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Una specie di semifinale

Questa sera l’Olympic affronta i Pumas nella seconda giornata di Challenge Cup. Per i gialloblù si tratta del secondo e ultimo incontro della prima fase ma anche di una sorta di semifinale perché battendo  i Pumas l’Olympic sarebbe matematicamente qualificata per la finale di martedì 27 marzo. Attenzione: lo stesso risultato si avrebbe anche con un pareggio mentre con una sconfitta bisognerebbe aspettare la terza e ultima partita del gironcino, quella tra Pumas e Besiktas. Per questi calcoli però è ancora presto quindi concentriamoci sulla gara di oggi perché l’Olympic è totalmente padrona del suo destino.

Ecco la formazione dell’Olympic:

  1. BELLI Emiliano

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

8. PIZZONI Alessandro

19. PERRONE Fabrizio

11. SICILIANI Damiano

7. MONTALDI Simone

Il fischio d’inizio è previsto per le 20.15. Si giocherà all’Honey.

Squadra al completo, domani in campo

Sabato sera è arrivata la conferma da parte di Fabrizio Formiconi: il difensore sarà regolarmente in campo domani sera nella sfida contro i Pumas, valevole per la seconda giornata di Challenge Cup. Formiconi così giocherà la sua seconda partita consecutiva e potrà continuare la ricerca della migliore condizione atletica dopo il piccolo intervento subito circa quaranta giorni fa. Filiberto Tarallo invece osserverà un turno di riposo e tornerà in campo la prossima settimana.

Riepiloghiamo i convocati per la partita di domani. Giocheranno Emiliano Belli, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni, Fabrizio Perrone, Damiano Siciliani e Simone Montaldi. Il calcio d’inizio è fissato per le 20.15 e si giocherà nel tradizionale campo dell’Honey.

Con  questa partita l’Olympic chiuderà i suoi impegni nella prima fase di Challenge Cup. In caso di vittoria o pareggio i gialloblù accederanno matematicamente alla finale del 26 marzo. In caso di sconfitta invece bisognerà aspettare martedì 19 marzo, giorno in cui Pumas e Besiktas si affronteranno nella terza e conclusiva gara della prima fase. Il risultato di questa partita determinerebbe le finaliste di questa edizione del mini torneo. Ma per questi calcoli è ancora presto, vediamo prima cosa accadrà domani sera.

Il Partizan diventa Pumas

La squadra che andremo ad affrontare martedì ha cambiato denominazione e ha scelto quello che dovrebbe essere il suo nome definitivo. Quindi, non affronteremo più il Partizan ma i Pumas che altro non è che l’evoluzione dell’Arca di Zio Benny, formazione affrontata e sconfitta per 4 a 0 durante la preparazione nella scorsa estate. Come già detto, la forza di questo avversario è totalmente imprevedibile perché i Pumas saranno composti in parte da giocatori noti e in parte da giocatori procacciati dall’organizzazione Capo Five.

Passiamo ora a darvi alcune notizie sulla prima giornata di Challenge.

Ecco la classifica:

Olympic 3 punti (7 gol fatti, 3 subiti)

Besiktas 0 punti (3 gol fatti, 7 subiti)

Pumas 0 punti (in attesa di giocare)

Attuale capocannoniere dopo una giornata: Alessandro Rencricca (Olympic) con 3 gol

Il prossimo aggiornamento sulla Challenge Cup è previsto per sabato 16 marzo.


Passiamo ora alle convocazioni visto che ieri il nome di Alessandro Rencricca si è aggiunto alla lista dei chiamati per la prossima sfida. Con Belli, Rencricca, Pizzoni, Siciliani, Montaldi e Perrone c’è da sciogliere solo il ballottaggio tra Tarallo e Formiconi.

Una partita da non sottovalutare

Buongiorno amici gialloblù. Ieri l’Olympic ha cominciato a preparare la prossima partita, quella che si giocherà martedì 12 marzo (calcio d’inizio alle 20 e 15) e che sarà valevole per la seconda giornata di Challenge Cup.

