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Statistiche di fine stagione – Parte 2

Con l’articolo di oggi chiudiamo la parte statistica della stagione 2018/2019. Oggi parleremo di dati di contorno mentre da domani approfondiremo le statistiche dei singoli giocatori andando alla ricerca dei più e dei meno rispetto alla stagione 2017/2018.

Cominciamo con il record di imbattibilità della squadra il cui record rimane invariato e che risale al al periodo che va dal 23 giugno 1995 al 29 gennaio 1996: bene 220 giorni senza sconfitte. Se parliamo di partite invece il record è di 15 partite senza sconfitte nel periodo che va dal 4 novembre 2001 al 6 aprile 2002. In questa stagione il record di gare senza sconfitte è di sette.

Passiamo al numero di giocatori utilizzati che sono stati 22 di cui 5 all’esordio assoluto. I sei giocatori con il maggior numero di presenze sono stati Ruggeri (31), Perrone (28), Attili (22), Rencricca (22), Formica (17) e Montaldi (17).

In totale le gare di torneo giocate dall’Olympic sono state 28 con 14 vittorie, 3 pareggi e 11 sconfitte, 140 reti segnate e 107 subite. Considerando anche le amichevoli invece sono state 37 con 18 vittorie, 4 pareggi e 15 sconfitte.

Da questa stagione abbiamo creato una classifica perpetua degli assist che tiene conto di tutti gli assist in gare di torneo dalla stagione 2010/2011. Ecco le prime dieci posizioni:

  1. RENCRICCA ALESSANDRO 109 assist
  2. ALEXANDER RUGGERI 99
  3. SIMONE MONTALDI 98
  4. FABIO FORMICA 96
  5. FABRIZIO FORMICONI 72
  6. ANDREA FANTINI 71
  7. DOMENICO CASERTA 48
  8. GIANLUCA BISOGNO 33
  9. ALESSANDRO MIRKO ARDITI 26
  10. FRANCESCO TANI 20

Passiamo alle ammonizioni: in questa stagione i giocatori dell’Olympic hanno ricevuto 11 ammonizioni in totale. I destinatari sono stati Formica (3), Attili (2), Cabitza (2), Rencricca (2), Di Salvo (1) e Ruggeri (1). Ecco invece la classifica dei primi dieci giocatori più ammoniti nella storia gialloblù:

  1. RENCRICCA A. 34 gialli e 1 rosso
  2. TAGLIAFERRI S. 34/1
  3. PERRONE 32/2
  4. FORMICA 29/6
  5. FORMICONI 26/2
  6. FANTINI 19/1
  7. TARALLO 13/2
  8. ATTILI 9/2
  9. TANI 7/1
  10. SACCHI 6/1

Chiudiamo con i calci di rigore: l’Olympic in questa stagione ne ha calciati 10 con 4 giocatori differenti. In totale ne ha trasformati 5 e sbagliati altrettanti. Rencricca ne ha segnati 2 su 2, Montaldi 1 su 2, Ruggeri 2 su 5, Gianluca Atzeni ne ha falliti 1 su 1. Ecco la classifica aggiornata dei primi dieci rigoristi della storia della squadra:

  1. RENCRICCA A. 38 segnati su 55 calciati (69%)
  2. PERRONE 19 su 28 (67.8%)
  3. FORMICA 11 su 13 (84.6%)
  4. SFORZA 7 su 7 (100%)
  5. SACCHI 7 su 9 (77.7%)
  6. RUGGERI 6 su 10 (60%)
  7. TARALLO 6 su 11 (54.5%)
  8. FORMICONI 5 su 7 (71.4%)
  9. TAGLIAFERRI S. 4 su 5 (80%)
  10. MONTALDI 4 su 6 (66.6%)

Per oggi è tutto. Da domani cominceremo ad analizzare le statistiche dei singoli giocatori rispetto alla stagione 2017/2018.

Statistiche di fine stagione – parte 1

Gli Olympic Awards 2019 si sono chiusi con il trionfo di Alexander Ruggeri che da due stagioni non lascia ai compagni nemmeno le briciole. L’unico premio che non poteva vincere, quello per il miglior esordiente, è stato vinto da Luca Baldini, uno dei ragazzi più promettenti che ha indossato la maglia gialloblu negli ultimi anni.

