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19 su 24 scaldano i motori, altri 5 in arrivo

Mancano solo quattro giorni al grande evento del Trentennale e già c’è moltissima attesa per quanto riguarda la composizione delle formazioni.

Innanzitutto possiamo annunciare il terreno di gioco che per la prima volta nella storia dei compleanni gialloblù sarà l’Eschilo 2. I campi di gioco saranno due quindi le quattro squadre giocheranno contemporaneamente. La formula sarà quella del classico girone all’italiana con un totale di sei gare in programma della durata di 20 minuti ciascuna.

Al termine del mini torneo ci sarà la premiazione durante la quale verranno premiati i sei giocatori vincitori del torneo, il capocannoniere e il miglior giocatore della serata che sarà votato da una giuria eletta prima del fischio d’inizio.

Ricapitoliamo i 19 giocatori convocati finora:

Belli Emiliano

Perrone Fabrizio

Rencricca Alessandro

Ruggeri Alexander

Manoni Roberto

Maiozzi Emanuele

Atzeni Gianluca

Atzeni Marco

Baldi Davide

Formiconi Fabrizio

Tani Francesco

Bisogno Gianluca

Sacchi Gianluca

Attili Giordano

Montaldi Simone

Rossi Daniele

Santoro Gianmaria

Di Salvo Romolo

Romagnoli Stefano

A questi si aggiungeranno altri cinque giocatori. I nomi in ballo sono molti, si va da Santolamazza a Formica, da Caprioli a Mosetti, da Villani a Baldini.

La festa avrà inizio alle 21 per concludersi alle 23 circa. Subito dopo la premiazione i giocatori si riuniranno per un terzo tempo a base di pizza e birra.

La testa alla festa

Archiviata l’amichevole dell’altroieri, ora tutta l’attenzione si sposta alla grande festa di lunedì 16 settembre, il giorno in cui l’Olympic festeggerà i trenta anni della sua storia.

La società sta cercando di organizzare un quadrangolare come nella scorsa edizione del compleanno gialloblù e le possibilità di successo sono buone in quanto i giocatori che hanno risposto positivamente alla chiamata sono già 19.

Rivedremo in campo i veterani gialloblù che ancora non hanno esordito in questa stagione come Formiconi, Rencricca, Bisogno, Attili e Montaldi ma anche Perrone, Belli, Maiozzi, Ruggeri, Tani, Romagnoli, Baldi, Marco e Gianluca Atzeni, Manoni, Di Salvo, Daniele Rossi e Gianmaria Santoro.

La sorpresa di oggi è che ci sarà anche un ospite speciale, il vincitore di due pigne d’oro, Gianluca Sacchi, che proprio poco fa ha dichiarato che parteciperà alla festa.

In queste ore si sta trattando per la scelta del campo di gioco e per altre convocazioni. Un’altra grande sorpresa potrebbe essere quella rappresentata dalla presenza di altre stelle del passato ma vi diremo tutto quando sarà ufficiale.

Non perdete i prossimi aggiornamenti giornalieri da qui fino al giorno della grande festa.

 

OLYMPIC 1989 F.C. – A CORTO DE FIATO 9-6

GIOVEDI’ 22 AGOSTO 2019, ORE 21

ESCHILO 2

GARA 1074

AMICHEVOLE

OLYMPIC 1989 F.C. – A CORTO DE FIATO

9-6 (4-3)

MARCATORI: 5 FERRI, 2 RUGGERI, 1 MANONI, 1 AUTORETE

Difficile capire se quello di ieri è stato il miglior A Corto de Fiato di sempre oppure sia stato favorito da un’Olympic che in questo periodo è un grande cantiere aperto. I ragazzi di Bonanni hanno giocato bene, mantenendo gli stessi ritmi di gioco per tre quarti di gara pur non disponendo di cambi in panchina e senza disporre di un portiere di ruolo. I neri si sono arroccati in difesa per sessanta minuti (tanto è durato il match) affidando poi l’intero lavoro offensivo al talentuoso numero quattro che spesso riusciva, tutto da solo, a trovare varchi utili nella disattenta difesa dell’Olympic.

