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Le formazioni di stasera

Ruggeri, Romagnoli e Perrone in un vecchio stage di qualche stagione fa

Una sfida interessante, un test importante per qualcuno, un allenamento per tutti. Lo stage di stasera sarà tutto questo con ben tredici giocatori convocati e tanti temi che andranno osservati e analizzati.

Per costruire le due squadre la società ha seguito un criterio nuovo ovvero quello di fornire a Ruggeri una sfida. Da sempre il giocatore italo tedesco è assolutamente determinante in queste sfide quindi questa volta affronterà un pacchetto difensivo di tutto rispetto per cercare in questo modo di equilibrare la sfida.

Inoltre c’è una sorpresa: sarà della partita anche Pierluigi Ciardi che a causa delle sue sfide podistiche è rimasto lontano dalla squadra gialloblu per un’intera stagione.

Ecco le formazioni di stasera (Longarina, calcio d’inizio alle 21):

SQUADRA A: Maiozzi, Rencricca A., Cabitza, Baldi, Tagliaferri F., Mosetti

SQUADRA B: Belli, Olivieri, Romagnoli, Ciardi, Di Rocco, Ruggeri.

Nel corso della gara Perrone subentrerà in una delle due formazioni.

Stage, la lista dei convocati è completa

Davide Baldi ed Emiliano Belli nel 2007

 

Ecco la lista completa dei 12 giocatori che scenderanno in campo nella partitella in famiglia di lunedì 3 giugno.

ATZENI GIANLUCA

BALDI DAVIDE

BELLI EMILIANO

DI ROCCO DANIELE

MAIOZZI EMANUELE

MOSETTI VALERIO

OLIVIERI ALESSANDRO

PERRONE FABRIZIO

RENCRICCA ALESSANDRO

ROMAGNOLI STEFANO

RUGGERI ALEXANDER

TAGLIAFERRI FABIO

Ricordiamo che la partita si giocherà presso il circolo della Longarina. Lunedì mattina verranno ufficializzate le formazioni.

Stage, ci divertiremo

Emiliano Belli e Fabio Tagliaferri, due protagonisti della partita di lunedì

 

La partita in famiglia di lunedì ci farà divertire, ve lo diciamo perchè dalle recenti convocazioni di ieri abbiamo avuto la disponibilità di giocatori tecnici che garantiranno uno spettacolo molto al di sopra di quello che ci potremmo aspettare da un allenamento.

I portieri al momento sono Belli, Maiozzi e Perrone con quest’ultimo che probabilmente giocherà ancora solo qualche scampolo di gara. Difensori: Rencricca, Olivieri e Romagnoli saranno i tre giocatori difensivi a cui si può aggiungere Gianluca Atzeni. Davide Baldi invece darà la sua risposta alla convocazione nella giornata di oggi.

Centrocampisti: ci sarà Daniele “DDR” Di Rocco (visto all’opera nell’ultimo stage) e ci sarà Mosetti su cui la società punta molto in vista del finale di stagione. L’attacco è folto: a Ruggeri si dovrebbe aggiungere Massimiliano Cabitza mentre Fabio Tagliaferri sarà certamente dell’incontro.

Dovremmo quindi avere due squadre di sei elementi ciascuno. Questo sarà l’ultimo stage della stagione mentre per la prossima ci saranno grandi novità su questo tipo di allenamenti.

L’ultimo stage della stagione

Davide Baldi durante il riscaldamento prima dell’ultimo incontro di Summer Cup

A causa di un’Europa League con un maggiore numero di giornate rispetto alla Champions la settimana prossima l’Olympic non avrà gare ufficiali. La Champions tornerà la settimana successiva, quando i gialloblu affronteranno il Planet Win Azzorre lunedì 10 giugno.

La settimana prossima quindi l’Olympic non avrà gare ufficiali quindi la società sta organizzando quella che sarà l’ultima partitella in famiglia della stagione 2018/2019.

Ieri mattina sono partite le convocazioni. Ecco il quadro dettagliato giocatore per giocatore aggiornato a ieri sera.

 

Purtroppo non sarà possibile vedere all’opera Formica, Baldini, Attili, Villani e Bisogno, tutti indisponibili tra impegni privati, lavorativi e infortuni. Vedremo invece in campo Mosetti che tra l’altro dovrà al più presto giocare almeno una gara in Champions per poter poi essere convocabile nei play off del torneo. L’organizzazione del torneo infatti ha reso noto che per la Summer Cup ci sarà la regola delle due presenze tra prima e seconda fase per poter giocare nella fase ad eliminazione diretta. Anche Villani, Triggiani e Olivieri hanno collezionato una sola presenza quindi dovranno far registrare almeno una presenza nelle ultime quattro gare della seconda fase.

SQUADRA A – SQUADRA B 11-13

MARTEDI 30 APRILE 2019, ORE 21

LONGARINA

STAGE INTERNO

SQUADRA A – SQUADRA B

11-13 (6-7)

MARCATORI SQUADRA A: 5 CABITZA, 2 BISOGNO, 2 DI ROCCO, 1 BELLI, 1 RENCRICCA A.

MARCATORI SQUADRA B: 7 RUGGERI, 3 BALDINI, 2 OLIVIERI, 1 ROMAGNOLI

Ventiquattro gol in settanta minuti di gioco sono sinonimo di spettacolo e divertimento ma anche di difese allegre e schemi saltati e la partitella in famiglia di ieri sera si può tranquillamente commentare così.

