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OLYMPIC 1989 F.C. – BAR ALESSIA 6-8

MERCOLEDÌ 8 APRILE 2026, ORE 20.40

LONGARINA

GARA 1332

CAPO FIVE LEAGUE COPPA INTERTOTO 25/26, FINALE TERZO E QUARTO POSTO

OLYMPIC 1989 F.C. – BAR ALESSIA

6-8 (2-5)

MARCATORI: 2 PALAZZO, 2 PIZZONI, 1 MANONI, 1 MOSETTI

Il viaggio dell’Olympic nel campionato 2025/2026 finisce con un quarto posto nella Coppa Intertoto, un risultato negativo figlio della sconfitta di ieri sera contro il Bar Alessia. È stato un brutto modo per i gialloblu per congedarsi da questo torneo non tanto per la sconfitta in sé quanto per il modo in cui è arrivata. Abbiamo infatti assistito ad una prestazione della nostra squadra scialba, incolore e superficiale, non degna di un gruppo che dovrebbe fare di ogni incontro un evento in cui combattere fino alla fine come fosse l’ultima partita della carriera. Poi, lo sappiamo, la sconfitta ci può stare ma lasciare il campo dopo una prestazione come quella di ieri lascia un amaro in bocca e grandi rimpianti.

Per questa finale per il terzo posto l’Olympic convocava Perrone, Formiconi, Baldi, il rientrante Pizzoni, Mosetti, Montaldi e Palazzo. Nella mattinata di ieri Montaldi era costretto al forfait e veniva convocato Manoni. L’Olympic in tutto la partita non riusciva mai ad imporsi, anzi, era il Bar Alessia a dimostrarsi più desiderosa di portare a casa un trofeo, seppur piccolo. L’elemento più disturbante della prova dei giocatori gialloblu era la superficialità nei passaggi e soprattutto la leggerezza in zona gol. Eh sì perché l’Olympic giocava meglio degli avversari e in zona gol ci arrivava più volte ma poi incredibilmente non riusciva ad inquadrare il bersaglio anche quando il portiere era fuori dallo specchio. Solo nel primo tempo contavamo almeno sette gol sbagliati a porta vuota e il dato era destinato ad incrementarsi nella ripresa.

All’intervallo il punteggio era 2 a 5 e un po’ meglio andava nel secondo tempo quando l’Olympic segnava quattro gol fallendone comunque almeno cinque puliti puliti. Al triplice fischio del direttore di gara il risultato recitava Olympic 6 Bar Alessia 8 e l’uscita di scena dei nostri giocatori era davvero mesta.

Cala il sipario su questo campionato. L’Olympic ha giocato 21 partite collezionando 3 vittorie, 1 pareggio 17 sconfitte. Sono stati mesi duri, soprattutto quelli invernali quando racimolare i giocatori per scendere in campo rappresentava spesso la parte più difficile della giornata. Freddo, orari di gioco selvaggi, avversari giovani e prestanti: tutto ciò non ha mai spaventato i nostri giocatori che hanno affrontato il campionato con grande spirito di sacrificio e con tanta passione. L’unico neo della stagione è stato quello di aver affrontato alcune gare senza il giusto carattere e alcune che invece erano alla portata con una formazione imbottita di giovani all’esordio o di scommesse scovate su internet poche ore prima. A livello di giocatori va fatto un applauso allo zoccolo duro che che c’è sempre stato, con ogni clima e contro ogni difficoltà: Perrone, Formiconi, Montaldi e Manoni ci sono stati sempre e comunque e un applauso particolare va fatto a Roberto che probabilmente ha dato più di quanto era nelle sue corde di onesto faticatore di centrocampo. Tra i tanti volti nuovi è stato Matteo Franco Di Felice a rubare l’occhio e per lui ci sarà un futuro certo in questa squadra.

La squadra si ritroverà la settimana prossima per l’esordio in Challenge Cup. Una nuova sfida già si profila all’orizzonte.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Buona prova del capitano che è sempre stato attento sui forti tiratori avversari. In questo campionato ha collezionato 19 presenze delle quali 8 giocate nel ruolo di centrocampista. Da giocatore di movimento ha messo a referto 2 assist ma nessuno gol.

