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C’è l’Olympic sperimentale

Alambicchi, ampolle e provette in campo questa sera all’Eschilo 2 dove un’Olympic super sperimentale affronterà i Nonnetti nella quinta amichevole della preparazione estiva.

Ruggeri e Belli guideranno la truppa nel ruolo di capitano e vice capitano, unici giocatori con più di dieci presenze in campo. completano la squadra una serie di giovani di buone speranze che cercheranno di convincere lo stesso Ruggeri a farli diventare titolari fissi nella Winter Cup.

La curiosità maggiore sarà vedere all’opera l’unico vero esordiente della stagione, Fabrizio Tocci, primo centrocampista a scendere in campo in questa nuova stagione.

Ultim’ora: sarà della partita anche Roberto “La Ruspa” Manoni

Ecco la formazione ufficiale (calcio d’inizio alle 20.30):

  1. BELLI Emiliano

4. MANONI Roberto

6. BALDINI Luca

8. OLIVIERI Alessandro

16. TOCCI Fabrizio

10. FERRI Kevin

11. RUGGERI Alexander

Rivincita contro i Nonnetti

L’Olympic giocherà una nuova amichevole lunedì 2 settembre e gli avversari saranno di nuovo i Nonnetti contro i quali i gialloblù potranno provare a prendersi la rivincita della sconfitta subita lunedì scorso.

Il campo di gioco non è ancora ufficiale ma si dovrebbe giocare all’Eschilo 2 con calcio d’inizio alle 20.30.

Le convocazioni invece sono già definite e ufficiali: scenderanno in campo Belli, Olivieri, Baldini, Tocci, Ruggeri e Ferri. Per questa gara quindi Belli sarà l’unico veterano (Perrone è indisponibile) mentre ci sarà l’esordio ufficiale del centrocampista Fabrizio Tocci. Ferri e Olivieri sarà confermato nonostante l’imminente partenza per gli States. Infine, tornerà Baldini, all’esordio stagionale dopo la Pigna verde conquistata alla fine della scorsa stagione.

Leggendo la lista dei convocati pensiamo vi possa prendere il classico colpo. Ci sarà il solo Belli a rappresentare l’Olympic “di una volta” ma cominciate a pensare che questa stagione sarà sperimentale, una sorta prova, alla fine della quale verranno prese determinate decisioni.

C’è ancora tempo, per il momento vediamo di cosa è capace questa Olympic 3.0.

OLYMPIC 1989 F.C. – FIGLI DI PI. 5-3

La formazione dsi Figli di Pi. con “l’ospite” Ruggeri

LUNEDI’ 12 AGOSTO 2019, ORE 21.45

ESCHILO 2

GARA 1073

CHALELNGE TROPHY 7, GARA 2

OLYMPIC 1989 F.C. – FIGLI DI PI.

5-3

MARCATORI: 3 RUGGERI, 2 ATZENI M.

L’Olympic, dopo la sconfitta ai rigori nella prima partita, rimaneva in campo per il secondo mini match del triangolare che nelle previsioni degli addetti ai lavori l’avrebbe vista soccombere e non di poco. Le carte d’identità parlavano chiaro: i gialloblù, con venticinque minuti già nelle gambe, scendeva in campo con una media d’età di 37,2 anni. I Figli di Pi. invece, freschi di riscaldamento a bordo campo, vantavano una età media di 25.4 anni. Le premesse per una scoppola c’erano tutte e invece la nostra squadra se l’è cavata con le sue tradizionali doti temperamentali e anche grazie al trio formato da Manoni, Ruggeri e Atzeni che trovavano finalmente la giusta posizione in campo e il giusto feeling.

Marco Atzeni si metteva a fare il terminale offensivo, Ruggeri si posizionava sul centro sinistro mentre Manoni trovava le misure di contrasti e ripartenze. Atzeni segnava l’1 a 0 mentre gli avversari pareggiavano e si portavano sull’1 a 2. Ancora Atzeni trovava il pareggio mentre Ruggeri beffava Caprioli per il 3 a 2. I bianchi pareggiavano per il 3 a 3 mentre nel finale l’Olympic trovava la giusta spinta per segnare altre due reti decisive per la vittoria.

