Valerio Collu e Emanuele Mancini durante uno stage giocato nel 2015
L’Olympic che domani sera affronterà il Mexico avrà un’arma in più sulla fascia chiamata Valerio Collu. Il giocatore fece parte della rosa gialloblù tra il 2013 e il 2015 in un periodo non particolarmente felice per la nostra squadra ma indubbiamente aveva un potenziale importante a livello atletico e tecnico. Che tipo di giocatore era? Un giocatore di fascia, capace di difendere e ripartire con numeri rilevanti sia a livello di assist che di gol. E questa è una caratteristica importante per la nostra squadra che al momento manca di un elemento in grado di creare superiorità numerica. Pensate a come negli anni un singolo giocatore tecnico possa essere stato rilevante per la squadra gialloblù: giocatori come Caserta, Arditi e Ruggeri sono stati capaci di trasformare una squadra combattiva e operaia in una squadra in grado di vincere partite decisive e arrivare spesso tra le prime quattro dei tornei a cui ha partecipato. Quindi da Collu aspettiamoci questo, che porti fantasia e imprevedibilità ad una squadra piuttosto povera di queste caratteristiche come è l’Olympic oggi.
E ora le ultime novità sulla squadra che domani affronterà il Mexico: Bisogno e Formiconi non saranno disponibili mentre Rencricca ha risolto i suoi impegni e sarà della partita.
I convocati quindi sono Belli, Rencricca, Baldi, Montaldi, Perrone, Formica e Collu. Il fischio d’inizio è previsto per le ore 21.
Per la sesta giornata di Winter Cup l’Olympic ieri ha affrontato la capolista AS Biduin. I gialloblù dovevano fare a meno di Baldi, Formiconi, Bisogno e all’ultimo minuto anche di Formica mentre i convocati erano Belli, Rencricca, Romagnoli, Perrone, Montaldi, Tarallo e Di Rocco. L’AS Biduin invece tutto aveva fuorché problemi di formazione infatti gli attuali primi in classifica presentavano una formazione composta da ben dodici elementi di movimento e due portieri.
Il primo tempo non ha avuto storia: i viola avversari erano maledettamente giovani, veloci e tecnici e tutti i gol subiti dall’Olympic provenivano non da azioni corali ma da duelli persi singolarmente dai nostri giocatori. Si andava al riposo sullo 0 a 7 ma la cosa buona era che i nostri giocatori non mollavano mai a livello nervoso e qualche palla gol la creavano eccome.
Con questo giusto spirito battagliero, incurante del risultato e della superiorità dell’avversario, nel secondo tempo le cose sono andate meglio. Montaldi ha realizzato una doppietta, Rencricca provocava un autogol di un difensore viola e arrivano anche tante altre occasioni non sfruttate dai nostri.
Al fischio finale l’arbitro decretava la sesta sconfitta consecutiva in campionato per l’Olympic: Il tabellino recitava 11 a 3 per l’AS Biduin ma negli spogliatoi l’umore dei nostri giocatori non era nero perché c’era la consapevolezza di aver dato tutto. Vi dico prima cosa va male così poi vi rimarrà impresso cosa invece è andato bene. L’Olympic in questo momento storico ha poca qualità (si crea poco a centrocampo, si supera pochissimo l’uomo e si sbaglia tantissimo in area di rigore) e soprattutto ciò che manca è l’intensità agonistica che solo la condizione atletica può dare. Si va migliorando ma bisogna dare tempo al tempo perchè i progressi ci sono ma sono lenti.
Cosa va bene invece? Sto per dire una cosa grossa: ieri all’Eschilo ho rivisto (e soprattutto sentito) l’Olympic dei tempi del Kristall e della Madonnetta. Ho visto la voglia di aiutarsi in campo, di stare bene insieme, di ridere e scherzare anche quando le cose vanno male. Ho visto l’Olympic che dà tutto, che prova a segnare un gol anche all’ultimo minuto e anche se si è sotto di dieci gol. E’ quello che cercavamo, è quello che ci fa credere nei margini di miglioramento, è quello che ci fa tornare a casa stanchi ma felici e ci fa svegliare con la voglia di rigiocare subito.