Bravi quindi sicuramente i nostri avversari mentre l’Olympic ha mostrato luci e ombre. La squadra è in costruzione, in due uscite ha fatto scendere in cambio nove giocatori differenti e spesso ha giocato in modo confusionario, approssimativo, affidandosi più all’estro dei singoli che al gioco di squadra. Nel primo tempo l’Olympic è andata sotto di due reti ma ha saputo ribaltare il punteggio grazie alla coppia Ferri- Ruggeri. L’esordiente ha fatto vedere buone cose negli ultimi dieci metri di campo supportato dal nuovo capitano gialloblù. In difesa invece l’Olympic si è affidata al dinamismo di Manoni che con la sua grinta ha spesso interrotto le manovre avversarie.

Solo nel finale di gara l’Olympic ha vinto una partita rimasta sempre in bilico e per il momento va bene così in questo grande calderone in cui si sta cercando di immettere nuovi giocatori e veterani d’esperienza da cui dovrebbe nascere una formazione in grado di competere nella Winter Cup. Ci ha fatto piacere rivedere in campo Tani e Romagnoli e il difensore, tutto sommato, è stato tra i migliori in campo.

La sfida del nuovo Direttore Sportivo e capitano Ruggeri nelle prossime settimane sarà quella di trovare almeno sei giocatori titolari che possano dare continuità al gioco. Non sarà facile ma è stato ingaggiato per questo.

PAGELLE

PERRONE: 6-

Non indossava i guanti dalla fine dello scorsa Summer Cup e si è visto che i riflessi hanno bisogno di riattivarsi.

MANONI: 6+

Pensavamo potesse prendere il posto di Rencricca in questo pre campionato invece abbiamo imparato a conoscere Roberto che è più un guastatore alla Lucas Leiva che un ragionatore alla Pirlo. Sbaglia molti passaggi ma è tra i più dinamici ed è utilissimo per interrompere le trame avversarie. Realizza il suo primo gol ufficiale nell’Olympic nella ripresa.

OLIVIERI: 6

In attesa di un suo prossimo trasferimento negli Stati Uniti ha dato disponibilità per giocare questa partita. Ottava presenza per lui che è ormai in rosa da sei anni. Discontinuo ma positivo.

ROMAGNOLI: 6+

Non giocava in prima squadra dal 14 maggio 2018 e aveva saltato l’intera stagione scorsa, ieri il numero 3 ostiense è tornato in campo e si è segnalato tra i migliori perchè l’Olympic aveva bisogno di giocatori normali che facessero cose normali e la sua regolarità è stata preziosa.

TANI: 6

276 giorni fermo ai box, un ginocchio che aveva fatto crack e il coraggio di tornare in campo senza essersi operato e con un solo un tutore a sfidare la fortuna. Questa è passione e vedere Francesco in campo è stato proprio bello. A questi ritmi se l’è cavata benissimo come terminale difensivo. AD un certo punto un suo passaggio filtrante si stava trasformando in gol… sarebbe sceso giù lo stadio!

RUGGERI: 6- capitano

Difficile bucare il fortino avversario composto da quattro giocatori in linea davanti alla porta ma si doveva provare qualcosa di diverso per rompere l’assedio. Segna una doppietta con tiri dalla distanza e trova un buon affiatamento con Ferri.

FERRI: 6+

Ottimo esordio per questo giocatore che sembra proprio un clone di Romolo di Salvo. Dovremmo vederlo in azione in gare ufficiali, contro avversari più agguerriti e in situazioni che necessito della sua presenza anche in difesa ma attenendoci alla serata di ieri possiamo dire che la sua propensione al gol è evidente (si è presentato con una cinquina) e che lì davanti una punta tecnica e pesante è davvero utile. Vedremo se farà parte del progetto gialloblù in futuro.

I più e i meno della stagione – Parte 3

La magia del tramonto dell’Eschilo 2

Terza giorno di consuntivi ad personam nel percorso di analisi che ci porterà alla fine ufficiale della stagione 2018/2019. Partiamo!

