Buongiorno amici gialloblu e buon inizio di settimana. Domani comincia il campionato ma prima di iniziare questa nuova avventura vogliamo intrattenervi con una statistica ovvero quella relativa alla classifica dei giocatori dell’Olympic per numeri di trofei vinti.
La classifica che abbiamo stilato prende in considerazione i titoli vinti in gare ufficiali ovvero i campionati invernali, i tornei estivi, le coppe “europee” legati a questi tornei, i tornei di breve durata ma comunque ufficiali organizzati dalle stesse associazioni che organizzano i tornei principali e le Challenge Cup organizzate dalla stessa Olympic.
Vengono considerati trofei i primi, i secondi e i terzi posti raggiunti da ogni calciatore nelle suddette competizioni. Ecco le prime dieci posizioni. Nota bene: nella classifica vengono indicati il numero complessivo di trofei e tra parentesi la divisione tra primi, secondi e terzi posti.
In questa classifica mancano molti giocatori che figurano nelle prime venti posizioni della classifica presenze di tutti i tempi dell’Olympic come il leggendario Stefano Tagliaferri (fermo a 8 trofei complessivi), Fabio Tagliaferri (8 anche per lui), Alexander Ruggeri (11), Francesco Tani (7), Alessandro Guarino (4), Davide Baldi (5), Gianluca Atzeni (10), Francesco Sforza (3) e Giordano Attili (1). I casi più eclatanti di giocatori che hanno giocato meno ma che hanno ottenuto più trofei sono Domenico Caserta (ventiduesimo in classifica presenze ma con 7 trofei in bacheca) e Rosario Palazzo (trentasettesimo in classifica presenze ma con ben 9 coppe all’attivo).
Dal mese prossimo (aggiornamento del primo novembre 2025) questa classifica verrà aggiunta nella pagina delle statistiche visionabile sempre nel menù in alto a sinistra nella versione mobile e in alto nella versione desktop del sito ufficiale.
In fondo è vero, i ritorni nel calcio rilasciano sempre quel friccico di romanticismo. Ci sono ritorni che lasciano il segno, altri sono destinati solo a restare quel bel sogno del calciatore che era e che non tornerà mai, altri invece vedono un susseguirsi di incroci, di andirivieni che a volte si fa fatica a comprendere. Perdersi per poi riprendersi non è dividersi cantavano i Negroamaro, o un TI LASCIO PERCHE’ TI AMO TROPPO come in una simpatica commedia; spiegare e/o raccontare un parziale addio, o meglio, un arrivederci, non è mai una banalità. Lasciarsi è un atto di egoismo, tale da prevedere un cambiamento, tale da portare esperienza in un rapporto, calcistico in questo caso, che fa bene ad entrambi le parti.
L’Olympic, che di storie romantiche ne ha raccontate in tutti questi anni nei suoi almanacchi storici, ha in fatto di ritorni qualcosa di magico. Un cordone ombelicale per alcune persone tale da non tagliarsi mai. Se potessimo premere su REWIND allora ci verrebbero in mente tante anime calcistiche che hanno vestito la maglia gialloblu, gente che va, che gente che viene come in una stazione di Bombay: chi entra dalla Sleeper Class, e chi ne esce da una squallida Terza Classe e chi rientra dal portone principale della First, pronto a sudare, a ricrederci e rimettersi alla prova con la maglia gialloblu, anticamente stropicciata ma che non passa mai di moda. Gente che, anche se non gioca, resta ed è presente ad una festa, o ad una semplice amichevole fraterna. Gente che in realtà non se ne è mai andata.
