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OLYMPIC 1989 F.C. – BESIKTAS 8-8 (4-5 d.c.r.)

MERCOLEDÌ 2 APRILE 2025, ORE 21
LONGARINA 
GARA 1297

CHALLENGE CUP IX, FINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – BESIKTAS
8-8 (5-3) 4-5 D.C.R.

MARCATORI: 5 SCHIANO MORIELLO, 2 PIZZONI, 1 PALAZZO

All’Olympic non riesce di vincere la quinta Challenge Cup consecutiva: a festeggiare è il Besiktas che già aveva battuto i gialloblu nella prima fase e che ieri sera ha alzato al cielo della Longarina lo storico trofeo organizzato dalla nostra società. Dopo aver acciuffato la qualificazione nell’ultima giornata del mini girone l’Olympic si avvicinava a questa finale potendo convocare una formazione a vocazione meramente offensiva. In attacco infatti giocavano Rosario Palazzo, Nicholas Schiano Moriello, Romolo di Salvo e Montaldi mentre Alessandro Pizzoni, Fabrizio Formiconi e Fabrizio Perrone completavano la lista.

L’Olympic conduceva la partita per tutto il primo tempo anche se era evidente che soffriva molto gli attacchi avversari. La nostra squadra appariva disordinata e caotica nel gioco e faceva fatica ad arginare il gioco offensivo del Besiktas. In attacco invece si creavano moltissime occasioni e il punteggio di 5 a 3 con cui si chiudeva il primo tempo era il risultato perfetto di questi pregi e difetti. Nei primi venticinque minuti di gioco l’Olympic poteva appoggiarsi alla straordinaria vena di Nicholas Schiano Moriello (autore di una tripletta) e alla mobilità di Pizzoni, Di Salvo e Palazzo. I problemi arrivavano quando la palla ce l’aveva il Besiktas che si trovava sempre con un uomo in più negli ultimi quindici metri.

Secondo tempo: l’Olympic faticava nel ritrovare la concentrazione dopo l’episodio di nervosismo accaduto a fine tempo con protagonista Romolo Di Salvo. Il giocatore si scagliava sul compagno Pizzoni, reo secondo lui di essergli rivolto a male parole, e veniva a stento controllato dai compagni. Fortunatamente la cosa si affievoliva dopodiché il giocatore lasciava il terreno di gioco, come al solito, nell’intervallo ma le scorie di quanto accaduto aleggiavano sulla squadra anche a inizio ripresa. Gli avversari incalzavano l’Olympic segnando qualche gol ma i nostri li gestivano bene e a metà frazione il punteggio era 6 a 4 per i gialloblù.

A questo punto cominciavano i problemi grossi perché l’Olympic accusava anche un calo atletico e il Besiktas rimontava e ribaltava il punteggio che ad un minuto dalla fine vedeva i rossi sopra di due gol.

L’Olympic a questo punto dava fondo alle ultime energie e accorciava le distanze con il solito Schiano Moriello mentre nel minuto di recupero arrivava il sospirato e insperato pareggio di Pizzoni.

Il risultato finale di pareggio rendeva indispensabili i calci di rigore per decretare la squadra vincitrice e per la prima volta in nove edizioni la Challenge Cup si sarebbe assegnata dal dischetto.

Sia quelli del Besiktas che quelli dell’Olympic segnavano i primi quattro rigori e si arrivava alla quinta serie quando Perrone era chiamato alla conclusione. Il capitano si faceva parare il tiro mentre il Besiktas segnava vincendo così la Challenge Cup.

Qualche commento a freddo a chiusura dell’articolo. L’Olympic ha giocato questa Challenge Cup con i soliti problemi di formazione, soprattutto nella prima partita quando a malapena è riuscita a chiuderla con il numero minimo di giocatori in campo. L’impegno però non è mai mancato: la seconda partita è stata memorabile mentre ieri la Vecchia Guardia, che contro i Pumas aveva dato tutto, ha un po’ tradito le attese livello tecnico. La grinta, l’abnegazione e l’amore per la maglia invece sono stati encomiabili.

Infine due parole sulla nona edizione di Challenge Cup: anche questa edizione come la precedente è stata ben organizzata da Capo Five e alla fine siamo contenti che il trofeo l’abbia vinto il Besiktas, formazione che con l’Olympic a parecchio in comune a livello di “sentire il calcio”.

La Challenge Cup edizione numero 10 ci sarà e l’Olympic farà di tutto per tornare alla vittoria!

