebbero decidersi le sorti degli Olympic Awards infatti sia le reti che gli assist realizzati in quest’ultima partita potrebbero decidere le sorti dei premi di fine stagione.

Il giocatore del mese di giugno (2024)

Buongiorno amici gialloblù. Oggi si parla solo di Olympic infatti l’europeo riprenderà solo domani con le prime due partite della fase ad eliminazione diretta.

Oggi pubblichiamo il podio di giugno per il premio di calciatore del mese. Come sapete, al termine di ogni partita ogni giocatore impiegato esprime la sua preferenza sul migliore in campo. La classifica dei voti ogni mese compone il podio del premio mentre tutti i voti accumulati da inizio stagione compongono la classifica finale della Pigna d’Oro, il riconoscimento al miglior giocatore gialloblù dell’annata.

Ecco il podio di giugno:

  1. SICILIANI DAMIANO
  2. Atzeni Gianluca
  3. Montaldi Simone

Il premio di giugno va per il secondo mese consecutivo a Damiano Siciliani capace di ottenere anche due secondi posti a dicembre e gennaio. Sul secondo gradino del podio sale per la prima volta in stagione Gianluca Atzeni mentre al terzo posto troviamo Montaldi che in totale ha ottenuto due primi posti (gennaio e febbraio) e tre terzi posti (settembre, novembre e giugno).

Questo è il penultimo podio stagionale infatti la stagione terminerà il 16 luglio. Dopo questa data pubblicheremo l’ultimo podio stagionale e successivamente la classifica finale di tutta la stagione.


Passiamo ora alle convocazioni per la prossima partita che si giocherà lunedì 1 luglio alle 21 contro il San Marziano. I convocati al momento sono Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni, Simone Montaldi, Filiberto Tarallo e Damiano Siciliani. In giornata dovremmo avere anche il settimo e ultimo giocatore.

OLYMPIC 1989 F.C. – RIVER ACILIA 7-5

LUNEDÌ 4 GIUGNO 2024, ORE 20.15

HONEY SPORT CITY

GARA 1264

CAPO FIVE LEAGUE 2024, GIRONE B, VII GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – RIVER ACILIA

7-5 (2-1)

MARCATORI: 2 ATZENI G., 2 MONTALDI, 1 RENCRICCA A. rig., 1 SICILIANI, 1 TARALLO

AMMONITO: ATZENI G.

ESPULSO: PALAZZO

Quanto è dura giocare facendo i conti con il gap anagrafico che ogni settimana riscontriamo con i nostri avversari di turno? Lo diciamo ogni settimana perché la nostra testa ci fa sentire calciatori di venti anni mentre le nostre gambe ci fermano sul più bello facendoci ricordare che non abbiamo più venti anni ma quasi cinquanta. Ce lo hanno ricordato anche i ragazzi del River Acilia ieri sera ma questi stessi ragazzi, dopo un’ora di gioco, si sono resi conto che la nostra passione ogni tanto fa il miracolo e ci tornare ragazzi, a volte invincibili.

Per la settima e ultima giornata della prima fase della CFL ’24 l’Olympic si permetteva il lusso di rinunciare ad Alessandro Pizzoni per turno over. Assente anche Fabrizio Formiconi mentre in campo scendevano Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Gianluca Atzeni, Damiano Siciliani, Simone Montaldi, Filiberto Tarallo e Rosario Palazzo. Dopo un pareggio e cinque sconfitte nelle precedenti sei giornate l’obiettivo dei gialloblù era ritrovare un pizzico di entusiasmo in vista dell’inizio della Conference League e fin da subito si è visto che la squadra era in serata. L’Olympic guadagnava il doppio vantaggio ma dopo dieci minuti accadeva il fatto che rischiava di cambiare il destino dell’incontro: in attesa che si battesse una punizione di seconda dal cerchio di centrocampo, Rosario Palazzo veniva colpito da un avversario e aveva una reazione scomposta che dava vita ad una autentica rissa. Il direttore di gara nell’occasione dimostrava un’esperienza, imperizia e cattiva capacità di gestione ed espelleva il nostro centravanti risparmiando il giocatore avversario. Con molta fatica l’ordine veniva ristabilito e il primo tempo si concludeva sul 2 a 1 dopo che il River accorciava le distanze dopo un’altra genialata dell’arbitro (chiedeva a Perrone di chiudere il cancello del campo senza aspettare che il capitano tornasse in campo per riprendere il gioco).

