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Osthiam City, primo giro di convocati

 

 

 

 

 

 

 

 

Comincia oggi il mese di novembre, mese in cui l’Olympic giocherà ben cinque partite di campionato affrontando AS Biduin, Mexico, Smilenjoy, Brigata Zeman e Osthiam City. Si comincia domani con l’Osthiam City formazione che alcuni anni fa esordì nei tornei Kamari come cenerentola della competizione con il nome di A Corto de Fiato. Successivamente assunse la denominazione di I Nuovi Mutanti e ora è diventata da un paio di stagioni l’Osthiam City.

Con quest’ultimo nome la formazione guidata da Francesco Bonanni ha ottenuto più di qualche risultato di prestigio ma soprattutto ha scalato le gerarchie della Winter e della Summer Cup diventando la classica buccia di banana su cui anche le grandi corazzate possono inciampare se non sono concentrate.

Si tratta quindi di una squadra molto pericolosa, a maggior ragione per la nostra Olympic che è ancora in piena costruzione ed è alla ricerca di un equilibrio e di una dimensione definitiva.

Il primo giro di convocati è già ufficiale ma ci sono alcuni situazioni da valutare quindi oggi potrebbe essere chiamato almeno un altro giocatore se non due. Al momento i convocati sono Emiliano Belli, Davide Baldi, Fabrizio Formiconi, Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabio Formica e Daniele Di Rocco. I dubbi da sciogliere sono quelli legati alla presenza di Rencricca e Formica: il primo è alle prese con un piccolo ma fastidioso infortunio rimediato nel secondo tempo di Olympic – Virtus mentre il secondo potrebbe dare forfait per motivi personali giustificati.

Olympic – Osthiam City si giocherà domani, martedì 2 novembre, con calcio d’inizio fissato per le 21 e 15.

Il giocatore del mese di ottobre (2021)

Eccoci giunti al terzo appuntamento stagionale con il premio di giocatore del mese. Ricordiamo che generalmente le tappe di questo premio sono undici, da settembre a luglio, ma in questa stagione dovrebbero essere dodici (salvo malaugurati stop dell’attività agonistica per chiusure dovute alla situazione pandemica)

Prima di svelare il nome del vincitore ricapitoliamo il regolamento. Alla fine di ogni partita ogni giocatore esprime chi secondo lui è stato il miglior compagno di squadra. L’unica regola è che non si può votare per sé stessi. Alla fine di ogni mese viene compilata la classifica di cui pubblichiamo solo le prime tre posizioni e senza punteggi, questo perché a fine stagione tutti i punteggi vengono sommati per dare vita alla classifica della Pigna d’Oro, il prestigioso trofeo assegnato al miglior giocatore della stagione.

Ecco le prime tre posizioni di ottobre:

  1. MONTALDI SIMONE
  2. BELLI Emiliano
  3. FORMICONI Fabrizio

Vince il premio Simone Montaldi che ha sbaragliato la concorrenza di ben dieci compagni di squadra e che sale per la prima volta in questa stagione sul podio. Anche per Emiliano Belli si tratta della prima volta in questa stagione sul podio infatti il portierone gialloblù con le sue manone si prende un meritatissimo secondo posto. Sul gradino più basso del podio invece ci sale Fabrizio Formiconi che anche a settembre si era classificato al terzo posto.

Finora, da quando è cominciata la stagione 2021/2022, abbiamo avuto ben 6 giocatori diversi nelle 9 posizioni dei podi mensili, una bella varietà. Prossimo appuntamento con il premio del giocatore del mese a fine novembre, mese in cui l’Olympic dovrebbe giocare da calendario ben cinque partite.

Da domani si comincia a parlare di Olympic – Osthiam City ma l’intervallo tra l’ultima gara e la prossima è stato così breve che già parleremo di convocazioni alla vigilia dell’incontro. Buona domenica a tutti!

OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI 4-7

GIOVEDI’ 28 OTTOBRE 2021, ORE 22

ESCHILO 2

GARA 1162

WINTER CUP 2021/22, IV GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI

4-7 (3-3)

MARCATORI: 2 MONTALDI, 1 BALDI, 1 ROMAGNOLI

L’Olympic rimedia la quarta sconfitta su altrettante partite di Winter Cup 2021/2022 ma questa è una battuta d’arresto diversa rispetto alle altre, forse più simile alla partita d’esordio contro il Mo’viola che alle altre due gare, piuttosto negative.