FORMICONI: 6

Uno dei pochi a essere sintonizzato sulla partita. Per lui nel torneo le presenze sono state 18 durante le quali ha realizzato ben 6 gol e assist.

MANONI: 6.5

Di gran lunga il migliore in campo, e pensare che non doveva nemmeno giocare inizialmente a causa di un leggero infortunio. La storia della gara di ieri ricalca anche il suo campionato: non era inizialmente inserito nella rosa ma ne è diventato un titolare inamovibile conquistandosi la maglia a suon di disponibilità e prestazioni. Il suo bottino è di 16 presenze, 10 gol e 7 assist.

BALDI: 5.5

Sulla sua prestazione pesano i tanti tiri spediti fuori dalla porta con tutto lo specchio a disposizione. In questo torneo non è stato titolare ma è sempre accorso ad aiutare la squadra quando ce n’era bisogno. Per lui le presenze sono state 4 durante le quali ha collezionato 2 gol e 2 assist.

MOSETTI: 5.5

Anche a lui dispiace dare l’insufficienza ma come per altri compagni le reti mancate sono state determinate nel giudizio. Il suo campionato è diviso in due tronconi infatti ha mancato la parte centrale per problemi personali. Il suo bottino complessivo è di 8 presenze, 4 gol e 2 assist.

PIZZONI: 5.5

Stesso discorso fatto per Baldi e Mosetti: prestazione non malvagia in assoluto ma tanti gol sbagliati. Nonostante i molti errori ha segnato una doppietta e ha raggiunto quota 101 gol in gare ufficiali con la maglia gialloblù. Sandro è stato presente soprattutto nella parte iniziale del campionato per poi tornare ieri sera. Il suo ruolino è stato di 6 presenze, 4 gol e 1 assist.

PALAZZO: 6-

Pagella copia/incolla rispetto ai suoi compagni d’attacco. Nonostante i gol sbagliati ha segnato una doppietta e realizzato anche due assist. La sua disponibilità in campionato è stata dettata dai suoi impegni nel calciotto ma quando era disponibile non si è mai tirato indietro. Il suo score è di 5 presenze, 10 gol e 5 assist.

ALTRI GIOCATORI NON PRESENTI IERI

In questo campionato l’Olympic ha schierato altri 12 giocatori. I più utilizzati sono stati Simone Montaldi, cuore pulsante della squadra e vice capitano. SM7 ha collezionato 19 presenze, 17 gol e 8 assist. A seguire troviamo il sempre valido Alessandro Rencricca che ha garantito 12 apparizioni, 3 gol e 2 assist. È stato fondamentale per la squadra Matteo Franco Di Felice, vero e proprio co-titolare della porta con 11 apparizioni a suo carico al suo esordio in squadra mentre meriterebbe più spazio in futuro Vlad Plaksin che ha messo a referto 4 presenze, 3 gol e 1 assist ma non ha mai del tutto convinto. Un plauso alla disponibilità di Filiberto Tarallo, presente in 9 partite con1 gol e 2 assist. Ricorderemo positivamente il buon Claudio Ciavarella che oltre a giocare in 4 occasioni ha realizzato il gol del pareggio nei quarti di finale di ritorno.

Infine ci sono i giocatori che hanno giocato poche o addirittura una sola partita. Sono nell’ordine Giordano Attili (3 presenze e 1 gol), Riccardo Benazzi (1 partita, 4 gol, 1 assist), Andrea Cascone (1 presenza, 1 rete), Emanuele Alì Farag Alì (1 partita e 1 assist), Flavio Mancini (1 presenza, 1 assist) e Giorgio Paolessi (1 presenza).

Chiudiamo ringraziando l’organizzazione Capo Five per il lavoro svolto.

L’ora di tirare le somme

Buongiorno amici gialloblù. Questa sera l’Olympic scende in campo nella finale per il terzo e quarto posto della Coppa Intertoto. Si gioca alle 20.40 alla Longarina contro il Bar Alessia.

