20-01-11//Formazione ufficiale

Buongiorno a tutto il mondo gialloblù!
Stasera l’Olympic si scende in campo appena 48 ore dopo il derby perso con la Svezia. Si gioca per dimenticare ma si gioca soprattutto per fare punti e salvare una classifica che ora piange.
Quella di oggi contro i Cavalieri di 100 sarà l’ultima gara del girone di andata del Torneo di Apertura mentre mercoledì prossimo comincerà il ritorno con la sfida contro i The Boys.
Rispetto al derby l’Olympic schiererà un uomo in più ma rinuncerà all’indisponibile Davide Baldi. Dentro invece Sforza e Santolamazza che rispetto ad altri papabili convocati potevano vantare la presenza nell’allenamento di martedì 11 al Babel.

Ecco i convocati:

1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
6. SANTOLAMAZZA Alessandro
7. BISOGNO Gianluca
9. FANTINI Andrea
21. SFORZA Francesco

La società ieri pomeriggio ha annunciato che c’è una possiiblità che per la partita di stasera l’OLympic possa indossare per la prima volta le nuove maglie invernali modello Premiere 2011.

Per oggi è tutto, visitate il sito domani per tutti gli aggiornamenti!

Olympic 2000 – Svezia 3-5

MARTEDI’ 18 GENNAIO 2011, ORE 21.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 677
TORNEO APERTURA 2010/2011, IX GIORNATA
SVEZIA – OLYMPIC 2000
5-3 (2-2)

