La squadra che andremo ad affrontare martedì ha cambiato denominazione e ha scelto quello che dovrebbe essere il suo nome definitivo. Quindi, non affronteremo più il Partizan ma i Pumas che altro non è che l’evoluzione dell’Arca di Zio Benny, formazione affrontata e sconfitta per 4 a 0 durante la preparazione nella scorsa estate. Come già detto, la forza di questo avversario è totalmente imprevedibile perché i Pumas saranno composti in parte da giocatori noti e in parte da giocatori procacciati dall’organizzazione Capo Five.
Passiamo ora a darvi alcune notizie sulla prima giornata di Challenge.
Ecco la classifica:
Olympic 3 punti (7 gol fatti, 3 subiti)
Besiktas 0 punti (3 gol fatti, 7 subiti)
Pumas 0 punti (in attesa di giocare)
Attuale capocannoniere dopo una giornata: Alessandro Rencricca (Olympic) con 3 gol
Il prossimo aggiornamento sulla Challenge Cup è previsto per sabato 16 marzo.
Passiamo ora alle convocazioni visto che ieri il nome di Alessandro Rencricca si è aggiunto alla lista dei chiamati per la prossima sfida. Con Belli, Rencricca, Pizzoni, Siciliani, Montaldi e Perrone c’è da sciogliere solo il ballottaggio tra Tarallo e Formiconi.
Buongiorno amici gialloblù. Ieri l’Olympic ha cominciato a preparare la prossima partita, quella che si giocherà martedì 12 marzo (calcio d’inizio alle 20 e 15) e che sarà valevole per la seconda giornata di Challenge Cup.
Il Partizan è molto simile al Besiktas nel senso che anche i bianconeri sono una formazione costruita di settimana in settimana cambiando quindi spesso il proprio livello di forza e diventando una sorpresa ad ogni uscita. Dovrebbe avere molti punti in comune con la formazione dell’Arca di Zio Benny che l’Olympic ha affrontato e sconfitto in amichevole a inizio stagione. Questa stessa squadra mercoledì è scesa in campo nella semifinale di Coppa Intertoto contro il Mo’viola perdendo per 10 a 6. In questa gara ha brillato Oliviero Campobasso che ha segnato quattro gol.
È una partita che non va assolutamente sottovalutata perché il Partizan è una squadra che vive di entusiasmo e dargli coraggio (come è successo nel secondo tempo del match contro il Besiktas) potrebbe risultare pericoloso.
Ieri sono partite le convocazioni. C’è qualche dubbio da sciogliere in difesa e in attacco ma al momento abbiamo già cinque giocatori certi di scendere in campo ovvero Emiliano Belli, Alessandro Pizzoni, Simone Montaldi, Fabrizio Perrone e Damiano Siciliani.
Ricordiamo che all’Olympic serve almeno un punto per avere la matematica certezza di qualificarsi per la finale di Challenge Cup. Infine, vi ricordiamo che da oggi alle 10 troverete il video con i sette gol dell’Olympic nella partita di martedì. Come al solito, per vedere il video vi basta andare sul canale YouTube della nostra squadra.
MARCATORI: 3 RENCRICCA A., 2 SICILIANI, 1 MONTALDI, 1 TARALLO
Era il 9 maggio del 2014 quando l’Olympic giocò la sua ultima partita in Challenge Cup. Si trattava della finale tra i gialloblù e il Mo’viola che assegnava la settima edizione e finì con un trionfo dei nostri con le reti firmate da Rencricca, Montaldi e Ruggeri. Sono passati dieci anni e per tutto questo tempo la società ha cercato di organizzare l’ottava edizione riuscendoci solo dopo una lunga genesi. Gli uomini che hanno deciso la partita sono in parte gli stessi ma andiamo con ordine e raccontiamo questa bella serata di calcio.
Challenge Cup: per tre anni è stato il fiore all’occhiello della società Olympic che riusciva ad organizzare un mini torneo in casa con ottimi risultati. Dieci anni dopo la storia è cambiata perchè l’Olympic affidava il torneo all’organizzazione Capo Five dando piena fiducia al patron Davi Capoccetti. Per l’occasione veniva scelto un nuovo campo di gioco da sperimentare per futuri utilizzi del torneo estivo: le due formazioni, Olympic e Besiktas, si recavano al Campo comunale Città di Fiumicino sito nella borgata di San Francesco, un luogo che ancora profuma di piccolo paesino di campagna.
