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OLYMPIC 1989 F.C. – PUMAS FUTSAL 5-5

MARTEDI’ 12 MARZO 2024, ORE 20.30

HONEY SPORT CITY

GARA 1255

CHALLENGE CUP 8, PRIMA FASE, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – PUMAS FUTSAL

5-5 (0-1)

MARCATORI: 2 RENCRICCA A., 1 MONTALDI, 1 PIZZONI, 1 SICILIANI

Obiettivo raggiunto, ma che fatica! Nella seconda giornata di Challenge Cup l’Olympic affrontava i Pumas Futsal forte dei tre punti ottenuti una settimana con il Besiktas: ai gialloblù bastava un punto per avere la matematica certezza di accedere alla finale del mini torneo ma in campo la partita non si è rivelata affatto facile.

Di questi Pumas non si sapeva praticamente nulla se non le caratteristiche dei suoi tre uomini principali, tutti giocatori visti all’opera in alcuni allenamenti dell’Olympic: Marco Capriglione, Matteo Benarroyo e Oliviero Campobasso. All’entrata in campo i giocatori in maglia nera presentavano però solo Capriglione e Benarroyo mentre gli altri quatto giocatori erano tutti elementi piuttosto giovani e tecnicamente ben dotati. L’impressione era quella di una squadra competitiva assolutamente da non sottovalutare.

L’Olympic nel primo tempo giocava bene domando i volenterosi avversari ma dopo aver sfiorato due volte il gol con Siciliani subiva il gol dello 0 a 1 con cui si chiudeva la prima frazione. I giocatori in maglia nera era freschi e in palla, i nostri meno freschi ma decisamente in partita con la testa e con il cuore. Poco dopo la ripresa delle ostilità Montali spaccava in due la difesa avversaria, Siciliani incrociava la sua traiettoria, gli “rubava” palla e segnava il gol del pareggio. Purtroppo la gioia durava poco perchè i Pumas segnavano due reti in rapida successione che sembravano mettere i gialloblù sulle gambe.

L’Olympic sembrava aver subito il colpo perchè per ben otto minuti non produceva occasioni nitide. Ci pensava il solito Rencricca a suonare la carica dimostrandosi ancora una volta il migliore giocatore di questa Challenge Cup. Il Libero di Centocelle rubava palla sulla trequarti e freddava Sanò con un tiro beffardo caricando i suoi verso la rimonta. Il pareggio era maturo: Perrone intercettava una rimessa laterale avversaria, serviva Montaldi che segnava il punto del 3 a 3. Ma la partita era ancora lunghissima.

Pizzoni partiva dalla nostra area, scambiava con Montaldi che gliela restituiva magistralmente per segnare il gol del 4 a 3. Sembrava fatta per i nostri ma non era così perchè cominciava lo show di Capriglione. Il capitano avversario segnava il suo secondo e e terzo gol della serata ribaltando ancora una volta il punteggio.

Il risultato recitava Olympic 4 – Pumas 5 quando l’arbitro annunciava che mancavano solo due minuti alla fine della contesa. Stavolta sembrava finita per i nostri che vedevano svanire la prospettiva dell’accesso diretto alla fine e per i quali si prospettava già lo spettro della classifica avulsa da calcolare tra una settimana, al termine della prima fase. Invece non era così: Rencricca riceveva palla sulla fascia sinistra, superava un uomo, sembrava allungarsi troppo la palla invece effettuava un tiro insidioso che superava il portiere avversario e si infilava in rete per il 5 a 5 definitivo.

L’Olympic avrebbe potuto portare a casa la posta piena ma è stata sbadata in alcuni frangenti, disordinata in altri, imprecisa e anche sfortunata m non ha giocato una partita malvagia. L’aspetto più bello della serata è stato il non mollare mai che ha portato all’ennesima rimonta da quando i gialloblù calcano i campi dell’Honey. In altre stagioni, quando l’Olympic era anche più forte, non succedeva mai o quasi mai. Quando giocava alla Madonnetta, alla Longarina o all’Eschilo2 se un risultato la vedeva sfavorita raramente questo veniva ribaltato invece oggi siamo già alla seconda rimonta effettuata nel giro di sete giorni.

