Archivi tag: Fabrizio Formiconi

Perrone c’è e testiamo il “centrocampo fantasia”

Questa sera (Honey, ore 21) l’Olympic scende in campo per la seconda giornata di CFL ’24. Dopo il pareggio dell’esordio i gialloblù cercheranno la prima vittoria ma dovranno fare i conti con il fortissimo Sirviasppor che nei precedenti sette confronti li ha sempre battuti.

Per quanto riguarda la formazione si registra la disponibilità di Fabrizio Perrone che sarà regolarmente in campo con il conseguente via libera a Simone Montaldi a giocare nel suo ruolo abituale. A centrocampo c’è grande curiosità per il centrocampo fantasia formato da De Luca e Siciliani che dovranno rifornire o essere innescati dallo stesso Montaldi.

Ecco la formazione ufficiale:

1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

19. DE LUCA Simone

11. SICILIANI Damiano

10. TARALLO Filiberto

7. MONTALDI Simone

Montaldi multi uso garantito

La notizia che ci voleva è arrivata: Simone Montaldi sarà regolarmente in campo martedì 30 contro il Sirviasppor. La notizia è estremamente buona non solo per la qualità del giocatore ma soprattutto perché Simone è in grado di ricoprire tantissimo ruolo tra cui quello del portiere. Fabrizio Perrone infatti non sa ancora se martedì sarà disponibile mentre Emiliano Belli potrebbe aver chiuso anticipatamente la stagione a causa di un doloroso infortunio. Montaldi con l’Olympic non ha mai ufficialmente ricoperto il ruolo di portiere mentre in qualche occasione ha giocato come portiere di movimento quando c’era da recuperare il risultato. Strano eppure vero, soprattutto pensando che in passato la maglia numero 1 è stata indossata da gente come Fabrizio Formiconi o Roberto Manoni, giocatori con tanta buona volontà ma scarsa dimistichezza del ruolo mentre Simone, lo sappiamo bene, ha ricoperto per almeno due stagioni a grandissimi livelli il ruolo di estremo difensore difendendo la porta di quella Svezia vinci tutto suo finire degli anni ’10.

Con la certezza di avere la porta blindata da Simone Montaldi la lista dei convocati si aggiorna così: Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Simone De Luca, Damiano Siciliani, Filiberto Tarallo e per l’appunto Simone Montaldi. Manca una sola maglia all’appello. Se nel weekend Perrone non riuscisse a risolvere i suoi problemi allora si procederà a cercare un settimo calciatore.

Ricordiamo che Olympic – Sirviasppor si giocherà martedì 30 aprile alle 21.

Problema numero 1

Il problema numero 1 dell’Olympic è… proprio il numero 1. Nelle prossime due settimane infatti Fabrizio Perrone potrebbe avere problemi a giocare a causa di irrevocabili impegni lavorativi e questo non sarebbe stato un problema fino a due giorni fa visto che da sempre Emiliano Belli è molto più di un’alternativa al capitano gialloblu. La questione è che proprio due giorni fa Belli ha subito un doloroso infortunio durante una sessione di judo (sport che pratica ormai da qualche stagione) e non ce la farà a recuperare a breve.

La Pigna d’Oro in carica rappresentava una certezza per l’Olympic anche se recentemente aveva fatto capire alla società di non volersi impegnare come portiere titolare ma solo come riserva quindi ora la società è davanti ad un dilemma che ha già fronteggiato in passato e a cui ha difficilmente posto rimedio, quello di trovare un altro portiere disponibile a giocare non come titolare ma a gettone.

Il ruolo del portiere nel calcio a 5 locale è fondamentale perché di estremi difensori ce ne sono pochi e quei pochi sono tutti impegnati, spesso anche su più fronti non disdegnando a volte di giocare anche a calciotto. È il caso di Edoardo Leoni, portiere spesso utilizzato dall’Olympic negli stage, o di Simone Sanó, numero 1 dei Pumas ma anche degli Hateful Eight contattato ieri dal presidente.