SIMONE MONTALDI

Cosa sarebbe successo se Simone avesse giocato l’intera stagione? Abbozziamo un ipotesi: l’Olympic avrebbe fatto una figura migliore nella fase finale della Summer Cup, forse avrebbe potuto vincere la Spring cup e Ruggeri avrebbe avuto un concorrente temibile nella corsa alla Pigna d’Oro. Per Simone il confronto con la stagione precedente è impossibile perchè l’anno scorso girovagava per l’Asia ma il suo ritorno può essere considerato un grandissomo acquisto che ha permesso all’Olympic di arrivare in semifinale di Winter Cup. Per lui quarto posto nella Pigna d’Oro e terzo nella Scarpa d’Oro con 10 reti. Ecco, se possiamo fare un appunto possiamo dire che che ha garantito un apporto povero sul piano degli assist: solo 2 in 14 partite e quattordicesimo posto nella classifica del Vassoio d’Argento. Nel 2020 Simone ci sarà? Lo sa solo il Dio dei Viaggi.

DAVIDE BALDI

Tornare dopo nove anni e far sembrare che non sia passato nemmeno una settimana può sembrare un compito arduo eppure Davide l’ha fatto sembrare un percorso semplice e lineare. Baldi ha perfezionato un percorso in crescendo partendo da rincalzo e chiudendo da titolare fisso, non più come giocatore offensivo ma come difensore e playmaker dai piedi buoni e la cosa ci è piaciuta davvero molto. Per lui undicesimo posto nella Pigna d’Oro, settimo tra i cannonieri con 5 reti e decimo nel Vassoio con 3 assist. L’anno prossimo lo rivorremmo con noi anche solo per l’amore che ha dimostrato per la maglia.

FRANCESCO TANI

Fino a novembre era il classico e perfetto sesto uomo: entrava dalla panchina e era subito decisivo con un assist al primo tocco di palla. Poi l’infortunio che ha interrotto bruscamente non solo la stagione ma anche la sua carriera. Recentemente ha disputato una partita non ufficiale tra dilettanti e ha fatto intravedere buone cose ma la strada verso il recupero è ancora lunga. I suoi risultati statistici sono parziali e legati all’infortunio ma li riportiamo ugualmente: tredicesimo nella Pigna d’Oro, quattordicesimo nella Scarpa con 2 gol e addirittura sesto nel Vassoio con 6 fantastici assist nella Winter Cup. Applausi.

ALESSANDRO MIRKO ARDITI

Dopo tre stagioni costellate da apparizioni sempre decisive in questa annata Chicco ha offerto un rendimento non negativo ma saltuario e non incisivo. La lontananza tra la sua abitazione e il campo giustificano la poca disponibilità e ne esaltano le volte in cui invece ha potuto giocare. Ecco i suoi risultati statistici: diciottesimo nella Pigna d’Oro, nono tra i cannonieri con 4 gol e quinto nel Vassoio con 4 assist in sole 3 presenze, non male davvero!

Domani parleremo del rendimento degli esordienti in questa stagione mentre giovedì approfondiremo l’operato di chi ha giocato poco.

Statistiche di fine stagione – Parte 2

Con l’articolo di oggi chiudiamo la parte statistica della stagione 2018/2019. Oggi parleremo di dati di contorno mentre da domani approfondiremo le statistiche dei singoli giocatori andando alla ricerca dei più e dei meno rispetto alla stagione 2017/2018.

Cominciamo con il record di imbattibilità della squadra il cui record rimane invariato e che risale al al periodo che va dal 23 giugno 1995 al 29 gennaio 1996: bene 220 giorni senza sconfitte. Se parliamo di partite invece il record è di 15 partite senza sconfitte nel periodo che va dal 4 novembre 2001 al 6 aprile 2002. In questa stagione il record di gare senza sconfitte è di sette.

Passiamo al numero di giocatori utilizzati che sono stati 22 di cui 5 all’esordio assoluto. I sei giocatori con il maggior numero di presenze sono stati Ruggeri (31), Perrone (28), Attili (22), Rencricca (22), Formica (17) e Montaldi (17).

