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Il giocatore del mese di marzo (2024)

Buongiorno amici gialloblù. Come vi abbiamo anticipato nei giorni scorsi oggi ufficializzeremo il podio del premio al miglior giocatore del mese di marzo.

Durante questo mese l’Olympic ha giocato tre partite ufficiali (2 vittorie e 1 pareggio, 20 gol fatti, 13 subiti) schierando un totale di 9 giocatori di cui 6 hanno ricevuto voti utili alla classifica del mese e a quella generale.

Prima di darvi il podio ricordiamo brevemente il regolamento: i voti del premio per il giocatore del mese vengono dati dagli stessi giocatori alla fine della partita e non si può votare per sé stessi. Il motivo per cui non pubblichiamo il numero di voti è che la classifica di ogni mese va a sommarsi a quella generale che a fine stagione determina il miglior giocatore dell’annata ovvero il vincitore della Pigna d’Oro.

Ecco il podio di marzo:

  1. RENCRICCA ALESSANDRO
  2. Tarallo Filiberto
  3. Belli Emiliano

Per la prima volta in questa stagione vince il premio Alessandro Rencricca che prima di questo mese aveva ottenuto il secondo posto a novembre e il terzo a febbraio.

Al secondo posto troviamo l’infinito Filiberto Tarallo che sale sul podio per la prima volta in questa stagione.

Infine, al terzo posto, troviamo Emiliano Belli che già era arrivato terzo ad agosto.

Per oggi è tutto. Vi ricordiamo che domani mattina pubblicheremo l’articolo finale sulla Challenge Cup con le classifiche e le statistiche complete del mini torneo. Domenica invece aggiorneremo la pagina delle statistiche di tutti i tempi.

OLYMPIC 1989 F.C. – PUMAS FUTSAL 5-5

MARTEDI’ 12 MARZO 2024, ORE 20.30

HONEY SPORT CITY

GARA 1255

CHALLENGE CUP 8, PRIMA FASE, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – PUMAS FUTSAL

5-5 (0-1)

MARCATORI: 2 RENCRICCA A., 1 MONTALDI, 1 PIZZONI, 1 SICILIANI

Obiettivo raggiunto, ma che fatica! Nella seconda giornata di Challenge Cup l’Olympic affrontava i Pumas Futsal forte dei tre punti ottenuti una settimana con il Besiktas: ai gialloblù bastava un punto per avere la matematica certezza di accedere alla finale del mini torneo ma in campo la partita non si è rivelata affatto facile.

Di questi Pumas non si sapeva praticamente nulla se non le caratteristiche dei suoi tre uomini principali, tutti giocatori visti all’opera in alcuni allenamenti dell’Olympic: Marco Capriglione, Matteo Benarroyo e Oliviero Campobasso. All’entrata in campo i giocatori in maglia nera presentavano però solo Capriglione e Benarroyo mentre gli altri quatto giocatori erano tutti elementi piuttosto giovani e tecnicamente ben dotati. L’impressione era quella di una squadra competitiva assolutamente da non sottovalutare.

L’Olympic nel primo tempo giocava bene domando i volenterosi avversari ma dopo aver sfiorato due volte il gol con Siciliani subiva il gol dello 0 a 1 con cui si chiudeva la prima frazione. I giocatori in maglia nera era freschi e in palla, i nostri meno freschi ma decisamente in partita con la testa e con il cuore. Poco dopo la ripresa delle ostilità Montali spaccava in due la difesa avversaria, Siciliani incrociava la sua traiettoria, gli “rubava” palla e segnava il gol del pareggio. Purtroppo la gioia durava poco perchè i Pumas segnavano due reti in rapida successione che sembravano mettere i gialloblù sulle gambe.

L’Olympic sembrava aver subito il colpo perchè per ben otto minuti non produceva occasioni nitide. Ci pensava il solito Rencricca a suonare la carica dimostrandosi ancora una volta il migliore giocatore di questa Challenge Cup. Il Libero di Centocelle rubava palla sulla trequarti e freddava Sanò con un tiro beffardo caricando i suoi verso la rimonta. Il pareggio era maturo: Perrone intercettava una rimessa laterale avversaria, serviva Montaldi che segnava il punto del 3 a 3. Ma la partita era ancora lunghissima.

Pizzoni partiva dalla nostra area, scambiava con Montaldi che gliela restituiva magistralmente per segnare il gol del 4 a 3. Sembrava fatta per i nostri ma non era così perchè cominciava lo show di Capriglione. Il capitano avversario segnava il suo secondo e e terzo gol della serata ribaltando ancora una volta il punteggio.