Per questo incontro l’Olympic schierava i soliti Belli, Baldi, Rencricca e Perrone a cui si aggiungevano il confermato Montaldi e rientranti Formiconi e Romagnoli. Il Virtus era bel lontano dalla sua classica formazione titolare infatti si presentava con un mélange di cinque giocatori che per la maggior parte giocavano insieme per la prima volta.

Le cose migliori l’Olympic le ha fatte vedere nei primi venti minuti in cui giocava un buon calcio: la palla usciva bene dalla nostra metà, transitava ordinatamente a centrocampo e in attacco, nonostante l’assenza di un vero punto di riferimento, le occasioni si creavano con continuità. La partiva veniva sbloccata da un tiro malandrino di Montaldi mentre Baldi raddoppiava con un pallonetto bellissimo e forse non totalmente voluto scoccato da centrocampo. A questo punto il Virtus accorciava le distanze ma Romagnoli si faceva apprezzare per una bella discesa in cui dribblava difensore e portiere per poi bucare la rete eludendo il ritorno disperato di un avversario. 3 a 1 e l’Olympic viaggiava a gonfie vele. A questo punto però è arrivato il calo dei nostri giocatori che hanno trovato tante difficoltà ad uscire dall’area di rigore e il Virtus ne approfittava andando al riposo sul 3 a 3.

A inizio ripresa l’Olympic continuava a balbettare e il Virtus viveva il suo momento migliore tenendo palla per lunghissimi tratti e segnando tre gol che decidevano la partita. Inutile nel finale il secondo gol personale di Montaldi anzi, il Virtus segnava ancora e l’incontro terminava sul punteggio di 7 a 4 a favore dei nostri avversari.

Il commento tecnico e tattico della sfida: bene, come dicevamo, l’Olympic per circa venti minuti poi la concentrazione è venuta meno  sicuramente a caso dell’atavico calo atletico. Quando manca l’ossigeno a gambe e cervello, lo sappiamo, non riusciamo nemmeno a fare un passaggio a due metri, figuriamoci ad uscire in scioltezza dalla nostra area. I singoli: bene soprattutto Formiconi e Montaldi anche se sono attualmente in grado di dare solo una parte di quanto sono capaci. Prendiamo il buono di questa partita e anche la tristezza di non aver portato a casa una sfida che era alla nostra portata. Ma anche questo è un sentimento positivo, ci aiuterà a trovare motivazioni per le prossime partite.

PAGELLE

BELLI: 6

Gli infortuni tecnici della partita contro la Zuppa Romana sono un ricordo. Gioca un ottimo primo tempo e se nel secondo tempo avesse indossato un colbacco avrebbe parato anche il pallonetto che è valso agli avversari il settimo gol.

RENCRICCA A. : 6

Un Rencricca che sta tornando il leader carismatico di questa squadra. Dodici anni fa era stato tra i sottoscrittori del famoso “Patto dei Lupi”. Forse ne serve un altro di patto tra i giocatori.

FORMICONI: 6.5

Esordio in gare ufficiali per Fabrizio che già indossando la maglia numero 8 dà maggiore solidità alla difesa gialloblù. Dietro è una sicurezza, ora deve ritrovare il dinamismo sulla fascia.

BALDI: 6

Con tutti quei difensori in rosa ieri sera è stato un Baldi in modalità Cavallo Pazzo ma le cose migliori le fa quando resiste alla tentazione di partite con la baionetta tra id enti verso la porta avversaria. Segna un gol stupendo imitando Florenzi nella partita contro il Barcellona del 2016: voluto? Cercato? Forse no ma che bellezza!

ROMAGNOLI: 6

14 maggio 2018: sono passati tre anni e mezzo dall’ultimo gol di Stefano in gare ufficiali e ieri l’ha fatto proprio bello. Aggancio su lancio dalla retrovie, elude un difensore, supera il portiere e insacca frustrando il ritorno di un avversario. Molto bello. In difesa gioca tra alti e bassi.

PERRONE: 6

Ha la possibilità di creare qualcosa, di realizzare assist, di battere a rete ma gli manca sempre quel pizzico di forza e di spunto per essere incisivo. Dà battaglia in mezzo al campo ma deve trovare una forma migliore e incidere di più.