MARCATORI:
2 RENCRICCA A.
1 BISOGNO

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO GIANLUCA BISOGNO

I tifosi della Svezia cantano e festeggiano per l’ennesima vittoria nel derby proprio mentre quelli dell’Olympic abbandonano la Madonnetta scorarti dalle forze dell’ordine. Musi lunghi, facce arrabbiate, bambini con lo sguardo perso nel vuoto e qua e là qualche sprazzo di conversazione dai quali di intuisce che perdere così fa male.
Fa male per un tifoso quindi figuriamoci per chi sta in campo, uscire sconfitti dopo 50 minuti in cui hai lottato alla pari con il tuo avversario. Anzi, per ampi tratti di partita l’Olympic ha saputo mettere alle strette la Svezia producendo una gran quantità di palle gol ma si sa, è la legge non scritta del calcio, se sprechi molto e non concretizzi alla fine i gol li subisci.
Il rimpianto più grande della tifoseria probabilmente è stato quello di non aver visto in campo Domenico Caserta, l’uomo del momento, la speranza di tutto il popolo gialloblù. Purtroppo il giocatore non era disponibile per motivi lavorativi ma dobbiamo dare a Cesare quel che è di Cesare: la squadra ha giocato bene, ha tenuto alto il nome dell’Olympic e i tifosi proprio non possono lamentarsi del gioco e del carattere dei giocatori.
Sembra una battuta ma alla fine l’unica cosa storta della serata di ieri è stata la sconfitta.
Per la prima volta dopo tanti anni l’Olympic si è presentata a questo derby senza timori reverenziali, senza paure. Forse sarà stato perché la Svezia non è in un gran momento è veniva da tre sconfitte consecutive in campionato ma noi crediamo che sia stato perché quest’anno l’Olympic, a prescindere dai soliti risultati altalenanti, ha trovato una forza interiore e una consapevolezza maggiore rispetto alle recenti stagioni.
La Svezia convocava tanti giocatori con due ritorni eccellenti: Simone Montaldi figurava tra i giocatori di movimento (il portiere è ancora infortunato alla mano) mentre in porta tornava dopo quasi quattro anni Giuliano Rocca, protagonista di tante vittorie del passato della formazione di Tarallo.
L’Olympic invece schierava i sei giocatori cosiddetti titolari ovvero Perrone, Rencricca, Formiconi, Baldi, Bisogno e Fantini.
Il primo acuto dell’incontro è stato di marca Olympic ed è stato il vantaggio realizzato da Gianluca Bisogno che bruciava Rocca su assist di Formiconi. La Svezia tirava subito fuori gli artigli e in pochi minuti pareggiava e passava in vantaggio. Scaltri i nostri avversari che segnavano l’1 a 1 su schema di calcio di punizione mentre in occasione dell’1 a 2 la nostra retroguardia dormicchiava e permetteva a Gianluca Atzeni di esplodere il suo tiro da fuori area sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
La gara era vibrante, bella, corretta e Rencricca segnava il 2 a 2 mandando le squadre all’intervallo in situazione di parità. Nei primi venticinque minuti di gioco era Perrone il portiere più impegnato ma la ripresa avrebbe visto un sostanziale cambiamento di rotta del match.
I gialloblù sono rientrati sul terreno di gioco con un gran piglio e sono riusciti ad avvolgere con il proprio gioco la Svezia fino ad arrivare ad impegnare Rocca almeno in una decina di occasioni. Nella quasi totalità di queste occasioni ha avuto la meglio lo storico estremo difensore della squadra capitanata da Gianluca Atzeni mentre la Svezia puniva l’Olympic sfruttando piccole ma letali disattenzioni della nostra retroguardia.
Su azione di calcio d’angolo era Rencricca a lasciare Attili tutto solo di battere Perrone mentre sul 4 a 2 era un po’ tutta la difesa dell’Olympic a fare acqua. Quando sembrava che la partita dovesse concludersi con questo punteggio Rencricca riusciva a battere Rocca per la seconda volta e nei minuti finali la Svezia ha sentito le ginocchia tremare temendo un pareggio in extremis.
Purtroppo la seconda disattenzione della serata di Rencricca permetteva a Montaldi di segnare il gol del 5 a 3 che chiudeva la partita.
La fotografia della serata è quella che ritrae un’Olympic viva, ispirata, grintosa ma anche inevitabilmente sprecona e inconcludente sotto porta. Formiconi sulla via degli spogliatoi era chiaro: “Perrone ha fatto due tre parate decisive, Rocca almeno una decina!”
Purtroppo la verità è che l’Olympic non batte la Svezia in gare ufficiali dal maggio del 2001, che quella di ieri è stata la sconfitta 400 della nostra storia, che non vinciamo in campionato dal 22 novembre e che la classifica non sembra lasciare spazio a sogni o speranze rosee.
Adesso come adesso il bicchiere appare vuoto o quasi ma qualcosina a cui aggrapparsi riusciamo comunque a trovarlo: la squadra gioca, crea occasioni e subisce pochi gol. il mercato invernale, ancora in corso, ha già provveduto ad alcune lacune della squadre. Infine, lo spirito di squadra, l’attaccamento alla maglia e la grinta ci sono.
Serve solo il classico episodio che dia la svolta alla stagione.

NOTE
CLIMA Freddo umido
SPETTATORI circa 3
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa FLUO 2006

PAGELLE

1.PERRONE: 6.5 cap.
Non sente l’emozione di un derby la cui rivalità comincia quando il resto dei giocatori dell’Olympic non faceva parte di questa squadra. Para bene e non è colpevole su nessuna segnatura degli avversari.

4. RENCRICCA A. : 6+
Non è la prima volta che assistiamo ad una prestazione dai due volti del nostro numero 4. Godiamo della sua doppietta che ne fa il miglior marcatore gialloblù in campionato ma dobbiamo anche rilevare due errori decisivi in occasione del terzo e del quarto gol della Svezia. Nonostante ciò merita la sufficienza perché Rencricca supplisce alle carenze offensive della squadra con la sua prolificità in zona gol.

8.FORMICONI: 6.5
Buona prova senza sbavature né tutti quelle punizioni che normalmente concede in Challenge Cup, torneo in cui non è previsto il cumulo dei falli che porta ai tiri liberi. L’aveva detto che in campionato avrebbe suonato un’altra musica e così è stato.

10.BALDI: 5
Scarico, deconcentrato, fuori partita. Ha la febbre e quindi qualche attenuante ma forse il derby avrebbe dovuto dargli qualche stimolo in più. Il suo errore a tu per tu con Rocca è di quelli che fanno mettere ai tifosi le mani tra i capelli, anche a chi è calvo.

