
MERCOLEDÌ 22 MARZO 2023
CHALLENGE TROPHY XI
Ieri sera si è giocata l’undicesima edizione del Challenge Trophy, tradizionale mini torneo organizzato dalla società gialloblu. Le particolarità del triangolare di ieri sera erano il fatto di giocare al Babel, l’esordio di un paio di nuovi giocatori, il rientro di alcune vecchie conoscenze e il fatto che, con molte probabilità, quello di ieri è stato l’ultimo appuntamento “amichevole ” della stagione prima dell’inizio del torneo primaverile/estivo. Vediamo cosa è successo.
GARA 1, VERDI – BIANCHI 4-3
MARCATORI: 2 SCHIANO MORIELLO, 1 FORMICA, 1 TARALLO (V); 2 MOSETTI, 1 BALDI (B)
La prima partita era subito emozionante. In maglia bianca si schieravano Perrone, Baldi, Campobasso, Capriglione, Mosetti e l’esordiente Matteo Benarroyo. In maglia verde invece c’erano Belli, Formiconi, Tarallo, Formica, Tagliaferri e Schiano Moriello. Inizialmente i bianchi sembravano poter avere la meglio, sfortunatamente le loro energie erano limitate e nella seconda parte di gara i verdi sono usciti alla distanza riuscendo a rimontare e a vincere nel finale .
GARA 2, BIANCHI – ORO 1-6
MARCATORI: 1 CAPRIGLIONE (B); 3 CASCONE, 2 ATZENI D., 1 VALDUT (O)
Nel secondo incontro i bianchi rimanevano in campo schierando Belli tra i pali mentre Perrone difendeva la porta della formazione in maglia oro formata da Gianluca e Davide Atzeni, dall’esordiente Andrei Valdut, da Santoro e da Cascone. La gara era senza storia a favore della squadra oro che guadagnava un ampio margine grazie all tripletta iniziale di Cascone. Nel finale arrivava anche la doppietta del giovanissimo Davide Atzeni che faceva letteralmente venire giù lo stadio dalla gioia.
GARA 3, ORO – VERDI 1-3
MARCATORI: 1 ATZENI G., 1 CASCONE, 1 SANTORO (O); 1 SCHIANO MORIELLO (V)
Come spesso accade in mini tornei del genere, la terza partita era sorta di finale. Questa volta la formazione in maglia oro schierava Belli in porta mentre Perrone difendeva la porta dei verdi. La gara è stata sostanzialmente equilibrata ma i verdi, pur avendo un possesso palla maggiore, non arrivavano quasi mai al tiro mentre gli oro si dimostravano più cinici e portavano a casa il trofeo grazie anche ad un Cascone in serata di grazia che vinceva il titolo di capocannoniere della serata.
Vista la mole di spunti di cronaca rinviamo ogni commento alle pagelle.
CLASSIFICA FINALE DEL TRIANGOLARE: SQUADRA ORO 6 PUNTI; SQUADRA VERDE 3 PUNTI; SQUADRA BIANCA 0 PUNTI.
PAGELLE PORTIERI
BELLI: 6.5
Il numero uno di Dragona vince il trofeo in virtù della partita giocata in maglia oro contro i verdi. In tutto subisce dieci gol ma non ricordiamo nessun suo errore anzi, in questa serata ha perfino tentato di giocare con i piedi e i risultati, considerando la scarsa dimestichezza, non sono stati malvagi.
PERRONE: 6+
Il capitano dell’Olympic ha vinto il triangolare grazie alla gara giocata in maglia oro contro i bianchi. È stato meno continuo del collega ma ha subito meno gol, otto, ed ha avuto alcuni picchi di rendimento decisivi. Purtroppo per lui, in questo marzo pazzerello, ha perso l’abitudine a giocare come elemento di movimento e per lui si annuncia una primavera complicata.
PAGELLE SQUADRA ORO
ATZENI G. : 7
Deus ex machina di queste serate e tra i migliori giocatori della stagione gialloblu. Segna un solo gol ma se la squadra oro vince il trofeo, gran parte del merito va a lui. Da segnalare che lui, il figlio Davide e Belli sono stati gli unici a vincere sia il Challenge Trophy 10 che l’11.
