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OLYMPIC 1989 F.C. – VODKA REDBULL 5-12

MERCOLEDÌ 18 FEBBRAIO 2026, ORE 22

LONGARINA

GARA 1326

CAPO FIVE LEAGUE 2025/2026, XV GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – VODKA REDBULL

5-12 (1-6)

MARCATORI: 3 MONTALDI, 2 MANONI

Quindicesima giornata di campionato: l’Olympic, ultima in classifica, affrontava il Vodka RedBull, formazione che per gran parte del torneo aveva frequentato le zone alte della graduatoria e che recentemente era scivolata in zona Europa League.

Rispetto alla partita contro l’Inazuma Five l’Olympic confermava Perrone (che rientrava tra i pali), Formiconi, Montaldi e Manoni. Le novità invece erano Tarallo, Rencricca e l’esordiente Paolessi.

La partita, lo diciamo subito, è stata vinta senza problemi dal Vodka RedBull ma che Olympic ragazzi! Come spesso accade, i gialloblu sono andati in vantaggio ed è stato un gran bel gol perché la combinazione Manoni-Montaldi andrebbe vista e rivista nelle scuole calcio. Poi c’è stata la reazione degli avversari che già all’intervallo conducevano per 6 a 1 ma l’Olympic non ha mai smesso di lottare e soprattutto di creare bel calcio.

C’è stato un momento emblematico a dimostrazione di quanto detto ed è stato quando nel secondo tempo l’Olympic ha segnato il suo quinto gol. In quel momento un giocatore avversario ha detto a Montaldi “ce l’avete questo gioco eh”. Si riferiva alle triangolazioni veloci e precise con cui l’Olympic aveva segnato tutti i gol, tatticamente e tecnicamente uno più bello dell’altro.

Gli avversari avevano dalla loro lo strapotere fisico, il dribbling bruciante e il tiro preciso ma a livello di puro gioco l’Olympic ha fatto vedere davvero delle belle cose.

Tra due settimane comincerà la Coppa Intertoto e l’Olympic affronterà le squadre più alla portata di questo torneo ma contro le quali ha quasi sempre perso. Ai nostri gialloblu chiediamo solo la forza di volontà e la grinta mostrate ieri, doti che abbiamo davvero apprezzato soprattutto da chi c’era in campo lottando innanzitutto contro il freddo, l’orario bestiale e la voglia di stare sotto le coperte dopo una buona pasta con le patate. Chi c’era ha già vinto la sua partita!

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Non giocava nel ruolo di portiere dal 19 gennaio scorso, un mese esatto durante il quale pensava di aver perso reattività e riflessi. Invece non è andata così male anche se alla fine i gol subìti sono stati davvero tanti.

RENCRICCA A. : 6

Il 2026 ci ha spesso regalato un Rencricca all’altezza della situazione e anche ieri non è dispiaciuto. In fase offensiva da ricordare l’assist per il quinto gol gialloblu, il terzo personale di Montaldi. Partita in gare di tornei numero 500, un traguardo che corona tutti gli sforzi fatti in questi ventidue anni per imbarcarsi da Centocelle ad Acilia.

PAOLESSI: 6-

Giorgio Paolessi, questo nome non era nuovo al mondo gialloblu perché, pensate un po’, aveva partecipato ad una amichevole giocata il 21 aprile 2021 ed è una data particolare perché si trattava della prima partita post prima pandemia. Quella sera al Garbaglia l’Olympic aveva costituito una squadra sparring partner per tornare a giocare dopo il lungo stop imposto dal Governo e in quella formazione ci giocava per l’appunto il nuovo acquisto che abbiamo visto all’opera ieri. Paolessi è un difensore tosto ma ieri ha faticato contro i veloci avversari forse perché non era in condizione. Purtroppo sarà indisponibile lunedì 23 nell’ultima giornata di campionato e quindi non sarà schierabile in coppa. Tornerà buono per la seconda parte di stagione.

FORMICONI: 6

Il Furetto dell’Infernetto è ancora al 70% per via dei malanni invernali ma già ieri sembrava un passo avanti rispetto alla settimana scorsa. Sono mancate le sue accelerazioni sulle fasce ma dentro l’area di rigore è stato una garanzia.