7. BISOGNO: 6.5
Migliore in campo sia per la prova in sé che per l’intensità della sua prestazione. Anche lui aveva annunciato che “non avrebbe più guardato in faccia a nessuno” e anche lui ha mantenuto la promessa segnando subito l’1 a 0 e giocando una di quelle partite che normalmente consentono all’Olympic di firmare vere e proprie imprese. Stavolta l’impresa è stata solo sfiorata ma la squadra non può rinunciare mai a questo Bisogno.

19.FANTINI: 6
Questo giocatore è ormai un punto fermo per l’Olympic che lo schiera indifferentemente in campionato e in Challenge Cup. Fallisce almeno quattro gol facili in fotocopia ma sono occasioni che spesso contribuisce lui stesso a creare grazie al lavoro estenuante che fa in attacco e al peso della sua presenza in campo. Anche per lui l’optimum è dietro l’angolo.

17-01-11//Una settimana di emozioni

Buongiorno amici gialloblù on line!
Comincia oggi una settimana piuttosto intensa per la nostra squadra che affronterà due impegni di campionato mentre riposerà in Challenge Cup avendo giocato l’anticipo della seconda giornata di ritorno il 27 dicembre.
Si comincia domani alle ore 21 contro la Svezia, un derby che entrambe le squade vogliono vincere innanzitutto per ragioni di classifica. L’Olympic vuole tenere vive le speranza di qualificazione alla Champions mentre la Svezia vuole cercare di uscire dal suo periodo nero con una vittoria che la terrebbe salda al quarto posto.
Quello di domani sarà il confronto numero 25 tra le due formazioni e come sapete il bilancio è tutto a favore dei nostri avversari contro i quali abbiamo vinto 7 volte, pareggiato in una sola occasione e perso in ben 16 circostanze. L’ultima vittoria gialloblù risale all’8 dicembre 2007 quando l’Olympic si impose per 8 a 6 nell’ambito del trofeo per la celebrazione delle 500 partite della nostra squadra. L’ultima vittoria in gare ufficiali risale addirittura al 13 maggio 2001 quando nella finale di Campionato della Pace i nostri vinsero per 7 a 6 portando a casa la coppa. Altri tempi, stiamo parlando di qualcosa accaduto quasi dieci anni fa.
L’ultimo confronto in assoluto invece è abbastanza recente e risale al primo settembre quando la squadra di Tarallo ci battè per 3 a 1 nel quadrangolare Ammazza che Birra Peroni. In gol per l’Olympic l’indiano Sunil Salvini.
Contro la Svezia l’Olympic schiererà Perrone, Rencricca, Formiconi, Baldi, Bisogno e Fantini.

Giovedì si torna poi in campo per il recupero della nona giornata contro i Cavalieri di 100. La gara si sarebbe dovuta giocare martedì scorso ma poi fu rinviata su richiesta dei nostri avversari. Per questa occasione la società ha convocato due elementi che si sono messi in luce proprio nello stage organizzato per sostituire l’impegno di martedì scorso ovvero Santolamazza e Sforza i quali si aggiungono a Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno e Fantini (indisponibile Baldi).

Purtroppo non sarà disponibile per entrambe le partite il gioiellino Domenico Caserta. Per oggi è tutto.
Buona giornata!

Olympic 2000 – Tamarri 4-1

VENERDI’ 11 GENNAIO 2011, ORE 20.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 676
OLYMPIC CHALLENGE CUP, IV GIORNATA
I TAMARRI Vs. OLYMPIC 2000
1-4 (1-2)

MARCATORI:
2 CASERTA
1 FANTINI
1 RENCRICCA A.