Domani, oltre al consueto articolo con la cronaca e le pagelle dell’incontro, vi daremo conto anche del consuntivo dell’Olympic in questo campionato e vi daremo i ruolini di marcia di tutti i giocatori impiegati in questi sei mesi di torneo.

Ecco la formazione che giocherà questa sera:

  1. PERRONE Fabrizio

5. FORMICONI Fabrizio

11. BALDI Davide

8. PIZZONI Alessandro

10. MOSETTI Valerio

7. MONTALDI Simone

23. PALAZZO Rosario

Intertoto e Challenge: una finisce, l’altra inizia

La locandina vintage della decima edizione della Challenge Cup

Buongiorno amici gialloblù. Con le festività pasquali ormai alle spalle l’Olympic torna a lavoro in vista della prossima partita.

Domani sera (Longarina, ore 20.40) l’Olympic affronterà il Bar Alessia nella finale per il terzo posto della Coppa Intertoto. C’è una novità di formazione: con Manoni e Rencricca infortunati inizialmente si era pensato che l’Olympic avrebbe giocato con solo sei uomini a disposizione ma domenica sera Alessandro Pizzoni ha dato la sua disponibilità alla convocazione e sarà quindi lui a completare la squadra.

La lista dei convocati è quindi la seguente: Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni, Valerio Mosetti, Davide Baldi, Simone Montaldi, Rosario Palazzo.


Ma domani sera c’è un altro grande evento ovvero l’inizio della decima edizione della Challenge Cup. Alle 21.30 infatti si giocherà la gara inaugurale del mini torneo organizzato, come nelle ultime due edizioni, in collaborazione con Capo Five. Qui in alto vedete la locandina del torneo che è stata concepita in modo vintage un po’ alla maniera dei manifesti dei mondiali degli anni ’70.

La prima gara sarà quella che vedrà in campo il Partizan di capitan Ciavarella contro l’AS Cornelio. L’Olympic invece esordirà la settimana prossima quando nel giro di tre giorni affronterà entrambe le formazioni.

Il sito dell’Olympic seguirà l’intera competizione con cronache e statistiche di tutte e quattro le partite in programma.

Torna Baldi, dubbio Manoni, Rencricca infortunato

Buongiorno amici gialloblù. Ieri si sono svolte le convocazioni per la finale per il terzo posto della Coppa Intertoto che l’Olympic giocherà mercoledì in aprile contro il Bar Alessia. Giocheranno Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Davide Baldi, Valerio Mosetti, Simone Montaldi e Rosario Palazzo. Roberto Manoni è in dubbio e scioglierà la riserva domani mattina mentre Alessandro Rencricca si è infortunato lunedì sera contro il Maverik e probabilmente tornerà in campo per l’esordio in Challenge Cup. Se Manoni non ce la dovesse fare i giocatori eleggibili sarebbero Matteo Franco Di Felice (con Perrone avanzato a centrocampo), Vlad Plaksin, Filiberto Tarallo, Giordano Attili, Alessandro Pizzoni e Claudio Ciavarella.

Il giocatore del mese di marzo (2026)

Buongiorno amici gialloblù. Oggi pubblichiamo il podio del premio del giocatore del mese di marzo.

Siamo a tre quarti della stagione e l’abbiamo fatto tante volte ma una veloce ripassata alle regole non guasta mai.

Dopo ogni partita ogni giocatore sceso in campo vota per il miglior compagno. Unica regola: non si può votare per sé stessi. Alla fine di ogni mese pubblichiamo il podio dei migliori tre ma i voti ricevuti restano segreti perché concorrono a formare, mese dopo mese, la classifica finale della Pigna d’Oro ovvero il riconoscimento che dal 1995 premia il miglior giocatore gialloblù della stagione dell’Olympic.

