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OLYMPIC 1989 F.C. – VODKA REDBULL 5-12

MERCOLEDÌ 18 FEBBRAIO 2026, ORE 22

LONGARINA

GARA 1326

CAPO FIVE LEAGUE 2025/2026, XV GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – VODKA REDBULL

5-12 (1-6)

MARCATORI: 3 MONTALDI, 2 MANONI

Quindicesima giornata di campionato: l’Olympic, ultima in classifica, affrontava il Vodka RedBull, formazione che per gran parte del torneo aveva frequentato le zone alte della graduatoria e che recentemente era scivolata in zona Europa League.

Rispetto alla partita contro l’Inazuma Five l’Olympic confermava Perrone (che rientrava tra i pali), Formiconi, Montaldi e Manoni. Le novità invece erano Tarallo, Rencricca e l’esordiente Paolessi.

La partita, lo diciamo subito, è stata vinta senza problemi dal Vodka RedBull ma che Olympic ragazzi! Come spesso accade, i gialloblu sono andati in vantaggio ed è stato un gran bel gol perché la combinazione Manoni-Montaldi andrebbe vista e rivista nelle scuole calcio. Poi c’è stata la reazione degli avversari che già all’intervallo conducevano per 6 a 1 ma l’Olympic non ha mai smesso di lottare e soprattutto di creare bel calcio.

C’è stato un momento emblematico a dimostrazione di quanto detto ed è stato quando nel secondo tempo l’Olympic ha segnato il suo quinto gol. In quel momento un giocatore avversario ha detto a Montaldi “ce l’avete questo gioco eh”. Si riferiva alle triangolazioni veloci e precise con cui l’Olympic aveva segnato tutti i gol, tatticamente e tecnicamente uno più bello dell’altro.

Gli avversari avevano dalla loro lo strapotere fisico, il dribbling bruciante e il tiro preciso ma a livello di puro gioco l’Olympic ha fatto vedere davvero delle belle cose.

Tra due settimane comincerà la Coppa Intertoto e l’Olympic affronterà le squadre più alla portata di questo torneo ma contro le quali ha quasi sempre perso. Ai nostri gialloblu chiediamo solo la forza di volontà e la grinta mostrate ieri, doti che abbiamo davvero apprezzato soprattutto da chi c’era in campo lottando innanzitutto contro il freddo, l’orario bestiale e la voglia di stare sotto le coperte dopo una buona pasta con le patate. Chi c’era ha già vinto la sua partita!

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Non giocava nel ruolo di portiere dal 19 gennaio scorso, un mese esatto durante il quale pensava di aver perso reattività e riflessi. Invece non è andata così male anche se alla fine i gol subìti sono stati davvero tanti.

RENCRICCA A. : 6

Il 2026 ci ha spesso regalato un Rencricca all’altezza della situazione e anche ieri non è dispiaciuto. In fase offensiva da ricordare l’assist per il quinto gol gialloblu, il terzo personale di Montaldi. Partita in gare di tornei numero 500, un traguardo che corona tutti gli sforzi fatti in questi ventidue anni per imbarcarsi da Centocelle ad Acilia.

PAOLESSI: 6-

Giorgio Paolessi, questo nome non era nuovo al mondo gialloblu perché, pensate un po’, aveva partecipato ad una amichevole giocata il 21 aprile 2021 ed è una data particolare perché si trattava della prima partita post prima pandemia. Quella sera al Garbaglia l’Olympic aveva costituito una squadra sparring partner per tornare a giocare dopo il lungo stop imposto dal Governo e in quella formazione ci giocava per l’appunto il nuovo acquisto che abbiamo visto all’opera ieri. Paolessi è un difensore tosto ma ieri ha faticato contro i veloci avversari forse perché non era in condizione. Purtroppo sarà indisponibile lunedì 23 nell’ultima giornata di campionato e quindi non sarà schierabile in coppa. Tornerà buono per la seconda parte di stagione.

FORMICONI: 6

Il Furetto dell’Infernetto è ancora al 70% per via dei malanni invernali ma già ieri sembrava un passo avanti rispetto alla settimana scorsa. Sono mancate le sue accelerazioni sulle fasce ma dentro l’area di rigore è stato una garanzia.