Durante l’intervallo l’Olympic provava a riorganizzarsi cercando di evitare il classico tracollo dei secondi tempi gialloblù. A inizio secondo tempo il gioco della nostra squadra continuava però ad essere tecnicamente ineccepibile, la palla girava che era un piacere e Atzeni trovava il gol del 3 a 1 su assist di Siciliani. A questo punto il River premeva sull’acceleratore trovando un altro gol ma da questo momento in poi fino a metà secondo tempo l’Olympic attraversava il suo miglior momento segnando altri due gol prima con Siciliani e poi con un calcio di rigore di Rencricca generosamente assegnatoci per fallo su Tarallo.

Sul 5 a 2 tutto sembrava andare per il meglio ma era lecito aspettarsi un nuovo ritorno di fiamma dei nostri avversari che riversandosi nella nostra metà campo mieteva occasioni da gol giungendo alla fine al meritato pareggio. Mancavano a questo punto meno di dieci minuti e tutti i segnali portavano al definitivo tracollo gialloblù invece i nostri ragazzi ruggivano ancora e trovavano altre due reti prima con l’indomabile Atzeni e poi con Montaldi. L’arbitro fischiava la fine decretando la prima vittoria dell’Olympic in questo torneo estivo ed era una vittoria sudata, meritata, ricca di contenuti che oltre ai nostri giocatori pochi altri potranno capire.

Affrontare una dura giornata di lavoro, fare di tutto per arrivare al campo e faticare contro ragazzini che non manca molto che possano essere nostri nipoti non è facile. Però, nelle serate in cui tutto va bene allora vieni ripagato a pieno e allora tutte le sconfitte e le delusioni vengono dimenticate per mezzo di una sola vittoria che ti dà autostima e voglia di lottare per trovarne altre. Alla fine non siamo vecchi, siamo solo eterni ragazzi perennemente alla ricerca di altre notti magiche.

PAGELLE

PERRONE: 7 capitano

Dopo almeno due partite in cui era uscito dal campo non sentendosi a posto con la coscienza offre finalmente una prestazione esente da errori e piena di interventi convincenti tra cui tre provvidenziali uscite che evitano il gol in duelli uno vs. uno con un attaccante avversario.

RENCRICCA A. : 7

Da venti anni vive la sua gialloblù un quarto di chilometro alla volta, affrontando in ordine la Prenestina, il Raccordo e infine la Via del Mare cercando di arrivare in tempo al campo. Stavolta arriva quasi a fine primo tempo ma perché capisce male l’orario di inizio ma lo sapete che c’è? È stato quasi meglio così perché subito dopo il bailamme dell’espulsione di Palazzo l’Olympic si ritrova praticamente con un cambio in più e la sua presenza è benefica per la squadra permettendo inoltre ad Atzeni di posizionarsi a sinistra da dove può scatenate tutto il suo potenziale. Trova un gol su rigore a metà ripresa, il suo secondo centro in questo torneo.

ATZENI G. : 7.5 ammonito

Gianluca in questo torneo non fa parte dei titolari ed era stato convocato perché con la seconda presenza nella prima fase avrebbe ottenuto il pass per giocare in Conference League. Alla prova del campo però ha offerto una prestazione magistrale condita da due splendidi gol e due assist. Ma la cosa più bella serata è stato lo sfogo di un avversario dopo l’ennesimo intervento difensivo: “Ma quanti anni, dieci?!?, Ma come fai ad allungarti così?” La risposta è passione e amore per il calcio, niente altro!

TARALLO: 7

Gli avversari pensano di fare quello che vogliono dalle sue parti e magari ironizzano sui suoi capelli bianchi invece è Filiberto a lottare e sudare riuscendo anche a segnare un gol. Vorrei vedere quanti giocatori del River Acilia saranno ancora in campo alla sua età.