Il Partizan è molto simile al Besiktas nel senso che anche i bianconeri sono una formazione costruita di settimana in settimana cambiando quindi spesso il proprio livello di forza e diventando una sorpresa ad ogni uscita. Dovrebbe avere molti punti in comune con la formazione dell’Arca di Zio Benny che l’Olympic ha affrontato e sconfitto in amichevole a inizio stagione. Questa stessa squadra mercoledì è scesa in campo nella semifinale di Coppa Intertoto contro il Mo’viola perdendo per 10 a 6. In questa gara ha brillato Oliviero Campobasso che ha segnato quattro gol.

È una partita che non va assolutamente sottovalutata perché il Partizan è una squadra che vive di entusiasmo e dargli coraggio (come è successo nel secondo tempo del match contro il Besiktas) potrebbe risultare pericoloso.

Ieri sono partite le convocazioni. C’è qualche dubbio da sciogliere in difesa e in attacco ma al momento abbiamo già cinque giocatori certi di scendere in campo ovvero Emiliano Belli, Alessandro Pizzoni, Simone Montaldi, Fabrizio Perrone e Damiano Siciliani.

Ricordiamo che all’Olympic serve almeno un punto per avere la matematica certezza di qualificarsi per la finale di Challenge Cup. Infine, vi ricordiamo che da oggi alle 10 troverete il video con i sette gol dell’Olympic nella partita di martedì. Come al solito, per vedere il video vi basta andare sul canale YouTube della nostra squadra.

Guai fisici per Collu, arriva Mosetti

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Venerdì pomeriggio è arrivata la notizia del forfait di Valerio Collu che purtroppo non sarà della partita di domani a causa di alcuni guai fisici. Al suo posto è stato convocato Valerio Mosetti.

Ecco quindi la situazione aggiornata dei convocati per la partita di domani: Perrone, Mosetti, Montaldi, Pizzoni, Frabetti, Siciliani, Tarallo.

Ricordiamo che la gara di domani sarà l’ultima del torneo invernale e assegnerà il terzo posto della Conference League. Il calcio d’inizio di Olympic – River Acilia è fissato per le ore 21.

Due rinunce e due ritorni

Martedì 27 febbraio l’Olympic affronterà il River Acilia nella finale per il terzo posto di Conference League. Noi speriamo ardentemente che l’Olympic giochi al 100% questa partita che forse non conta nulla a livelli di titoli ma conta tantissimo sul piano dell’orgoglio e del blasone della nostra squadra che non ha mai lesinato l’impegno in nessuna partita, anche se il sogno del trofeo è sfumato ingloriosamente due giorni fa.

L’altro ieri sono partite le convocazioni  e purtroppo l’Olympic dovrà rinunciare a due suoi difensori, Alessandro Rencricca e Roberto Manoni. Al loro posto torneranno due giocatori che non sono mai scesi in campo nei play off ma che sono stati abbastanza importanti in campionato anche se hanno giocato poche partite. Stiamo parlando di Daniele Frabetti e Valerio Collu.

Frabetti è sceso in campo in tre partite realizzando  un gol e due assist mentre Valerio Collu ha giocato quattro gare, segnato 4 gol e realizzato un assist. Gli altri convocati sono Fabrizio Perrone, Simone Montaldi, Alessandro Pizzoni, Filiberto Tarallo e Damiano Siciliani. In questa gara si deciderà anche il miglior giocatore gialloblù in questo torneo secondo l’organizzazione. Riserviamo il segreto sui due giocatori in lizza ma possiamo dirvi che un giocatore ha ricevuto 5 voti e un altro 4. In caso di parità alla fine di questa partita assegneremo il premio di miglior giocatore del torneo invernale a chi avrà ricevuto la migliore media voto dalle nostre pagelle.

