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OLYMPIC 1989 F.C. – BAR ALESSIA 8-9

LUNEDÌ 19 GENNAIO 2026, ORE 21

LONGARINA

GARA 1322

CAPO FIVE LEAGUE 2025/26, XI GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – BAR ALESSIA

8-9 (5-2)

MARCATORI: 4 BENAZZI, 1 MANONI, 1 MONTALDI, 1 PLAKSIN, 1 RENCRICCA A.

Nell’undicesimo turno di campionato l’Olympic incappa in quella che è probabilmente la sconfitta più dolorosa di tutto il torneo. La formazione gialloblu ha condotto la partita per tre quarti dell’incontro e quando ha avuto un piccolo calo atletico non è riuscita a fare fronte alle difficoltà usando l’esperienza difettando di concentrazione e percezione del pericolo.

Per la partita contro il Bar Alessia l’Olympic confermava Perrone in porta, Formiconi e Rencricca in difesa, Plaksin sulla fascia sinistra e Montaldi in attacco. Rispetto a giovedì scorso invece le novità erano il rientrante Manoni e l’esordiente Benazzi, già visto all’opera nell’allenamento dell’8 gennaio.

Gli avversari erano senza cambi e senza portiere di ruolo ma all’inizio approfittavano degli errori dei nostri giocatori per guadagnare il doppio vantaggio. Due errori sotto porta per l’Olympic e due gol del Bar Alessia: un classico. Dopo cinque minuti però l’Olympic si organizzava e ribaltava il punteggio fino al 5 a 2 con cui si chiudeva la prima frazione. A inizio secondo tempo arrivava anche il sesto gol ma questo lauto vantaggio non era abbastanza. In pochi minuti gli avversari pareggiavano e negli ultimi dieci minuti il risultato era una autentica montagna russa. Alla fine la spuntava il Bar Alessia che all’ultimo respiro segnava il gol vittoria beffando un’Olympic che nel complesso aveva giocato meglio.

A livello di gioco l’Olympic ha fatto vedere buone cose e cose francamente da dimenticare. È stata brava a recuperare lo svantaggio iniziale ed è stata brava a soffrire con intelligenza nel finale di primo tempo ma poi non possiamo che criticare l’atteggiamento con cui ha gestito il vantaggio di quattro gol. Passi il vantaggio atletico degli avversari ma delle vecchie volpi del calcio come i nostri giocatori, in vantaggio di quattro gol, avrebbero dovuto congelare l’incontro. Sui singoli: molto bene Perrone, Rencricca e Manoni mentre Benazzi (sostituto last minute dell’influenzato Palazzo) ha segnato un poker all’esordio ma anche ha anche giocato in un modo che il resto della squadra non poteva sopportare e supportare. L’Olympic non può permettersi di difendere con tre elementi, non può permettersi di lasciare un uomo solo in attacco e non può permettersi di fare scendere il portatore avversario sulla sua trequarti senza opporre la minima resistenza. Il giocatore probabilmente è abituato così perché normalmente avrà compagni in grado di supportarlo a livello atletico ma la nostra Olympic deve essere un blocco compatto per cinquanta minuti più recupero.

Nell’ambito della stagione questa sconfitta può risultare una mazzata letale, un colpo critico che fa male e che rischia di fare  demoralizzare la squadra. Ora la squadra deve avere la forza di rimanere compatta e di non darsi l’alibi della stagione ormai compromessa. Rialzarsi sarà la vittoria più importante.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

Il capitano ritrova per una serata la freschezza dei bei tempi. Compie almeno quindici interventi decisivi tra cui una parata volante in anticipo (vola a occhi chiusi lì dove pensa che finirà la palla) che attendiamo di rivedere in tv.

RENCRICCA A. : 6+

In queste due partite ravvicinate Rencricca è parso rinato: anticipi, due gol in due partite, errori ridotti ad numero accettabilissimo. Il 2026 ci restituirà un Rencricca a grandi livelli?

FORMICONI: 6

Dopo questa prestazione dormirà per due giorni? Ha percorso la fascia sinistra avanti e indietro non si sa quante volte, purtroppo non tutta la squadra ha avuto il suo atteggiamento. Realizza l’assist per il gol di Plaksin.

MANONI: 6+

Forse l’unico giocatore in grado di correre 26 chilometri la mattina e poi offrire una prestazione tutta intensità e corsa dopo poche ore. Roba da leggende del calcio e infatti si diceva che Pavel Nedved corresse e giocasse lo stesso giorno. Oltre a ciò Roberto ha anche effettuato parecchi interventi disperati a difendere la porta e ha anche segnato un gol.