La prima parte del primo tempo l’ha comandata tutta la squadra in giallo che con lanci lunghi diretti a Ruggeri eludeva la disattenta difesa dei verdi e segnava caterve di reti. Poi i verdi recuperavano con caparbietà giocando in modo del tutto simile alla migliore prima squadra dell’Olympic ovvero con pazienza, giro palla e gol costruiti e mai casuali.

A inizio ripresa c’è stato anche il pareggio dei verdi ma alla lunga i gialli hanno conquistato la vittoria sfruttando la maggiore freschezza di giocatori con una età media molto inferiore a quella dei loro avversari.

Qualche volto nuovo, qualche minima indicazione di gioco ma soprattutto tanta fatica e sudore: questi sono stati i maggiori spunti di quello che potrebbe essere stato l’ultimo stage stagionale prima della tirata finale della Summer Cup.

PAGELLE SQUADRA A (VERDE)

BELLI: 7

Tantissime parate decisive disseminate per tutto l’allenamento e nel finale trova un gol di sinistro davvero bello che, secondo i nostri archivi, è la sua seconda rete in gialloblù in quattordici anni di carriera. Un gol che è poesia e verrà ricordato come quello di Toldo alla Juventus nel 2002.

RENCRICCA A. : 6- capitano

Una prestazione molto buona se non fosse stata per i primi deficitari quindici minuti in cui fa fare a Ruggeri il bello e il cattivo tempo. Segna un gol.

FORMICONI: 6.5

Dopo diciassette minuti di stretching finalmente entra ed è decisivo per la rimonta dei gialli che con lui in campo trovano la giusta quadratura.

BISOGNO: 6-

Gli altri dieci giocatori presenti allo stage dicono di lui: “fa tutto bene e poi perde in un bicchiere d’acqua”. Ed è proprio così, potrebbe fare dieci gol e ne fa solo uno mancando di convinzione e cattiveria. Gli stiamo cercando uno spin doctor.

DI ROCCO: 6

Daniele Di Rocco, un volto nuovo per uno spogliatoio già affollato ma sempre bisognoso di gente che con i piedi sa cosa farci. Un po’ giù a livello atletico ma ha tecnica e idee chiare. Per lui una doppietta.

CABITZA: 7-

Fuoriclasse vero in grado di decidere le partite da solo, segna cinque gol e ogni volta che ha la palla tra i piedi per i verdi sono dolori. In fase difensiva però è un po’ assente e in partite come queste, se la squadra avversaria corre, un giocatore che non difende si fa sentire.

PAGELLE SQUADRA GIALLA

MAIOZZI: 6.5

Maio c’è, meno esplosivo di Belli ma comunque si vede che è in forma.

OLIVIERI: 7

Il migliore della difesa dei gialli perchè l’unico in grado di difendere e impostare con la stessa disinvoltura. Realizza due gol.

ROMAGNOLI: 6.5

Ai presenti in campo potrebbe insegnare lezioni di longevità nel calcio. Ha sprint, forza muscolare e tempi di inserimento. Sblocca la partita con un infilata in area nemmeno fosse Balzaretti ai tempi d’oro.

BALDINI: 6.5

Secondo esordiente della serata, Luca Baldini, buono per la fascia destra e sicuramente da rivedere per un futuro inserimento in prima squadra. Chissà, forse la prossima stagione. Segna una tripletta con ottimi tiri dalla distanza.

RUGGERI: 7 capitano

Realizza sette gol e sfora quota cento arrivando a 102 segnature stagionali. Nella parte centrale della partita ha un grosso periodo di appannamento e sparisce dalla contesa per pii riapparire nel finale e segnare le reti decisive per la vittoria dei gialli.

SQUADRA A – SQUADRA B 2-13

SABATO 2 FEBBRAIO 2019

LONGARINA

STAGE

SQUADRA A – SQUADRA B

2-13 (0-6)

MARCATORI SQUADRA A: 1 FANTINI, 1 RENCRICCA A.

MARCATORI SQUADRA B: 5 RUGGERI, 3 MONTALDI, 3 ROMAGNOLI, 2 PERRONE

C’è un mondo gialloblù fatto di pallone e di amore e nessuno potrà mai capire questo mondo se non ha giocato un ora sotto la pioggia e aver bevuto litri di romanella insieme.

Questa è la cronaca, scritta sotto l’effetto di tanto ma tanto alcol, di una giornata particolare, organizzata per festeggiare il grande Andrea Fantini, un giocatore unico della storia gialloblù che vive lontano ma che sembra essere molto molto vicino.

Andrea il 30 gennaio ha festeggiato i suoi quaranta anni e ha deciso di festeggiarli con i suoi ex compagni e amici di sempre. La società ha risposto “YES SIR!” e ha organizzato la classica partitella in famiglia. Come vuole la tradizione ha piovuto, fortissimo, e le due formazioni hanno battagliato con l’acqua fino alle caviglie per cinquanta e più minuti. Il succo della giornata era festeggiare Andrea Fantini ma in vista della semifinale di martedì 5 febbraio un allenamento così ci voleva eccome.

