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Team A – Team B 8-14

since 1989… and still kicking

GIOVEDI’ 27 AGOSTO 2015, ORE 21

LONGARINA

STAGE #62

TEAM A – TEAM B

8-14 (3-5)

MARCATORI TEAM A: 4 MANCINI, 2 TAGLIAFERRI F., 1 IMBEMBO F., 1 TANI, 1 TAGLIAFERRI F.

MARCATORI TEAM B: 6 COLLU, 4 FORMICA, 3 RUGGERI, 1 ROMAGNOLI

La bella festa del Torneo dei 26 anni ha ufficialmente aperto la stagione 2015/2016 ma è da ieri che s è cominciato a fare sul serio con il primo stage stagionale. 12 i giocatori coinvolti per la tradizionale partitella in famiglia nella quale mancavano alcuni top player del calibro di Musumeci, Rencricca, Formiconi, Li Causi, Maiozzi e Montaldi. Di carne al fuoco ce n’era comunque parecchia e alcuni giocatori hanno fatto intravedere di poter essere decisivi nel proseguo della stagione, nelle partite che contano.

Nel Team A erano stati inseriti Perrone, il redivivo Santolamazza, Tani, Fabio Imbembo e Fabio Tagliaferri. Completava lo schieramento il bomber Mancini al quale la società ha proposto un contratto e dal quale sta aspettando una risposta che potrebbe arrivare nelle prossime settimane.

Il Team B invece era composto da Belli, Romagnoli, Ciardi, Formica, il rientrante Collu e Ruggeri. Il primo tempo è stato molto bello con il punteggio di 0 a 0 che permaneva ben oltre la metà di frazione poi si è scatenata la pioggia di gol e nel secondo tempo, con la stanchezza incombente, gli schemi sono un po’ saltati a favore dello spettacolo.

Il Team A ha cercato di mettere in campo la maggiore esperienza e per mezz’ora c’è riuscita sfruttando l’arma del contropiede grazie al solito Imbembo in formato Alta Velocità e a Mancini, attaccante di razza capace di far salire la squadra in pochi secondi. Il Team B invece poteva vantare due frecce come Collu e Ruggeri che nel secondo tempo sono diventati decisivi sfruttando freschezza atletica e velocità.

Si prosegue su questa via, la settimana prossima nuovo triangolare e nella successiva potrebbe già esserci l’esordio in Supercoppa.

PAGELLE TEAM A

PERRONE: 6

Debilitato dall’influenza offre comunque una prestazione in crescendo rispetto alla prova offerta giovedì scorso. Bella, nella ripresa, l’uscita con la quale intercetta un assist di Collu tuffandosi in anticipo.

SANTOLAMAZZA: 6

Gran primo tempo. Sfrutta l’esperienza e come centrale è un vero muro. Cala alla distanza ma la sua prova rimane sufficiente.

IMBEMBO F. : 6.5

Già in piena forma, si candida assolutamente per un posto da titolare in Supercoppa. Concede a Tagliaferri la fascia destra posizionandosi nell’inedito ruolo di esterno sinistro e la sua azione non perde di una briciola per intensità ed efficacia. Segna un gol.

TANI: 6+ cap.

Da centrale o da esterno destro il suo compito è chiaro: cercare di mantenere la squadra bianca unita e corta per non offrire il fianco ai veloci contropiedisti avversari. Per metà gara la missione è compiuta. Anche per lui un gol.

TAGLIAFERRI F. : 6

La coppia d’attacco con Mancini funziona bene a tratti in un mix 9 alto e lungo e 10 fantasioso molto anni ‘80/’90. Fabio termina la sua partita con una doppietta e un tiro a giro bellissimo che si stampa sul sette alla sinistra di Belli.

MANCINI: 7

Maglia numero 9 per lui che un po’ ricorda Andrea Fantini e un po’ Zlatan Ibrahimovic perché come il primo fa salire la squadra e come il secondo ha la classe e la tecnica per trovare lo spazio del tiro da ogni posizione e sotto marcatura. Dopo i due gol nel Ventiseiennale arriva un poker d’autore e una proposta di contratto. Ora aspettiamo.

PAGELLE TEAM B

BELLI: 6.5

Si conferma in ottima forma dopo la buona prova della settimana scorsa. Evita tanti gol, soprattutto nella fase centrale dell’incontro.

ROMAGNOLI: 6+

Il Team B punta tutto sulla fase offensiva e spesso Stefano si trova solo contro gli attaccanti in maglia bianca. Nonostante ciò fa un discreto lavoro e nel finale suggella la prestazione con un gol dalla distanza.

CIARDI: 6+

Se Romagnoli è l’unico a fare difesa nella squadra gialla Ciardi è l’unico a fare argine a centrocampo. Non segna ma alza una diga sulla mediana.

FORMICA: 6.5

Prima apparizione stagionale per il Fabione nazionale. Dove manca la forma sopperisce la tecnica. Per lui quattro gol e tanto gioco in fase offensiva.

COLLU: 7

Di nuovo sui campi di calcio dopo aver penato per mesi dopo un nuovo intervento. Se il buongiorno si vede dal mattino la sua stagione sarà fantastica perché ieri ha dimostrato di aver recuperato entusiasmo e la velocità che contraddistingue il suo gioco. Per lui i numeri parlano chiaro: quattro assist e sei gol e un’intesa con Ruggeri che può solo crescere in meglio.

RUGGERI: 7

La sua velocità e il suo senso del gol migliorano di stagione in stagione e c’è già chi si strofina le mani pensando ad una coppia ad un reparto offensivo formato da Alex, Collu, Formica e, chissà, da Mancini. Ieri sera ha segnato una tripletta e, soprattutto nella ripresa, ha spaccato in due la difesa avversaria con i suoi scatti fulminei.

Opena Day Gialloblù – Presentazione ufficiale – 26° compleanno Olympic 2000 F.C.

MERCOLEDI’ 19 AGOSTO 2015

LONGARINA

OPEN DAY GIALLOBLU’ – PRESENTAZIONE UFFICIALE SQUADRA 2015/16

TORNEO DEL 26° COMPLEANNO DELL’OLYMPIC 2000

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Una bellissima serata. E’ questo ciò che è rimasto a chi ha partecipato all’Open Day Gialloblù, serata nella quale i tifosi hanno potuto abbracciare da vicino i propri beniamini, conoscere la squadra che disputerà la prossima stagione e festeggiare degnamente il ventiseiesimo compleanno dell’Olympic 2000 Football Club.

Stavolta vi risparmiamo la storia dei tre ragazzi che nel 1989 hanno fondato la squadra, non per mancanza di rispetto verso un luminoso passato ma per riconoscenza verso un presente sul quale 26 anni sembrano scivolare addosso senza che la squadra accusi diminuzioni di interesse e di amore incondizionato.

Dopo 26 anni questi colori, queste maglie, questa squadra ha ancora, e forse di più, il potere di attirare la passione della gente diventando qualcosa di più di una semplice squadre di calcio. Come direbbe Alessandro Rencricca, semplicemente, “E’ vita!”

Per la quarta volta negli ultimi sei anni il compleanno dell’Olympic si festeggia in campo, con un mini torneo a cui hanno partecipato ben 18 giocatori divisi in sei squadre, quasi l’intera rosa che prenderà parte alla stagione 2015/2016. Il mini torneo, ufficializzato circa venti giorni fa, negli ultimi giorni è stato il pretesto per i giocatori di prendersi in giro, sfidarsi, porsi obiettivi e quindi la serata è stata una festa ma anche un’occasione per ritornare in campo dopo 33 giorni di inattività in un clima quasi ufficiale seppur amichevole.

