Archivi tag: Alessandro Rencricca

Olympic 2000 – Autoricambi Bernocchi 3-6

MARTEDI’ 14 DICEMBRE 2010, ORE 20.10
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 672
TORNEO APERTURA 2010/2011, VII GIORNATA
OLYMPIC 2000 – AUTORICAMBI BERNOCCHI
3-6 (0-2)

MARCATORI:
2 FANTINI
1 AUTOGOL

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO ANDREA FANTINI

L’Olympic esce dal campo mesta e abbattuta, la settima giornata di campionato infatti è stata la scena per un’altra prova deludente della squadra gialloblù che è riuscita nell’impresa di venir sconfitta dall’unica squadra finora sempre battuta, gli Autoricambi Bernocchi.
A onor del vero va detto che i nostri avversari, seppure a zero punti in classifica prima della partita contro l’Olympic, erano stati sfortunati e non meritavano certo di essere il fanalino di coda del torneo. Ma questo importa solo relativamente a noi perché ci ritroviamo adesso con una situazione di classifica deprimente, precisamente sesti, superati dal Moviola e senza un preciso obiettivo di fronte se non quello di provare a vincere quante più partite possibili per tentare l’utopistica qualificazione ad una Champions a cui per ora sembrano destinate formazioni decisamente superiori alla nostra.
La partita di ieri è stata in parte simile a quella vista con il Moviola. Anche gli Autoricambi Bernocchi, come la squadra di Rossi, ci ha surclassato per grinta e carattere. La differenza di gioco è stata altrettanto vistosa ma è stato chiaro fin dall’inizio che i bianconeri vincevano quasi tutti i contrasti e ci battevano perché lo volevano di più.
Non abbiamo mai vinto una partita senza meritarlo sul piano caratteriale e ieri è stata l’ulteriore riprova che senza attributi l’Olympic è pari ad una squadra destinata alla retrocessione.
Il primo tempo è stato simile a quello giocato nell’ultimo incontro con il Centro: la nostra squadra ha regalato venticinque minuti agli avversari che hanno ringraziato e portato a casa due gol, il primo trovando il nostro schieramento totalmente scoperto in azione di ripartenza e il secondo su calcio di punizione da posizione centralissima.
Cascone e compagni sembravano irrefrenabili mentre i nostri giocatori sembravano fermi come lapidi. Non è un caso che l’Olympic abbia concesso il tiro libero dopo sei falli già al ventesimo del primo tempo. Perrone però parava il tiro dopo che poco prima aveva brillantemente deviato sul palo un bel tiro al volo.
I gialloblù sono andati un pochino meglio nella ripresa ma anche nel secondo tempo abbiamo dovuto fare a meno tra virgolette di Rencricca che proprio come contro il Centro venerdì scorso non entrava mai in gara: problemi di natura fisica dichiarava il numero 4 ma a noi sembravano problemi di concentrazione.
Capita, ma se capita a Rencricca ecco che la principale fonte di gioco della squadra si ferma e il carattere di Formiconi è servito a poco visto che Baldi e Bisogno sono apparsi molto spenti mentre Santolamazza e Fantini facevano il minimo indispensabile per elevarsi dalla triste media generale.
Peccato, si è persa un’occasione di ottenere tre punti là dove li avevano finora ottenuti tutti. Santolamazza ha riaperto la partita provocando un autorete, Fantini segnava il secondo gol ma dopo entrambe le segnature gli avversari segnavano due reti approfittando di due colossali cavolate dei nostri difensori.
Segno che non era proprio serata. Nei minuti finali non succedeva niente di cambiasse la direzione della partita, anzi, e finiva 6 a 3, risultato che sanciva la quarta partita consecutiva dell’Olympic senza vittoria.
Non vinciamo ormai dal 22 novembre e rimangono due partite prima della sosta invernale. La partita del 17 dicembre in Challenge Cup potrebbe rivelarsi un boomerang fantozziano.
Speriamo che la voglia di Guarino e Tagliaferri ci porti a vincere il derby con l’X-Box Live ma si tratta di un incontro che in chiave futura può dire poco. Anzi, perderlo significherebbe far sprofondare ulteriormente la squadra mentre un’eventuale vittoria non significherebbe più di tanto se non garantire la continua crescita di forze fresche che potrebbero tornare utili in campionato.
L’anno si chiuderà poi con la sfida con il West Ham, una partita che potrebbe impedire a qualcuno di mangiare il panettone a Natale!

NOTE:
CLIMA Clima estremamente rigido
SPETTATORI circa 10
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa CHAMPIONS 2008

PAGELLE

1.PERRONE: 6 cap.
Ultimamente trascorre delle serate poco divertenti. La squadra protegge poco la sua porta e lui non è in condizioni per particolari miracoli. Si adegua al momento facendo il suo.

4.RENCRICCA A. : 4.5
Partita in fotocopia rispetto alla precedente contro il Centro: riscaldamento breve e a marce ridotte, primo tempo poco convincete e ripresa demoralizzante. Qualcuno insinua che abbia problemi di natura personale o comunque qualcosa che lo gli impedisca di avere la giusta voglia e concentrazione. Noi speriamo semplicemente che torni presto il giocatore che conosciamo perché in queste condizioni è deleterio per la squadra.

8.FORMICONI: 5.5
Deve correre per due, tre, quattro compagni e finisce per perdere la bussola commettendo la sua personale dose di errori. Caratterialmente c’è sempre ma venendo costretto a tutto questo lavoro extra finisce anche lui nel vortice nero in cui la squadra è sprofondata.

6.SANTOLAMAZZA: 6
Terza partita consecutiva in campionato e inevitabili progressi di tenuta atletica. Nonostante ciò deve fare ancora tanta strada per potersi considerare un titolare anche se alla fine fa sempre il suo contribuendo alla prima rete avversaria provocando l’autogol di un difensore avversario con un tiro cross insidioso.

10.BALDI: 5
Cerca sempre la soluzione più difficile tra quelle possibili (e a volte anche tra quelle impossibili) e quindi ha una percentuale di errore altissima.

7.BISOGNO: 5
Non entra nel vivo del gioco e si mangia due gol che avrebbero potuto cambiare la partita. Si attende un suo exploit che, come nelle passate stagioni, possa innescare la sua annata finora un po’ grigia.

19.FANTINI: 6
Non sfugge all’andazzo generale però ha due occasioni e per due volte batte il portiere degli Autoricambi con tocchi facili, precisi ed efficaci. Con questa doppietta scavalca Rencricca sia nella classifica della Scarpa d’Oro che nella classifica dei cannonieri gialloblù in campionato. Inoltre il gol numero 88 nei tornei gli consente di superare nuovamente Fabio Tagliaferri che venerdì scorso l’aveva a sua volta superato nella graduatoria all times dei marcatori dell’Olympic in gare ufficiali.

Olympic 2000 – Centro 4-4

VENERDI’ 10 DICEMBRE 2010, ORE 21.10
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 671
OLYMPIC CHALLENGE CUP 2010/2011, II GIORNATA
OLYMPIC 2000 – CENTRO
4-4 (0-3)

MARCATORI:
2 FORMICONI
1 RENCRICCA A.
1 TAGLIAFERRI F.

