Archivi tag: Fabrizio Formiconi

OLYMPIC 1989 F.C. – OSTHIAM CITY 3-8

MARTEDI’ 2 NOVEMBRE 2021, ORE 21.15

ESCHILO 2

GARA 1163

WINTER CUP 2021/2022, V GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – OSTHIAM CITY

3-8 (2-4)

MARCATORI: 2 FORMICA, 1 DI ROCCO

Cominciamo a raccontarvi Olympic – Osthiam City… dal mezzo. Era il dodicesimo del secondo tempo e l’Olympic perdeva 4 a 2 contro la squadra di Ostia. Da questo momento e fino al dodicesimo del secondo tempo la nostra squadra giocava davvero bene, mostrando un discreto giro palla, collezionando tante palle gol e costringendo gli avversari nella loro metà campo.

Questo lungo periodo a cavallo tra i due tempi rappresenta il manifesto di quanto di buono l’Olympic abbia fatto in questa quinta giornata di Winter Cup e di quanto i gialloblù siano cresciuti in questi mesi. Avevamo cominciato questa avventura due mesi fa, quando ancora i nostri giocatori non azzeccavano due passaggi di fila, a volte nemmeno uno. Oggi abbiamo una squadra che è ancora ferma a zero punti in classifica ma che suda e lavora per tornare ad essere una formazione temuta nel panorama calcistico locale.

Per questa giornata i convocati erano Emiliano Belli, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Fabrizio Perrone, Davide Baldi, Fabio Formica e Daniele Di Rocco. A poche ora dal fischio d’inizio Rencricca dava forfait a causa del protrarsi dell’infortunio rimediato contro il Virtus Panfili ma la squadra rimaneva piuttosto equilibrata. L’Osthiam segnava i primi due gol sfruttando due errori della nostra retroguardia ma poi le reti di Di Rocco e Formica davano vita a quella finestra di buon calcio che vi abbiamo descritto in avvio di articolo. Avremmo potuto anche pareggiare e passare in vantaggio ma l’Osthiam disponeva di un portiere davvero bravo che strozzava in gola l’esultanza di Perrone e Formica che andavano vicini al gol in più occasioni.

Il periodo di buon calcio della nostra squadra terminava a metà ripresa dopo che l’Osthiam City aveva chiesto un time out rivelatosi fondamentale per loro. Da quel momento in poi l’Olympic faticava a ritrovare il ritmo, si gettava in avanti alla ricerca di altri gol e veniva trafitta dai contropiedi avversari. L’8 a 3 finale come al solito era bugiardo perché conteneva almeno tre gol avversari arrivati a partita chiusa.

Parliamo anche dei singoli: Perrone ha macinato chilometri, Formica e Di Rocco hanno battagliato per cinquanta minuti e tutti hanno finito l’incontro con la maglietta che si poteva strizzare. Questa è la via, questo è l’obiettivo, avanti con la prossima.

PAGELLE

BELLI: 6

In crescita rispetto alle ultime partite, deve migliorare nella consapevolezza del suo ruolo al di fuori dell’area di rigore per trovare il giusto tempismo nelle uscite.

FORMICONI: 6

Al 70% rispetto alla sua migliore versione, tarda soprattutto a carburare diventando poi una certezza con il passare dei minuti. L’assist per il secondo gol di Formica è una prelibatezza per buongustai.

BALDI: 6

Vorrebbe mettersi il coltello tra i denti e partire da solo verso l’armata nemica. Apprezziamo la buona volontà ma deve trovare il giusto equilibrio in questa sua esuberanza.

PERRONE: 6.5 capitano

Corre tantissimo mantenendo anche una certa lucidità in attacco dove per la prima volta ha almeno quattro occasioni da gol di cui tre sventate dall’ottimo portiere dell’Osthiam City. La punizione e la mezza girata al volo avrebbero meritato miglior sorte.

FORMICA: 7

Migliore gialloblù in campo per distacco. Si carica i compagni sulle spalle e li trascina da una metà campo all’altra diventando il punto nevralgico di quasi ogni azione dell’Olympic. Bellissimi i due gol, frutto di potenza e classe, bello l’assist per Di Rocco.

DI ROCCO: 6+

Un bomber sostenibile ed efficace che ha anche buoni margini di miglioramento. Efficace perchè lì davanti è sempre presente ed efficace (segna il secondo gol in campionato) e sostenibile perchè, nonostante il fisico più da corazziere che da velocista, in difesa è sempre presente. Giocatore manifesto per questa squadra.