In totale le gare di torneo giocate dall’Olympic sono state 28 con 14 vittorie, 3 pareggi e 11 sconfitte, 140 reti segnate e 107 subite. Considerando anche le amichevoli invece sono state 37 con 18 vittorie, 4 pareggi e 15 sconfitte.

Da questa stagione abbiamo creato una classifica perpetua degli assist che tiene conto di tutti gli assist in gare di torneo dalla stagione 2010/2011. Ecco le prime dieci posizioni:

  1. RENCRICCA ALESSANDRO 109 assist
  2. ALEXANDER RUGGERI 99
  3. SIMONE MONTALDI 98
  4. FABIO FORMICA 96
  5. FABRIZIO FORMICONI 72
  6. ANDREA FANTINI 71
  7. DOMENICO CASERTA 48
  8. GIANLUCA BISOGNO 33
  9. ALESSANDRO MIRKO ARDITI 26
  10. FRANCESCO TANI 20

Passiamo alle ammonizioni: in questa stagione i giocatori dell’Olympic hanno ricevuto 11 ammonizioni in totale. I destinatari sono stati Formica (3), Attili (2), Cabitza (2), Rencricca (2), Di Salvo (1) e Ruggeri (1). Ecco invece la classifica dei primi dieci giocatori più ammoniti nella storia gialloblù:

  1. RENCRICCA A. 34 gialli e 1 rosso
  2. TAGLIAFERRI S. 34/1
  3. PERRONE 32/2
  4. FORMICA 29/6
  5. FORMICONI 26/2
  6. FANTINI 19/1
  7. TARALLO 13/2
  8. ATTILI 9/2
  9. TANI 7/1
  10. SACCHI 6/1

Chiudiamo con i calci di rigore: l’Olympic in questa stagione ne ha calciati 10 con 4 giocatori differenti. In totale ne ha trasformati 5 e sbagliati altrettanti. Rencricca ne ha segnati 2 su 2, Montaldi 1 su 2, Ruggeri 2 su 5, Gianluca Atzeni ne ha falliti 1 su 1. Ecco la classifica aggiornata dei primi dieci rigoristi della storia della squadra:

  1. RENCRICCA A. 38 segnati su 55 calciati (69%)
  2. PERRONE 19 su 28 (67.8%)
  3. FORMICA 11 su 13 (84.6%)
  4. SFORZA 7 su 7 (100%)
  5. SACCHI 7 su 9 (77.7%)
  6. RUGGERI 6 su 10 (60%)
  7. TARALLO 6 su 11 (54.5%)
  8. FORMICONI 5 su 7 (71.4%)
  9. TAGLIAFERRI S. 4 su 5 (80%)
  10. MONTALDI 4 su 6 (66.6%)

Per oggi è tutto. Da domani cominceremo ad analizzare le statistiche dei singoli giocatori rispetto alla stagione 2017/2018.

Statistiche di fine stagione – parte 1

Gli Olympic Awards 2019 si sono chiusi con il trionfo di Alexander Ruggeri che da due stagioni non lascia ai compagni nemmeno le briciole. L’unico premio che non poteva vincere, quello per il miglior esordiente, è stato vinto da Luca Baldini, uno dei ragazzi più promettenti che ha indossato la maglia gialloblu negli ultimi anni.

Archiviati i premi stagionali possiamo dedicarci alle statistiche di fine stagione aggiornandovi sull’evoluzione delle principali classifiche storiche della squadra.

Cominciamo con la classifica presenze di tutti i tempi, quella che riguarda tutte le partite ufficiali (tornei pi amichevoli) dal 1995 al 2019:

  1. FABRIZIO PERRONE  928 presene
  2. ALESSANDRO RENCRICCA 566
  3. FABRIZIO FORMICONI 388
  4. GIANLUCA BISOGNO 332
  5. STEFANO TAGLIAFERRI 325
  6. ANDREA FANTINI 311
  7. FABIO TAGLIAFERRI 291
  8. FABIO ANTOINE FORMICA 260
  9. ALESSANDRO SANTOLAMAZZA 253
  10. ALEXANDER RUGGERI 210
  11. EMILIANO BELLI 200
  12. SIMONE MONTALDI 196
  13. FRANCESCO TANI 193
  14. FILIBERTO TARALLO 191
  15. ALESSANDRO GUARINO 102
  16. FRANCESCO SFORZA 97
  17. MASSIMO ROMALDINI 79
  18. DOMENICO CASERTA 74
  19. GIORDANO ATTILI e JUAN ESTEBAN BRUSCO 70

In questa stagione Bisogno ha raggiunto il quarto posto superando Fantini mentre Formica è salito all’ottavo posto superando Santolamazza. Ruggeri è entrato nei primi dieci mentre Belli ha raggiunto quota 200. Infine Attili è entrato nei migliori venti raggiungendo Brusco.

La seconda classifica che di solito analizziamo è quella relativa alle presenze e ai gol nelle partite dei tornei. Ecco le prime venti posizioni:

  1. FABRIZIO PERRONE 595 presenze e 119 gol
  2. ALESSANDRO RENCRICCA 438 presenze e 349 gol
  3. FABRIZIO FORMICONI 294 presenze e 110 gol
  4. GIANLUCA BISOGNO 236 presenze e 138 gol
  5. ANDREA FANTINI 234 presenze e 263 gol
  6. FABIO FORMICA 219 presenze e 283 gol
  7. SIMONE MONTALDI 172 presenze e 193 gol
  8. ALEXANDER RUGGERI 169 presenze e 274 gol
  9. STEFANO TAGLIAFERRI 159 presenze e 219 gol
  10. EMILIANO BELLI 145 presene e 0 gol
  11. FRANCESCO TANI 143 presenze e 69 gol
  12. ALESSANDRO SANTOLAMAZZA 142 presenze e 33 gol
  13. FILIBERTO TARALLO 141 presenze e 166 gol
  14. FABIO TAGLIAFERRI 106 presenze e 93 gol
  15. ALESSANDRO GUARINO 72 presenze e 22 gol
  16. FRANCESCO SFORZA 67 presenze e 52 gol
  17. DOMENICO CASERTA 65 presenze e 108 gol
  18. GIORDANO ATTILI 58 presenze e 31 gol
  19. LUCA CIVITA 53 presenze e 2 gol
  20. VALERIO CIUFFA 46 presenze e 36 gol

In questa classifica Bisogno ha superato Fantini raggiungendo il quarto posto mentre Ruggeri ha superato Stefano Tagliaferri agguantando l’ottavo posto. Incredibile come resistano in coda giocatori del passato come Luca Civita e Valerio Ciuffa, elementi comunque di enorme spessore tecnico che ricordiamo con molto piacere.

L’ultima classifica di oggi è quella dei migliori marcatori nelle partite di tornei quindi si tratta di una graduatoria simile a quella qui sopra ma ordinata secondo i gol e non secondo le presenze.

  1. ALESSANDRO RENCRICCA 349 gol
  2. FABIO FORMICA 283
  3. ALEXANDER RUGGERI 274
  4. ANDREA FANTINI 263
  5. STEFANO TAGLIAFERRI 219
  6. SIMONE MONTALDI 193
  7. FILIBERTO TARALLO 166
  8. GIANLUCA BISOGNO 138
  9. FABRIZIO PERRONE 119
  10. FABRIZIO FORMICONI 110
  11. DOMENICA CASERTA 108
  12. FABIO TAGLIAFERRI 93
  13. ATZENI GIANLUCA e FRANCESCO TANI 69
  14. EMANUELE GENNARI 63
  15. FRANCESCO SFORZA 52
  16. GIANLUCA SACCHI 49
  17. ALESSANDRO MIRKO ARDITI 39
  18. VALERIO CIUFFA 36
  19. VALERIO COLLU 34

In questa classifica ci sono stati pochi movimenti: Ruggeri ha sorpassato Fantini raggiungendo il terzo posto e nulla più.

Domani pubblicheremo altre interessanti statistiche.