Archiviati i premi stagionali possiamo dedicarci alle statistiche di fine stagione aggiornandovi sull’evoluzione delle principali classifiche storiche della squadra.

Cominciamo con la classifica presenze di tutti i tempi, quella che riguarda tutte le partite ufficiali (tornei pi amichevoli) dal 1995 al 2019:

  1. FABRIZIO PERRONE  928 presene
  2. ALESSANDRO RENCRICCA 566
  3. FABRIZIO FORMICONI 388
  4. GIANLUCA BISOGNO 332
  5. STEFANO TAGLIAFERRI 325
  6. ANDREA FANTINI 311
  7. FABIO TAGLIAFERRI 291
  8. FABIO ANTOINE FORMICA 260
  9. ALESSANDRO SANTOLAMAZZA 253
  10. ALEXANDER RUGGERI 210
  11. EMILIANO BELLI 200
  12. SIMONE MONTALDI 196
  13. FRANCESCO TANI 193
  14. FILIBERTO TARALLO 191
  15. ALESSANDRO GUARINO 102
  16. FRANCESCO SFORZA 97
  17. MASSIMO ROMALDINI 79
  18. DOMENICO CASERTA 74
  19. GIORDANO ATTILI e JUAN ESTEBAN BRUSCO 70

In questa stagione Bisogno ha raggiunto il quarto posto superando Fantini mentre Formica è salito all’ottavo posto superando Santolamazza. Ruggeri è entrato nei primi dieci mentre Belli ha raggiunto quota 200. Infine Attili è entrato nei migliori venti raggiungendo Brusco.

La seconda classifica che di solito analizziamo è quella relativa alle presenze e ai gol nelle partite dei tornei. Ecco le prime venti posizioni:

  1. FABRIZIO PERRONE 595 presenze e 119 gol
  2. ALESSANDRO RENCRICCA 438 presenze e 349 gol
  3. FABRIZIO FORMICONI 294 presenze e 110 gol
  4. GIANLUCA BISOGNO 236 presenze e 138 gol
  5. ANDREA FANTINI 234 presenze e 263 gol
  6. FABIO FORMICA 219 presenze e 283 gol
  7. SIMONE MONTALDI 172 presenze e 193 gol
  8. ALEXANDER RUGGERI 169 presenze e 274 gol
  9. STEFANO TAGLIAFERRI 159 presenze e 219 gol
  10. EMILIANO BELLI 145 presene e 0 gol
  11. FRANCESCO TANI 143 presenze e 69 gol
  12. ALESSANDRO SANTOLAMAZZA 142 presenze e 33 gol
  13. FILIBERTO TARALLO 141 presenze e 166 gol
  14. FABIO TAGLIAFERRI 106 presenze e 93 gol
  15. ALESSANDRO GUARINO 72 presenze e 22 gol
  16. FRANCESCO SFORZA 67 presenze e 52 gol
  17. DOMENICO CASERTA 65 presenze e 108 gol
  18. GIORDANO ATTILI 58 presenze e 31 gol
  19. LUCA CIVITA 53 presenze e 2 gol
  20. VALERIO CIUFFA 46 presenze e 36 gol

In questa classifica Bisogno ha superato Fantini raggiungendo il quarto posto mentre Ruggeri ha superato Stefano Tagliaferri agguantando l’ottavo posto. Incredibile come resistano in coda giocatori del passato come Luca Civita e Valerio Ciuffa, elementi comunque di enorme spessore tecnico che ricordiamo con molto piacere.

L’ultima classifica di oggi è quella dei migliori marcatori nelle partite di tornei quindi si tratta di una graduatoria simile a quella qui sopra ma ordinata secondo i gol e non secondo le presenze.