OLYMPIC 1989 F.C. – HATEFUL EIGHT 4-7

LUNEDÌ 19 FEBBRAIO 2024, ORE 20.30

HONEY SPORT CITY

GARA 1251

CAPO FIVE CONFERENCE LEAGUE 2023/24, SEMIFINALI, GARA DI RITORNO

OLYMPIC 1989 F.C. – HATEFUL EIGHT

4-7 (1-3)

MARCATORI: 1 MONTALDI, 1 PIZZONI, 1 RENCRICCA A., 1 SICILIANI

Una grande delusione aleggia nello spogliatoio gialloblù. Un silenzio assordante ristagna in quello stanzino umido e l’unico rumore che si sente è lo scrosciare delle docce vuote. Sette sguardi si interrogano sulla partita e su cosa non abbia funzionato in una serata così importante. “È mancata la grinta” si dice ma immediatamente dopo ci si chiede come possa mancare la grinta in una semifinale. Eppure è successo che l’Olympic non abbia dato tutto, che non sia uscita dal campo senza rimpianti, nella serata più importante della stagione.

I convocati erano gli stessi sette giocatori che avevano giocato la semifinale di andata sette giorni prima. Gente affidabile, gente che ha giocato praticamente tutto il campionato e che per questa maglia aveva dato litri di sudore. Gente che non avresti mai detto sarebbe incappata in un clamoroso corto circuito.

La partita cominciava anche benissimo perché al primo affondo l’Olympic passava in vantaggio: triangolazione Siciliani-Tarallo-Siciliani e gol dell’esterno di Piana del Sole. L’1 a 0 durava anche un bel po’ ma poi arrivavano gli errori individuali di ogni singolo giocatore che permettevano all’Hateful Eight di ribaltare il punteggio e le sorti della partita fino all’1 a 3 con il quale si andava all’intervallo.

A inizio secondo tempo poi si decideva l’incontro perché i rosa fluo approfittavano del peggior momento della nostra squadra e si portava sull’1 a 6. Passaggi sbagliati, cali di concentrazione, gol contropiedi concessi da situazioni di calcio d’angolo a favore, insomma, il corollario degli errori era il più classico della squadra in bambola che chissà perché (e dopo una notte insonne ancora ce lo chiediamo) ha deciso di non giocare una semifinale ampiamente alla portata.

Nel finale i nostri tentavano la rimonta mettendo in campo tutto l’orgoglio disponibile e arrivavano i gol di Montaldi, Rencricca e Pizzoni ma la montagna da scalare era ormai troppo ripida e la notte calava repentina su qualsivoglia speranza di rimonta.

Buttare giù un commento di questa sconfitta non è affatto facile ma c’è la sensazione di aver perso un treno importante che forse non ripasserà più. Per carità, il calcio ti dà sempre un’altra possibilità ma questa è davvero una delusione difficile da smaltire.

Semmai ci sarà un’altra coppa da raggiungere, semmai ci sarà un’altra partita importante da giocare, i nostri ragazzi dovranno ricordare questo 19 febbraio 2024 e provare a capire cosa non ha funzionato, il perché non si sia accesso l’interruttore del carattere (o comunque si sia acceso troppo tardi) proprio quando serviva.

Ora la priorità è resettare tutto, pensare a cosa non sia andato, a cosa non si è fatto. L’immediato futuro è una finale per il terzo posto che servirà per l’orgoglio e per l’onore, poi la primavera e un nuovo torneo.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Il suo è il volto della sconfitta e della delusione in copertina. In campo tiene la barca a galla finché può.

RENCRICCA A. : 6

Uno dei migliori giocatori dell’Olympic in questi play off, sia a livello tecnico che caratteriale. Segna un gol come nel match di andata.

MANONI: 6

Dal centrocampo in su non ha spunti degni di nota ma in difesa è praticamente perfetto. Presenza numero 47: supera Luca Li Causi e raggiunge la leggenda degli anni ’90 Flavio Bramucci al ventinovesimo posto della classifica di tutti i tempi.