MANONI: 6.5

In questo periodo Manoni è per distacco il miglior giocatore della rosa sotto molti punti di vista. In difesa è una sorta di centrocampista arretrato un po’ come qualche anno fa Javier Mascherano giocava nelle retrovie del Barcellona. Inoltre sembra avere il piede telecomandato per trovare Montaldi fungendo spesso da trequartista per l’attaccante e infine sta segnando anche tanto. Con la doppietta di ieri è arrivato a quota cinque reti in campionato, dato che ne fanno il secondo miglior marcatore gialloblù in campionato dietro SM7.

TARALLO: 6-

Highlander gialloblu! Pur con tante difficoltà si fa strada tra gli imberbi avversari e qualche bella giocata la si vede. Juan Sánchez Villa-Lobos Ramírez de Tarallo, l’ultimo degli immortali gialloblu (citazione cinematografica per pochi…).

MONTALDI: 6.5

Serata di attesa per il nostro Simone che gioca con un occhio al campo e un orecchio alla panchina dove quel cellulare potrebbe squillare per avvertirlo che è ora di andare ad accogliere la sua primogenita Eva. Nonostante questo pensiero comprensibilmente fisso Simone gioca una gara sopra la sufficienza segnando tre gol e realizzando due assist. Il terzo gol è importantissimo a livello statistico perché gli fa raggiungere la quota di 300 gol in gare ufficiali. È un traguardo eccezionale, che prima di lui hanno raggiunto solo Alessandro Rencricca, Alexander Ruggeri e Fabio Formica e che lo fanno entrare (ancora di più) nell’olimpo gialloblu.E non è tutto: il suo terzo gol è anche la rete numero 8000 nella storia della nostra squadra. Ora attendiamo il primo gol con dedica alla nuova arrivata!

Stasera in campo

Buongiorno amici gialloblù.

Oggi l’Olympic scende in campo nel gelo della Longarina, per la quindicesima e penultima giornata di campionato. Perrone e compagni affronteranno il Vodka RedBull, attualmente quinta in campionato e recentemente scivolata in zona Europa League dopo un intero campionato passato nelle vette alte della classifica.

Ieri c’è stato il forfait di Alessandro Pizzoni e la conseguente chiamata di Filiberto Tarallo. Ecco la formazione che giocherà questa sera (calcio d’inizio ore 22):

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

6. MANONI Roberto

8. PAOLESSI Giorgio

9. TARALLO Filiberto

7. MONTALDI Simone

Campagna acquisti, un altro colpo!

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana.

Nel weekend sono proseguite le convocazioni iniziate venerdì mattina ovvero quelle relative alla partita che l’Olympic sosterrà dopodomani, mercoledì 18 febbraio (Longarina, ore 22).

I giocatori convocati al momento sono Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni, Roberto Manoni, Simone Montaldi e il nuovo acquisto Giorgio Paolessi.

Prima di parlare di questo colpo a sorpresa dobbiamo però precisare che ieri Pizzoni ha accusato dei sintomi influenzali ed è quindi in dubbio mentre Montaldi potrebbe diventare papà da un momento all’altro quindi anche il suo impiego non è da considerare sicuro fino all’ultimo.

Parliamo ora del nuovo giocatore consigliato da Roberto Manoni sabato. Già il difensore aveva segnalato alla società l’ottimo Emanuele Alì Farag Alì e ora si è ripetuto collaborando all’acquisizione di Giorgio Paolessi, un giocatore esperto che ha avuto contatti con l’Olympic già qualche anno fa. Infatti il difensore aveva partecipato alla prima amichevole post secondo lockdown dell’Olympic giocatasi il 26 aprile 2021. Quel giorno aveva indossato la maglia della squadra mista, una selezione creata ad hoc per fungere da sparring partner all’Olympic mentre questa volta per Paolessi si schiuderanno le porte della prima squadra e noi siamo curiosi di vederlo all’opera.

Manoni scopritore di talenti?

Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Ieri sono iniziate le convocazioni per la prossima partita dell’Olympic che mercoledì 18 febbraio (Longarina, ore 22) affronterà il Vodka RedBull.

I giocatori confermati sono Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni, Roberto Manoni e Simone Montaldi.

La società sperava di poter schierare Andrea Cascone in modo da poter disporre dell’attaccante in vista della coppa ma il giocatore ha declinato la convocazione dichiarando di non poter garantire la disponibilità in questo periodo. In compenso, Roberto Manoni ha avvisato la società che potrebbe consigliare un nuovo giocatore di livello confermandosi così un autentico talent scout in questo scorcio di stagione.