  1. ALESSANDRO RENCRICCA 349 gol
  2. FABIO FORMICA 283
  3. ALEXANDER RUGGERI 274
  4. ANDREA FANTINI 263
  5. STEFANO TAGLIAFERRI 219
  6. SIMONE MONTALDI 193
  7. FILIBERTO TARALLO 166
  8. GIANLUCA BISOGNO 138
  9. FABRIZIO PERRONE 119
  10. FABRIZIO FORMICONI 110
  11. DOMENICA CASERTA 108
  12. FABIO TAGLIAFERRI 93
  13. ATZENI GIANLUCA e FRANCESCO TANI 69
  14. EMANUELE GENNARI 63
  15. FRANCESCO SFORZA 52
  16. GIANLUCA SACCHI 49
  17. ALESSANDRO MIRKO ARDITI 39
  18. VALERIO CIUFFA 36
  19. VALERIO COLLU 34

In questa classifica ci sono stati pochi movimenti: Ruggeri ha sorpassato Fantini raggiungendo il terzo posto e nulla più.

Domani pubblicheremo altre interessanti statistiche.

***Pigna d’Oro 2019***

Ci siamo, stavamo tutti aspettando questo momento. Tifosi, addetti ai lavori e i giocatori stessi, per un anno attendono la fine della stagione per sapere chi sarà eletto miglior giocatore della stagione, chi riceverà l’ambitissima Pigna d’Oro, il premio più antico dell’Olympic, assegnato fin dal 1995, anno delle prime gare ufficiali della squadra gialloblu.

Negli ultimi anni la Pigna d’Oro ha visto accrescere la propria popolarità e importanza, soprattutto da quando il vincitore viene eletto dai giocatori stessi attraverso i voti assegnati alla fine di ogni incontro. Questo regolamento rende la Pigna d’Oro democratica, giusta, ineccepibile e quindi ambita, un vero e proprio gioiello nella bacheca di ogni giocatore.

Ma ora rompiamo gli indugi e ufficializziamo la classifica finale della Pigna d’Oro 2019:

  1. RUGGERI con 42 punti in 31 partite (media 1.35)
  2. PERRONE con 29 punti in 28 partite (1.03)
  3. ATTILI con 21 punti in 22 partite (0.95)
  4. MONTALDI con 17 punti in 17 partite (1)
  5. BALDINI con 15 punti in 6 partite (2.5)
  6. FORMICA con 14 punti in 17 partite (0.82)
  7. DI SALVO con 13 punti in 8 partite (1.62)
  8. RENCRICCA A. con 12 punti in 22 partite (0.54)
  9. BELLI con 11 punti in 9 partite (1.22)
  10. BISOGNO con 10 punti in 13 partite (0.76)
  11. BALDI con 10 punti in 15 partite (0.66)
  12. OLIVIERI con 8 punti in 3 partite (2.66)
  13. TANI con 6 punti in 8 partite (0.75)
  14. VILLANI con 5 punti in 3 partite (1.66)
  15. PATACCONI con 5 punti in 7 partite (0.71)
  16. CABITZA con 4 punti in 3 partite (1.33)
  17. TRIGGIANI con 1 punto in 1 partita (1)
  18. ARDITI con 1 punto in 1 partita (0.33)
  19. ATZENI, CIARDI, FORMICONI e MOSETTI 0 punti

Vince il premio Ruggeri che per il secondo anno consecutivo si laurea come miglior giocatore della stagione. Non solo, Ruggeri vince la Pigna d’Oro per la seconda stagione consecutiva eguagliando il record di Sacchi e Perrone. Per Ruggeri è la terza Pigna d’Oro in carriera, record che gli fa raggiungere Stefano Tagliaferri e che lo pone dietro solo a Perrone che ne ha vinte 7.

Perrone si piazza al secondo posto come nella scorsa stagione, Per lui in carriera adesso sono 7 pigne d’oro, 6 d’argento e 5 di bronzo. Al terzo posto, anche lui esattamente come l’anno scorso, si piazza Attili.

Meritano una menzione speciale Montaldi e Formica , rispettivamente quarto e sesto nonostante abbiano disputato solo mezza stagione e Baldini, quinto con solo sei presenze.

E ora l’albo d’oro completo di questo premio:

1995: PERRONE

1996: TAGLIAFERRI S.

1997: ROMALDINI MAS.

1998: TAGLIAFERRI S.