Nell’immediato la soluzione ci sarebbe: sappiamo tutti del passato da portiere di Simone Montaldi e abbiamo visto qualche volta SM7 giocare nel ruolo di portiere di movimento (l’ultima volta proprio martedì scorso) ma per la partita contro il Sirviasppor Simone potrebbe essere impegnato quindi si spera in primis di recuperare Perrone e poi di trovare un’altra soluzione, magari a lungo termine.

Nel frattempo sono ufficiali anche i primi convocati per Olympic – Sirviasppor, gara valevole per la seconda giornata del girone B di CFL ’24 (martedì 30 aprile, ore 21) che sono Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi e il rientrante Damiano Siciliani. Oggi proseguiranno le convocazioni.

Chiudiamo ricordando che dalle ore 10 di oggi sarà disponibile sul canale YouTube della nostra squadra il video con i quattro gol segnati al W00DX. Buona giornata

OLYMPIC 1989 F.C. – W00DX 4-4

MARTEDÌ 23 APRILE 2024, ORE 21

HONEY SPORT CITY

CAPO FIVE LEAGUE 2024, GIRONE B, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – W00DX

4-4 (1-2)

MARCATORI: 2 PALAZZO, 1 FORMICONI, 1 PIZZONI

AMMONITO: PALAZZO

Buon esordio per l’Olympic nella Capo Five League 2024, la competizione che chiuderà di fatto la stagione 2023/2024. Tante le novità rispetto al torneo invernale: squadre che cambiano girone di appartenenza (dall’AXA a Vitinia e viceversa), terreno di gioco itinerante e qualche formazione esordiente. Proprio una di queste squadre all’esordio teneva a battesimo l’esordio dell’Olympic che di fronte si trovava il Q00DX: le referenze su questa squadra parlavano di un gruppo di giovani ala prima esperienza nel calcio a 5 e così era peccato che all’arrivo al campo i gialloblù si trovavano di fronte otto giocatori giovanissimi che fino a oggi avevano praticato tanto calciotto ed erano tutto fuorché ingenui o mal preparati. L’Olympic purtroppo doveva rinunciare ai suoi due migliori elementi sul piano dello sprint e del dribbling ovvero Damiano Siciliani e Simone De Luca e schierava Perrone, Rencricca, Formiconi, Pizzoni, Tarallo, Montaldi e Palazzo. Ben cinque di questi erano costretti a stringere i denti perchè influenzati ma conosciamo la tempra dei nostri giocatori e nessuno si stupiva di vederli in campo tosti e compatti.

La partita cominciava sui binari giusti confermando le impressioni avute nel riscaldamento: gli avversari erano tonici, facevano molto movimento ma erano poco abituati al campo piccolo e ai movimenti del calcetto; l’Olympic invece faceva girare palla senza fretta cercando varchi attraverso cui arrivare in porta. Purtroppo, il piano partita veniva sconvolto da un paio di errori dei nostri giocatori che portavano ad altrettante segnature da parte del W00DX e così i gialloblù si trovavano sotto di due gol senza aver giocato nemmeno tanto male, anzi! La reazione dell’Olympic però c’era, certo non veemente e focosa ma calma e controllata: Formiconi al termine di un’azione travolgente sfiorava la rete, Montaldi su invito di Rencricca falliva per due volte il gol mentre Pizzoni colpiva la traversa in pieno su calcio di punizione. La svolta arrivava al minuto ventiquattro: tiro dalla sinistra di Palazzo, risposta incerta del portiere avversario e gol dell’1 a 2 con il quale si andava all’intervallo.

La ripresa era davvero bella, vibrante e spettacolare perchè i nostri avversari sembravano giovani tori lanciati per la prima volta in una corrida i gialloblù esperti e attempati toreri. Eppure era ancora una volta Palazzo a prendere il toro per le corna segnando il gol del 2 a 2. Purtroppo, i pochi errori dell’Olympic costavano caro infatti la rete del 2 a 3 era l’ennesimo regalo impacchettato dalla nostra retroguardia in fase di impostazione ma niente paura perchè Pizzoni segnava in bello stile la rete del 3 a 3.