Ha vinto la squadra blu guidata da Perrone ma oggi il risultato del campo è stato insignificante rispetto alla gioia di passare alcune ore tra campo di gioco e trattoria insieme al nostro centravanti che per tanti anni ha segnato gol per la nostra squadra. Alla fine viva l’Olympic, viva il suo rande cuor e e viva il vino, giornate così sono semplicemente irripetibili.

PAGELLE SQUADRA A – VERDE

MAIOZZI: 5.5

Probabilmente è il meno convinto a scendere in campo nell’acquitrino della Longarina ma per Andrea Fantini si fa questo e altro, anche resistere agli scarpini che stingono e ti fanno diventare i piedi come quelli di Homer Simpson.. Poco reattivo, subisce tante, troppe reti.

RENCRICCA A. : 6 cap.

L’impegno c’è e le verticalizzazioni per Fantini reggono il confronto di quelle di tanti anni fa. segna un gol al campo e svariati alla trattoria, sotto forma di bicchierini di amaro e limoncello.

FORMICONI: 6

Ormai prossimo al rientro in prima squadra questo potrebbe essere stato l’ultimo allenamento prima del grande ritorno in fare ufficiali. Deve ritrovare il ritmo.

FORMICA: 5.5

Smaltisce la rabbia per la squalifica nei quarti di Champions e si carica in vista della semifinale. Gli manca il guizzo delle serate migliori, guizzo che ritrova a tavola appena arrivano la trippa e la coratella.

TAGLIAFERRI F. : 6

Per almeno mezz’ora è il più pericoloso della sua squadra sfoderando tiri insidiosi che lambiscono più volte i montanti. Memorabili due suoi calci d’angolo: il primo lo batte stile catapulta infernale, il secondo lo calcia in maniera regolare rischiando però di affogare Perrone.

FANTINI: 6.5

L’eroe dei due mondi continua a strappare applausi dividendosi tra Acilia e Casalecchio di Reno e facendo emozionare i tifosi così come era successo nel 2016 in occasione del suo addio al celibato. L’istinto del goleador è un po’ sopito ma trova la zampata giusta segnando un gol nella ripresa.


PAGELLE SQUADRA B – BLU

BELLI: 6+

Gli manca la calottina e poi potrebbe sembrare in tutto e per tutto un esperto pallanuotista ungherese. Tante parate di puro istinto.

MONTALDI: 7

Ormai gestisce il ruolo di libero con una naturalezza invidiabile e dispone di fiato e tecnica per difendere e poi scattare per segnare una tripletta. In regime di ferrea dieta salta per squalifica la trattoria

ROMAGNOLI: 7.5

Secondo noi il migliore in campo degli undici giocatori visti ieri alla Longarina. Difende bene ma soprattutto triangola, dribbla e segna anche lui una tripletta. Eccezionale.

PERRONE: 7

Gioca e pranza con la stessa autorevolezza ben figurando in entrambe le fasi di gioco e coronando il tutto con una tripletta di amari. In campo per lui solo una doppietta.

RUGGERI: 7

Fantini lo chiama il Velocista e si gode la prestazione del giocatore che ha contribuito a far crescere svezzandolo nel 2013. Alex segna un poker e realizza anche più di un assist. Poi stupisce tutti facendosi la doccia.

SQUADRA A – SQUADRA B 7-8

LUNEDÌ 5 NOVEMBRE 2018, ORE 21.15

LONGARINA

STAGE INTERNO

SQUADRA A – SQUADRA B

7-8 (2-5)

MARCATORI SQUADRA A: 4 RUGGERI, 2 TANI, 1 PATACCONI

MARCATORI SQUADRA B: 3 MONTALDI, 2 ATTILI, 2 DI SALVO, 1 PERRONE

Doveva essere la serata in cui l’Olympic avrebbe affrontato i famosi Toreri di Monta per la quinta giornata di campionato invece i sedicenti machos latini si sono anzitempo ritirati dal torneo offrendo ai gialloblù una facile vittoria a tavolino.

Come sempre in questi casi la società ha organizzato un allenamento in cui abbiamo potuto vedere all’opera ben dodici giocatori, tutti appartenenti alla rosa dell’Olympic ed è stato davvero un bel vedere.

Nel primo tempo prevaleva la squadra in maglia gialla guidata da Montaldi in versione play maker che dal vertice basso del campo distribuiva gioco senza disdegnare letali progressioni ad incunearsi nella difesa avversaria. I blu di Rencricca cercavano di rimanere al passo con i gialli ma il discreto gioco orchestrato non si tramutava in reti segnate.

La prima frazione terminava quindi 5 a 2 per i gialli. Nella ripresa le due formazioni si allungavano molto favorendo lo spettacolo a scapito del bel gioco. Le due squadre si riversavano da un’area di rigore all’altra ma fino a trequarti di gara erano comunque i gialli a prevalere nel risultato. Nel finale i blu arrivavano però ad un soffio dal pareggio grazie al solito Ruggeri.

I gialli vincevano 8 a 7 e colpivano la bellezza di otto tra pali e traverse anche se alla fine gran merito della vittoria andava ad un Belli in serata di grazia. I blu invece colpivano un palo e una traversa ma lamentavano la presenza di un reale compagno d’attacco per Ruggeri. Molto buono il rientro di Fabrizio Formiconi, alla prima partitella (Ventinovennale escluso) dopo due anni.