1999: ROMALDINI MAS.

2000: TAGLIAFERRI S.

2001: SANTOLAMAZZA

2002: TARALLO

2003: CIUFFA V.

2004: ATZENI G.

2005: PERRONE

2006: BELLI

2007: PERRONE

2008: SACCHI

2009: SACCHI

2010: RENCRICCA A.

2011: PERRONE

2012: FORMICONI

2013: CASERTA

2014: PERRONE

2015: PERRONE

2016: RUGGERI

2017: PERRONE

2018: RUGGERI

2019: RUGGERI

Gli Olympic Awards 2019 chiudono qui ma da domani cominciamo il consuntivo di fine stagione che praticamente, tra una statistica e l’altra, ci accompagnerà fine alla fine di luglio e alla chiusura della stagione. Non perdete quindi l’articolo di domani che riguarderà le presenze relative a questa stagione.

***Scarpa d’Oro 2019***

Leo Messi, vincitore di quattro scarpe d’oro

Eccoci giunti al terzo premio degli Olympic Awards, oggi infatti assegniamo la Scarpa d’Oro 2019, il trofeo che premia il cannoniere più bravo della stagione appena trascorsa.

Il regolamento di questo premio è ancora più facile dei precedenti: vince il giocatore che ha realizzato più reti in gare ufficiali di torneo. In caso di parità si vanno di seguito a conteggiare le reti segnate nelle amichevoli ufficiali, poi quelle segnate negli stage e infine quelle realizzate con la maglia dell’Olympic Lab 2007.

Ecco la classifica completa della Scarpa d’Oro 2019:

 

Vince quindi Alexander Ruggeri che porta a casa la Scarpa d’Oro per la quinta stagione consecutiva, un super record considerando che gli unici giocatori ad aver vinto il premio per più stagioni consecutive sono Formica, Rencricca, Perrone e Fantini che sono riusciti in questa impresa solo per due annate di seguito.

Oltre che al vincitore facciamo i nostri complimenti anche a chi ha ottenuto un buon risultato giocando poche gare come Montaldi e Di Salvo. L’anno scorso sul podio salirono anche Bisogno (che scende dal secondo al decimo posto) e Attili (dal terzo al sesto).

Ci complimentiamo anche con Attili e Baldi che sono gli unici giocatori insieme a Ruggeri ad aver segnato sia nei tornei, sia nelle amichevoli, negli stage e anche con nell’Olympic Lab.

Per chiudere ecco l’albo d’oro della Scarpa d’Oro con i vincitori delle ventotto edizioni:

2002: FORMICA

2003: FORMICA

2004: TARALLO

2005: TAGLIAFERRI F.

2006: RENCRICCA A.

2007: PERRONE e RENCRICCA A. ex aequo

2008: PERRONE

2009: GENNARI

2010: RENCRICCA A.

2011: FANTINI

2012: FANTINI

2013: MONTALDI

2014: RENCRICCA A.

2015: RUGGERI

2016: RUGGERI

2017: RUGGERI

2018: RUGGERI

2019: RUGGERI

Per oggi è tutto ma non è finita qui perchè da domani comincia il countdown per il premio più importante di tutti, La Pigna d’Oro 2019!

***Vassoio d’Argento 2019***

E’ giunto il momento del secondo premio degli Olympic Awards 2019. Ieri abbiamo ricordato il regolamento di questo trofeo ma una rinfrescata alla memoria è sempre utile: vince chi nella stagione appena finita ha totalizzato il maggior numero di assist decisivi in gare di torneo. Cosa fa di un passaggio un assist vincente? Facile: generalmente, tra il passaggio dell’assist man e la battuta a rete del giocatore che segna non devono esserci più di due tocchi di palla del goleador. Vale qualsiasi passaggio, dal calcio d’angolo alla rimessa di mani del portiere fino alla rimessa laterale. E’ un trofeo che premia l’altruismo e, se vogliamo, la classe pura di inventare gol senza segnarli.