Quinta giornata, stasera c’è Olympic – Osthiam

Questa sera va in scena la quinta giornata della Winter Cup 2021/2022. Alle 21 e 15 l’arbitro fischierà l’inizio della partita che vedrà opposte Olympic e Osthiam City. Nelle file gialloblù ci sono un paio di dubbi ma alla fine la formazione che leggerete qui sotto dovrebbe essere confermata salvo sorprese dell’ultima ora.

Belli tra i pali, Rencricca e Formiconi in difesa con Perrone a supporto; Di Rocco in avanti con Formica e Baldi a fornirgli palle giocabili e assist. Sono questi i sette convocati che tra poche ore proveranno ad ottenere i primi tre punti in campionato.

Ecco la formazione gialloblù nel dettaglio:

  1. BELLI Emiliano

4. RENCRICCA Alessandro

8. FORMICONI Fabrizio

6. BALDI Davide

19. PERRONE Fabrizio

10. FORMICA Fabio

9. DI ROCCO Daniele

Osthiam City, primo giro di convocati

 

 

 

 

 

 

 

 

Comincia oggi il mese di novembre, mese in cui l’Olympic giocherà ben cinque partite di campionato affrontando AS Biduin, Mexico, Smilenjoy, Brigata Zeman e Osthiam City. Si comincia domani con l’Osthiam City formazione che alcuni anni fa esordì nei tornei Kamari come cenerentola della competizione con il nome di A Corto de Fiato. Successivamente assunse la denominazione di I Nuovi Mutanti e ora è diventata da un paio di stagioni l’Osthiam City.

Con quest’ultimo nome la formazione guidata da Francesco Bonanni ha ottenuto più di qualche risultato di prestigio ma soprattutto ha scalato le gerarchie della Winter e della Summer Cup diventando la classica buccia di banana su cui anche le grandi corazzate possono inciampare se non sono concentrate.

Si tratta quindi di una squadra molto pericolosa, a maggior ragione per la nostra Olympic che è ancora in piena costruzione ed è alla ricerca di un equilibrio e di una dimensione definitiva.

Il primo giro di convocati è già ufficiale ma ci sono alcuni situazioni da valutare quindi oggi potrebbe essere chiamato almeno un altro giocatore se non due. Al momento i convocati sono Emiliano Belli, Davide Baldi, Fabrizio Formiconi, Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabio Formica e Daniele Di Rocco. I dubbi da sciogliere sono quelli legati alla presenza di Rencricca e Formica: il primo è alle prese con un piccolo ma fastidioso infortunio rimediato nel secondo tempo di Olympic – Virtus mentre il secondo potrebbe dare forfait per motivi personali giustificati.

Olympic – Osthiam City si giocherà domani, martedì 2 novembre, con calcio d’inizio fissato per le 21 e 15.

Il giocatore del mese di ottobre (2021)

Eccoci giunti al terzo appuntamento stagionale con il premio di giocatore del mese. Ricordiamo che generalmente le tappe di questo premio sono undici, da settembre a luglio, ma in questa stagione dovrebbero essere dodici (salvo malaugurati stop dell’attività agonistica per chiusure dovute alla situazione pandemica)

Prima di svelare il nome del vincitore ricapitoliamo il regolamento. Alla fine di ogni partita ogni giocatore esprime chi secondo lui è stato il miglior compagno di squadra. L’unica regola è che non si può votare per sé stessi. Alla fine di ogni mese viene compilata la classifica di cui pubblichiamo solo le prime tre posizioni e senza punteggi, questo perché a fine stagione tutti i punteggi vengono sommati per dare vita alla classifica della Pigna d’Oro, il prestigioso trofeo assegnato al miglior giocatore della stagione.

Ecco le prime tre posizioni di ottobre:

  1. MONTALDI SIMONE
  2. BELLI Emiliano
  3. FORMICONI Fabrizio

Vince il premio Simone Montaldi che ha sbaragliato la concorrenza di ben dieci compagni di squadra e che sale per la prima volta in questa stagione sul podio. Anche per Emiliano Belli si tratta della prima volta in questa stagione sul podio infatti il portierone gialloblù con le sue manone si prende un meritatissimo secondo posto. Sul gradino più basso del podio invece ci sale Fabrizio Formiconi che anche a settembre si era classificato al terzo posto.

Finora, da quando è cominciata la stagione 2021/2022, abbiamo avuto ben 6 giocatori diversi nelle 9 posizioni dei podi mensili, una bella varietà. Prossimo appuntamento con il premio del giocatore del mese a fine novembre, mese in cui l’Olympic dovrebbe giocare da calendario ben cinque partite.