Il 27 marzo l’Olympic giocherà la finale di Challenge Cup. Contro chi ancora non si sa visto che martedì 19 marzo si giocherà l’ultima gara del girone, quella tra Pumas e Besiktas che decreterà il nome della seconda finalista. L’Olympic invece il 21 marzo giocherà un’amichevole per preparare al meglio questa sfida per la quale dovrà scegliere i propri uomini migliori per tentare di portare a casa la coppa.

PAGELLE

BELLI: 6.5

Certe partite sono maledette e i portieri le sanno riconoscere al primo tiro. Pari, prendi bene i tempi delle uscite e poi becchi i gol più rocamboleschi, roba che farebbe invidia alla Gialappa’s. nonostante questo, Emiliano tiene la barca a galla nel secondo tempo.

RENCRICCA A . : 6.5

Raramente ci sbilanciamo in anticipo sui possibili vincitori del premio di giocatore del mese ma il mese di marzo ha visto il miglior Rencricca possibile, quello che l’attuale generazione z chiamerebbe “Rencricca prime”. Anche ieri come la settimana scorsa è il migliore in campo tra i gialloblù e la sua doppietta ha il sapore della riscossa indomabile di una squadra che non muore mai. Il gol del definitivo 5 a 5 di fatto porta in finale l’Olympic e lo conferma momentaneamente al primo posto della classifica cannonieri della Challenge Cup. Inoltre, sottolineiamo che è giunto alla quattordicesima presenza stagionale , già due di più rispetto alla scorsa stagione.

FORMICONI: 6

La sfortuna vuole che conceda agli avversari il secondo autogol in sette giorni ma a parte questo sfortunato evento la sua prestazione è positiva. A fare i pignoli diciamo che gli mancano solo i gol che avevano deliziato il pubblico nella scorsa annata.

PERRONE: 6 capitano

Il capitano mette tutta la grinta possibile quando il secondo tempo vede soccombere l’Olympic e consegna a Montaldi l’assist che vale il temporaneo 3 a 3.

PIZZONI: 6

Dopo tre settimane di assenza il motore del centrocampo gialloblù torna a carburare. Affaticato e appesantito dagli allenamenti podistici speriamo torni nella migliore condizione atletica per la primavera. Nella ripresa abbiamo visto sprazzi del miglior Pizzoni e non a caso in quel momento segna un gol.

SICILIANI: 6+

Esiste un universo in cui Damiano azzecca tutte le decisioni e mette a referto valanghe di gol e di assist. Nel nostro universo ha segnato solo il gol dell’1 a 1 ma sembra che i due universi si stiano congiungendo e allora assisteremo alla nascita di un’autentica stella.

MONTALDI: 6+

SM7 in questo periodo non vede la porta come in inverno ma un gol comunque lo segna e risulta decisivo in fase di manovra più che in fase di finalizzazione (per lui l’assist per la rete di Pizzoni). Con questa presenza, la numero 202 in gare ufficiali (su 236 totali) supera definitivamente Alexander Ruggeri e sale al settimo posto di questa specifica graduatoria.

Una specie di semifinale

Questa sera l’Olympic affronta i Pumas nella seconda giornata di Challenge Cup. Per i gialloblù si tratta del secondo e ultimo incontro della prima fase ma anche di una sorta di semifinale perché battendo  i Pumas l’Olympic sarebbe matematicamente qualificata per la finale di martedì 27 marzo. Attenzione: lo stesso risultato si avrebbe anche con un pareggio mentre con una sconfitta bisognerebbe aspettare la terza e ultima partita del gironcino, quella tra Pumas e Besiktas. Per questi calcoli però è ancora presto quindi concentriamoci sulla gara di oggi perché l’Olympic è totalmente padrona del suo destino.

Ecco la formazione dell’Olympic:

  1. BELLI Emiliano

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

8. PIZZONI Alessandro

19. PERRONE Fabrizio

11. SICILIANI Damiano

7. MONTALDI Simone

Il fischio d’inizio è previsto per le 20.15. Si giocherà all’Honey.

Squadra al completo, domani in campo

Sabato sera è arrivata la conferma da parte di Fabrizio Formiconi: il difensore sarà regolarmente in campo domani sera nella sfida contro i Pumas, valevole per la seconda giornata di Challenge Cup. Formiconi così giocherà la sua seconda partita consecutiva e potrà continuare la ricerca della migliore condizione atletica dopo il piccolo intervento subito circa quaranta giorni fa. Filiberto Tarallo invece osserverà un turno di riposo e tornerà in campo la prossima settimana.