Si entra nel nuovo centro sportivo per cambiarsi poi si attraversa la strada (!) e si va al campo dove finalmente può cominciare la Challenge Cup: l’Olympic capisce subito che è superiore al Besiktas, squadra giovane ma disorganizzata tatticamente. dopo pochi minuti cominciano ad arrivare le occasioni da gol ma i gialloblù sono sterili lì davanti e ci deve pensare Rencricca a sbloccare la gara con un bolide che si spegne sotto il sette. L’1 a 0 avrebbe dovuto sbloccare i nostri invece il Besiktas pareggia e riesce anche a segnare il secondo gol pareggiando il gol di Siciliani che aveva nuovamente portato avanti l’Olympic.
Il secondo tempo cominciava con l’Olympic nuovamente alle prese con i suoi problemi offensivi e a metà frazione arrivava il sorprendente gol del Besiktas: il portiere dei rossi rinviava lunghissimo con le mani, Formiconi e Belli combinavano un piccolo pasticcio e il difensore infilava la propria porta con un colpo di testa che avrebbe avuto del prodigioso se fosse stato nella porta avversaria.
Mancavano dieci minuti, i nostri schiumavano di rabbia e non mollava la presa su una gara che sapeva di poter vincere. Tarallo pareggiava e Montaldi portava finalmente in vantaggio l’Olympic. Da questo momento in poi i nostri giocavano in scioltezza e portavano il punteggio in acque sicure.
La prima giornata è andata bene ma c’è voluto il carattere della migliore Olympic per vincere una partita che avrebbe potuto richiedere meno sforzi di quelli profusi. Manca qualche gol di Montaldi e mancano ancora le scelte giuste di Siciliani che è devastante ma spesso sbaglia il tempo dell’ultimo passaggio oppure non calcia a rete quando potrebbe segnare gol a grappoli.
Sono dettagli all’interno di una serata positiva ma vanno comunque analizzati e sistemati in vista di partite in cui ogni situazione dovrebbe essere perfetta per vincere. La settimana prossima l’Olympic è attesa alla seconda giornata in cui affronterà il Partizan.
PAGELLE
BELLI: 6.5
Dopo cinque mesi e mezzo il portiere di Dragona torna in campo ed è comprensibilmente contratto e poco reattivo, almeno inizialmente. Nel secondo tempo, soprattutto nell’ultimo quarto d’ora, le sue parate diventano decisive. La primavera e l’estate lo vedranno titolare e quella di ieri è stata, speriamo, la prima di una lunga serie di partite per Emiliano.
RENCRICCA A. : 7
Attenti! Rencricca è in modalità Longarina! Il difensore, cambiando campo di gioco, sembra aver spostato l’interruttore da play maker a bomber e in una partita in cui avrà tirato almeno venti volte verso la porta del Besiktas segna una tripletta fatta tutta di pura potenza distruttiva.
FORMICONI: 6.5
Fabrizio era assente dai primi gennaio quando aveva dovuto rinunciare a tutta la Conference League a causa di un piccolo intervento. Ieri è tornato con tanto entusiasmo, entusiasmo che non è stato intaccato dallo sfortunato autogol nel primo tempo ma che anzi è stato trasformato dal difensore in benzina per terminare la partita in crescendo. Sfiora un gol che avrebbe certamente meritato.
PERRONE: 6.5
Se Belli era assente da cinque mesi e mezzo significa che il capitano non giocava una partita da giocatori di movimento esattamente dallo stesso periodo di tempo. Si vede che deve riprendere confidenza con il pallone ma cerca di fare cose semplici e alla fine non fa brutta figura.
SICILIANI: 7
Si vede lontano un miglio che ha una marcia in più degli avversari che spesso salta a tre a tre come nulla fosse. Gli manca solo un pizzico di freddezza in più per diventare un assist man e un goleador prodigioso ma nel frattempo due gol e due assist sono un bottino niente male.
TARALLO: 6.5
Chiamato all’ultimo momento dopo il forfait di Altamore che avrebbe dovuto fare il suo esordio proprio ieri. Come al solito cerca di dare senso e geometrie al gioco d’attacco gialloblù e segna un gol che sarebbero potuti essere almeno tre se i compagni lo avessero assistito in frangenti in cui il numero 10 era smarcatissimo in area.