SICILIANI: 7.5

Mamma mia che serata eccezionale per il nostro numero 11, una miccia che dà fuoco alle polveri gialloblù, che accende le azioni quando ripartono dalla difesa e ribaltano il fronte d’attacco in pochi secondi. Ieri sera ha segnato un solo gol ma ha realizzato una tripletta di assist che forse hanno anche più valore rispetto ai gol. Un’altra prestazione che ci ha fatto innamorare di Damiano!

MONTALDI: 7+

“Chissà, forse mi sono tenuto i gol per il finale di stagione!” Così al termine della partita ha dichiarato Simone che dopo non aver segnato nemmeno un gol nelle prime cinque gare del torneo ne ha segnate cinque nelle ultime due. Ma non è solo questione di gol è proprio la prova del campo che ci dà la visone di tutto un altro Montaldi, finalmente più tonico e presente nel gioco. Se in questo ultimo mese le sue prestazioni saranno sempre così allora potremmo beneficiare di una sorta di nuovo acquisto per provare a fare bella figura in coppa.

PALAZZO: s.v. espulso

Che serata nera per Rosario, espulso dopo pochi minuti dal suo ingresso in campo. Purtroppo, il fallo di reazione che ha indotto l’arbitro ad espellerlo c’è ma noi non siamo qui per giudicarlo anche perché lui stesso, dopo i primi istanti febbrili, ha riconosciuto di aver sbagliato. Noi siamo qui per supportarlo perché siamo la sua squadra e una sorta di famiglia e già non vediamo l’ora che sconti la squalifica per tornare in campo con noi.

Salutiamo la prima fase

Questa sera l’Olympic gioca per l’ultima volta nella prima fase della CFL 24. La settima giornata del girone B prevede lo scontro tra gialloblù e il River Acilia. Vincere e convincere sarebbe un buon biglietto da visita in vista dei quarti di finale di Conference League, un ostacolo complicato al quale la nostra squadra dovrà presentarsi al massimo delle sue possibilità e, se possibile, con un po’ di morale ed entusiasmo in più rispetto a quest’ultimo mese di sofferenze e patimenti tecnico/tattici/anagrafici.

Ecco la formazione dell’Olympic:

1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. ATZENI Gianluca

7. MONTALDI Simone

11. SICILIANI Damiano

10. TARALLO Filiberto

9. PALAZZO Rosario

Il calcio d’inizio è previsto per le 20 e 15.

Domani c’è Olympic – River Acilia

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Domani sera l’Olympic scenderà in campo per la settima e ultima giornata della prima fase di CFL ’24. L’avversario per questa ultima giornata del girone B è il River Acilia, formazione che ritroveremo anche in Conference League: il calcio d’inizio è previsto per le 20 e 15.

Sabato pomeriggio si sono concluse le convocazioni: il settimo giocatore della lista è Gianluca Atzeni che metterà a referto la sua seconda presenza ottenendo così l’idoneità a scendere in campo anche in Conference League.

Ecco il riepilogo dei convocati: Perrone, Rencricca, Montaldi, Tarallo, Atzeni, Siciliani, Palazzo.


Ieri invece sono state pubblicate le date dei quarti di finale di Conference League. L’avversario scaturirà da questa ultima giornata della prima fase e le combinazioni sono ancora molte con ben sei possibilità. L’andata dei quarti di finale si giocherà martedì 12 giugno mentre al 99% il ritorno si giocherà sette giorni dopo ovvero martedì 19 giugno. La data per la fine della stagione invece sarà il 19 luglio.

OLYMPIC 1989 F.C. – THE PANTHERS 1-7

MERCOLEDI’ 8 MAGGIO 2024, ORE 20.30

HONEY SPORT CITY

GARA 1260

CAPO FIVE LEAGUE 2024, GIRONE B, III GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – THE PANTHERS

1-7 (0-4)

MARCATORI: 1 SICILIANI

Al fischio finale della partita di ieri sera è stato subito evidente che l’Olympic non poteva vincere contro i The Panthers. E’ brutto dire così (e certamente contro queste squadre i gialloblù non scendono in campo per regalare punti senza combattere) ma quando contro ti trovi una formazione giovane e così ben addestrata al gioco del calcio a 5 allora non puoi fare altro che metterti il coltello tra i denti, dare il 110% e sperare che gli avversari non sia in serata.