Da domani si comincia a parlare di Olympic – Osthiam City ma l’intervallo tra l’ultima gara e la prossima è stato così breve che già parleremo di convocazioni alla vigilia dell’incontro. Buona domenica a tutti!

OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI 4-7

GIOVEDI’ 28 OTTOBRE 2021, ORE 22

ESCHILO 2

GARA 1162

WINTER CUP 2021/22, IV GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI

4-7 (3-3)

MARCATORI: 2 MONTALDI, 1 BALDI, 1 ROMAGNOLI

L’Olympic rimedia la quarta sconfitta su altrettante partite di Winter Cup 2021/2022 ma questa è una battuta d’arresto diversa rispetto alle altre, forse più simile alla partita d’esordio contro il Mo’viola che alle altre due gare, piuttosto negative.

Per questo incontro l’Olympic schierava i soliti Belli, Baldi, Rencricca e Perrone a cui si aggiungevano il confermato Montaldi e rientranti Formiconi e Romagnoli. Il Virtus era bel lontano dalla sua classica formazione titolare infatti si presentava con un mélange di cinque giocatori che per la maggior parte giocavano insieme per la prima volta.

Le cose migliori l’Olympic le ha fatte vedere nei primi venti minuti in cui giocava un buon calcio: la palla usciva bene dalla nostra metà, transitava ordinatamente a centrocampo e in attacco, nonostante l’assenza di un vero punto di riferimento, le occasioni si creavano con continuità. La partiva veniva sbloccata da un tiro malandrino di Montaldi mentre Baldi raddoppiava con un pallonetto bellissimo e forse non totalmente voluto scoccato da centrocampo. A questo punto il Virtus accorciava le distanze ma Romagnoli si faceva apprezzare per una bella discesa in cui dribblava difensore e portiere per poi bucare la rete eludendo il ritorno disperato di un avversario. 3 a 1 e l’Olympic viaggiava a gonfie vele. A questo punto però è arrivato il calo dei nostri giocatori che hanno trovato tante difficoltà ad uscire dall’area di rigore e il Virtus ne approfittava andando al riposo sul 3 a 3.

A inizio ripresa l’Olympic continuava a balbettare e il Virtus viveva il suo momento migliore tenendo palla per lunghissimi tratti e segnando tre gol che decidevano la partita. Inutile nel finale il secondo gol personale di Montaldi anzi, il Virtus segnava ancora e l’incontro terminava sul punteggio di 7 a 4 a favore dei nostri avversari.

Il commento tecnico e tattico della sfida: bene, come dicevamo, l’Olympic per circa venti minuti poi la concentrazione è venuta meno  sicuramente a caso dell’atavico calo atletico. Quando manca l’ossigeno a gambe e cervello, lo sappiamo, non riusciamo nemmeno a fare un passaggio a due metri, figuriamoci ad uscire in scioltezza dalla nostra area. I singoli: bene soprattutto Formiconi e Montaldi anche se sono attualmente in grado di dare solo una parte di quanto sono capaci. Prendiamo il buono di questa partita e anche la tristezza di non aver portato a casa una sfida che era alla nostra portata. Ma anche questo è un sentimento positivo, ci aiuterà a trovare motivazioni per le prossime partite.

PAGELLE

BELLI: 6

Gli infortuni tecnici della partita contro la Zuppa Romana sono un ricordo. Gioca un ottimo primo tempo e se nel secondo tempo avesse indossato un colbacco avrebbe parato anche il pallonetto che è valso agli avversari il settimo gol.

RENCRICCA A. : 6

Un Rencricca che sta tornando il leader carismatico di questa squadra. Dodici anni fa era stato tra i sottoscrittori del famoso “Patto dei Lupi”. Forse ne serve un altro di patto tra i giocatori.

FORMICONI: 6.5

Esordio in gare ufficiali per Fabrizio che già indossando la maglia numero 8 dà maggiore solidità alla difesa gialloblù. Dietro è una sicurezza, ora deve ritrovare il dinamismo sulla fascia.

BALDI: 6

Con tutti quei difensori in rosa ieri sera è stato un Baldi in modalità Cavallo Pazzo ma le cose migliori le fa quando resiste alla tentazione di partite con la baionetta tra id enti verso la porta avversaria. Segna un gol stupendo imitando Florenzi nella partita contro il Barcellona del 2016: voluto? Cercato? Forse no ma che bellezza!