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO FORMICONI

L’Olympic del venerdì non riesce a vincere nemmeno al secondo tentativo e rimanda la prima vittoria in Challenge Cup alla prossima giornata, quando se la vedrà contro l’X-Box Live di Tani e Marletta.
Rispetto alla sconfitta di sette giorni fa contro i Tamarri i gialloblù fanno registrare un miglioramento deciso sul piano del gioco e su quello del carattere anche se il primo tempo della sfida di ieri è tutto da dimenticare.
Elemento imprescindibile di questo miglioramento è stato l’apporto dei due outsider Guarino e Tagliaferri, apparsi piuttosto a terra nella prima giornata e ieri animati da una nuova verve agonistica e da stimoli che forse all’esordio non erano riusciti a trovare.
L’unica variazione rispetto alla prima formazione presentata in Challenge Cup era il rientro di Rencricca che rivelava Bisogno (non convocato per turn over) mentre dall’altra parte del campo si schierava il Centro con la solita panchina lunga e il solito entusiasmo adolescenziale.
I bianco rossi partivano forte, fortissimo e guadagnavano il doppio vantaggio con due azioni avvolgenti, la prima terminava con un facile tap in sotto porta mentre la seconda si concludeva con un autorete di Rencricca che per anticipare un attaccante avversario batteva imparabilmente Perrone.
L’Olympic nei primi venticinque minuti di gioco sembrava nel pallone più totale: la difesa stentava a trovare le posizioni e le distanze (soprattutto a causa di un Rencricca entrato a freddo e che ha faticato ad entrare in partita) e l’attacco era pressoché inesistente con gli elementi offensivi gialloblù totalmente statici.
Nonostante ciò la squadra riusciva a passare indenne la fase centrale della frazione ma poco prima dell’intervallo un nuovo contropiede avversario si dimostrava letale per l’Olympic che andava al riposo sotto di tre gol.
Lo spettacolo del secondo tempo era decisamente più godibile per i tifosi gialloblù che potevano assistere ad una di quelle rimonte che nella seconda metà degli anni 2000 erano piuttosto frequenti.
La carica la suonava Fabio Tagliaferri con un gol importantissimo soprattutto per lui per come l’attaccante se l’è costruito: il numero 10 andava a pressare un difensore recuperando una palla che sembrava ormai persa e batteva successivamente il portiere con un tocco preciso.
Era solo un’avvisaglia del cambio di rotta dell’incontro perché poco dopo Rencricca segnava il 2 a 3 su calcio di punizione mentre il pareggio arrivava su azione di calcio d’angolo con Fantini che pescava ottimamente Formiconi sul primo palo.
La gara era ormai definitivamente cambiata: l’Olympic, pur commettendo molti errori, ora sembrava più quadrata, più stimolata. Il Centro segnava ancora ma la caparbietà e la grinta di Formiconi portavano il difensore a segnare il bellissimo gol del definitivo pareggio confermando i progressi di gioco e carattere fatti durante l’arco del match da tutta la squadra.
Rispetto a sette giorni fa siamo molto più soddisfatti: il risultato in se non è un granché ma se la finalità di questo torneo era quella di mettere alla prova i giocatori meno utilizzati allora possiamo dire di aver raggiunto un piccolo risultato.
Ora l’obiettivo più prossimo è quello di vedere un ulteriore miglioramento venerdì prossimo nel derby mentre per l’Olympic il prossimo impegno è già tra tre giorni contro l’Autoricambi Bernocchi nel Torneo di Apertura.

NOTE:
CLIMA Clima estremamente rigido
SPETTATORI circa 10
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa FLUO 2006

PAGELLE

1.PERRONE: 6.5 cap.
Qualche acciacco gli impedisce di essere più elastico e reattivo ma quando c’è da parare lui si fa trovare pronto e qualche sua parata nel secondo tempo rende la rimonta un obiettivo fattibile. Importante soprattutto quando intercetta i pericolosi cross avversari.

4.RENCRICCA A. : 5.5
Entra in partita solo nel secondo tempo a causa di un riscaldamento inadeguato e anche nel secondo tempo le responsabilità sulla quarta rete bianco rossa cade su di lui. Bellissimo il gol, una punizione a foglia morta che supera la barriera e entra in gol grazie al disturbo di Formiconi sul portiere. Gli Autoricambi Bernocchi non saranno così clementi come gli attaccanti del Centro così come i tifosi dell’Olympic non saranno così pazienti come ieri sera.

8.FORMICONI: 7.5
Eccolo il prototipo del professionista vero: Apertura o Challenge Cup per lui non fa differenza, corre e soprattutto segna nello stesso identico modo. Nel primo tempo è costretto a fare gli straordinari per tamponare le falle di un’Olympic mal disposta, quando poi la squadra si assesta lui gioca praticamente in posizione di ala, segna il primo gol irrompendo in area con tempismo e raddoppia con una fuga alla Messi sulla fascia destra.
Viene anche ammonito, prova del fatto che per lui non si cono partite più o meno importanti.

7.GUARINO: 6
Serata speciale che ci riconsegna un Guarino d’altri tempi: indossa la maglia numero 7 lasciata libera per una sera da Bisogno e probabilmente ciò gli ricorda i suoi trascorsi. Il primo tempo è da censura un po’ per tutti e lui non fa eccezione ma nel secondo tempo corre tantissimo e pressa ordinatamente impedendo agli avversari costruire gioco con tranquillità. E poi ieri è stata la presenza numero 99 quindi, se sarà presente, contro l’X-Box Live c’è una fascia di capitano premio che l’aspetta.

19.FANTINI: 6-
Prestazione contraddistinta da una gran voglia di fare che però molto spesso induce Andrea a creare una grande confusione a causa di continui spostamenti di versante e di un pressing molto disordinato. Rimandato con qualche debito.

10.TAGLIAFERRI F. : 6
Il gol dell’1 a 3 è un autentico spartiacque tra una prestazione grigia e una prova che sa tantissimo di primo passo verso un futuro più roseo. Dopo quella palla spinta oltre la linea con la pura forza di volontà Fabio comincia a pressare con ordine e a mettere in difficoltà gli avversari. A. A. A. fiducia cercasi, primo abboccamento completato, X-Box avvisato!
Nota statistica: è la rete numero 87 in gare ufficiali e supera in un colpo solo Perrone e Fantini.

Olympic 2000 – Moviola 3-4

MARTEDI’ 30 NOVEMBRE 2010, ORE 22.10
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 669
TORNEO APERTURA 2010/2011, VI GIORNATA
OLYMPIC 2000 – MOVIOLA
3-4 (2-2)

MARCATORI:
2 RENCRICCA A.
1 SANTOLAMAZZA

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO ALESSANDRO SANTOLAMAZZA

Il derby, il “Classico” di Acilia, è andato come nelle ultime due edizioni in gare ufficiali, dimostrazione che, evidentemente, è cambiato il trend delle sfide tra Olympic e Moviola. Negli anni ’90 e fino al 2008 i gialloblù avevano il dominio incontrastato di questa partita così particolare con il Moviola che di tanto in tanto ci faceva lo sgambetto ma il ruolino parlava chiaro e i numeri erano decisamente a favore dell’Olympic.
Poi è cambiato qualcosa, forse, semplicemente, siamo in un periodo in cui la squadra di Daniele Rossi è più forte anche se alla fine questi derby sono molto equilibrati. Ma se analizziamo meglio l’andamento di queste ultimi match mi sembra evidente che il Moviola ha sviluppato una forma di adattamento all’evento mentre i gialloblù lo sentono troppo, finiscono per sbagliare atteggiamento e i primi minuti dell’incontro di ieri sembrano una prova schiacciante.
Ironia della sorte l’Olympic si è trovata a giocare la partita a cui teneva di più senza tutto ciò che di buono aveva messo da parte nelle prime cinque giornate.
Anche nelle sconfitte contro The Boys e Bi Trattoria il fatto di giocare con quasi sempre lo stesso schieramento aveva fatto in modo che tra i sei moschettieri gialloblù nascesse un feeling che raramente la nostra squadra aveva avuto negli ultimi tempi.
E invece nel giro di due giorni la società ha dovuto fare i conti con i forfait di Davide Baldi (il numero 10 che il Moviola temeva tanto), di Andrea Fantini e Francesco Sforza. Al loro posto venivano convocati Alessandro Santolamazza e Massimiliano Scollo, due elementi che ce l’hanno messa tutta per non sfigurare e gli va dato atto che stanno sfruttando tutte le ciance a loro disposizione per dimostrare di poter entrare nel lotto dei titolari. Purtroppo però l’Olympic che è scesa in campo ieri era sfasata e le assenze di Fantini e Baldi hanno costretto Perrone e compagni a reinventare schemi e posizioni che sembravano ormai consolidate.
Infine non dimentichiamo che nonostante tutto l’Olympic ha giocato una partita quasi alla pari con gli avversari e che alla fine poteva scapparci pure un pareggio che avrebbe fatto dimenticare molte delle paturnie che abbiamo avuto nella notte e al risveglio.
Il Moviola dal canto suo è stata eccezionale nel punire fin da subito l’approccio sbagliato dei nostri giocatori. Dopo un minuto Rencricca si faceva scappare l’uomo ma Perrone ci metteva una pezza. Non passavano nemmeno due minuti che l’episodio si verificava nuovamente e stavolta Perrone capitolava. Lo 0 a 2 era già maturo quando i viola stavano ancora assaporando il primo gol: in questa circostanza l’errore era da dividere tra Scollo e Formiconi. Il Moviola ringraziava.
La grande squadra che si aspettavano i tifosi si è vista dopo questa fase di totale debacle infatti l’Olympic riusciva a pareggiare sospinta da un Santolamazza che nei pochi minuti in cui è in campo dimostra di essere ancora un giocatore di valore assoluto. Il difensore inglese riceveva palla da rimessa laterale di Formiconi e si inventava un tiro che batteva Diamanti. L’entusiasmo di Santolamazza era contagioso perché poco dopo Rencricca pareggiava e si andava al riposo sul 2 a 2 con almeno un’occasione per parte di passare in vantaggio.
Anche i secondi venticinque minuti di gioco sono stati altrettanto combattuti. La situazione di parità è durata a lungo ma a metà frazione l’Olympic ha avuto un altro grosso calo di concentrazione e ha subito due reti in rapida successione che in pratica hanno deciso la partita. Particolarmente doloroso il gol del 2 a 4 realizzato da Daniele Rossi che ha approfittato di un errore di Rencricca che ricevuta palla dalla rimessa laterale si è incartato facendosi rubare palla da due attaccanti del Moviola.
E poi c’è stato il solito assalto finale al fortino in cui l’Olympic crea poco e tira ancora di meno. Anche questa volta è stato così ma i gialloblù hanno avuto due occasioni di segnare a cui i tifosi stanno ancora pensando. Formiconi e Bisogno si sono letteralmente divorati due gol che avrebbero perlomeno dovuto fruttare un pareggio mentre oggi ci stiamo chiedendo perché l’Olympic non riesce a battere una grande squadra.
Sono passate sei giornate e abbiamo battuto solo tre squadre presumibilmente destinate all’eliminazione o all’Europa League. Le grandi del campionato sono già in fuga e a questo punto battere il West Ham dopo la sosta sarà fondamentale per abbozzare una rincorsa alle prime quattro posizioni ed evitare di galleggiare permanentemente tra la coppa delle piccole e i rimpianti di mille sconfitte evitabili.
Come già accennato la prossima settimana l’Olympic osserverà un turno di riposo in campionato ma già dopodomani si ritornerà in campo per l’esordio nell’attesa Olympic Challenge Cup.