PIZZONI: 5.5

Probabilmente il miglior giocatore dell’Olympic in tutto il torneo, per continuità di rendimento, numero di assist e gol. Ieri invece è apparso molto stanco e non ha reso come al solito. Segna un gol nel finale.

MONTALDI: 5.5

Un altro giocatore a cui avremmo voluto aggrapparci nelle difficoltà invece in questa Conference sono mancati clamorosamente i suoi gol. Ne segna uno nel tentativo di reazione tardivo della squadra nel secondo tempo. Colpisce anche due pali.

SICILIANI: 5.5

Il suo gol al primo minuto di gioco aveva illuso tutti. Mantiene la sua invidiabile media di un gol a partita ma la sua prestazione non è stata all’altezza delle sue possibilità.

TARALLO: 6

Manda subito in gol Siciliani con un filtrante leggendario al primissimo attacco gialloblù poi predica un po’ nel deserto.

Stasera la semifinale di ritorno

Questa sera l’Olympic giocherà la semifinale di ritorno contro l’Hateful Eight. Si parte dal risultato dell’andata, un 3 a 3 che lascia tutto aperto nei cinquanta minuti più importanti della stagione gialloblù.

In caso di parità si andrà direttamente ai calci di rigore.

Il fischio d’inizio è previsto alle 20 e 30. Ecco la formazione dell’Olympic:

1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

6. MANONI Roberto

8. PIZZONI Alessandro

7. MONTALDI Simone

11. SICILIANI Damiano

10. TARALLO Filiberto

I Magnifici Sette (+1) in campo

Le convocazioni per la semifinale di ritorno di lunedì prossimo sono state brevi. Scenderanno in campo Fabrizio Perrone, Alessandro Pizzoni, Simone Montaldi, Damiano Siciliani, Filiberto Tarallo, Roberto Manoni e Alessandro Rencricca. Oltre a questi giocatori è stato convocato anche Emiliano Belli che coprirà l’eventuale indisponibilità di Perrone.

Ricordiamo che oggi verso le 13 pubblicheremo il video con i gol dell’Olympic nella partita di lunedì scorso. Domani invece pubblicheremo un articolo con tutti i risultati e le curiosità di questa settimana e una foto storica proveniente dall’archivio della squadra.

OLYMPIC 1989 F.C. – HATEFUL EIGHT 3-3

LUNEDÌ 12 FEBBRAIO 2024, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1251

CAPO FIVE CONFERENCE LEAGUE 2023/24, SEMIFINALE, GARA DI ANDATA

OLYMPIC 1989 F.C. – HATEFUL EIGHT

3-3 (2-2)

MARCATORI: 1 RENCRICCA A., 1 SICILIANI, 1 TARALLO

Che emozioni ci sta facendo vivere la nostra cara, vecchia Olympic! Stiamo assistendo ad un 2024 fin qui davvero buono per la nostra squadra che dopo essere stata ripescata come migliore eliminata dei quarti di finale ha affrontato l’Hateful Eight in semifinale facendo un’ottima figura. L’Olympic è andata sotto di due gol, ha rimontato e sorpassato gli avversari e ha subito il gol del definitivo 3 a 3 solo nel finale di una partita vibrante.

Nessun imprevisto nelle convocazioni per una partita che nessuno dei giocatori avrebbe perso, nemmeno con la febbre a quaranta. Perrone in porta, Rencricca e Manoni a centrocampo, Pizzoni e Siciliani a centrocampo, Montaldi e Tarallo in attacco: erano questi i giocatori chiamati ad affrontare l’Hateful Eight che in campionato ci aveva sconfitto due volte e che nei quarti aveva agevolmente battuto il Besiktas. Prima del fischio d’inizio c’era un momento di grande emozione quando Rencricca e Tarallo si riconciliavano dopo il bisticcio nel post quarto di finale di ritorno. L’atmosfera di San Valentino li contagiava e rendeva la squadra di nuovo unita e coesa per questo incontro importantissimo.