Se Ruggeri lo conosciamo già abbiamo potuto constatare che Manoni e l’Atzeni “di mezzo” farebbero davvero comodo nella nostra rosa. La loro esperienza sarebbe linfa rivitalizzante per la nostra squadra e uno come Atzeni, seppure a mezzo servizio a causa dei suoi guai con la schiena, è oro puro.

Parliamo brevemente anche degli avversari in cui hanno giocato quattro elementi che interessano alla nostra squadra: Baldini ha confermato di essere uno da Olympic così come Olivieri che purtroppo sta partendo per gli Stati Uniti per motivi di studio. Luciani ha ben impressionato e varrebbe la pena lavorarci su mentre Tocci potrebbe essere un buon elemento a completamento della rosa.

Al termine di questo incontro l’Olympic si è portata in testa alla classifica provvisoria e ha atteso il risultato dell’ultimo incontro per sapere l’esito del triangolare.

CLASSIFICA PARZIALE: Olympic 4 punti; A Corto de Fiato 2 punti; Figli di Pi. 0 punti.

Nel terzo incontro i Figli di Pi. hanno battuto per 5 a 3 l’A Corto de Fiato consentendo così all’Olympic di vincere per la terza volta il Challenge Trophy.
CLASSIFICA FINALE: Olympic 4 punti; Figli di Pi. 3 punti; A Corto de Fiato 2 punti.

PAGELLE

BELLI: 6

Non molto reattivo su un paio di conclusioni non irresistibili. Si supera su un tiro scoccato dalla trequarti.

MANONI: 7

Tanto bravo quanto abbronzato. Il navigato playmaker di Ostia è stato il vero e proprio leader della squadra impostando tutte le azioni e dando il là a molte azioni in velocità a cui partecipavano anche Ruggeri e Atzeni. Mettete sotto contratto quest’uomo.

PERRONE: 6 capitano

Nella seconda partita il dolore al ginocchio peggiora e praticamente non gli permette più di correre. Stringe i denti e più che altro contribuisce a rendere compatta la linea difensiva sulla destra.

RUGGERI: 6.5

Tutto quello che passa dalle sue parti lo trasforma in gol e con Atzeni e Manoni si è creato un bel feeling. Tripletta per lui e un totale di quattro gol nel triangolare.

ATZENI M. : 7

Dopo che nella prima gara aveva fatto il difensore nella seconda ha deciso di giocare nel suo ruolo naturale, quello di terminale offensivo. Lì davanti è stato pericolosissimo segnando due gol e impegnando più volte (anzi bombardando) Caprioli. Bellissimo il suo stacco di testa parato dal portiere avversario, una vera e propria sassata. Assumiamo un fisioterapista personale per lui e poi proponiamo un contratto anche a Marco.

OLYMPIC 1989 F.C. – A CORTO DE FIATO 1-1 (5-6 D.C.R.)

LUNEDI’ 12 AGOSTO 2019, ORE 21.15

ESCHILO 2

GARA 1072

CHALLENGE TROPHY VII, GARA 1

OLYMPIC 1989 F.C. – A CORTO DE FIATO

1-1 (5-6 ai calci di rigore)

MARCATORI: 1 RUGGERI

RIGORI: ATZENI M. GOL, ACDF GOL; MANONI GOL, ACDF GOL, RUGGERI GOL, ACDF GOL; PERRONE GOL, ACDF GOL, ATZENI M. GOL, ACDF GOL; BELLI PARATO, ACDF GOL.

La trentesima stagione dell’Olympic comincia in una serata di agosto così calda che l’acqua spruzzata in testa evapora dopo pochi secondi e in cui i giocatori si fermerebbero per bere ad ogni azione. d’altro canto la voglia di tornare in campo dopo poco più di un mese dall’ultima partita ufficiale era così tanta che la società gialloblu si era mossa in larghissimo anticipo per organizzare un’uscita e l’occasione è stata la settima edizione del Challenge Trophy a cui hanno preso parte l’Olympic, l’a Corto de Fiato e i Figli di Pi. L’Olympic si presentava con tantissime assenze proseguendo nel leit motiv della scorsa stagione mentre c’era molto interesse per i Figli di Pi., formazione composta per intero da elementi in odore di prima squadra nell’Olympic nel prossimo torneo invernale.