Il prossimo aggiornamento è previsto per lunedì mattina.

OLYMPIC 1989 F.C. – MAVERIK 2-1

LUNEDÌ 26 GENNAIO 2026, ORE 21

LONGARINA

GARA 1323

CAPO FIVE LEAGUE 2025/26, XII GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – MAVERIK

2-1 (0-1)

MARCATORI: 2 MONTALDI

Cento quaranta cinque maledetti giorni senza vittoria. Cento quaranta cinque giorni sono passati da quando capitan Perrone alzava la Summer Cup festeggiando con i suoi compagni un trofeo che aveva tutta l’aria di sembrare solo l’ottimo antipasto di una stagione piena di rinnovate ambizioni. Invece, il giorno dopo, era successo di tutto: Schiano Moriello tornava ai suoi Toulousers, Palazzo veniva tempestato da infortunio, Mosetti fermato da imprevisti familiari e l’Olympic si trovava a dover affrontare il campionato immersa in un eterno cantiere.

Nella prima parte di campionato sono arrivate nove sconfitte dolorose, alcune senza nemmeno la soddisfazione di un gol ma poi a gennaio qualcosa è cambiato perché come spesso accade, il primo stage dopo le feste porta sempre effetti positivi. Da quella sgambata all’Honey fino alla prima partita ufficiale del 2026 la società ha cominciato un’opera di rinnovamento della rosa che ha coinvolto giocatori dell’Olympic fuori da qualche tempo, giocatori senza squadra provenienti dall’universo Capo Five e perfino giocatori scovati grazie all’app Fubles, normalmente usata per organizzare partite di calcetto tra sconosciuti ma che il presidente Perrone usava come un talent scout virtuale.

La sconfitte con Pumas Futsal e Bar Alessia sono state dolorose ma hanno fatto intravedere qualcosa e la partita di ieri sera, già consegnata alla leggenda, ci ha finalmente regalato la prima vittoria in campionato. Vediamo come è andata: per la gara contro il Maverik l’Olympic schierava Franco Di Felice (convocato in mattinata per il forfait di Mosetti), Rencricca, Formiconi, Manoni, Plaksin, Perrone (di nuovo come giocatore di movimento dopo un mese e mezzo) e Montaldi.

Il Maverik, che nei due precedenti scontri aveva sempre sconfitto i gialloblu, disponeva di giocatori giovani e prestanti ma non riusciva facilmente a rompere la linea difensiva dell’Olympic. L’unica disattenzione commessa sulla trequarti costava all’Olympic il gol dello 0 a 1 ma dopo lo svantaggio arrivava la mossa tattica che cambiava l’incontro: Plaksin veniva spostato dalla fascia sinistra al centro dell’attacco e da quella posizione, grazie alla sua velocità, sfiorava per due volte il gol. Il primo terminava con l’Olympic che non rischiava nulla e anzi spaventava in contropiede gli avversari. Nella ripresa le maglie difensive dell’Olympic si stringevano ancora di più e finalmente arrivava l’agognato gol del pareggio firmato da Montaldi su assist di Formiconi. Il Maverik tentava di reagire ma la formazione gialloblu era un blocco unico che non lasciava aperto nessuno spiraglio. A metà secondo tempo arrivava l’azione che decideva il match: l’Olympic guadagnava una rimessa laterale sull’out destro, Formiconi si occupava della battuta e serviva in pallonetto Montaldi. SM7 controllava di petto, veniva marcato stretto ma si portava la palla avanti e lasciava partire un tiro che scaraventava pallone e portiere in rete. 2 a 1!

Mancavano ora una decina di minuti e l’Olympic cominciava a calare. Il Maverik aumentava la pressione e le occasioni da rete per i bianchi fioccavano. In questi concitati minuti si ergeva a protagonista della serata Matteo Franco Di Felice che sventava almeno otto tiri insidiosi compiendo autentici miracoli. L’arbitro si metteva il fischietto in bocca e decretava la fine della partita. L’urlo di Perrone spazzava la nebbia della Longarina, i giocatori gialloblu si abbracciavano: la prima vittoria in campionato era finalmente realtà.