***Pigna d’Oro 2019***

Ci siamo, stavamo tutti aspettando questo momento. Tifosi, addetti ai lavori e i giocatori stessi, per un anno attendono la fine della stagione per sapere chi sarà eletto miglior giocatore della stagione, chi riceverà l’ambitissima Pigna d’Oro, il premio più antico dell’Olympic, assegnato fin dal 1995, anno delle prime gare ufficiali della squadra gialloblu.

Negli ultimi anni la Pigna d’Oro ha visto accrescere la propria popolarità e importanza, soprattutto da quando il vincitore viene eletto dai giocatori stessi attraverso i voti assegnati alla fine di ogni incontro. Questo regolamento rende la Pigna d’Oro democratica, giusta, ineccepibile e quindi ambita, un vero e proprio gioiello nella bacheca di ogni giocatore.

Ma ora rompiamo gli indugi e ufficializziamo la classifica finale della Pigna d’Oro 2019:

  1. RUGGERI con 42 punti in 31 partite (media 1.35)
  2. PERRONE con 29 punti in 28 partite (1.03)
  3. ATTILI con 21 punti in 22 partite (0.95)
  4. MONTALDI con 17 punti in 17 partite (1)
  5. BALDINI con 15 punti in 6 partite (2.5)
  6. FORMICA con 14 punti in 17 partite (0.82)
  7. DI SALVO con 13 punti in 8 partite (1.62)
  8. RENCRICCA A. con 12 punti in 22 partite (0.54)
  9. BELLI con 11 punti in 9 partite (1.22)
  10. BISOGNO con 10 punti in 13 partite (0.76)
  11. BALDI con 10 punti in 15 partite (0.66)
  12. OLIVIERI con 8 punti in 3 partite (2.66)
  13. TANI con 6 punti in 8 partite (0.75)
  14. VILLANI con 5 punti in 3 partite (1.66)
  15. PATACCONI con 5 punti in 7 partite (0.71)
  16. CABITZA con 4 punti in 3 partite (1.33)
  17. TRIGGIANI con 1 punto in 1 partita (1)
  18. ARDITI con 1 punto in 1 partita (0.33)
  19. ATZENI, CIARDI, FORMICONI e MOSETTI 0 punti

Vince il premio Ruggeri che per il secondo anno consecutivo si laurea come miglior giocatore della stagione. Non solo, Ruggeri vince la Pigna d’Oro per la seconda stagione consecutiva eguagliando il record di Sacchi e Perrone. Per Ruggeri è la terza Pigna d’Oro in carriera, record che gli fa raggiungere Stefano Tagliaferri e che lo pone dietro solo a Perrone che ne ha vinte 7.

Perrone si piazza al secondo posto come nella scorsa stagione, Per lui in carriera adesso sono 7 pigne d’oro, 6 d’argento e 5 di bronzo. Al terzo posto, anche lui esattamente come l’anno scorso, si piazza Attili.

Meritano una menzione speciale Montaldi e Formica , rispettivamente quarto e sesto nonostante abbiano disputato solo mezza stagione e Baldini, quinto con solo sei presenze.

E ora l’albo d’oro completo di questo premio:

1995: PERRONE

1996: TAGLIAFERRI S.

1997: ROMALDINI MAS.

1998: TAGLIAFERRI S.

1999: ROMALDINI MAS.

2000: TAGLIAFERRI S.

2001: SANTOLAMAZZA

2002: TARALLO

2003: CIUFFA V.

2004: ATZENI G.

2005: PERRONE

2006: BELLI

2007: PERRONE

2008: SACCHI

2009: SACCHI

2010: RENCRICCA A.

2011: PERRONE

2012: FORMICONI

2013: CASERTA

2014: PERRONE

2015: PERRONE

2016: RUGGERI

2017: PERRONE

2018: RUGGERI

2019: RUGGERI

Gli Olympic Awards 2019 chiudono qui ma da domani cominciamo il consuntivo di fine stagione che praticamente, tra una statistica e l’altra, ci accompagnerà fine alla fine di luglio e alla chiusura della stagione. Non perdete quindi l’articolo di domani che riguarderà le presenze relative a questa stagione.