SANTORO G. : 6.5
Un altro dei segreti della squadra oro: come riesce a dare allo stesso tempo solidità e qualità lui in pochi ci riescono. Segna il gol che chiude la partita nella “finale” contro i verdi.
VALDUT: 6.5
Giocatore all’esordio. Ancora un pochino grezzo e parecchio irruente ma gli va dato il merito di aver alzato una bella diga davanti alla difesa della squadra oro. A segno nel 6 a 1 contro i bianchi.
ATZENI D. : 7
Quanto è cresciuto in queste ultime settimane. Il gap fisico con avversari e compagni è ancora parecchio ma a volte questo diventa un bel vantaggio, soprattutto sotto porta. Contro i bianchi realizza una doppietta e quando scaglia in rete il secondo gol il Babel scende giù dagli applausi ed è una scena che non scorderá facilmente.
CASCONE: 7
Tutte le volte che lo vediamo giocare ci chiediamo perché abbia deciso di non giocare più gare ufficiali. Vederlo andare via ai suoi avversari o beffarli in area di rigore con tocchi da attaccante di razza è un piacere. Segna in totale quattro gol e vince il titolo di capocannoniere della serata.
PAGELLE SQUADRA VERDE
FORMICONI: 6
La squadra verde ha avuto il difetto di tenere tanto palla ma di avere un possesso per lo più sterile quindi a tutti i suoi giocatori imputiamo questa difficoltà nel “quagliare”.
TARALLO: 6
Bene contro i bianchi (segna un gol), mal servito e troppo spesso ignorato nella partita finale.
FORMICA: 6+
Bene in coppia con Schiano Moriello nel primo incontro, senza sussulti nella partita contro gli oro. Segna un gol e ora lo aspettiamo con curiosità per la parte conclusiva della stagione. Non dimentichiamoci che è la Pigna d’Oro in carica e quello che può dare alla squadra.
TAGLIAFERRI F. 6
È complicato giocare a pallone quando sono mesi che sei lontano dal campo. Fabio ha buone idee ma spesso non riesce a concretizzarle per la mancanza di dinamismo.
SCHIANO MORIELLO: 6.5
Se si accende lui la squadra verde decolla, se lui non ha guizzi la squadra verde ristagna nel gioco. In questo mini torneo ha realizzato tre gol giungendo così a nove reti complessive in gare non ufficiali da quando si sta prestando all’Olympic. Questa dovrebbe essere la sua ultima apparizione in gialloblu per questa stagione, nel futuro chissà.
PAGELLE SQUADRA BIANCA
BALDI: 6.5
Davide mancava dalla squadra addirittura dallo scorso novembre rimanendo fermo ai box per un fastidioso infortunio. Che dire, considerando che non giocava da quattro mesi l’abbiamo visto molto bene, soprattutto finché ha avuto energie. Ha anche segnato un gol e messo a referto qualche assist quindi gli facciamo i complimenti attendendo di rivederlo.
BENARROYO: 6
Esordio assoluto nel mondo Olympic. Sembra avere discrete potenzialità ma è difficile giudicarlo visto che ha esaurito le energie già a metà del primo mini incontro.
CAMPOBASSO: 6
Ha spesso la possibilità di incidere sulle sorti delle partite ma gli è mancato il guizzo decisivo.
CAPRIGLIONE: 6+
Il più mobile e in palla del centrocampo della squadra bianca. Segna un gol alla squadra oro con un’imbucata delle sue e avrebbe potuto segnarne altri due.
MOSETTI: 6.5
Uno dei giocatori più dotati tecnicamente che abbiamo mai visto. Se avesse giocato in un’altra sauadra, supportato magari da un Tarallo o da un Atzeni, siamo sicuri che avrebbe fatto fuoco e fiamme e anche così è riuscito a segnare due gol e aseminare avversari fino a che non esaurito le forze. Averlo a tempo pieno sarebbe una grande fortuna.