Commento finale: la classifica si è finalmente smossa ma l’Olympic non ci deve badare più di tanto. La vera notizia positiva è il trend delle ultime tre partite nelle quali la squadra ha giocato più o meno alla parti con le proprie avversarie competendo fino alla fine per la vittoria e non semplicemente assistendo impotente alle goleade come era successo contro i Toulousers o l’Hateful Eight.

Possiamo sperare di aver imboccato la strada giusta ma non ci dobbiamo illudere perché prestazioni come quella offerta ieri sera sono possibili in un’unica maniera ovvero attraverso il gioco che ha fatto le fortune dell’Olympic da sempre: difesa serrata, pressing a centrocampo, sacrificio di tutti i giocatori e attacco in contropiede. In gioco all’italiana che non tutti concepiscono e per il quale non tutti sono disposti a sacrificarsi. Forse lo può fare solo chi ha vissuto in questa squadra da sempre, chi è di carattere è predisposto alla battaglia (come Manoni, un esempio per noi) e tra i nuovi chi capisce fin da subito cosa significa davvero indossare la maglia gialloblu.

PAGELLE

FRANCO DI FELICE: 7

La giornata di Matteo. Convocato alle 10 e 58. Scende in campo, primo tempo normale. Intervallo: chiede a Perrone se ha un paio di guanti perché i suoi non hanno grip. Comincia il secondo tempo con i nuovi guanti, ultimi dieci minuti para tutto: palloni, scaldabagni, macigni, asteroidi. Finisce la partita e può festeggiare la sua prima vittoria in gialloblu. Va a dormire “stracontento”. Morale: la giornata perfetta di un portiere ventiduenne.

RENCRICCA A. : 6.5

Il gennaio di Rencricca termina, come auspicato sette giorni fa, con la terza prestazione positiva in tre partite. Quando le partite si giocano davanti alla porta gialloblu lui entra automaticamente nella modalità battaglia e si esalta.

FORMICONI: 7

Anche Fabrizio si esalta in questo clima da scontro salvezza di altri tempi e merita un mezzo voto in più per la doppietta di assist che permettono a Montaldi di battere il portiere del Maverik. Sfiora anche il gol nel primo tempo.

MANONI: 6.5

E tre! Terzo giocatore di movimento che si esalta nelle lotte su campi duri, bagnati e in situazioni difficili. Non perde una palla e non spreca un passaggio: l’emblema dell’essenzialità nella sua accezione positiva.

PERRONE: 6.5 capitano

Alle 10.58, quando viene convocato Franco Di Felice, scopre di dover giocare come giocatore di movimento ed è la partita giusta per lui. Poca tecnica in campo, tanta grinta e battaglie fisiche uno contro uno. Sostituisce Plaksin nella parte ventisei due tempi e affianca degnamente i compagni nel fortino gialloblù.

PLAKSIN: 6+

Terza presenza consecutiva per il giovanissimo ucraino che l’Olympic ha pescato dal grande mare di internet. In questa partita c’è stata una piccola grande svolta tattica ovvero il suo spostamento dalla fascia sinistra al centro dell’attacco. In questa posizione ha contribuito a dare sfogo alla manovra dell’Olympic ma in contropiede ha fallito due palle gol che avrebbero meritato sorte migliore. Deve anche migliorare nei contrasti e nel pressing ma il suo impegno è encomiabile e lo fanno preferire a giocatori maggiormente celebrati ma meno inclini al sacrificio e al gioco di squadra.

MONTALDI: 7

Aspettava una serata così da agosto perché in tutta la Summer Cup i suoi gol non sono stati decisivi e poi in campionato non aveva mai potuto ergersi a protagonista vista l’assenza di partner d’attacco, di rifornimenti adeguati e di una forma non proprio ottimale. Ieri sera si è ripreso tutto in una volta: ha segnato un gol nel primo tempo da vero opportunista mentre nella ripresa ha segnato il gol vittoria con un tiro a voragine in cui c’era caricato tutta la rabbia accumulata in questi mesi.

Stasera contro il Maverik

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana.

Questa sera l’Olympic (ore 21, Longarina) affronta il Maverik nella dodicesima giornata di campionato. Le convocazioni sono terminate sabato sera con la chiamata di Vlad Plaksin dopo che Pizzoni, Palazzo e Bucci si erano dichiarati indisponibili (oltre a Cascone e Mancini che il lunedì non sono mai disponibili ma che potremmo vedere in campo nelle prossime gare).