MANONI: 6.5

In questo periodo Manoni è per distacco il miglior giocatore della rosa sotto molti punti di vista. In difesa è una sorta di centrocampista arretrato un po’ come qualche anno fa Javier Mascherano giocava nelle retrovie del Barcellona. Inoltre sembra avere il piede telecomandato per trovare Montaldi fungendo spesso da trequartista per l’attaccante e infine sta segnando anche tanto. Con la doppietta di ieri è arrivato a quota cinque reti in campionato, dato che ne fanno il secondo miglior marcatore gialloblù in campionato dietro SM7.

TARALLO: 6-

Highlander gialloblu! Pur con tante difficoltà si fa strada tra gli imberbi avversari e qualche bella giocata la si vede. Juan Sánchez Villa-Lobos Ramírez de Tarallo, l’ultimo degli immortali gialloblu (citazione cinematografica per pochi…).

MONTALDI: 6.5

Serata di attesa per il nostro Simone che gioca con un occhio al campo e un orecchio alla panchina dove quel cellulare potrebbe squillare per avvertirlo che è ora di andare ad accogliere la sua primogenita Eva. Nonostante questo pensiero comprensibilmente fisso Simone gioca una gara sopra la sufficienza segnando tre gol e realizzando due assist. Il terzo gol è importantissimo a livello statistico perché gli fa raggiungere la quota di 300 gol in gare ufficiali. È un traguardo eccezionale, che prima di lui hanno raggiunto solo Alessandro Rencricca, Alexander Ruggeri e Fabio Formica e che lo fanno entrare (ancora di più) nell’olimpo gialloblu.E non è tutto: il suo terzo gol è anche la rete numero 8000 nella storia della nostra squadra. Ora attendiamo il primo gol con dedica alla nuova arrivata!

Stasera in campo

Buongiorno amici gialloblù.

Oggi l’Olympic scende in campo nel gelo della Longarina, per la quindicesima e penultima giornata di campionato. Perrone e compagni affronteranno il Vodka RedBull, attualmente quinta in campionato e recentemente scivolata in zona Europa League dopo un intero campionato passato nelle vette alte della classifica.

Ieri c’è stato il forfait di Alessandro Pizzoni e la conseguente chiamata di Filiberto Tarallo. Ecco la formazione che giocherà questa sera (calcio d’inizio ore 22):

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

6. MANONI Roberto

8. PAOLESSI Giorgio

9. TARALLO Filiberto

7. MONTALDI Simone

Campagna acquisti, un altro colpo!

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana.

Nel weekend sono proseguite le convocazioni iniziate venerdì mattina ovvero quelle relative alla partita che l’Olympic sosterrà dopodomani, mercoledì 18 febbraio (Longarina, ore 22).

I giocatori convocati al momento sono Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni, Roberto Manoni, Simone Montaldi e il nuovo acquisto Giorgio Paolessi.

Prima di parlare di questo colpo a sorpresa dobbiamo però precisare che ieri Pizzoni ha accusato dei sintomi influenzali ed è quindi in dubbio mentre Montaldi potrebbe diventare papà da un momento all’altro quindi anche il suo impiego non è da considerare sicuro fino all’ultimo.

Parliamo ora del nuovo giocatore consigliato da Roberto Manoni sabato. Già il difensore aveva segnalato alla società l’ottimo Emanuele Alì Farag Alì e ora si è ripetuto collaborando all’acquisizione di Giorgio Paolessi, un giocatore esperto che ha avuto contatti con l’Olympic già qualche anno fa. Infatti il difensore aveva partecipato alla prima amichevole post secondo lockdown dell’Olympic giocatasi il 26 aprile 2021. Quel giorno aveva indossato la maglia della squadra mista, una selezione creata ad hoc per fungere da sparring partner all’Olympic mentre questa volta per Paolessi si schiuderanno le porte della prima squadra e noi siamo curiosi di vederlo all’opera.

Manoni scopritore di talenti?

Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Ieri sono iniziate le convocazioni per la prossima partita dell’Olympic che mercoledì 18 febbraio (Longarina, ore 22) affronterà il Vodka RedBull.

I giocatori confermati sono Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni, Roberto Manoni e Simone Montaldi.