MONTALDI: 7-
Lui a san Francesco è di casa e nel pre partita è una fonte inesauribile di aneddoti divertenti sul quartiere e sul campo dove è cresciuto. In campo segna un gol e fa due assist ma non è il cecchino precisissimo e letale che abbiamo ammirato in altre circostanze. Per portare a casa la coppa ci vuole il miglior Montaldi, come quello che fu decisivo nell’ultima finale di Challenge giocata dieci anni fa.
Questa sera l’Olympic esordisce nell’ottava edizione della Challenge Cup. Il primo avversario da affrontare è il Besiktas, formazione creata dall’organizzatore dei tornei Capo Five David Capoccetti. La particolarità di questa squadra è quella di non avere una rosa fissa quindi il suo valore sul campo è totalmente imprevedibile ad ogni partita.
L’Olympic invece la conosciamo benissimo anche se stasera avrà dei giocatori non al massimo della forma oppure all’esordio quindi anch’essa sarà di difficile valutazione ed interpretazione. La challenge Cup del resto è da sempre una competizione in cui la parola d’ordine è sperimentazione anche se la nostra squadra punta sempre a vincerla e le cinque coppe vinte su sette edizioni ne sono la dimostrazione.
Questa sera torneranno in campo Fabrizio Formiconi (assente dal 9 gennaio), Emiliano Belli (assente addirittura dal 25 settembre) mentre Fabrizio Perrone rivestirà il ruolo di centrocampista dopo più di cinque mesi passati in porta. Sarà in campo anche Alessandro Rencricca che ha mancato la finale per il terzo posto di Conference mentre Giuseppe Jose Altamore sarà all’esordio assoluto.
Una grande novità della partita di oggi è che non si gioca all’Honey Sport City ma in un nuovo campo che si è proposto di ospitare alcune partite della Capo Five League e che oggi sarà testato per l’occasione. Il campo è quello del Città di Acilia che si trova inVia Lodovico Buglio 22 (00126 Roma RM).
Ecco la formazione ufficiale (calcio d’inizio fissato alle 21):
L’Olympic ha chiuso la prima parte della stagione con il terzo posto nella Conference League. Non si tratta certamente di un grande risultato ma alcune ottime prestazioni offerte in questo lungo inverno lasciano ben sperare per la primavera. Nel torneo invernale i gialloblù hanno giocato 19 partite collezionando 5 vittorie, 1 pareggio e 13 sconfitte: si può fare di meglio, si può puntare a qualcosa di più, ne siamo sicuri.
Il torneo primaverile/estivo comincerà nella prima settimana di aprile quindi l’Olympic ha circa quattro settimane per prepararsi al meglio alla competizione che chiuderà la stagione 2023/2024. I gialloblù sono attesi da un gustoso intermezzo, la Challenge Cup: in questa ottava edizione che arriva a distanza di dieci anni dalla precedente l’Olympic avrà la possibilità di giocare partite con un clima agonistico più rilassato e di provare qualche giocatore.
Andiamo a presentare questo mini torneo. Per questa ottava edizione l’Olympic ha lasciato l’onere della gestione all’organizzazione Capo Five che curerà tutti i dettagli. La formula è quella di un gironcino composto da tre squadre: l’Olympic, il Besiktas e una squadra guidata da Marco Capriglione ma di cui ancora non sappiamo la denominazione ufficiale. Le tre formazioni si affronteranno in gare di sola andata per un totale di tre partite al termine delle quali ci sarà una finale per il titolo in cui si scontreranno le prime due classificate. La terza classificata invece giocherà una finalina di consolazione contro una quarta squadra allestita per l’occasione.
L’Olympic considererà tutte le gare di questo torneo come partite ufficiali di torneo a tutti gli effetti.