L’Olympic tornerà in campo lunedì 12 novembre contro l’A Corto de Fiato per la sesta e ultima giornata della prima fase del campionato.

PAGELLE SQUADRA A (BLU)

MAIOZZI: 6-

Il più sacrilego tra i portieri gialloblu viene convocato in extremis dopo i forfait di Bisogno e Romagnoli e risponde, come spessissimo accade, Presente! Partita non totalmente convincente la sua, spesso rimane nel mezzo e in quell’attimo di indecisione volponi come Di Salvo e Montaldi lo bruciano.

RENCRICCA A. : 6+ capitano

Dopo la buona prova contro il Mexico offre un’altra prestazione che trasuda semplicità e concentrazione e dobbiamo ammettere che sono già un paio di stagioni che il Rencricca svogliato delle amichevoli è solo un lontano ricordo. Come succedeva in passato, sollecita spesso la corsa sulla sinistra di Formiconi e non vediamo l’ora che la coppia ritrovi il feeling di un tempo.

FORMICONI: 6.5

Tornare, che parola dolce. In molti temevano che il numero 8 non sarebbe mai tornato in squadra e invece ecco lì, con la sua maglia storica a riassaggiare il campo. Sono passati due anni dall’ultima gara ufficiale e penso che presto sarà pronto e desideroso di tornare in prima squadra. Nel finale colpisce l’incrocio dei pali con un tiro davvero bello.

TANI: 6-

Francesco apre le danze con un gol fantastico che può sembrare facile solo a chi gioca solo con la Playstation. Nel proseguo della gara pecca spesso di eccessivo possesso palla e il secondo gol non gli fa raggiungere la sufficienza piena.

PATACCONI: 6

Il fantasista ritorna in campo con l’Olympic dopo l’esordio stagionale di fine agosto e appare tirato lucido e in ottima forma fisica. Quella che gli manca invece è la forma atletica perchè dopo un buon inizio cala di ritmo alla distanza e alla sua squadra mancano i suoi guizzi. Segna un bel gol nel secondo tempo ma è un po’ troppo poco per uno della sua caratura tecnica.

RUGGERI: 6.5

Non perdeva una partita di uno stage in famiglia dai tempi dei suoi esordi con l’Olympic ma lui ce l’ha messa tutta per non uscire sconfitto del campo. Oltre a segnare quattro gol si carica i blu sulle spalle correndo chilometri e toccando centinaia di palloni ma alla fine non basta.

 

PAGELLE SQUADRA B (GIALLI)

BELLI: 7.5

Emiliano passa una di quelle serate in cui tu stesso ti stupisci e pensi “ma allora sono invincibile?!?” perchè, semplicemente, para tutto, compresi i tiri di Ruggeri, che sembrano razzi su Kabul. E dove non arriva la fortuna e i compagni completano il lavoro, tutto molto bello!

MONTALDI: 7 capitano

Playmaker e falso nueve concentrato in un unico ruolo, potremmo chiamarlo “falsomaker”! La sua gestione della difesa è pressochè perfetta e i suoi tre gol sono di quelli a cui ci abituato spesso, tocchi velenosi e assassini che bruciano i tempi di reazione del portiere avversario.

ATTILI: 6.5

L’intesa con Montaldi, già collaudata in campionato, non può che funzionare meglio a ritmi più bassi. Giordano ha il piede caldo e segna una doppietta.

PERRONE: 6.5

Utilizzato da incursore a destra riesce a gestire le due fasi con buona disinvoltura e quasi si tratta di interrompere le azioni offensive avversarie non si fa scrupoli a scaraventare palle fuori dal campo con buon pace di piccioni e altri volatili. Bello il suo gol, dribbling di destro su Maiozzi e tiro di sinistro.

BALDI: 6.5

Fatta eccezione per alcuni eccessi di sicurezza che lo portano ad affrontare da solo l’intera squadra avversaria offre una prova piena di raziocinio. Gli è mancato il gol ma ha garantito alla sua squadra tanta quantità e qualità in mezzo al campo.

DI SALVO: 7

Quanto ci piace questo giocatore che riesce a fare reparto da solo in attacco segnando una doppietta e servendo ai compagni tanti assist. Ha qualche black out in fase difensiva ma il suo impatto sulla partita è stato assolutamente decisivo. scalpita per una maglia in prima squadra.


Chiudiamo con le statistiche aggiornate relative ai primi dieci giocatori più presenti nelle partitelle di stage. Sicuramente non hanno rilevanza ufficiale ma testimoniamo l’attaccamento e la fedeltà di alcuni giocatori anche quando non ci sono i tre punti in palio.

TORNEO DEI 29 ANNI

LUNEDI’ 3 SETTEMBRE 2018, ORE 21

MINI TORNEO DEL VENTINOVENNALE – PRESENTAZIONE DELL’OLYMPIC 1989 F.C. – OPEN DAY GIALLOBLU

E’ stato bellissimo, memorabile, romantico, indimenticabile. Se c’è qualcuno che ipotizza che l’amore e la passione per il calcio e per questa squadra possa subire delle crepe con il passare del tempo avrebbe dovuto passare ieri alla Longarina. Venticinque giocatori convocati e presenti in campo, due terreni di gioco, tifosi, bambini e sei partite entusiasmanti, per lo più equilibrate e divertenti. E’ stato uno dei compleanni gialloblu più belli, forse alla pari con l’ormai mitico e storico Ventennale. Non manca che vedere come è andata con la mini sintesi dei sei incontri da venti minuti e le pagelle complessive dei venticinque giocatori impiegati.