Arriviamo al finale tutto da gustare: il W00DX segnava il gol del 3 a 4, Perrone per due volte impediva il tracollo salvando la situazione a tu per tu con due attaccanti avversari e quando mancavano tre minuti alla fine l’Olympic adoperava la mossa tattica che non ti aspetti: esce Perrone ed entra Pizzoni con Montaldi a fare il portiere di movimento. Alla prima azione “senza portiere” l’Olympic rischiava di prendere il gol del definitivo KO ma alla seconda il giro palla gialloblù gestito da cinque uomini di movimento era così avvolgente che permetteva a Formiconi di battere a rete relativamente senza essere disturbato: il tiro del difensore fruttava il pareggio e poco dopo l’arbitro mandava le due formazioni sotto la doccia.

Al netto dei pochi ma decisivi errori della nostra squadra possiamo dire che da questa partita traiamo solo commenti positivi. L’avversario era potenzialmente forte e una volta abituati al campo corto non so quante squadre potranno fare punti contro il W00DX. Per l’Olympic quindi si è trattato dell’ennesima prestazione positiva nonostante le cattive condizioni di molti giocatori e l’assenza di alcuni giocatori di un certo tipo. Soprattutto, si è trattato dell’ennesima rimonta che ci ha permesso di allungare ulteriormente  un’imbattibilità che dura dal 19 febbraio. La prossima partita sarà tostissima: il 30 aprile affrontiamo il Sirviasspor, una squadra che contro cui abbiamo sempre perso nei precedenti sette confronti.

PAGELLE

PERRONE: 7 capitano

Nel secondo tempo è decisivo quando alla disperata impedisce per due volte agli avversari di segnare dopo che si erano presentati in due contro di lui.

RENCRICCA A. : 6.5

Le partite contro i giovani cavalloni selvaggi lo esaltano. Gli avversar non gli vanno mai via.

FORMICONI: 7

Probabilmente il miglior giocatore gialloblù in campo. Cambia versante di campo così velocemente che nella stessa azione lo puoi vedere volare sulla fascia sinistra e ricevere palla sulla fascia destra. Nel primo tempo fallisce di pochissimo un gol al termine della più bella azione della serata poi nel finale trova la rete del definitivo pareggio, la sua quarta marcatura stagionale in gare ufficiali.

PIZZONI: 6

Fortemente debilitato dall’influenza stringe i denti ma si vede che non può dare quanto vorrebbe. Riesce comunque a trovare un bel gol nel secondo tempo e una traversa su punizione nel primo.

TARALLO: 6+

Dopo un mese di prestazioni impressionanti conferma il buon periodo ben figurando anche contro i torelli del W00DX. Realizza un assist per il secondo gol di Palazzo.

MONTALDI: 6

Simone non è in periodo di forma brillante: la Challenge Cup non l’ha visto particolarmente protagonista e anche nelle amichevoli è apparso come inceppato. Anche la sua media realizzativa è calata drasticamente se pensiamo che nemmeno due mesi fa abbatteva il River Acilia con una cinquina. In campo poi non gioca male, passaggi puliti, un buon apporto alla manovra e il plus del portiere di movimento ma ci aspettiamo da lui che torni a segnare e farci sognare.

PALAZZO: 7 ammonito

In assenza di Siciliani e De Luca la squadra si appoggia su di lui e viene ripagata con una doppietta fondamentale e con una prestazione maiuscola nonostante un inizio davvero incerto. Memorabile quando nel finale viene attaccato da tre avversari, uno gli ruba palla e si invola verso la porta ma viene preso per la collottola da Rosario in perfetto stile Chiellini con Saka, gesto che gli costa l’ammonizione ma probabilmente salva il risultato.

Comincia la Capo Five League 2024

Questa sera comincia la Capo Five League 2024, il torneo primaverile/estivo che chiuderà la stagione 2023/2024.

In questi ultimi giorni la società gialloblù ha avuto qualche problema di formazione perché alcuni giocatori sono stati colpiti dall’influenza ma alla fine la squadra per la partita di stasera è al completo. Pizzoni, Montaldi e Perrone, che erano febbricitanti, stringeranno i denti saranno della partita mentre l’ultimo giocatore convocato sarà Rosario Palazzo che proprio ieri sera ha dato disponibilità e sostituirà Simone De Luca.