PLAKSIN: 5.5

Dopo il buon esordio contro i Pumas fa un piccolo passo indietro. Sulla fascia sinistra, con il suo passo, potrebbe fare fuoco e fiamme infatti viene spesso servito in zona d’attacco eppure sono più le palle sprecate e le occasioni perse che i pericoli apportati alla porta avversaria. Nonostante ciò riesce a segnare il terzo gol in due gare e a realizzare un assist.

MONTALDI: 6

Aveva annunciato che avrebbe comprato degli scarpini nuovi per interrompere il digiuno di gol e così è stato infatti dopo 51 giorni di astinenza ha segnato il suo gol numero 292 in gare ufficiali. Per quanto riguarda la partita non si è trovato bene nell’intesa con Benazzi e questo lo ha penalizzato nel gioco d’attacco. Comunque in trend di crescita nelle ultime due gare. Serata importante a livello statistico perché quella contro il Bar Alessia è stata la sua partita numero 250 in gare ufficiali, presenza che gli permette di superare Gianluca Bisogno e di diventare il quarto giocatore più presente di sempre nei tornei giocati dall’Olympic nei suoi 36 anni di storia.

BENAZZI: 6

Esordiente numero quattro della stagione ed è stato un esordio quantitativamente eccellente perché non credo che nella storia gialloblu ci siano stati tanti giocatori che alla prima partita abbiano realizzato quattro gol e un assist. Purtroppo, come detto in fase di commento, l’Olympic attuale non può permettersi di supportare questo tipo di attaccante perché ha bisogno di giocare compatta e di sacrificarsi nella difesa per tutta la gara con tutti e quattro i giocatori di movimento. Rimane comune  una risorsa da gestire nella rosa di questa stagione.

Stasera contro il Bar Alessia

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Stasera l’Olympic torna in campo per l’undicesima giornata di campionato e lo fa appena quattro giorni dalla precedente gara  quella ben giocata ma persa contro il Pumas Futsal.

Le convocazioni sono proseguite sabato e domenica e ieri la formazione è andata a completarsi. Oltre ai cinque giocatori convocati venerdì se ne sono aggiunti altri due ovvero Vlad Plaksin e Roberto Manoni.

I temi della serata sono molti: la conferma di Plaksin, i nuovi scarpini di Montaldi acquistati apposta per sbloccare il suo digiuno da gol e la ricerca dei primi punti in campionato.

Ecco la formazione:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

8. MANONI Roberto

11. PLAKSIN Vlad

7. MONTALDI Simone

23. PALAZZO Rosario

Olympic – Bar Alessia si giocherà alla Longarina con calcio d’inizio fissato alle 21.

Lunedì vedremo qualche nuovo acquisto?

Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Nemmeno il tempo di commentare la sfida contro i Pumas che già dobbiamo darvi conto delle convocazioni per la prossima partita.

Infatti, lunedì 19 gennaio (Longarina, ore 21) l’Olympic affronterà il Bar Alessia nell’undicesimo turno di campionato. Le convocazioni sono cominciate ieri mattina e abbiamo alcuni nomi confermati e altri indisponibili.

Saranno regolarmente in campo Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Simone Montaldi e Rosario Palazzo. Saranno invece indisponibili Alessandro Pizzoni, Andrea Cascone e Flavio Mancini. Le convocazioni proseguiranno oggi e chissà se avremo modo di vedere qualcuno dei nuovi acquisti.

Nel frattempo Andrea Cascone è stato eletto dall’organizzazione miglior giocatore della scorsa partita.

OLYMPIC 1989 F.C. – PUMAS FUTSAL 4-7

GIOVEDÌ 15 GENNAIO 2026, ORE 20.30

BABEL

GARA 1321

CAPO FIVE LEAGUE 2025/26, X GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – PUMAS FUTSAL

4-7 (3-3)

MARCATORI: 2 PLAKSIN, 1 CASCONE, 1 RENCRICCA A.

Duemila ventisei anno zero. Ieri è cominciato un nuovo anno per l’Olympic che è scesa in campo per la decima giornata di campionato dopo aver fatto già un esordio ufficioso nella partitella in famiglia della settimana scorsa. Perché anno zero? Perché in questi primi quindici giorni del 2026 la società ha lavorato alacremente per allargare la rosa e dopo innumerevoli trattative ha trovato cinque nuovi giocatori: stiamo parlando di Riccardo Benazzi (visto all’opera all’Honey sette giorni fa, Andrea Bucci (talentuoso ex centrocampista del River Acilia), Andrea Cascone (ieri al rientro in campo dopo due anni e mezzo di assenza) e i due nuovi acquisti perfezionati attraverso l’app on line Fubles ovvero il guastatore ucraino Vlad Plaksin e il difensore di Pomezia Flavio Mancini. Ora come ora l’Olympic è un gigantesco cantiere ma è un rinnovamento che andava fatto e alcuni benefici si sono già visti ieri, nonostante la decima sconfitta in altrettante gare di campionato.