MONTALDI: 6+ capitano

Un Montaldi al 50% di quello che potrebbe essere a causa della forma fisica e atletica non ottimale eppure segna una doppietta con due tiri da fuori area e dà sostanza ad un attacco orfano dei titolari. Serata importante a livello statistico per lui: indossa la fascia di capitano per la settima volta in carriera festeggiando così la presenza numero 200 a livello assoluto in gialloblù e segnando i gol numero 199 e 200 in gare ufficiali confermando il sesto posto nella graduatoria dei marcatori di tutti i tempi.

In medio stat Virtus Panfili

Quarta giornata di campionato: questa sera l’Olympic affronta il Virtus Panfili in una partita che si giocherà praticamente in notturna visto che il calcio d’inizio è fissato alle ore 22.

L’Olympic è alla ricerca dei primi punti ma soprattutto di un equilibrio e di un gioco che si era intravisto nei primi tempi contro Mo’viola e Pleasure Acilia e che invece è totalmente scomparso nella partita persa malamente contro la Zuppa Romana del simpatico e sportivo Davide Caprioli.

La novità di ieri è l’infortunio di Filiberto Tarallo. Al suo posto esordirà in campionato Fabrizio Formiconi. Il capitano di giornata sarà Simone Montaldi che oggi raggiungerà le 200 presenze totali in gialloblù.

Ecco nel dettaglio la formazione dell’Olympic:

1. BELLI Emiliano

4. RENCRICCA Alessandro

8. FORMICONI Fabrizio

3. ROMAGNOLI Stefano

16. BALDI Davide

11. PERRONE Fabrizio

7. MONTALDI Simone

Classifica perpetua del premio del giocatore del mese (2013/2021)

Visto che manca ancora un giorno alla sfida di domani tra Olympic e Virtus Panfili e le notizie sono scarse oggi pubblichiamo una classifica inedita ovvero quella riguardante i premi assegnati al calciatore del mese.

Prima di tutto un po’ di storia: questo premio nasce nella stagione 2013/2014 per rendere l’assegnazione della Pigna d’Oro il più giusta e democratica possibile. Negli anni precedenti infatti c’erano state molte polemiche su alcune assegnazioni e fu quindi stabilito un criterio assolutamente meritocratico e oggettivo per conferire il premio: far votare di partita in partita i giocatori e togliere ogni peso ai voti di Fabrizio Perrone che invece rivestivano un carattere del tutto soggettivo.

Dal settembre 2013 al settembre 2021 sono stati pubblicati 87 podi. Dividendo per dodici non si arriva esattamente a dieci stagioni complete ma bisogna considerare che ogni stagione ha in media 11 mesi di attività e che nel 2019, nel 2020 e nel 2021 alcuni premi non stati assegnati a causa della pandemia.

Sarebbe troppo lungo pubblicare anche tutti i secondi e i terzi posti quindi pubblichiamo solo la classifica dei vincitori dei premi del mese:

ALEXANDER RUGGERI 14 PREMI

FABRIZIO PERRONE 13

FABIO FORMICA 11

FABRIZIO FORMICONI 7

SIMONE MONTALDI, LUCA BALDINI e CRISTIAN MARINO 5

ALESSANRO MIRKO ARDITI 3

GIORDANO ATTILI, GIANLUCA BISOGNO, GIANLUCA ATZENI, PAOLO LUCIANI, PIERLUIGI CIARDI e VALERIO COLLU 2

ALESSANDRO RENCRICCA, ALESSANDRO CIUFFA, DAVIDE BALDI, EMANUELE MAIOZZI, ROBERTO MANONI, ALESSANDRO OLIVIERI, ROMOLO DI SALVO, FABIO IMBEMBO, MARCO ATZENI, DANIELE SILANI, FRANCESCO SERRATORE e RAFFAELLO MARTINI 1.

 

Il giocatore del mese di settembre (2021)

Con la partita dell’altro ieri sono terminati gli impegni di settembre quindi pubblichiamo per tutti gli appassionati il podio dei tre migliori giocatori di questo mese.