PAGELLE

PERRONE: 5 capitano

Serata da incubo, come ogni tanto capita anche ai migliori portieri. Compie anche qualche parata importante ma il terzo gol gli passa sotto le gambe, in occasione del settimo esce male e il tiro che vale l’ottava segnatura del Besiktas è forte ma centrale. Durante la lotteria dei rigori poi non riesce ad intuire nemmeno un tiro e a degna conclusione della sua serata sbaglia il quinto tiro consegnando la Challenge Cup, il trofeo da lui creato, alla squadra di capitan Boccardi. Anche a 46 anni suonati queste serate fanno male ma se fanno male vuol dire che si è vivi e se si è vivi si può riprovare a fare tutto.

FORMICONI: 5.5

Anche per Fabrizio è stata una serata generalmente positiva ma contorniata da alcune incertezze veniali in occasione di segnature del Besiktas. Non si può dire che abbia avuto colpe specifiche ma si trovava sempre lì quando gli avversari segnavano. Ruolino personale in questa Challenge: 3 presenze, 1 gol, 2 assist.

PIZZONI: 6.5

Sandro ci era mancato davvero tanto nel girone e ieri si è rivisto quanto sia fondamentale in campo per dare equilibrio e raziocinio alla manovra. Ieri sera l’Olympic era caotica e disordinata ma quando toccava palla lui tornava per un momento al potere la geometria euclidea. Prima presenza in questa Challenge, per lui anche due gol e due assist.

MONTALDI: 6

Contro i Pumas era stato un cannoniere vero mentre ieri Simone è stato un playmaker, quasi un mediano metodista, come si diceva una volta. Purtroppo non è stato incisivo infatti ha realizzato solo un assist ma ieri era anche indispensabile per lui arretrare di qualche metro per poter supportare i tanti attaccanti. In questa Challenge ha collezionato 3 presenze, 3 gol e 2 assist.

PALAZZO: 6.5

Ieri sera Rosario ha dato lezioni di come si può giocare in tutti i ruoli, attacco compreso, con consapevolezza delle proprie energie, delle proprie attitudini e delle proprie possibilità. Il meglio di sé l’ha dato sulla linea di centrocampo da dove riusciva a creare superiorità numerica senza mai rischiare di sbilanciare la squadra o perdere palla. Ha segnato un gol.

DI SALVO: 5.5

Ieri sera Romolo è stato meno incisivo del solito e difficilmente ha inquadrato la porta. Molto meglio come assist man infatti ha assistito i compagni per ben tre volte. Peccato quello ascesso di nervosismo a fine primo tempo. Probabilmente il primo a perderne lucidità è stato lui perché magari avrebbe potuto segnare un gol anche in finale. Ruolino in questa Challenge: 3 presenze, 2 gol, 4 assist.

SCHIANO MORIELLO: 7

Che giocatore ragazzi. I suoi tiri ti fanno letteralmente brillare gli occhi per la bellezza, per la potenza, per la precisione, così come i dribbling che sono autentici capolavori. Sembra un po’ un Beppe Signori dei tempi moderni. Ieri sera ha segnato ben cinque gol e ha permesso all’Olympic di sperare fino alla fine nella vittoria del settimo titolo Challenge. Se l’Olympic riuscisse a strapparlo al Sirviasppor Nicholas potrebbe lo stesso impatto avuto da Alexander Ruggeri nella sua carriera di otto anni in gialloblu.

Piccolo cambio di formazione

Buongiorno amici gialloblù. Questa sera si gioca la finale di Challenge Cup 9 tra Olympic, giunta all’ottava finale in questa competizione, e il Besiktas, che invece si gioca la coppa per la prima volta. Il Besiktas è una squadra in crescita: nell’ottava edizione venne eliminata nel girone dopo aver rimediato due sconfitte mentre quest’anno e’ imbattuta e ha vinto la prima fase dopo aver pareggiato con i Pumas e vinto con l’Olympic.

Noi speriamo che sia una bella finale che tenga alto il nome di questa piccola, storica coppa e che alla fine vinca il migliore.

Per l’Olympic c’è stato un piccolo cambio di formazione infatti Damiano Siciliani ha dato forfait ed è stato sostituito da Filiberto Tarallo.