Per questa decima partita di campionato l’Olympic schierava Perrone in porta, Rencricca, Formiconi, Montaldi, il rientrante Cascone e come detto gli esordienti Plaksin e Mancini. Il Pumas partiva forte andando sullo 0 a 2 ma Rencricca accorciava le distanze. Il finale di primo tempo era pirotecnico: i gialloneri segnavano di nuovo ma una doppietta del giovane esordiente ucraino rimetteva il risultato in parità.

Nel secondo tempo la situazione di pareggio permaneva ma a sette minuti dalla fine il Pumas segnava il quarto gol. I tentativi dei gialloblu portavano l’Olympic a scoprirsi e a subire il quinto gol ma nel recupero Cascone dava nuova speranze all’Olympic con un bella rete. All’ultimo respiro i Pumas segnavano il gol del definitivo 4 a 7 con cui si chiudeva la contesa.

Chiaramente c’è rammarico per l’ennesima sconfitta dell’Olympic ma questa volta è stato un match al quale i gialloblu hanno partecipato. Ricordiamoci che nell’ultima partita del 2025 avevamo perso 10 a 0 contro i Toulousers praticamente senza mai competere con gli avversari mentre ieri il risultato è stato in bilico fino alla fine. Parliamo infine dell’elemento più importante della serata ovvero del calcio mercato. Plaksin è apparso grezzo ma molto volenteroso e la freschezza dei suoi venti anni è stata una boccata di aria fresca. Mancini è apparso subito a suo agio ed è sembrato fin da subito calato nella nuova realtà. Infine, Cascone è rientrato alla grande e la sua classe lì negli ultimi metri di campo potrà fare la differenza. Il cantiere rimane aperto, la stagione è ancora lunghissima.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

Due errori (sul primo e sul quarto gol dei Pumas) e tantissime patate durante l’incontro (una memorabile da solo contro due attaccanti): in altri tempi questo ruolino gli avrebbe fruttato un 5.5. In questi tempi bui invece il 6.5 è meritato.

RENCRICCA A. : 6

Erano mesi che non assistavamo ad una prestazione così lucida di Rencricca. Il Libero di Centocelle ha guidato la difesa, affrontato con grinta ogni avversario e, probabilmente non a caso, segnato un bel gol (anticipo secco a centrocampo e bel tiro ad anticipare l’intervento di Savi) che gli mancava in gare ufficiali addirittura dal 12 marzo 2025.

FORMICONI: 6

La notizia più bella della serata è l’intesa già trovata con Plaksin e Mancini. Fabrizio trova il primo con un assist che frutta il secondo gol dell’ucraino mentre con il secondo forma una coppia già affiatata. Nel finale, nonostante fosse entrato da poco, viene sacrificato per cercare il pareggio.

MANCINI F. : 6

Ore 17 Pomezia, hinterland romano: il difensore quarantatrenne spulcia l’app Fubles e vede l’annuncio del preside che recita “cercasi giocatore per stasera”. Flavio risponde presente e diventa uno dei nuovi acquisti di questo imprevedibile gennaio gialloblù. Da Pomezia all’Infernetto in un attimo e subito in campo con grinta e leadership, tanto da sembrare un veterano. Entra ufficialmente nella rosa dell’Olympic.

PLAKSIN: 6+

Anche Vlad, giovanissimo difensore ucraino di venti anni, fa la stessa parabola di Mancini: pomeriggio tranquillo fino a quando spunta sul cellulare una notifica dell’app Fubles che lo invita a giocare. Del fatto che sia all’esordio non gli importa nulla, gioca, spinge sulla fascia sinistra, tecnicamente è un po’ troppo frenetico ma ha gamba, combatte in area e trova una doppietta da attaccante di rapina. Miglior esordio non ci poteva essere, ora vediamo il suo futuro in gialloblu come proseguirà.

MONTALDI: 6-

Cinquanta giorni senza gol in gare ufficiali: questo è il preoccupante dato che aleggia sulla testa di Simone. Il numero 7 gialloblu sgomita e lotta sulla trequarti e ha qualche occasione ma anche questa volta resta secco. Lunedì contro il Bar Alessia sarà la volta buona? Intanto ieri ha piazzato l’assist per il gol di Cascone.