Eccoci al premio di marzo. In questo mese l’Olympic ha disputato quattro gare schierando 10 giocatori. Otto di questi hanno ricevuto voti. Il podio è il seguente:

  1. PALAZZO ROSARIO
  2. Formiconi Fabrizio
  3. Montaldi Simone

Complimenti quindi a Rosario Palazzo che riceve il premio per la seconda volta in stagione dopo quello ottenuto a dicembre. Rosario inoltre ha anche collezionato due terzi posti ad agosto e a settembre.

Al secondo posto troviamo Fabrizio Formiconi che in questa stagione ha ricevuto un primo posto (novembre) e due secondi posti (ottobre e marzo). Infine, al terzo posto, troviamo Simone Montaldi che in questa stagione ha ricevuto due secondi posti (gennaio e febbraio) e un terzo posto (marzo).

Il prossimo appuntamento con il premio di giocatore del mese sarà a fine aprile.


Ecco i prossimi impegni dell’Olympic:

mercoledì 8 aprile, 20.40: Olympic – Bar Alessia (Intertoto, finalina)

lunedì 13 aprile, ore 21.30: Olympic – AS Cornelio (Challenge Cup, prima giornata)

mercoledì 15 aprile, ore 21: Olympic – Partizan (Challenge Cup, seconda giornata)

mercoledì 22 aprile, orario da stabilire: avversario da definire (finale o finalina di Challenge Cup).

 

OLYMPIC 1989 F.C. – MAVERIK 5-6

LUNEDÌ 30 MARZO 2026, ORE 20.30

LONGARINA

GARA 1331

CAPO FIVE LEAGUE COPPA INTERTOTO 2025/26, SEMIFINALI, GARA DI RITORNO

OLYMPIC 1989 F.C. – MAVERIK

5-6 (1-3)

MARCATORI: 2 FORMICONI, 2 MOSETTI, 1 PALAZZO

AMMONITO: MANONI

C’è delusione e amarezza nei volti dei giocatori gialloblu dopo la sconfitta di ieri sera. L’eliminazione subìta ad opera dal Maverik conclude l’avventura dell’Olympic in Coppa Intertoto e taglia di netto le speranze e i sogni della nostra squadra che nell’ultimo periodo aveva mostrato grandi miglioramenti e sembrava all’altezza di poter raggiungere almeno la finale di questa competizione. La qualificazione probabilmente è stata buttata al vento nella gara di andata quando la squadra era scesa in campo senza mordente e stranamente scarica. Ieri, tutto sommato, l’Olympic non ha nemmeno giocato male ma il 3 a 7 dell’andata pesava come un macigno sul destino gialloblu e ribaltare lo scarto di quattro gol sarebbe stata un’impresa senza precedenti nella storia dell’Olympic.

Per provarci l’Olympic aveva convocato la sua formazione migliore che prendeva un unico cambio rispetto ad una settimana fa infatti giocavamo Perrone, Rencricca, Formiconi, Manoni, Montaldi e Palazzo mentre Mosetti sostituiva Baldi. Palazzo portava quasi subito in vantaggio l’Olympic ma gli avversari non si lasciavano intimidire dimostrando una grande grinta e una scaltrezza che sorprendeva i nostri giocatori. Nel giro di quindici minuti il Maverik segnava tre gol sfiorandone altrettanti mentre gli attacchi gialloblu si infrangevano sistematicamente sulla difesa avversaria e sul portiere di fortuna dei bianchi.

Il punteggio all’intervallo recitava Olympic – Maverik 1 a 3 e quando a inizio ripresa gli avversari segnavano la quarta rete la squadra gialloblu optava per tentare il tutto per tutto: Perrone fuori e Montaldi portiere di movimento.

Con questo assetto super offensivo l’Olympic guadagnava il controllo totale della gara arrivando in zona gol innumerevoli volte. Purtroppo il problema atavico dell’Olympic, ovvero l’incisività in zona gol, permaneva a a fronte di una decina di palle gol i gol segnati erano solo quattro. Il Maverik dal canto suo gestiva il vantaggio acquisito una settimana fa e segnava anche due gol che gli valevano la vittoria anche nel match di ritorno.