I giocatori si sono ritrovati alle 20.30, poi tutti in campo seguiti dai tifosi di sempre e da due guest star, Valerio Collu, accorso alla Longarina per ritrovare i compagni e il campo dopo un lungo infortunio, e Giordano Attili la cui convalescenza, ormai agli sgoccioli, ha permesso di partecipare alla serata solo in veste di arbitro. Dopodiché i giocatori hanno fatto quello che sanno fare meglio ovvero giocare per contendersi il Trofeo dei 26 anni!

 

ORE 21, 1° MINI INCONTRO

TEAM A – TEAM B 1-4

1 RUGGERI (A); 2 LI CAUSI, 2 MANCINI (B)

 

Il triangolare si è aperto con la sfida tra il Team guidato da Alessandro Rencricca e quello di Fabrizio Formiconi. La squadra verde del numero 8 dell’Infernetto fin da subito è sembrata messa in campo in modo semplicemente perfetto: Formiconi al centro garantiva sicurezza a Maiozzi mentre sulle fasce Li Causi e Imbembo fornivano un dinamismo eccezionale sulle fasce. Era Li Causi ad aprire le danze mentre il corazziere Mancini dava sostanza ad un attacco orfano di punte ma molto mobile. La squadra bianca trovava difficoltà ad arginare la freschezza dei verdi e solo nel finale trovava le misure fallendo però la rimonta. Ottimo nel Team A il rientro di Belli dopo 10 mesi di inattività.

 

ORE 21.35, 2° MINI INCONTRO

TEAM C – TEAM A 3-7

1 BINUTTI, 1 MONTALDI, 1 ROSSI D. (C); 2 CIARDI, 2 RUGGERI, 1 BISOGNO, 1 RENCRICCA A., 1 TAGLIAFERRI F. (A)

 

Nella seconda gara da 25 minuti il Team A si rifaceva alla grande sbaragliando quella che alla vigilia era stata accreditata come la formazione più attrezzata per portare a casa il mini torneo. L’obiettivo della squadra bianca era quello di vincere con il maggior scarto possibile per sperare ancora nella vittoria finale e nella prima parte di gara questo sembrava un obiettivo alla portata visto che la squadra gialla di Montaldi sembrava totalmente incapace di fronteggiare gli avversari e di mettersi in campo in modo ordinato e organizzato. Tagliaferri apriva le danze ma era tutta la squadra a giocare in modo proficuo in attacco mandando a segno l’intero quintetto dei giocatori movimenti. In difesa le lacune del Team A erano molte ma Belli e i pali rimandavano solo al finale di gara le prime soddisfazioni per il Team C. In questa seconda partita risaltavano le prestazioni di Bisogno e Ruggeri.

 

ORE 22, 3° MINI INCONTRO

TEAM B – TEAM C 2-5

2 LI CAUSI, 2 IMBEMBO F., 1 FORMICONI (B); 1 ROSSI D., 1 TANI (C)

 

Nella terza gara al Team B bastava pareggiare per vincere il trofeo mentre il Team C avrebbe dovuto vincere con un grande scarto per portare a casa la coppa oppure consegnarla al Team A. il campo però ha confermato quanto sia era visto nelle prime due gare: il Team B di Formiconi confermava l’ottimo assetto mentre il Team C, pur mostrando sprazzi di miglioramento, era comunque troppo squilibrata per poter reggere a 25 minuti di gioco a buoni livelli di agonismo e corsa. In questo ultimo match Fabio Imbembo era letteralmente imprendibile seminando il panico sulla fascia destra mentre Li Causi conquistava il titolo di capocannoniere con una doppietta.

 

CLASSIFICA FINALE DEL MINI TORNEO

SQUADRA P G V N P GF GS DR
TEAM B – VERDE 6 2 2 0 0 9 3 +6
TEAM A – BIANCA 3 2 1 0 1 8 7 +1
TEAM C – GIALLA 0 2 0 0 2 5 11 -6

 

PAGELLE TEAM A – BIANCA

 

 BELLI: 7

Il portierone di Morena si era infortunato nel settembre 2014 durante la finale per il terzo e quarto posto di Supercoppa ma ieri è sembrato un giocatore che non avesse mai smesso di giocare. Nella prima partita fa quel che può per limitare il passivo mentre nella seconda diventa decisivo per portare a casa la prima vittoria della sua squadra. Attimi di paura all’inizio della seconda sfida quando il ginocchio sembra cedere di nuovo. Per fortuna la cosa è rientrata ma Emiliano si è convinto che il ginocchio andrà esaminato prima di giocare con continuità e rischiare nuovi infortuni.

 

RENCRICCA A. : 6+

Prestazione speculare rispetto alla sua squadra, insufficiente nei primi 25 minuti, molto meglio nella seconda gara quando guida il suo Team alla vittoria agendo da play maker alle spalle di tutti i suoi compagni. Realizza un gol battendo Perrone.

 

TAGLIAFERRI F. : 6+

Una gradevole sorpresa vederlo in un ruolo inconsueto, quello di partner di Rencricca nella difesa dei bianchi. E’ l’unico vero fondatore della squadra in campo in questo ventiseiesimo compleanno e dopo una prova incerta nella prima gara nella seconda diventa decisivo per la vittoria con un gol e una prestazione all’insegna del contenimento.

 

CIARDI: 6+

Il buon Pierluigi offre una prestazione simile a quella di Tagliaferri, compagno con il quale si alterna spesso nel ruolo di esterno destro basso. La doppietta contro il Team C denota un gran tempismo negli inserimenti e un buon senso del gol.

 

BISOGNO: 6+

Tantissimo movimento in entrambe le partite ma se contro i verdi la fatica è stata vana contro i gialli arriva un gol ce si aggiunge al merito di aver spesso portato la palla in zona d’attacco su imbeccata di Rencricca.

 

RUGGERI: 6.5

La Scarpa d’Oro e Vassoio d’Argento 2015 riprende da dove aveva lasciato, cioè con tre gol (uno contro i verdi, due contro i gialli) e qualche assist. Sarà l’anno di una ulteriore consacrazione?

 

 

PAGELLE TEAM B – VERDE

 

 MAIOZZI: 6.5

La squadra vincitrice del trofeo può contare su un portiere che è si ben comportato nelle poche volte in cui è stato chiamato in causa. Ottimo contro Binutti nell’ultimo mini match, porta a casa una coppa meritata.

 

FORMICONI: 7

Un Formiconi brillante guida un Team non ufficiale che potrebbe benissimo essere un’Olympic da presentare in una gara ufficiale. L’ottima serata del difensore è dimostrata dal gol di tacco contro segnato contro i gialli.

 

ROMAGNOLI: 6.5

Gradito ritorno del numero 3di Ostia Antica che dà il suo onesto contributo alla vittoria del trofeo dei 26 anni. Bada al sodo e con semplicità e tigna sventa parecchie incursioni avversarie.

 

IMBEMBO F. : 7

Essenziale contro i bianchi, un treno contro i gialli contro i quali segna due gol con volate che gli avrebbero fatto vincere i Trials caraibici di atletica leggera.

 

LI CAUSI: 7.5

Ci stropicciamo gli occhi di fronte alla prova di Luca che oltre a sembrare in forma brillante e a gestire le due fasi con estrema facilità e disinvoltura conquista anche il titolo di capocannoniere con quattro gol distribuiti equamente alle due formazioni avversarie. In una stagione nella quale gli attaccanti sembrano numericamente pochi potrebbe essere il vero acquisto del mercato estivo nel reparto offensivo.