ROMAGNOLI: 6

14 maggio 2018: sono passati tre anni e mezzo dall’ultimo gol di Stefano in gare ufficiali e ieri l’ha fatto proprio bello. Aggancio su lancio dalla retrovie, elude un difensore, supera il portiere e insacca frustrando il ritorno di un avversario. Molto bello. In difesa gioca tra alti e bassi.

PERRONE: 6

Ha la possibilità di creare qualcosa, di realizzare assist, di battere a rete ma gli manca sempre quel pizzico di forza e di spunto per essere incisivo. Dà battaglia in mezzo al campo ma deve trovare una forma migliore e incidere di più.

MONTALDI: 6+ capitano

Un Montaldi al 50% di quello che potrebbe essere a causa della forma fisica e atletica non ottimale eppure segna una doppietta con due tiri da fuori area e dà sostanza ad un attacco orfano dei titolari. Serata importante a livello statistico per lui: indossa la fascia di capitano per la settima volta in carriera festeggiando così la presenza numero 200 a livello assoluto in gialloblù e segnando i gol numero 199 e 200 in gare ufficiali confermando il sesto posto nella graduatoria dei marcatori di tutti i tempi.

In medio stat Virtus Panfili

Quarta giornata di campionato: questa sera l’Olympic affronta il Virtus Panfili in una partita che si giocherà praticamente in notturna visto che il calcio d’inizio è fissato alle ore 22.

L’Olympic è alla ricerca dei primi punti ma soprattutto di un equilibrio e di un gioco che si era intravisto nei primi tempi contro Mo’viola e Pleasure Acilia e che invece è totalmente scomparso nella partita persa malamente contro la Zuppa Romana del simpatico e sportivo Davide Caprioli.

La novità di ieri è l’infortunio di Filiberto Tarallo. Al suo posto esordirà in campionato Fabrizio Formiconi. Il capitano di giornata sarà Simone Montaldi che oggi raggiungerà le 200 presenze totali in gialloblù.

Ecco nel dettaglio la formazione dell’Olympic:

1. BELLI Emiliano

4. RENCRICCA Alessandro

8. FORMICONI Fabrizio

3. ROMAGNOLI Stefano

16. BALDI Davide

11. PERRONE Fabrizio

7. MONTALDI Simone

Classifica perpetua del premio del giocatore del mese (2013/2021)

Visto che manca ancora un giorno alla sfida di domani tra Olympic e Virtus Panfili e le notizie sono scarse oggi pubblichiamo una classifica inedita ovvero quella riguardante i premi assegnati al calciatore del mese.

Prima di tutto un po’ di storia: questo premio nasce nella stagione 2013/2014 per rendere l’assegnazione della Pigna d’Oro il più giusta e democratica possibile. Negli anni precedenti infatti c’erano state molte polemiche su alcune assegnazioni e fu quindi stabilito un criterio assolutamente meritocratico e oggettivo per conferire il premio: far votare di partita in partita i giocatori e togliere ogni peso ai voti di Fabrizio Perrone che invece rivestivano un carattere del tutto soggettivo.

Dal settembre 2013 al settembre 2021 sono stati pubblicati 87 podi. Dividendo per dodici non si arriva esattamente a dieci stagioni complete ma bisogna considerare che ogni stagione ha in media 11 mesi di attività e che nel 2019, nel 2020 e nel 2021 alcuni premi non stati assegnati a causa della pandemia.

Sarebbe troppo lungo pubblicare anche tutti i secondi e i terzi posti quindi pubblichiamo solo la classifica dei vincitori dei premi del mese:

ALEXANDER RUGGERI 14 PREMI

FABRIZIO PERRONE 13

FABIO FORMICA 11

FABRIZIO FORMICONI 7

SIMONE MONTALDI, LUCA BALDINI e CRISTIAN MARINO 5

ALESSANRO MIRKO ARDITI 3

GIORDANO ATTILI, GIANLUCA BISOGNO, GIANLUCA ATZENI, PAOLO LUCIANI, PIERLUIGI CIARDI e VALERIO COLLU 2

ALESSANDRO RENCRICCA, ALESSANDRO CIUFFA, DAVIDE BALDI, EMANUELE MAIOZZI, ROBERTO MANONI, ALESSANDRO OLIVIERI, ROMOLO DI SALVO, FABIO IMBEMBO, MARCO ATZENI, DANIELE SILANI, FRANCESCO SERRATORE e RAFFAELLO MARTINI 1.