Fischio finale, fine del sogno, l’Olympic perdeva 5 a 6. Peccato, le prestazioni nel finale di campionato e nel doppio play off ci aveva l fatto sperare in un epilogo migliore ma a questi livelli e in queste gare non puoi permetterti di sbagliare nulla o quasi. Il torneo invernale si concluderà ufficialmente mercoledì 8 aprile con la finale per il terzo e quarto posto di Conference. Quella sera stessa avrà inizio anche la decima edizione della Challenge Cup con la gara inaugurale tra AS Cornelio e Partizan. Il prossimo obiettivo dell’Olympic è già alle viste.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Bene rispetto a sette giorni fa quando era sembrato appesantito e appannato. Da ricordare un paio di interventi d’istinto su palle deviate e impazzite. Prima di metà secondo tempo lascia il campo sostituito da Montaldi per provare il tutto per tutto.

RENCRICCA A. : 6

Duello di rabbia e di scaltrezze con il fantasista sudamericano del Maverik. Ne esce vittorioso l’avversario ma il nostro difensore esce con gli onori di pubblico e compagni che lo applaudono.

FORMICONI: 6.5

Punto sul vivo da quel cinque virgola cinque che la stampa gli aveva appioppato la settimana scorsa aveva annunciato che avrebbe dato l’anima per questa partita e così è stato. Fabrizio è stato di gran lunga il migliore in campo arrivando ad essere decisivo anche in zona gol realizzando due gol e due assist. Purtroppo, come lui stesso ha ammesso, non è bastato. Con questa doppietta raggiunge quota 142 reti in gare ufficiali: supera di slancio Bisogno e raggiunge l’ottavo posto della classifica cannonieri di tutti i tempi dell’Olympic.

MANONI: 6

Tra i più delusi dalla triste serata perché aveva fatto di tutto per recuperare dall’infortunio per esserci. Nel finale di stagione potrebbe prendere strade diverse da quelle dell’Olympic dopo aver dato davvero “il fritto” in questo lungo e freddo inverno gialloblù. Nella ripresa riceve il primo cartellino giallo della sua carriera gialloblù.

MOSETTI: 6

Abbronzatura da agosto inoltrato, tanta voglia di fare l’impresa. Ha segnato due gol tra cui un pallonetto da calcio d’angolo che ha sorpreso e battuto il portiere con una strana parabola. Peccato non ci sia stato all’andata.

MONTALDI: 6

Il suo apporto di gol è mancato proprio nella serata del dentro o fuori. Paradossalmente ha dato di più nel ruolo di portiere di movimento consentendo all’Olympic, con la sua posizione avanzata, di schiacciare gli avversari nella loro metà campo.

PALAZZO: 6

Il bomber più atteso comincia benissimo con un gol ma poi viene ben tallonato da uno o due difensori per volta e riesce solo a realizzare due assist nel proseguo dell’incontro.

O la va o la spacca

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Questa sera per l’Olympic sarà l’ora della verità: la partita contro il Maverik può finire solo in due modi, l’eliminazione dalla coppa oppure con un’impresa leggendaria senza precedenti nella storia della nostra squadra.

Le cose stanno così: una vittoria con quattro gol di scarto manda le due formazioni ai calci di rigore, una vittoria con cinque o più reti di differenza spedisce l’Olympic direttamente in finale mentre ogni altro maledetto risultato elimina i gialloblu dalla coppa.

Ecco la formazione:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

6. MANONI Roberto

7. MONTALDI Simone

10. MOSETTI Valerio

23. PALAZZO Rosario

La partita si giocherà alle 20 e 30 alla Longarina.

Intertoto e Challenge, le notizie di oggi

Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Anche oggi le notizie sul nostro sito si dividono tra quelle riguardanti l’imminente semifinale di ritorno di Coppa Intertoto contro il Maverik e l’organizzazione della decima edizione della Challenge Cup.