 

MANCINI: 6.5

Da lontano sembra Peter Crouch ma da vicino è molto meglio: nonostante l’altezza sfoggia un’agilità e un’abilità nel dribbling sullo stretto davvero eccezionale. Dopo una traversa clamorosa colpita a inizio della prima gara realizza una doppietta facendo considerare alla società gialloblù di sondare per l’acquisto del suo cartellino.

 

 

PAGELLE TEAM C – GIALLA

 

 PERRONE: 5.5

Il capitano vive una serata difficile, un po’ perché la difesa lo lascia sguarnito ma anche perché la forma non è quella di un paio di mesi fa. Una buona parata contro Tagliaferri nel primo match, un’altra contro Imbembo nella sfida contro i verdi ma in generale appare incerto e poco reattivo. Al quarto tentativo non vince il trofeo di un compleanno gialloblù.

 

MUSUMECI: 6-

Predica nel deserto, inascoltato e abbandonato spesso dai compagni a duelli giocati in inferiorità numerica. Nella seconda partita si infortuna alla mano dovendo ricorrere a tre punti di sutura.

 

MONTALDI: 5.5

Al rientro dopo due mesi senza campo per una preparazione estiva che si preannuncia in salita. Cresce con il passare dei minuti e segna un gol ai verdi.

 

TANI: 5.5

Il Maghetto non trova il modo per cambiare di ritmo e appare in difficoltà atletica per tutta la serata. Realizza una rete.

 

ROSSI D. : 5

I suoi gol li fa sempre (uno per gara) ma il suo apporto difensivo è nullo e il confronto con Imbembo sulla fascia sinistra è spesso imbarazzante.

 

BINUTTI: 5.5

Serata di prova per lui da parte di una società che lo vorrebbe tesserare. Prima c’è da capire il ruolo di un giocatore che forse mal digerisce giocare in avanti. La domanda però è, dove posizionarlo? Colpisce due pali contro i bianchi e segna contro i verdi una rete.

 

Al termine dei 75 minuti di gioco si è proceduto con la premiazione e la serata è riuscita così bene che la società ha deciso che d’ora in poi il Compleanno Gialloblù si svolgerà con cadenza annuale per fungere da presentazione ufficiale della squadra.


Olympic 2000 – Mo’viola 7-9

 

Questi quattro nella prossima stagione ci saranno ancora

 

MARTEDI’ 14 LUGLIO 2015, ORE 21.30

LONGARINA

GARA 943

SEMIFINALE EUROPA LEAGUE IX TORNEO LIDO DI ROMA

OLYMPIC 2000 – MO’VIOLA

7-9 (4-4)

 

MARCATORI: 2 FORMICONI, 2 RUGGERI, 1 IMBEMBO F., 1 IMBEMBO R., 1 RENCRICCA A.

AMMONITI: FORMICA, IMBEMBO R.

Un anno fa, il 23 luglio 2014, la stagione dell’Olympic era partita benissimo con una vittoria in un trofeo estivo ai danni del Bernocchi. Ruggeri e Li Causi brillavano di luce propria nell’umida nottata della Longarina. Quasi dodici mesi dopo ne abbiamo passate tante, tanti esperimenti, alcuni riusciti altri falliti, altri che sembravano risolutivi e che poi sono naufragati e poi tanti infortuni. In dodici mesi di stagione spesso abbiamo dovuto rinunciare ad un’idea di formazione titolare e sono arrivate sconfitte con tanti rimpianti. Poi la squadra titolare l’abbiamo avuta per un periodo abbastanza lungo e sono arrivate sconfitte incredibili per come si sono concretizzate.

L’Olympic in questi dodici mesi raramente si è fatta mettere sotto dalla squadra avversaria, spesso si è trovata in vantaggio all’intervallo, spesso anche e atre quarti di gara ma sono comunque arrivate 28 sconfitte su 47 partite per quella che è stata statisticamente la peggiore stagione in 26 anni di storia gialloblù.

La partita che ha chiuso l’anno, la semifinale di Europa League contro il Mo’viola, è stata solo un sunto dell’intera annata. La formazione era la migliore possibile ma siamo andati sotto di 2 a 0 in pochi minuti. Poi l’Olympic si è ripresa e tra un attacco andato a segno e un errore in difesa le due squadre sono andate al riposo sul 4 a 4.

Un autentico e indimenticabile eurogol di Formiconi regalava ai gialloblù il 5 a 4 prima che la maledizione Rossi colpisse ancora: 5 a 5. Al trentaduesimo colpaccio di Rencricca che di sinistro indovinava il diagonale che valeva il 6 a 5. Nel momento migliore dell’Olympic finiva la partita per il nostro quintetto, incredibile ma vero.

A metà ripresa le squadre si sfilacciavano per il caldo, gli schemi saltavano e paradossalmente la formazione in vantaggio si scopriva facendo risaltare la classe di un campione assoluto che il Mo’viola ha la fortuna di annoverare tra le proprie fila. Il solito Verdesca chiaramente, che tra gol e assist decideva il match con la classe e la cattiveria agonistica che lo contraddistinguono. Inutile l’assalto finale dell’Olympic, finiva 9 a 7 con il Mo’viola che staccava il biglietto per la finale e l’Olympic che usciva per la ventottesima volta in modo triste dal rettangolo verde.

Che Olympic è stata quella di questa stagione? Una squadra cha cercato di fare a meno di Fantini, che ha sperato in Brugnetti, che si è affidata al gruppo storico che ha portato avanti la carretta e soprattutto una squadra che avrebbe potuto raccogliere molto e che invece non ha raccolto nulla pur dando sempre l’impressione di non allungare abbastanza la mano per raggiungere il suo obiettivo.

Finiamo così, nell’angolo buio e dimenticato del calcio locale ma con la voglia incontenibile di uscirne perché di tante cose nelle quali abbiamo dimostrato di essere inferiori ai nostri avversari di una siamo sicuri che non potranno mai arrivare al nostro livello: il cuore, perché come ci teniamo noi alla nostra squadra non ne è capace nessuno.

Ripartiamo da qui.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 5.5 cap.

Nove gol subiti intervallati da parate che non risultano decisive per la partita. Purtroppo serviva qualche miracolo quando il Mo’viola ha fatto il break decisivo a tre quarti di match. Presenza numero 800 con la maglia gialloblù in una serata triste.

 

RENCRICCA A. : 5

Buon approccio alla gara e grandissimo gol che vale il provvisorio vantaggio gialloblù sul 6 a 5. Ha però sulla coscienza degli errori difensivi che indirizzano la gara nelle tasche del Mo’viola.

 

FORMICONI: 7

“Que viva Formy!” la stampa gli chiedeva un segnale di vita per ergersi dalla sufficienza striminzita e lui l’ha dato offrendo la migliore prestazione offensiva della stagione contornata da una doppietta fantastica. Memorabile il secondo gol nel quale è sembrato “El Mimmo Maravilla”, ed è tutto dire. A fine gara ha detto che nella prossima stagione non lascerà più il posto a nessuno. Beh, se è questo il Formiconi che sarà allora l’Olympic avrà di nuovo la sua leggendaria porta blindata.

 

IMBEMBO F. : 5.5

Ara e semina decine di volte la fascia destra ma sembra che al momento della verità si perda in qualcosa. Forse si tratta solo di stanchezza perfettamente comprensibile a fine stagione anche perché anche lui è stato certamente tra quelli che ha sudato per tutta la stagione per tenere a galla la squadra. Compensa in parte l’errore sullo 0 a 2 viola con un gol nella ripresa.