NOTE:
CLIMA Pioggia molto forte
SPETTATORI circa 2
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa FLUO 2006

PAGELLE

1.PERRONE: 6 cap.
Viene freddato dalle conclusioni a botta sicura degli attaccanti del Moviola mentre è attento in un paio di altre situazioni. Nel finale ha un attacco di nervosismo fuori dal suo stile.

4. RENCRICCA A. : 5+
Fallisce l’appuntamento del derby offrendo una prova ricca di errori decisivi: al pronti via viene salvato da Perrone mentre sbaglia tutto sul vantaggio iniziale del Moviola e sul 4 a 3 segnato da Rossi. L’orgoglio da leone ferito gli permette di segnare due bei gol.

8.FORMICONI: 5
Anche lui forse ha sentito troppo la sfida. Ha sulla coscienza il secondo gol del Moviola e un gol mangiato nel secondo tempo. Parte della sua cattiva prestazione è comunque da ricercare nel mancato apporto dei compagni della prima linea.

6.SANTOLAMAZZA: 6
Infinito. Rispetto all’esordio contro il Centro sembra passata una stagione intera. Da coraggio all’Olympic segnando il suo 29° gol in gare ufficiali.

7.BISOGNO: 5
Anche lui sbaglia partita e si avverte che sente la mancanza di un partner come Fantini. Sulla sua prova pesano i due gol falliti a tu per tu con il portiere del Moviola.

20.SCOLLO: 5
Per un giocatore del suo fisico le risaie del novembre romano non sono il terreno di gioco più adatto. Evanescente davanti e inconsistente in fase difensiva. Venerdì avrà una prova d’appello contro i Tamarri in Challenge Cup.

Olympic 2000 – Centro 5-3

LUNEDI’ 22 NOVEMBRE 2010, ORE 21.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 668
TORNEO APERTURA 2010/2011, V GIORNATA
CENTRO Vs. OLYMPIC 2000
3-2 (1-1)

MARCATORI:
2 BISOGNO
1 BALDI
1 FORMICONI
1 RENCRICCA A.

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO ALESSANDRO RENCRICCA

Vincere e convincere è prerogativa delle grandi squadre e ieri sera l’Olympic ha confermato di essere sulla buona strada per diventarlo. I gialloblù hanno terminato il mini ciclo di gare da tre punti (Disperato Amore, Tamarri e Centro) e adesso si preparano con maggiore serenità al derby con il Moviola, formazione distanziata di ben nove punti sebbene i ragazzi di Daniele Rossi debbano recuperare alcune gare.
Corsi e ricorsi storici, ieri sera abbiamo affrontato il Centro di Formazione Giovanile Madonna di Loreto, una squadra che negli anni 90 rappresentava una delle più belle realtà calcistiche della zona essendo un mix di giovani proveniente da molti diversi paesi del mondo uniti dalla fede e dalla passione per il calcio.
Gli indimenticati (e tutt’ora in attività presso altre squadre) giocatori di quell’epoca d’oro del calcio a 5 recavano nomi come quello del bomber argentino Brusco, della mezz’ala serba (oggi montenegrina) Begzic, del coriaceo difensore e capitano Capitolino, del talento cristallino di Guttioriello.
Oggi i nomi sono latri, le facce sono quelle di un gruppo di ragazzi tanto, tanto giovani che cercano di ripercorre le orme dei loro celebri predecessori. Anche le maglie sono differenti: se nel 1997 (quando incontrammo per la prima volta il Centro) i ragazzi di San Carlo indossavano maglie gialle, oggi vestono casacche a quadri bianco rossi, si presentano in campo con una rosa lunghissima di elementi e hanno un allenatore che li segue durante la settimana.
L’Olympic invece è sempre la stessa, gli anni passano ma l’entusiasmo è quello di una volta, quello di ragazzi appena adolescenti che giocano per il gusto di farlo.
E la differenza ieri sera l’ha fatta questo entusiasmo misto all’esperienza di sei giocatori ultratrentenni e di un talento appena ventiquattrenne che ieri sera hanno battuto il Centro, proprio accadeva negli anni passati.
Era il ventiduesimo confronto tra l’Olympic e una formazione unificata del Centro (non conteggiando i precedenti con Centro 1, Centro 2, Centro A e Centro B) e quella di ieri è stata la vittoria numero 19 per i gialloblù che allo stesso tempo hanno anche portato a casa la terza vittoria consecutiva in campionato e la duecentesima vittoria in gare ufficiali.
La storia, il blasone e l’esperienza come, dicevamo, sono stati elementi determinanti: il guru del calcio gialloblù, Santolamazza, ha propiziato il gol del vantaggio firmato da Rencricca mentre Bisogno serviva a Baldi la palla per il raddoppio. Entrambi le reti dell’Olympic venivano tutto sommato pareggiate in modo casuale ma la nostra squadra è stata bravissima a non perdere le staffe, a rimanere unita e ha convinto perché, anche quando ha subito gol, non ha mai dato l’impressione di essere inferiore rispetto gli avversari.
I gol che hanno chiuso la contesa, firmati da Bisogno (doppietta per lui) e Formiconi sono stati la diretta conseguenza di una superiorità piuttosto netta soprattutto a livello tattico.
E’ finita 5 a 3 ma l’Olympic avrebbe potuto segnare almeno altri tre gol mentre nella ripresa, gol a parte, la difesa gialloblù non ha concesso praticamente nulla agli avversari.
Ottima la prova della nostra difesa e in generale di tutta la squadra che sta traendo enormi benefici dal fatto di giocare praticamente con la stessa formazione da cinque giornate.
Agli avversari va comunque riconosciuto che hanno un grande, forse grandissimo futuro. Al momento sono molto acerbi e probabilmente difettano più sul piano caratteriale che non su quello tecnico però le basi per migliorare ci sono tutte. Chissà, forse un giorno i nomi di Palmigiano e Iversa supereranno in fama quelli di Brusco e Begzic e altrettanto probabilmente Perrone & Co. saranno ancora lì a fronteggiarli.
Nella prossima giornata ce la vedremo con il Moviola, altro esame di maturità nel climax di avversari che stiamo affrontando. Il Centro invece lo affronteremo di nuovo il 10 dicembre nella seconda giornata della neonata Olympic Challenge Cup.