Allora ripercorriamo i grandi ritorni dell’Olympic con alcuni giocatori simbolo. I più noti, i più acclamati e gli arrivederci più tumultuosi:
Alessandro Rencricca, recordman di gol, si è allontanato dall’Olympic dopo la famosa “Reggenza Ruggeri”. Peggio dell’arrivo dei comunisti, peggio del trasferimento di Manfredonia alla Roma. Un’onta per il libero di Centocelle che, una volta aver visto Perrone allontanarsi dall’incarico di Presidente, il suo affiatamento per la casacca gialloblu è venuto meno, tanto da cercare appiglio nelle vesti viola degli ex acerrimi nemici del Moviola. Ma le storie non hanno sempre un lieto fine, anzi, a volte neppure sbocciano. L’avventura dura a malapena due stagioni (2019-20 e 2020-21). Alessandro in punta di piedi decide di ritornare dopo una breve pausa, seppur con meno enfasi, ma con una Sans Souci da far invidia.
Tra il dire il fare c’è di mezzo il mare, o forse qualche oceano o continente. E’ il caso di Simone Montaldi e la sua maglia numero 7. Dal 2015-16 al 2022-23, Simone decide che il calcio non è più affar suo. Un Globetrotter selvaggio che torna, seduce ed abbandona. Qualche sporadica presenza e via per altre corse ed avventure lavorative. Da un anno Simone è tornato alla base e sembra più voglioso come mai accaduto, pronto a scrivere capitoli importanti per la storia gialloblu. Durerà?
Filiberto Evergreen Tarallo è il fico d’India che non si secca mai. Da giugno 2011 a settembre 2021 Filiberto l’Olympic non la vede neppure con il telescopio. Vince e stravince con la Svezia nei campi di tutta Roma Sud e chissà in quali altri centri sportivi. Torna come un simbolo di saggezza negli spogliatoi, torna a deliziare platee giovanili che, se all’epoca fosse esistito Tik Tok, ora i “ragazzini” gli porterebbero rispetto nel vedere le sue vecchie giocate.
Andrea Fantini ha scritto pagine importanti. Ormai il suo è addio è un lontano ricordo, ma all’epoca gli arrivederci fioccavano. Presenza costante dal 1999-00 al 2002-03, con una parentesi buia causata dalla distanza abitativa per due stagioni, per poi riprendersi l’Olympic sulle sue enormi spalle. Un baluardo d’attacco, un Mazinga d’altri tempi che con il suo definitivo trasferimento a Bologna ha lasciato un vuoto.
Ad Alessandro Pizzoni va l’allontanamento più longevo, un po’ come Ulisse lontano dalla sua Itaca. Dal 2003-04 al 2022-23 l’esterno gialloblu non ha pensato neanche lontanamente di vestire i colori gialloblu. Un ritorno inaspettato, ben visto per il carisma e la voglia che ha sempre messo in campo, anche da avversario.
Ci sono poi degli addii che hanno il sapore della vendetta. Un po’ come i fratelli Dassler che una volta separatosi fondarono uno l’Adidas e l’altro Puma. Gianluca Bisogno e Francesco Tani, dal 2011-12 al 2014-15 una volta separatosi scelsero di vestire altre maglie: le loro. Scarsenal prima, Rayo Vallecanaro poi, entrambe senza un concreto successo per poi accasarsi alla conosciuta Autoricambi Bernocchi. Entrambi tornarono per una stagione, ma tra acciacchi ed impegni il loro apporto alla squadra è stato l’equivalente di una minestra riscaldata andata a male.
Fabio Formica e Fabrizio Formiconi dal 2001 al 2004 giocano fior fior di partite con l’Olympic per poi separarsi fino al 2011-12. La loro amicizia li ha portati a giocare sempre insieme, a scegliersi prima come individui, poi come componenti di una squadra. Seppur per il primo sembrano ormai perse le tracce, per Fabrizio la sua presenza è più che mai continua, non solo in campo ma anche nei social network e nelle chat. Un punto di riferimento che nonostante sia stato martoriato dagli infortuni, è stato sempre disponibile.
Buongiorno e buon lunedì. Oggi penultimo articolo di questa stagione in cui vi diamo il consueto aggiornamento delle statistiche di tutti i tempi della nostra squadra.