Prima di svelare il nome del vincitore ricapitoliamo il regolamento. Alla fine di ogni partita ogni giocatore esprime chi secondo lui è stato il miglior compagno di squadra. L’unica regola è che non si può votare per sé stessi. Alla fine di ogni mese viene compilata la classifica di cui pubblichiamo solo le prime tre posizioni e senza punteggi, questo perché a fine stagione tutti i punteggi vengono sommati per dare vita alla classifica della Pigna d’Oro, il prestigioso trofeo assegnato al miglior giocatore della stagione.

Ecco i migliori tre di settembre:

  1. MARINO Cristian
  2. Baldi Davide
  3. Formiconi Fabrizio

Vince il trofeo di questo mese Cristian Marino che già era salito sul podio ad agosto ottenendo il terzo posto. Purtroppo per l’Olympic Marino dall’altro ieri è a tutti gli effetti un giocatore dell’AG Team quindi giocherà la stagione 2021/2022 con una nuova maglia.

Sul secondo gradino del podio troviamo Davide Baldi che ad agosto era arrivato primo. Due mesi di seguito sul podio sono un ottimo inizio, complimenti!

Infine, al terzo posto, troviamo Fabrizio Formiconi che è tornato in campo dopo due anni e mezzo in gare ufficiali ed ha subito ottenuto un buon risultato.

Per questo mese è tutto, appuntamento con il premio di miglior giocatore del mese a fine ottobre.


Attendiamo a ore la pubblicazione del calendario della Winter Cup 2021/2022 quindi già domani mattina potremmo essere in grado di dirvi contro chi esordirà l’Olympic nell’imminente campionato.

OLYMPIC 1989 F.C. – BRIGATA ZEMAN 2-10

LUNEDI’ 27 SETTEMBRE 2021, ORE 20.30

ESCHILO 2

AMICHEVOLE

GARA 1158

OLYMPIC 1989 F.C. – BRIGATA ZEMAN

2-10 (2-6)

MARCATORI: 2 GENNARI

Dopo la grande festa del Trentaduennale l’Olympic è tornata in campo per quella che si è scoperta essere l’ultima amichevole prima dell’esordio in campionato fissato per la prossima settimana. Pensavamo di avere più tempo per preparare la squadra per le partite vere e invece ci troviamo in un cantiere ancora aperto, anzi, sembra ancora che dobbiamo scegliere il terreno e cosa costruirci sopra.

Ieri abbiamo affrontato la Brigata Zeman, squadra formata da sette giocatori giovani e atleticamente superiori ai gialloblù che hanno evidenziato tutti i limiti dell’Olympic. La nostra squadra è apparsa in forte debito di preparazione ma ha anche fatto vedere qualcosa di buono.

Andiamo con ordine. Alla lista dei convocati mancavano ancora molti presunti titolari: in porta giocava Belli, in difesa Baldi, Perrone e il rientrante Formiconi, tutti a supporto dei due giocatori offensivi Tarallo e Gennari. L’Olympic (ieri con la nuova divisa oro, bianca e nera) dietro, a difesa schierata, non è andata nemmeno tanto male ma quando veniva attaccata in contropiede, con i gli avversari lanciati a rete dopo aver rubato palla ai nostri in fase d’attacco, allora si sono visti i limiti della nostra squadra che non riusciva a supportare l’impiego contemporaneo dei due attaccanti.

Bisognerà quindi lavorare sull’equilibrio, con tre giocatori dietro di cui uno con spiccate doti offensive e di corsa (praticamente l’identikit di Bisogno) e in avanti un giocatore che possa creare anche gol da solo e non disdegnare i rientri difensivi. Fino a due mesi fa questo giocatore rispondeva al nome di Alex Ruggeri ma dobbiamo abituarci all’idea di non averlo più e di giocare in modo diverso.

Ora ieri il parziale di 2 a 6 e il risultato finale di 2 a 10 possano spaventare e l’idea di una stagione trascorsa a raccogliere palloni in fondo alla nostra porta può spaventare ma questi giocatori possono e devono capire che il tempo è passato, che si può giocare bene anche senza vincere e che con la pazienza e il lavoro qualche risultato potrebbe arrivare.

La fiducia però non deve mai mancare altrimenti non avrebbe senso nemmeno uscire di casa e andare al campo.

Quindi avanti così, impegnandoci senza buttarci giù, sottolinenando le cose positive e lavorando su quelle negative. Le prime riguardano il lavoro della difesa quando è schierata e il ritorno di Formiconi. Le seconde invece ci fanno pensare alla squadra spezzata in due nei contropiede e alla difficoltà di andare in gol.