 

IMBEMBO R. : 6.5

Quanto ci piace questo giocatore, la sua tigna, il suo essere “cagnaccio” ma anche il suo sorprendente modo di dribblare sia sulla fascia che nel cuore della difese avversarie. Il suo impatto sulla squadra nell’ultimo mese è stato davvero rivelante e dopo la doppietta di ieri la società si è affrettata a proporgli un contratto per la prossima stagione già negli spogliatoi.

 

FORMICA: 5

Uno dei migliori gialloblù della stagione è arrivato a questo appuntamento che praticamente aveva già dato tutto. Atteso tra un mese, alla ripresa dell’attività, in una forma migliore e con il solito, immancabile, numero 10 sulle spalle.

 

RUGGERI: 6.5

Ci ha provato in questo finale di stagione a trascinare l’Olympic ad un traguardo ma non ce l’ha fatta nonostante l’ennesima doppietta e l’ennesima presenza che lo issa a quota 80 partite con la maglia gialloblù. E’ cresciuto tantissimo in questa stagione, è stato l’anno della sua consacrazione ma nella prossima annata potrà fare quel definitivo salto di qualità verso lo status di campione.

Olympic A – Olympic B 4-8

 

“…troppo caldo…”

 

Un nuovo Patto, l’anno prossimo un trofeo in bacheca

MARTEDI’ 7 LUGLIO 2015, ORE 21

LONGARINA

STAGE #62

OLYMPIC A – OLYMPIC B

4-8 (2-4)

 

MARCATORI OLYMPIC A: 2 FORMICONI, 1 BISOGNO, 1 RENCRICCA A.

MARCATORI OLYMPIC B: 4 IMBEMBO R, 2 PERRONE, 2 TAGLIAFERRI F.

 

Giocare con un umidità dell’80% è quasi impossibile. Ieri la Longarina sembrava Manaus. Eppure l’Olympic è scesa in campo per un allenamento duro e faticoso perché tra una settimana scarsa c’è la semifinale di Europa League contro il Mo’viola e allora vale la pena versare qualche litro di sudore. Purtroppo mancavano troppo titolari per dare un senso più preciso a questa sgambata: out Formica, Ruggeri, Li Causi e Imbembo, praticamente metà di quelli che tra sei giorni sfideranno Verdesca e compagnia cantante.

E’ stata però la solita partitella equilibrata e utile per non restare due settimane senza giocare e pazienza se qualcuno è uscito dal campo totalmente disidratato. I convocati erano solo dieci quindi non c‘era nemmeno un cambio in panchina. Era previsto ci fosse Hau Costinel ma così come era successo due settimane fa anche questa volta il laterale romeno non si è presentato senza dare nemmeno comunicazione. La sua avventura nell’Olympic finisce qui, parola di presidente.

In campo si è vista un’Olympic B più forte sul profilo tattico e forte di una coppia difensiva formata da Musumeci e Roberto Imbembo davvero difficile da superare. L’Olympic A ha pur giocato bene, ha preso più di un palo, ma nel complesso si è mostrata meno solida dietro e più leggera davanti con Ciardi e Bisogno che raramente trovavano la via giusta per dare pensiero a Perrone. Tra sei giorni, contro il Mo’viola, il ritmo sarà compassato come ieri per il forte caldo oppure ci sarà da correre sudare il doppio? Per sicurezza prepariamo una bella cassa d’acqua da portare in panchina.

 

PAGELLE OLYMPIC A

 

MAIOZZI: 6+

Sempre positivo il numero 22 gialloblù. I gol decisivi i blu li segnando entrando in porta con la palla.

 

RENCRICCA A. : 5.5 cap.

Come una settimana fa, soffre il caldo in modo indicibile e gli manca la lucidità per far girare a dovere gli ingranaggi della squadra in verde. Nella ripresa segna un bel gol superando in slalom tre avversari.

 

FORMICONI: 6-

Trova quei sussulti che i tifosi gli chiedono da qualche tempo, un paio di gol, all’interno di una gara diligente.

 

CIARDI: 5.5

A centrocampo garantisce quantità ma in avanti fa mancare totalmente il suo apporto in termini di incisività.

 

BISOGNO: 5.5

Il gol dell’ 1 a 1 nel primo tempo arriva dopo un paio di buone occasioni sprecate. Limitato da un infortunio pregresso.

 

 

MARCATORI OLYMPIC B

 

PERRONE: 6.5 cap.

Garantisce sicurezza bloccando a terra i tiri da fuori. Nel finale dà respiro a Imbembo a centrocampo e realizza due gol che chiudono la sfida.

 

MUSUMECI: 6.5

Rischia di finire anzitempo l’allenamento per il ripresentarsi di un dolore al ginocchio. Il tutore di Tani però fa miracoli e lui riprende il suo posto da leader della difesa e dalla squadra.

 

IMBEMBO R. : 7

In assoluto il migliore in campo, rincorre palloni e avversari come fosse già la semifinale di martedì e segna quattro gol vari e tutti bellissimi. Ne ricordiamo uno con il quale chiude una bellissima azione di tutto il team e un altro in cui va diretto a dribblare tre difensori e a battere Maiozzi di giustezza. Grande acquisto.

 

TANI: 6.5

Non segna ma sforna tanti assist giocando molto spesso di prima e illuminando il gioco dei blu con rapidi tocchi letali.

 

TAGLIAFERRI F. : 6.5

Due gol tra cui il classico tiro preciso e astuto con il quale batte Maiozzi per l’ 1 a 0.

Olympic 2000 – Betuniq 4-5

 

belli da vedere

 

supermarket dei campioni

MERCOLEDI’ 1 LUGLIO 2015, ORE 22

LONGARINA

GARA 942

IX TORNEO LIDO DI ROMA, GIRONE B, V GIORNATA

OLYMPIC 2000 – BETUNIQ

4-5 (1-1)

 

MARCATORI: 3 RUGGERI, 1 FORMICA

 

Cinque partite e cinque sconfitte, 19 gol fatti, 43 subiti. Questo è il ruolino dell’Olympic nella prima fase del Lido di Roma, un ruolino che racconta cinque prestazioni non all’altezza di competizioni come queste ma che omette la grinta e la determinazione di una squadra che nelle ultime due settimane avrebbe meritato di più di quanto ottenuto ovvero il nulla più assoluto.

Sette giorni fa i gialloblù erano usciti sconfitti contro l’Infernetto solo per la mancanza di cambi in panchina, ieri sera invece, con la squadra al completo, la differenza con il Betuniq l’hanno fatta i dettagli.

L’Olympic è stata brava nel primo tempo ad andare in vantaggio con Formica che, ricevuta palla da un Roberto Imbembo in versione Pirlo, batteva il numero 1 giallonero con una freddezza lontana dagli standard dell’Olympic che poi, nella ripresa, sarebbero puntualmente tornati ad influire sul punteggio finale.

Il Betuniq pareggiava a metà frazione per poi arrivare raramente dalle parti di Perrone. Meglio l’Olympic in questa fase ma Ruggeri e Roberto Imbembo spedivano i loro tiri a pochi centimetri dalla porta avversaria.

A campi invertiti la gara cambiava ed era decisamente meno bloccata, nella prima parte di frazione il Betuniq giocava meglio colpendo due pali e segnando due gol ma l’Olympic era brava a non mollare a livello psicologico e grazie a Ruggeri segnava tre bei gol che la portavano insperatamente in vantaggio fino al minuto 23 del secondo tempo.