Cominciamo dalla classifica presenze assoluta ovvero quella che comprende le gare di torneo e le amichevoli ufficiali (escluse quindi le partitelle in famiglia). Ecco le prime 20 posizioni:
FABRIZIO PERRONE, 1033 PRESENZE
ALESSANDRO RENCRICCA, 599
FABRIZIO FORMICONI, 426
GIANLUCA BISOGNO, 349
STEFANO TAGLIAFERRI, 325
ANDREA FANTINI, 311
FABIO TAGLIAFERRI, 296
FABIO ANTOINE FORMICA, 291
EMILIANO BELLI, 259
ALESSANDRO SANTOLAMAZZA, 253
ALEXANDER RUGGERI, 252
FILIBERTO TARALLO, 226
SIMONE MONTALDI, 211
FRANCESCO TANI, 194
ALESSANDRO GUARINO, 102
FRANCESCO SFORZA, 97
GIANLUCA ATZENI, 96
GIORDANO ATTILI, 89
ALESSANDRI PIZZONI, 86
DAVIDE BALDI, 82
Ecco invece la classifica presenze di tutti i tempi nelle sole gare dei tornei (prime 20 posizioni):
FABRIZIO PERRONE, 667 PRESENZE
ALESSANDRO RENCRICCA, 461
FABRIZIO FORMICONI, 321
GIANLUCA BISOGNO, 249
FABIO FORMICA, 242
ANDREA FANTINI, 234
ALEXANDER RUGGERI, 201
EMILIANO BELLI, 184
SIMONE MONTALDI, 182
FILIBERTO TARALLO, 162
STEFANO TAGLIAFERRI, 159
FRANCESCO TANI, 143
ALESSANDRO SANTOLAMAZZA, 142
FABIO TAGLIAFERRI, 106
GIANLUCA ATZENI, 84
GIORDANO ATTILI, 75
ALESSANDRO GUARINO, 72
ALESSANDRO PIZZONI, 69
FRANCESCO SFORZA, 67
DOMENICO CASERTA, 67
Ecco ora la classifica cannonieri di tutti i tempi nelle sole gare di torneo (prime 20 posizioni):
ALESSANDRO RENCRICCA, 357 GOL
ALEXANDER RUGGERI, 335
FABIO FORMICA, 307
ANDREA FANTINI, 263
STEFANO TAGLIAFERRI, 219
SIMONE MONTALDI, 206
FILIBERTO TARALLO, 173
GIANLUCA BISOGNO, 141
FABRIZIO PERRONE, 137
FABRIZIO FORMICONI, 123
DOMENICO CASERTA, 108
GIANLUCA ATZENI, 100
FABIO TAGLIAFERRI, 93
FRANCESCO TANI, 69
EMANUELE GENNARI, 63
ALESSANDRO PIZZONI, 56
FRANCESCO SFORZA, 52
GIANLUCA SACCHI, 49
VALERIO COLLU, 40
ALESSANDRO MIRKO ARDITI, 39
Infine, ecco la classifica assist a partire dalla stagione 2010/2011 riferita alle sole gare di torneo (prime 10 posizioni):
ALEXANDER RUGGERI, 129 ASSIST
ALESSANDRO RENCRICCA, 119
FABIO FORMICA, 113
SIMONE MONTALDI, 101
FABRIZIO FORMICONI, 82
ANDREA FANTINI, 71
DOMENICO CASERTA, 48
ATZENI GIANLUCA, 33
ALESSANDRO MIRKO ARDITI, 26
GIORDANO ATTILI e FABRIZIO PERRONE, 23
Per questa stagione l’angolo delle statistiche chiude qui. Il prossimo aggiornamento è previsto per fine dicembre 2023. Domani pubblicheremo l’ultimo articolo di questa stagione in cui scriveremo un breve consuntivo dell’annata e vi saluteremo per le vacanze.