NOTE
CLIMA Umido, pioggia leggera a sprazzi
SPETTATORI circa 20
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa FLUO 2006

PAGELLE

1.PERRONE: 7 cap.
Bravo perché quando gli avversari inquadrano la porta lui si fa trovare sempre pronto. Bello l’intervento felino a deviare in angolo una pallaccia deviata sotto porta.

4.RENCRICCA A. : 7
Migliore in campo perché segna l’1 a 0 e perché dirige l’orchestra difensiva come nemmeno Riccardo Muti farebbe.

8.FORMICONI: 7
Il Formiconi che ti aspetti: costretto a letto sabato, domenica e il giorno stesso della partita a causa del mal di schiena e poi in campo per cinquanta minuti di recupero. Esprime il solito strapotere atletico nei recuperi e trova il pallonetto che gli vale il terzo gol in campionato.

10.BALDI: 6.5
Efficace nel dare man forte a Rencricca e Formiconi, mantiene anche la lucidità per battere il portiere del Centro con un piattone che vale il momentaneo 2 a 1. Il genio si vede solo a tratti ma sta crescendo in continuità e fare bene le cose normali è un merito per nulla scontato.

7.BISOGNO: 7-
Partiamo dalle cose negative ovvero le due incertezze che provocano la prima e la terza rete dei biancorossi. Proseguiamo asserendo che quando entra in campo fatica a trovare una posizione e sembra un confuso.
Terminiamo dicendo che ha deciso la partita con una doppietta da bomber prima torcendosi come un bruco per deviare in rete l’assist di Formiconi e poi bucando il portiere del Centro con un tiro sontuoso da fuori area. Aggiungiamo l’assist per il 2 a 1 di Baldi e a quel punto è chiaro che il piatto della bilancia quasi cade in terra per quanto è sbilanciato a favore delle cose ben fatte.

19.FANTINI: 6.5
L’Olympic sta scoprendo che non può fare a meno di Fantini. Ieri non ha segnato né fatto cose memorabili però la sua presenza fisica in avanti si sente sempre e gli avversari trovano sempre uno schermo efficace sulla trequarti.

6.SANTOLAMAZZA: 6
Non giocava da quaranta giorni e la condizione fisica deficitaria non gli ha permesso di giocare che pochi minuti però in quel piccolo lasso di tempo ha chiuso un triangolo con Rencricca con un pregevole tocco di esterno destro che il compagno ha trasformato nell’1 a 0 per l’Olympic. C’est magnificque!

Olympic 2000 – I Tamarri 6-1

LUNEDI’ 15 NOVEMBRE 2010, ORE 20.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 667
TORNEO APERTURA 2010/2011, IV GIORNATA
OLYMPIC 2000 Vs. I TAMARRI
6-1 (4-0)

MARCATORI:
2 FANTINI
1 BALDI
1 FORMICONI
1 RENCRICCA A.
1 TANI

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO ANDREA FANTINI

Alla via così, sfruttando il vento favorevole alle spalle rappresentato dal calendario favorevole e da una forma crescente che ha permesso all’Olympic di ottenere sei punti nelle ultime due giornate.
Chiariamo subito che Disperato Amore e Tamarri non sono certi avversarie che fanno tremare le ginocchia però i gialloblù hanno avuto innanzitutto il merito di vincere entrambe le sfide e in secondo luogo quello di mostrare una buona solidità di squadra che ha portato la difesa a subire solo due reti in cento e più minuti di gioco complessivi.
Perrone l’aveva detto che in questa stagione avrebbe premiato chi di volta in volta si sarebbe mostrato più in forma e i giocatori stanno a loro volta premiando il capitano che nelle convocazioni per questa quarta giornata confermava ben sei elementi su sette della squadra che aveva battuto il Disperato Amore la settimana scorsa.
Addirittura Rencricca, Formiconi, Baldi, Bisogno e Fantini sono giunti alla quarta convocazione consecutiva e l’utilizzo di questo blocco ben definito ha consentito all’Olympic di lavorare su due tre schemi difensivi e offensivi con una certa continuità. Ieri il settimo elemento della rosa era Francesco Tani che al pari di Scollo e Sforza sta lottando per una maglia da titolare e anticipiamo che il Maghetto contro i Tamarri ha offerto una prova davvero buona che gli permetterà di scalare molti gradini della gerarchia all’interno della squadra.
I Tamarri come sapete sono semplicemente la terza incarnazione della stessa squadra che due stagioni fa abbiamo affrontato con il nome di Camomilla e la stagione scorsa sotto la denominazione di S.P. Piper Club. Un buon gruppo formato da giovani che negli ultimi due anni è migliorato tantissimo sia sul piano fisico (alcuni elementi li abbiamo visti crescere in statura quasi a vista d’occhio) che su quello tecnico.
La loro storia è molto bella perché assomiglia a quella dell’Olympic, un gruppo di giovani che cresce costantemente e ottiene risultati tangibili come la finale di Coppa UEFA di Clausura nella stagione scorsa.
Contro squadre come queste bisogna subito far capire chi è il più forte e l’esperienza è fondamentale. Non bisogna correre il rischio di fargli credere che c’è una possibilità di vincere perché i giovani sono pericolosi e sulle ali dell’entusiasmo possono abbattere montagne.
I gialloblù, come richiesto dal copione, sono stati molto bravi a mettere in chiaro le cose fin dal principio. Il vantaggio dell’Olympic ha tardato un po’ ma alla fine è arrivato grazie al secondo gol in campionato di Formiconi.
Sull’1 a 0 è salito in cattedra Davide Baldi che prima ha concluso al meglio una pregevole azione personale e ha poi servito a Tani la palla per il 3 a 0. La difesa in questa fase ha retto egregiamente la reazione degli arancioni avversari e prima del fischio che sanciva la fine del primo tempo Rencricca ha arrotondato il punteggio con un diagonale mortifero scagliato quasi dalla lunetta del calcio d’angolo.
La ripresa è stata all’insegna del contenimento. L’Olympic ha giocato di rimessa sfiorando almeno in dieci occasioni la rete ma ha bucato la rete avversaria solo due volte grazie a Fantini che ha così visto premiati i suoi sforzi in fase di pressing. I Tamarri segnavano su punizione il gol della bandiera ma dovevano alla fine alzare bandiera bianca nonostante una prova di orgoglio e, almeno nel primo tempo, davvero buona sul profilo dell’impegno.
Negli spogliatoi il clima era euforico e direi anche giustamente perché l’abitudine alla vittoria fa bene e fa bene vincere con il contributo di tutti come è successo ieri. Ora ci aspetta il Centro che non sarà più quello di Brusco e Begzic ma che metterà in campo tutto l’entusiasmo derivante dalla giovane età dei ragazzi che lo compongono. Sarà una sfida amarcord per l’Olympic che affronterà i bianco rossi due volte nel giro di un mese visto che la società ha raggiunto l’accordo con il centro per la partecipazione al mini torneo che si svolgerà al Samantha.