Ecco la formazione ufficiale:

1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

8. PIZZONI Alessandro

10. TARALLO Filiberto

7. MONTALDI Simone

9. PALAZZO Rosario

La partita contro il W00dx è in programma per stasera alle 21 all’Honey Sport City.

Torna Formiconi, squadra al completo

Ieri sera si sono concluse le convocazioni per la partita d’esordio nella CFL ’24. Il settimo e ultimo giocatore convocato è Fabrizio Formiconi che tornerà in campo a tre settimane dall’ultima apparizione, la finale di Challenge Cup.

Riepiloghiamo quindi la lista dei convocati per la partita contro il W00Dx (martedì 23 aprile, ore 21): Perrone, Rencricca, Formiconi, Pizzoni, De Luca, Tarallo, Montaldi.

Test più probante non si poteva avere

L’Olympic cercava un test probante e decisamente l’ha trovato. Lunedì sera (8 aprile, ore 21) i gialloblù scenderanno in campo contro l’Olympic Lab che non sarà una formazione sparring partner messa lì tanto per fare fare gol alla prima squadra ma uno squadrone che potrebbe tranquillamente ambire alla qualificazione in Champions League.

Nell’Olympic Lab giocheranno Fabrizio Perrone (nel secondo tempo entrerà Emiliano Belli), Valerio Mosetti, Gianluca Atzeni, Daniele Frabetti, Simone De Luca e Rosario Palazzo. I nomi sono quanto di meglio c’è in giro e rappresentano tutti delle ottime alternative ai giocatori dello zoccolo duro della prima squadra.

Di contro, l’Olympic giocherà con i due portieri sopracitati, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni, Filiberto Tarallo, Damiano Siciliani e Simone Montaldi.

Si tratterà di un test eccezionale per l’Olympic che potrà così frasi un’idea dello stato di forma di ben 12 dei suoi giocatori dopo la finale di Challenge Cup e la sosta pasquale.

Per oggi è tutto; domani il sito osserverà un giorno di riposo quindi ci si rivede lunedì per le formazioni ufficiali.

E’ ufficiale, affrontiamo l’Olympic Lab

Buongiorno amici gialloblù. Nella giornata di ieri è arrivata l’ufficialità che la prossima partita dell’Olympic sarà un test davvero molto probante contro l’Olympic Lab. E non si tratterà di uno sparring partner quello che affronteranno i gialloblù ma uno squadrone con i migliori giocatori emergenti della rosa della prima squadra.

L’idea è quella di far giocare nella prima squadra i giocatori dello zoccolo duro mentre nella seconda squadra giocheranno tutti quegli elementi che a turno vestono la maglia dell’Olympic per sostituire uno dei titolari ma che possono a loro volta essere considerati titolari per le loro qualità tecniche.

Per l’Olympic c’è il grande rischio di perdere l’imbattibilità che dura ormai dal 20 febbraio scorso ma è più importante che i gialloblù sostengano un test probante piuttosto che tenere d’occhio le statistiche.

Nell’Olympic giocheranno Belli e Perrone (probabilmente un tempo ciascuno), Formiconi, Pizzoni, Tarallo, Montaldi e uno tra Di Luca e Siciliani. Nell’Olympic Lab giocheranno Belli e Perrone, Mosetti, Paalzzo, Frabetti e uno tra Siciliani De Luca. Manca un giocatore per completare la seconda squadra e oggi la società si attiverà per trovarlo.

LA PARTITA SI GIOCHERA’ LUNEDI’ 8 APRILE ALLE 21

Chiudiamo suggerendovi di partecipare al quiz sulla challenge Cup che trovate nelle storie di Instagram. Buon divertimento!

La necessità di riattivarla?

Lunedì 8 aprile l’Olympic tornerà in campo per un’amichevole di preparazione alla Capo Five League 2024, il torneo estivo che chiuderà questa stagione. Inizialmente l’Olympic aveva chiesto all’organizzazione di trovare un avversario tra le formazioni partecipanti al torneo ma questa aveva risposto che era complicato quindi la società gialloblù aveva pensato di organizzare il solito stage per testare dodici giocatori della rosa dell’Olympic.