Ecco quindi la formazione:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

8. MANONI Roberto

11. PLAKSIN Vlad

10. MOSETTI Valerio

7. MONTALDI Simone

Pizzoni ancora out, dentro Manoni

Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. La giornata di ieri ha portato il forfait di Alessandro Pizzoni che ancora una volta sarà indisponibile (quarta assenza consecutiva per lui). Al suo posto la società ha convocato Roberto Manoni che ogni caso sarebbe stato convocato in queste ore visto il suo ottimo ruolino di marcia.

Manoni, oltre a garantire impegno, disponibilità e serietà, offre anche numeri di alto valore infatti in questo campionato ha fin qui collezionato 6 presenze, 1 gol e 3 assist.

Al momento i convocati quindi sono Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Simone Montaldi e Roberto Manoni. Per oggi si attendono le risposte da parte di Mosetti e Palazzo.

La partita, lo ricordiamo, si giocherà lunedì 26 gennaio alla Longarina  (calcio d’inizio alle 21).

Cominciano le convocazioni, speriamo bene

Buongiorno amici gialloblù. Questa mattina sono iniziate le convocazioni per la prossima gara dell’Olympic. L’undicesimo turno di campionato si svolgerà lunedì 26 gennaio (Longarina, ore 21) e vedrà l’Olympic opposta al Maverik. Al momento i giocatori confermati sono Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi e Simone Montaldi. Le convocazioni proseguiranno fino a domenica mattina.

OLYMPIC 1989 F.C. – BAR ALESSIA 8-9

LUNEDÌ 19 GENNAIO 2026, ORE 21

LONGARINA

GARA 1322

CAPO FIVE LEAGUE 2025/26, XI GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – BAR ALESSIA

8-9 (5-2)

MARCATORI: 4 BENAZZI, 1 MANONI, 1 MONTALDI, 1 PLAKSIN, 1 RENCRICCA A.

Nell’undicesimo turno di campionato l’Olympic incappa in quella che è probabilmente la sconfitta più dolorosa di tutto il torneo. La formazione gialloblu ha condotto la partita per tre quarti dell’incontro e quando ha avuto un piccolo calo atletico non è riuscita a fare fronte alle difficoltà usando l’esperienza difettando di concentrazione e percezione del pericolo.

Per la partita contro il Bar Alessia l’Olympic confermava Perrone in porta, Formiconi e Rencricca in difesa, Plaksin sulla fascia sinistra e Montaldi in attacco. Rispetto a giovedì scorso invece le novità erano il rientrante Manoni e l’esordiente Benazzi, già visto all’opera nell’allenamento dell’8 gennaio.

Gli avversari erano senza cambi e senza portiere di ruolo ma all’inizio approfittavano degli errori dei nostri giocatori per guadagnare il doppio vantaggio. Due errori sotto porta per l’Olympic e due gol del Bar Alessia: un classico. Dopo cinque minuti però l’Olympic si organizzava e ribaltava il punteggio fino al 5 a 2 con cui si chiudeva la prima frazione. A inizio secondo tempo arrivava anche il sesto gol ma questo lauto vantaggio non era abbastanza. In pochi minuti gli avversari pareggiavano e negli ultimi dieci minuti il risultato era una autentica montagna russa. Alla fine la spuntava il Bar Alessia che all’ultimo respiro segnava il gol vittoria beffando un’Olympic che nel complesso aveva giocato meglio.

A livello di gioco l’Olympic ha fatto vedere buone cose e cose francamente da dimenticare. È stata brava a recuperare lo svantaggio iniziale ed è stata brava a soffrire con intelligenza nel finale di primo tempo ma poi non possiamo che criticare l’atteggiamento con cui ha gestito il vantaggio di quattro gol. Passi il vantaggio atletico degli avversari ma delle vecchie volpi del calcio come i nostri giocatori, in vantaggio di quattro gol, avrebbero dovuto congelare l’incontro. Sui singoli: molto bene Perrone, Rencricca e Manoni mentre Benazzi (sostituto last minute dell’influenzato Palazzo) ha segnato un poker all’esordio ma anche ha anche giocato in un modo che il resto della squadra non poteva sopportare e supportare. L’Olympic non può permettersi di difendere con tre elementi, non può permettersi di lasciare un uomo solo in attacco e non può permettersi di fare scendere il portatore avversario sulla sua trequarti senza opporre la minima resistenza. Il giocatore probabilmente è abituato così perché normalmente avrà compagni in grado di supportarlo a livello atletico ma la nostra Olympic deve essere un blocco compatto per cinquanta minuti più recupero.