Ma andiamo subito alla classifica finale e ufficiale del Vassoio d’Argento 2019:

  1. RUGGERI con 20 assist in 26 gare ufficiali (media 0.76)
  2. ATTILI con 9 assist in 19 partite (0.47)
  3. FORMICA con 7 assist in 15 partite (0.46)
  4. DI SALVO con 6 assist in 8 partite (0.75)
  5. ARDITI con 4 assist in 3 presenze (1.33)
  6. TANI con 4 assist in 4 partite (1)
  7. BALDINI con 4 assist in 6 partite (0.66)
  8. BISOGNO con 4 assist in 9 partite (0.44)
  9. RENCRICCA A. con 4 assist in 18 partite (0.22)
  10. BALDI con 3 assist in 13 partite (0.23)
  11. ATZENI G. con 2 assist in 2 partite (1)
  12. MOSETTI con 2 assist in 2 partite (1)
  13. BELLI con 2 assist in 8 partite (0.25)
  14. MONTALDI con 2 assist in 14 partite (0.14)
  15. FORMICONI con 1 assist in 1 partita 81)
  16. VILLANI con 1 assist in 3 partite (0.33)
  17. PATACCONI con 1 assist in 6 partite (0.16)
  18. PERRONE con 1 assist in 22 partite (0.04)
  19. CABITZA con 0 assist in 2 partite
  20. OLIVIERI con 0 assist in 1 partita
  21. TRIGGIANI con 0 assist in 1 partita

Vince quindi Alexander Ruggeri che aveva trionfato anche nel 2018 e che ottiene il suo terzo Vassoio in sei stagioni in cui veste la maglia gialloblu. Nella scorsa stagione l’attaccante aveva realizzato 19 assist in 22 gare quindi va sottolineata la sua costanza nel rendimento. Sul podio troviamo anche Attili che va elogiato visto il suo ruolo non propriamente offensivo e Formica, terzo nonostante abbia disputato praticamente solo mezza stagione. Un particolare elogio va a Tani che si è classificato sesto nonostante il grave infortunio  e Arditi che in pochissime gare ha saputo ottenere un quinto posto davvero molto buono.

Ricordiamo l’albo d’oro di questo trofeo:

2011: FORMICONI

2012: FORMICONI

2013: FORMICA

2014: MONTALDI

2015: RUGGERI

2016: RENCRICCA A.

2017: ARDITI

2018: RUGGERI

2019: RUGGERI

Per Ruggeri si tratta quindi di un doppio record perchè eguaglia Formiconi nei premi vinti consecutivamente mentre supera il difensore diventando l’unico giocatore a vincere tre Vassoi.

Domani comincia il conto alla rovescia per il terzo premio degli Olympic Awards. Non perdetevi la premiazione della Scarpa d’Oro, il trofeo che premia il re dei bomber gialloblù!

L’ultima del girone con tanti forse poi i play off

Il tabellone dei play off con le rispettive date di ogni turno

Domani l’Olympic affronterà il Liverpork per la quinta e ultima giornata del girone A di Champions League. Ieri mattina l’organizzazione del torneo ha ufficializzato la formula dei play off che saranno lunghi e impegnativi. Cominciamo con il dire che la gara di domani sarà decisiva per l’Olympic che, dopo il ritiro dei Gabbiani, ha la matematica certezza di accedere ai play off. A questo punto l’Olympic non può più arrivare sesta ed essere eliminata ma può classificarsi quinta o quarta o addirittura terza nel proprio gruppo. Questo dipende molto da una ipotetica vittoria domani sera che ci permetterebbe di scavalcare il Liverpork in classifica. La posizione finale dipende anche dalla decisione che prenderà il Planet Win che per ora non vuole rigiocare la gara sospesa contro il Nonostante Irene, fatto che gli farebbe perdere il match a tavolino. Già perchè, come immaginavamo, l’organizzazione non pensa affatto di dare la vittoria a tavolino al Planet Win, come sarebbe giusto visto il motivo per cui la gara è stata sospesa, ma ha decretato che l’incontro debba rigiocarsi. Non siamo sorpresi ma molto disgustati si, davvero molto.