In campo però l’Olympic partiva male, subiva due gol nei primissimi minuti e rischiava il tracollo che non arrivava solo grazie ai pali. Poi Perrone si scaldava, teneva a galla la squadra mentre Rencricca suonava la carica, “andiamo a segnare!” ed era proprio lui ad accorciare le distanze con un gol cercate, costruito e realizzato interamente da solo. A questo punto la partita era cambiata, Siciliani sfondava sulla fascia sinistra e serviva una palla d’oro a Rencricca che siglava il pareggio con cui si andava all’intervallo.

Nel secondo tempo l’Olympic continuava sugli stessi binari, la palla ce l’avevano sempre i gialloblù che producevano gioco ma non concretizzavano abbastanza. Solo una volta si riusciva a bucare centrale, siciliani la dava a Pizzoni che la restitutiva all’esterno che batteva il portiere dei rosa-fluo per il 3 a 2.

Negli ultimi dieci minuti l’Hateful Eight premeva, l’Olympic concedeva solo tiri puliti e centrali che Perrone controllava ed era destino che il gol del 3 a 3 fosse rocambolesco: calcio d’angolo per gli avversari, palla calciata forte, tacco di Siciliani che diventava il più classico degli auto gol.

Finiva 3 a 3, un risultato giusto per un match in cui i nostri hanno giocato di più mentre gli avversari hanno dimostrato più dinamismo e creato qualche nitida palla gol in più. Si deciderà tutto tra una settimana, lunedì prossimo, quando i nostri saranno chiamati ad una prestazione da grande squadra in una serata che tutti speriamo possa essere magica.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

Un inizio complicato per il capitano poi il numero 1 gialloblù si scalda e trova parate importanti e decisive che mantengono il risultato aperto fino a quando l’Olympic riprende la partita.

RENCRICCA A. : 7

Un mese importante per il vice capitano che lì dietro garantisce stabilità e sicurezza alla squadra. Il momento più importante della sua serata è stato quando ha spronato i compagni a riprendere la partita e pochi secondi dopo ruba palla ad un difensore avversario e batte il portiere come fosse la cosa più facile del mondo.

Bellissimo il momento romantico durante il riscaldamento: l’abbraccio con Tarallo è da fotoromanzo anni ’70.

MANONI: 6.5

Roberto prende più botte dello sparring partner di Conor Mc Gregor e metà della sua partita la passa a massaggiarsi la caviglia. Nonostante sia dolorante è sempre pronto quando viene chiamato in causa e non sbaglia praticamente nulla.

PIZZONI: 7

La fascia destra è blindata quando c’è lui in campo e gli avversari non passano mai da quella parte. Illuminante l’assist per il gol del 3 a 2 di Siciliani.

SICILIANI: 6.5

Ultimamente le sue prestazioni sono meno brillanti di quanto lo erano in campionato ma tutti gli addetti ai lavori sostengono che si stia tenendo le cartucce migliori per il gran finale di questo torneo. Pur essendo un po’ discontinuo il suo bottino è comunque importante: un gol e un assist per la Lepre di Piana del Sole.

MONTALDI: 6.5

Non è stata la sua serata ma in questo caso è lui stesso a dichiarare che si è tenuto i gol per la semifinale di ritorno. Bene a centrocampo, evanescente in attacco: tra sette giorni il popolo gialloblù conterà su di lui per il passaggio del turno.

TARALLO: 6.5

Il fantasista campano non segnava dalla bellezza di 82 giorni ma nel prepartita Perrone glielo aveva detto che sarebbe tornato al gol e così è stato. Per il resto la sua è stata una prova importante perchè non è mai sembrato in svantaggio atletico rispetto agli avversari e ha be giocato anche quando era schierato sulla fascia.