Testa alla prossima, compagni, si va alla battaglia!
PAGELLE
BELLI: 6
Primo tempo nella tempesta con una barchetta di carta, secondo tempo nel mare mosso con una portaerei.
RENCRICCA A. : 6+
L’urlo da rugbista neozelandese che si vede nella foto di squadra è quello di un vice capitano ritrovato e convinto di questa avventura. Nel finale l’intervento goffo di un difensore avversario gli nega la gioia del gol tramutando il suo tiro in autogol ma prima o poi arriverà anche quella.
ROMAGNOLI: 6+
Altra prestazione niente male per Stefano che si apprezzare per gli anticipi e la condizione crescente.
PERRONE: 6 capitano
A parte la garra charrua, contro l’AS Biduin fa vedere poco altro.
TARALLO: 6
Investito del ruolo di ispiratore del centrocampo gialloblù, ha poche idee e per di più mal supportate dal campo scivoloso e infido.
MONTALDI: 6.5
Il giocatore gialloblù che riesce a mettere il maggior tasso di qualità in questa partita. Anche lui ha problemi con il campo ma nel finale cresce molto e piazza due bei palloni alle spalle del portiere dell’AS Biduin.
DI ROCCO: 6
In attacco si batte come un orso incatenato anche tra due o tre difensori avversari e stavolta non riesce a trovare il varco giusto per battere a rete.
Questa sera l’Olympic affronta l’AS Biduin per la sesta giornata della Winter Cup. L’AS Biduin è l’attuale capolista del torneo e detiene il miglior attacco delle undici formazioni partecipanti alla competizione.
Rispetto alla partita della settimana scorsa contro l’Osthiam City i giocatori confermati sono Belli, Perrone, Formica e Di Rocco mentre Formiconi e Baldi verranno sostituiti da Montaldi, Romagnoli e Rencricca.
L’Olympic ha giocato finora 5 partite di Winter Cup. Essendo 10 le giornate previste ne consegue che i gialloblù sono giunti al giro di boa della fase regolare del campionato.
Ecco alcune statistiche relative ai nostri giocatori:
DAVIDE BALDI: 5 PRESENZE, 4 GOL
EMILIANO BELLI: 5 PRESENZE, 49 RETI SUBITE
FABRIZIO PERRONE: 5 PRESENZE, 1 GOL, 1 ASSIST
GIANLUCA BISOGNO: 3 PRESENZE
DANIELE DI ROCCO: 3 PRESENZE, 2 GOL, 1 ASSIST, 1 VOLTA MIGLIORE IN CAMPO
FABIO FORMICA: 3 PRESENZE, 3 GOL, 1 ASSIST, 1 CARTELLINO GIALLO, 1 CARTELLINO ROSSO, 3 VOLTE MIGLIORE IN CAMPO
ALESSANDRO RENCRICCA: 3 PRESENZE
FABRIZIO FORMICONI: 2 PRESENZE, 1 ASSIST
SIMONE MONTALDI: 2 PRESENZE,4 GOL, 1 VOLTA MIGLIORE IN CAMPO
STEFANO ROMAGNOLI: 1 PRESENZA, 1 GOL
FILIBERTO TARALLO: 1 GOL, 1 ASSIST
L’Olympic finora ha schierato 11 giocatori quindi ne può schierare altri 4 prima di completare gli slot a disposizione nella rosa.
La prossima partita è domani, lunedì 8 novembre alle 22 e 15, contro AS Biduin.
Ieri sono cominciate le convocazioni per la prossima giornata di campionato. Ricordiamo che l’Olympic scenderà in campo per il sesto turno di Winter Cup lunedì 8 novembre contro l’AS Biduin, il calcio d’inizio è previsto per le 22 e 15.