Ma torniamo ai play off. Innanzitutto chiariamo che l’organizzazione ha deciso che non si ci saranno retrocessioni dalla Champions alla’Europa League quindi lunedì 8 luglio, in ogni caso, l’Olympic affronterà gli ottavi di finale della coppa più importante. Per la prima volta il tabellone dei play off di Champions prevede ben quattro turni a partire dagli ottavi di finale. Nel primo turno però ci saranno però non otto ma solo quattro scontri questo perchè le prime classificate dei due gironi si sono qualificate direttamente per le semifinali.

Al momento l’Olympic potrebbe affrontare una tra Autoricambi Bernocchi, Draft Risto e AS Biduin. Di questo parleremo non appena sarà archiviata la gara di domani contro il Liverpork per la quale la società gialloblù sta trovando enormi difficoltà nel costruire la formazione. di certo c’è solo il quintetto base di questa Summer cup ovvero quello composto da Perrone, Attili, Baldi, Baldini e Ruggeri. A questi si aggiunge Belli che in caso di emergenza potrebbe permettere l’avanzamento di Perrone. Poi ci sono tanti forse: forse viene Formica, forse viene Olivieri, forse viene Bisogno ma al momento non è dato da sapere.

Ricordiamo che Olympic – Liverpork si giocherà domani, martedì 2 luglio, alle 20 e 30.

Le statistiche degli stage

I partecipanti ad uno stage del 2009, il primo di cui abbiamo foto

Quello di lunedì scorso è stata la settima partitella in famiglia della stagione 2018/2019, l’ultima di questa annata.

Ecco le statistiche di presenze, gol e media reti a partita di tutti i giocatori che hanno preso parte a queste partitelle in questa stagione.

Ruggeri e Belli guidano la truppa essendo gli unici due giocatori dei 28 scesi in campo ad averli giocati tutti e sette. Seguono Perrone e Rencricca con 6 presenze e Romagnoli e Formiconi con 5. I giocatori che per la prima volta hanno giocato questo tipo di amichevole sono Di Salvo, Cabitza, Mosetti, Patacconi (che però avevano già esordito in prima squadra), Di Rocco e Baldini. Il re del gol è il solito Ruggeri con 35 segnature, seguito da Cabitza con 12 (quest’ultimo ha la migliore media realizzativa con 6 gol a presenza) e Di Salvo con 8. Al terzo posto in coabitazione invece troviamo Perrone, Montaldi e Mosetti con 6 reti.

Passiamo ora alle statistiche generali delle partitelle in famiglia. Il primo stage della storia è stato giocato il 13 maggio 1995, da quel giorno ne sono stati giocati in tutto 93. Perrone è il primatista di presenze con 87 stage giocati, seguono Rencricca con 66, Tani con 54, Bisogno con 47, Ruggeri con 45, Formiconi con 43, Belli e Romagnoli con 41, Maiozzi e Fabio Tagliaferri con 37 (queste le prime 10 posizioni).

Tra gli attuali titolari troviamo Formica all’undicesimo posto con 35, Montaldi al quindicesimo con 27, Attili al ventitreesimo con 11 e Baldi al venticinquesimo con 10.

Per chiudere abbiamo una pillola statistica sui capitani che in queste gare sono stati 19. Guida Perrone con 72 presenze da capitano seguito da Rencricca con 41, Ruggeri con 9, Santolamazza con 8 e Bisogno con 7.


Chiusa questa pagina, da oggi partono le convocazioni per Olympic – Planet Win Azzorre di lunedì 10 giugno. Da domani gli aggiornamenti.

L’ultimo stage della stagione

Davide Baldi durante il riscaldamento prima dell’ultimo incontro di Summer Cup

A causa di un’Europa League con un maggiore numero di giornate rispetto alla Champions la settimana prossima l’Olympic non avrà gare ufficiali. La Champions tornerà la settimana successiva, quando i gialloblu affronteranno il Planet Win Azzorre lunedì 10 giugno.

La settimana prossima quindi l’Olympic non avrà gare ufficiali quindi la società sta organizzando quella che sarà l’ultima partitella in famiglia della stagione 2018/2019.

Ieri mattina sono partite le convocazioni. Ecco il quadro dettagliato giocatore per giocatore aggiornato a ieri sera.