Nel finale il nuovo tracollo determinato da quei dettagli di cui parlavamo in apertura, gli stessi dettagli che sono stati spesso decisivi in tantissime altre gare della stagione come l’attenzione nelle ripartenze avversarie o le marcature sui traversoni dalle fasce. Al quarantottesimo i gialloneri pareggiavano sfruttando la debolezza difensiva sulle fasce dell’Olympic mentre al secondo minuto di recupero arrivava il gol del 4 a 5 su azione partita da rimessa laterale nella metà campo avversaria. La rabbia e la frustrazione dei giocatori gialloblù era molta sia a causa dei gol sbagliati quando ancora permaneva il vantaggio gialloblù sia per gli ennesimi gol subiti in maniere e modi che le squadre avversarie mai concedono ai nostri attaccanti. Segno che là dove la squadra è recuperata a livello mentale qualcosa, a livello tecnico tattico, è ancora da perfezionare.

Vincendo con il Betuniq avremmo pescato in semifinale di Europa League il Raglio Vallecanaro di Musumeci, Tani e Bisogno, con la sconfitta e il conseguente ultimo posto del girone ci tocca invece il Mo’viola con tutto ciò che ne consegue. E’ un derby pazzo a eliminazione diretta e sarà elettrizzante.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6 cap.

Secondo tempo sugli scudi, belle due parate a tu per tu con gli attaccanti avversari.

 

RENCRICCA A. : 5

Forse soffre l’enorme tasso di umidità, poca lucidità nel ruolo di play maker e un errore su tiro libero che forse avrebbe cambiato il match.

 

FORMICONI: 6

Prestazione lineare, senza errori e senza sussulti, forse proprio quello che manca al suo gioco.

 

IMBEMBO F. : 5

Forse anche lui annebbiato dal caldo: azzecca un assist per Ruggeri ma il resto la sua prestazione è costellata da lanci e passaggi sbagliati nella continua ricerca della cosa più difficile da fare.

 

IMBEMBO R. : 6

Il mastino ostiense mette in mostra il suo gioco davvero povero di errori, fa sempre la cosa più facile e quindi più giusta sbagliando mai o quasi mai. Favoloso e millimetrico il passaggio per Formica che frutta l’1 a 0.

 

FORMICA: 6+

Grande avvio con il gol dell’ 1 a 0 poi una fase di annebbiamento e confusione prima di una grande parte centrale del secondo tempo nella quale semina il panico nelle retrovie avversarie. Peccato che l’azione nella quale fa secchi tre difensori gialloneri non sia finita con un gol suo o di Ruggeri.

 

RUGGERI: 7

Il più ispirato dell’Olympic segna su azione personale, su assist di Fabio Imbembo e su punizione. Colpisce un palo clamoroso con un tiro bellissimo al volo e colpisce il portiere calciando un paio di volte a colpo sicuro. Segna spesso più di tutti, potrebbe farne molti di più ma se c’è un uomo che le squadre avversarie devono temere quello è Alex Ruggeri. Presenza numero 79, raggiunge Massimo Romaldini (un totem dell’era d’oro gialloblù) al sedicesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi.

Olympic 2000 – F.C. Infernetto 6-8

 

un grande nuovo acquisto

MERCOLEDI’ 24 GIUGNO 2016, ORE 20

LONGARINA

GARA 941

IX TORNEO LIDO DI ROMA, GIRONE B, IV GIORNATA

OLYMPIC 2000 – F.C. INFERNETTO

6-8 (4-3)

 

MARCATORI: 2 FORMICA, 2 IMBEMBO F., 2 IMBEMBO R.

AMMONITI: FORMICA, IMBEMBO R., PERRONE

 

Che grandissima Olympic quella di ieri! Che cuore la nostra squadra nonostante le difficoltà e le mille e una assenze, che grinta, che voglia di vincere.

Purtroppo non è bastato, anche questa volta i gialloblù sono usciti sconfitti ma contro l’F.C. Infernetto meritavano una vittoria che non è arrivata solo perché Perrone e compagni si sono presentati senza riserve in panchina dopo che negli ultimi tre giorni era stato fatto di tutto per mettere su una squadra competitiva.

La lista degli indisponibili era lunga come un rotolone Regina: Ruggeri, Formiconi, Li Causi, Montaldi, Manoni, Ciuffa e anche Santolamazza non potevano rispondere ala convocazione. Nella mattinata di ieri il quintetto da portare alla Longarina era composto da Perrone, Rencricca, Imbembo, Formica e Costinel. Solo nel pomeriggio lo sforzo per trovare un sesto convocato veniva premiato con l’acquisto lampo di Roberto Imbembo, fratello del nostro Fabio. Purtroppo, a infrangere i progetti gialloblù arrivava l’autentica buca da professionista di Costinel che, senza avvisare né dare spiegazioni, non si presentava negli spogliatoi, fatto più unico che raro nella storia dell’Olympic.

L’F.C. Infernetto in campo era poca cosa e l’Olympic gli era nettamente superiore pur con le poche forze a disposizione: l’esordiente Roberto Imbembo bucava il numero 1 avversario dopo pochi minuti e poco dopo Formica lo imitava segnando il gol numero 6000 della storia gialloblù. Il primo tempo finiva 4 a 3 per i nostri che in tante occasioni porgevano loro malgrado il fianco agli attacchi degli avversari. Perrone parava tanto ma senza cambi i nostri giocatori qua e là concedevano qualcosa per semplice e giustificabile assenza di ossigeno nei polmoni e, di conseguenza, nel cervello.

Nella ripresa questo problema si acuiva e nonostante l’Olympic giocasse con generosità andava sotto per 5 a 4 e poi per 6 a 4. I gialloblù tenevano testa ai bianchi sul piano tecnico e sul piano mentale, anche quando l’esagitato  allenatore avversario irrompeva sul terreno di gioco per aggredire Perrone. La sua piazzata durava 20 secondi, il tempo di essere espulso e di fare la figura del pagliaccio di fronte ad una trentina di persone. Triste, alla sua età.

A tre quarti di ripresa l’Infernetto conduceva di due gol, la rete di Imbembo accendeva qualche speranza ma la speranza non ti da ossigeno e quindi al triplice fischio finale il tabellino recitava 8 a 6 per gli avversari.

I nostri uscivano colmi di rabbia e frustrazione per aver perso solo per la panchina corta (anzi, inesistente) ma consapevoli di aver dato continuità alla prestazione di lunedì. L’Olympic c’è e da ieri c’è anche, speriamo, un nuovo gialloblù. Il suo nome è Roberto Imbembo ed è un giocatore da tenerci stretto per questo finale di stagione e per la prossima annata.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 7 Cap.

Codini e treccine provano a batterlo ma per superarlo ci vogliono tiri super. Tiene in gara l’Olympic per tutto il match.

 

RENCRICCA A. : 6+

Gli avversari trovano spazio sulle fasce, mai al centro. Buona prestazione da unico difensore disponibile.

 

IMBEMBO F. : 6

Che sfortuna il nostro Fabio, tanta generosità ripagata con tanta sfortuna rappresentata da tiri che battono Perrone passando sotto le sue gambe più volte. Trova una doppietta (bellissimo il tracciante nella ripresa) ma fallisce un gol a tu per tu con il portiere che poteva essere benedetto per il risultato finale.

 

IMBEMBO R. : 6.5

Ecco uno da tenerci stretto, uno con il cuore grande come il suo sorriso, uno che rivedremo presto con la maglia gialloblù addosso. Atleticamente deve lavorare tantissimo per raggiungere buoni livelli ma ieri ci ha fatto vedere un grande carattere e un paio di gol che hanno stupiti tutti per la facilità con la quale sono arrivati alla prima presenze nell’Olympic. E’ il nono esordiente assoluto in questa stagione, per battere questo record dobbiamo tornare alla stagione 2004/2005, quella del “restart” della squadra.