Presenza assoluta numero 291: raggiunge fABIO formica all’ottavo posto della classifica presenze di tutti i tempi.

CASCONE: 6.5

Ma che piacere rivederlo con la maglia numero 10 dell’Olympic addosso. Lui stesso ammette che è una maglia pesante ma nonostante siano passati due anni e mezzo dall’ultima partita dimostra subito di esserne degno e dopo alcuni tentativi infruttuosi (che comunque dimostrano quanto ci sappia fare in quelle zone di campo decisive) segna un gol dei suoi nel finale.

In emergenza ma con coraggio!

Buongiorno amici gialloblù. Questa sera l’Olympic affronta il Pumas Futsal nella decima giornata di campionato. L’emergenza in casa Olympic è totale visto che sono assenti ben dieci giocatori.

Nonostante ciò l’Olympic giocherà al massimo delle sue possibilità vendendo cara la pelle fino all’ultimo minuto, come sempre.

Ecco la formazione dell’Olympic:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

7. MONTALDI Simone

9. CASCONE Andrea

Il grande ritorno di Cascone

Buongiorno amici gialloblù. La grande emorragia di giocatori riscontrata dalla società durante le convocazioni per la gara di domani ha portato al ritorno di un giocatore che fino a due anni e mezzo fa era decisivo per le sorti dell’Olympic. Stiamo parlando di Andrea Cascone.

L’attaccante era stato titolare dell’Olympic per tutta la stagione 2022/2023 ovvero quella dell’esordio nel torneo Capo Five poi, per vicissitudini personali, era stato costretto ad abbandonare la squadra. Recentemente aveva poi manifestato il desiderio di tornare e domani ci sarà il grande ritorno di un giocatore che è sempre stato decisivo.

Con lui i convocati salgono a sei e sono i seguenti: Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Simone Montaldi, Filiberto Tarallo, Andrea Cascone. Nella giornata di oggi la società continuerà a cercare il settimo e ultimo convocato.

Ricordiamo che Olympic – Pumas Futsal, gara valevole per la decima giornata di campionato, si giocherà domani, giovedì 15 gennaio, con calcio d’inizio fissato alle 20.30 al circolo Babel.

Emergenza, di nuovo

Buongiorno amici gialloblù. In casa gialloblu è emergenza totale.

L’allenamento di giovedì ci aveva ingannato visto che c’era stata tanta abbondanza e addirittura la società si era potuta permettere di risparmiare qualche giocatore proprio in vista del match di dopo domani invece, a quarantotto ore dalla partita contro i Pumas, l’Olympic si trova a dover rinunciare a Baldi, Manoni, Palazzo, Benazzi, Mosetti e forse Pizzoni.

Al momento i convocati confermati sono Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Filiberto Tarallo e Simone Montaldi.

La società sta continuando a lavorare su altri convocati ma al momento la situazione è di assoluta emergenza.

Olympic – Pumas: i convocati

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Nel weekend la società ha diramato le convocazioni per la sfida di giovedì 15 gennaio (ore 20.30, Babel).

I convocati sono Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Alessandro Rencricca, Alessandro Pizzoni, Valerio Mosetti e Simone Montaldi. Oggi verrà annunciato il settimo e ultimo convocato.

Doppio impegno ravvicinato

Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. L’Olympic è attesa da un doppio impegno ravvicinato di campionato. Si comincia giovedì 15 gennaio (20.30, Babel) e si proseguirà lunedì 19 gennaio (21, Longarina).

Le due avversarie saranno Pumas Futsal e Bar Alessia e l’Olympic proverà a racimolare i primi punti del campionato e del 2026.

Questa mattina partono le convocazioni.

OLYMPIC 1989 F.C. – TOULOUSERS 0-10

MERCOLEDÌ 17 DICEMBRE 2025, ORE 22

LONGARINA

GARA 1320

CAPO FIVE LEAGUE 2025/26, IX GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – TOULOUSERS

0-10 (0-3)

MARCATORI: nessun marcatore

Il risultato scritto qui sopra è davvero brutto ma la prestazione dei giocatori non è stata orribile come i numeri espressi dal tabellino. Ci rammarichiamo perché dopo otto giornate di campionato l’Olympic è ancora ferma a zero punti mentre tutte le altre formazioni bene o male hanno avuto le loro serate di gloria ma possiamo ancora dichiarare che la squadra non è morta.