Archiviata la prima tranche di festività natalizie ci avviamo alla fine del 2021. Il 23 dicembre scorso il Governo ha introdotto il decreto sulle festività e qualcuna di queste regole potrà influenzare il proseguo della stagione gialloblù. Di questo però parleremo più approfonditamente nei prossimi giorni, quando si avvicinerà l’amichevole fissata per martedì 4 gennaio.
Intanto pubblichiamo gli aggiornamenti semestrali sulle statistiche storiche della squadra.
CLASSIFICA PRESENZE DI TUTTI I TEMPI (PRIME 20 POSIZIONI)
CLASSIFICA PRESENZE SOLO GARE TORNEI (+GOL, MEDIA GOL E CARTELLINI) PRIME 20 POSIZIONI
CLASSIFICA GOL SOLO GARE TORNEI (prime 20 posizioni)
CLASSIFICA ASSIST GARE DI TORNEI DALLA STAGIONE 2020/2011 (PRIME 10 POSIZIONI)
CLASSIFICA CARTELLINI SOLO TORNEI (PRIME 10 POSIZIONI)
E con questo è tutto. Negli ultimi giorni del 2021 cominceremo a parlare dell’amichevole in famiglia organizzata per martedì 4 gennaio per la quale c’è già una lunga lista di giocatori convocati.
Dopo aver pubblicato i risultati dei quattro premi messi in palio dalla società chiudiamo la settimana con le statistiche di fine anno.
PRIME DIECI POSIZIONI CLASSIFICA PRESENZE DI TUTTI I TEMPI
PERRONE 958 PARTITE
RENCRICCA A. 566
FORMICONI 388
BISOGNO 332
TAGLIAFERRI S. 325
FANTINI A. 311
TAGLIAFERRI F. 291
FORMICA 261
SANTOLAMAZZA A. 253
RUGGERI 251
PRIME DIECI POSIZIONI CLASSIFICA PRESENZE NEI TORNEI
PERRONE 624 PARTITE
RENCRICCA A. 438
FORMICONI 294
BISOGNO 236
FANTINI A. 234
FORMICA 219
RUGGERI 200
MONTALDI 174
TAGLIAFERRI S. 159
BELLI 147
PRIME DIECI POSIZIONI CLASSIFICA CANNONIERI NEI TORNEI
RENCRICCA A. 349 GOL
RUGGERI 334
FORMICA 283
FANTINI A. 263
TAGLIAFERRI S. 219
MONTALDI 196
TARALLO 166
BISOGNO 138
PERRONE 119
FORMICONI 110
PRIME DIECI POSIZIONI CLASSIFICA ASSIST NEI TORNEI DAL 2010 AL 2021
RUGGERI 128 ASSIST
RENCRICCA A. 109
MONTALDI 98
FORMICA 96
FORMICONI 72
FANTINI A. 71
CASERTA 48
BISOGNO 33
ARDITI E ATZENI G. 26
ATTILI 23
PRIME DIECI POSIZIONI CLASSIFICA CARTELLINI
RENCRICCA A. 34 GIALLI E 1 ROSSO
TAGLIAFERRI S. 34+1
PERRONE 32+1
FORMICA 29+6
FORMICONI 26+2
FANTINI A. 19+1
TARALLO 13+2
ATTILI 9+2
TANI 7+1
SACCHI 6+1
CLASSIFICA PRIME DIECI POSIZIONI RIGORISTI
RENCRICCA A. 38 GOL SU 55 RIGORI (69.0%)
PERRONE 20/29 (68.9%
FORMICA 11/13 (84.6%)
RUGGERI 9/14 (64.2%)
SFORZA 7/7 (100%)
SACCHI 7/9 (77.7%)
ATZENI M. 6/7 (85.7%)
TARALLO 6/11 (54.5%)
FORMICONI 5/7 (71.4%)
LUCIANI P. 4/4 (100%)
Per questa stagione abbiamo concluso anche gli articoli riguardanti le statistiche. Il sito continuerà a pubblicare notizie da lunedì 26 a venerdì 3o luglio dopo di che andrà in vacanza. Buon week end!