 

FORMICA: 6.5

Sempre tra i migliori in questo mese, spesso il migliore in assoluto. Anche ieri una doppietta, anche ieri è stato il traino dell’intera squadra verso un successo che doveva arrivare. Ma va bene così, con questi giocatori e questo carattere si va lontano. Prima o poi.

Olympic 2000 – Dar Baffone 13-2

 

Meglio tardi che mai

LUNEDI’ 22 GIUGNO 2015, ORE 21

LONGARINA

GARA 940

TORNEO MARAKAIBO ESTIVO 2015, GIRONE B, VII GIORNATA

OLYMPIC 2000 – DAR BAFFONE

13-2 (2-0)

MARCATORI: 4 FORMICA, 4 RUGGERI, 3 RENCRICCA A., 2 TANI

 

L’Olympic che conoscevamo e che avevamo un po’ dimenticato, l’Olympic cinica in avanti, ben protetta dietro, l’Olympic che gioca bene arrivando tante volte in porta palla al piede, l’Olympic Godot che da tanto aspettavamo e che è arrivata quando è stato troppo tardi. O quasi.

La pazza Olympic che non ti aspetti dopo 143 giorni torna a vincere in gare ufficiali nell’ultima giornata del Marakaibo, quando ormai i giochi per la qualificazione erano chiusi da un turno. Per questo torneo è stata una vittoria inutile ma non per i giocatori né per i tifosi che ora sperano che nel finale di stagione i gialloblù possano trarre una spinta decisiva dall’affermazione di ieri sera per concludere al meglio il Lido di Roma.

C’era la squadra del Dar Baffone a salutare l’Olympic che abbandonava il Marakaibo, un torneo nel quale l’Olympic ha collezionato tante buone prestazioni e nessun punto. Fino a ieri sera, quando tutta la rabbia per un’eliminazione beffarda si è canalizzata contro un avversario che mai è riuscito a tenere testa ad una delle più belle Olympic stagionali.

Dietro la difesa è stata pressoché perfetta con il numero 19 Musumeci autore di una prestazione senza precedenti e che spingerà la dirigenza a provare ad acquistarlo a titolo definitivo nella prossima stagione. Anche gli altri non sono stati da meno: Rencricca e Formiconi hanno formato con il collega precedentemente menzionato una cerniera invalicabile e in avanti è scesa un’autentica manna dal cielo rappresentata da ben tredici gol e da quel pizzico di fortuna che ha mai arriso alla squadra negli ultimi otto mesi.

Nel primo tempo c’è stato un equilibrio basato sul fatto che l’Olympic non riusciva a concretizzare il gioco creato. L’1 a 0 arrivava grazie al più classico calcio di punizione firmato Rencricca mentre Ruggeri firmava il raddoppio. Un unico spauracchio per Perrone che faceva buona guardia.

Il capitano a inizio ripresa subiva la rete del 2 a 1 ma dopo questo piccola disattenzione l’Olympic cominciava ad offrire puro gioco con la G maiuscola. Tanti i gol arrivati in rapida successione e al termine di azioni manovrate che coinvolgevano almeno tre giocatori. Tanta la gloria per Ruggeri (devastante), Formica (autore di una doppietta decisiva nel primo terzo della ripresa) e per Tani che come Musumeci, purtroppo, vedeva la propria avventura gialloblù concludersi (per il momento) insieme al torneo.

E’ stata una serata bellissima nella quale abbiamo rivisto l’Olympic divertirsi forse perché libera da calcoli e pesi psicologici ma è stata anche una serata statisticamente importante sia a livello personale che collettivo con la squadra che raggiungeva la vittoria numero 300 in gare ufficiali. Sono numeri, quelle di ieri sono state emozioni vere che vorremmo rivivere al più presto. Dai Olympic, non mollare!

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6 cap.

La partita che ci voleva per il capitano dopo la ricca frequentazione di biergarten degli ultimi giorni. Nella presenza numero 500 in gare ufficiali fa una parata nel primo tempo che possiamo definire importante per aver permesso all’Olympic di chiudere il primo tempo con la rete inviolata.

 

RENCRICCA A. : 7.5

Musumeci al centro, Rencricca sulla fascia destra. Già questa è una notizia per il numero 4 che raramente in carriera ha lasciato il ruolo di libero a qualcun altro. L’esperimento è perfettamente riuscito, l’intesa tra i due centrali ha funzionato alla grande e Rencricca, pur prendendo qualche rischio, ha segnato una tripletta che indica come il giocatore non voglia più fermarsi dopo aver sforato quota 300 gol in gare ufficiali la scorsa settimana.

 

MUSUMECI: 8

Una rivelazione! La grande prestazione forse è solo secondaria alla grande grinta mostrata in 50 minuti nei quali nulla sbaglia e nulla lascia passare utilizzando non poche volte l’arma del tackle preciso e mai falloso. La stagione in gialloblù per lui doveva partire prima e la società è già al lavoro per tesserarlo nella prossima stagione. Motivo? E’ da Olympic, punto. Per lui un assist.

 

FORMICONI: 7

Gara ordinata, di contenimento nel primo tempo e di entusiasmo nella secondo quando si vede che ha coraggio e gamba per provare a superare l’uomo. Il terzo difensore ideale da affiancare a Rencricca e Musumeci.

 

TANI: 7

Salutiamo anche lui con estremo rammarico perché in questo scorcio di stagione ha dimostrato grinta, carattere e grande attaccamento alla maglia. Il suo secondo di tempo di ieri è  stato da incorniciare. Due gol e un assist nella serata nella quale raggiunge Guarino al tredicesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi (102 gettoni). Anche per lui c’è un contrattino nel cassetto di via Prato Cornelio per la season 2015/16.

 

FORMICA: 8

Sbloccato! Finalmente sul viso gli si stampa un bel sorriso a 32 denti quando esce dal campo dopo aver battuto il portiere avversario per quattro volte. Quattro gol che gli permettono di superare Stefano Tagliaferri nella classifica marcatori in gare ufficiali. Ora le reti sono 220 in 152 partite e permettono al nostro numero 10 di salire sul podio dietro solamente a Rencricca e Fantini. Ma non è il solo traguardo della sua serata: sempre con questa partita ritorna tra i primi dieci giocatori di sempre della classifica generale con 183 gare superando Belli fermo a 182 da ottobre. Quel sorriso deve rimanere sul suo viso a lungo!

 

RUGGERI: 8

Forse il migliore in campo insieme a Musumeci. La sua prestazione è tanta qualità e tanta quantità al servizio della squadra. Enorme il suo bottino: 4 gol e 4 assist, numeri che lo rimettono fortemente in gara per i trofei di fine anno. Ieri ci ha messo testa e cuore, lo vogliamo sempre così!

Olympic 2000 – Foto Dan BV 2-11

MERCOLEDI’ 10 GIUGNO 2015, ORE 21

LONGARINA

GARA 937

IX TORNEO LIDO DI ROMA, GIRONE B, II GIORNATA

OLYMPIC 2000 – FOTO DAN BV

2-11 (0-4)

 

MARCATORI: 2 MONTALDI

 

L’Olympic ce l’ha messa tutta per uscire dal tunnel ma non ce l’ha fatta. Bisogna però rendere onore a chi era in campo ieri perché nonostante la scarsa forma e gli infortuni i giocatori come Formiconi, Imbembo e Montaldi stanno tirando la carretta con impegno e serietà e la professionalità con la quale stanno affrontando questo momento così difficile della stagione è più forte dell’inevitabile stato di depressione nella quale la squadra versa dopo così tante e così pesanti sconfitte consecutive.

Ieri sera la seconda giornata di Lido di Roma proponeva il Foto Dan B.V. che non certo l’avversario più giusto da affrontare senza tanti titolari. Anche ieri mancavano Rencricca, Ruggeri e Formica e ripetiamo che se nessuna squadra può rinunciare a tre titolari a maggiore ragione l’Olympic non può assolutamente farlo.