NOTE
CLIMA Molto umido, pioggia leggera nei primi minuti di gioco
SPETTATORI circa 20
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa FLUO 2006
PAGELLE
1.PERRONE: 6+ cap.
Il + è una sottolineatura al fatto che per la seconda volta consecutiva effettua poche parate ma in momenti topici del match come in occasione della punizione deviata sul 2 a 0 o del tiro insidioso che gli è sbucato all’improvviso davanti e smanacciato in angolo poco dopo.
4.RENCRICCA A. : 6.5
Un gol e un assist all’interno di una prova più che buona in cui praticamente non commette mai fallo ma anzi brucia gli avversari con degli anticipi molto puliti. Dalla partita con il Real Manchester del 7 giugno 2005 sembra passato solo un battito di ciglia invece con la presenza di ieri supera Stefano Tagliaferri nella classifica presenze in gare di torneo e ora è secondo solo all’irraggiungibile Perrone con 160 gare e 125 reti in match ufficiali.
8.FORMICONI: 6+
Meno pulito negli interventi rispetto a Rencricca ma ugualmente efficace. Apre le marcature con un tiro sporco dei suoi e vede Tarallo avvicinarsi nella classifica presenze.
10.BALDI: 6.5
O’Sontuoso si lascia alle spalle le polemiche sulla sciocca reazione nervosa della settimana scorsa e offre ai tifosi quello che chiedono ovvero di indirizzare la partita con i suoi strappi di fantasia. Il 2 a 0 è una perla, riceve palla da Perrone, parte in progressione tagliando tutto il campo da destra a sinistra e fredda il portiere con un sinistro a incrociare. Bello-1
Come è bello anche l’assist per il gol di Tani.
7.BISOGNO: 6
Tende a schiacciarsi verso la propria difesa quando invece gli si chiede di pressare energicamente gli avversari per tenerli bassi. Prestazione un po’ sotto tono, anche se sufficiente, confermata dall’incredibile gol sbagliato nella ripresa.
19.FANTINI: 7+
Una crescita costante e decisa sta caratterizzando il campionato di Fantini che per ora ha sbagliato solo la partita con la Bi Trattoria, l’unica gara in cui non abbia segnato una doppietta. Con quella di ieri siamo arrivati alla terza doppia segnatura di questo torneo di Apertura, dato che rappresenta solo la punta dell’iceberg della prova di Andrea ieri sera.
A noi è piaciuto tantissimo soprattutto quando, nella ripresa, ha praticamente reso impossibile la vita al playmaker avversario impedendogli di impostare l’azione già dalla sua area di rigore. In questo momento il suo impiego è imprescindibile.
TANI: 6.5
Bravo, davvero bravo. Bravo perché non è al top, perché non gioca con continuità e nonostante tutto ieri sera ha dato un suo contributo alla causa e nemmeno piccolo! Quando è in campo fa quello che gli si chiede e a metà primo tempo segna un gol bello e importante, una rete che in gare ufficiali gli mancava addirittura dall’8 marzo scorso, contro il Werder nei quarti di finale di Apertura. Chi aspira ad una convocazione d’or in poi dovrà prendere esempio da questa prova di Francesco.

Olympic 2000 – Disperato Amore 7-1

LUNEDI’ 8 NOVEMBRE 2010, ORE 21
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 666
TORNEO APERTURA 2010/2011, III GIORNATA
DISPERATO AMORE Vs. OLYMPIC 2000
1-7 (1-3)

MARCATORI:
2 BISOGNO
2 FANTINI
2 RENCRICCA A.
1 BALDI

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO MASSIMILIANO SCOLLO

Il campo bagnato, il clima da ultima spiaggia e voglia di smuovere la classifica sono stati gli elementi fondamentali che hanno portato alla vittoria di ieri, la prima dell’Olympic nel Torneo di Apertura dopo le due sconfitte nelle precedenti due giornate.
La nuvola del giocatore gialloblù ha colpito ancora: dopo una settimana di tempo variabile ma prevalentemente bello arrivava ieri, puntualissimo, il solito nubifragio che accompagna gli autunni e gli inverni della nostra squadra da qualche anno a questa parte.
Pioggia, tuoni, fulmini, saette e un campo da fare invidia alla piscina del Foro Italico, era questo lo scenario in cui Olympic e Disperato Amore hanno disputato quaranta minuti intensi ma molto corretti.
L’Olympic, rispetto alla sconfitta di sei giorni fa contro la Bi Trattoria confermava cinque settimi di formazione con Rencricca che rientrava e il debuttante in gare ufficiali Scollo che veniva convocato in extremis per sopperire al forfait di Sforza sopraggiunto in mattinata.
Era la gara numero 666 nella storia dell’Olympic, un numero diabolico che i giocatori in maglia gialloblù hanno saputo sfatare con una prestazione convincente contro un avversario decisamente inferiore su tutti i piani. Nonostante ciò il primo tempo è stato molto combattuto, con occasioni da una parte e dell’altra. Baldi ha portato in vantaggio l’Olympic dopo pochi istanti dal fischio d’inizio mentre gli avversari pareggiavano poco dopo su errore di Rencricca che lasciava rimbalzare un lancio lungo proveniente dal portiere del Disperato Amore favorendo l’attaccante che batteva Perrone in uscita.
Dopo questo infortunio della nostra difesa seguiva una fase in cui Bisogno, Fantini e Baldi bombardavano l’estremo difensore in maglia nera costringendolo al miracolo in almeno cinque occasioni. Perrone non era da meno compiendo tre parate in momenti decisivi e consentendo ai compagni di chiudere la prima frazione in vantaggio di due gol e senza subirne altri.
Le altre due reti dell’Olympic nel primo tempo recavano la firma di Rencricca e Fantini con quest’ultimo che batteva con successo a rete deviando un bel calcio d’angolo battuto da Scollo la cui prova era convincente e chiudeva un mese di polemiche su chi voleva la sua convocazione e chi invece lo considerava la terza scelta dopo Baldi e Tani.
Dopo il breve intervallo i giocatori tornavano sotto la pioggia che nella ripresa diventava ancora più insistente rendendo il terreno di gioco una risaia. Nella seconda frazione i valori in campo si sbilanciavano tutti a favore dell’Olympic che si dimostrava tenace e solida in difesa e anche relativamente cinica in avanti con i nostri che continuavano il bombardamento alla porta avversaria riuscendo a centrare l’obiettivo altre quattro volte con Rencricca, Fantini e Bisogno (prime due reti in campionato per il numero sette di Acilia).
Il clima di estremo fair play rischiava di decadere a metà primo tempo quando, sul punteggio di 5 a 1, Baldi giungeva allo scontro con un giocatore avversario. Per fortuna tutto si ricomponeva e al fischio finale, dopo una breve esultanza e un saluto alla curva, Perrone e compagni guadagnavano la via di una doccia strameritata.
Il piano della serata era quello di ottenere i primi tre punti e confermare quanto di buono fatto di vedere contro The Boys (molto) e Bi Trattoria (molto poco). La squadra sembra avviata al consolidamento e Perrone, Rencricca, Formiconi, Baldi, Fantini e Bisogno sembrano un sestetto avviato a diventare quasi insostituibile.
Agli altri giocatori della rosa il compito di scalare le gerarchie e in quest’ottica ieri Scollo è riuscito in pieno. La società organizzerà a breve un mini torneo e in quelle partite sarà fondamentale che chi finora ha avuto meno spazio dimostri tutto il proprio valore.

NOTE
CLIMA Pioggia, a tratti molto forte, per tutto l’incontro
SPETTATORI circa 10
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa FLUO 2006

PAGELLE
1.PERRONE: 6.5 cap.
Forse meriterebbe qualcosa in più perché nonostante il freddo e la pioggia appare molto reattivo e compie parate importanti in momenti importanti della gara. Aspettiamo gare più difficili per gratificarlo.
4.RENCRICCA A. : 6.5
Prestazione molto buona adombrata da alcune pecche come l’eccessivo nervosismo con cui rimprovera Baldi (inopportuno visto che Perrone lo stava già sostituendo) e l’egoismo che nel finale impedisce all’Olympic di arrotondare il punteggio. C’è da dire che in mezzo a queste piccole imperfezioni c’è una prova di carattere e di sostanza che nemmeno l’errore sul gol del pareggio avversario macchia. Realizza una doppietta.
8.FORMICONI: 6.5
Fatica a trovare la misura nei passaggi nella palude che è diventata il campo e si mangia due gol praticamente fatti. Per il resto schiaccia i suoi diretti avversari tra l’incudine e il martello dei suoi anticipi spesso brucianti.
10.BALDI: 6-Peccato dargli un voto così basso perché segna subito un bel gol e nel finale serve a Bisogno la palla del 7 a 1. Purtroppo con il suo atteggiamento provocatorio e incontrollato rischia di scatenare una rissa in una partita più che tranquilla e per altro già in cassaforte e questi sono comportamenti che già l’anno scorso gli costarono molto in termini di considerazione da parte della società.
7.BISOGNO: 6.5
Stavolta Gianluca effettua correttamente il riscaldamento e infatti entra subito in partita riuscendo a coprire efficacemente il campo sia in fase difensiva che in quella offensiva. I risultati più soddisfacenti per lui li ottiene nella ripresa quando segna una doppietta che piega il Disperato Amore.
19.FANTINI: 6.5
Essere la riserva di Bisogno non è facile per nessuno invece Andrea quando entra in campo garantisce lo stesso apporto del compagno: due gol, un assist e tanta corsa e pressing nella metà campo avversaria, azione che impedisce al Disperato Amore di costruire con calma l’azione. Ora speriamo che nel prossimo match l’altalena di prestazioni non riprenda la fase discendente
20.SCOLLO: 6.5
Bella favola, di quelle che spesso l’Olympic ci ha regalato in questi anni: Sforza da forfait, lui tra mille scetticismi viene convocato e alla prima presenza in gare ufficiali si dimostra più forte della scarsa vena atletica e anche più forte del pantano in cui lui, brevilineo fantasioso, è costretto a giocare. Il portiere gli nega la gioia del gol ma sul finire del primo tempo regala a Fantini un assist al bacio. Ammonito giustamente per una trattenuta di maglia.