***Scarpa d’Oro 2019***

Leo Messi, vincitore di quattro scarpe d’oro

Eccoci giunti al terzo premio degli Olympic Awards, oggi infatti assegniamo la Scarpa d’Oro 2019, il trofeo che premia il cannoniere più bravo della stagione appena trascorsa.

Il regolamento di questo premio è ancora più facile dei precedenti: vince il giocatore che ha realizzato più reti in gare ufficiali di torneo. In caso di parità si vanno di seguito a conteggiare le reti segnate nelle amichevoli ufficiali, poi quelle segnate negli stage e infine quelle realizzate con la maglia dell’Olympic Lab 2007.

Ecco la classifica completa della Scarpa d’Oro 2019:

 

Vince quindi Alexander Ruggeri che porta a casa la Scarpa d’Oro per la quinta stagione consecutiva, un super record considerando che gli unici giocatori ad aver vinto il premio per più stagioni consecutive sono Formica, Rencricca, Perrone e Fantini che sono riusciti in questa impresa solo per due annate di seguito.

Oltre che al vincitore facciamo i nostri complimenti anche a chi ha ottenuto un buon risultato giocando poche gare come Montaldi e Di Salvo. L’anno scorso sul podio salirono anche Bisogno (che scende dal secondo al decimo posto) e Attili (dal terzo al sesto).

Ci complimentiamo anche con Attili e Baldi che sono gli unici giocatori insieme a Ruggeri ad aver segnato sia nei tornei, sia nelle amichevoli, negli stage e anche con nell’Olympic Lab.

Per chiudere ecco l’albo d’oro della Scarpa d’Oro con i vincitori delle ventotto edizioni:

2002: FORMICA

2003: FORMICA

2004: TARALLO

2005: TAGLIAFERRI F.

2006: RENCRICCA A.

2007: PERRONE e RENCRICCA A. ex aequo

2008: PERRONE

2009: GENNARI

2010: RENCRICCA A.

2011: FANTINI

2012: FANTINI

2013: MONTALDI

2014: RENCRICCA A.

2015: RUGGERI

2016: RUGGERI

2017: RUGGERI

2018: RUGGERI

2019: RUGGERI

Per oggi è tutto ma non è finita qui perchè da domani comincia il countdown per il premio più importante di tutti, La Pigna d’Oro 2019!

***Vassoio d’Argento 2019***

E’ giunto il momento del secondo premio degli Olympic Awards 2019. Ieri abbiamo ricordato il regolamento di questo trofeo ma una rinfrescata alla memoria è sempre utile: vince chi nella stagione appena finita ha totalizzato il maggior numero di assist decisivi in gare di torneo. Cosa fa di un passaggio un assist vincente? Facile: generalmente, tra il passaggio dell’assist man e la battuta a rete del giocatore che segna non devono esserci più di due tocchi di palla del goleador. Vale qualsiasi passaggio, dal calcio d’angolo alla rimessa di mani del portiere fino alla rimessa laterale. E’ un trofeo che premia l’altruismo e, se vogliamo, la classe pura di inventare gol senza segnarli.

Ma andiamo subito alla classifica finale e ufficiale del Vassoio d’Argento 2019:

  1. RUGGERI con 20 assist in 26 gare ufficiali (media 0.76)
  2. ATTILI con 9 assist in 19 partite (0.47)
  3. FORMICA con 7 assist in 15 partite (0.46)
  4. DI SALVO con 6 assist in 8 partite (0.75)
  5. ARDITI con 4 assist in 3 presenze (1.33)
  6. TANI con 4 assist in 4 partite (1)
  7. BALDINI con 4 assist in 6 partite (0.66)
  8. BISOGNO con 4 assist in 9 partite (0.44)
  9. RENCRICCA A. con 4 assist in 18 partite (0.22)
  10. BALDI con 3 assist in 13 partite (0.23)
  11. ATZENI G. con 2 assist in 2 partite (1)
  12. MOSETTI con 2 assist in 2 partite (1)
  13. BELLI con 2 assist in 8 partite (0.25)
  14. MONTALDI con 2 assist in 14 partite (0.14)
  15. FORMICONI con 1 assist in 1 partita 81)
  16. VILLANI con 1 assist in 3 partite (0.33)
  17. PATACCONI con 1 assist in 6 partite (0.16)
  18. PERRONE con 1 assist in 22 partite (0.04)
  19. CABITZA con 0 assist in 2 partite
  20. OLIVIERI con 0 assist in 1 partita
  21. TRIGGIANI con 0 assist in 1 partita