Il forfait di Ruggeri per infortunio schiudeva le porte della squadra all’ennesimo acquisto della stagione, l’ottavo, tale Hau Lucian Costinel, un romeno per battere i romeni. I romeni in maglia rossa, tra cui militava il rimpianto ex Catalin Buca, però erano un team collaudato che banchettava su un’Olympic di cuore ma male in arnese. Lo score del primo tempo recitava 0 a 4 per loro, un punteggio sul quale si poteva recriminare per alcuni episodi nei quali la fortuna ci girava le spalle. Senza appello la ripresa nella quale c’era un sussulto sullo 0 a 7 (Montaldi due volte in gol nel giro di due minuti), sussulto comunque presto spento dai nostri avversari.

2 a 11 il punteggio al cinquantesimo, il che vuol dire che l’Olympic, oltre ad avere evidenti problemi in difesa, è anche estremamente sterile in attacco dove ha realizzato solo un gol ogni 33 minuti in questo Lido di Roma.

Lunedì ritorneranno finalmente Rencricca e Formica e chissà che questa squadra non riacquisti finalmente un po’ di senso e stabilità.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 5 cap.

Impallinato come una quaglia all’alba del primo giorno della stagione di caccia. Nel secondo tempo si vede che ad un certo punto molla anche lui.

 

FORMICONI: 5

Onore a chi si sacrifica per la maglia nonostante uno stato di forma precario.

 

LI CAUSI: 6

Dopo un mese di assenza torna in campo e la sua condizione atletica sembra davvero migliore rispetto a quella sera in cui fu travolto dagli attaccanti del Bar Chigi. Sufficienza di incoraggiamento per un giocatore il cui recupero rappresenterebbe un vero e proprio acquisto. Realizza l’assist per il primo gol di Montaldi.

 

IMBEMBO: 5

Commette meno errori del recente passato e per la seconda gara consecutiva appare in ripresa.

 

MONTALDI: 5.5

Ha il merito di segnare una doppietta che lo porta a quota 79 marcature stagionali ma anche lui fatica parecchio e soffre la mancanza di condizione.

 

COSTINEL: 5.5

Mezzo voto in più per l’ala sinistra di Craiova, scaraventato in un’esperienza nuova senza manuale di istruzioni. A noi non è dispiaciuto, c’è tanto da lavorarci ma in alcune movenze è sembrato il giocatore giusto per colmare il vuoto lasciato sulla fascia sinistra prima da Caserta e poi da Collu.

Olympic 2000 – Virtus Panfili 3-4

 

LUNEDI’ 8 GIUGNO 2015, ORE 21.45

LONGARINA

TORNEO MARAKAIBO ESTIVO, GIRONE B, V GIORNATA

OLYMPIC 2000 – VIRTUS PANFILI

3-4 (0-1)

 

MARCATORI: 2 FORMICA, 1 RUGGERI

 

La profonda delusione con la quale i giocatori gialloblù  hanno lasciato il campo ieri sera, al termine dell’ennesima gara terminata con una sconfitta, è lo specchio del bruttissimo periodo che sta attraversando l’Olympic. La crisi è di natura mentale ancor prima che tecnica e tattica e si avverte in particolar modo durante il genere di partite a cui appartiene la sfida con il Virtus Panfili.

Con le formazioni maggiormente attrezzate l’Olympic fa una figura migliore forse perché stimolata dalla forza stessa degli avversari, invece, contro le squadre che potrebbero essere alla portata della nostra la lunghissima assenza da vittorie in gare ufficiali diventa un macigno che rende difficile esprimere anche quel poco che i nostri in questo momento possono offrire.

Per carità, è innegabile che una crisi tecnica sia ormai in atto da più di una stagione ma il 2015 a nostro avviso è l’anno nel quale si avverte maggiormente anche il gap generazionale con le nuove leve e nel quale l’entusiasmo non basta più per arrivare dove la tecnica non arriva.

Sono tutte elucubrazioni e speculazioni mentali che lasciano il tempo che trovano naturalmente perché in campo poi si è in cinque contro cinque e vince chi è il più forte. Noi che siamo all’interno del gruppo e della società possiamo avvertire questo problema di natura mentale ma gli addetti ai lavori, giustamente, vedono solo una squadra in crisi a tutti i livelli e che potrebbe chiudere la stagione con due precoci eliminazioni nei tornei ai quali partecipa.

 

Ancora senza Rencricca ma con un Montaldi recuperato l’Olympic schierava Perrone, Formiconi, Formica, Imbembo, Musumeci, Ruggeri e, per l’appunto, l’ex tornante della Svezia. Gli avversari erano noti, la Virtus Panfili, formazione già affrontata tre volte nella scorsa stagione e con alterne fortune. Non appariscenti ma molto solidi ed esperti. Il gioco della Virtus era tutto basato su uno schieramento molto compatto, sia in avanti che in difesa, che lasciava pochissimi spazi ai nostri giocatori che faticavano a trovare spazi. Nonostante questo muro l’Olympic riusciva a creare qualche sporadica palla gol ma il tallone d’Achille gialloblù colpiva ancora, come nel caso di Montaldi che sullo 0 a 0, spediva a lato una comoda palla gol dimostrando ancora una volta la sterilità della nostra formazione. A tre quarti frazione la Virtus passava in vantaggio e a inizio ripresa il 2 a 0 arrivava prestissimo. A questo punto si svegliava Fabio Formica che confermava di essere tra i più  positivi di questo scorcio di stagione e che grazie a due pennellate riportava i conti in parità. Sul 2 a 2, che doveva rappresentare il trampolino dell’Olympic verso la vittoria, l’Olympic ha avuto forse paura di subire gol ma la paura era probabilmente la stessa causa della rete del 2 a 3 che avveniva al termine di una semplice azione di due passaggi partita dal calcio d’inizio.

La conferma della inconsistenza caratteriale dei gialloblù avveniva nel finale, poco dopo che Imbembo aveva pareggiato, quando il Virtus realizzava il definitivo vantaggio mettendo in cassaforte una vittoria che il forcing finale di Ruggeri e compagni non riusciva a mettere in discussione.

Il ruolino dell’Olympic è impietoso, quattro sconfitte su quattro match e una situazione di classifica in caduta libera. Se i risultati di ieri sera sono andati in un certo modo allora i gialloblù sono praticamente eliminati al primo turno con due giornate di anticipo. In caso contrario due vittorie nel finale del girone potrebbero insperatamente far accedere l’Olympic al secondo turno.

 

Forse serve una vittoria per sbloccare le menti dei nostri giocatori ma bisogna anche essere onesti ammettendo che il modesto avversario di ieri ha dimostrato che anche con mezzi non eccelsi nel calcio a 5 ci si possono togliere soddisfazioni. Una squadra corta, un fraseggio costante e paziente, il movimento dei giocatori, il gioco di squadra, sono tutti elementi che le altre squadre mettono in campo mentre i gialloblù un gioco proprio non ce l’hanno e spesso ci si affida a singoli discontinui e ispirati solo a turno.

Il tempo per arrampicarsi verso la luce è sempre di meno.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6 cap.

Colpe sui gol poche. Forse sul gol del 4 a 3 poteva immaginarsi un tiro del genere, seppur potente e angolato, dopo che sull’1 a 0 era stato un tiro simile a batterlo.

 

FORMICONI: 5

In difficoltà negli uno contro uno si fa battere sul primo e sul quarto gol in circostanze che in altri periodi non sarebbero state preoccupanti. Deve recuperare brillantezza. Gara numero 250 in partite ufficiali.