Ieri sera invece sono sorti alcuni dubbi perchè le altre squadre del torneo si stanno scontrando in amichevoli probanti e non vorremmo che l’Olympic arrivasse all’esordio nel torneo con poca benzina mentale a disposizione.

Da qui un’idea: non sarà il caso di riattivare la vecchia Olympic Lab? Vi ricordate? l’Olympic Lab era una squadra sperimentale nata nel luglio del 2007 per provare i giocatori in odore di acquisto. L’iter perfetto per un nuovo giocatore dell’Olympic era quello di venire provato nell’Olympic Lab, poi in amichevole e infine in gare ufficiali. Questo percorso l’hanno seguito Davide Baldi, Gianluca Sacchi e Paolo Luciani per esempio mentre alcuni titolari gialloblù come Fabrizio Formiconi, Fabrizio Perrone e Emiliano Belli hanno spesso rinforzato le file di questa seconda squadra gialloblù. Non è finita, perchè in periodi nei quali la rosa era molta ampia questa squadra è servita per far giocare un po’ tutti quindi giocatori Stefano Romagnoli e Pierluigi Ciardi hanno potuto mettere minuti nelle gambe grazie a questa rappresentativa.

Poi, nel 2020, l’Olympic Lab è stata soppressa e la società ha preferito organizzare stage per perfezionare gli allenamenti. Questa volta invece ci sta ripensando perchè si potrebbe allestire una buonissima seconda squadra con i nuovi giocatori e mettere invece nella prima squadra coloro i quali hanno condotto in porto la Challenge Cup.

Mentre la società ci pensa ecco giocatori che ieri sono stati convocati (in grassetto i confermati):

Papabili per l’Olympic: Belli o Perrone, Formiconi, Pizzoni, Siciliani, Montaldi, Tarallo.

Papabili per l’Olympic Lab: Belli, Perrone o Leoni, De Luca, Altamore, Frabetti, Palazzo.

OLYMPIC 1989 F.C. – PUMAS FUTSAL 8-5

LUNEDI’ 25 MARZO 2024, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1256

CHALLENGE CUP 8, FINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – PUMAS FUTSAL

8-5 (2-5)

MARCATORI: 2 RENCRICCA A., 2 SICILIANI, 1 FORMICONI, 1 PIZZONI, 1 TARALLO, 1 AUTORETE

Questa Challenge Cup è nata un po’ per caso. La nostra società cercava di organizzarla da dieci anni, tanti ne erano passati dall’ultima edizione, e mai ci era riuscita. Ci è voluta la passione debordante per il calcio dell’organizzatore del torneo per ricreare la Challenge Cup, un mini torneo che è fatto solo di passione e niente altro e si sa, Passione chiama Passione.

L’ottava edizione è partita tre settimane fa in quel campo di borgata di San Francesco. L’Olympic aveva rischiato al figuraccia contro il Besiktas e lo stesso era successo la settimana successiva quando aveva giocato contro i Pumas, riuscendo a pareggiare solo all’ultimo minuto. La settimana scorsa poi i Pumas aveva sommerso di gol il Besiktas mentre i gialloblù preparavano la finale con un allenamento utilissimo.

Ieri sera si giocava l’atto finale di questo mini torneo. L’Olympic doveva rinunciare a Belli e Montaldi quindi schierava Perrone in porta con Rencricca e Formiconi in difesa, Pizzoni e Siciliani a centrocampo e Tarallo e Palazzo in attacco. I gialloblù partivano forte con il gol di Formiconi (sorta di passaggio favorito da un velo furbo di Palazzo) ma poi andavano in confusione: difesa e centrocampo erano passivi, Perrone incerto e i Pumas segnavano quattro gol di seguito. L’impressione era quella di una tipica partita stregata nella quale tu ti danni per segnare senza riuscirci e gli avversari segnano senza difficoltà. L’impressione era avvalorata dalla seconda metà della frazione in cui Siciliani accorciava le distanze ma poi i neri avversari segnavano il quinto gol, Pizzoni falliva un rigore e Tarallo si mangiava un gol a porta non vuota, spalancata.