La società sperava di poter schierare Andrea Cascone in modo da poter disporre dell’attaccante in vista della coppa ma il giocatore ha declinato la convocazione dichiarando di non poter garantire la disponibilità in questo periodo. In compenso, Roberto Manoni ha avvisato la società che potrebbe consigliare un nuovo giocatore di livello confermandosi così un autentico talent scout in questo scorcio di stagione.

Il prossimo aggiornamento è previsto per lunedì mattina.

OLYMPIC 1989 F.C. – INAZUMA FIVE 1-5

MERCOLEDÌ 11 FEBBRAIO 2026, ORE 20.30

LONGARINA

GARA 1325

CAPO FIVE LEAGUE 2025/2026, XIV GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – INAZUMA FIVE

1-5 (1-1)

MARCATORI: 1 MANONI

Quattordicesima giornata di campionato, l’Olympic era attesa dalla sfida all’Inazuma Five, formazione che occupava l’ottava posizione in classifica ovvero l’ultima che garantisce la qualificazione all’Europa League. Nei precedenti tre incontri l’Olympic aveva ottenuto una vittoria, un pareggio e una sconfitta quindi sulla carta si trattava di una partita classificabile come abbordabile. Rispetto all’ultima partita venivano confermati Franco Di Felice, Manoni, Perrone e Montaldi mentre le novità erano i rientranti Formiconi e Pizzoni il centrocampista esordiente di origini egiziane Emanuele Alì Farag Alì.

E’ stata decisamente una buona partita per l’Olympic che come è accaduto spesso in questa stagione si schierava benissimo in difesa e offriva ai presenti alla Longarina un ottimo primo tempo. Seppur dotati di buon tecnica e dinamismo, gli avversari non riuscivano a trovare varchi nella difesa gialloblù e in contropiede l’Olympic dava come al solito il meglio di sé. Un bel passaggio filtrante di Alì Farag Alì diventava un ottimo assist per Manoni che portava in vantaggio la nostra squadra segnando il suo terzo gol in campionato. Poco dopo Pizzoni si divorava un gol gigantesco mentre Montaldi era sfortunatissimo quando il suo pallonetto magico si stampava sulla traversa dell’Inazuma. Purtroppo, gol sbagliato, gol subìto infatti poco dopo gli avversari trovavano il gol su deviazione di Pizzoni da calcio d’angolo. La palla, spizzata dal centrocampista maratoneta gialloblù, beffava imparabilmente Franco Di Felice e valeva l’1 a 1 on il quale si andava all’intervallo.

Nel secondo tempo l’Olympic non era più la stessa dei primi venticinque minuti, perlomeno nella primissima fase della ripresa quando l’Inazuma ha trovato facilmente la via del gol prima sfruttando un intervento goffo di Franco Di Felice e poi approfittando della leggerezza della difesa gialloblù che in due occasioni si faceva trovare mal schierata. Dopo queste tre sberle la nostra squadra si riprendeva e tornava a giocare un buon calcio e occupando con frequenza la metà campo avversaria pur senza quasi mai impegnare severamente il portiere dell’Inazuma. Dopo aver subito il quarto gol Montaldi sostituiva Franco Di Felice ma la mossa del portiere di movimento non apportava nessun cambiamento al risultato che anzi veniva arrotondato sul definitivo 1 a 5 che sanciva la tredicesima sconfitta dell’Olympic in campionato.

Possiamo affermare che il primo tempo visto ieri è stato uno dei migliori mostrati dall’Olympic in questo campionato. Bene anche il nuovo acquisto Alì Farag Alì ma servirebbe sempre un po’ di fantasia e dinamismo su una delle due fasce, un giocatore alla Siciliani per capirci che all’Olympic manca appunto da quando l’esterno ha lasciato la squadra per motivi di lavoro.

PAGELLE

FRANCO DI FELICE: 6-

Serata infelice per Matteo che si comporta bene per tutto il primo tempo mentre nella ripresa commette un errore che ha l’effetto di tagliare le gambe ai compagni che avevano tenuto il pareggio per trenta minuti. La summa della sua prestazione non è comunque negativa.

FORMICONI: 6-

La febbre, la tosse, il raffreddore e il mal di gola lo hanno debilitato e si vede che non è al top.