Con l’aggiornamento di oggi completiamo il resoconto delle statistiche storiche della società gialloblu.
Ecco le prime dieci posizioni della classifica marcatori di tutti i tempi relative alle sole gare di tornei:
ALESSANDRO RENCRICCA 349 gol
ALEXANDER RUGGERI 311 gol
FABIO FORMICA 283 gol
ANDREA FANTINI 263 gol
STEFANO TAGLIAFERRI 219 gol
SIMONE MONTALDI 196 gol
FILIBERTO TARALLO 166 gol
GIANLUCA BISOGNO 138 GOL
FABRIZIO PERRONE 119 gol
FABRIZIO FORMICONI 110 gol
Gli altri giocatori della rosa attuale: Gianluca Atzeni 79 gol; Luca Baldini 26 gol; Paolo Luciani 20 gol; Fabrizio Tocci 10 gol; Roberto Manoni e Alessandro Olivieri 3 gol.
Ecco invece le prime dieci posizioni della classifica assist dalla stagione 2010/2011 ad oggi:
ALEXANDER RUGGERI 117 assist
ALESSANDRO RENCRICCA 109
SIMONE MONTALDI 96
FABRIZIO FORMICONI 72
ANDREA FANTINI 71
DOMENICO CASERTA 48
GIANLUCA BISOGNO 33
ALESSANDRO ARDITI 26
GIORDANO ATTILI 23
FRANCESCO TANI 20
Per questa stagione è tutto. Da domani, mercoledì 19 agosto, comincia ufficialmente la stagione 2020/2021!
Ieri abbiamo pubblicato le statistiche riguardanti la stagione appena terminata e potete trovare l’articolo appena qui sotto nella home page del sito.
Tra oggi e domani invece pubblicheremo le statistiche storiche della squadra ovvero le principali classifiche di rendimento individuali che prendono in considerazione tutte le gare giocate dal 1995 a oggi.
Cominciamo con le prime dieci posizioni della classifica presenze di tutti i tempi (partite di tornei più amichevoli ufficiali):
Chiudiamo l’articolo con le prime dieci posizioni della classifica presenze e gol relativa alle sole gare di tornei (escludendo quindi le amichevoli ufficiali):
Francesco Sforza e Fabrizio Perrone in aeroporto nel 2010
Oggi riportiamo in vita un ricordo di una partita giocata il 15 febbraio del 2011. La situazione in campionato per l’Olympic è deludente e la gara da giocare contro i Tamarri, penultimi in classifica, sembra l’occasione giusta per risalire la china ma in campo tutto appare fin da subito complicato.
Mimmo Caserta alza bandiera bianca per infortunio, Rencricca si infortuna nel riscaldamento e Perrone è influenzato. Gli ultimi scendono in campo ma non sono in condizioni tali da poter offrire il loro usuale contributo.
Nonostante ciò è l’Olympic a passare in vantaggio grazie al bomber Sforza ottimamente servito da Bisogno. I Tamarri pareggiano su calcio di punizione con Perrone reso insicuro dalla febbre ma i gialloblù si riportano avanti con Fantini che scocca un tiro così potente da piegare le mani al portiere.
Nel secondo tempo l’Olympic non riesce a creare gioco a dieci minuti dalla fine i Tamarri pareggiavano. Era la prima beffa per i nostri ragazzi che nel finale subiscono un altro colpo dalla Dea Bendata. Bisogno prova una conclusione a botta sicura, la palla colpisce in pieno Fantini sulla schiena e viene deviata sul palo.
Al termine di questa clamorosa carambola l’arbitro fischia la fine. La situazione di classifica dell’Olympic viene definita “moribonda” e i gialloblù si qualificheranno solo per l’Europa League: sarà un viatico doloroso ma i nostri la vinceranno quell’Europa League per un trionfo di cui attendiamo ancora un seguito dopo tutti questi anni.