Riepiloghiamo i convocati per la partita di domani. Giocheranno Emiliano Belli, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni, Fabrizio Perrone, Damiano Siciliani e Simone Montaldi. Il calcio d’inizio è fissato per le 20.15 e si giocherà nel tradizionale campo dell’Honey.

Con  questa partita l’Olympic chiuderà i suoi impegni nella prima fase di Challenge Cup. In caso di vittoria o pareggio i gialloblù accederanno matematicamente alla finale del 26 marzo. In caso di sconfitta invece bisognerà aspettare martedì 19 marzo, giorno in cui Pumas e Besiktas si affronteranno nella terza e conclusiva gara della prima fase. Il risultato di questa partita determinerebbe le finaliste di questa edizione del mini torneo. Ma per questi calcoli è ancora presto, vediamo prima cosa accadrà domani sera.

Il Partizan diventa Pumas

La squadra che andremo ad affrontare martedì ha cambiato denominazione e ha scelto quello che dovrebbe essere il suo nome definitivo. Quindi, non affronteremo più il Partizan ma i Pumas che altro non è che l’evoluzione dell’Arca di Zio Benny, formazione affrontata e sconfitta per 4 a 0 durante la preparazione nella scorsa estate. Come già detto, la forza di questo avversario è totalmente imprevedibile perché i Pumas saranno composti in parte da giocatori noti e in parte da giocatori procacciati dall’organizzazione Capo Five.

Passiamo ora a darvi alcune notizie sulla prima giornata di Challenge.

Ecco la classifica:

Olympic 3 punti (7 gol fatti, 3 subiti)

Besiktas 0 punti (3 gol fatti, 7 subiti)

Pumas 0 punti (in attesa di giocare)

Attuale capocannoniere dopo una giornata: Alessandro Rencricca (Olympic) con 3 gol

Il prossimo aggiornamento sulla Challenge Cup è previsto per sabato 16 marzo.


Passiamo ora alle convocazioni visto che ieri il nome di Alessandro Rencricca si è aggiunto alla lista dei chiamati per la prossima sfida. Con Belli, Rencricca, Pizzoni, Siciliani, Montaldi e Perrone c’è da sciogliere solo il ballottaggio tra Tarallo e Formiconi.

Una partita da non sottovalutare

Buongiorno amici gialloblù. Ieri l’Olympic ha cominciato a preparare la prossima partita, quella che si giocherà martedì 12 marzo (calcio d’inizio alle 20 e 15) e che sarà valevole per la seconda giornata di Challenge Cup.

Il Partizan è molto simile al Besiktas nel senso che anche i bianconeri sono una formazione costruita di settimana in settimana cambiando quindi spesso il proprio livello di forza e diventando una sorpresa ad ogni uscita. Dovrebbe avere molti punti in comune con la formazione dell’Arca di Zio Benny che l’Olympic ha affrontato e sconfitto in amichevole a inizio stagione. Questa stessa squadra mercoledì è scesa in campo nella semifinale di Coppa Intertoto contro il Mo’viola perdendo per 10 a 6. In questa gara ha brillato Oliviero Campobasso che ha segnato quattro gol.

È una partita che non va assolutamente sottovalutata perché il Partizan è una squadra che vive di entusiasmo e dargli coraggio (come è successo nel secondo tempo del match contro il Besiktas) potrebbe risultare pericoloso.

Ieri sono partite le convocazioni. C’è qualche dubbio da sciogliere in difesa e in attacco ma al momento abbiamo già cinque giocatori certi di scendere in campo ovvero Emiliano Belli, Alessandro Pizzoni, Simone Montaldi, Fabrizio Perrone e Damiano Siciliani.

Ricordiamo che all’Olympic serve almeno un punto per avere la matematica certezza di qualificarsi per la finale di Challenge Cup. Infine, vi ricordiamo che da oggi alle 10 troverete il video con i sette gol dell’Olympic nella partita di martedì. Come al solito, per vedere il video vi basta andare sul canale YouTube della nostra squadra.