GARA 1: GIALLI – VERDI 2-2 [2 ATZENI G. (G); 2 MANONI (V)]

Il Ventinovennale comincia alla grande con un match tiratissimo: da una parte i Verdi sfruttano i corazzieri Manoni, Attili e Montaldi per creare superiorità a centrocampo mentre dall’altra i Gialli si affidano maggiormente alle folate di Atzeni, assistito da Santoro e Rencricca e che a sua volta cerca di rifinire per Ibarra. Per due volte i Verdi si portano in vantaggio con Manoni e per due volte i Gialli pareggiano con Atzeni per il 2 a 2 finale.

GARA 2: BIANCHI – BLU 4-1 [3 RUGGERI, 1 ROSSI D. (B); 1 DI SALVO]

Sul campo 2 i Bianchi impongono battendo per 4 a 1 i blu di Santolamazza. I Bianchi mettono subito le cose in chiaro con una tripletta di Ruggeri che segna da tutte le posizioni e con Rossi che chiude il conto. La difesa regge bene con Olivieri e Gambuti e i blu segnano solo con una spettacolare punizione di Di Salvo. Per i blu il rimpianto è stato di aver carburato troppo tardi con l’attenuante di essere l’unica squadra composta da giocatori che mai avevano giocato insieme.

GARA 3: BIANCHI – GIALLI 5-1 [2 CIARDI, 2 RUGGERI, 1 ROSSI D. (B); 1 SANTORO (G)]

I Bianchi trionfano anche nel secondo incontro ma faticano non poco per rompere la cerniera difensiva dei Gialli che con Santoro, Tani e Rencricca creano una vera e propria muraglia. A metà incontro Ruggeri batte Maiozzi e si ripete poco dopo venendo poi imitato da Ciardi per due volte. Chiude il sigillo di Rossi subito dopo l’acuto di Santoro che batte Perrone con un’incursione su azione da calcio d’angolo. Nel finale Formiconi rientra in campo dopo ventidue mesi dall’infortunio.

GARA 4: BLU – VERDI 5-3 [3 ARDITI, 1 DI SALVO, 1 ROMAGNOLI (B); 1 BISOGNO, 1 MANONI, 1 MONTALDI (V)]

Nel quarto incontro i Blu di Belli stupiscono tutti battendo i Verdi grazie ad un’ottima prova corale. Contro Montaldi e Attili la squadra blu ritrova organizzazione e gioco ma anche le preziose individualità di Arditi e Di Salvo che si rivelano decisive così come un buon Santolamazza nelle retrovie. Arditi decide il match con una tripletta.

GARA 5: BIANCHI – VERDI 5-3 [2 ROSSI D., 2 RUGGERI, 1 OLIVIERI (B); 2 MANONI, 1 BISOGNO (V)

Nel penultimo incontro della serata i Bianchi scendono in campo già sicuri della vittoria finale e probabilmente affrontano i Verdi non la giusta cattiveria permettendo a Manoni di portare in vantaggio i suoi. A metà match però Perrone e compagni si rimettono in sesto e si portano fino al provvisorio 5 a 1 grazie alla doppiette di Rossi e Ruggeri e al gol di Olivieri. Nel finale i Verdi accorciano le distanze ma non completano la rimonta. Formiconi gioca una manciata di minuti con ottimi risultati.

GARA 6: GIALLI – BLU 4-7 [2 RENCRICCA A., 1 ATZENI G., 1 AVENDANO IBARRA (G); 4 ARDITI, 2 SILANI, 1 ROMAGNOLI (B)]

L’ultima partita della serata è un vero festival del gol con i Blu che conducono le danze pensando più a segnare che a difendere e venendo premiati con la seconda vittoria su tre gare. Ancora una volta il grande mattatore è Arditi che realizza un poker.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Al termine delle partite vengono consegnati i premi. Ruggeri e Arditi sono ad ex aequo capocannonieri e miglior giocatore del torneo mentre Manoni e Di Salvo vengono premiati per le loro ottime prestazioni. E ora le pagelle complessive dei giocatori.

PAGELLE SQUADRA BIANCA (voti di Fabrizio Perrone)

PERRONE: 7 capitano

Quasi inattivo nel primo incontro, fa gli straordinari nel secondo (decisivo su Atzeni e Ibarra) e si diverte nel terzo. L’anno scorso era finito in prima pagina per un clamoroso tonfo a terra, quest’anno vince di nuovo il trofeo.

GAMBUTI: 6.5

Dopo un’ora di fila sulla Scafa il difensore gialloblu fa una gran figura in campo. Non è al top della forma atletica ma lui saggiamente decide di non strafare e marca bene Di Salvo e Ibarra per poi rallentare nell’ultima partita. Si candida ad un posto da titolare in campionato.

OLIVIERI: 7

A centrocampo la sua tecnica ha fatto la differenza potendo vantare un passo decisamente più rapido di quasi tuti gli avversari. Segna un gol nel terzo incontro.