PAGELLE

BELLI: 6

Prestazione da 8 dentro la sua area, da 5 sui tiri da fuori. Per lui sarà una stagione piena da titolare dopo sette anni quindi è normale che dovrà lavorare su alcuni aspetti come la gestione della difesa e i tiri da lontano ma la fiducia in lui è illimitata.

BALDI: 6

Un’ampia percentuale del Progetto Gialloblù si basa su questo giocatore che sta sudando sette camicie per ritagliarsi un ruolo da playmaker che a breve dovrebbe condividere con Rencricca. Efficace, seppur non con continuità, anche qualche metro più avanti con i suoi passaggi filtranti.

FORMICONI: 7

Il Trentaduennale è stato solo un antipasto: ieri Fabrizio Formiconi, terzo giocatore più presente della storia dell’Olympic, ha fatto registrare la sua presenza numero 389 a due anni e mezzo dall’ultima ed è sembrato in ottima forma e con mapi margini di miglioramento. Ha giocato bene come centrale ma soprattutto come laterale destro garantendo copertura e al tempo stesso anche sostanza all’attacco. Sono cinque anni che non gioca con continuità quindi il prossimo passo è tornare a giocare una gara ufficiale e tornare il titolare indiscusso che era prima.

PERRONE: 6 capitano

Il capitano garantisce corsa sulla fasce e il ritorno in difesa quando le cose si mettono male ma il lavoro per diventare un giocatore totalmente affidabile è ancora molto lungo. Anni fa era più freddo e cinico sotto porta mentre ieri ha fallito almeno quattro buone palle gol. Aggiustiamo la mira, eh!?!

TARALLO: 6

Ieri Filiberto non è riuscito ad essere il rifinitore chirurgico che era stato nel Trentaduennale. Prestazione ibrida, poco ispirato sulla trequarti, desaparecido in attacco. Presenza numero 194, aggancia Francesco Tani al tredicesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi.

GENNARI: 6

Se non ci fosse stato lui ieri l’Olympic non avrebbe segnato nemmeno un gol invece ne ha fatti due davvero belli, da bomber vero. E’ mancato invece in copertura ma lì probabilmente è troppo abituato ai ritmi del calcio a otto e deve cambiare prospettiva di gioco nel suo ruolo. Torna a vestire la maglia dell’Olympic dopo ben sei anni in una partita ufficiale.

Questa sera contro i ragazzi di Zdenek

Questa sera (calcio d’inizio previsto per le 20 e 10) l’Olympic torna in campo per la quarta amichevole della preparazione pre-campionato. Dopo le sconfitte con Squadra Mista e Mo’viola e la vittoria contro il Mexico i gialloblù affronteranno la Brigata Zeman, formazione inedita che dovrebbe iscriversi all’ormai imminente Winter Cup.

Per la prima volta l’Olympic non potrà usufruire dei giocatori della precedente stagione visto che saranno impegnati anche loro subito dopo di noi e purtroppo saranno indisponibili anche molti giocatori che abbiamo visto all’opera nel Trentaduennale come Bisogno, Rencricca e Formica.

Sarà un banco di prova importante perchè l’Olympic dovrà utilizzare solo giocatori che poi effettivamente userà in campionato e sebbene la squadra sarà molto lontana da quella titolare dovrà dimostrare di poter camminare sulle proprie gambe senza aiuti, anche solo a livello caratteriale.

La squadra sarà formata da Emiliano Belli tra i pali, Davide Baldi vertice basso con Fabrizio Perrone e Fabrizio Formiconi a supporto. Il numero 8 tra l’altro rientrerà in una gara ufficiale dopo ben due anni, cinque mesi e 15 giorni. In attacco vedremo all’opera Filiberto Tarallo a supporto di Emanuele Gennari che nel Trentaduennale è apparso in grandissima forma. C’è la possibilità che in serata si aggiunga anche Gianluca Bisogno anche se al momento non è confemato.

Ecco il riepilogo dei convocati:

  1. BELLI Emiliano

6. BALDI Davide

8. FORMICONI Fabrizio

19. PERRONE Fabrizio

10. TARALLO Filiberto

9. GENNARI Emanuele

Nuovo kit di maglie per l’Olympic, le vedremo lunedì?

