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La prima giornata di coppa, i risultati

Il Liverpool campione d’Europa

Prima giornata delle coppe “europee” in Summer Cup, ecco i risultati. Nel girone A di Champions League ennesima sconfitta in questo torneo estivo per il Planet Win Azzorre. I bianchi di Atzeni si sono infatti arresi al Foto Dan con il punteggio di 4 a 6. I rossi, dopo un torneo invernale disastroso sembrano decisi a puntare alla coppa estiva e la vittoria nella Spring Cup sembra suffragare questa ipotesi. Continua il cammino trionfale del Nonostante Irene che batte anche l’accreditato Liverpork. 4 a 2 il punteggio a favore del team della Avendano Ibarra. Nell’ultima partita del girone di Champions vittoria dei Gabbiani per 5 a 3 su una volenterosa Olympic.

Nel girone B di Champions League i Rimediati continuano il loro torneo fatto di tanti gol fatti e tanti gol subiti: contro il Biduin finisce 9 a 6. L’Autoricambi Bernocchi vince ancora battendo 6 a 2 l’Herta Chicardia mentre Mexico – Draft Risto Pub termina 5 a 5.

In Europa League torna alla vittoria il Mo’Viola che batte 9 a 3 l’Aston Birra, unica formazione ancora a secco di vitrorie.
Vince anche il Virtus Panfili che batte l’Irreal 9 a 6 mentre A Corto de Fiato, in grande crescita, pareggia 4 a 4 con Zuppa Romana.

In classifica cannonieri il nostro Ruggeri continua a scalare posizioni. Con la tripletta di lunedì scorso infatti il numero 11 gialloblu sale a quota 14 gol che gli vale il quinto posto. In cima c’è Simone Carosi del Villaggio Giuliano.

Infine, nessuno dei nostri giocatori figura nel quintetto della settimana mentre Rencricca e Di Salvo rimangono gli unici ammoniti dell’Olympic in questo torneo.

Stage, la lista dei convocati è completa

Davide Baldi ed Emiliano Belli nel 2007

 

Ecco la lista completa dei 12 giocatori che scenderanno in campo nella partitella in famiglia di lunedì 3 giugno.

ATZENI GIANLUCA

BALDI DAVIDE

BELLI EMILIANO

DI ROCCO DANIELE

MAIOZZI EMANUELE

MOSETTI VALERIO

OLIVIERI ALESSANDRO

PERRONE FABRIZIO

RENCRICCA ALESSANDRO

ROMAGNOLI STEFANO

RUGGERI ALEXANDER

TAGLIAFERRI FABIO

Ricordiamo che la partita si giocherà presso il circolo della Longarina. Lunedì mattina verranno ufficializzate le formazioni.

Stage, ci divertiremo

Emiliano Belli e Fabio Tagliaferri, due protagonisti della partita di lunedì

 

La partita in famiglia di lunedì ci farà divertire, ve lo diciamo perchè dalle recenti convocazioni di ieri abbiamo avuto la disponibilità di giocatori tecnici che garantiranno uno spettacolo molto al di sopra di quello che ci potremmo aspettare da un allenamento.

I portieri al momento sono Belli, Maiozzi e Perrone con quest’ultimo che probabilmente giocherà ancora solo qualche scampolo di gara. Difensori: Rencricca, Olivieri e Romagnoli saranno i tre giocatori difensivi a cui si può aggiungere Gianluca Atzeni. Davide Baldi invece darà la sua risposta alla convocazione nella giornata di oggi.

Centrocampisti: ci sarà Daniele “DDR” Di Rocco (visto all’opera nell’ultimo stage) e ci sarà Mosetti su cui la società punta molto in vista del finale di stagione. L’attacco è folto: a Ruggeri si dovrebbe aggiungere Massimiliano Cabitza mentre Fabio Tagliaferri sarà certamente dell’incontro.

Dovremmo quindi avere due squadre di sei elementi ciascuno. Questo sarà l’ultimo stage della stagione mentre per la prossima ci saranno grandi novità su questo tipo di allenamenti.