Ecco la formazione dell’Olympic (ore 21, Longarina):

  1. PERRONE Fabrizio

7. MONTALDI Simone

23. PALAZZO Rosario

8. PIZZONI Alessandro

11. SCHIANO MORIELLO Nicholas

10. TARALLO Filiberto

9. DI SALVO Romolo

Tra due giorni la finale

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Dopodomani (mercoledì 2 aprile, ore 21, Longarina) ci sarà l’attesa finale di Challenge Cup 9 tra Olympic e Besiktas. Il Besiktas ha vinto la prima fase ottenendo una vittoria e un pareggio mentre i gialloblu hanno acciuffato la qualificazione solo all’ultima giornata battendo i Pumas con quell’eroica prestazione che abbiamo tanto apprezzato.

Per quanto riguarda le statistiche, l’attuale capocannoniere del torneo è Sabellico dei Pumas con 8 gol mentre i migliori marcatori delle altre squadre sono D’Elia del Besiktas con 5 reti e Montaldi dell’Olympic con 3 gol.

Durante il weekend si sono chiuse le convocazioni dell’Olympic che schiererà una formazione davvero inedita e particolare. Giocheranno infatti Fabrizio Perrone, Simone Montaldi, Alessandro Pizzoni, Rosario Palazzo, Nicholas Schiano Moriello, Romolo Di Salvo e Damiano Siciliani. Sarà una formazione con tanta qualità ma anche scarso affiatamento e spetterà ai veterani guidare i nuovi acquisti.

Un Besiktas da non sottovalutare

Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Mancano quattro giorni alla finale di Challenge Cup 9 e l’Olympic si sta preparando alla sfida con il Besiktas. Questo Besiktas ci sembra il più forte da quando conosciamo questa formazione la cui storia è davvero particolare. Non partecipa ai tornei principali ma è sempre pronto a subentrare nelle varie coppe ed è direttamente da allestita dal deux ex machina dell’organizzazione Capo Five ovvero quel David Capoccetti che tutti conosciamo. Tra l’altro Capoccetti potrebbe anche giocarci preferisce quasi sempre evitarlo per evitare eventuali e scomode accuse di conflitto di interessi. La rosa del Besiktas è amplissima e in questa stagione è migliorata moltissimo e non è un caso che è imbattuta in questa edizione di Challenge. Ieri sera tra l’altro il Besiktas è sceso in campo in amichevole affrontando il Partizan, situazione simile a quando l’Olympic gioca le partite in famiglia. La gara è terminata sul 9 a 9 e abbiamo visto all’opera più di qualche profilo interessante.

Passiamo ora alle prime convocazioni dell’Olympic: hanno già risposto alla convocazione Fabrizio Perrone, Simone Montaldi, Rosario Palazzo, Romolo Di Salvo e Alessandro Pizzoni. Alessandro Rencricca non sarà della partita e anche Fabrizio Formiconi è in forte dubbio. Il prossimo aggiornamento sulle convocazioni ci sarà lunedì mattina.

OLYMPIC 1989 F.C. – BESIKTAS 2-4 (0-1)

MERCOLEDI’ 19 MARZO 2025, ORE 21

LONGARINA

GARA 1295

CHALLENGE CUP IX, I° GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – BESIKTAS 2-4 (0-1)

MARCATORI: 1 TARALLO, 1 SCHIANO MORIELLO

Con il triplice fischio di ieri resta la speranza che anche questo inverno balordo sia finalmente concluso. L’Olympic cerca calciatori per la primavera, cerca calciatori per continuare a giocare ed affrontare mini e grandi tornei sparsi per il Municipio Decimo Mare e zone limitrofe. Perché se Perrone, dalle Maldive, deve cercare calciatori volenterosi per l’esordio della nona edizione della Challenge Cup, non vogliamo pensare cosa potrebbe accadere quando gli impegni diventeranno più ardui. Proprio perché il triangolare, organizzato con l’aiuto della Capo Five, doveva e poteva essere una vetrina per nuovi calciatori, o conferme per i tornei a seguire, dall’altra parte permette altresì di affrontare le partite di questo torneo con un pizzico di leggerezza.

Da diversi giorni il presidente esprimeva la sua preoccupazione per le convocazioni: qualche forfait immediato causa infortuni, impegni lavorativi, varie ed eventuali, davano composizione ad una squadra a dir poco rimaneggiata. Detto fatto l’Olympic, che non ha mezzo misure in fatto di crisi di formazione, si presenta in una fresca Longarina con Formiconi, Montaldi, Tarallo, il ritorno di Schiano Moriello e Di Salvo a mezzo servizio. In porta? David Capoccetti non poteva aiutare personalmente i gialloblu mettendosi tra i pali, per cui l’estremo difensore non è che Leandro Di Santo. Strana la storia di quest’ultimo: esordio più che amaro, gol dell’ex la settimana scorsa in Honey Cup ed ora a difendere i pali ed essere quasi indispensabile per una serata del genere.