 

Il giocatore del mese di settembre (2021)

Con la partita dell’altro ieri sono terminati gli impegni di settembre quindi pubblichiamo per tutti gli appassionati il podio dei tre migliori giocatori di questo mese.

Prima di svelare il nome del vincitore ricapitoliamo il regolamento. Alla fine di ogni partita ogni giocatore esprime chi secondo lui è stato il miglior compagno di squadra. L’unica regola è che non si può votare per sé stessi. Alla fine di ogni mese viene compilata la classifica di cui pubblichiamo solo le prime tre posizioni e senza punteggi, questo perché a fine stagione tutti i punteggi vengono sommati per dare vita alla classifica della Pigna d’Oro, il prestigioso trofeo assegnato al miglior giocatore della stagione.

Ecco i migliori tre di settembre:

  1. MARINO Cristian
  2. Baldi Davide
  3. Formiconi Fabrizio

Vince il trofeo di questo mese Cristian Marino che già era salito sul podio ad agosto ottenendo il terzo posto. Purtroppo per l’Olympic Marino dall’altro ieri è a tutti gli effetti un giocatore dell’AG Team quindi giocherà la stagione 2021/2022 con una nuova maglia.

Sul secondo gradino del podio troviamo Davide Baldi che ad agosto era arrivato primo. Due mesi di seguito sul podio sono un ottimo inizio, complimenti!

Infine, al terzo posto, troviamo Fabrizio Formiconi che è tornato in campo dopo due anni e mezzo in gare ufficiali ed ha subito ottenuto un buon risultato.

Per questo mese è tutto, appuntamento con il premio di miglior giocatore del mese a fine ottobre.


Attendiamo a ore la pubblicazione del calendario della Winter Cup 2021/2022 quindi già domani mattina potremmo essere in grado di dirvi contro chi esordirà l’Olympic nell’imminente campionato.

OLYMPIC 1989 F.C. – BRIGATA ZEMAN 2-10

LUNEDI’ 27 SETTEMBRE 2021, ORE 20.30

ESCHILO 2

AMICHEVOLE

GARA 1158

OLYMPIC 1989 F.C. – BRIGATA ZEMAN

2-10 (2-6)

MARCATORI: 2 GENNARI

Dopo la grande festa del Trentaduennale l’Olympic è tornata in campo per quella che si è scoperta essere l’ultima amichevole prima dell’esordio in campionato fissato per la prossima settimana. Pensavamo di avere più tempo per preparare la squadra per le partite vere e invece ci troviamo in un cantiere ancora aperto, anzi, sembra ancora che dobbiamo scegliere il terreno e cosa costruirci sopra.

Ieri abbiamo affrontato la Brigata Zeman, squadra formata da sette giocatori giovani e atleticamente superiori ai gialloblù che hanno evidenziato tutti i limiti dell’Olympic. La nostra squadra è apparsa in forte debito di preparazione ma ha anche fatto vedere qualcosa di buono.

Andiamo con ordine. Alla lista dei convocati mancavano ancora molti presunti titolari: in porta giocava Belli, in difesa Baldi, Perrone e il rientrante Formiconi, tutti a supporto dei due giocatori offensivi Tarallo e Gennari. L’Olympic (ieri con la nuova divisa oro, bianca e nera) dietro, a difesa schierata, non è andata nemmeno tanto male ma quando veniva attaccata in contropiede, con i gli avversari lanciati a rete dopo aver rubato palla ai nostri in fase d’attacco, allora si sono visti i limiti della nostra squadra che non riusciva a supportare l’impiego contemporaneo dei due attaccanti.

Bisognerà quindi lavorare sull’equilibrio, con tre giocatori dietro di cui uno con spiccate doti offensive e di corsa (praticamente l’identikit di Bisogno) e in avanti un giocatore che possa creare anche gol da solo e non disdegnare i rientri difensivi. Fino a due mesi fa questo giocatore rispondeva al nome di Alex Ruggeri ma dobbiamo abituarci all’idea di non averlo più e di giocare in modo diverso.

Ora ieri il parziale di 2 a 6 e il risultato finale di 2 a 10 possano spaventare e l’idea di una stagione trascorsa a raccogliere palloni in fondo alla nostra porta può spaventare ma questi giocatori possono e devono capire che il tempo è passato, che si può giocare bene anche senza vincere e che con la pazienza e il lavoro qualche risultato potrebbe arrivare.

La fiducia però non deve mai mancare altrimenti non avrebbe senso nemmeno uscire di casa e andare al campo.