Anche ieri mancavano tantissimi giocatori e si è rischiato fino all’ultimo di giocare senza cambi. Molti giocatori stanno attraversando momenti complicati a livello personale oppure hanno impegni di vita personale pressanti quindi la rosa si è improvvisamente rimpicciolita ma quando la squadra si è schierata contro i Toulousers abbiamo visto tutto tranne una formazione arrendevole e senza stimoli.

Per ben diciassette minuti del primo tempo la porta è rimasta inviolata per merito di uno schieramento solido e compatto e di un approccio alla gara serio e concentrato. Per diciassette minuti i tecnici attaccanti avversari non sono riusciti a superare le difese gialloblu e i nostri hanno avuto anche qualche buona occasione per segnare. Poi la partita ha preso la direzione indicata dai pronostici e il primo tempo si è chiuso su uno 0 a 3 che comunque non appariva insormontabile.

Invece nel secondo tempo piano piano il divario si è allargato anche se l’Olympic non si è mai scollata. Gli ultimi dieci minuti sono stati deprimenti perché i Toulousers hanno continuato ad andare in gol fino allo 0 a 10 finale, un punteggio che non racconta bene quando si è visto in campo. la vittoria dei viola è innegabilmente e di gran lunga meritata ma i nostri hanno lottato coraggiosamente e avrebbero meritato di fare almeno tre quattro gol visto che Perrone, Montaldi, Pizzoni e Palazzo sono andati più volte vicino al gol.

Prima di andare ai commenti finali dobbiamo ringraziare i Toulousers che nel pre partita hanno omaggiato l’Olympic di una maglia speciale che celebra la storia della formazione gialloblù. Un gesto davvero bello e apprezzatissimo che da una parte riconosce il blasone della nostra squadra e dall’altra il grande fair play dei nostri avversari.

Il 2025 si è chiuso con una serie di sconfitte che avrebbe abbattuto anche un bisonte ma la squadra ha avuto il merito di rimanere unita. Per questo dobbiamo ringraziare i giocatori che sono sempre stati più presenti ovvero Perrone, Formiconi, Pizzoni, Montaldi , Tarallo, Palazzo e l’esordiente Franco Di Felice. L’Olympic in questi mesi ha perso tutti i giocatori di qualità (Schiano Moriello, Mosetti, Siciliani, Baldi, Frabetti) e ha perso la sua capacità di trovare il gol. La grande sfida dei prossimi giorni sarà trovare un paio di giocatori giovani, veloci, tecnici e con il senso del gol che dovranno aiutare l’Olympic a risalire la china nella seconda parte del torneo e della stagione quando magari la squadra emigrerà verso nuove esperienze.

Sono speranze che dobbiamo alimentare e sulle quali dobbiamo lavorare molto e senza sosta.

PAGELLE

FRANCO DI FELICE: 6

Fa’ davvero ciò che può e a volte anche di più perché in tre occasioni riesce ad evitare il gol in azioni 1 contro 2 attaccanti. Il suo 2025 finisce in maniera davvero positiva e noi speriamo che il 2026 possa regalargli qualche soddisfazione con questa maglia che è davvero pesante da indossare in questo periodo.

PALAZZO: 6.5

Quando c’è Rosario la squadra è messa meglio in campo, crea di più ed è più solida perché lui si mette dietro come terminale difensivo e da quella posizione diventa il playmaker che l’Olympic raramente ha a disposizione da quando Rencricca ha diminuito le sue presenze in maglia gialloblu. Gioca almeno quaranta minuti di alto livello e sfiora il gol in due occasioni. Prezioso.

FORMICONI: 6

Recuperato alla causa alle 21.55, altrimenti l’Olympic si sarebbe presentata con solo cinque giocatori alla Longarina. Lotta e combatte al fianco di Palazzo e tenta Qualche sortita senza fortuna.

PIZZONI: 6+

La sua missione (quasi impossibile!) è portare la palla dalla difesa all’attacco e ci riesce per buona parte dell’incontro. Ha anche un paio di buone occasioni ma prima il portiere e poi il palo gli strozzano in gola la gioia del centesimo gol in gare ufficiali.

PERRONE: 6 capitano

Mezz’ora di buon livello per il capitano gialloblu che ha tre occasioni per segnare e rendere meno brutta la serata dell’Olympic: nelle prime due i suoi tiri vengono sventati dal portiere avversario mentre nella terza riesce a mandare la palla fuori da due metri e a porta sguarnita. Un errore a cui ha pensato tutta la notte e buona parte della mattinata.

MONTALDI: 6

Dicembre a secco di gol per Simone che ieri ha beneficiato della presenza di Palazzo che in qualche occasione ha favorito l’apertura di spazi e varchi in attacco. Purtroppo, nonostante questo, i gol non sono arrivati.