L’ultimo stage della stagione

Davide Baldi durante il riscaldamento prima dell’ultimo incontro di Summer Cup

A causa di un’Europa League con un maggiore numero di giornate rispetto alla Champions la settimana prossima l’Olympic non avrà gare ufficiali. La Champions tornerà la settimana successiva, quando i gialloblu affronteranno il Planet Win Azzorre lunedì 10 giugno.

La settimana prossima quindi l’Olympic non avrà gare ufficiali quindi la società sta organizzando quella che sarà l’ultima partitella in famiglia della stagione 2018/2019.

Ieri mattina sono partite le convocazioni. Ecco il quadro dettagliato giocatore per giocatore aggiornato a ieri sera.

 

Purtroppo non sarà possibile vedere all’opera Formica, Baldini, Attili, Villani e Bisogno, tutti indisponibili tra impegni privati, lavorativi e infortuni. Vedremo invece in campo Mosetti che tra l’altro dovrà al più presto giocare almeno una gara in Champions per poter poi essere convocabile nei play off del torneo. L’organizzazione del torneo infatti ha reso noto che per la Summer Cup ci sarà la regola delle due presenze tra prima e seconda fase per poter giocare nella fase ad eliminazione diretta. Anche Villani, Triggiani e Olivieri hanno collezionato una sola presenza quindi dovranno far registrare almeno una presenza nelle ultime quattro gare della seconda fase.

Le statistiche della prima fase

Giunti alla fine della prima fase del torneo estivo diamo un po’ di numeri su questo primo scorcio della Summer Cup relativamente ai giocatori dell’Olympic. Ricordiamo che alla fine della stagione mancano da un minimo di sei gare ad un massimo di otto incontri.

Finora nella Summer Cup l’Olympic ha disputato sei incontri ma di questi uno è stato vinto a tavolino quindi le statistiche sono relative a soli cinque match. Sono stati utilizzati ben 14 giocatori diversi, un record per la squadra in così breve tempo. Ruggeri è stato l’unico giocatore sempre presente con 5 gare giocate. Seguono Attili e Rencricca con 4 presenze, Baldi, Belli, Bisogno e Perrone con 3, Di Salvo e Patacconi con 2, Baldini, Mosetti, Formica, Formiconi, Triggiani e Villani con 1 apparizione.

Di questi 14 elementi solo sei sono riusciti a segnare almeno un gol: il capocannoniere di squadra è Ruggeri con 14 reti, seguono Di Salvo con 4, Rencricca e Villani con 2, Attili e Baldi con 1.

Otto giocatori sono riusciti a realizzare almeno un assist: Attili e Di Salvo ne hanno confezionati 3, Belli e Mosetti 2 mentre Baldini, Bisogno, Formiconi e Rencricca 1.

Situazione disciplinare: solo due giocatori finora hanno rimediato un’ammonizione e sono Di Salvo e Rencricca. La fascia di capitano invece è stata al braccio di tre giocatori: Rencricca per tre volte, Attili e Perrone una volta ciascuno.

Un forfait che pesa

Forfait per Fabio Formica

Proprio ieri si era parlato a lungo del ritorno in campo di Fabio Formica, rientro che avrebbe ristabilito la coppia offensiva titolare dell’Olympic. Purtroppo, ieri pomeriggio, il numero dieci gialloblu ha dovuto annunciare la sua indisponibilità per motivi di lavoro creando così un buco nella formazione che stasera affronterà i Gabbiani (Eschilo 2, ore 21.30).

Già da ieri sera la società si è messa alla ricerca di un sostituto ma essendo già indisponibili Di Salvo, Formiconi, Patacconi, Olivieri e Villani la cosa potrebbe non essere facile.

Diciamo che le possibilità sono solo due: la convocazione di Luca Baldini (il ragazzo visto all’opera nell’ultimo stage e già convocato per il match contro il Vesper poi vinto a tavolino dall’Olympic) o il transfer di Massimiliano Cabitza a cui si potrebbe proporre un contratto visto il mancato utilizzo da parte del Planet Azzorre.