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO PERRONE

E’ il quindicesimo del primo tempo di Tamarri – Olympic: gli avversari stanno vincendo 1 a 0 ma i gialloblù già da qualche minuto li stanno chiudendo nella proprio area sfiorando in più occasioni la rete del pareggio.
A quel punto si alza dalla panchina un giocatore con il numero 20, si chiama Domenico Caserta ed è entrato nel mondo dell’Olympic da soli tre giorni, in uno stage in cui ha fatto intravedere cose così buone da impressionare la società.
Ventiquattro ore prima il nuovo arrivato non aera nella lista dei convocati ma il forfait di Gianluca Sacchi ha indotto Perrone a puntare su di lui anche in virtù delle tantissime assenze di titolari e di outsider. Caserta entra al posto di Scollo e la prima palla che tocca e un pallone che batte Bautista, il portiere dei Tamarri.
I tifosi non credono ai loro occhi, cominciano i cori, l’entusiasmo è alle stelle, da tanto l’Olympic non viveva una storia del genere. Ma il gol dell’1 a 1 non rimane un episodio isolato perché da quel momento in poi Caserta gioca un’ottima partita, salta con estrema facilità i suoi marcatori e mentre lui è in campo Rencricca realizza il gol del 2 a 1 con cui le due formazioni vanno al riposo.
Dopo cinque minuti della ripresa Perrone sostituisce nuovamente Caserta con Scollo perché il ragazzo non ha ancora molti minuti nelle gambe, in pratica negli ultimi due anni questa è la sua seconda partita dopo lo stage di martedì scorso.
In questa fase l’Olympic gioca un buon calcio, sfiora più volte il gol della tranquillità che però non arriva, anzi, Perrone deve fare gli straordinari per evitare il pareggio dei Tamarri in contropiede.
Poi a metà frazione rientra in campo Caserta e la prima palla toccata è un contrasto a centrocampo, un contrasto vinto contro due difensori che permette al numero 20 di involarsi solo contro la porta avversaria.
Pochi secondi dopo la curva gialloblù è ancora in festa e i tifosi gioiscono ancora qualche minuto dopo quando Fantini intercetta un maldestro passaggio della difesa arancione battendo per la quarta volta l’estremo difensore peruviano dei Tamarri.
Poco dopo la gara termina sul 4 a 1 per l’Olympic che ottiene così la sua terza vittoria consecutiva grazie ad una buona prova di squadra, nella serata in cui mancavano Bisogno, Baldi, Fabio Tagliaferri, Sforza, Santolamazza e alla vigilia anche Sacchi che aveva annunciato il suo rientro in squadra.
Vincono i gialloblù grazie al gioco collettivo esaltato dalla prova di alcuni singoli in una serata in cui brilla la stella del giovane neo acquisto Caserta e quella non meno luminosa del capitano per un giorno Guarino (centesima presenza per lui).
Ne vorremmo mille di serate come queste e speriamo che la prossima sia già martedì contro la Svezia nel derby di campionato.

NOTE
CLIMA Freddo umido
SPETTATORI circa 20
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa FLUO 2006

PAGELLE

1.PERRONE: 7+
La sua serata è tutta, o quasi, nella parata d’istinto con la quale nega il pareggio ai Tamarri a metà secondo tempo. Poco dopo infatti arriva il 3 a 1 con il quale tutti i fantasmi svaniscono e la partita si chiude.

4.RENCRICCA A. : 6.5
Prima gara ufficiale del 2011 per Rencricca che torna a formare con Formiconi la coppia titolare della difesa gialloblù. Segna il gol del 2 a 1 con cui i gialloblù ribaltano l’iniziale svantaggio e conduce una buona prestazione in entrambe le fasi. Bellissimo un suo passaggio filtrante che Formiconi non sfrutta a dovere.

8.FORMICONI: 6.5
Partita di pura falegnameria con la quale fa capire subito agli avversari come stanno le cose. Con Rencricca in campo riduce sensibilmente i chilometri percorsi ed è più lucido nelle situazioni calde.

7.GUARINO: 6 cap.
Dopo tanti rinvii e imprevisti riesce finalmente a tagliare il traguardo delle 100 presenze in gialloblù. La prima presenza è datata 29 agosto 2005, giorno in cui il mondo Olympic cominciò a conoscere un giocatore quasi unico per umiltà, determinazione e amore per la squadra oltre che per il gioco del pallone.
La società per questo giorno gli ha attribuito l’onore di vestire per la prima volta la fascia di capitano, concessogli meritatamente come riconoscimento per tutto ciò che Guarino ha fatto per l’Olympic in questi cinque anni di mezzo. Lui ha onorato la serata di festa con una prova delle sue, tutta sostanza. E pazienza che abbia sbagliato gol in più di una circostanza, Guarino è questo e ci piace così.