Il risultato recitava Olympic 4 – Pumas 5 quando l’arbitro annunciava che mancavano solo due minuti alla fine della contesa. Stavolta sembrava finita per i nostri che vedevano svanire la prospettiva dell’accesso diretto alla fine e per i quali si prospettava già lo spettro della classifica avulsa da calcolare tra una settimana, al termine della prima fase. Invece non era così: Rencricca riceveva palla sulla fascia sinistra, superava un uomo, sembrava allungarsi troppo la palla invece effettuava un tiro insidioso che superava il portiere avversario e si infilava in rete per il 5 a 5 definitivo.

L’Olympic avrebbe potuto portare a casa la posta piena ma è stata sbadata in alcuni frangenti, disordinata in altri, imprecisa e anche sfortunata m non ha giocato una partita malvagia. L’aspetto più bello della serata è stato il non mollare mai che ha portato all’ennesima rimonta da quando i gialloblù calcano i campi dell’Honey. In altre stagioni, quando l’Olympic era anche più forte, non succedeva mai o quasi mai. Quando giocava alla Madonnetta, alla Longarina o all’Eschilo2 se un risultato la vedeva sfavorita raramente questo veniva ribaltato invece oggi siamo già alla seconda rimonta effettuata nel giro di sete giorni.

Il 27 marzo l’Olympic giocherà la finale di Challenge Cup. Contro chi ancora non si sa visto che martedì 19 marzo si giocherà l’ultima gara del girone, quella tra Pumas e Besiktas che decreterà il nome della seconda finalista. L’Olympic invece il 21 marzo giocherà un’amichevole per preparare al meglio questa sfida per la quale dovrà scegliere i propri uomini migliori per tentare di portare a casa la coppa.

PAGELLE

BELLI: 6.5

Certe partite sono maledette e i portieri le sanno riconoscere al primo tiro. Pari, prendi bene i tempi delle uscite e poi becchi i gol più rocamboleschi, roba che farebbe invidia alla Gialappa’s. nonostante questo, Emiliano tiene la barca a galla nel secondo tempo.

RENCRICCA A . : 6.5

Raramente ci sbilanciamo in anticipo sui possibili vincitori del premio di giocatore del mese ma il mese di marzo ha visto il miglior Rencricca possibile, quello che l’attuale generazione z chiamerebbe “Rencricca prime”. Anche ieri come la settimana scorsa è il migliore in campo tra i gialloblù e la sua doppietta ha il sapore della riscossa indomabile di una squadra che non muore mai. Il gol del definitivo 5 a 5 di fatto porta in finale l’Olympic e lo conferma momentaneamente al primo posto della classifica cannonieri della Challenge Cup. Inoltre, sottolineiamo che è giunto alla quattordicesima presenza stagionale , già due di più rispetto alla scorsa stagione.

FORMICONI: 6

La sfortuna vuole che conceda agli avversari il secondo autogol in sette giorni ma a parte questo sfortunato evento la sua prestazione è positiva. A fare i pignoli diciamo che gli mancano solo i gol che avevano deliziato il pubblico nella scorsa annata.

PERRONE: 6 capitano

Il capitano mette tutta la grinta possibile quando il secondo tempo vede soccombere l’Olympic e consegna a Montaldi l’assist che vale il temporaneo 3 a 3.

PIZZONI: 6

Dopo tre settimane di assenza il motore del centrocampo gialloblù torna a carburare. Affaticato e appesantito dagli allenamenti podistici speriamo torni nella migliore condizione atletica per la primavera. Nella ripresa abbiamo visto sprazzi del miglior Pizzoni e non a caso in quel momento segna un gol.

SICILIANI: 6+

Esiste un universo in cui Damiano azzecca tutte le decisioni e mette a referto valanghe di gol e di assist. Nel nostro universo ha segnato solo il gol dell’1 a 1 ma sembra che i due universi si stiano congiungendo e allora assisteremo alla nascita di un’autentica stella.

MONTALDI: 6+

SM7 in questo periodo non vede la porta come in inverno ma un gol comunque lo segna e risulta decisivo in fase di manovra più che in fase di finalizzazione (per lui l’assist per la rete di Pizzoni). Con questa presenza, la numero 202 in gare ufficiali (su 236 totali) supera definitivamente Alexander Ruggeri e sale al settimo posto di questa specifica graduatoria.