Allo stato attuale la formazione dell’Olympic è la seguente:

  1. BELLI Emiliano

12. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. ATTILI Giordano

8. BALDI Davide

7. MOSETTI Valerio

11. RUGGERI Alexander

 

 

Il gran giorno di Formica

Domani l’Olympic torna in campo con una formazione molto equilibrata e piena di risorse. In difesa Rencricca e Attili garantiranno la solita copertura del reparto mentre Baldi potrà interpretare entrambe le fasi. A centrocampo si spera Mosetti faccia vedere quel dinamismo mostrato in uno stage di qualche tempo fa mentre in attacco Ruggeri ritrova la sua spalla Formica. Il numero 10 da tempo è limitato nelle sue apparizioni da guai alla caviglia che si sperano possano essere superati. Con gli infortuni di Di Salvo e quello da recuperare di Villani, il pieno recupero di Formica sarebbe una manna dal cielo per questa Olympic tutta da registrare in vista del rush finale della stagione.

Ricordiamo che Olympic – Gabbiani si giocherà domani, martedì 21 maggio alle 21.30.

OLYMPIC 1989 F. C. – HERTA CHICARDIA 4-7

L’Olympic scesa in campo ieri sera. Da sinistra a destra: Attili, Rencricca A.,, villani, Belli, Baldi, Ruggeri, Perrone, Bisogno

LUNEDI’ 13 MAGGIO 2019, ORE 21.30

ESCHILO 2

GARA 1099

SUMMER CUP 2019, PRIMA FASE, GIRONE C, QUINTA GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – HERTA CHICARDIA

4-7 (1-3)

MARCATORI: 2 VILLANI, 1 RENCRICCA A., 1 RUGGERI

L’Olympic fallisce il match point per la qualificazione alla Champions League estiva perdendo una sorta di spareggio contro l’Herta Chicardia e vede complicarsi di parecchio il discorso sull’accesso alla coppa che conta.

I gialloblu non giocavano da tre settimane dopo la vittoria a tavolino della settimana scorsa e in campo questa inattività si è avvertita molto. Molti giocatori sono apparsi appesantiti come dopo le feste natalizie e altri erano fuori forma cosicchè la squadra è sembrata stanca, moscia, senza verve, ferma sulle gambe e ancor prima nella testa.

La gara contro l’Herta non è cominciata male perché l’avversario non era trascendentale a dopo dieci minuti la pratica si è complicata perchè l’Olympic ha subito tre reti in rapida sequenza per grossi errori individuali e di squadra e non è riuscita a reagire creando poche palle gol e fallendo miseramente le poche occasioni a proprio favore. Gli errori più gravi sotto porta arrivavano da parte da Bisogno e Ruggeri ma almeno il bomber italo tedesco riusciva ad accorciare le distanze prima dell’intervallo.

Nella ripresa l’Herta allungava sfruttando un errore di Belli mentre l’Olympic sbagliava l’impossibile colpendo pali e spedendo fuori dallo specchio palloni che avrebbero meritato miglior sorte. Rencricca segnava la rete del 2 a 4 ma la nostra squadra non da mai l’impressione di poter offrire quantità e qualità con la continuità necessaria. Solo nel finale i nostri mostravano un po’ di brillantezza, soprattutto grazie al duo formato da Villani e Ruggeri con il primo in veste di goleador e il secondo di rifinitore.

A dieci minuti dalla fischio finale Perrone rivestiva i guantoni da portiere dopo circa un mese e mezzo e si metteva subito in mostra con qualche buon intervento ma era solo un mero dato statistico in una gara in cui l’Olympic è sembrata poter giocare al 100% contro un avversario che però l’ha surclassata per voglia, determinazione e convinzione.

Il periodo non è buono e sembra che più di tanto questa Olympic non possa dare. Con qualche giocatore recuperato sicuramente si potrebbe fare meglio ma è fondamentale che, a prescindere da chi scenda in campo, i gialloblu ritrovino la giusta voglia e magari un po’ di cuore per sopperire ad altri fattori che al momento vedono la squadra molto svantaggiata rispetto ad altre compagini non solo di Champions ma anche di Europa League.

Morale: il momento duro, tiriamo fuori un po’ di grinta.

