
MARTEDÌ 15 LUGLIO 2025, ORE 22
HONEY SPORT CITY
GARA 1307
CAPO FIVE SILVER CUP 2025, FINALE PER IL TERZO POSTO
OLYMPIC 1989 F.C. – MAVERICK
2-6 (1-3)
MARCATORI: 2 MONTALDI
Aria di fine stagione all’Honey: sui campi del centro sportivo dell’Axa si giocavano le finali della Capo Five League e gli spalti erano gremiti di ragazzine in abiti succinti e qualche amico dei calciatori che giocavano per vincere l’Europa League o la Silver Cup. Notti magiche per tutta questa gente, meno per l’Olympic che una settimana fa aveva perso ai rigori la possibilità di giocarsi un trofeo e che ieri sera affrontava il Maverick nella finale per il terzo posto della Silver Cup.
Abbastanza facili le convocazioni: Perrone tornava in porta, Montaldi in attacco e Mosetti a centrocampo mentre Tarallo, Formiconi, De Luca e Frabetti venivano confermati. Pizzoni invece dava forfait ventiquattro ore prima.
Cominciava la partita su un campo immerso nelle tenebre visto che su otto riflettori ne funzionavano solo cinque di cui uno solo nella metà campo verso la curva “McDonald’s”. Assurdo disputare partite su un campo così: ci eravamo indignati lo scorso inverno e ieri è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. all’Honey, in queste condizioni, non ci si giocherà più.
Detto questo, parliamo della partita. Il Maverick disponeva di solito cinque uomini tra i quali spiccava il fisico da culturista di Andres Moreno, attaccante colombiano che qualche mese fa aveva fatto parte dell’Olympic. Tecnicamente parlando era un incontro alla portata della nostra squadra ma i gialloblu ieri sera erano molto fuori forma: Perrone, Mosetti e Montaldi erano appena tornati dalle ferie e sembravano rallentati mentre Frabetti accusava ancora fastidio all’anca dopo l’infortunio di sei giorni fa. L’Olympic faceva fatica ad uscire dalla sua metà campo e spesso consegnava palla agli avversari che in questo modo riconquistavano palla in zona pericolosa e segnavano tre reti nel primo tempo. I nostri erano terribilmente sterili in attacco e nei primi venticinque minuti di gioco producevano pochissime occasioni da gol tra cui il provvisorio gol dell’1 a 1 di Montaldi su assist di Tarallo.
Il primo tempo si chiudeva comunque con l’Olympic padrona del gioco ma la superiorità dei nostri non portava a nessun gol e a inizio ripresa svaniva presto. Il Maverick segnava il quarto gol, Montaldi buttava giù la porta con un tiro potentissimo ma mancava poco e quando i gialloblu si sono sbilanciati per cercare altre reti gli avversari ne hanno approfittato ampliando il punteggio.
Finiva 6 a 2 per il Maverick e per l’Olympic svaniva la possibilità di chiudere la stagione 2024/2025 con una vittoria. Peccato, i nostri ci tenevano molto e la delusione era evidente nei volti di Perrone e compagni.
Che stagione è stata? Una stagione come ne verranno molte ovvero alla ricerca della serata giusta per stupire avversari più giovani ma anche alla ricerca della soddisfazione nella singola giocata e bella prestazione. L’Olympic a inizio stagione ha vinto la Summer Cup Bis, un torneo di assoluto valore, ma poi ha perso ai rigori la Challenge Cup 9 ed è stata eliminata nella semifinale di questa Silver Cup.
Competere ad alti livelli è ancora possibile ma bisogna lavorare molto e considerare tutto prima di cominciare la prossima stagione. Saranno fondamentali le motivazioni, la voglia di stare un altro anno insieme e di stupire chi non crede nella formazione gialloblu. Arriva un periodo di riposo fondamentale ma a settembre saremo ancora qui!
PAGELLE
PERRONE: 5.5 capitano
I riflessi e la condizione fisica sono rimasti a Bali. Il capitano mancava da un mese e lo si intuiva in ogni suo movimento. La sua stagione è stata comunque molto positiva e da domani potrà cominciare a lavorare per farsi trovare pronto tra un mese per ricominciare una nuova annata.
FORMICONI: 6
Ha dichiarato alla stampa che avrebbe voluto continuare a giocare anche ad agosto e solo un giocatore che si sente bene può dire una cosa del genere. Ieri ha avuto a che fare con due centravanti fisicamente molto prestanti e dalle sue parti non sono mai riusciti a sfondare.
MOSETTI: 5.5
Per tutta la stagione è stata la chiave di volta dell’Olympic e per la prima volta in carriera è stato un autentico titolare facendo registrare il suo personale record di presenze. Ieri purtroppo è apparso scarico e poco ispirato.
DE LUCA: 5.5
I sette gol nella doppia semifinale di Silver Cup hanno fatto il giro del mondo e ieri era al centro dell’attenzione come soggetto attenzionato numero 1. Anche lui però non è riuscito ad esprimersi al meglio e non è mai stato pericoloso.
TARALLO: 5.5
A inizio ha fatto un assist illuminante per il primo gol di Montaldi ma poi non è più riuscito a trovare la giusta ispirazione. Peccato, dalle sue parti qualche bella palla che meritava migliore sorte è passata.
MONTALDI: 6
Se Perrone ha lasciato i riflessi in Indonesia lui li ha lasciati sulle sponde del Nilo. Nonostante ciò ha segnato una doppietta tra cui un gol molto bello che un altro po’ richiedeva la porta dentro in buco nero. La sua stagione è stata molto positiva ma ora dovrà lavorare pe ritornare al top già tra un mese.
FRABETTI: 6-
La botta all’anca subìta nella semifinale di ritorno sembrava acqua passata e invece il dolore si è ripresentato subdolo al primo affondo. Nonostante questo handicap Daniele ha giocato la solita buona partita anche se gli è mancato il colpo da attaccante “cattivo”. Che dire, la sua stagione è stata davvero molto buona e tranne che nel periodo dell’intervento è stato sempre presente sacrificandosi cuore e corpo alla causa. Nella prossima stagione sarà ancora un punto fermo di questa squadra.