Olympic 2000 – The Boys 4-5

Mercoledì 27 Ottobre 2010
ore 21.00 Stadio della Madonnetta – Campo principale –

Olympic 2000 -The boys 4 – 5
Marcatori

Fantini (2)
Rencricca
Formiconi

La partita con i The Boys, oltre a rappresentare la prima partita del Torneo di Apertura live a La Madonnetta, era anche un piccolo esame per la compagine gialloblù. Il pre-campionato più luci che ombre aveva gettato sui giocatori pressione e un forte pessimismo.
La partita con i The Boys non era quindi solo una partita, era una prova di massima importanza per dimostrare che l’Olympic quando serva ha anche gli attributi per venir fuori da situazioni ingarbugliate. Pronti via alle ore 21 circa. Orfani del proprio condottiero Perrone (in gita premio a Lucca), l’Olympic si schierava con Francesco Ponzetti in porta, linea difensiva Rencricca (capitano per l’occasione) e Formiconi, Baldi elastico tra difesa ed attacco, Andrea Fantini vertice alto. In panchina Bisogno e Tani.
L’inizio faceva ben sperare, l’Olympic si compattava come nelle belle occasioni e gli spazi per gli avanti granata dei The Boys erano limitati. Dopo le prime schermaglie il gol del vantaggio gialloblù: cross dalla destra di capitan Rencricca e facile appoggio in porta di Fantini che approfittava di un’incertezza del portiere. Passavano pochi minuti e da un assist di Davide Baldi si concretizzava il 2-0, sempre merito di Fantini. Il doppio vantaggio placava l’impeto Olympic e faceva venir fuori l’orgoglio The Boys che prima sugli sviluppi di un calcio d’angolo (l’unico vero errore del reparto difensivo nel corso del match) e poi con un tiro che carambolava prima sul palo poi in porta trovava il pareggio. L’Olympic non si perdeva di morale ed il 3-2 di Rencricca (azione solitaria sulla sinistra) non tardava ad arrivare; il primo tempo poteva chiudersi con il doppio vantaggio se la sorte non metteva il suo sigillo con il doppio palo di Fantini a portiere battuto.
La seconda frazione iniziava sonnolenta, la vitalizzava il 4-2 di Formiconi, caparbio a tener palla sulla fascia sinistra, rientrare verso l’area e battere con un tiro preciso il portiere. L’Olympic forte del doppio vantaggio arretrava il baricentro, lasciando il fianco agli attacchi avversari, per lo più tiri innoqui da fuori area. Il 4-3 ed il 4-4 dei The Boys erano frutto della pressione si, ma anche di una buona dose di fortuna: un rimpallo vinto di fronte la porta il primo, il solito tiro in diagonale sul palo il secondo. Pareggio. Armi pari. Qui è successa una cosa che testimonia il diverso approccio alla gara Olympic: in occasione di un time-ot tutta la squadra riunita intorno la palla ed un coro unanime “Vinciamola!”. Ma il fato d’ottobre sempre avverso agli uomini gialloblù giocava ancora un colpo mancino: da un possibile gol (di Davide Baldi) reso vano anche da un vistoso fallo avversario non sanzionato, al gol del sorpasso The Boys con un tiro sporco e fortunoso sotto gli incroci dei pali. L’ira si scatenava in campo ed il più nervoso dimostrava di essere Rencricca che inveiva contro l’arbitro prendendosi un giallo. Il finale di gara era coincitato e Davide Baldi aveva sui piedi la palla del possibile pareggio, sfumato.

Alla luce della prestazione offerta plauso alla squadra che sembra aver ritrovato lo smalto compatto di un tempo. Il motto è uno solo: continuare così… la via è tracciata.

Pagelle

Francesco Ponzetti 6+ : Esordio in assoluto nei tornei; l’emozione dell’inizio lascia spazio ad una buona prestazione confermandosi un buon colpo di mercato per l’Olympic 10/11.

Alessandro Rencricca 6,5 : Capitano per l’occasione mette da parte almeno in parte la ruggine di inizio campionato; un assist (per l’iniziale 1-0 di Fantini) ed un gol per il momentaneo 3-2. Viene ammonito sul finale di gare quando all’ennesima svista arbitrale non trattiene un rigoroso gesto di stizza.

Fabrizio Formiconi 6,5 : Garanzia. Con il compagno di reparto frenano gli assalti dei The Boys, lievo infortunio nel secondo tempo che fa traballare la squadra, regala un gol (il 4-2) da cineteca. Il suo ottimismo sul futuro della squadra rende meno amara la pillola al rientro negli spogliatoi.

Andrea Fantini 7 : Gladiatore. Lontano parente dalle prime apparizioni con la maglia dell’Olympic in precampionato, offre una prestazione tutta sostanza dove la doppietta è solo un regalo al gran lavoro svolto. Vertice alto dell’attacco trova la sua dimensione. Nel suo tabellino il doppio palo colto nel primo tempo sul parziale di 3-2. Ad maiora.

Davide Baldi 6+ : Il calcio vive di episodi, se avesse segnato sul 4-4 un gol nelle sue corde, ora stavamo parlando di un’altra partita: ma quel tiro ha solo lambito il palo destro del portiere, un tiro sporcato da una vistosa entrata fallosa ai danni del talentino, un tiro concluso male e finito peggio con il gol vittoria della squadra avversaria. Nel suo tabellino l’assist per il 2-0 di Fantini.

Gianluca Bisogno 6+ : Fatica ad entrare in partita, cresce piano piano nella ripresa. Il ragazzo si farà, garantito!

Francesco Tani 6 : Gambe imballate che non gli permettono di creare difficoltà alla difesa ospite. Nella ripresa si crea una buona occasione, ma è sfortunato nella conclusione, finita di poco a lato a portiere battuto

Note:
spettatori circa 15
Olympic in campo con divise Fluo 2006

Triangolare Tutto in una Notte

18 OTTOBRE 2010, ORE 21.20
STADIO DELLA MADONNETTA
TRIANGOLARE TUTTO IN UNA NOTTE, 1° INCONTRO
OLYMPIC 2000  THE BOYS
1-5

MARCATORI:
1 FORMICONI

Il miglior gialloblù in campo è stato: Fabrizio Perrone

Il torneo di Apertura 2011 comincerà al 99% la prossima settimana quindi la società si è accordata con Moviola e The Boys per giocare un triangolare altamente probante per tutte e tre le formazioni che tra sette giorni saranno ai nastri di partenza della nuova avventura.
Le convocazioni per questo appuntamento sono state abbastanza lineari: in prima battuta Baldi e Tani hanno dovuto rinunciare per motivi personali ma già da cinque giorni si sapeva che l’Olympic sarebbe scesa in campo con Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Fantini, Sforza e Fabio Tagliaferri.
Nel primo mini match si affrontavano Olympic e The Boys con i gialloblù che dovevano “vendicare” l’ultimo confronto in cui erano stati schiantati per 10 a 1 il 16 giugno scorso.
In questi primi trenta minuti della serata si è visto tutto il brutto dell’Olympic in questa stagione: difesa leggera e ancor più leggeri reparti avanzati con il centrocampo che filtrava poco, impostava ancor meno e un attacco che più pallido e inconsistente non si può.
Gli avversari guadagnavano presto il doppio vantaggio, seguiva una fase in cui Formiconi trovava il fortunoso gol del 2 a 1 e in cui i gialloblù tenevano bene il campo.
Era purtroppo un’illusione perché nel finale i The Boys trovavano per tre volte la nostra difesa scoperta e ne approfittavano per segnare i tre gol che completavano il tabellino.
Al triplice fischio finale i giudizi non potevano che essere negativi perché l’Olympic ha dimostrato di saper coprire malissimo il terreno di gioco e di essere mal piazzata sia in fase di possesso che di non possesso palla. Si è salvato Perrone che ha impedito agli avversari di segnare altri gol.