Una specie di semifinale

Questa sera l’Olympic affronta i Pumas nella seconda giornata di Challenge Cup. Per i gialloblù si tratta del secondo e ultimo incontro della prima fase ma anche di una sorta di semifinale perché battendo  i Pumas l’Olympic sarebbe matematicamente qualificata per la finale di martedì 27 marzo. Attenzione: lo stesso risultato si avrebbe anche con un pareggio mentre con una sconfitta bisognerebbe aspettare la terza e ultima partita del gironcino, quella tra Pumas e Besiktas. Per questi calcoli però è ancora presto quindi concentriamoci sulla gara di oggi perché l’Olympic è totalmente padrona del suo destino.

Ecco la formazione dell’Olympic:

  1. BELLI Emiliano

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

8. PIZZONI Alessandro

19. PERRONE Fabrizio

11. SICILIANI Damiano

7. MONTALDI Simone

Il fischio d’inizio è previsto per le 20.15. Si giocherà all’Honey.

Squadra al completo, domani in campo

Sabato sera è arrivata la conferma da parte di Fabrizio Formiconi: il difensore sarà regolarmente in campo domani sera nella sfida contro i Pumas, valevole per la seconda giornata di Challenge Cup. Formiconi così giocherà la sua seconda partita consecutiva e potrà continuare la ricerca della migliore condizione atletica dopo il piccolo intervento subito circa quaranta giorni fa. Filiberto Tarallo invece osserverà un turno di riposo e tornerà in campo la prossima settimana.

Riepiloghiamo i convocati per la partita di domani. Giocheranno Emiliano Belli, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni, Fabrizio Perrone, Damiano Siciliani e Simone Montaldi. Il calcio d’inizio è fissato per le 20.15 e si giocherà nel tradizionale campo dell’Honey.

Con  questa partita l’Olympic chiuderà i suoi impegni nella prima fase di Challenge Cup. In caso di vittoria o pareggio i gialloblù accederanno matematicamente alla finale del 26 marzo. In caso di sconfitta invece bisognerà aspettare martedì 19 marzo, giorno in cui Pumas e Besiktas si affronteranno nella terza e conclusiva gara della prima fase. Il risultato di questa partita determinerebbe le finaliste di questa edizione del mini torneo. Ma per questi calcoli è ancora presto, vediamo prima cosa accadrà domani sera.

Il Partizan diventa Pumas

La squadra che andremo ad affrontare martedì ha cambiato denominazione e ha scelto quello che dovrebbe essere il suo nome definitivo. Quindi, non affronteremo più il Partizan ma i Pumas che altro non è che l’evoluzione dell’Arca di Zio Benny, formazione affrontata e sconfitta per 4 a 0 durante la preparazione nella scorsa estate. Come già detto, la forza di questo avversario è totalmente imprevedibile perché i Pumas saranno composti in parte da giocatori noti e in parte da giocatori procacciati dall’organizzazione Capo Five.

Passiamo ora a darvi alcune notizie sulla prima giornata di Challenge.

Ecco la classifica:

Olympic 3 punti (7 gol fatti, 3 subiti)

Besiktas 0 punti (3 gol fatti, 7 subiti)

Pumas 0 punti (in attesa di giocare)

Attuale capocannoniere dopo una giornata: Alessandro Rencricca (Olympic) con 3 gol

Il prossimo aggiornamento sulla Challenge Cup è previsto per sabato 16 marzo.


Passiamo ora alle convocazioni visto che ieri il nome di Alessandro Rencricca si è aggiunto alla lista dei chiamati per la prossima sfida. Con Belli, Rencricca, Pizzoni, Siciliani, Montaldi e Perrone c’è da sciogliere solo il ballottaggio tra Tarallo e Formiconi.

Una partita da non sottovalutare

Buongiorno amici gialloblù. Ieri l’Olympic ha cominciato a preparare la prossima partita, quella che si giocherà martedì 12 marzo (calcio d’inizio alle 20 e 15) e che sarà valevole per la seconda giornata di Challenge Cup.

Il Partizan è molto simile al Besiktas nel senso che anche i bianconeri sono una formazione costruita di settimana in settimana cambiando quindi spesso il proprio livello di forza e diventando una sorpresa ad ogni uscita. Dovrebbe avere molti punti in comune con la formazione dell’Arca di Zio Benny che l’Olympic ha affrontato e sconfitto in amichevole a inizio stagione. Questa stessa squadra mercoledì è scesa in campo nella semifinale di Coppa Intertoto contro il Mo’viola perdendo per 10 a 6. In questa gara ha brillato Oliviero Campobasso che ha segnato quattro gol.