MANONI: 6

Illude i tifosi segnando l’1 a 0 con un ottimo inserimento e confermandosi come uno dei giocatori più positivi di questo scorcio di campionato. Inventa anche un Bell’assist per Pizzoni ma il compagno di squadra non riesce a trovare il gol da pochi passi.

PERRONE: 6 capitano

Solita grinta, solito mordente ma il suo apporto si vede solo in fase difensiva e quasi per niente in attacco dove ha un paio di chance mal sfruttate.

ALI’ FARAG ALI’: 6.5

Ce lo avevano presentato come un centrocampista con grandi doti di grinta e di carattere e poca propensione al palleggio invece la realtà è decisamente più rosea rispetto alle previsioni. Emanuele ha la stoffa dell’incontrista, sicuramente, ma dispone anche di buon tiro e di visione di gioco che per esempio abbiamo potuto apprezzare in occasione dell’assist per Manoni. Se vorrà dare una mano alla causa gialloblù la società ha già pronti contratto e maglia.

PIZZONI: 6-

Sandro era assente dal 17 dicembre e si vede che in questi due mesi di sola corsa ha perso un po’ di spunto e di abitudine al calcio. Sicuramente il centrocampo gialloblù con lui in campo acquista in dinamismo e tecnica ma in altri tempi l’autogol o la mancata rete a pochi centimetri dalla linea di porta non li avremmo visti. Si è già detto disponibile per la prossima giornata e giocare con continuità sarà utilissimo per lui in vista della coppa.

MONTALDI: 6-

SM7 è protagonista di qualche spunto interessante nel primo tempo ma stavolta gli scarpini nuovi non hanno avuto effetto sul suo ruolino di marcia. Conclude la partita come portiere di movimento ma non riesce a dare il suo contributo.

Stasera in campo

Buongiorno amici gialloblù. Questa sera (Longarina, ore 20.30) l’Olympic affronta l’Inazuma Five nella quattordicesima e terzultima giornata di campionato.

Ci sarà l’esordio del centrocampista di origine egiziana Emanuele Alì Farag Alì che potrebbe diventare un buon rinforzo in vista della coppa.

Ecco la formazione:

  1. FRANCO DI FELICE Matteo

5. FORMICONI Fabrizio

6. MANONI Roberto

19. PERRONE Fabrizio

8. ALÌ FARAG ALÌ Emanuele

9. TARALLO Filiberto

7. MONTALDI Simone

Cascone assenza dolorosa, chance per Pizzoni

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Tra due giorni l’Olympic scenderà in campo per la quattordicesima giornata di campionato e affronterà l’Inazuma Five (mercoledì 11 febbraio, ore 20.30, Longarina).

Nel weekend la società ha riscontrato l’indisponibilità di Andrea Cascone e si tratta di una assenza dolorosa perché l’attaccante ha bisogno di ritrovare continuità e condizione e soprattutto di giocare almeno un’altra partita prima della fine della league phase in modo di ottenere l’ok a giocare la coppa.

Nonostante l’assenza di Cascone (che va ad aggiungersi a quelle di Mancini, Rencricca, Mosetti e Palazzo) la squadra gialloblu è comunque completa. Ecco la lista completa dei convocati: Franco Di Felice, Formiconi, Manoni, Alì Farag Alì, Perrone, Tarallo, Montaldi.

C’è ancora speranza per aggiungere a questa rosa Pizzoni che è ormai assente dalla squadra da due mesi. Una risposta arriverà tra oggi e domani.

Montaldi c’è

Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. La notizia di ieri è che Simone Montaldi sarà regolarmente in campo nella prossima partita dell’Olympic. Il giocatore a breve diventerà papà ed è possibile che salti qualche incontro ma per questo tredicesimo turno di campionato sarà ancora disponibile.

Ecco la lista aggiornata dei convocati: Perrone, Montaldi, Formiconi, Alì Farag Alì, Manoni. La società continuerà a cercare giocatori e domani potrebbe già avere qualche conferma.

Ricordiamo che Olympic – Inazuma Five si giocherà mercoledì 11 febbraio alla Longarina (calcio d’inizio alle 20.30).

Un’altra settimana in emergenza?

Buongiorno amici gialloblù. Ieri sono cominciate le convocazioni per la prossima partita dell’Olympic e ancora una volta c’è la possibilità che la nostra squadra versi in una situazione di emergenza.