NOTE
CLIMA serata invernale
SPETTATORI circa 10
FORMULA Incontro disputato in un unico tempo di 30 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa FLUO 2006
PAGELLE
1.PERRONE: 6.5 cap.
E’ in forma torneo, almeno lui. Si vede quando a porta vuota si allunga per deviare in angolo un tiro a botta sicura e quando con uno stacco di reni alza sulla traversa un tiro di Vaduva indirizzato sotto il sette.
4.RENCRICCA A. : 5
Spesso fuori posizione, si fa trovare per due volte tagliato fuori da lanci lunghi filtranti proveniente dalle retrovie avversarie. E’ l’unico che imposta ma predica nel deserto dei Tartari.
8. FORMICONI: 5.5
Tiene botta adeguatamente ma quando deve correre tre volte più del dovuto per coprire le falle lasciate aperte dai compagni il rendimento non può essere brillante. Segna il gol del 2 a 1, il suo quinto sigillo stagionale.
7.BISOGNO: 5.5
Gioca con convinzione e tenta più volte la via del tiro dalla distanza con risultati discreti. Spesso troppo defilato sulla fascia destra.
19.FANTINI A. : 5
Trasparente, non fa valere la sua fisicità né in attacco né in difesa.
10.TAGLIAFERRI F. : 5.5
Al rientro dopo due mesi esatti in cui si è preparato per il matrimonio e successivamente visitato il Mediterraneo per il viaggio di nozze. A Tunisi lo hanno idolatrato per i suoi tiri Arcobaleno però ieri era ancora fuori forma per offrire un contributo adeguato. Nonostante ciò in questo primo incontro offre un lodevole apporto in termini di contasti e di disturbo.
20.SFORZA: 5
Una sola occasione da gol in cui il portiere gli ribatte la conclusione ravvicinata. Troppo poco.

——————————————————————————————————————————–

18 OTTOBRE 2010, ORE 21.55
STADIO DELLA MADONNETTA
TRIANGOLARE TUTTO IN UNA NOTTE, 2° INCONTRO
MOVIOLA – OLYMPIC 2000
1-1 (4-2 D.C.R.)

MARCATORI:
1 FANTINI A.

Il miglior gialloblù in campo è stato: Fabrizio Perrone

Nella prima, vera serata invernale della stagione, con una temperatura sempre più rigida, l’Olympic, perdente nel primo scontro, rimaneva in campo per affrontare il Moviola.
I gialloblù in questa seconda partita giocavano decisamente meglio ottenendo un giusto pareggio. L’Olympic passava in vantaggio grazie al duo Formiconi – Fantini. Il primo era bravo a recuperare palla da un difensore avversario vicino alla bandierina del calcio d’angolo e a servire Fantini in area di rigore, il numero 19 resisteva alla marcatura di un altro difensore e con un tiro sotto misura batteva Garattoni.
Da quel momento in poi la partita era molto equilibrata: i gialloblù erano messi in campo decisamente meglio che contro i The Boys e il merito di questa crescita era in gran parte di Fantini che finalmente dava segni di risveglio.
Qualche errore difensivo i nostri lo commettevano comunque ma Perrone era invalicabile anche quando due bianco viola gli si presentavano di fronte indisturbati.
Il pareggio era un po’ casuale perché Formiconi commetteva un errore di distrazione facendosi superare da un lancio lungo e permettendo all’attaccante del Moviola di ribattere in rete una prima conclusione ribattutagli dal capitano dell’Olympic.
Nel finale Formiconi e Sforza si divoravano due palle gol gigantesche, permaneva quindi il pareggio di parità. Il regolamento del triangolare prevedeva i calci di rigore in cui prevaleva il Moviola mentre per i nostri fallivano la conclusione Formiconi e Fabio Tagliaferri.
Vinceva il trofeo i The Boys che nel terzo e ultimo incontro della serata recuperava l’iniziale doppio svantaggio battendo alla fine il Moviola per 7 a 2.
Per l’Olympic in vista dell’esordio in gare ufficiali c’è poco da stare allegri perché le cose che non funzionano sono molte, certo, per coloro i quali vedono il bicchiere sempre mezzo pieno c’è sempre qualche spunto positivo: si può ripartire dal match con il Moviola, giocato discretamente e dall’apparente crescita di Fantini che impiegato davanti alla difesa ha conferito compattezza e solidità alla squadra.

NOTE
CLIMA serata invernale
SPETTATORI circa 10
FORMULA Incontro disputato in un unico tempo di 30 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa FLUO 2006

SEQUENZA DEI CALCI DI RIGORE: Rencricca gol, Moviola gol; Bisogno gol, Moviola gol; Formiconi traversa, Moviola gol; Tagliaferri F. parato, Moviola gol.
CLASSIFICA FINALE DEL TRIANGOLARE: 1. The Boys punti 6; 2. Moviola, punti 2; 3. Olympic 2000, punti 1.
PAGELLE
1.PERRONE: 7 cap.
Un paio di parate da gatto e una generale dimostrazione di buona forma.
4.RENCRICCA A. : 5.5
Meglio che contro i The Boys ma c’è ancora qualcosa da limare nell’intesa con Formiconi che evidentemente durante l’estate si è sfilacciata.
8.FORMICONI: 6
Sbaglia in prima persona sul pareggio del Moviola ma è un episodio isolato. Caparbio nel recuperare un pallone che sembrava perso per poi offrirlo a Fantini per il gol del vantaggio.
19.FANTINI A. : 6+
Ecco il Fantini che ci serve: abile nel segnare l’1 a 0 e poi costante nell’arginare gli attacchi avversari posizionandosi davanti alla difesa. La strada è questa!
7.BISOGNO: 5.5
L’Olympic fa le cose migliori quando in attacco giocano Bisogno e Fantini. Il numero 7 non fa niente di eccezionale o rimarchevole ma insieme al numero 19 dà impressione di potersi integrare e completare.
10.TAGLIAFERRI F. : 5
In calo rispetto ai primi trenta minti di gioco, non tenta nemmeno mai la conclusione a rete.
20.SFORZA: 5.5
Contro il Moviola meglio di Tagliaferri. Contrasta, recupera palloni e corre molto. Purtroppo sbaglia il gol del KO non riuscendo a battere Garattoni nell’uno contro uno.

Olympic 2000 – Olympic Lab 9-8

LUNEDI’ 11 OTTOBRE 2010, ORE 21
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA AMICHEVOLE
OLYMPIC 2000 VS. OLYMPIC LAB
9-8 (5-2)