È una partita che non va assolutamente sottovalutata perché il Partizan è una squadra che vive di entusiasmo e dargli coraggio (come è successo nel secondo tempo del match contro il Besiktas) potrebbe risultare pericoloso.

Ieri sono partite le convocazioni. C’è qualche dubbio da sciogliere in difesa e in attacco ma al momento abbiamo già cinque giocatori certi di scendere in campo ovvero Emiliano Belli, Alessandro Pizzoni, Simone Montaldi, Fabrizio Perrone e Damiano Siciliani.

Ricordiamo che all’Olympic serve almeno un punto per avere la matematica certezza di qualificarsi per la finale di Challenge Cup. Infine, vi ricordiamo che da oggi alle 10 troverete il video con i sette gol dell’Olympic nella partita di martedì. Come al solito, per vedere il video vi basta andare sul canale YouTube della nostra squadra.

OLYMPIC 1989 F.C. – BESIKTAS 7-3

MARTEDÌ 5 MARZO 2024, ORE 21

CAMPO COMUNALE CITTÀ DI ACILIA

GARA 1254

CHALLENGE CUP 8, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – BESIKTAS

7-3 (2-2)

MARCATORI: 3 RENCRICCA A., 2 SICILIANI, 1 MONTALDI, 1 TARALLO

Era il 9 maggio del 2014 quando l’Olympic giocò la sua ultima partita in Challenge Cup. Si trattava della finale tra i gialloblù e il Mo’viola che assegnava la settima edizione e finì con un trionfo dei nostri con le reti firmate da Rencricca, Montaldi e Ruggeri. Sono passati dieci anni e per tutto questo tempo la società ha cercato di organizzare l’ottava edizione riuscendoci solo dopo una lunga genesi. Gli uomini che hanno deciso la partita sono in parte gli stessi ma andiamo con ordine e raccontiamo questa bella serata di calcio.

Challenge Cup: per tre anni è stato il fiore all’occhiello della società Olympic che riusciva ad organizzare un mini torneo in casa con ottimi risultati. Dieci anni dopo la storia è cambiata perchè l’Olympic affidava il torneo all’organizzazione Capo Five dando piena fiducia al patron Davi Capoccetti. Per l’occasione veniva scelto un nuovo campo di gioco da sperimentare per futuri utilizzi del torneo estivo: le due formazioni, Olympic e Besiktas, si recavano al Campo comunale Città di Fiumicino sito nella borgata di San Francesco, un luogo che ancora profuma di piccolo paesino di campagna.

Si entra nel nuovo centro sportivo per cambiarsi poi si attraversa la strada (!) e si va al campo dove finalmente può cominciare la Challenge Cup: l’Olympic capisce subito che è superiore al Besiktas, squadra giovane ma disorganizzata tatticamente. dopo pochi minuti cominciano ad arrivare le occasioni da gol ma i gialloblù sono sterili lì davanti e ci deve pensare Rencricca a sbloccare la gara con un bolide che si spegne sotto il sette. L’1 a 0 avrebbe dovuto sbloccare i nostri invece il Besiktas pareggia e riesce anche a segnare il secondo gol pareggiando il gol di Siciliani che aveva nuovamente portato avanti l’Olympic.

Il secondo tempo cominciava con l’Olympic nuovamente alle prese con i suoi problemi offensivi e a metà frazione arrivava il sorprendente gol del Besiktas: il portiere dei rossi rinviava lunghissimo con le mani, Formiconi e Belli combinavano un piccolo pasticcio e il difensore infilava la propria porta con un colpo di testa che avrebbe avuto del prodigioso se fosse stato nella porta avversaria.

Mancavano dieci minuti, i nostri schiumavano di rabbia e non mollava la presa su una gara che sapeva di poter vincere. Tarallo pareggiava e Montaldi portava finalmente in vantaggio l’Olympic. Da questo momento in poi i nostri giocavano in scioltezza e portavano il punteggio in acque sicure.

La prima giornata è andata bene ma c’è voluto il carattere della migliore Olympic per vincere una partita che avrebbe potuto richiedere meno sforzi di quelli profusi. Manca qualche gol di Montaldi e mancano ancora le scelte giuste di Siciliani che è devastante ma spesso sbaglia il tempo dell’ultimo passaggio oppure non calcia a rete quando potrebbe segnare gol a grappoli.