10.SCOLLO: 5.5
Quarta presenza stagionale, la seconda in Challenge Cup dopo la buona prova contro l’X-Box Live. Ha fatto buoni movimenti ma ieri è sembrato giocare con il freno a mano tirato. Comunque ormai è entrato in pianta stabile nella rosa della squadra e avrà presto altre occasioni.

19.FANTINI: 6
Andrea ha ottenuto il massimo con il minimo sforzo segnando il suo sesto gol in Challenge Cup al termine di una prestazione non proprio esaltante. Nonostante non abbia brillato ha comunque garantito un pressing costante sulla trequarti avversaria e la sua rete nasce proprio da questo impegno di disturbo continuo.

20.CASERTA: 7
Il ragazzo di Milano sta bruciando velocemente tutte le tappe della sua finora brevissima carriera nell’Olympic. Dopo il provino di martedì nessuno avrebbe immaginato un acquisto tanto veloce da parte della società e il forfait di Sacchi che ha permesso la sua convocazione fanno di questo giocatore un predestinato. La curva ha subito inneggiato il suo nome e i gol sono solo una parte della sua prova in cui ha spesso saltato l’uomo sulla fascia creando superiorità numerica. Finora ha fatto più di molti altri esordienti in gialloblù segnando una doppietta all’esordio ma la parte più difficile è lì che lo attende: tornare in piena forma, rimanere con i piedi per terra e confermarsi contro avversari sempre più forti. Il cammino è arduo perché ora tutti gli occhi saranno su di lui ma se son rose fioriranno, no?

14-01-11//Formazioni ufficiali

Buon pomeriggio amici gialloblù!
Oggi è il giorno della Challenge Cup, il giorno per alcuni di prepararsi al meglio per il derby con la Svezia ma soprattutto, per altri, di far vedere che sono in grado di entrare nella prima squadra gialloblù.
Oggi la formazione dell’Olympic sarà composta da quattro titolari e tre elementi in cerca di un posto fisso. Purtroppo Gianluca Sacchi ieri ha dato forfait rinunciando così al suo grande rientro in squadra ma i tifosi sono al settimo cielo perchè la società al suo psoto ha convocato il neo acquisto Domenico Caserta che stabilirà quasi un record esordendo in gare ufficiali appena tre giorni dopo il suo provino nello stage di martedì.
Saranno purtroppo assenti per vari motivi Fabio Tagliaferri, Francesco Sforza e Alessandro Santolamazza.

Ecco quindi la formazione che stasera affronterà i Tamarri:

1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
7. GUARINO Alessandro
19. FANTINI Andrea
10. SCOLLO Massimiliano
20. CASERTA Domenico

Ecco invece il programma della serata:

ore 20. Tamarri Vs. Olympic
ore 21. Centro Vs. X-Box Live

Tutti gli aggiornamenti nell’intervento di domani!

13-12-11//Prima della Svezia i Tamarri

Buon pomeriggio amici gialloblù!
Come dice il titolo dell’intervento di oggi l’Olympic è attesa da due partite non facili, la sfida di domani contro i Tamarri in Challenge Cup e il derby di martedì contro la Svezia di campionato.
Come al solito i titolari si ritroveranno martedì in campionato mentre le convocazioni per la gara di domani hanno riguardato i giocatori che aspirano ad una maglia per il campionato.
Non ci saranno Bisogno, Baldi e Santolamazza così come Fabio Tagliaferri a letto con l’influenza.
E non ci sarà nemmeno Domenico Caserta che i tifosi avrebbero voluto vedere in campo dopo l’incoraggiante provino di martedì.
Sono stati invece convocati Guarino (100esima presenza per lui), Scollo (dopo l’ottima prova contro l’X-Box Live) e Sacchi (al rientro dopo quasi sei mesi e all’esordio stagionale).
Questi tre giocatori si uniscono alla difesa titolare composta Perrone, Rencricca e Formiconi e a Fantini che vuole confermarsi al top della classifica cannonieri della Challenge Cup.

Per oggi è tutto, buona serata!