Quante volte l’Olympic si è trovata in questa situazione negli anni passati, soprattutto quelli della Longarina e dell’Eschilo2 e ogni volta ci si buttava a testa bassa in attacco permettendo agli avversari di allargare il punteggio infliggendo all’Olympic figuracce sotto forma di goleade beffarde. Ma stavolta la storia era diversa perchè l’Olympic dell’Honey E’ diversa. E’ una squadra che ogni settimana deve fare i conti con la carta d’identità ma è anche una squadra che non si è seduta su questo svantaggio cronico e ha saputo fare della sua anzianità un vero e proprio retaggio, un’esperienza che nessuno ha. E allora è successo che i nostri giocatori sono tornati in campo prima degli avversari aspettandoli a centrocampo con gli occhi iniettati di sangue e hanno dato vita al miglior secondo tempo della storia gialloblù. Pizzoni accorciava le distanze poi toccava a Palazzo suonare la carica: il roccioso bomber si infilava in area, combatteva e si defilava troppo per tirare ma riusciva buttare la palla con forza in area e un difensore dei Pumas batteva il suo stesso portiere per il momentaneo 4 a 5.

Per i nostri il tempo correva veloce, urgeva ancora uno sforzo e allora all’ennesimo attacco, Rencricca, rimasto in area di rigore dopo un precedente attacco riceveva nuovamente palla e da attaccante consumato di provincia segnava il pareggio. Il vantaggio arriva per mano, anzi per piede, di Tarallo, prossimo a festeggiare le 54 primavere, che trovava un gol con un riflesso da quindicenne. Poi la rete della sicurezza, un calcio di rigore guadagnato dallo stesso attaccante campano e trasformato da Rencricca e nel finale il sigillo di Siciliani. 8 a 5, qualche minuto ancora da giocare, un paio di parate di Perrone e poi il fischio finale dell’arbitro che poneva fine ad una delle partite più intensi che queste pagine ricordino.

Il momento della premiazione ce l’abbiamo stampato nell’album fotografico del nostro cuore: la squadra si riuniva, si abbracciava, festeggiava e riceveva una coppa che, come abbiamo detto sempre, è una piccola coppa ma è anche una grande coppa. E questa tradizione, questa tradizione, l’ha avvertita anche l’organizzatore del torneo che ha chiesto alla nostra società di includere la Challenge Cup nel programma Capo Five per farne un evento annuale, forse biennale. Non potevano chiedere di più.

Lasciamo le ultime righe alle parole di Rencricca, Pizzoni e Tarallo dopodiché torneremo a festeggiare ancora per qualche giorno prima di cominciare a preparare il torneo primaverile pensando ancora una volta che il calcio è uno sport davvero meraviglioso.

Rencricca: “La partita di ieri sera è il sunto della crescita mentale della squadra in questi ultimi anni: la consapevolezza che anche se si è sotto, c’è sempre una partita da giocare finché c’è tempo. Molto spesso si risorge per lampi di un singolo, l’Olympic di oggi lo fa con la luce di tutti”

Pizzoni: “Ieri calava la luce come un copione già visto in altre occasioni.
Ma ho visto negli occhi di tutti una fiamma che faceva capire che tutti sapevamo che non sarebbe finita così. Ebbene quei sette leoni indomabili non lasciavano scampo alle prede impaurite ruggendo. Vittoria!”

Tarallo: “Bella partita, intensa e a tratti, specie nel secondo tempo, dominata. Dovremmo migliorare nell’approccio alla partita perchè regaliamo molte occasioni all’avversario per poi inseguire… e forse ci viene meglio Dobbiamo OSARE di più…. ce l’abbiamo nel nostro DNA.

PAGELLE

PERRONE: 7 capitano

Inizio difficile perchè gli avversari tirano e quei palloni maledetti entrano in porta troppo facilmente ma quando l’Olympic rinasce come collettivo rinasce anche il portiere gialloblù e allora infila un paio di parate nel primo tempo e una spettacolare uscita alla Cinghialotto Peruzzi quando è più importante, quando serve davvero. Da questa parata provvidenziale la vittoria dell’Olympic non è più stat in discussione. Per il capitano in questa Challenge 3 presenze, 0 gol e 1 assist.