La squadra, a trazione anteriore, si pone con uno schema basato su due difensori e due attaccanti. Montaldi e Formiconi ad impostare, Di Salvo e Schiano Moriello davanti e Tarallo tuttofare.  Di Santo in porta fa quel che può, obiettivo è non permettere al Besiktas, squadra non proprio brillante ma formata da alcuni elementi di spicco, di non tirare da posizioni favorevoli. L’Olympic riesce a metà dell’impresa, anche perché non solo rischia in qualche occasione di prendere il gol, ma meriterebbe addirittura il vantaggio se solo l’incrocio di Montaldi e le occasioni di Di Salvo fossero finite in fondo al sacco. Il gol di misura dell’avversario permette ai gialloblu di capire che la partita, se incanalata nei giusti binari, può camminare verso la giusta direzione.

Ad inizio secondo tempo Di Salvo lascia i ragazzi in cinque uomini creando alla squadra stabilità in fase difensiva-offensiva. Formiconi in stile Cafu permette a Tarallo di pareggiare, ma il Besiktas si riporta subito avanti ma il pareggio immediato di Schiano Moriello su assist millimetrico del sempreverde Filiberto fa pensare all’Olympic che possa esserci anche un contro sorpasso, ma un tiro non irresistibile riporta i bianco-neri davanti.

La sfortuna, però, è sempre in agguato e Tarallo a meno di cinque minuti dal termine deve abbandonare il campo per problemi personali, lasciando la squadra in quattro uomini. Un deja-vù per il gialloblu, come accadde al centro Il Delfino contro lo Sbrocca Junior, quando a farne le spese furono Baldi e Frabetti. L’Olympic fa quel che può, senza però impensierire realmente il Besiktas, che con il minimo sforzo segna il 4 a 2 e la conseguente speranza di riprendere la partita.

Una vittoria per i nostri ragazzi avrebbe portato a giocare la partita contro il Pumas Futsal mercoledì prossimo, con la consapevolezza di essere già in finale. Invece eccoci ancora qui, per l’ennesima volta a parlare di occasioni buttate. Ripetere sempre la stessa storia diventa estenuante e giocare spesso con nuovi giocatori porta la squadra a non avere una vera identità di gioco. Se Perrone e compagni vogliono essere competitivi in qualsiasi tipo di torneo, allora agire sul mercato in maniera netta è l’UNICA mossa che può portare beneficio.

LE PAGELLE:

DI SANTO: 6

L’incredulità di Montaldi e Formiconi quando hanno visto che Leandro sarebbe stato il portiere di serata, sicuramente non ha portato quel pizzico di felicità immediata. Invece Di Santo, rispetto all’esordio del mese scorso, si è impegnato, ha evitato qualche gol che sarebbe finito sicuramente in rete ed ha cercato di essere all’altezza della situazione. Non potevamo chiedere di più di ciò che ha fatto e per questo la società lo ringrazia.

FORMICONI: 6+

L’assist per il gol di Tarallo andrebbe fatto vedere alle scuole calcio. Galoppata sulla fascia in cui salta due uomini e servizio al centro per Tarallo. In difesa con Montaldi è sembrato in difficoltà a causa della squadra più propensa ad attaccare, ma attualmente la testa di Fabrizio è sulla partita per tutti e 50 i minuti.

MONTALDI: 6-

Paga lo scotto di essersi scaldato pochissimo e non essere entrato in partita sin da subito. L’incrocio dei pali sul risultato di parità ed un gol fallito di sinistro davanti al portiere è tutto ciò che Simone ha saputo creare. In una partita del genere ci si aspettava che prendesse per mano la squadra ed invece è parso in difficoltà.

TARALLO: 6+

Filiberto entra in entrambi le realizzazioni, prima con un gol a porta vuota, poi con un assist fantascientifico per Schiano Moriello. Cerca di far valere l’esperienza contro alcuni avversari alla portata sia a livello fisico che tecnico, ma da solo non ha potuto dare la giusta quantità.

SCHIANO MORIELLO: 6

Al ritorno in gialloblu ci aspettavano che Nicolas facesse fuoco e fiamme. La tecnica c’è, la visione di gioco probabilmente è mancata. In alcuni occasioni s’incaponisce cercando un dribbling di troppo. Segna il gol del momentaneo pareggio ma non riesce ad incidere in maniera concreta.