Nel primo mini incontro si affrontavano l’Olympic e l’a Corto de Fiato e i gialloblù evidenziavano grosse difficoltà nel trovare il giusto assetto. Marco Atzeni e Roberto Manoni stentavano a trovare la posizione e l’Olympic faticava a costruire gioco. Nonostante queste difficoltà le occasioni da gol arrivavano ma non si concretizzavano mentre l’a Corto de Fiato pungeva ogni tanto in contropiede. In avvio Ruggeri sbloccava la partita con un bel tiro da fuori mentre nel finale gli avversari pareggiavano su calcio di rigore concesso per fallo di mano (generoso) di Marco Atzeni. Si andava ai rigori con i neri avversari che prevalevano nei tiri ad oltranza.

Bonanni e compagni quindi ottenevano due punti mentre l’Olympic guadagnava un punticino rimanendo in campo per la seconda gara. Per i gialloblù è stato un incontro giocato male, con tanta confusione bilanciata da una buona dose di determinazione.

CLASSIFICA PARZIALE: A Corto de Fiato 2 punti; Olympic 1 punto; Figli di Pi. 0 punti.

PAGELLE

BELLI: 6

Emiliano non viene molto impegnato ma si segnala per un’ottima uscita su un avversario lasciato in corsa.

MANONI: 6

Il suo esordio era datato 3 giugno 2015 e pur rinanendo nel giro gialloblu non era più riuscito a tornare in prima squadra. Nel primo mini incontro non carbura, bravo ad inserirsi ma fallisce un paio di buone occasioni.

PERRONE: 6 capitano

Il capitano ci mette voglia ma non incide molto. Nel finale accusa un infortunio che lo limita nei movimenti.

ATZENI M. : 6

A quasi due anni dall’ultima apparizione con la maglia dell’Olympic torna per agire in difesa, posizione in cui appare sprecato. Anche per lui un paio di occasioni fallite.

RUGGERI: 6

Il pluri vincitore degli Olympic Awards 2018 e 2019 ricomincia alla grande segnando il primo gol della nuova stagione. A parte il gol però non si vede molto.

Dove tutto ha inizio

14 giugno 2005, il primo incontro tra Perrone e Belli

Comincia oggi la stagione 2019/2020 e comincia con un triangolare che sembra solo il classico mini torneo estivo ma che racchiude in se tanti spunti di riflessione.

Al Challenge Trophy 7 parteciperanno Olympic, Figli di Pi. e A Corto de Fiato: i gialloblù si presenteranno con una formazione rimaneggiata in cui i veterani saranno rappresentati dal capitano Perrone e dal vice capitano Belli, alla sedicesima stagione insieme. Mosetti ha dato forfait sabato pomeriggio ed è stato rimpiazzato da Marco Atzeni che ritorna in squadra dopo più di due anni. In difesa il centrale sarà Roberto Manoni che potrebbe entrare stabilmente in rosa mentre in attacco è tutto affidato a Romolo Di Salvo.

I Figli di Pi. saranno guidati da Ruggeri che testerà le possibilità di entrare nel giro gialloblu di Tocci e Luciani mentre Olivieri e Baldini sono a caccia della riconferma.

Infine il volenteroso a Corto de Fiato che come al solito punta a divertirsi e potrebbe fare lo sgambetto alle contendenti. E’ chiaro che per la vittoria del triangolare la squadra di Ruggeri è decisamente avvantaggiata e favorita.

Ecco la formazione ufficiale dell’Olympic, la prima della trentesima stagione della nostra vecchia cara squadra:

  1. BELLI Emiliano

4. MANONI Roberto

6. PERRONE Fabrizio

9. ATZENI Marco

10. DI SALVO Romolo

La stagione comincia con il Challenge Trophy 7

E’ ufficiale: la stagione 2019/2020 comincerà con il Challenge Trophy 7, triangolare amichevole a cui parteciperanno tre formazioni e che segnerà l’inizio ufficiale della nuova stagione per l’Olympic.