Vince quindi Alexander Ruggeri che aveva trionfato anche nel 2018 e che ottiene il suo terzo Vassoio in sei stagioni in cui veste la maglia gialloblu. Nella scorsa stagione l’attaccante aveva realizzato 19 assist in 22 gare quindi va sottolineata la sua costanza nel rendimento. Sul podio troviamo anche Attili che va elogiato visto il suo ruolo non propriamente offensivo e Formica, terzo nonostante abbia disputato praticamente solo mezza stagione. Un particolare elogio va a Tani che si è classificato sesto nonostante il grave infortunio  e Arditi che in pochissime gare ha saputo ottenere un quinto posto davvero molto buono.

Ricordiamo l’albo d’oro di questo trofeo:

2011: FORMICONI

2012: FORMICONI

2013: FORMICA

2014: MONTALDI

2015: RUGGERI

2016: RENCRICCA A.

2017: ARDITI

2018: RUGGERI

2019: RUGGERI

Per Ruggeri si tratta quindi di un doppio record perchè eguaglia Formiconi nei premi vinti consecutivamente mentre supera il difensore diventando l’unico giocatore a vincere tre Vassoi.

Domani comincia il conto alla rovescia per il terzo premio degli Olympic Awards. Non perdetevi la premiazione della Scarpa d’Oro, il trofeo che premia il re dei bomber gialloblù!

Le statistiche degli stage

I partecipanti ad uno stage del 2009, il primo di cui abbiamo foto

Quello di lunedì scorso è stata la settima partitella in famiglia della stagione 2018/2019, l’ultima di questa annata.

Ecco le statistiche di presenze, gol e media reti a partita di tutti i giocatori che hanno preso parte a queste partitelle in questa stagione.

Ruggeri e Belli guidano la truppa essendo gli unici due giocatori dei 28 scesi in campo ad averli giocati tutti e sette. Seguono Perrone e Rencricca con 6 presenze e Romagnoli e Formiconi con 5. I giocatori che per la prima volta hanno giocato questo tipo di amichevole sono Di Salvo, Cabitza, Mosetti, Patacconi (che però avevano già esordito in prima squadra), Di Rocco e Baldini. Il re del gol è il solito Ruggeri con 35 segnature, seguito da Cabitza con 12 (quest’ultimo ha la migliore media realizzativa con 6 gol a presenza) e Di Salvo con 8. Al terzo posto in coabitazione invece troviamo Perrone, Montaldi e Mosetti con 6 reti.

Passiamo ora alle statistiche generali delle partitelle in famiglia. Il primo stage della storia è stato giocato il 13 maggio 1995, da quel giorno ne sono stati giocati in tutto 93. Perrone è il primatista di presenze con 87 stage giocati, seguono Rencricca con 66, Tani con 54, Bisogno con 47, Ruggeri con 45, Formiconi con 43, Belli e Romagnoli con 41, Maiozzi e Fabio Tagliaferri con 37 (queste le prime 10 posizioni).

Tra gli attuali titolari troviamo Formica all’undicesimo posto con 35, Montaldi al quindicesimo con 27, Attili al ventitreesimo con 11 e Baldi al venticinquesimo con 10.

Per chiudere abbiamo una pillola statistica sui capitani che in queste gare sono stati 19. Guida Perrone con 72 presenze da capitano seguito da Rencricca con 41, Ruggeri con 9, Santolamazza con 8 e Bisogno con 7.


Chiusa questa pagina, da oggi partono le convocazioni per Olympic – Planet Win Azzorre di lunedì 10 giugno. Da domani gli aggiornamenti.