Mercoledì sera, durante la festa del Trentaduennale, il nostro giocatore Pierluigi Ciardi ha deciso di farci un regalo. Si è presentato con una busta con all’interno alcuni completi da calcio risalenti all’epoca in cui mise su una squadra per partecipare alla Challenge Cup 5 del 2012.

Nove anni dopo quella squadra esiste solo nelle foto di repertorio (come quella in alto a sinistra) quindi Ciardi ha deciso di farci omaggio di queste divise dichiarando che “sicuramente saranno più utili a voi che a me!”

Noi lo ringraziamo e chissà se queste nuove divise dorate non possano essere già utilizzate lunedì quando l’Olympic scenderà in campo per l’ultima amichevole del mese di settembre contro la Brigata Zeman.

Al momento i convocati per questa sfida sono Emiliano Belli, Davide Baldi, Fabrizio Perrone, Filiberto Tarallo e Fabrizio Formiconi. In queste ora si stanno cercando altri due giocatori per rimpolpare la rosa.

La sfida si giocherà all’Eschilo2 con calcio d’inizio alle 20 e 10.

TORNEO DEI 32 ANNI

La foto di gruppo del Trentaduennale (2021)

 

MERCOLEDI’ 22 SETTEMBRE 2021

ESCHILO 2

TORNEO DEI 32 ANNI

Ogni anno è sempre più difficile raccontare serate come quella di ieri perchè ogni anno che passa è sempre più difficile organizzarle ed è sempre più grande la sorpresa nel constatare che ci si riesce. E ci si riesce per merito di chi le organizza, sicuramente, ma anche e soprattutto per merito di chi risponde presente alla chiamata con la voglia e la passione per il nostro sport e per una squadra che è leggenda.

Era la festa per il trentaduesimo compleanno dell’Olympic. L’ultima volta l’avevamo festeggiato nel 2019, quando la pandemia era solo materiale per film catastrofici. Si era alla vigilia di un cambiamento epocale per il mondo ma anche per la nostra squadra che da lì a breve sarebbe cambiata quasi del tutto.

Due anni dopo il mondo ha acquistato una parvenza di normalità, si è tornati alla vita, seppur diversa e non paragonabile a quella che vivevamo prima ed è finita anche l’esperienza dell’Olympic 3.0 guidata da Alexander Ruggeri. Quel progetto gialloblù si è chiuso in trionfo il 14 giugno scorso e se ne è aperto uno che ha il sapore della nostalgia. Quella di ieri non è stata la prima uscita di questa “nuova vecchia” Olympic ma si può considerare un nuovo inizio per la società gialloblù che ieri ha accolto nuovamente tanti volti della sua sua grande storia.

E’ stato faticoso riunire i fili di questa storia? Un po’ all’inizio poi tutto è filato liscio e tra campo, panchine e il classico pub tutto il cuore di questa squadra ha ripreso a battere. Ieri è cominciato un viaggio che non sappiamo dove porterà, non sappiamo se ci saranno scossoni o imprevisti ma, come diciamo sempre, più che la destinazione sarà importante goderci il tragitto.

Dopo questa introduzione oceanica passiamo a parlare di campo. Per questo triangolare erano stati convocati tantissimi giocatori e in diciotto hanno risposto alla chiamata. Sono state create tre formazioni di alto livello e poi è iniziato il Torneo dei 32 anni, che ora vi andiamo a raccontare.

ORE 21, PRIMA PARTITA

VERDI – GIALLI 5-5 (4-2 dopo i calci di rigore)

MARCATORI VERDI: 3 TRABUCCO, 2 SANTORO G.

MARCATORI GIALLI: 2 GENNARI, 2 RUGGERI, 1 ROSSI D.

La prima partita è spettacolare. All’inizio in campo ci sono solo i Gialli guidati da Alex Ruggeri che insieme a Emanuele Gennari compone una coppia d’attacco dotata di potenza e tecnica. Sul 5 a 1 sembra che i Gialli debbano chiudere la partita in goleada ma verso metà incontro qualcosa si sveglia nei Verdi che cominciano a segnare gol su gol arrivando al pareggio nel minuto di recupero. Il regolamento del torneo prevede che in caso di pareggio si battano i calci di rigore e dal dischetto i Verdi si rivelano infallibili ottenendo i primi due punti della serata.