Cominciamo da quella che in questo momento può essere considerata la partita più importante della stagione ovvero la gara di lunedì sera contro il Maverik. Ieri pomeriggio Roberto Manoni ha sciolto ogni dubbio sulle sue condizioni fisiche e ha comunicato che sarà regolarmente in campo. La lista dei convocati è quindi la seguente: Perrone, Rencricca, Formiconi, Manoni, Mosetti, Montaldi, Palazzo.

Ricordiamo che Olympic – Maverik si giocherà lunedì 30 marzo alle 20 e 30 (Longarina).


Passiamo ora alle ultime notizie sulla Challenge Cup X che ieri è stato ufficialmente presentata. La coppa avrà la denominazione ufficiale di Capo Five Challenge Cup 2026 ma per quanto riguarda la nostra società il nome manterrà quella “X” che indica che l’Olympic sta partecipando alla decima edizione di questo glorioso trofeo istituito nel 2011.

Ecco il calendario della competizione:

mercoledì 8/4, girone, gara 1: AS CORNELIO – PARTIZAN

lunedì 13/4, girone, gara 2: OLYMPIC – AS CORNELIO

mercoledì 15/4, girone, gara 3: PARTIZAN – OLYMPIC

mercoledì 22/4, finale 3/4 posto: terza classificata – BESIKTAS

mercoledì 22/4, finale primo posto: prima classificata – seconda classificata

Per oggi è tutto!

Torna Mosetti, ansia per Manoni

Buongiorno amici gialloblù. Ieri sono cominciate le convocazioni per la prossima partita dell’Olympic che sarà la semifinale di ritorno di Coppa Intertoto contro il Maverik.

Contro i bianchi giocheranno Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Valerio Mosetti, Simone Montaldi e Rosario Palazzo. C’è invece ansia per Roberto Manoni, uscito malconcio dalla sfida di ritorno dei play off del 16 marzo. Il giocatore aveva poi corso la maratona resistendo al dolore e peggiorato la situazione giocando anche l’andata delle semifinali. Il suo impiego verrà deciso domani e in caso negativo la società provvederà a sostituirlo con uno dei giocatori più presenti nella prima fase di campionato ovvero Baldi, Tarallo, Ciavarella o Plaksin.


Parliamo ora di ciò che avverrà al termine di questo torneo. Comunque vadano le cose nella semifinale contro il Maverik l’Olympic terminerà i propri impegni in questo torneo mercoledì 8 aprile. Dopo questa data dovrebbe cominciare la decima edizione della Challenge Cup. Come già è avvenuto nelle ultime due edizioni la società gialloblu vorrebbe domandare l’organizzazione del tradizionale mini torneo a Capo Five ma l’imminente inizio della Summer Cup (torneo a cui l’Olympic non parteciperà) complica le cose.

Le possibilità allo studio attualmente sono tre:

  • che Capo Five organizzi una Challenge in due turni (semifinali e finali) utilizzando così una formula inedita.
  • che Capo Five organizzi una Challenge nella classica formula in quattro settimane ma con una pausa tra il secondo e il terzo slot.
  • che l’organizzazione della Challenge torni pienamente nelle mani dell’Olympic.

Una soluzione alla questione verrà resa ufficiale nella prossima decina di giorni.

OLYMPIC 1989 F.C. – MAVERIK 3-7

LUNEDÌ 23 MARZO 2026, ORE 20.30

LONGARINA

GARA 1330

CAPO FIVE LEAGUE 2025/26 – COPPA INTERTOTO, SEMIFINALE, GARA DI ANDATA

OLYMPIC 1989 F.C. – MAVERIK

3-7 (1-4)

MARCATORI: 1 BALDI, 1 FORMICONI, 1 PALAZZO

“Buongiorno amici gialloblù”. Così cominciano di solito i nostri articoli sul sito ufficiale dell’Olympic ma oggi non è decisamente un buon giorno per i tifosi della nostra squadra. Ieri sera l’Olympic affrontava il Maverik nella gara di andata delle semifinali di Coppa Intertoto e l’ambiente era ottimista perché in campionato avevamo battuto questo avversario e perché la squadra veniva da due vittorie e un pareggio e da prestazioni sempre molto positive.