CIARDI: 6+

Nel primo incontro sbanda parecchio ma poi cresce durante la serata e nella partita finale si prende il palcoscenico segnando una doppietta.

ROSSI D. : 6.5

Una sicurezza, anzi, una sentenza! Non garantisce molta copertura difensiva ma quando ha la palla buona non perdona segnando un gol ai Blu, uno ai Verdi e due ai Gialli. In tribuna c’è il suo erede che potrebbe clamorosamente non vestire la maglia del Mo’viola ma quella dell’Olympic.

RUGGERI: 7.5

Voleva tantissimo questo trofeo e l’ha ottenuto segnando sette gol e guidando la squadra come un vero e proprio allenatore in campo. Ha realizzato un paio di gol da posizioni più angolate di un goniometro spezzato. Sarà un’altra stagione da grande protagonista?

FORMICONI: 8

E’ tornato! Quasi due anni senza calcio e poi, a sorpresa, si mette la maglia dell’Olympic numero 8 e vince il mini torneo. Due minuti nella seconda partita, una decina scarsa nella terza e poi è scesa la lacrimuccia!

PAGELLE SQUADRA BLU (voti di Emiliano Belli)

BELLI: 6.5

La sua squadra fa sei punti e si classifica seconda stupendo e mettendo sul lastrico tutti i bookmakers. Emiliano subisce otto gol ma devia una quantità industriale di tiri al lato della sua porta. In forma.

SANTOLAMAZZA: 6 capitano

La squadra Blu assomiglia al suo capitano che dopo quasi due anni si riallaccia gli scarpini per giocare una partita di pallone. Parte molto contratto e i suoi passaggi sono spesso fuori misura poi con il passare dei minuti e ascoltando i consigli di Arditi cresce in condizione e precisione diventando decisivo per il buon risultato del team blu.

ROMAGNOLI: 6.5

La settimana scorsa non era sembrato molto in palla mentre ieri ha onorato il compleanno della squadra con due prove molto buone (nella prima gara la sua squadra non aveva ancora trovato il giusto assetto). Conferma il suo fiuto assassino in area segnando un gol ai Verdi e uno ai Gialli.

ARDITI: 7

Il giocatore dotato del talento più cristallino della rosa si danna l’anima per far giocare la sua squadra secondo i suoi dettami e la sua ideologia di calcio. Nella prima partita il processo è come ingrippato ma dalla seconda in poi gli ingranaggi girano come fossero oliati dal grasso di mille arrosticini sulla griglia e i risultati arrivano eccome. Arditi segna ben sette gol e distribuisce assist come fossero salsicce alla Festa dell’Unità.

SILANI: 6.5

Anche per Daniele la serata è stata un climax crescente: evanescente nel primo incontro, tanti spunti interessanti nella seconda, devastante nella gara conclusiva che ha consacrato il team Blu al secondo posto del mini torneo. Per lui è la seconda stagione con l’Olympic, sarà l’anno della consacrazione?

DI SALVO: 7

Romolo era annunciato in cattive condizioni atletiche dopo uno stop durato quattro mesi e invece il centravanti trova comunque il odo di segnare nel primo incontro fulminando Perrone con una punizione capolavoro. Anche nel secondo match arriva un gol e in generale la sua prova si segnala per la sua capacità di tenere alta la squadra e di fare reparto da solo.

PAGELLE SQUADRA VERDE (voti di Simone Montaldi)

TRIGGIANI: 6

Il portiere dei verdi subisce dodici reti nelle tre gare ma, soprattutto nel secondo match, cerva di mettere una pezza alle lacune difensive della sua formazione segnalandosi per buone parate. Dopo il prestito al Mo’viola questa stagione tornerà in gialloblu a cercare un po’ di spazio tra i pali.

ATTILI: 6.5

Il titolarissimo della difesa della prima squadra cerca di dare solidità alla formazione in maglia verde ma il gioco difensivo del suo team non funziona a dovere e lui si trova spesso in balia delle folate prima di Atzeni, poi di Arditi e infine di Ruggeri. comunque, un buon allenamento stile marines per lui.

MANONI: 7

Non è un segreto che l’Olympic lo vorrebbe tesserare ma lui è come Totti di fronte alle avance del Real Madrid e si tiene stretto la fascia di capitano del suo Irreal. Il suo carattere, la sua forma fisica, la sua intensità sembrano quelle di un giocatore non a fine estate ma in piena stagione agonistica e infatti segna due reti ai Gialli, una ai Blu e due ai Bianchi. Per ora dobbiamo accontentarci di vederlo giocare in queste occasioni e di vederlo mangiare una pizza con noi.

BISOGNO: 5.5 capitano

Dopo la serata magica di martedì scorso offre una prestazione meno da marziano e più da terrestre. Segna due gol ma la sua prova è altalenante e discontinua. Quello che ci è piaciuto è che ha avuto tantissimi guizzi in zona offensiva e ha spesso impensierito i portieri avversari con tiri e spizzate di prima davvero molto interessanti.