OLYMPIC A – OLYMPIC B 7-7

MARTEDI’ 11 GENNAIO 2011, ORE 20.30
STADIO BABEL
GARA 24
STAGE INTERNO
OLYMPIC A Vs. OLYMPIC B
7-7 (5-2)
4-3 dopo i calci di rigore

MARCATORI OLYMPIC A:
3 FORMICONI
2 BISOGNO
1 BALDI
1 CASERTA

MARCATORI OLYMPIC B:
3 TARALLO
2 SFORZA
1 BRUSCO
1 RENCRICCA A.

L’organizzazione del Torneo di Apertura annuncia che i Cavalieri di 100 non possono presentarsi per la gara valevole per la nona giornata di campionato. L’Olympic accetta il rinvio. Sono le ore 19 di lunedì 10 gennaio.
La società gialloblù ufficializza uno stage interno convocando undici giocatori: sono le ore 20 dello stesso giorno.
Questo breve resoconto da l’idea della capacità organizzativa della nostra società che in questi casi da il meglio di se riuscendo a trasformare il rinvio di una gara nella possibilità di allenare e fare alcuni esperimenti in vista dei prossimi due impegni, il match contro i Tamarri di Challenge Cup di venerdì prossimo e, soprattutto, il derby con la Svezia di martedì 18 gennaio.
Ieri sera quindi la comitiva gialloblù è scesa in campo presso il Centro Sportivo Babel per il tradizionale scontro amichevole tra Olympic A e Olympic B. Nella formazione A erano inseriti capitan Perrone, Formiconi, Baldi, Bisogno e l’esordiente assoluto Domenico Caserta. Chi è? Come curiosità vi diciamo che è il cognato dei fratelli Tagliaferri essendo fidanzato con la sorella dei due co-fondatori dell’Olympic ma nelle pagelle vi diremo qualcosa di più su questo giocatore che in pratica si è sottoposto ad un vero e proprio provino con la nostra squadra.
Nell’Olympic B invece la porta era difesa da Damiano Pacifici, l’indimenticato portierone della Premier Soccer Cup, Rencricca, Santolamazza, Tarallo, Brusco e Sforza.
La gara, come spesso accade in questi stage, è stata molto equilibrata. La prima frazione è stata saldamente nelle mani della formazione A che ha chiuso i primi 35 minuti di gioco sul punteggio di 5 a 2. Durante il primo tempo si sono viste ottime combinazioni tra Baldi, Bisogno e Caserta che spesso avvolgevano la difesa avversaria punendola in contropiede o con apprezzabili azioni manovrate.
La ripresa invece è stata appannaggio della squadra B che nel verso la fine dell’incontro hanno definitivamente rimontato Perrone e compagni fino a sorpassarli a cinque minuti dalla fine.
Dopo tanti tentativi falliti è toccato al nuovo arrivato Caserta pareggiare i conti ad un minuto dalla fine e dobbiamo dire che il risultato finale è stato più che giusto.
Va detto che i nostri ragazzi vanno applauditi tutti, dal primo all’ultimo, perché hanno interpretato questo allenamento con molto impegno, quasi come fosse una partita vera. Decisive sono state le mini sfide amichevoli tra Bisogno e Rencricca, tra Formiconi e Sforza e tra Perrone e Pacifici, un vero spettacolo per qui pochi tifosi che hanno seguito la squadra.
Curiosi su come è andato il provino di Caserta? Vi rimando di nuovo alle pagelle, probabilmente è l’evento più succoso della serata quindi va servito come un piatto forte. Per la cronaca a fine gara i giocatori hanno voluto tirare i calci di rigore per eleggere un vincitore e l’hanno spuntata quelli dell’Olympic A con Perrone che ha parato due rigori contro l’unico errore di Caserta per la sua squadra.