Ecco il calendario:
MARTEDI’ 5 MARZO, ORE 21: Olympic – Besiktas
MARTEDI’ 12 MARZO, ORE 20.15: Capriglione Team – Olympic
MARTEDI’ 19 MARZO: Besiktas – Capriglione Team
MARTEDI’ 26 MARZO: finale e finalina
Passiamo alle convocazioni che per questa prima partita vedranno alcuni ritorni e un esperimento. Emiliano Belli riprenderà il suo posto tra i pali mentre Fabrizio Perrone tornerà nella veste di centrocampista. In difesa vedremo i ritorni di Alessandro Rencricca e Fabrizio Formiconi mentre davanti a loro giocheranno Damiano Siciliani e Simone Montaldi. La settima e ultima maglia invece è stata assegnata ad un nuovo giocatore, un centrocampista offensivo presentato da Damiano Siciliani e che risponde al nome di Giuseppe Jose Altamore. Vedremo se questo giocatore saprà ritagliarsi un posto per il torneo primaverile/estivo e se sarà utile alla causa. Come da calendario Olympic – Besiktas si giocherà martedì 5 marzo alle 21.
Buongiorno amici gialloblù. I prossimi giorni saranno pieni di notizie e articoli interessanti ma oggi è anche l’ultimo girono di febbraio quindi ci corre l’obbligo di pubblicare il podio del premio per il miglior giocatore di febbraio.
In questo mese l’Olympic ha disputato 4 gare ufficiali schierando un totale di 10 giocatori. Prima di ufficializzare il podio ricordiamo brevemente il regolamento: i voti del premio per il giocatore del mese vengono dati dagli stessi giocatori alla fine della partita e non si può votare per sé stessi. Il motivo per cui non pubblichiamo il numero di voti è che la classifica di ogni mese va a sommarsi a quella generale che a fine stagione determina il miglior giocatore dell’annata ovvero il vincitore della Pigna d’Oro.
Ecco i migliori tre di febbraio:
SIMONE MONTALDI
Fabrizio Perrone
Alessandro Rencricca
Per il secondo mese consecutivo vince Simone Montaldi che è arrivato anche terzo a settembre e novembre. Dietro di lui si piazza Fabrizio Perrone che è arrivato una volta primo, una volta secondo e due volte terzo. Infine, sul gradino più basso del podio si posiziona Alessandro Rencricca, per la seconda volta sul podio dopo il secondo posto di novembre.
Per questo mese è tutto, il premio del giocatore del mese torna a fine marzo.
Domani dovremmo essere in grado di pubblicare l’articolo mensile di Simone Montaldi mentre nei prossimi giorni scriveremo dell’imminente inizio della Challenge Cup 8 ma anche di come sono andate le finali delle tre coppe della Capo Five League e dei progetti dell’Olympic per l’immediato futuro.
Calcio d’altri tempi all’Honey, calcio fatto di fango, calcio fatto di pozzanghere e palle impantanate che si fermano sul più bello e creano situazioni rocambolesche. Sul litorale piove dalla mattina presto e quando manca un’ora al calcio d’inizio su Acilia si scatena un autentico fortunale. Ma la finale per il terzo posto della Capo Five Conference League si deve giocare e allora i giocatori delle due squadre si tolgono i k-way e senza tante cerimonie si schierano per cominciare questa partita che mette in palio un piccolo premio di consolazione per Olympic e River Acilia, le due formazioni eliminate in semifinale rispettivamente sda Hateful Eight e Roma Svd Vnited.
L’Olympic doveva rinunciare a parecchi giocatori e, oltre ai titolari Perrone, Montaldi, Siciliani e Tarallo schierava Mosetti e Frabetti, ottime seconde linee di questo torneo. Anche il River Acilia aveva parecchie defezioni ma il livello tecnico della loro squadra ne subiva molto di più le conseguenze e l’Olympic ne approfittava per guadagnare subito un netto vantaggio grazie alle doppiette di Frabetti e Montaldi. Il river aveva un piccolo sussulto a metà primo tempo ma il risultato del primo tempo era piuttosto rassicurante: 7 a 2 per i gialloblù.
Nel secondo tempo la pioggia, che nella prima frazione aveva dato una piccola tregua ai giocatori, aumentava gradualmente d’intensità rendendo alcune zone del campo autentici paesaggi lacustri. La fascia destra dell’Olympic rimaneva invece piuttosto asciutta ed era su quel versante che i nostri costruivano le migliori palle gol. La partita finiva con il roboante risultato di 14 a 9 perchè la nostra difesa si prendeva delle comprensibili licenze concedendo un po’ troppi gol ma in attacco le reti fioccavano.