Cominciamo dagli indisponibili: Fabrizio Formiconi non sarà disponibile a causa dell’influenza mentre Gianluca Bisogno è ancora alle prese con quel maledetto infortunio occorsogli il 22 settembre scorso durante la serata del Trentaduennale. È infortunato anche Davide Baldi che ha accusato un piccolo risentimento muscolare nell’ultima partita.
I giocatori che invece hanno risposto positivamente alla chiamata sono Emiliano Belli, Alessandro Rencricca, Stefano Romagnoli, Fabrizio Perrone, Fabio Formica, Simone Montaldi e Daniele Di Rocco.
Olympic e AS Biduin si sono incontrate tre volte e l’Olympic non ha mai vinto rimediando due sconfitte e un pareggio nei precedenti confronti. Attualmente l’AS Biduin occupa il primo posto in classifica del campionato.
Questa sera va in scena la quinta giornata della Winter Cup 2021/2022. Alle 21 e 15 l’arbitro fischierà l’inizio della partita che vedrà opposte Olympic e Osthiam City. Nelle file gialloblù ci sono un paio di dubbi ma alla fine la formazione che leggerete qui sotto dovrebbe essere confermata salvo sorprese dell’ultima ora.
Belli tra i pali, Rencricca e Formiconi in difesa con Perrone a supporto; Di Rocco in avanti con Formica e Baldi a fornirgli palle giocabili e assist. Sono questi i sette convocati che tra poche ore proveranno ad ottenere i primi tre punti in campionato.
Comincia oggi il mese di novembre, mese in cui l’Olympic giocherà ben cinque partite di campionato affrontando AS Biduin, Mexico, Smilenjoy, Brigata Zeman e Osthiam City. Si comincia domani con l’Osthiam City formazione che alcuni anni fa esordì nei tornei Kamari come cenerentola della competizione con il nome di A Corto de Fiato. Successivamente assunse la denominazione di I Nuovi Mutanti e ora è diventata da un paio di stagioni l’Osthiam City.
Con quest’ultimo nome la formazione guidata da Francesco Bonanni ha ottenuto più di qualche risultato di prestigio ma soprattutto ha scalato le gerarchie della Winter e della Summer Cup diventando la classica buccia di banana su cui anche le grandi corazzate possono inciampare se non sono concentrate.
Si tratta quindi di una squadra molto pericolosa, a maggior ragione per la nostra Olympic che è ancora in piena costruzione ed è alla ricerca di un equilibrio e di una dimensione definitiva.
Il primo giro di convocati è già ufficiale ma ci sono alcuni situazioni da valutare quindi oggi potrebbe essere chiamato almeno un altro giocatore se non due. Al momento i convocati sono Emiliano Belli, Davide Baldi, Fabrizio Formiconi, Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabio Formica e Daniele Di Rocco. I dubbi da sciogliere sono quelli legati alla presenza di Rencricca e Formica: il primo è alle prese con un piccolo ma fastidioso infortunio rimediato nel secondo tempo di Olympic – Virtus mentre il secondo potrebbe dare forfait per motivi personali giustificati.
Olympic – Osthiam City si giocherà domani, martedì 2 novembre, con calcio d’inizio fissato per le 21 e 15.
I momenti prima del fischio d’inizio. Qui l’Olympic manteneva la porta imbattuta
GIOVEDI’ 28 OTTOBRE 2021, ORE 22
ESCHILO 2
GARA 1162
WINTER CUP 2021/22, IV GIORNATA
OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI
4-7 (3-3)
MARCATORI: 2 MONTALDI, 1 BALDI, 1 ROMAGNOLI
L’Olympic rimedia la quarta sconfitta su altrettante partite di Winter Cup 2021/2022 ma questa è una battuta d’arresto diversa rispetto alle altre, forse più simile alla partita d’esordio contro il Mo’viola che alle altre due gare, piuttosto negative.