NOTE
CLIMA Umido ma non freddo
SPETTATORI circa 3
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 35 minuti
MAGLIA Olympic A con divisa GOLD 2009, Olympic B con divisa del Ventennale

SEQUENZA DEI CALCI DI RIGORE 1. Perrone gol/Pacifici D. gol
2. Bisogno gol/Rencricca A. gol
3. Formiconi gol/Sforza gol
4. Baldi gol/Tarallo parato
5. Caserta palo/Santolamazza parato
PAGELLE

OLYMPIC A

1.PERRONE: 6.5 cap.
Nelle serate delle sfide tra compagni di squadra Perrone vive un vero e proprio confronto generazionale con il giovane Pacifici che a inizio 2009 era il titolare della porta gialloblù. Il capitano vince la sua sfida dimostrando la reattività di un ventenne e gli stimoli di un ragazzo all’esordio. La sua carriera è ancora lunga.

8.FORMICONI: 6.5
Finale di coppa del mondo o partita a Subbuteo nel garage per lui non fa differenza: dal fischio d’inizio a quello finale è un moto perpetuo. Segna tre gol e fa altrettanti assist e non si ferma mai, come i Rotoloni!

10.BALDI: 6+
Ai tifosi piace perché prova spesso le soluzioni più difficili ma spesso si complica la vita inutilmente beccandosi i rimbrotti di Formiconi e Perrone. Prestazione comunque molto buona aperta dal gol dell’1 a 0 che è una vera chicchera: un pallonetto a Pacifici in uscita che ripaga i tifosi per una trasferta poco confortevole.

7.BISOGNO: 6+
Ottima interpretazione della gara con tanta grinta che lo spesso assomigliare ad un Jack Russell vivace e giocoso. Segna una doppietta e al momento dei rigori spiazza Pacifici con un pallonetto che avrebbe strappato gli applausi anche a Totti.

19.CASERTA: 6+
Era tanto che l’Olympic non proponeva un giovane e forse ieri sera la società ha trovato un giocatore che rivelarsi utilissimo per la causa gialloblù. Il ragazzo, classe 85, è un giocatore offensivo, mancino, dotato di una tecnica sopra la media, rapidità di palleggio, ottima visione di gioco e di un carattere che sembra rientrare appieno negli standard richiesti dalla società.
L’Olympic ieri lo ha messo sotto contratto vedendo in lui qualcosa per ora di indefinito. Ora sta a lui tornare in forma dopo un lungo periodo di inattività e farsi trovare pronto al momento della prossima chiamata. Per la cronaca realizza il gol del definitivo 7 a 7.

OLYMPIC B

12.PACIFICI D. : 6+
Nella stagione 2008/2009 giocò per otto volte con l’Olympic e fu uno dei protagonisti di quella Premier Soccer Cup che vide i gialloblù arrendersi solo in finale alla Svezia. Quasi due anni dopo ritorna in squadra per questo stage dimostrando un certo affetto per la maglia e tutte quelle doti tecniche che in quel torneo lo resero decisivo per il raggiungimento di quel secondo posto.

7.RENCRICCA A. : 6 cap.
Prima partita del 2011 nell’Olympic per Rencricca che venerdì rientrerà anche in gare ufficiali contro i Tamarri. Serata difficile per lui, soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa sale di tono, segna un gol e guida la squadra al pareggio. Quindicesima presenza in uno stage grazie alla quale è il secondo giocatore di tutti i tempi ad aver giocato più gare di questo tipo (dopo Perrone e alla pari con Bisogno e Fabio Tagliaferri).

9.SANTOLAMAZZA: 5.5
Momento particolare per il difensore più titolato della storia gialloblù infatti sta giocando con grande continuità ma la sua forma e i suoi riflessi risultano ancora sotto il livello richiesto. Spesso superato da Caserta si arrabatta in qualche modo ma il segno della sua prestazione rimane negativo.

4.TARALLO: 7
Chissà se in primavera ci sarà la possibilità di rivederlo nell’Olympic come nella passata stagione. Con lui si va sul sicuro perché i piedi sono da quelli di un eterno top player. Miglior marcatore della squadra B grazie ad una bella tripletta.

10.BRUSCO: 6
Prima partita della stagione per l’attaccante di Cordova che speriamo abbia finito di combattere con la fastidiosissima pubalgia che l’attanaglia da mesi. La forma è scadente però, considerando il lungo stop, la sua prova non è proprio da buttare via. Segna un gol.