Le pagelle di quel giorno penalizzano tutti i giocatori; particolarmente deludenti Sforza e Bisogno mentre Formiconi si eleva leggermente sopra gli altri.
Dopo Lungo tempo torna la rubrica dell’amarcord con i racconti di fatti e incontri del passato. Oggi torniamo indietro nel tempo di otto anni fa, al 9 febbraio 2012, giorno in cui l’Olympic affrontò i Tamarri nella seconda giornata della Challenge Cup IV.
Quel giorno i gialloblù si presentano alla Madonnetta con la fatica di aver giocato appena quarantotto ore prima in campionato. Le formazione vede Belli in porta, Rencricca e Formiconi in difesa, Montaldi e Tani a centrocampo, Fantini e Caserta in attacco.
Nel primo tempo l’Olympic appare svogliata e poco motivata, nonostante ciò la prima frazione termina sul 4 a 1 grazie alla tripletta di Montaldi e alla punizione di Rencricca. Il difensore festeggia il ragguardevole traguardo delle 300 presenze e sfoggia la fascia di capitano al braccio sinistro.
Nel secondo tempo i Tamarri reagiscono segnando due gol ma i gialloblù, pur impegnandosi al minimo, riescono a a riprendere le redini del match realizzando altri quattro gol grazie a Montaldi, Formiconi, Rencricca e Fantini.
Anche per Formiconi si tratta di una serata speciale infatti per lui le presenze con la maglia dell’Olympic diventano 250. Deludono invece Tani e Caserta che nemmeno riescono ad entrare nel tabellino dei marcatori.
Le foto dell’incontro presenti nell’archivio sono davvero belle e ne potrete trovare tre in cima a quest’articolo. Una cosa è certa: della Challenge Cup ci manca tutto, il clima, le squadre, il giocare due gare a settimana. Era proprio una bella idea e presto scriveremo un articolo per spiegare cosa fosse la Challenge Cup anche ai neofiti.
In una giornata senza notizie e con la squadra per la sfida con l’Happy Milf già pronta riapriamo la rubrica dei ricordi. Oggi l’amarcord ci porta indietro nel tempo di otto anni e precisamente a mercoledì 23 novembre 2011. Quel giorno si svolgeva la quinta giornata del campionato Generazione Calcetto e l’Olympic affrontava il Mo’viola.
Il morale dei gialloblù era alto perché appena cinque giorni prima l’Olympic aveva battuto i viola in Challenge Cup. La formazione dell’Olympic era pressoché la stessa e fin da subito i nostri mettono sotto pressione gli avversari dominandoli e sfiorando il gol in due occasioni. Miracolosamente però, il Mo’viola va all’intervallo sullo 0 a 0 e alla ripresa delle ostilità va inaspettatamente in vantaggio.
Per l’Olympic è una vera e propria beffa e, come se non bastasse, poco dopo arriva anche la rete dello 0 a 2. I gialloblù riescono finalmente a riorganizzarsi e a metà secondo tempo Fantini serve Caserta che dribbla due difensori e segna finalmente un gol.
Purtroppo l’euforia per aver dimezzato le distanze dura poco. L’arbitro assegna un calcio di rigore al Mo’viola per fallo di Rencricca e nel finale arriva anche la rete dell’1 a 4.
Per i nostri è una beffa. L’Olympic ha messo sotto gli avversari mostrando un gioco assolutamente migliore ma alla resa dei conti è mancato qualcosa. Purtroppo, da questa sconfitta nascerà un’impressionante serie negativa dei nostri che terminerà solo all’inizio del 2012, almeno nel campionato.
Quel giorno l’Olympic schierò Perrone, Rencricca, Formiconi, Tani, Fantini e Caserta. La foto dell’articolo si riferisce ad una burla dello spogliatoio in riferimento alla maglia numero 7, un argomento che magari tratteremo un giorno in una futura puntata dei ricordi.