MONTALDI: 5+

“Chotiwala”, l’uomo con il codino che viene dal cuore dell’Asia e che dopo un lungo viaggio catartico ha rivestito la maglia dell’Olympic dopo quasi sedici mesi. Ha stupito con le sue giocate i bimbi birmani, ha fatto esultare i giovani laotiani e gli adolescenti thailandesi fino a far sognare un’Italia senza mondiali nel trionfo contro la Francia in Sri Lanka. Ieri era alla Longarina, non era il miglior Montaldi ma il miglior falso nueve della storia gialloblu tornerà ad essere quel fantastico giocatore che permetteva all’Olympic tante trasformazioni tattiche. Segna un gol.

TAGLIAFERRI: 5-

La sua serata finisce senza reti e con tanti errori nei passaggi proprio come era successo martedì scorso con la maglia del Lab. Atleticamente è invece andata molto meglio quindi si tratta probabilmente solo di una questione di continuità.

PAGELLE SQUADRA GIALLA (voti di Francesco Tani)

MAIOZZI: 5

Serata non esaltante: subisce quattordici gol, chiaramente non esclusivamente per colpe sue, ma raramente compie interventi che contribuiscono ad appesantire il passivo.

RENCRICCA A. 5 capitano

Dopo due gare in sordina contro Verdi e Bianchi si sveglia nell’ultimo incontro giocando discretamente e segnando una doppietta con i suoi marchi di fabbrica (rigore e tiro da fuori). La condizione è scarsa ma arriverà.

SANTORO: 6

Probabilmente il migliore dei gialli grazie alla sua continua ricerca del passaggio veloce e con pochi tocchi di palla. Buona l’intesa con Atzeni, spesso servito dal playmaker del Mo’viola. Trova un gol contro i Bianchi.

TANI: 5

Serata di sofferenza: nel primo incontro si allunga a dismisura (stile Mister Fantastic) per arrivare puntuale ad una deviazione sotto porta invece fallisce l’occasione e si procura un infortunio alla schiena che penalizza le sue prove nel mini torneo. Davvero un peccato.

ATZENI G. : 6

Il “piede sinistro di Dio” è il giocatore più offensivo dei Gialli ma spesso anche l’unico visto che viene spesso lasciato isolato dai compagni che lo servono da lontano ma senza supportarlo così finisce per giocare in attacco solo con Ibarra. I gol arrivano comunque: due contro i Verdi e uno contro i Blu.

AVENDANO IBARRA: 6

La ragazza centroamericana fa ammattire qualsiasi difensore grazie alla sua velocità ma i gol sono pochi (uno contro i blu) spesso perchè arriva con un millesimo di ritardo all’appuntamento con gli assist dei compagni. Lei però ha carattere e ha già gettato il guanto di sfida per il Trentennale del 2019!

La cronaca del mini torneo del Ventinovennale finisce così: da domani comincia la stagione agonistica vera e propria ma questa serata dovrà rimanere nella memoria e nei cuori dei giocatori gialloblù per tutta l’annata. Quando le cose andranno male basterà ricordarsi quanto amore gira attorno a questa maglia per risollevarsi.Ancora buon compleanno Olympic!

SQUADRA A – SQUADRA B 9-9 (4-2 d.c.r.)

MARTEDI’ 20 MARZO 2018, ORE 21

HONEY SPORT CITY

SQUADRA A – SQUADRA B

9-9 (4-2 D.C.R.)

MARCATORI SQUADRA A: 4 ATZENI G., 3 RUGGERI, 1 AVENDANO IBARRA, 1 PERRONE

MARCATORI SQUADRA B: 3 ATTILI, 3 CIARDI, 2 DI SALVO, 1 AUTORETE ATZENI G.

Uno stage che, come tanti altri in questa stagione, sarebbe potuto saltare per mille motivi (difficoltà nelle convocazioni, pioggia, poi temporale, forfait dell’ultimo minuto, poi la tempesta) è stato giocato solo grazie alla tenacia della società e alla grande voglia di giocare dei giocatori che, nonostante le condizioni meteo davvero estreme, si sono imbarcati alla volta dell’Honey.

E “imbarcati” è proprio la parola giusta visto che ad un certo punto il cielo di Acilia è stato rischiarato a giorno dai fulmini, la corrente è andata via per qualche secondo e le strade sono state invase da un fiume in piena biblico, simile a tanti altri che hanno investito la capitale in questo umido e infinito inverno.

Alle 20.20 circa la pioggia ha smesso di cadere e i giocatori sono andati a cambiarsi negli spogliatoi per poi avviarsi su un campo che Maiozzi ha definito “una risaia”. Mancavano moltissimi titolari per questo allenamento ma le due formazioni schierate erano comunque equilibrate anche se forse non competitive per una gara ufficiale. In maglia gialla c’erano Maiozzi, Gianluca Atzeni, Perrone come giocatore di movimento, Ruggeri e Irene Avendano Ibarra, prima giocatrice a vestire una maglia dell’Olympic. In maglia verde invece c’era il rientro in campo dopo quasi un anno di Belli davanti al quale si posizionava una formazione molto solida composta da Attili, Ciardi, Romagnoli e il bomber Di Salvo.

La partita dello stage è stata per l’ennesima volta equilibratissima con le squadre che si sono equivalse per cinquanta minuti salvo rari break. In avvio di gara i verdi della Squadra B andavano sullo 0-2 poi i gialli della Squadra A pareggiavano e si portavano in vantaggio ma all’intervallo il punteggio era di 5 a 5. Nella ripresa la Squadra A andava sul 7 a 5 ma quando mancavano pochi minuti i verdi si portavano sul 9 a 8. Allo scadere arrivava il pareggio e i gialli di Perrone ottenevano una simbolica vittoria ai rigori.