In assoluto questa è il trentesimo mini torneo organizzato dalla nostra società che fino ad ora ha messo il proprio marchio su sette Challenge Cup, sei Challenge Trophy, sette tornei del compleanno della squadra e altri nove trofei vari.

In particolare i Challenge Trophy sono stati tutti e sei triangolari con gare ufficiali per la nostra squadra che però ha vinto solo la seconda edizione (il 6 settembre 2016) e la terza (il 9 ottobre 2017). Le altre quattro sono state vinte da Irreal (due), The Tower’s Pub e Irreal.

A questa settima edizione (lunedì 12 agosto, Eschilo 2, ore 21) parteciperanno Olympic, A Corto de fiato e Figli di Pi. L’A corto de fiato la conosciamo per l’averla affrontata nella scorsa stagione mentre i Figli di Pi. sono una squadra del tutto nuova in cui giocheranno molti elementi che in questa annata potranno giocare nella nostra prima squadra come Olivieri e Baldini e che saranno guidati da Ruggeri.

L’Olympic sarà molto sperimentale ma, forse, nemmeno tanto visto che come sapete questa stagione per la nostra squadra segnerà un vero e proprio anno zero. In porta giocherà Emiliano Belli mentre in difesa il playmaker sarà Roberto Manoni che ha già esordito in gialloblù nell’ormai lontano 3 giugno 2015. A centrocampo le fasce saranno coperte da Fabrizio Perrone e da Valerio Mosetti mentre in attacco ci sarà Romolo Di Salvo. In queste ore si sta cercando una riserva.

Il regolamento è quello classico dei triangolari: la prima partita potrebbe vedere in campo l’Olympic contro l’A Corto de fiato mentre la seconda vedrà impegnate i figli di Pi. contro la formazione perdente nel primo scontro. Il mini torneo si chiuderà con il match tra i Figli di Pi. e la squadra vincente nella prima gara. La vittoria vale tre punti mentre in caso di pareggio si andrà direttamente ai rigori con la vittoria che assegnerà due punti e la sconfitta solo uno.

Le partite dureranno 25 minuti in tutto.

Si ritorna in campo

 

 

 

Nella giornata di ieri la società ha rapidamente organizzato la prima uscita stagionale della squadra, vedremo quindi l’Olympic scendere in campo per la prima volta nella stagione 2019/2020 lunedì 12 agosto.

Se la data e il campo sono fissati (si giocherà all’Eschilo 2 alle 21) il tipo di impegno è ancora tutto da stabilire. Le possibilità sono tante infatti si va dall’amichevole ufficiale allo stage al triangolare.

Lo stage vedrebbe impiegate le solite due formazioni composte da giocatori dell’Olympic e questa volta potremmo vedere all’opera veterani e giovani di belle speranze che si proporrebbero per la nuova stagione alle porte. L’amichevole potrebbe vedere la squadra gialloblu affrontare la squadra dell’A Corto de Fiato (che oggi darà una risposta) mentre per il triangolare potremmo vedere l’Olympic giocare contro la squadra di Francesco Bonanni e un’altra squadra.

Al momento i convocati sono Perrone, Belli, Caprioli, Mosetti, Manoni, Baldini, Olivieri e Ruggeri mentre altri giocatori daranno una risposta entro oggi o al massimo domani.

I più e i meno della stagione – Parte 2

Oggi proseguiamo nell’analisi del rendimento dei giocatori confrontando la stagione appena conclusa e quella precedente. Partiamo.

GIANLUCA BISOGNO

GB7 ha fatto purtroppo registrare un saldo negativo a causa di alcuni problemi fisici che l’hanno attanagliato durante l’inverno. Nel 2017/18 Gianluca ha giocato 28 partite totali contro le 13 di questa stagione. due anni fa aveva giocato 13 gare di torneo con 12 gol mentre quest’anno le partite ufficiali sono state solo 9 con 3 reti. Peggiorato anche il rendimento nei premi: nella Scarpa d’Oro è passato dal secondo al decimo posto, nel Vassoio dal settimo all’ottavo e nella Pigna dal quarto al decimo. Il 2020 dovrà essere l’anno del riscatto della nostra ala destra.