 

MUSUMECI: 6-

L’autentica sorpresa del mercato gialloblù è arrivata dall’acquisto fatto più in sordina e schierato per ultimo. Gennari e Sasso sono spariti, Tani è infortunato, Andrea invece offre ottime prestazioni. Il neo nella sua prova c’è (si fa sfuggire l’uomo sul 3 a 2) ma ingenerale conferisce sicurezza al reparto arretrato.

 

IMBEMBO: 6

Forse il migliore in campo, certamente quello con maggiore dinamismo e più idee. Stava attraversando un periodo di involuzione invece ieri sera è sembrato l’Imbembo di inizio stagione e la bella rete del  a 3 a 3 sembrerebbe dimostrarlo.

 

MONTALDI: 5.5

Onore a lui che con l’Olympic in emergenza si è sacrificato anticipando i tempi di rientro dall’infortunio. Purtroppo la condizione è quello che è e non può fare molto. Se fosse stato meglio siamo sicuri che quell’occasione ghiotta sull’0 a 0 non l’avrebbe fallita.

 

FORMICA: 6

E’ destino che se lui è in serata Alex non sia inspirato e viceversa. Ieri sera il più in palla era decisamente Fabio che a metà ripresa ha battuto per due volte il portiere della Virtus al termine di grandi giocate. Qualche gol manca comunque, soprattutto nel primo tempo ma gli va dato atto che è stato un autentico trascinatore.

 

RUGGERI: 5.5

Contro il Virtus sarebbe bastata la metà del Ruggeri visto all’opera contro l’Argetinos Junior invece ieri Alex era a corto di idee e con le polveri bagnate. Contro questi difensori avrebbe dovuto spaccare la partita in due invece il numero 11 gialloblù è spesso sparito dai radar dell’incontro.

Olympic 2000 – Argentinos Junior 4-6

 

GIOVEDI’ 4 GIUGNO 2015, ORE 21.30

LONGARINA

GARA 935

TORNEO MARAKAIBO ESTIVO 2015, GIRONE B, IV GIORNATA

OLYMPIC 2000 – ARGENTINOS JUNIOR

4-6 (3-3)

 

MARCATORI: 3 RUGGERI, 1 FORMICA

AMMONITI: FORMICONI, PERRONE

ESPULSO: FORMICA

 

Ce ne torniamo a casa con un sacco pieno di delusioni e speranze infrante. L’Olympic all’inizio di questa prima fase del Marakaibo aveva a disposizione sei partite per ottenere il pass per la seconda fase e dopo tre giornate si ritrova con un laconico zero nella casella delle vittorie.

Non vogliamo né anticipare sentenze né intristire ulteriormente un ambiente già abbastanza demoralizzato quindi elenchiamo che cosa non ha funzionato ieri nella sconfitta contro un modesto avversario chiamato Argentinos Junior.

Anche in un primo tempo giocato tutto sommato alla pari con gli avversari ci sono enormi lacune nel gioco difensivo. Dopo che Ruggeri quasi buttava giù la porta con un destro bellissimo e imparabile gli avversari hanno spesso avuto gioco facile nell’oltrepassare le maglie difensive gialloblù e ciò accadeva sia che l’Olympic fosse scoperta sia che fosse completamente schierata. Le conseguenze erano l’1 a 1 e l’1 a 2, quest’ultima rete arrivata addirittura dopo che un attaccante avversario si faceva beffe di due difensori penetrando in area e segnando di tacco.

La grinta non mancava, anche grazie ad un Musumeci che dimostrava come si può entrare in punta di piedi in una squadra senza conoscere i compagni e ugualmente fare un’ottima figura.  Il difensore era fondamentale nell’azione che portava al 3 a 2 per l’Olympic: Ruggeri, che già aveva segnato il 2 a 2 con un tiro da sogno, riceveva palla da Musumeci che la recuperava a centrocampo e portava in vantaggio la nostra squadra.

Tutto molto bello, molto meno lo era però la dabbenaggine difensiva che portava al pareggio dell’Argentinos a pochi secondi dall’intervallo. Di nuovo una distrazione quando c’era da traccheggiare fino all’intervallo, proprio come contro il Bar Chigi.

Alla ripresa delle ostilità sembrava che solo gli avversari facessero il loro rientro in campo tanta era la differenza di concentrazione e determinazione tra le due formazioni. L’Argentinos sfruttava al meglio tre sciocchezze dell’Olympic e creava il gap che determinava in modo irrecuperabile la vittoria dei nostri avversari. Inutile la rete di Formica nel finale, inutili e dannose le proteste dei nostri giocatori seppure nei confronti di un direttore di gara che come ha definito lo stesso Musumeci, era “indisponente”. Formica invece lo definiva in modo più realistico e guadagnava quindi la seconda espulsione in 24 ore, una piccola impresa.

Ora, senza mezzi termini, la situazione dell’Olympic è preoccupante perché molto poco funziona sul piano tecnico e molto è compromesso sul piano mentale. Qualcosa nelle scorse settimane si era visto ma è stato impossibile replicarlo senza i giocatori che rappresentano l’anima di questa squadra.

Speriamo che qualcosa dentro i giocatori ce l’Olympic ha a disposizione scatti e faccia cambiare le cose da un giorno all’altro altrimenti sarà duro e complicato chiudere una stagione così nera.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 5.5 cap.

Gli avversari hanno facilità di tiro dalla trequarti e lui si difende bene spesso anche se non sempre (vedi primo gol). Momento amarcord quando a inizio match la palla gli sfugge finendo sul palo e lui lo bacia tipo Pagliuca a USA ’94.

Per lui seconda ammonizione per proteste in due gare.

 

MUSUMECI: 6.5

Era dal 16 dicembre del 2011 che non vestiva la maglia gialloblù e ieri lo ha rifatto con grande grinta e piacere da parte di una tifoseria che apprezza davvero la sua tenacia in stile “Cholo” Simeone. E’ stato preciso negli interventi e negli anticipi, roccioso contro avversari tosti, deciso nei tackle e decisivo quando ha servito a Ruggeri la palla del provvisorio 3 a 2. In questo momento ci aggrappiamo a lui come cozze ad uno scoglio. Confermatissimo per la prossima partita contro il Virtus Panphili.

 

FORMICONI: 5

In questo momento il rombo difensivo gialloblù sta soffrendo molto. Non ci sono colpe dei singoli anche se sugli esterni si soffre particolarmente. Forse è il caso di tornare all’ormai dimenticato 2-2? Ammonito per proteste.

 

IMBEMBO: 5

Per lui periodo analogo a quello di Formiconi ma ripetiamo che non è una critica ai singoli.

 

FORMICA: 5

Una voglia immensa di spaccare il mondo e di far uscire l’Olympic da questo tunnel lungo un miglio e più. La voglia purtroppo si trasforma in rabbia, proteste con l’arbitro e un’espulsione che non migliora le cose. Segna un gol nel finale ma il maggior rimpianto è per la traversa colpita nel primo tempo con un mezzo pallonetto stilisticamente bellissimo.

 

RUGGERI: 6.5

Insieme a Musumeci è la nota più bella della serata perché riesce a fare le cose da fuoriclasse con una continuità impressionante i tre gol sono un riassunto e eleganza, classe, forza e tecnica e il secondo in particolare è di una bellezza tale che andrebbe immortalato per le generazioni future. Ancora non basta per la vittoria ma se continua così prima o poi le soddisfazioni arriveranno. Supera Caserta nella classifica presenze di tutti i tempi (75 contro 74) e realizza la rete numero 80 in gare ufficiali.