Guai fisici per Collu, arriva Mosetti

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Venerdì pomeriggio è arrivata la notizia del forfait di Valerio Collu che purtroppo non sarà della partita di domani a causa di alcuni guai fisici. Al suo posto è stato convocato Valerio Mosetti.

Ecco quindi la situazione aggiornata dei convocati per la partita di domani: Perrone, Mosetti, Montaldi, Pizzoni, Frabetti, Siciliani, Tarallo.

Ricordiamo che la gara di domani sarà l’ultima del torneo invernale e assegnerà il terzo posto della Conference League. Il calcio d’inizio di Olympic – River Acilia è fissato per le ore 21.

Due rinunce e due ritorni

Martedì 27 febbraio l’Olympic affronterà il River Acilia nella finale per il terzo posto di Conference League. Noi speriamo ardentemente che l’Olympic giochi al 100% questa partita che forse non conta nulla a livelli di titoli ma conta tantissimo sul piano dell’orgoglio e del blasone della nostra squadra che non ha mai lesinato l’impegno in nessuna partita, anche se il sogno del trofeo è sfumato ingloriosamente due giorni fa.

L’altro ieri sono partite le convocazioni  e purtroppo l’Olympic dovrà rinunciare a due suoi difensori, Alessandro Rencricca e Roberto Manoni. Al loro posto torneranno due giocatori che non sono mai scesi in campo nei play off ma che sono stati abbastanza importanti in campionato anche se hanno giocato poche partite. Stiamo parlando di Daniele Frabetti e Valerio Collu.

Frabetti è sceso in campo in tre partite realizzando  un gol e due assist mentre Valerio Collu ha giocato quattro gare, segnato 4 gol e realizzato un assist. Gli altri convocati sono Fabrizio Perrone, Simone Montaldi, Alessandro Pizzoni, Filiberto Tarallo e Damiano Siciliani. In questa gara si deciderà anche il miglior giocatore gialloblù in questo torneo secondo l’organizzazione. Riserviamo il segreto sui due giocatori in lizza ma possiamo dirvi che un giocatore ha ricevuto 5 voti e un altro 4. In caso di parità alla fine di questa partita assegneremo il premio di miglior giocatore del torneo invernale a chi avrà ricevuto la migliore media voto dalle nostre pagelle.

OLYMPIC 1989 F.C. – HATEFUL EIGHT 4-7

LUNEDÌ 19 FEBBRAIO 2024, ORE 20.30

HONEY SPORT CITY

GARA 1251

CAPO FIVE CONFERENCE LEAGUE 2023/24, SEMIFINALI, GARA DI RITORNO

OLYMPIC 1989 F.C. – HATEFUL EIGHT

4-7 (1-3)

MARCATORI: 1 MONTALDI, 1 PIZZONI, 1 RENCRICCA A., 1 SICILIANI

Una grande delusione aleggia nello spogliatoio gialloblù. Un silenzio assordante ristagna in quello stanzino umido e l’unico rumore che si sente è lo scrosciare delle docce vuote. Sette sguardi si interrogano sulla partita e su cosa non abbia funzionato in una serata così importante. “È mancata la grinta” si dice ma immediatamente dopo ci si chiede come possa mancare la grinta in una semifinale. Eppure è successo che l’Olympic non abbia dato tutto, che non sia uscita dal campo senza rimpianti, nella serata più importante della stagione.

I convocati erano gli stessi sette giocatori che avevano giocato la semifinale di andata sette giorni prima. Gente affidabile, gente che ha giocato praticamente tutto il campionato e che per questa maglia aveva dato litri di sudore. Gente che non avresti mai detto sarebbe incappata in un clamoroso corto circuito.

La partita cominciava anche benissimo perché al primo affondo l’Olympic passava in vantaggio: triangolazione Siciliani-Tarallo-Siciliani e gol dell’esterno di Piana del Sole. L’1 a 0 durava anche un bel po’ ma poi arrivavano gli errori individuali di ogni singolo giocatore che permettevano all’Hateful Eight di ribaltare il punteggio e le sorti della partita fino all’1 a 3 con il quale si andava all’intervallo.

