
MARTEDI’ 5 LUGLIO 2022, ORE 21
ESCHILO 2
AMICHEVOLE
GARA 1193
OLYMPIC 1989 F.C. – OSTHIAM CITY
10-4 (3-1)
MARCATORI: 3 CASONE, 3 TARALLO, 1 FORMICA, 1 FORMICONI, 1 PERRONE, 1 AUTOGOL
Dimenticate la brutta serata del 22 giugno, dimenticate i climi tesi e le discussioni con toni incivili, dimenticate gli arbitri incompetenti. dimenticate tutto questo e ricordate a lungo la serata di ieri perché rappresenta il calcio che piace a noi. Ieri all’Eschilo 2 c’era un clima caldo e accogliente: la squadra avversaria era tosta ma corretta e la tribunetta era piena di mogli e bambini che incitavano l’Osthiam City a gran voce. L’Olympic invece non aveva pubblico ma per i gialloblù era comunque una serata speciale perchè a distanza di due anni e mezzo dall’infortunio faceva il suo ritorno Francesco Tani. Il Maghetto purtroppo ha dovuto ritirarsi definitivamente dal calcio (troppo grave l’infortunio, troppo complicato ricorrere all’operazione, troppo lunghi i tempi di recupero) ma decideva di fare visita ai suoi ex compagni assistendo a tutto l’incontro e partecipando poi alla cena post partita. Rivederlo in panchina con la maglia gialloblù addosso è stata una bellissima ed intensa emozione, una di quelle sensazioni uniche che solo la nostra squadra sa dare.
Rispetto alla partita di giovedì scorso l’Olympic confermava solo Fabrizio Perrone ed Emiliano Belli, a loro si aggiungevano i difensori Alessandro Rencricca e Fabrizio Formiconi e gli attaccanti Andrea Cascone, Fabio Formica e Filiberto Tarallo. Se nell’ultima partita il grande problema era stato quello di trovare la via della rete, questa volta le premesse per creare qualcosa di bello in attacco c’erano tutte. E invece il primo tempo è stato decisamente a favore dell’Osthiam che creava moltissime palle gol e trovava in Belli un autentico muro a frustrare i tentativi degli attaccanti in maglia nera. L’Olympic si difendeva come poteva ma in contropiede riusciva a creare scompiglio nell’area avversaria e così il primo tempo si chiudeva sul 3 a 1 grazie alla doppietta di Tarallo e al gol di Cascone.
Nel secondo tempo cambiava tutto: l’Osthiam perdeva compattezza e freschezza atletica mentre l’Olympic cresceva molto alla distanza diventando padrone del campo. La difesa ora rischiava pochissimo mentre l’attacco concretizzava quasi ogni pericolo portato dalle parti del portiere avversario. I maggiori protagonisti gialloblù della serata era Cascone e Tarallo mentre nel finale si faceva male Formica che era costretto ad abbandonare il campo.
Al fischio finale il tabellino recitava 10 a 4 per l’Olympic. I nostri esultavano, gli avversari meritavano applausi e complimenti sia dai gialloblù che dai tanti bambini presenti in tribuna che invadevano gioiosamente il campo per dare due calci al pallone insieme ai loro papà che ai loro occhi sembravano più forti di Benzema e Lewandoski.
La serata finiva a tarda notte, con una pizza e una birra, con le foto di rito con l’indimenticato Francesco Tani, e le canzoni dei Pinguini Tattici Nucleari a fare da contorno.
PAGELLE
BELLI: 7
Stanotte gli attaccanti in maglia nera avranno avuto incubi a tinte arancioni. Piccolo, piccolo eppure copre la porta come fosse Bud Spencer. Finale di stagione eccellente: partito in sordina, dopo tante serate di strenua resistenza, sta offrendo un finale di stagione eccellente e potrebbe puntare alla sua seconda Pigna d’Oro in carriera.
RENCRICCA A. : 6.5
Anche se a ritmi non altissimi in difesa sbaglia molto poco e lavora molto bene coordinandosi alla perfezione sia con Tarallo che con Formiconi. Ieri sera aveva anche il piede molto caldo e il suo tipico filtrante alla Pirlo ha funzionato molto e bene. Se avessimo dovuto dargli un voto per la pizza che ha ordinato però sarebbe stato un 4 pieno. Chiede salame piccante e gorgonzola e poi è costretto a racimolare l’acqua di scopo dalle grondaie per dissetarsi sul raccordo. Sistema parzialmente la fedina penale accompagnando sul porta pacchi l’infortunato Formica.
FORMICONI: 7
Entra nel secondo tempo e per l’Olympic si tratta di una vera e propria scossa di adrenalina. Se pensiamo che a inizio ripresa l’Osthiam cala vistosamente e che la squadra gialloblù invece cresce alla distanza allora possiamo dire che l’ingresso di Formiconi è stato uno dei segreti della bella vittoria dell’Olympic. Sulle fasce fa terra bruciata, segna un gol e provoca l’autogol di Triggiani con un tiro/passaggio degno del miglior Bisogno.
PERRONE: 6.5 capitano
Situazione ottimale per lui ieri sera nel senso che Tarallo gli chiede di mettersi centrale di difesa, poi entra Rencricca e nel secondo tempo c’è pure Formiconi. Con queste possibilità il capitano può finalmente dedicarsi a quello che gli riesce meglio ovvero aiutare il compagno di reparto schierati in posizione centrale e sgroppare su e giù per la fascia. Dopo aver sciupato due nitide palle gol, a inizio ripresa segna un bel gol di sinistro.
TARALLO: 6.5
A inizio partita chiede espressamente di giocare come vertice basso della difesa e i risultati sono piuttosto buoni nonostante gli avversari gli siano superiori in spunto e velocità. Secondo noi le cose migliori le fa sempre e comunque sulla trequarti dove da ventidue anni dispensa lezioni di calcio gratuite a generazioni diverse di avversari. Gli assist, svariati, non li abbiamo contati ma i gol si, ben tre. Non possiamo che apprezzare questa sua stagione.
FORMICA: 6.5
Ormai ci sono due Olympic, quella con Formica e quella senza Formica e la differenza è un po’ quella che c’è tra un hamburger vero e uno vegano. L’anno prossimo ci potremo godere, speriamo fin dall’inizio, di una bellissima sfida interna tra lui e Cascone a chi segna più gol e fa più assist. Ieri sera ha segnato un gol e nel finale si è infortunato. Attendiamo aggiornamenti augurandogli tutte le fortune.
CASCONE: 7
Dopo aver saltato la precedente partita ieri sera ce lo siamo proprio goduto. Vederlo giocare sullo stretto è uno spettacolo perché salta avversari più facilmente in mezzo a mille gambe che in campo aperto. Segna ben tre gol e anche se non si porta il pallone a casa riceve le congratulazioni di tutti i compagni e degli avversari.