Se possiamo fare un piccolo appunto alla squadra possiamo imputargli una leggerezza eccessiva nell’area avversaria. La posta in palio non era granché e la pioggia rendeva tutto più difficile ma non è nemmeno possibile gettare al vento tutti quei gol per giochicchiare davanti al portiere avversario finendo per farsi disinnescare così tante occasioni me magari concedere anche dei contropiede. Comunque, il tipo di partita e la situazione ambientale era quello che era quindi inutile creare polemiche vane. Concentriamoci sul risultato che alla fine è arrivato, una piccola coppa che per l’Olympic non è mai banale né scontata e una serata di festa per i nostri giocatori che nel 2024 hanno ottenuto alcune belle vittorie.
Il torneo invernale finisce con i nostri giocatori che festeggiano sotto la pioggia e con noi che possiamo tracciare una linea e dare un primo giudizio sulla stagione. Sul gioco non possiamo lamentarci perchè la squadra ha sempre fatto del suo meglio e spesso è stato proprio grazie al gioco e all’esperienza che non ha sfigurato di fronte a formazioni con la carta d’identità decisamente più fresca. In alcune situazioni è mancato un piccolo di convinzione e di carattere come in occasione della semifinale di ritorno contro l’Hateful Eight ma noi crediamo fortemente che l’Olympic poss ambire ad un trofeo da alzare all’Honey Sport City. D domani comincia una nuova parte della stagione e chissà che non sia arrivato il momento di gioire per qualcosa di più grande di una coppa del terzo posto e di una busta piena di birre.
PAGELLE
PERRONE: 6.5 capitano
Il capitano effettua qualche parata importante che scoraggia gli avversari ma in definitiva trascorre una serata tranquilla sotto l’acquazzone. Il torneo per lui si è concluso con 18 presenze e 1 ammonizione. Da martedì lascerà il posto da titolare tra i pali al compagno Emiliano Belli.
MOSETTI: 7
Il talentuoso centrocampista viene schierato per tutto l’incontro come terminale difensivo e ha il merito di non farsi mai sorprendere in difesa e di impostare davvero molto bene l’azione trovando i compagni con precisissimi passaggi alti che sorvolano le pozzanghere dell’Honey. Segna un gol e realizza ben tre assist. Il suo ruolino in questo torneo è di 3 presenze, 2 gol e 4 assist. Inoltre, in questa stagione ha già fatto registrare il suo record di presenze in una singola stagione con l’Olympic ovvero quattro. Con lui in campo l’Olympic ha sempre e solo vinto in questa stagione.
TARALLO: 7
La tentazione di rimanere a casa a mangiare la coda alla vaccinara che gli ha preparato la moglie è forte ma alla fine non si sottrae alle sue responsabilità e gioca un’ottima gara sulla fascia sinistra da dove segna tre gol e realizza un assist. I gol sarebbero potuti essere molti di più se non avesse cincischiato ma anche una tripletta è un bella soddisfazione per lui. Questo torneo invernale l’ha visto giocare 13 partite, segnare 6 gol e realizzare ben 9 assist.
MONTALDI: 7+
Il migliore in campo, semplicemente perchè è quello che cincischia di meno e bada sempre al sodo. La sua serata è da incorniciare perchè segna cinque gol (ai quali cui si aggiunge un assist) nella presenza numero 200 in gare ufficiali. I dati statistici del suo torneo sono i seguenti: 18 presenze, 31 gol, 8 assist e un cartellino giallo. Inoltre è stato il terzo cannoniere di tutta la prima fase (compreso girone di Vitinia) e, secondo gli arbitri , è stato il miglior gialloblù del torneo essendo stato votato in 6 diverse occasioni.
SICILIANI: 7
Sembra quasi che il campo non sia allagato perchè Damiano ci danza su come fosse un tavolo da biliardo eludendo gli avversari tra dribbling e piroette. Segna tre gol e realizza tre assist e pensare che il suo bottino potrebbe essere stato molto più cospicuo! Per Damiano la prima esperienza in gialloblù è stata decisamente positiva: si è integrato perfettamente a livello tattico e a livello ambientale e i suoi risultati sono stati più che soddisfacenti: chiude il torneo con 11 presenze, 13 gol e 7 assist.