DI SALVO: 6-

Occasioni mancate, poca voglia di rientrare, nascosto tra le maglie avversarie. La voglia e la fame di certo non mancano a Romolo, ma rispetto a quello visto la settimana scorsa, ci aspettavamo che potesse gravare sul match in maniera positiva.

Stasera l’esordio in Challenge Cup

Questa sera l’Olympic (Longarina, ore 21) affronterà il Besiktas nella seconda giornata di Challenge Cup 9. Per il Besiktas si tratterà della seconda gara dopo l’esordio della settimana scorsa (9-9 contro i Pumas) mentre per i gialloblu sarà l’esordio nella competizione.

Per l’Olympic ci sono parecchi problemi di formazione ma ieri pomeriggio ha dato la propria disponibilità Nicholas Schiano Moriello, attaccante che aveva esordito due stagioni fa e che era stato convocato all’inizio di questa stagione prima di accasarsi al Sirviasppor. Pizzoni ha dato definitivamente forfait mentre si attendono le risposte tardive di Tagliaferri e Mosetti.

Al momento i convocati confermati sono Ciavarella, Formiconi, Schiano Moriello, Montaldi, Tarallo e Di Salvo.

Problemi seri

Le ultime notizie in vista di Olympic – Besiktas di domani (Longarina, ore 21). Baldi ha dato forfait mentre Pizzoni ha la febbre. La società è corsa ai ripari convocando Mosetti e Tagliaferri ma le risposte arriveranno solo domani. L’esordio in Challenge Cup 9 si complica ma la società lavorerà sodo fino all’ultimo minuto.

Al momento i convocati certi sono Claudio Ciavarella, Fabrizio Formiconi, Romolo Di Salvo, Filiberto Tarallo e Simone Montaldi.

Le ultime sulla Challenge

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Sabato pomeriggio la società ha ricevuto la disponibilità del settimo e ultimo convocato per la partita di mercoledì sera. Si tratta di Filiberto Tarallo. Con la convocazione dell’attaccante la lista completa dei convocati è quindi la seguente: Claudio Ciavarella, Fabrizio Formiconi, Davide Baldi, Alessandro Pizzoni, Filiberto Tarallo, Simone Montaldi, Romolo Di Salvo.

Ricordiamo che Olympic – Besiktas si giocherà mercoledì 19 marzo alle 21 alla Longarina e sarà valida per la seconda giornata (prima per l’Olympic) di Challenge Cup 9.

Flash convocazioni

Il primo giro di convocazioni per la partita di mercoledì ha espresso i seguenti nomi: Claudio Ciavarella sostituirà Fabrizio Perrone, oltre a lui giocheranno Fabrizio Formiconi, Simone Montaldi, Davide Baldi, Alessandro Pizzoni e Romolo Di Salvo. Tra oggi e domani la società cercherà il settimo giocatore.

Ricordiamo che Olympic – Besiktas si giocherà mercoledì 19 marzo alle 21 alla Longarina.

Comincia un’altra avventura!

Buongiorno amici gialloblù. L’entusiasmo per la vittoria nella Honey Cup è ancora tangibile nell’ambiente gialloblu ed è giusto che sia così perché il segmento invernale della stagione è stato duro e pieno di difficoltà e questa coppa è stato il giusto premio per i tanti sacrifici. Il trofeo entra nel palmarès di Perrone, Rencricca, Formiconi, Siciliani, Montaldi, Palazzo e Di Salvo ma rappresenta un premio per tutti i giocatori che hanno preso parte alla Capo Five League 2024/2025.

Ma si sa, nel calcio le nuove avventure cominciano il giorno dopo che sono terminate quelle precedenti e quindi l’Olympic è già attesa ad una nuova esperienza, la CHALLENGE CUP IX. Il tradizionale mini torneo, per la seconda volta nella storia sarà organizzato in collaborazione tra società Olympic e organizzazione Capo Five League. Vi partecipano Olympic, Besiktas e Pumas Futsal e la prima giornata si è giocata mercoledì scorso, subito dopo la finale giocata dalla nostra squadra.

Pumas e Besiktas hanno disputato una bellissima partita ricca di colpi di scena che è terminata sul punteggio di 9 a 9 quindi le due squadre sono in cima alla classifica provvisoria con 1 punto ciascuno.

La seconda giornata si giocherà mercoledì 19 marzo alle 21. Sempre alla Longarina si affronteranno Besiktas e Olympic. Le convocazioni partiranno stamattina.