Anche la squadra messa su per questa partita era buona: Perrone, Baldi e Palazzo tornavano tra i titolari mentre Manoni, Rencricca, Formiconi e Montaldi erano confermati rispetto al 3 a 3 contro il Bar Alessia della settimana scorsa.

In campo però le cose sono andate diversamente da come ce le eravamo immaginate perché il Maverik ha giocato una buona partita mentre i nostri giocatori sembravano come trasognati e fuori fase. Un altro problema era la grande distanza tra il nostro reparto difensivo e quello offensivo tra i quali si creava una terra di mezzo in cui i nostri avversari facevano il bello e il cattivo tempo. Il Maverik segnava l’1 a 0, Palazzo pareggiava ma il primo tempo terminava sull’1 a 4.

Nel secondo tempo non succedeva nulla di nuovo perché l’Olympic non aveva la forza e le energie mentali per cambiare le cose e la partita terminava sul 3 a 7. I gol di Formiconi e Baldi davano un po’ di vita al nostro gioco ma appena l’Olympic tirava un po’ su la testa il Maverik evidenziava tutti i limiti gialloblu trovando nuovi gol.

Tra sette giorni c’è la partita di ritorno e c’è l’impressione che questi quattro gol di svantaggio non sia impossibile recuperarli ma servirà una prestazione pressoché perfetta e uno spirito e una concentrazione da grande impresa.

PAGELLE

PERRONE: 5.5

Si è visto che il capitano non era in forma dopo le due settimane di stop. Ha fatto Qualche buona parata ma non si sono visti i suoi riflessi su almeno tre gol avversari. Lunedì prossimo dovrà essere il primo a ergersi a muro contro il Maverik anche se nell’ambiente già si parla di Montaldi schierato fin da subito nella posizione di portiere di movimento.

RENCRICCA A. : 5.5

Finora il 2026 di Rencricca era stato perfetto mentre ieri è apparso un po’ fuori fase fin dal suo ingresso in campo coinciso con la rete dell’1 a 0 del Maverik. La sua prestazione in generale un po’ grigia viene arricchita dal passaggio per Palazzo in occasione del provvisorio 1 a 1 e dall’assist al bacio per Baldi nel finale di gara.

FORMICONI: 5.5

Anche Formiconi è nel mood di prestazione dei compagni. Indubbiamente fa cose buone ma si vede che nonostante l’impegno non è il Fabrizio delle grandi serate. Bellissimo in compenso il gol che segna su assist di Palazzo a cui lui stesso aveva chiesto l’uno due partendo dalla difesa. È la rete in gare ufficiali numero 140, gol che gli permette di agganciare Gianluca Bisogno all’ottavo posto della classifica cannonieri di tutti i tempi.

MANONI: 5.5

Dalla maratona di Roma (conclusa con successo, COMPLIMENTI!) alla Longarina in poco più di ventiquattro ore. Ha dato tutto ma non poteva essere al top e nel finale zoppicava vistosamente.

BALDI: 6+

Un ottimo Baldi secondo noi: agisce prevalentemente sulla fascia sinistra tra difesa e centrocampo e garantisce un’ottima fluidità di palleggio e ottimi interventi in difesa. Nel finale segna un gol magnifico calciando dalla trequarti in posizione defilata. Presenza generale numero 102: raggiunge un monumento come Alessandro Guarino nella classifica presenze di tutti i tempi.

MONTALDI: 5.5 capitano

Capitano per la seconda partita di fila, stavolta per festeggiare le 300 partite con la maglia dell’Olympic. Purtroppo non è la serata giusta per festeggiare vista la sconfitta della squadra e una sua prova non proprio brillante.

PALAZZO: 6

Il centravantone gialloblu ha giocato una partita discreta: ha segnato un bel gol e fornito un assist a Formiconi ma ha agito troppo lontano dai compagni finendo troppo spesso per giocare da solo contro tutta la difesa del Maverik. Lunedì prossimo servirà una sua prestazione super per raggiungere l’obiettivo della finale di coppa.