MARCATORI:
3 SFORZA
2 BISOGNO
2 RENCRICCA A.
2 SANTOLAMAZZA

Il miglior gialloblù in campo è stato: Fabrizio Perrone

La partita della settimana scorsa contro il Ponzetti Team era stata definita dalla stampa una “buccia di banana” messa apposta dalla società per testare la concentrazione della squadra. Sette giorni fa i gialloblù erano riusciti ad evitare il trappolone con una prestazione decente contro un avversario di bassa caratura mentre ieri sera, al secondo tentativo della società di far scivolare la squadra, i nostri ragazzi sono finiti con il sedere per terra ottenendo in extremis una vittoria contro l’Olympic Lab.
Tutti sanno che l’Olympic Lab è una seconda squadra dell’Olympic in cui la società mette alla prova chi al momento non è indietro nelle gerarchie di spogliatoio e proprio per vedere all’opera questi elementi per l’amichevole di ieri sera erano stati inseriti nel Lab Francesco Ponzetti, Edoardo Rencricca e Gianluca Sacchi. Il primo si è ben disimpegnato e ha visto crescere le sue quotazioni mentre gli altri due hanno dato forfait nel pomeriggio antecedente il match dando in questo modo comunque una risposta al presidente che prima di tutto voleva testare la loro disponibilità.
Questi forfait tardivi si sono aggiunti a quello giustificato di Fantini e all’indisponibilità preventivata di Baldi e Guarino, in questo modo al fischio d’inizio l’Olympic presentava Perrone, Alessandro Rencricca, Bisogno, Sforza e il redivivo Santolamazza. L’Olympic Lab invece schierava Ponzetti, Formiconi (spedito a dar man forte agli avversari per garantire un certo equilibrio), Tarallo, Tani (non impiegato in prima squadra per turn over) e Flavio Fantini, centrocampista dinamico proposto da Tani.
Il primo tempo è stato piuttosto impari e addirittura l’Olympic si portava in vantaggio per 4 a 0 anche grazie ad un Santolamazza inaspettatamente tonico che realizzava una doppietta.
Gli avversari erano tenuti vivi dalla verve di Formiconi e dall’estro di Tarallo che però trovava un Perrone in serata che gli impediva di accorciare le distanze.
Negli ultimi cinque minuti però il Lab riusciva a segnare un paio di gol mentre nella ripresa si scatenava grazie alla migliore sistemazione in campo e dopo avere rimontato fino al punteggio di 6 a 6 superava i gialloblù di due reti.
Negli ultimi minuti l’Olympic provava a reagire e grazie all’orgoglio pareggiava segnando poi il fortunoso gol della vittoria nei tre minuti di recupero.
Alla fine della serata però la figura migliore la facevano gli avversari mentre l’Olympic veniva rimandata a causa delle solite lacune di concentrazione e determinazione. Prima del fischio d’inizio arrivava anche la notizia che il torneo sarebbe cominciato probabilmente lunedì 25 ottobre e a fine gara i tifosi urlavano il coro “Mandate in campo il Lab!”.

NOTE
CLIMA serata invernale
SPETTATORI circa 5
FORMULA Incontro disputato in due tempi, il primo di 35 minuti, il secondo di 30
MAGLIA Olympic 2000 con divisa FLUO 2006
PAGELLE
OLYMPIC 2000
PERRONE: 6.5 cap.
Nel primo tempo regala almeno tre prodezze sugli insidiosissimi tiri di Tarallo. La ripresa è più movimentata e rallenta la rimonta del Lab con le sue parate.
RENCRICCA A. : 6-
Prestazione sufficiente in difesa ma l’Olympic fallisce troppe palle gol per il suo egoismo sotto porta o per i suoi errori nell’ultimo passaggio. Segna due gol.
SANTOLAMAZZA: 6.5
Convocato a sorpresa in mattinata per sostituire Andrea Fantini offre una prova inaspettatamente brillante, soprattutto nella prima frazione quando il fisico lo sostiene. E’ un piacere vederlo anticipare sistematicamente gli avversari e spedire la palla in tribuna o in attacco. Quando poi si invola sulla fascia segnando due gol in fotocopia la curva, nonostante sia solo un’amichevole, fa tremare lo stadio.
BISOGNO: 6-
Appare distante, quasi trasecolato. Segna due gol ma è lontano dalla vivace ala che conosciamo.
SFORZA: 5.5
Ancora tre gol che ne fanno il miglior marcatore stagionale di fronte a Baldi e Fabio Tagliaferri. Purtroppo il suo apporto in fase difensiva è così distante dalla sufficienza che il giudizio finale ne risente. Presenza numero 70, raggiunge Brusco al quattordicesimo posto.

OLYMPIC LAB
PONZETTI: 6+
Prestazione in linea con le sue qualità e doti. Si riprende qualche punto perso nelle gerarchie nei confronti di Guarino.
FORMICONI: 6.5
Dopo un primo tempo in cui la sua squadra viene trascinata via da un marea gialloblù nella ripresa si rivela uno dei migliori sfiorando una vittoria che sarebbe stata più che meritata. Segna una doppietta.
TARALLO: 7 cap.
Leader e trascinatore dell’Olympic Lab, squadra in cui aveva già giocato qualche anno fa. Tutti i palloni passano dai suoi piedi e qualora ce ne fosse ancora bisogno fa capire a tutti che all’Olympic servirebbe ancora come il pane. Segna il primo gol della sua squadra e il gol del provvisorio pareggio per 6 a 6.
TANI: 6
Devastante nella ripresa ma nelle gare che contano dovrà imparare a limitare i dribbling in solitaria e pensare più alla parte pratica della faccenda. Segna un gol, ne sfiora altri.
FANTINI F. : 6
Parte benissimo poi a metà primo tempo si spegne e proprio quando i giornalisti stanno chiudendo i loro articoli definendolo un fuoco di paglia lui li fa ricredere regalandogli un finale vivace condito da tre gol.
La sua convocazione è stata piuttosto casuale, un’eventuale prossima richiamata non lo sarà.

Olympic 2000 – Ponzetti Team 9-2

LUNEDI’ 4 OTTOBRE 2010, ORE 21.30

STADIO DELLA MADONNETTA

GARA AMICHEVOLE

OLYMPIC 2000   VS.   PONZETTI TEAM

9-2 (3-2)

MARCATORI:

5 SFORZA

1 BALDI

1 BISOGNO

1 FORMICONI

1 autorete

Il miglior gialloblù in campo è stato: Alessandro Rencricca

Dopo le due sconfitte consecutive contro il Moviola l’Olympic torna alla vittoria battendo la squadra di Francesco Ponzetti, portiere nel giro gialloblù. Il quintetto che si è trovato di fronte l’Olympic non era una vera e propria squadra (non avevano nemmeno un nome) ma più che altro una selezione di amici che si voleva divertire per una serata sfidando i più quotati avversari in maglia fluorescente.

Nonostante il livello tecnico non eccelso degli avversari e la loro totale assenza di equilibri e schemi tattici quella di ieri sera poteva rivelarsi la classica buccia di banana per l’Olympic che si sta preparando all’esordio nel torneo.

Si poteva rischiare di sottovalutare la gara o di prenderla sotto gamba e per tutto il primo tempo i nostri sono stati spesso sull’orlo dello scivolone e quindi della figuraccia.

I primi trenta minuti di gioco si chiudevano sul 3 a 2 per i gialloblù che per due volte si facevano raggiungere mentre nella ripresa tutto diventava facile perché gli avversari calavano fisicamente e neanche uno strepitoso Ponzetti ha potuto evitare la legittima goleada.

Ci rammarichiamo del fatto che la serata, cominciata in un clima di grande fair play, sia in qualche frangente degenerata nel nervosismo a causa di un giocatore avversario che spesso aveva da ridire sugli interventi dei nostri giocatori. A dirla tutta uno dei “segreti” della vittoria di ieri è stato proprio l’atteggiamento bellicoso di questo giocatore che ha avuto il merito di ridestare i sopiti bollenti spiriti dei nostri che hanno trascorso i secondi trenta minuti di gioco cercando di segnare più reti possibili.

Rientravano in squadra Rencricca, Bisogno e Sforza, per il resto la partita non ha offerto grossi spunti visto il valore dell’avversario a cui va comunque il merito per l’impegno profuso. Merita infine un encomio il portiere avversario Ponzetti senza il quale la partita sarebbe stata chiusa con largo anticipo.

NOTE

CLIMA                 serata ventosa

SPETTATORI     circa 2

FORMULA          Incontro disputato in due tempi di 30 minuti ciascuno

MAGLIA              Olympic 2000 con divisa FLUO 2006

PAGELLE

1.PERRONE: 6 cap.

In crescita dopo l’infortunio e il rientro della settimana scorsa.

4.RENCRICCA A. : 6

Rientra da San Francisco con gli effetti del fuso orario ancora in atto ma paradossalmente sembra più in forma di due settimane fa.

8.FORMICONI: 6

Un martello sulla fascia destra sulla quale può permettersi spesso scorribande. Cresce l’intesa con Baldi in difesa.

Segna una rete.

10.BALDI: 6

Dopo l’amichevole della settimana scorsa i tifosi l’hanno ribattezzato “O’ sontuoso”. Non la serata giusta per confermare il nuovo appellativo ma qualche lampetto si intravede. Segna anche lui un gol.

7.BISOGNO: 6

Svogliato ma fa il suo lavoro lo svolge. Segna una rete nella serata in cui, con 181 presenze, stacca Tarallo e si insedia al sesto posto della classifica presenze di tutti i tempi.

6.TANI: 6

Cerca ostentatamente la “Busta” ma le percentuali di riuscita del trick sono minime.

20.SFORZA: 6

Rientra in squadra dopo 41 giorni e appare dimagrito e più tonico. E’ chiaro che il livello degli avversari ha aiutato ma cinque gol sono un bottino niente male.