I verdi hanno dimostrato grande solidità con Di Salvo che faceva salire la squadra e distribuiva assist per gli inserimenti di Attili e Ciardi. I gialli invece hanno dimostrato un gioco corale e tanta grinta e cuore. Una bella serata di calcio.

PAGELLE SQUADRA A – gialla

MAIOZZI: 6

Campo insidioso come il bordo vasca di una piscina per bambini. Emanuele non rischia tuffi azzardati ma effettua un paio di parate che alla fine risultano determinanti.

ATZENI G. : 6.5

Comincia che sembra un po’ scarico, forse intimorito dalle condizioni del terreno di gioco, ma poi cresce moltissimo e prima dell’intervallo segna dei gol bellissimi con i suoi proverbiali tiri da fuori area. Nel secondo tempo spedisce Perrone al suo posto in difesa e agisce da esterno destro e da quella posizione contribuisce notevolmente a rendere il gioco dei gialli più fluido e pericoloso. Alla fine segna la bellezza di quattro gol.

PERRONE: 6+ capitano

Il capitano gialloblù comincia sulla fascia destra ma sull’esterno, complice anche la mancanza di allenamento, funziona con molta discontinuità. A inizio ripresa è intimorito dal compito di marcare Di Salvo, da cui è separata da parecchi decine di centimetri, ma paradossalmente in quel ruolo gioca meglio e acquista anche più spunto per gli inserimenti. Segna un gol a inizio partita avventandosi su una respinta del palo su un tiro di Ibarra.

AVENDANO IBARRA: 6+

Storico! Una donna veste la maglia dell’Olympic per la prima volta nella storia, un dato statistico epocale e una convocazione ampiamente meritata per una giocatrice che dimostra grande voglia di giocare e una tecnica niente male. Il gap atletico con gli avversari uomini non è colmabile ma a questi livelli fa un’ottima figura e nel secondo tempo fa registrare anche il secondo record, il primo gol di una donna con la maglia gialloblù. La messicana entra nella storia della nostra squadra, segnatevi questa data.

RUGGERI: 7

Su e giù per il campo macinando chilometri, anzi miglia nautiche viste le condizioni del campo. Agisce come una sorta di regista offensivo e in attacco, oltre a segnare una tripletta, fornisce anche assist importanti tra cui quello che frutta il gol della Ibarra.

PAGELLE SQUADRA B – verde

BELLI: 6

3 maggio 2017 – 20 marzo 2018. Il portiere di Dragona mancava dal campo da quasi undici mesi per un brutto infortunio invece ieri sembrava che non fossero passati nemmeno dieci minuti. Emiliano non sembra appesantito né particolarmente legato nei movimenti e pur con qualche errore qui e lì la sua prestazione non dispiace. Ora comincia la scalata verso una piena forma e soprattutto verso partite più importanti.

ATTILI: 6

In questa stagione Giordano non riesce a trovare una continuità che gli permetta di disporre di una buona forma fisica per più di due partite di seguito. In questo allenamento è sembrato accusare questa discontinuità e in campo si è arrangiato più con la grinta e il mestiere che con il fisico che sembrava invece non supportarlo. Belli i suoi inserimenti in zona gol, tripletta per lui.

ROMAGNOLI: 6+ capitano

Mai come in questa partita è costretto a giocare così tanti palloni, non sfigura di fronte a questo ingrato e inusuale per lui compito. Ha perso quella brillantezza che aveva sul finire del 2017 ma la sua prova resta comunque buona.

CIARDI: 6.5

Pimpante e tirato a lucido, il Gebre Selassie gialloblù è una freccia sulla corsia destra dell’attacco dei Verdi. La sua tripletta è un inno al tempismo negli inserimenti. Manco fosse Perrotta, oh!

DI SALVO: 6.5

Romolo è un attaccante perfetto per tenere la squadra alta e scardinare le difese chiuse oppure aprire varchi per i compagni sulle fasce. Per lui una doppietta e vari assist per Attili e Ciardi.

Alle 21 c’è Squadra A – Squadra B

Stasera Perrone sarà in campo come centrocampista

Sembra proprio che lo stage di stasera si giocherà sotto gli effetti di quest’ultimo benedetto colpo di coda dell’inverno che quest’anno proprio non ci vuole lasciare. E’ prevista pioggia per le 21, orario in cui l’Honey Sport City ospiterà l’allenamento dell’Olympic in cui si affronteranno due squadre composte da giocatori gialloblù.

I convocati sono undici e per la prima volta ci sarà una giocatrice donna a prendere parte ad uno stage dell’Olympic. Si tratta della messicana Irene Avendano Ibarra, che già aveva giocato da avversaria contro l’Olympic in una recente amichevole all’inizio di questa stagione.

Ma ci sarà anche il tanto atteso ritorno di Emiliano Belli che riprenderà il suo posto tra i pali dopo quasi un anno di assenza per infortunio.

Ecco le formazioni:

Squadra A: Maiozzi, Atzeni G., Tani, Perrone, Avendano Ibarra, Ruggeri.

Squadra B: Belli, Attili, Romagnoli, Ciardi, Di Salvo.