FRABETTI: 7
E’ da 24 anni che ci chiediamo come faccia a dribblare gli avversari ad una velocità che ci pare bassa e sono 24 anni che puntualmente salta l’uomo e batte a rete trafiggendo i portieri delle altre squadre. In questo torneo ha giocato 4 partite segnando 3 gol e realizzando 2 assist ma i suoi numeri più impressionanti sono quelli totali con l’Olympic. Ma vi rendete conto che questo giocatore ha collezionato 22 presenze in gialloblù di cui 16 in gare ufficiali con ben 29 reti messe a segno? Ma se avesse giocato sempre a quanti gol sarebbe arrivato? Ieri è stato importante per i primi due gol che hanno spianato l’incontro e per il futuro ce lo teniamo ben stretto tra le alternative della rosa.
Per chiudere elenchiamo i giocatori che hanno partecipato a questo torneo e i loro ruolini di marcia: Alessandro Pizzoni ha giocato 18 gare con 15 gol e 12 assist. Alessandro Rencricca ha collezionato 11 presenze, 7 gol e 3 assist. Roberto Manoni ha giocato 10 partite con 2 gol e 1 assist. Fabrizio Formiconi ha giocato 9 gare con 2 gol senza mai prendere parte alla Conference League così come Valerio Collu (4 partite, 4 gol e 1 assist). Rosario Palazzo ha giocato 3 partite andando a segno 3 volte e realizzando 2 assist. Infine l’esordiente Simone De Luca ha giocato una partita nella prima fase segnando un gol.
Questa sera l’Olympic scende in campo per l’ultima partita del torneo invernale, la finalina per il terzo posto della Conference League. Il terzo posto non è un obiettivo succoso e probabilmente la squadra non avrà le motivazioni più forti di questa stagione ma questa partita va onorata fino in fondo, i gialloblù lo devono a sé stessi.
Dopo il forfait per infortunio di Valerio Collu è arrivato quello per influenza di Alessandro Pizzoni e purtroppo l’Olympic non ha giocatori a disposizione per rimpiazzarlo. Ecco la formazione che giocherà questa sera:
1. PERRONE Fabrizio
7. MONTALDI Simone
19. MOSETTI Valerio
10. TARALLO Filiberto
11. SICILIANI Damiano
9. FRABETTI Daniele
Ricordiamo che il calcio d’inizio di Olympic – River Acilia è previsto per le ore 21.
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Venerdì pomeriggio è arrivata la notizia del forfait di Valerio Collu che purtroppo non sarà della partita di domani a causa di alcuni guai fisici. Al suo posto è stato convocato Valerio Mosetti.
Ecco quindi la situazione aggiornata dei convocati per la partita di domani: Perrone, Mosetti, Montaldi, Pizzoni, Frabetti, Siciliani, Tarallo.
Ricordiamo che la gara di domani sarà l’ultima del torneo invernale e assegnerà il terzo posto della Conference League. Il calcio d’inizio di Olympic – River Acilia è fissato per le ore 21.
Martedì 27 febbraio l’Olympic affronterà il River Acilia nella finale per il terzo posto di Conference League. Noi speriamo ardentemente che l’Olympic giochi al 100% questa partita che forse non conta nulla a livelli di titoli ma conta tantissimo sul piano dell’orgoglio e del blasone della nostra squadra che non ha mai lesinato l’impegno in nessuna partita, anche se il sogno del trofeo è sfumato ingloriosamente due giorni fa.
L’altro ieri sono partite le convocazioni e purtroppo l’Olympic dovrà rinunciare a due suoi difensori, Alessandro Rencricca e Roberto Manoni. Al loro posto torneranno due giocatori che non sono mai scesi in campo nei play off ma che sono stati abbastanza importanti in campionato anche se hanno giocato poche partite. Stiamo parlando di Daniele Frabetti e Valerio Collu.
Frabetti è sceso in campo in tre partite realizzando un gol e due assist mentre Valerio Collu ha giocato quattro gare, segnato 4 gol e realizzato un assist. Gli altri convocati sono Fabrizio Perrone, Simone Montaldi, Alessandro Pizzoni, Filiberto Tarallo e Damiano Siciliani. In questa gara si deciderà anche il miglior giocatore gialloblù in questo torneo secondo l’organizzazione. Riserviamo il segreto sui due giocatori in lizza ma possiamo dirvi che un giocatore ha ricevuto 5 voti e un altro 4. In caso di parità alla fine di questa partita assegneremo il premio di miglior giocatore del torneo invernale a chi avrà ricevuto la migliore media voto dalle nostre pagelle.