Nell’ambito della stagione questa sconfitta può risultare una mazzata letale, un colpo critico che fa male e che rischia di fare  demoralizzare la squadra. Ora la squadra deve avere la forza di rimanere compatta e di non darsi l’alibi della stagione ormai compromessa. Rialzarsi sarà la vittoria più importante.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

Il capitano ritrova per una serata la freschezza dei bei tempi. Compie almeno quindici interventi decisivi tra cui una parata volante in anticipo (vola a occhi chiusi lì dove pensa che finirà la palla) che attendiamo di rivedere in tv.

RENCRICCA A. : 6+

In queste due partite ravvicinate Rencricca è parso rinato: anticipi, due gol in due partite, errori ridotti ad numero accettabilissimo. Il 2026 ci restituirà un Rencricca a grandi livelli?

FORMICONI: 6

Dopo questa prestazione dormirà per due giorni? Ha percorso la fascia sinistra avanti e indietro non si sa quante volte, purtroppo non tutta la squadra ha avuto il suo atteggiamento. Realizza l’assist per il gol di Plaksin.

MANONI: 6+

Forse l’unico giocatore in grado di correre 26 chilometri la mattina e poi offrire una prestazione tutta intensità e corsa dopo poche ore. Roba da leggende del calcio e infatti si diceva che Pavel Nedved corresse e giocasse lo stesso giorno. Oltre a ciò Roberto ha anche effettuato parecchi interventi disperati a difendere la porta e ha anche segnato un gol.

PLAKSIN: 5.5

Dopo il buon esordio contro i Pumas fa un piccolo passo indietro. Sulla fascia sinistra, con il suo passo, potrebbe fare fuoco e fiamme infatti viene spesso servito in zona d’attacco eppure sono più le palle sprecate e le occasioni perse che i pericoli apportati alla porta avversaria. Nonostante ciò riesce a segnare il terzo gol in due gare e a realizzare un assist.

MONTALDI: 6

Aveva annunciato che avrebbe comprato degli scarpini nuovi per interrompere il digiuno di gol e così è stato infatti dopo 51 giorni di astinenza ha segnato il suo gol numero 292 in gare ufficiali. Per quanto riguarda la partita non si è trovato bene nell’intesa con Benazzi e questo lo ha penalizzato nel gioco d’attacco. Comunque in trend di crescita nelle ultime due gare. Serata importante a livello statistico perché quella contro il Bar Alessia è stata la sua partita numero 250 in gare ufficiali, presenza che gli permette di superare Gianluca Bisogno e di diventare il quarto giocatore più presente di sempre nei tornei giocati dall’Olympic nei suoi 36 anni di storia.

BENAZZI: 6

Esordiente numero quattro della stagione ed è stato un esordio quantitativamente eccellente perché non credo che nella storia gialloblu ci siano stati tanti giocatori che alla prima partita abbiano realizzato quattro gol e un assist. Purtroppo, come detto in fase di commento, l’Olympic attuale non può permettersi di supportare questo tipo di attaccante perché ha bisogno di giocare compatta e di sacrificarsi nella difesa per tutta la gara con tutti e quattro i giocatori di movimento. Rimane comune  una risorsa da gestire nella rosa di questa stagione.

Stasera contro il Bar Alessia

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Stasera l’Olympic torna in campo per l’undicesima giornata di campionato e lo fa appena quattro giorni dalla precedente gara  quella ben giocata ma persa contro il Pumas Futsal.

Le convocazioni sono proseguite sabato e domenica e ieri la formazione è andata a completarsi. Oltre ai cinque giocatori convocati venerdì se ne sono aggiunti altri due ovvero Vlad Plaksin e Roberto Manoni.

I temi della serata sono molti: la conferma di Plaksin, i nuovi scarpini di Montaldi acquistati apposta per sbloccare il suo digiuno da gol e la ricerca dei primi punti in campionato.

Ecco la formazione:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

8. MANONI Roberto

11. PLAKSIN Vlad

7. MONTALDI Simone

23. PALAZZO Rosario

Olympic – Bar Alessia si giocherà alla Longarina con calcio d’inizio fissato alle 21.