Classifica dopo il primo incontro: Verdi 2 punti, Gialli 1 punto, Bianchi 0 punti.

ORE 21.30, SECONDA PARTITA

GIALLI – BIANCHI 3-0

MARCATORI GIALLI: 2 GENNARI, 1 BALDI

Dopo aver perso la prima gara ai rigori i Gialli rimangono in campo per affrontare i Bianchi. Gennari si conferma bomber di assoluto valore segnando una doppietta mentre i Bianchi perdono subito Bisogno per infortunio. A metà incontro i Bianchi reagiscono e sfiorano più volte il gol trovando però solo due pali con Formica.

Classifica dopo il secondo incontro: Gialli 4 punti, Verdi 2 punti, Bianchi 0 punti.

ORE 22, TERZA PARTITA

BIANCHI – VERDI 3-4

MARCATORI BIANCHI: 2 FORMICA, 1 CIARDI

MARCATORI VERDI: 3 TRABUCCO, 1 AUTOGOL RENCRICCA A.

Nell’ultimo incontro i Verdi devono a tutti i costi vincere per poter scavalcare in classifica i Gialli e vincere il trofeo ma gli uomini di Tarallo devono fare i conti con la voglia di rivincita della formazione guidata da Perrone che a metà incontro è avanti per 2 a 1. Nel finale si scatena Trabucco che porta i suoi alla vittoria nonostante i Bianchi rimangano in gara fino al fischio finale.

Classifica finale del triangolare: verdi 5 punti, Gialli 4 punti, Bianchi 0 punti.

Il triangolare si conclude con la meritata vittoria dei Verdi. Fabio Formica ottiene il premio di miglior giocatore del mini torneo, Filiberto Tarallo e Cristian Marino ottengono a pari merito il premio di miglior assist man della serata mentre Alberto Trabucco si laurea capocannoniere.

PAGELLE COMPLESSIVE SQUADRA VERDE

TRIGGIANI: 6.5

L’affidabilità di questo portiere è semplicemente encomiabile ed è anche grazie a lui che nel primo incontro i Verdi riescono a rimanere a galla. Ricordiamo una bellissima parata d’istinto (e di faccia) su Ruggeri e una deviazione su un pallonetto di Formiconi che hanno strappato parecchi applausi dalle panchine. Pronto per una squadra di alta classifica.

SANTORO G. : 7

Un giorno riusciremo a portare questo giocatore a vestire la maglia gialloblu in gare ufficiali perché ci piace troppo come gioca e come si comporta. Oltre a impostare quasi ogni azione dei Verdi realizza anche una doppietta e vince il suo secondo Trofeo del Compleanno Gialloblù il trionfo del 2017.

ROMAGNOLI: 6

Ogni grande progetto necessita anche di un operaio oltre che di ingegneri e architetti e Stefano ieri sera ha fatto il suo. E’ stato il suo settimo Compleanno Gialloblù su nove organizzati dalla società e lui, oltre a questo, aveva già portato a casa i trofei del 2015 e del 2019.

MARINO: 7

Questa serata potrebbe essere stata la sua ultima esperienza in gialloblù prima dell’inizio della stagione regolare e quindi del passaggio a tempo pieno nella formazione allestita da Gianluca Atzeni e Alex Ruggeri per vincere la Winter Cup. In questa serata non va mai a segno ma crea dal nulla tre assist nel match contro i Gialli e ottiene il titolo di miglior assist man a pari merito con il compagno di squadra Tarallo. Nel dopo gara si scola subito la birra del suo premio festeggiando il secondo trofeo di un Compleanno Gialloblù dopo quello ottenuto nel 2019.

TARALLO: 7 capitano

Inossidabile, immarcescibile, infinito Tarallo. Anche lui non segna gol ma contro i Bianchi mette a segno tre assist che lo incoronano re degli assist di questa edizione. Da sottolineare che ha partecipato solo ai Compleanni del 2013, del 2019 e del 2021 e che li ha vinti tutti e tre. Senza parole, solo parolacce!

TRABUCCO: 7

Ecco un altro giocatore che ci mancherà molto, sia a livello realizzativo che a livello umano. Punisce sia i Gialli che i Bianchi con una tripletta e realizza anche un assist nel primo mini incontro. Tanta roba.