 

Purtroppo non sarà possibile vedere all’opera Formica, Baldini, Attili, Villani e Bisogno, tutti indisponibili tra impegni privati, lavorativi e infortuni. Vedremo invece in campo Mosetti che tra l’altro dovrà al più presto giocare almeno una gara in Champions per poter poi essere convocabile nei play off del torneo. L’organizzazione del torneo infatti ha reso noto che per la Summer Cup ci sarà la regola delle due presenze tra prima e seconda fase per poter giocare nella fase ad eliminazione diretta. Anche Villani, Triggiani e Olivieri hanno collezionato una sola presenza quindi dovranno far registrare almeno una presenza nelle ultime quattro gare della seconda fase.

OLYMPIC 1989 F.C. – I GABBIANI 3-5

LUNEDI’ 27 MAGGIO 2019, ORE 20.30

ESCHILO 2

GARA 1101

SUMMER CUP 2019 CHAMPIONS LEAGUE, GIRONE A, GIORNATA I

OLYMPIC 1989 F.C. – I GABBIANI

3-5 (2-2)

MARCATORI: 3 RUGGERI

Esordio amaro per l’Olympic in questa Champions League estiva. Di fronte c’erano i Gabbiani in un curioso replay della partita della settimana scorsa (l’ultima della prima fase) in cui però i gialloblu si erano trovati di fronte una formazione molto diversa rispetto a quella affrontata ieri. Sette giorni fa i Gabbiani, in maglia bianca, erano rinforzati da elementi forti e corretti dell’Ottica Vista Chiara mentre ieri, in maglia nera, in campo c’erano giocatori spigolosi e non molto corretti, del tutto sconosciuti. Quando dopo pochi secondi, dopo un tocco evidente non ravvisato dall’arbitro, un avversario ci negava la rimessa laterale, i nostri capivano subito l’antifona. sarebbe stata una partita dura, una battaglia e i nostri hanno saputo combattere, guidati da Fabio Formica, al rientro dopo l’infortunio e con la fascia di capitano al braccio.

Nel primo tempo gli avversari erano ben arginati dalla nostra difesa ma con un pio di tiri riuscivano a segnare due gol. In entrambe le occasioni Ruggeri pareggiava e si andava all’intervallo sul 2 a 2. Nel secondo tempo il gioco duro si acuiva e si arrivava quasi ai tiri liberi. I Gabbiani segnavano il gol del 3 a 2 ma Ruggeri trasformava un calcio di rigore assegnatogli dal direttore di gara per un fallo del portiere avversario sul nostro bomber italo tedesco. Nel finale i Gabbiani si portavano nuovamente in vantaggio ma Ruggeri aveva di nuovo l’occasione per pareggiare con un nuovo calcio di rigore, questa volta assegnato per un fallo su Olivieri. Stavolta però la conclusione di Ruggeri si stampava sulla traversa facendo sfumare il pareggio e nel finale i Gabbiani segnavano anche il quinto gol con cui si chiudeva la gara.

Cosa ci è piaciuto: nonostante le tante assenze i sei gialloblu in campo hanno tutti giocato molto bene. Baldi ha giocato con autorità mentre Baldini ha fatto vedere di essere potenzialmente un top player. Buono anche il rientro di Formica.

Cosa non ci è piaciuto: all’Olympic di ieri non si può rimproverare nulla nè i giocatori possono recriminare alcunché avendo dato tutto. Il problema è che i Gabbiani hanno vinto perchè sono una squadra mentre in questo momento l’Olympic semplicemente non lo è. Ieri c’erano in campo sei bravi giocatori ma non si è può essere in squadra se i giocatori non si conoscono e non giocano insieme da tempo. Mancherà sempre quel pizzico di sacrificio in più, quel pizzico di voglia in più di aiutare anzichè un semplice compagno di squadra. Questo può succedere solo se c’è uno zoccolo duro in campo a cui magari si aggiunge un ragazzo nuovo oppure se la squadra di ieri giocherà insieme per un buon numero di partite. Affrontare un torneo con questi problemi di formazione sarà sempre limitante: si potrà fare tante belle figure ma per fare risultati con continuità ci vuole qualcosa di più. A rischio di ripeterci, ci vuole una Squadra.