Sono dettagli all’interno di una serata positiva ma vanno comunque analizzati e sistemati in vista di partite in cui ogni situazione dovrebbe essere perfetta per vincere. La settimana prossima l’Olympic è attesa alla seconda giornata in cui affronterà il Partizan.

PAGELLE

BELLI: 6.5

Dopo cinque mesi e mezzo il portiere di Dragona torna in campo ed è comprensibilmente contratto e poco reattivo, almeno inizialmente.  Nel secondo tempo, soprattutto nell’ultimo quarto d’ora, le sue parate diventano decisive. La primavera e l’estate lo vedranno titolare e quella di ieri è stata, speriamo, la prima di una lunga serie di partite per Emiliano.

RENCRICCA A. : 7

Attenti! Rencricca è in modalità Longarina! Il difensore, cambiando campo di gioco, sembra aver spostato l’interruttore da play maker a bomber e in una partita in cui avrà tirato almeno venti volte verso la porta del Besiktas segna una tripletta fatta tutta di pura potenza distruttiva.

FORMICONI: 6.5

Fabrizio era assente dai primi gennaio quando aveva dovuto rinunciare a tutta la Conference League a causa di un piccolo intervento. Ieri è tornato con tanto entusiasmo, entusiasmo che non è stato intaccato dallo sfortunato autogol nel primo tempo ma che anzi è stato trasformato dal difensore in benzina per terminare la partita in crescendo. Sfiora un gol che avrebbe certamente meritato.

PERRONE: 6.5

Se Belli era assente da cinque mesi e mezzo significa che il capitano non giocava una partita da giocatori di movimento esattamente dallo stesso periodo di tempo. Si vede che deve riprendere confidenza con il pallone ma cerca di fare cose semplici e alla fine non fa brutta figura.

SICILIANI: 7

Si vede lontano un miglio che ha una marcia in più degli avversari che spesso salta a tre a tre come nulla fosse. Gli manca solo un pizzico di freddezza in più per diventare un assist man e un goleador prodigioso ma nel frattempo due gol e due assist sono un bottino niente male.

TARALLO: 6.5

Chiamato all’ultimo momento dopo il forfait di Altamore che avrebbe dovuto fare il suo esordio proprio ieri. Come al solito cerca di dare senso e geometrie al gioco d’attacco gialloblù e segna un gol che sarebbero potuti essere almeno tre se i compagni lo avessero assistito in frangenti in cui il numero 10 era smarcatissimo in area.

MONTALDI: 7-

Lui a san Francesco è di casa e nel pre partita è una fonte inesauribile di aneddoti divertenti sul quartiere e sul campo dove è cresciuto. In campo segna un gol e fa due assist ma non è il cecchino precisissimo e letale che abbiamo ammirato in altre circostanze. Per portare a casa la coppa ci vuole il miglior Montaldi, come quello che fu decisivo nell’ultima finale di Challenge giocata dieci anni fa.

Stasera c’è Olympic – Besiktas

Questa sera l’Olympic esordisce nell’ottava edizione della Challenge Cup. Il primo avversario da affrontare è il Besiktas, formazione creata dall’organizzatore dei tornei Capo Five David Capoccetti. La particolarità di questa squadra è quella di non avere una rosa fissa quindi il suo valore sul campo è totalmente imprevedibile ad ogni partita.

L’Olympic invece la conosciamo benissimo anche se stasera avrà dei giocatori non al massimo della forma oppure all’esordio quindi anch’essa sarà di difficile valutazione ed interpretazione. La challenge Cup del resto è da sempre una competizione in cui la parola d’ordine è sperimentazione anche se la nostra squadra punta sempre a vincerla e le cinque coppe vinte su sette edizioni ne sono la dimostrazione.

Questa sera torneranno in campo Fabrizio Formiconi (assente dal 9 gennaio), Emiliano Belli (assente addirittura dal 25 settembre) mentre Fabrizio Perrone rivestirà il ruolo di centrocampista dopo più di cinque mesi passati in porta. Sarà in campo anche Alessandro Rencricca che ha mancato la finale per il terzo posto di Conference mentre Giuseppe Jose Altamore sarà all’esordio assoluto.

Una grande novità della partita di oggi è che non si gioca all’Honey Sport City ma in un nuovo campo che si è proposto di ospitare alcune partite della Capo Five League e che oggi sarà testato per l’occasione. Il campo è quello del Città di Acilia che si trova inVia Lodovico Buglio 22 (00126 Roma RM).