FABIO FORMICA

Le ultime due stagioni non sono state molto positive per Fabio che ha giocato pochissime partite. Il suo saldo in questa stagione è stato comunque positivo perchè nel 2017/2018 era sceso in campo solo 6 volte in totale con 5 gare di torneo e 2 reti. In questa stagione ha invece giocato 17 partite totali (19 gol) con 15 partite e 15 gol ufficiali. Grandi miglioramenti anche nei premi: nella Scarpa è passato dal dodicesimo al secondo posto, nel vassoio è passato dalla quinta alla terza posizione e nella Pigna quest’anno si è classificato sesto dopo che nel 2018 era addirittura uscito dai primi dieci. L’anno prossimo Fabio riuscirà a giocare un’intera stagione da protagonista?

ROMOLO DI SALVO

Romolo in queste due stagioni è stato un ottimo supporto ai titolari facendo registrare anche un piccolo miglioramento nei numeri. Nel 2018 aveva giocato 7 partite di torneo con 8 gol mentre quest’anno è passato a 8 presenze e 9 gol. Nella Scarpa d’Oro  ha confermato il quinto posto della scorsa stagione, nel Vassoio è passato dal sesto al quarto posto mentre nella Pigna d’Oro quest’anno è arrivato settimo dopo che nel 2018 era uscito dai primi dieci. Speriamo che nel 2020 migliori ulteriormente le sue posizioni e rafforzi la sua posizione nello spogliatoio.

LUCA PATACCONI

Luca era stato una delle rivelazioni del 2018. Quest’anno ha giocato di più peggiorando però nei premi di fine stagione. Nei tornei quest’anno ha giocato 6 gare con 5 (contro le 4 partite con 9 reti del 2017/18). Nella Pigna d’Oro è uscito dalle prime dieci posizioni in entrambe le annate mentre nella Scarpa d’Oro è passato dal quarto all’ottavo posto. Nel Vassoio invece è passato da un ottimo terzo posto da un deludente diciassettesimo posto. La sua voglia e la sua passione potrebbero essere preziose anche nel 2020.

EMILIANO BELLI

Emiliano in questa stagione è stato preziosissimo giocando a buonissimi livelli e diventando un autentico co-titolare tra i pali. E’ passato da 7 a 9 presenze classificandosi al nono posto della Pigna d’Oro dopo un 2018 in cui non era entrato tra i primi dieci. Che Dio ce lo conservi!

Chiusa questa parentesi di confronto domani parleremo dei giocatori che nel 2018 non erano in squadra o che lo sono stati solo nel 2019.

Statistiche di fine stagione – parte 1

Gli Olympic Awards 2019 si sono chiusi con il trionfo di Alexander Ruggeri che da due stagioni non lascia ai compagni nemmeno le briciole. L’unico premio che non poteva vincere, quello per il miglior esordiente, è stato vinto da Luca Baldini, uno dei ragazzi più promettenti che ha indossato la maglia gialloblu negli ultimi anni.

Archiviati i premi stagionali possiamo dedicarci alle statistiche di fine stagione aggiornandovi sull’evoluzione delle principali classifiche storiche della squadra.

Cominciamo con la classifica presenze di tutti i tempi, quella che riguarda tutte le partite ufficiali (tornei pi amichevoli) dal 1995 al 2019:

  1. FABRIZIO PERRONE  928 presene
  2. ALESSANDRO RENCRICCA 566
  3. FABRIZIO FORMICONI 388
  4. GIANLUCA BISOGNO 332
  5. STEFANO TAGLIAFERRI 325
  6. ANDREA FANTINI 311
  7. FABIO TAGLIAFERRI 291
  8. FABIO ANTOINE FORMICA 260
  9. ALESSANDRO SANTOLAMAZZA 253
  10. ALEXANDER RUGGERI 210
  11. EMILIANO BELLI 200
  12. SIMONE MONTALDI 196
  13. FRANCESCO TANI 193
  14. FILIBERTO TARALLO 191
  15. ALESSANDRO GUARINO 102
  16. FRANCESCO SFORZA 97
  17. MASSIMO ROMALDINI 79
  18. DOMENICO CASERTA 74
  19. GIORDANO ATTILI e JUAN ESTEBAN BRUSCO 70

In questa stagione Bisogno ha raggiunto il quarto posto superando Fantini mentre Formica è salito all’ottavo posto superando Santolamazza. Ruggeri è entrato nei primi dieci mentre Belli ha raggiunto quota 200. Infine Attili è entrato nei migliori venti raggiungendo Brusco.

La seconda classifica che di solito analizziamo è quella relativa alle presenze e ai gol nelle partite dei tornei. Ecco le prime venti posizioni:

  1. FABRIZIO PERRONE 595 presenze e 119 gol
  2. ALESSANDRO RENCRICCA 438 presenze e 349 gol
  3. FABRIZIO FORMICONI 294 presenze e 110 gol
  4. GIANLUCA BISOGNO 236 presenze e 138 gol
  5. ANDREA FANTINI 234 presenze e 263 gol
  6. FABIO FORMICA 219 presenze e 283 gol
  7. SIMONE MONTALDI 172 presenze e 193 gol
  8. ALEXANDER RUGGERI 169 presenze e 274 gol
  9. STEFANO TAGLIAFERRI 159 presenze e 219 gol
  10. EMILIANO BELLI 145 presene e 0 gol
  11. FRANCESCO TANI 143 presenze e 69 gol
  12. ALESSANDRO SANTOLAMAZZA 142 presenze e 33 gol
  13. FILIBERTO TARALLO 141 presenze e 166 gol
  14. FABIO TAGLIAFERRI 106 presenze e 93 gol
  15. ALESSANDRO GUARINO 72 presenze e 22 gol
  16. FRANCESCO SFORZA 67 presenze e 52 gol
  17. DOMENICO CASERTA 65 presenze e 108 gol
  18. GIORDANO ATTILI 58 presenze e 31 gol
  19. LUCA CIVITA 53 presenze e 2 gol
  20. VALERIO CIUFFA 46 presenze e 36 gol

In questa classifica Bisogno ha superato Fantini raggiungendo il quarto posto mentre Ruggeri ha superato Stefano Tagliaferri agguantando l’ottavo posto. Incredibile come resistano in coda giocatori del passato come Luca Civita e Valerio Ciuffa, elementi comunque di enorme spessore tecnico che ricordiamo con molto piacere.

L’ultima classifica di oggi è quella dei migliori marcatori nelle partite di tornei quindi si tratta di una graduatoria simile a quella qui sopra ma ordinata secondo i gol e non secondo le presenze.

  1. ALESSANDRO RENCRICCA 349 gol
  2. FABIO FORMICA 283
  3. ALEXANDER RUGGERI 274
  4. ANDREA FANTINI 263
  5. STEFANO TAGLIAFERRI 219
  6. SIMONE MONTALDI 193
  7. FILIBERTO TARALLO 166
  8. GIANLUCA BISOGNO 138
  9. FABRIZIO PERRONE 119
  10. FABRIZIO FORMICONI 110
  11. DOMENICA CASERTA 108
  12. FABIO TAGLIAFERRI 93
  13. ATZENI GIANLUCA e FRANCESCO TANI 69
  14. EMANUELE GENNARI 63
  15. FRANCESCO SFORZA 52
  16. GIANLUCA SACCHI 49
  17. ALESSANDRO MIRKO ARDITI 39
  18. VALERIO CIUFFA 36
  19. VALERIO COLLU 34

In questa classifica ci sono stati pochi movimenti: Ruggeri ha sorpassato Fantini raggiungendo il terzo posto e nulla più.

Domani pubblicheremo altre interessanti statistiche.