PAGELLE

BELLI: 5.5

Le partite che un portiere impara a maledire fin dalla culla: i primi tre tiri dell’Herta sono tre fiondate imparabili su cui Emiliano non può fare nulla e che in pratica decidono la partita. Al quarto tentativo degli avversari finalmente riesce a scaldarsi i guanti mentre a inizio ripresa interviene male su un tiro dalla distanza e concede il quarto gol. Da questo momento non poi non sbaglia più ma la sua serata non si può definire tra le migliori della sua carriera.

PERRONE: 6

Trentacinque giorni dopo l’infortunio al polpaccio torna in campo con tanta paura di rifarsi male ma con la voglia di riprendere lì dove la sua stagione si era interrotta. Dopo un secondo dal suo ingresso un avversario lo infila con un tiro bellissimo poi Fabrizio fa’ tre belle parate. E’ presto per rivederlo da titolare.

RENCRICCA A. : 5.5 capitano

La sua prova è in linea con quella della squadra. Si, anticipa spesso e bene gli avversari, si fa vedere in avanti e segna anche un gol ma gli manca quella cattiveria, quella verve agonistica che è mancata un po’ a tutta l’Olympic. Nel pre-partita si fa un nuovo amico quando Quinquinio del Draft Risto Pub lo cerca per salutarlo (“mi mazzoli sempre ma ti stimo!”) così nel finale pensa di farsi anche un amico nel Draft (con un bel pestone) per organizzare un tresette storico con Verdesca. Altro che ritorno da Spagna ’82…

ATTILI: 6

A ventisette giorni dalla sua ultima partita non può essere il Giordano che conosciamo ma si rivela comunque il migliore in campo con due assist e una partita in cui sembra l’unico a dimostrare  di voler davvero vincere.

BALDI: 5.5

Tre settimane fa era stato tra i più brillanti nella vittoria contro l’A Corto de Fiato mentre ieri ha si confermato di avere qualche buona idea ma gli è mancata la brillantezza e la lucidità necessaria per essere incisivo. Nonostante ciò ci è piaciuto nel ruolo di vice Rencricca.

BISOGNO: 5.5

Il giocatore più discusso dalla stampa e più presente sulle prime pagine dei quotidiani sportivi ieri ha fatto molto ma spesso l’ha fatto male preparando ottimi presupposti e concretizzandoli praticamente mai. Nella sua partita quindi troviamo tanti “quasi assist” e ancor di più “quasi gol”. Alla fine la sua partita è quasi sufficiente e quasi insufficiente. Presenza numero 234 in gare di torneo (sulle 330 totali): raggiunge Andrea Fantini al quarto posto di tutti i tempi.

VILLANI: 6-

Anche il nuovo attaccante gialloblù era al rientro dopo un lungo periodo di stop di infortunio. Non ha la scioltezza di gioco e la brillantezza che aveva due mesi fa ma fa vedere sprazzi di grande classe. Per lui una doppietta tra cui figura un grandissimo gol di testa in tuffo su assist di Ruggeri.

RUGGERI: 5.5

Il bomber delude un po’ perchè nel primo tempo, rima di trovare il gol, ne fallisce tanti che se realizzati avrebbero permesso all’Olympic di rimanere incollata agli avversari che invece hanno dilagato. Per lui anche due assist nel secondo tempo, quando sembra trovare una parvenza di intesa con Villani.

SQUADRA A – SQUADRA B 11-13

MARTEDI 30 APRILE 2019, ORE 21

LONGARINA

STAGE INTERNO

SQUADRA A – SQUADRA B

11-13 (6-7)

MARCATORI SQUADRA A: 5 CABITZA, 2 BISOGNO, 2 DI ROCCO, 1 BELLI, 1 RENCRICCA A.

MARCATORI SQUADRA B: 7 RUGGERI, 3 BALDINI, 2 OLIVIERI, 1 ROMAGNOLI

Ventiquattro gol in settanta minuti di gioco sono sinonimo di spettacolo e divertimento ma anche di difese allegre e schemi saltati e la partitella in famiglia di ieri sera si può tranquillamente commentare così.

La prima parte del primo tempo l’ha comandata tutta la squadra in giallo che con lanci lunghi diretti a Ruggeri eludeva la disattenta difesa dei verdi e segnava caterve di reti. Poi i verdi recuperavano con caparbietà giocando in modo del tutto simile alla migliore prima squadra dell’Olympic ovvero con pazienza, giro palla e gol costruiti e mai casuali.