Per questo incontro l’Olympic schierava i soliti Belli, Baldi, Rencricca e Perrone a cui si aggiungevano il confermato Montaldi e rientranti Formiconi e Romagnoli. Il Virtus era bel lontano dalla sua classica formazione titolare infatti si presentava con un mélange di cinque giocatori che per la maggior parte giocavano insieme per la prima volta.
Le cose migliori l’Olympic le ha fatte vedere nei primi venti minuti in cui giocava un buon calcio: la palla usciva bene dalla nostra metà, transitava ordinatamente a centrocampo e in attacco, nonostante l’assenza di un vero punto di riferimento, le occasioni si creavano con continuità. La partiva veniva sbloccata da un tiro malandrino di Montaldi mentre Baldi raddoppiava con un pallonetto bellissimo e forse non totalmente voluto scoccato da centrocampo. A questo punto il Virtus accorciava le distanze ma Romagnoli si faceva apprezzare per una bella discesa in cui dribblava difensore e portiere per poi bucare la rete eludendo il ritorno disperato di un avversario. 3 a 1 e l’Olympic viaggiava a gonfie vele. A questo punto però è arrivato il calo dei nostri giocatori che hanno trovato tante difficoltà ad uscire dall’area di rigore e il Virtus ne approfittava andando al riposo sul 3 a 3.
A inizio ripresa l’Olympic continuava a balbettare e il Virtus viveva il suo momento migliore tenendo palla per lunghissimi tratti e segnando tre gol che decidevano la partita. Inutile nel finale il secondo gol personale di Montaldi anzi, il Virtus segnava ancora e l’incontro terminava sul punteggio di 7 a 4 a favore dei nostri avversari.
Il commento tecnico e tattico della sfida: bene, come dicevamo, l’Olympic per circa venti minuti poi la concentrazione è venuta meno sicuramente a caso dell’atavico calo atletico. Quando manca l’ossigeno a gambe e cervello, lo sappiamo, non riusciamo nemmeno a fare un passaggio a due metri, figuriamoci ad uscire in scioltezza dalla nostra area. I singoli: bene soprattutto Formiconi e Montaldi anche se sono attualmente in grado di dare solo una parte di quanto sono capaci. Prendiamo il buono di questa partita e anche la tristezza di non aver portato a casa una sfida che era alla nostra portata. Ma anche questo è un sentimento positivo, ci aiuterà a trovare motivazioni per le prossime partite.
PAGELLE
BELLI: 6
Gli infortuni tecnici della partita contro la Zuppa Romana sono un ricordo. Gioca un ottimo primo tempo e se nel secondo tempo avesse indossato un colbacco avrebbe parato anche il pallonetto che è valso agli avversari il settimo gol.
RENCRICCA A. : 6
Un Rencricca che sta tornando il leader carismatico di questa squadra. Dodici anni fa era stato tra i sottoscrittori del famoso “Patto dei Lupi”. Forse ne serve un altro di patto tra i giocatori.
FORMICONI: 6.5
Esordio in gare ufficiali per Fabrizio che già indossando la maglia numero 8 dà maggiore solidità alla difesa gialloblù. Dietro è una sicurezza, ora deve ritrovare il dinamismo sulla fascia.
BALDI: 6
Con tutti quei difensori in rosa ieri sera è stato un Baldi in modalità Cavallo Pazzo ma le cose migliori le fa quando resiste alla tentazione di partite con la baionetta tra id enti verso la porta avversaria. Segna un gol stupendo imitando Florenzi nella partita contro il Barcellona del 2016: voluto? Cercato? Forse no ma che bellezza!