***Pigna d’Oro 2019***

Ci siamo, stavamo tutti aspettando questo momento. Tifosi, addetti ai lavori e i giocatori stessi, per un anno attendono la fine della stagione per sapere chi sarà eletto miglior giocatore della stagione, chi riceverà l’ambitissima Pigna d’Oro, il premio più antico dell’Olympic, assegnato fin dal 1995, anno delle prime gare ufficiali della squadra gialloblu.

Negli ultimi anni la Pigna d’Oro ha visto accrescere la propria popolarità e importanza, soprattutto da quando il vincitore viene eletto dai giocatori stessi attraverso i voti assegnati alla fine di ogni incontro. Questo regolamento rende la Pigna d’Oro democratica, giusta, ineccepibile e quindi ambita, un vero e proprio gioiello nella bacheca di ogni giocatore.

Ma ora rompiamo gli indugi e ufficializziamo la classifica finale della Pigna d’Oro 2019:

  1. RUGGERI con 42 punti in 31 partite (media 1.35)
  2. PERRONE con 29 punti in 28 partite (1.03)
  3. ATTILI con 21 punti in 22 partite (0.95)
  4. MONTALDI con 17 punti in 17 partite (1)
  5. BALDINI con 15 punti in 6 partite (2.5)
  6. FORMICA con 14 punti in 17 partite (0.82)
  7. DI SALVO con 13 punti in 8 partite (1.62)
  8. RENCRICCA A. con 12 punti in 22 partite (0.54)
  9. BELLI con 11 punti in 9 partite (1.22)
  10. BISOGNO con 10 punti in 13 partite (0.76)
  11. BALDI con 10 punti in 15 partite (0.66)
  12. OLIVIERI con 8 punti in 3 partite (2.66)
  13. TANI con 6 punti in 8 partite (0.75)
  14. VILLANI con 5 punti in 3 partite (1.66)
  15. PATACCONI con 5 punti in 7 partite (0.71)
  16. CABITZA con 4 punti in 3 partite (1.33)
  17. TRIGGIANI con 1 punto in 1 partita (1)
  18. ARDITI con 1 punto in 1 partita (0.33)
  19. ATZENI, CIARDI, FORMICONI e MOSETTI 0 punti

Vince il premio Ruggeri che per il secondo anno consecutivo si laurea come miglior giocatore della stagione. Non solo, Ruggeri vince la Pigna d’Oro per la seconda stagione consecutiva eguagliando il record di Sacchi e Perrone. Per Ruggeri è la terza Pigna d’Oro in carriera, record che gli fa raggiungere Stefano Tagliaferri e che lo pone dietro solo a Perrone che ne ha vinte 7.

Perrone si piazza al secondo posto come nella scorsa stagione, Per lui in carriera adesso sono 7 pigne d’oro, 6 d’argento e 5 di bronzo. Al terzo posto, anche lui esattamente come l’anno scorso, si piazza Attili.

Meritano una menzione speciale Montaldi e Formica , rispettivamente quarto e sesto nonostante abbiano disputato solo mezza stagione e Baldini, quinto con solo sei presenze.

E ora l’albo d’oro completo di questo premio:

1995: PERRONE

1996: TAGLIAFERRI S.

1997: ROMALDINI MAS.

1998: TAGLIAFERRI S.

1999: ROMALDINI MAS.

2000: TAGLIAFERRI S.

2001: SANTOLAMAZZA

2002: TARALLO

2003: CIUFFA V.

2004: ATZENI G.

2005: PERRONE

2006: BELLI

2007: PERRONE

2008: SACCHI

2009: SACCHI

2010: RENCRICCA A.

2011: PERRONE

2012: FORMICONI

2013: CASERTA

2014: PERRONE

2015: PERRONE

2016: RUGGERI

2017: PERRONE

2018: RUGGERI

2019: RUGGERI

Gli Olympic Awards 2019 chiudono qui ma da domani cominciamo il consuntivo di fine stagione che praticamente, tra una statistica e l’altra, ci accompagnerà fine alla fine di luglio e alla chiusura della stagione. Non perdete quindi l’articolo di domani che riguarderà le presenze relative a questa stagione.