A inizio ripresa c’è stato anche il pareggio dei verdi ma alla lunga i gialli hanno conquistato la vittoria sfruttando la maggiore freschezza di giocatori con una età media molto inferiore a quella dei loro avversari.

Qualche volto nuovo, qualche minima indicazione di gioco ma soprattutto tanta fatica e sudore: questi sono stati i maggiori spunti di quello che potrebbe essere stato l’ultimo stage stagionale prima della tirata finale della Summer Cup.

PAGELLE SQUADRA A (VERDE)

BELLI: 7

Tantissime parate decisive disseminate per tutto l’allenamento e nel finale trova un gol di sinistro davvero bello che, secondo i nostri archivi, è la sua seconda rete in gialloblù in quattordici anni di carriera. Un gol che è poesia e verrà ricordato come quello di Toldo alla Juventus nel 2002.

RENCRICCA A. : 6- capitano

Una prestazione molto buona se non fosse stata per i primi deficitari quindici minuti in cui fa fare a Ruggeri il bello e il cattivo tempo. Segna un gol.

FORMICONI: 6.5

Dopo diciassette minuti di stretching finalmente entra ed è decisivo per la rimonta dei gialli che con lui in campo trovano la giusta quadratura.

BISOGNO: 6-

Gli altri dieci giocatori presenti allo stage dicono di lui: “fa tutto bene e poi perde in un bicchiere d’acqua”. Ed è proprio così, potrebbe fare dieci gol e ne fa solo uno mancando di convinzione e cattiveria. Gli stiamo cercando uno spin doctor.

DI ROCCO: 6

Daniele Di Rocco, un volto nuovo per uno spogliatoio già affollato ma sempre bisognoso di gente che con i piedi sa cosa farci. Un po’ giù a livello atletico ma ha tecnica e idee chiare. Per lui una doppietta.

CABITZA: 7-

Fuoriclasse vero in grado di decidere le partite da solo, segna cinque gol e ogni volta che ha la palla tra i piedi per i verdi sono dolori. In fase difensiva però è un po’ assente e in partite come queste, se la squadra avversaria corre, un giocatore che non difende si fa sentire.

PAGELLE SQUADRA GIALLA

MAIOZZI: 6.5

Maio c’è, meno esplosivo di Belli ma comunque si vede che è in forma.

OLIVIERI: 7

Il migliore della difesa dei gialli perchè l’unico in grado di difendere e impostare con la stessa disinvoltura. Realizza due gol.

ROMAGNOLI: 6.5

Ai presenti in campo potrebbe insegnare lezioni di longevità nel calcio. Ha sprint, forza muscolare e tempi di inserimento. Sblocca la partita con un infilata in area nemmeno fosse Balzaretti ai tempi d’oro.

BALDINI: 6.5

Secondo esordiente della serata, Luca Baldini, buono per la fascia destra e sicuramente da rivedere per un futuro inserimento in prima squadra. Chissà, forse la prossima stagione. Segna una tripletta con ottimi tiri dalla distanza.

RUGGERI: 7 capitano

Realizza sette gol e sfora quota cento arrivando a 102 segnature stagionali. Nella parte centrale della partita ha un grosso periodo di appannamento e sparisce dalla contesa per pii riapparire nel finale e segnare le reti decisive per la vittoria dei gialli.

OLYMPIC 1989 F.C. – A CORTO DE FIATO 8-2

MARTEDI’ 23 APRILE 2019, ORE 20.30

ESCHILO 2

GARA 1097

SUMMER CUP 2019, GIRONE C, III GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – A CORTO DE FIATO

8-2 (4-1)

MARCATORI: 4 RUGGERI, 3 DI SALVO, 1 BALDI

Poteva essere una serata “maledetta” e per tutto il pre-partita e almeno un quarto d’ora del primo tempo è sembrato esserla. Del resto i sintomi c’erano tutti: il classico forfait a dieci minuti dal calcio d’inizio (Attili), la panchina vuota per quasi metà della prima frazione (Di Salvo tardava) e le ben nove nitide occasioni da gol buttate al vento nonostante l’avversario fosse di una caratura davvero bassa. Fortunatamente, tutte le paura si sono dissipate perchè gli avversari fallivano le loro occasioni per beffare l’Olympic (anche grazie ad un Triggiani in serata di grazia) e con l’arrivo di Di Salvo e il conseguente incremento di qualità in avanti i gol cominciavano ad arrivare.