A inizio secondo tempo poi si decideva l’incontro perché i rosa fluo approfittavano del peggior momento della nostra squadra e si portava sull’1 a 6. Passaggi sbagliati, cali di concentrazione, gol contropiedi concessi da situazioni di calcio d’angolo a favore, insomma, il corollario degli errori era il più classico della squadra in bambola che chissà perché (e dopo una notte insonne ancora ce lo chiediamo) ha deciso di non giocare una semifinale ampiamente alla portata.

Nel finale i nostri tentavano la rimonta mettendo in campo tutto l’orgoglio disponibile e arrivavano i gol di Montaldi, Rencricca e Pizzoni ma la montagna da scalare era ormai troppo ripida e la notte calava repentina su qualsivoglia speranza di rimonta.

Buttare giù un commento di questa sconfitta non è affatto facile ma c’è la sensazione di aver perso un treno importante che forse non ripasserà più. Per carità, il calcio ti dà sempre un’altra possibilità ma questa è davvero una delusione difficile da smaltire.

Semmai ci sarà un’altra coppa da raggiungere, semmai ci sarà un’altra partita importante da giocare, i nostri ragazzi dovranno ricordare questo 19 febbraio 2024 e provare a capire cosa non ha funzionato, il perché non si sia accesso l’interruttore del carattere (o comunque si sia acceso troppo tardi) proprio quando serviva.

Ora la priorità è resettare tutto, pensare a cosa non sia andato, a cosa non si è fatto. L’immediato futuro è una finale per il terzo posto che servirà per l’orgoglio e per l’onore, poi la primavera e un nuovo torneo.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Il suo è il volto della sconfitta e della delusione in copertina. In campo tiene la barca a galla finché può.

RENCRICCA A. : 6

Uno dei migliori giocatori dell’Olympic in questi play off, sia a livello tecnico che caratteriale. Segna un gol come nel match di andata.

MANONI: 6

Dal centrocampo in su non ha spunti degni di nota ma in difesa è praticamente perfetto. Presenza numero 47: supera Luca Li Causi e raggiunge la leggenda degli anni ’90 Flavio Bramucci al ventinovesimo posto della classifica di tutti i tempi.

PIZZONI: 5.5

Probabilmente il miglior giocatore dell’Olympic in tutto il torneo, per continuità di rendimento, numero di assist e gol. Ieri invece è apparso molto stanco e non ha reso come al solito. Segna un gol nel finale.

MONTALDI: 5.5

Un altro giocatore a cui avremmo voluto aggrapparci nelle difficoltà invece in questa Conference sono mancati clamorosamente i suoi gol. Ne segna uno nel tentativo di reazione tardivo della squadra nel secondo tempo. Colpisce anche due pali.

SICILIANI: 5.5

Il suo gol al primo minuto di gioco aveva illuso tutti. Mantiene la sua invidiabile media di un gol a partita ma la sua prestazione non è stata all’altezza delle sue possibilità.

TARALLO: 6

Manda subito in gol Siciliani con un filtrante leggendario al primissimo attacco gialloblù poi predica un po’ nel deserto.

Stasera la semifinale di ritorno

Questa sera l’Olympic giocherà la semifinale di ritorno contro l’Hateful Eight. Si parte dal risultato dell’andata, un 3 a 3 che lascia tutto aperto nei cinquanta minuti più importanti della stagione gialloblù.

In caso di parità si andrà direttamente ai calci di rigore.

Il fischio d’inizio è previsto alle 20 e 30. Ecco la formazione dell’Olympic:

1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

6. MANONI Roberto

8. PIZZONI Alessandro

7. MONTALDI Simone

11. SICILIANI Damiano

10. TARALLO Filiberto

I Magnifici Sette (+1) in campo

Le convocazioni per la semifinale di ritorno di lunedì prossimo sono state brevi. Scenderanno in campo Fabrizio Perrone, Alessandro Pizzoni, Simone Montaldi, Damiano Siciliani, Filiberto Tarallo, Roberto Manoni e Alessandro Rencricca. Oltre a questi giocatori è stato convocato anche Emiliano Belli che coprirà l’eventuale indisponibilità di Perrone.

Ricordiamo che oggi verso le 13 pubblicheremo il video con i gol dell’Olympic nella partita di lunedì scorso. Domani invece pubblicheremo un articolo con tutti i risultati e le curiosità di questa settimana e una foto storica proveniente dall’archivio della squadra.