Al momento i convocati confermati sono Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Roberto Manoni e il nuovo acquisto Emanuele Alì Farag Alì. Si attendono invece conferme da parte di Alessandro Pizzoni, Andrea Cascone e Simone Montaldi.

Vi segnaliamo che pubblicheremo il video con le più belle parate di Perrone e Franco Di Felice nel mese di gennaio. Lo troverete sul canale YouTube della squadra a partire dalle ore 15.

OLYMPIC 1989 F.C. – MAVERIK 2-1

LUNEDÌ 26 GENNAIO 2026, ORE 21

LONGARINA

GARA 1323

CAPO FIVE LEAGUE 2025/26, XII GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – MAVERIK

2-1 (0-1)

MARCATORI: 2 MONTALDI

Cento quaranta cinque maledetti giorni senza vittoria. Cento quaranta cinque giorni sono passati da quando capitan Perrone alzava la Summer Cup festeggiando con i suoi compagni un trofeo che aveva tutta l’aria di sembrare solo l’ottimo antipasto di una stagione piena di rinnovate ambizioni. Invece, il giorno dopo, era successo di tutto: Schiano Moriello tornava ai suoi Toulousers, Palazzo veniva tempestato da infortunio, Mosetti fermato da imprevisti familiari e l’Olympic si trovava a dover affrontare il campionato immersa in un eterno cantiere.

Nella prima parte di campionato sono arrivate nove sconfitte dolorose, alcune senza nemmeno la soddisfazione di un gol ma poi a gennaio qualcosa è cambiato perché come spesso accade, il primo stage dopo le feste porta sempre effetti positivi. Da quella sgambata all’Honey fino alla prima partita ufficiale del 2026 la società ha cominciato un’opera di rinnovamento della rosa che ha coinvolto giocatori dell’Olympic fuori da qualche tempo, giocatori senza squadra provenienti dall’universo Capo Five e perfino giocatori scovati grazie all’app Fubles, normalmente usata per organizzare partite di calcetto tra sconosciuti ma che il presidente Perrone usava come un talent scout virtuale.

La sconfitte con Pumas Futsal e Bar Alessia sono state dolorose ma hanno fatto intravedere qualcosa e la partita di ieri sera, già consegnata alla leggenda, ci ha finalmente regalato la prima vittoria in campionato. Vediamo come è andata: per la gara contro il Maverik l’Olympic schierava Franco Di Felice (convocato in mattinata per il forfait di Mosetti), Rencricca, Formiconi, Manoni, Plaksin, Perrone (di nuovo come giocatore di movimento dopo un mese e mezzo) e Montaldi.

Il Maverik, che nei due precedenti scontri aveva sempre sconfitto i gialloblu, disponeva di giocatori giovani e prestanti ma non riusciva facilmente a rompere la linea difensiva dell’Olympic. L’unica disattenzione commessa sulla trequarti costava all’Olympic il gol dello 0 a 1 ma dopo lo svantaggio arrivava la mossa tattica che cambiava l’incontro: Plaksin veniva spostato dalla fascia sinistra al centro dell’attacco e da quella posizione, grazie alla sua velocità, sfiorava per due volte il gol. Il primo terminava con l’Olympic che non rischiava nulla e anzi spaventava in contropiede gli avversari. Nella ripresa le maglie difensive dell’Olympic si stringevano ancora di più e finalmente arrivava l’agognato gol del pareggio firmato da Montaldi su assist di Formiconi. Il Maverik tentava di reagire ma la formazione gialloblu era un blocco unico che non lasciava aperto nessuno spiraglio. A metà secondo tempo arrivava l’azione che decideva il match: l’Olympic guadagnava una rimessa laterale sull’out destro, Formiconi si occupava della battuta e serviva in pallonetto Montaldi. SM7 controllava di petto, veniva marcato stretto ma si portava la palla avanti e lasciava partire un tiro che scaraventava pallone e portiere in rete. 2 a 1!

Mancavano ora una decina di minuti e l’Olympic cominciava a calare. Il Maverik aumentava la pressione e le occasioni da rete per i bianchi fioccavano. In questi concitati minuti si ergeva a protagonista della serata Matteo Franco Di Felice che sventava almeno otto tiri insidiosi compiendo autentici miracoli. L’arbitro si metteva il fischietto in bocca e decretava la fine della partita. L’urlo di Perrone spazzava la nebbia della Longarina, i giocatori gialloblu si abbracciavano: la prima vittoria in campionato era finalmente realtà.