PAGELLE

BELLI: 6.5

Sfortunatissimo sul primo gol dei Gabbiani perchè il tiro sbatte sul palo, poi sulla nuca di Emiliano ed entra in porta. Dopo questo evento sfortunato prende altri due autoreti e fa almeno tre parate decisive che tengono l’Olympic in partita.

BALDI: 6+

Davide gioca senza grosse accelerazioni ma dimostra un’autorità e una tranquillità come perno della difesa come forse mai ha fatto vedere da quando gioca con la maglia gialloblu. Nel secondo tempo spedisce un gran bolide di poco altro sopra la traversa. Peccato, avrebbe meritato il gol.

OLIVIERI: 6-

La sua prestazione si aggira sulla sufficienza ma non ruba l’occhio forse perchè rispetto ai compagni sembra giocare con una marcia in meno. Nella ripresa fa una bella accelerazione e si guadagna il secondo rigore assegnato all’Olympic. Terza presenza stagionale, la settima in tutto.

BALDINI: 6.5

Un’altra buonissima prova dopo quella di una settimana fa. Non sembra uno di quei giocatori che trascinano la squadra a gran voce ma ha tutte le doti del leader silenzioso, di quelli che portano avanti la bandiera senza fiatare, solo con tantissimi anticipi e giocate intelligenti. Molto buona l’intesa con Baldi in difesa e con Ruggeri con cui crea un’asse fruttuosa dalla quale nasce il gol dell’1 a 1. Colpisce un palo nella ripresa.

FORMICA: 6+ capitano

Ad un mese e mezzo dall’ultima apparizione sembra aver quasi completamente smaltito l’infortunio perchè corre con sufficiente naturalezza mentre ancora non calcia altrettanto bene. Per la quinta volta in carriera indossa la fascia di capitano e la onora con una prestazione grintosa. Peccato per il gol fallito nel secondo tempo da posizione vantaggiosa.

RUGGERI: 6.5

Anche stavolta come la settimana scorsa i palloni entrati nella porta dei Gabbiani portano tutti la sua firma. Segna il primo gol credendo in un pallone impossibile e depositandolo in rete in scivolata, il  secondo lo realizza con un grande destro a giro da fuori area mentre il terzo è un rigore trasformato dopo il fallo subito da lui stesso. Peccato aver fallito il secondo rigore ma a questo ragazzo non si proprio chiedere di più.

Le statistiche della prima fase

Giunti alla fine della prima fase del torneo estivo diamo un po’ di numeri su questo primo scorcio della Summer Cup relativamente ai giocatori dell’Olympic. Ricordiamo che alla fine della stagione mancano da un minimo di sei gare ad un massimo di otto incontri.

Finora nella Summer Cup l’Olympic ha disputato sei incontri ma di questi uno è stato vinto a tavolino quindi le statistiche sono relative a soli cinque match. Sono stati utilizzati ben 14 giocatori diversi, un record per la squadra in così breve tempo. Ruggeri è stato l’unico giocatore sempre presente con 5 gare giocate. Seguono Attili e Rencricca con 4 presenze, Baldi, Belli, Bisogno e Perrone con 3, Di Salvo e Patacconi con 2, Baldini, Mosetti, Formica, Formiconi, Triggiani e Villani con 1 apparizione.

Di questi 14 elementi solo sei sono riusciti a segnare almeno un gol: il capocannoniere di squadra è Ruggeri con 14 reti, seguono Di Salvo con 4, Rencricca e Villani con 2, Attili e Baldi con 1.

Otto giocatori sono riusciti a realizzare almeno un assist: Attili e Di Salvo ne hanno confezionati 3, Belli e Mosetti 2 mentre Baldini, Bisogno, Formiconi e Rencricca 1.

Situazione disciplinare: solo due giocatori finora hanno rimediato un’ammonizione e sono Di Salvo e Rencricca. La fascia di capitano invece è stata al braccio di tre giocatori: Rencricca per tre volte, Attili e Perrone una volta ciascuno.