ROMAGNOLI: 6
14 maggio 2018: sono passati tre anni e mezzo dall’ultimo gol di Stefano in gare ufficiali e ieri l’ha fatto proprio bello. Aggancio su lancio dalla retrovie, elude un difensore, supera il portiere e insacca frustrando il ritorno di un avversario. Molto bello. In difesa gioca tra alti e bassi.
PERRONE: 6
Ha la possibilità di creare qualcosa, di realizzare assist, di battere a rete ma gli manca sempre quel pizzico di forza e di spunto per essere incisivo. Dà battaglia in mezzo al campo ma deve trovare una forma migliore e incidere di più.
MONTALDI: 6+ capitano
Un Montaldi al 50% di quello che potrebbe essere a causa della forma fisica e atletica non ottimale eppure segna una doppietta con due tiri da fuori area e dà sostanza ad un attacco orfano dei titolari. Serata importante a livello statistico per lui: indossa la fascia di capitano per la settima volta in carriera festeggiando così la presenza numero 200 a livello assoluto in gialloblù e segnando i gol numero 199 e 200 in gare ufficiali confermando il sesto posto nella graduatoria dei marcatori di tutti i tempi.
Quarta giornata di campionato: questa sera l’Olympic affronta il Virtus Panfili in una partita che si giocherà praticamente in notturna visto che il calcio d’inizio è fissato alle ore 22.
L’Olympic è alla ricerca dei primi punti ma soprattutto di un equilibrio e di un gioco che si era intravisto nei primi tempi contro Mo’viola e Pleasure Acilia e che invece è totalmente scomparso nella partita persa malamente contro la Zuppa Romana del simpatico e sportivo Davide Caprioli.
La novità di ieri è l’infortunio di Filiberto Tarallo. Al suo posto esordirà in campionato Fabrizio Formiconi. Il capitano di giornata sarà Simone Montaldi che oggi raggiungerà le 200 presenze totali in gialloblù.
Visto che manca ancora un giorno alla sfida di domani tra Olympic e Virtus Panfili e le notizie sono scarse oggi pubblichiamo una classifica inedita ovvero quella riguardante i premi assegnati al calciatore del mese.
Prima di tutto un po’ di storia: questo premio nasce nella stagione 2013/2014 per rendere l’assegnazione della Pigna d’Oro il più giusta e democratica possibile. Negli anni precedenti infatti c’erano state molte polemiche su alcune assegnazioni e fu quindi stabilito un criterio assolutamente meritocratico e oggettivo per conferire il premio: far votare di partita in partita i giocatori e togliere ogni peso ai voti di Fabrizio Perrone che invece rivestivano un carattere del tutto soggettivo.
Dal settembre 2013 al settembre 2021 sono stati pubblicati 87 podi. Dividendo per dodici non si arriva esattamente a dieci stagioni complete ma bisogna considerare che ogni stagione ha in media 11 mesi di attività e che nel 2019, nel 2020 e nel 2021 alcuni premi non stati assegnati a causa della pandemia.
Sarebbe troppo lungo pubblicare anche tutti i secondi e i terzi posti quindi pubblichiamo solo la classifica dei vincitori dei premi del mese:
ALEXANDER RUGGERI 14 PREMI
FABRIZIO PERRONE 13
FABIO FORMICA 11
FABRIZIO FORMICONI 7
SIMONE MONTALDI, LUCA BALDINI e CRISTIAN MARINO 5
ALESSANRO MIRKO ARDITI 3
GIORDANO ATTILI, GIANLUCA BISOGNO, GIANLUCA ATZENI, PAOLO LUCIANI, PIERLUIGI CIARDI e VALERIO COLLU 2
ALESSANDRO RENCRICCA, ALESSANDRO CIUFFA, DAVIDE BALDI, EMANUELE MAIOZZI, ROBERTO MANONI, ALESSANDRO OLIVIERI, ROMOLO DI SALVO, FABIO IMBEMBO, MARCO ATZENI, DANIELE SILANI, FRANCESCO SERRATORE e RAFFAELLO MARTINI 1.