 

PAGELLE COMPLESSIVE SQUADRA GIALLA

BELLI: 6.5

Alla settima partecipazione ad un Compleanno Gialloblu (ha saltato solo quelli del 2011 e del 2016 conferma la crescita in questo ennesimo ritorno al calcio da titolare.

BALDI: 6.5

Anche lui va tenuto d’occhio perché è al centro del progetto ad ampio spettro della società. In questa serata segna un gol e fa vedere che con le spalle coperte da due giocatori atleticamente in palla (nell’occasione Ciardi e Ruggeri) può dare ancora di più di quanto visto nelle prime uscite stagionali. Segna un gol ai Bianchi.

CIARDI: 6.5

Tambureggia la fascia destra offrendo due ottime prove e dobbiamo dire che se avesse azzeccato qualche aggancio e qualche tiro in più staremmo parlando di una prestazione da 7.5. Speriamo possa dare una certa disponibilità anche per il progetto della prima squadra. Sesta presenza in un compleanno Gialloblù per Pierluigi. Da mettere in nota che segna un gol vestendo la maglia dei Bianchi in sostituzione dell’infortunato Bisogno.

RUGGERI: 6.5 capitano

Parte benissimo contro i Verdi segnando due gol e realizzando un assist ma poi cala alla distanza e contro i bianchi trova solo un assist. Finché lui ha giocato ai massimi livelli i Gialli hanno coltivato il sogno di poter vincere il trofeo. Settima partecipazione per lui.

GENNARI: 7

Che sorpresa, che sorpresa! Ieri abbiamo rivisto l’ariete dei vecchi tempi, tirato a lucido, voglioso, ben messo sia a livello atletico che a livello di testa. Chiude la serata con quattro gol e un assist e con questo bottino la società ha provato subito a sondare la sua disponibilità per la stagione. Lui ha nicchiato ma chissà…

ROSSI D. : 6+

Era annunciato come infortunato ma poi in campo questo infortunio non si è visto e su quella fascia sinistra ha dato parecchi problemi, soprattutto alla difesa dei verdi. Ha segnato un gol nella sua settima partecipazione ad un Compleanno dell’Olympic-

 

PAGELLE COMPLESSIVE SQUADRA BIANCA

PERRONE: 6.5 capitano

In queste serate la parte organizzativa ha un po’ il sopravvento sulla parte tecnica infatti il primo tiraccio di Baldi lo beffa subito. Dopo questa doccia fredda si rimbocca le maniche e fa parate decisive, soprattutto su Gennari contro i Gialli e in generale contro i Verdi. Ora, da questa serata, dovrà costruire una squadra con la S maiuscola.

RENCRICCA A. : 6.5

L’ultima volta che aveva indossato la maglia con su scritto Olympic era stato due anni fa, proprio in un Compleanno Gialloblù. Rivederlo in campo con questi colori è stata un’emozione forte, meno vederlo giocare (:-)!) Scherzi a parte, la sua prova è stata un’inizio che si speriamo possa diventare una costante della stagione 2021/2022.

FORMICONI: 7

Un altro ritorno, un altra lacrimuccia a rivedere una maglia storica ritornare a da chi l’ha resa tale. Fabrizio ha giocato più come laterale di spinta che come difensore e non ha fatto niente male. Ha sfiorato anche il gol. che apporto potrà dare all’Olympic? Lo scopriremo solo tra qualche tempo.

BISOGNO: S.V.

Pronti, via, crack! Serata sfortunata per Gianluca che praticamente ha visto tutto il torneo dalla panchina dopo aver sentito un muscolo tirare in avvio della prima partita. Speriamo possa recuperare presto.

TAGLIAFERRI F. : 6

Serata complicata per Fabio che cerca più volte fortuna sulla fascia sinistra senza mai trovare una finestra pulita per calciare a rete. Bene comunque in alleggerimento di manovra dal centrocampo in giù.

FORMICA: 7

Terzo ritorno eccellente in questa serata di emozioni forti. Contro i Gialli colpisce due pali, contro i Verdi illude i suoi con una doppietta d’autore e alla chiusura della serata merita il lusinghiero premio di miglior giocatore del triangolare. La voglia c’è e anche per lui sorge l’interrogativo della disponibilità per i prossimi nove mesi di stagione. Uno così però ci serve!