RENCRICCA A. : 8

Rosario Palazzo ha definito il compagno “Garanzia Rencricca” e il Libero di Centocelle garanzia lo è stato davvero, come difensore e come attaccante di razza. La prima rete è un tocco sotto porta da attaccante e poi, quando Tarallo conquista il rigore, Rencricca entra in campo dalla panchina solo per batterlo e spiazza il portiere come solo lui sa fare. Il suo ruolino in questa Chellenge parla chiaro più di qualsiasi commento: 3 presenze, 7 gol e 1 assist.

FORMICONI: 7.5

Un’altra sicurezza in difesa e sulla fascia destra. Finalmente arriva il gol con questi scarpini nuovi a cui aggiunge una doppietta di assist che non è proprio cosa da far passare inosservata. Il bottino in questa Challenge è stato di 3 presenze, 1 gol e 1 assist.

PIZZONI: 7.5

Nel primo tempo anche Sandro procede a fari spenti: sbaglia il calcio di rigore ma sembra riprendersi subito e quando segna il primo gol gialloblù della ripresa la squadra intera sembra scrollarsi di dosso paure e timori. In questa Challenge ha fatto registrare 2 presenze, 2 gol e 0 assist.

SICILIANI: 8

Cosa cosa ha provato a vincereiIl primo trofeo con la maglia dell’Olympic e noi un po’ lo invidiamo perchè vorremmo rivivere queste emozioni come fossero sempre la prima volta. In questa partita ha segnato una doppietta e ha anche realizzato un assist ma secondo noi è stato più decisivo con la sua capacità di affettare in due le squadre avversarie, specie nel secondo tempo, quando i Pumas hanno cominciato a sfilacciarsi. Il suo ruolino in questo mini torneo è stato di 3 presenze, 5 reti e 3 assist.

TARALLO: 8

Negli spogliatoi si lamentava perchè non voleva indossare la maglia numero 10 e voleva la numero 8 ma noi saremmo propensi a dargli una maglia con il simbolo ∞ perchè Filiberto è semplicemente infinito e la prestazione di ieri è solo l’ennesima lezione di calcio impartita dalla cattedra di classe e tecnica sopraffina. Il suo gol è fondamentale perchè è il primo vantaggio gialloblù dopo essere stati una mez’oretta all’inferno, inoltre ha gaudagnato il rigore e realizzato due assist, il tutto uscendo ogni cinque minuti per massimizzare le sue forze e dando la possibilità ai compagni di rifiatare. Io penso onestamente che un giocatore così non è mai esistito e auguro a tutti quelli che giocano a questo sport di avere la sua longevità. Il suo ruolino è du 2 partite, 2 gol e 3 assist.

PALAZZO: 7.5

La prestazione di Rosario è stata davvero molto buona ma la progettazione di questa sua presenza è stat studiata nei minimi dettagli: appena si è saputo che Montaldi non avrebbe potuto giocare la società l’ha convocato per lo stage del 21 marzo e per questa partita. Lui ha risposto alla grande sia nell’allenamento che in questa finale dove è stato il cervello della manovra offensiva gialloblù negli ultimi metri di campo e ha fornito un apporto utilissimo come primo muro difensivo. Con un velo ispirato ha favorito il gol di Formiconi, ha costretto un avversario all’autogol e ha propiziato un assist. Sembra davvero ben inserito in squadra e noi non possiamo che essere felici di questo. In questa Challenge ha giocato 1 partita con 0 gol e 1 assist.

Oltre a questi sette giocatori altri due hanno giocato in questa ottava edizione di Challenge Cup contribuendo a vincerla. Emiliano Belli (2 presenze, 0 gol, 0 assist) e Simone Montaldi (2 partite, 2 gol 1 assist. Ringraziamo l’organizzazione Capo Five e il suo presidente David Capocetti. Se dopo dieci anni la Challenge cup è rinata gran parte del merito va a lui.