Quindi avanti così, impegnandoci senza buttarci giù, sottolinenando le cose positive e lavorando su quelle negative. Le prime riguardano il lavoro della difesa quando è schierata e il ritorno di Formiconi. Le seconde invece ci fanno pensare alla squadra spezzata in due nei contropiede e alla difficoltà di andare in gol.

PAGELLE

BELLI: 6

Prestazione da 8 dentro la sua area, da 5 sui tiri da fuori. Per lui sarà una stagione piena da titolare dopo sette anni quindi è normale che dovrà lavorare su alcuni aspetti come la gestione della difesa e i tiri da lontano ma la fiducia in lui è illimitata.

BALDI: 6

Un’ampia percentuale del Progetto Gialloblù si basa su questo giocatore che sta sudando sette camicie per ritagliarsi un ruolo da playmaker che a breve dovrebbe condividere con Rencricca. Efficace, seppur non con continuità, anche qualche metro più avanti con i suoi passaggi filtranti.

FORMICONI: 7

Il Trentaduennale è stato solo un antipasto: ieri Fabrizio Formiconi, terzo giocatore più presente della storia dell’Olympic, ha fatto registrare la sua presenza numero 389 a due anni e mezzo dall’ultima ed è sembrato in ottima forma e con mapi margini di miglioramento. Ha giocato bene come centrale ma soprattutto come laterale destro garantendo copertura e al tempo stesso anche sostanza all’attacco. Sono cinque anni che non gioca con continuità quindi il prossimo passo è tornare a giocare una gara ufficiale e tornare il titolare indiscusso che era prima.

PERRONE: 6 capitano

Il capitano garantisce corsa sulla fasce e il ritorno in difesa quando le cose si mettono male ma il lavoro per diventare un giocatore totalmente affidabile è ancora molto lungo. Anni fa era più freddo e cinico sotto porta mentre ieri ha fallito almeno quattro buone palle gol. Aggiustiamo la mira, eh!?!

TARALLO: 6

Ieri Filiberto non è riuscito ad essere il rifinitore chirurgico che era stato nel Trentaduennale. Prestazione ibrida, poco ispirato sulla trequarti, desaparecido in attacco. Presenza numero 194, aggancia Francesco Tani al tredicesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi.

GENNARI: 6

Se non ci fosse stato lui ieri l’Olympic non avrebbe segnato nemmeno un gol invece ne ha fatti due davvero belli, da bomber vero. E’ mancato invece in copertura ma lì probabilmente è troppo abituato ai ritmi del calcio a otto e deve cambiare prospettiva di gioco nel suo ruolo. Torna a vestire la maglia dell’Olympic dopo ben sei anni in una partita ufficiale.

Questa sera contro i ragazzi di Zdenek

Questa sera (calcio d’inizio previsto per le 20 e 10) l’Olympic torna in campo per la quarta amichevole della preparazione pre-campionato. Dopo le sconfitte con Squadra Mista e Mo’viola e la vittoria contro il Mexico i gialloblù affronteranno la Brigata Zeman, formazione inedita che dovrebbe iscriversi all’ormai imminente Winter Cup.

Per la prima volta l’Olympic non potrà usufruire dei giocatori della precedente stagione visto che saranno impegnati anche loro subito dopo di noi e purtroppo saranno indisponibili anche molti giocatori che abbiamo visto all’opera nel Trentaduennale come Bisogno, Rencricca e Formica.

Sarà un banco di prova importante perchè l’Olympic dovrà utilizzare solo giocatori che poi effettivamente userà in campionato e sebbene la squadra sarà molto lontana da quella titolare dovrà dimostrare di poter camminare sulle proprie gambe senza aiuti, anche solo a livello caratteriale.

La squadra sarà formata da Emiliano Belli tra i pali, Davide Baldi vertice basso con Fabrizio Perrone e Fabrizio Formiconi a supporto. Il numero 8 tra l’altro rientrerà in una gara ufficiale dopo ben due anni, cinque mesi e 15 giorni. In attacco vedremo all’opera Filiberto Tarallo a supporto di Emanuele Gennari che nel Trentaduennale è apparso in grandissima forma. C’è la possibilità che in serata si aggiunga anche Gianluca Bisogno anche se al momento non è confemato.

Ecco il riepilogo dei convocati:

  1. BELLI Emiliano

6. BALDI Davide

8. FORMICONI Fabrizio

19. PERRONE Fabrizio

10. TARALLO Filiberto

9. GENNARI Emanuele