21.SFORZA: 5.5
Dopo la buona prestazione in Challenge contro il Centro non si ripete. Da pochi punti di riferimento ai marcatori avversari però al tempo stesso si rende sovente irraggiungibile ai passaggi dei suoi compagni. Segna una doppietta (un gol su rigore).

11-01-11//Cambio di programma

Buongiorno amici gialloblù!
Ieri sera l’organizzazione del Torneo di Apertura ha comunicato alla società che i Cavalieri di 100 non potevano presentarsi per la partita di stasera. I dirigenti del Lido di Roma hanno poi provato a proporre a Perrone uno slittamento a domani ma dopo un rapido giro di chiamate il manager gialloblù si è reso conto che non avrebbe potuto schierare una squadra competitiva e ha preferito far rinviare l’incontro.
La società per stasera ha quindi organizzato uno stage per preparare al meglio la gara di venerdì sera contro i Tamarri (ore, Challenge Cup, I giornata di ritorno) e soprattutto il derby di martedì 18 contro la Svezia.
Visto il cambio di programma Francesco Tani ha comunicato alla società che non avrebbe giocato stasera per essere al top venerdì tra le file dell’X-Box Live (ore 21 contro il Centro).
La società ha successivamente integrato la lista dei convocati precedentemnete chiamati per la sfida contro i Cavalieri chiamando Damiano Pacifici (portiere gialloblù nella Premiere Soccer Cup 2009), Juan Esteban Brusco, Filiberto Tarallo, Francesco Sforza e l’esordiente assoluto Domenico Caserta (cognato dei fratelli Tagliaferri).

Ecco quindi le formazioni di Olympic A e B che scenderanno in campo stasera (ore 20.30 al Babel):

OLYMPIC A (maglia bianca GOLD 2009)

1. PERRONE
8. FORMICONI
13. BALDI
7. BISOGNO
10. BRUSCO
19. CASERTA

OLYMPIC B (maglia blu CHAMPIONS 2008)

1. PACIFICI D.
4. RENCRICCA A.
6. SANTOLAMAZZA
10. TARALLO
20. SFORZA
19. FANTINI

Aggiornamenti e commenti nell’intervento di domani!

10-01-11//Gialloblù contro la cavalleria

Buon pomeriggio amici gialloblù!
Domani sera l’Olympic giocherà la penultima giornata del girone di andata contro i Cavalieri di 100. La formazione non è ancora del tutto definita e permane ancora il dubbio sulla presenza o meno di Francesco Tani.
Quello di domani sera sarà il confronto numero 3 tra le due formazioni, le precedenti sfide si sono entrambe concluse con due larghe affermazioni da parte dei gialloblù.
Il 10 dicembre 2009 finì 13 a 2 (all’epoca i Cavalieri si facevano chiamare Solite Pippe). L’Olympic schierò Perrone, Stefano e Fabio Tagliaferri, Rencricca, Guarino, Tani e Buca. Andarono in gol Stefano Tagliaferri e Rencricca (una tripletta a testa), Buca, Guarino e Tani (una doppietta a testa) e Fabio Tagliaferri.

Il secondo match tra le due compagini è invece datato 6 maggio 2010 e per quella partita l’Olympic schierò Perrone, Stefano Tagliaferri, Rencricca, Bisogno, Formiconi, Brusco e Sforza. Finì 12 a 2 con gol di Rencricca (ben 5 reti quella sera), Bisogno e Sforza (3 gol ciascuno) e Formiconi. In quella stessa partita si infortunò Stefano Tagliaferri che da quel giorno sta lottando per guarire e tornare in campo dopo una complicata operazione in Belgio.

In questo momento i Cavalieri occupano l’ultimo posto della classifica (in coabitazione con il Disperato Amore) avendo ottenuto una vittoria e sette sconfitte in otto giornate. Hanno realizzato 19 reti subendone 13 e il loro miglior marcatore è Salsano con 9 realizzazioni alla pari per esempio con il nostr miglior marcatore che è Rencricca.

Insomma, appare chiaro che è la classica partita da non sottovalutare per evitare di fare la figura di qualche settiman fa contro gli Autoricambi Bernocchi.
Per oggi è tutto, buona serata!

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989