Il primo tempo finiva 4 a 1 con Ruggeri e Di Salvo che si scambiavano reciproche cortesie confezionando a turno gol e assist mentre i neri di Bonanni infilavano la nostra porta in chiusura di frazione. Il secondo tempo era una formalità e la gara terminava con il punteggio di 8 a 2. L’Olympic ci ha messo davvero troppo tempo a d indirizzare una gara che si sarebbe dovuta mettere al sicuro fin dai primissimi minuti. Il primo gol, come già detto, è arrivato dopo ben nove gol sbagliati e contro avversari più forti certe occasioni fallite risulterebbero letali. In difesa si è concesso un po’ troppo, probabilmente con la consapevolezza che la gara si sarebbe vinta segnando tanti gol invece che subirne pochi, ma gli avversari hanno impegnato Triggiani più del previsto.

Di buono c’è che l’Olympic ha avuto la costanza di andare a pressare i poco dotati avversari subito fuori dalla loro area in modo da limitare la costruzione del loro gioco. Per quanto riguarda i singoli premiamo Triggiani, Baldi e Di Salvo che per vari motivi che analizzeremo nelle pagelle si sono elevati sopra la media. Nel prossimo turno i gialloblu riposeranno quindi la settimana prossima la società organizzerà un’amichevole o più probabilmente uno stage.

PAGELLE

TRIGGIANI: 7

L’esordio che tutti vorrebbero, il sogno del quarto portiere che si avvera. Tre portieri infortunati, Gregorio risponde presente alla chiamata e sfodera una prestazione piena di sicurezza e interventi decisivi effettuati sotto gli occhi del figlio in estasi per le gesta del papà. Promosso a pieni voti.

RENCRICCA A. : 6.5 capitano

Il veterano di mille battaglie in gialloblu ha vissuto tante serate iniziate come formalità e terminate in figuracce inaspettate. Fortunatamente stiamo parlando del passato ed è anche grazie alla concentrazione del capitano che certi ricordi rimangono sepolti. Ci è piaciuta l’intesa lì dietro con Davide Baldi.

BALDI: 6.5

La prova di Davide è stata davvero buona perchè ha garantito un elevato tasso qualitativo in tutti i reparti non facendo mai mancare la giusta dose di cattiveria e decisione agonistica nelle situazioni spinose. Nel finale trova il giusto premio trovando un gol meritatissimo. Da notare che è entrato nel ristretto novero di giocatori che in questa stagione hanno segnato almeno un gol in amichevole, nelle coppe winter, Spring e Summer, negli stage e con la maglia del Lab.

BISOGNO: 6

Nella partita in cui avrebbe potuto spaccare in due la difesa avversaria non va mai a referto realizzando solo un assist. La sua prova è stata sicuramente sufficiente perchè ha svolto con attenzione i suoi compiti difensivi ma avremmo voluto vedere qualcosa di più davanti alla porta. Il suo ultimo gol risale al 30 ottobre 2018.

RUGGERI: 6.5

I quattro gol e i due assist fanno rendono la sua serata molto positiva ma non possiamo dimenticare tutti i gol falliti nel primo tempo, quando la gara era ancora in bilico. Quando è entrato Di Salvo la partita si è accesa grazie alla straordinaria intesa tra loro due.

DI SALVO: 7+

Il bomber arriva all’Eschilo a gara iniziata, con il punteggio sullo 0 a 0 e un sentore di beffa nell’aria. Indossa la maglia numero 10, entra in campo, sbaglia un paio di gol e poi dà il via al suo show diventando decisivo per la vittoria finale con tre gol, tre assist e una traversa clamorosa. L’intesa con Ruggeri è buonissima quindi, in un momento come questo, con Formica, Mosetti e Villani indisponibili, la sua conferma con continuità sarebbe f-o-n-d-a-m-e-n-t-a-l-e.