Commento finale: la classifica si è finalmente smossa ma l’Olympic non ci deve badare più di tanto. La vera notizia positiva è il trend delle ultime tre partite nelle quali la squadra ha giocato più o meno alla parti con le proprie avversarie competendo fino alla fine per la vittoria e non semplicemente assistendo impotente alle goleade come era successo contro i Toulousers o l’Hateful Eight.

Possiamo sperare di aver imboccato la strada giusta ma non ci dobbiamo illudere perché prestazioni come quella offerta ieri sera sono possibili in un’unica maniera ovvero attraverso il gioco che ha fatto le fortune dell’Olympic da sempre: difesa serrata, pressing a centrocampo, sacrificio di tutti i giocatori e attacco in contropiede. In gioco all’italiana che non tutti concepiscono e per il quale non tutti sono disposti a sacrificarsi. Forse lo può fare solo chi ha vissuto in questa squadra da sempre, chi è di carattere è predisposto alla battaglia (come Manoni, un esempio per noi) e tra i nuovi chi capisce fin da subito cosa significa davvero indossare la maglia gialloblu.

PAGELLE

FRANCO DI FELICE: 7

La giornata di Matteo. Convocato alle 10 e 58. Scende in campo, primo tempo normale. Intervallo: chiede a Perrone se ha un paio di guanti perché i suoi non hanno grip. Comincia il secondo tempo con i nuovi guanti, ultimi dieci minuti para tutto: palloni, scaldabagni, macigni, asteroidi. Finisce la partita e può festeggiare la sua prima vittoria in gialloblu. Va a dormire “stracontento”. Morale: la giornata perfetta di un portiere ventiduenne.

RENCRICCA A. : 6.5

Il gennaio di Rencricca termina, come auspicato sette giorni fa, con la terza prestazione positiva in tre partite. Quando le partite si giocano davanti alla porta gialloblu lui entra automaticamente nella modalità battaglia e si esalta.

FORMICONI: 7

Anche Fabrizio si esalta in questo clima da scontro salvezza di altri tempi e merita un mezzo voto in più per la doppietta di assist che permettono a Montaldi di battere il portiere del Maverik. Sfiora anche il gol nel primo tempo.

MANONI: 6.5

E tre! Terzo giocatore di movimento che si esalta nelle lotte su campi duri, bagnati e in situazioni difficili. Non perde una palla e non spreca un passaggio: l’emblema dell’essenzialità nella sua accezione positiva.

PERRONE: 6.5 capitano

Alle 10.58, quando viene convocato Franco Di Felice, scopre di dover giocare come giocatore di movimento ed è la partita giusta per lui. Poca tecnica in campo, tanta grinta e battaglie fisiche uno contro uno. Sostituisce Plaksin nella parte ventisei due tempi e affianca degnamente i compagni nel fortino gialloblù.

PLAKSIN: 6+

Terza presenza consecutiva per il giovanissimo ucraino che l’Olympic ha pescato dal grande mare di internet. In questa partita c’è stata una piccola grande svolta tattica ovvero il suo spostamento dalla fascia sinistra al centro dell’attacco. In questa posizione ha contribuito a dare sfogo alla manovra dell’Olympic ma in contropiede ha fallito due palle gol che avrebbero meritato sorte migliore. Deve anche migliorare nei contrasti e nel pressing ma il suo impegno è encomiabile e lo fanno preferire a giocatori maggiormente celebrati ma meno inclini al sacrificio e al gioco di squadra.

MONTALDI: 7

Aspettava una serata così da agosto perché in tutta la Summer Cup i suoi gol non sono stati decisivi e poi in campionato non aveva mai potuto ergersi a protagonista vista l’assenza di partner d’attacco, di rifornimenti adeguati e di una forma non proprio ottimale. Ieri sera si è ripreso tutto in una volta: ha segnato un gol nel primo tempo da vero opportunista mentre nella ripresa ha segnato il gol vittoria con un tiro a voragine in cui c’era caricato tutta la rabbia accumulata in questi mesi.