Invece ieri sera i The Pantehrs erano decisamente in serata. Formazione, come abbiamo già detto, giovane e probabilmente proveniente formata da giocatori provenienti da qualche società di calcio a 5 il cui torneo sta finendo e desiderosi di continuare a giocare in un torneo amatoriale fino a fine stagione. Si vedeva dal tipo di gioco (nessuna palla buttata, possesso palla estenuante e giro palla continuo) e soprattutto dalla loro capacità di giocare per cinquanta minuti con il portiere di movimento, un vero e proprio giocatore di movimento in più che creava costantemente superiorità numerica.

L’Olympic schierava Perrone, Formiconi, il rientrante Atzeni, Pizzoni, De Luca, Siciliani e Tarallo. Dopo il primo terribile impatto con il gioco avversario e dopo aver subito quasi subito lo 0 a 1, i gialloblù tenevano botta resistendo all’urto avversario ma di occasioni ne arrivano poche e quando arrivavano ci pensava lo storico limite a buttarla dentro ad impedire ai nostri di rimontare.

0 a 4 all’intervallo, poi il gol di Siciliani a spezzare il tabù della porta dei neri e tante altre occasioni sprecate dallo stesso numero 11, da De Luca, Atzeni e Tarallo. Poi di nuovo il dominio delle pantere che arrotondavano fino alla fine della gara il cui risultato finale recitava Olympic 1 The Panthers 7.

La terza giornata si chiude con la seconda sconfitta gialloblù di questo torneo. Si poteva fare di più e meglio ma anche a freddo rimane l’impressione che questo avversario fosse ingiocabile per l’Olympic. Dopo sette giornate la qualificazione a Champions ed Europa League è già un miraggio anche se non ancora impossibile. Serve l’Olympic migliore, quella capace di sopperire ai limiti anagrafici con la grinta e poi serve segnare gol perchè senza di quelli non si va avanti. Troveremo un bomber? Resta un sogno perchè in trenta cinque anni non l’abbiamo quasi mai avuto però chissà cosa succederebbe se ce l’avessimo…

PAGELLE

PERRONE: 6- capitano

Per il capitano non è di quelle serate nelle quali esce dal campo tra gli applausi nonostante la sconfitta. Poteva fare di più sul gol del portiere avversario e sull’ultimo gol delle pantere.

FORMICONI: 6

Contro questi avversari non riesce ad impressionare come nelle precedenti due gare ma gioca comunque una gara sufficiente.

ATZENI G. : 6

Gianluca non giocava una gara ufficiale con l’Olympic dal 10 luglio scorso, giorno della semifinale di ritorno di coppa di Lega persa dall’Olympic contro il Sirviasspor. Contro i The Panthers mostra un’ottima forma fisica e combatte fino alla fine sgomitando contro i giovani avversari. Nel finale sfiora il gol con uno scavetto che finisce alto di poco. Presenza numero 97: aggancia Francesco Sforza al diciassettesimo posto della classifica di tutti i tempi.

PIZZONI: 6

Moto perpetuo a tua fascia sul lato destro dell’Olympic. E’ lui che effettua l’assist per il gol di Siciliani ed è il suo assist numero 27 in carriera grazie al quale entra nella top 10 della classifica di tutti i tempi dei passaggi decisivi superando in un colpo solo Arditi e Tarallo.

DE LUCA: 6-

Simone è una fiamma ardente e come le fiamme ardenti bruciano per qualche minuto e poi si spengono. La metafora è per dire che quando ha energie e fiato è devastante e salta avversari come birilli ma deve migliorare la forma atletica per estendere l’apporto alla squadra. L’unico modo per migliorare è continuare a giocare aumentando il minutaggio gara dopo gara.

SICILIANI: 6+

In queste serate buie Damiano rappresenta la scintilla a cui aggrapparsi. Non a caso l’unico gol è suo e da lui vengono moltissimi spunti offensivi che non si concretizzano.

TARALLO: 6

L’assenza di un attaccante di ruolo costringe Filiberto a giocare nel cuore della difesa avversaria alla ricerca di sponde per i compagni. Ha anche qualche palla gol ma il portiere dei the Panthers gli nega la gioia di un gol che manca ormai da un mese.