Ecco la formazione ufficiale (calcio d’inizio fissato alle 21):

  1. BELLI Emiliano

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

8. PERRONE Fabrizio

11. SICILIANI Damiano

19. ALTAMORE Giuseppe Jose

7. MONTALDI Simone

Si torna in campo martedì

L’Olympic ha chiuso la prima parte della stagione con il terzo posto nella Conference League. Non si tratta certamente di un grande risultato ma alcune ottime prestazioni offerte in questo lungo inverno lasciano ben sperare per la primavera. Nel torneo invernale i gialloblù hanno giocato 19 partite collezionando 5 vittorie, 1 pareggio e 13 sconfitte: si può fare di meglio, si può puntare a qualcosa di più, ne siamo sicuri.

Il torneo primaverile/estivo comincerà nella prima settimana di aprile quindi l’Olympic ha circa quattro settimane per prepararsi al meglio alla competizione che chiuderà la stagione 2023/2024. I gialloblù sono attesi da un gustoso intermezzo, la Challenge Cup: in questa ottava edizione che arriva a distanza di dieci anni dalla precedente l’Olympic avrà la possibilità di giocare partite con un clima agonistico più rilassato e di provare qualche giocatore.

Andiamo a presentare questo mini torneo. Per questa ottava edizione l’Olympic ha lasciato l’onere della gestione all’organizzazione Capo Five che curerà tutti i dettagli. La formula è quella di un gironcino composto da tre squadre: l’Olympic, il Besiktas e una squadra guidata da Marco Capriglione ma di cui ancora non sappiamo la denominazione ufficiale. Le tre formazioni si affronteranno in gare di sola andata per un totale di tre partite al termine delle quali ci sarà una finale per il titolo in cui si scontreranno le prime due classificate. La terza classificata invece giocherà una finalina di consolazione contro una quarta squadra allestita per l’occasione.

L’Olympic considererà tutte le gare di questo torneo come partite ufficiali di torneo  a tutti gli effetti.

Ecco il calendario:

MARTEDI’ 5 MARZO, ORE 21: Olympic – Besiktas

MARTEDI’ 12 MARZO, ORE 20.15: Capriglione Team – Olympic

MARTEDI’ 19 MARZO: Besiktas – Capriglione Team

MARTEDI’ 26 MARZO: finale e finalina


Passiamo alle convocazioni che per questa prima partita vedranno alcuni ritorni e un esperimento. Emiliano Belli riprenderà il suo posto tra i pali mentre Fabrizio Perrone tornerà nella veste di centrocampista. In difesa vedremo i ritorni di Alessandro Rencricca e Fabrizio Formiconi mentre davanti a loro giocheranno Damiano Siciliani e Simone Montaldi. La settima e ultima maglia invece è stata assegnata ad un nuovo giocatore, un centrocampista offensivo presentato da Damiano Siciliani e che risponde al nome di Giuseppe Jose Altamore. Vedremo se questo giocatore saprà ritagliarsi un posto per il torneo primaverile/estivo e se sarà utile alla causa. Come da calendario Olympic – Besiktas si giocherà martedì 5 marzo alle 21.

Torna Atzeni: è un segno per il campionato?

Ieri sera è arrivata la conferma da parte del dodicesimo convocato per l’amichevole in famiglia di domani sera. si tratta di Gianluca Atzeni che in questa stagione ha indossato la maglia dell’Olympic solo in occasione del Torneo dei 34 anni e che in gare ufficiali è assente da quasi sei mesi. Chissà se il ritorno di Atzeni in squadra non sia anche il segno di un suo inserimento anche in prima squadra. Ricordiamo che alla fine del campionato mancano tre giornate e che qualsiasi nuovo giocatore dovrà giocare almeno due gare per poter avere il diritto di giocare le coppe. In tarda serata c’è stato poi il forfait da parte di Valerio Collu, messo ko da un’influenza. Al suo posto è stato chiamato Valerio Mosetti che più o meno è nella stessa situazione di Atzeni anche se vanta già una presenza in campionato.

Ecco la lista aggiornata dei convocati (calcio d’inizio alle 20 e 30):

  • ATZENI Gianluca
  • BALDI Davide
  • BELLI Emiliano
  • FORMICONI Fabrizio
  • LEONI Edoardo
  • MONTALDI Simone
  • MOSETTI Valerio
  • PERRONE Fabrizio
  • RENCRICCA Alessandro
  • SICILIANI Damiano
  • TAGLIAFERRI Fabio
  • TARALLO Filiberto

La composizione delle due formazioni verrà annunciata domani mattina.