Buon pomeriggio amici gialloblù!
forse definirlo derby della speranza è eccessivo ma la partita di venerdì sera contro l’X-Box Live riveste per l’Olympic una grande importanza.
Bisognerà confermare le buone cose intraviste nelle recenti partite terminate in cocenti sconfitte e al tempo stesso la vittoria, che tra l’altro garantirebbe il primo posto mataematico nel girone con conseguente diritto ad affrontare la quarta classificata in semifinale, servirebbe per dare fiducia in vista della prossima partita di campionato.
Contro Tani e compagni e soprattutto contro l’ex Scollo la società ha convocato otto giocatori, un portiere, tre difensori e quattro giocatori offensivi. Ci saranno tutti i protagonisti fin qui della Challenge Cup tranne il capocannoniere gialloblù Fantini, ancora infortunato.
I convocati sono Perrone, Rencricca, Formiconi, Guarino, Bisogno, Caserta, Tagliaferri e Sforza. Il fischio d’inizio sarà alle ore 20.
Per oggi è tutto, buona serata!
Olympic 2000 – Bi Trattoria 4-6
LUNEDI’ 31 GENNAIO 2011, ORE 20.10
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 680
TORNEO APERTURA 2010/2011, XII GIORNATA
BI TRATTORIA – OLYMPIC 2000
6-4 (3-0)
MARCATORI:
2 FORMICONI
1 CASERTA
1 GENNARI
IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO DOMENICO CASERTA
Qualcosa sta cambiando. Non solo nell’aria, nel clima, che pian piano da rigido si sta avvicinando al tepore primaverile ma anche nell’Olympic. L’elenco di sconfitte stagionali si allunga ormai ogni settimana ma da qualche tempo, troppo poco in verità per individuare un trend definito, qualcosa si muove, lentamente, ma si muove.
Le sconfitte contro Svezia, The Boys e anche quella di ieri contro il Bi Trattoria si assomigliano tutte. L’Olympic gioca un buon calcio, dimostra solidità, anche una certa concretezza, ma rimane vittima di piccoli black out che alla fine diventano determinanti per il punteggio finale.
Ieri, contro la seconda in classifica, nonostante l’assenza di Fantini e Baldi i gialloblù hanno giocato alla pari con i loro avversari per quasi tutta la gara. Purtroppo la sconfitta si è determinata nella parte centrale del match quando il Bi Trattoria ha segnato tre gol in rapida successione che si sono aggiunti a quello segnato in apertura e hanno reso tutto troppo difficile.
Raccontato così, in soldoni, sembra che sull’Olympic si sia abbattuta una tempesta tropicale in realtà i gialloblù prima dello 0 a 1 stavano giocando molto bene e anche dopo essere andati sotto hanno continuato a creare occasioni da rete senza però finalizzarle con successo.
Poi a tre quarti di frazione c’è stato il crollo, anzi il mini crollo. La squadra si è slegata e purtroppo dobbiamo dire che in questa fase è stata decisiva l’amnesia tattica di Rencricca che, come spesso gli capita in questi ultimi tempi, ha spesso perso la sua posizione, contributo a rallentare l’azione con un possesso spesso sterile e venendo a mancare di lucidità nei momenti topici in cui la differenza fra un gol sbagliato nell’area avversaria e un contropiede subito in velocità da gente brava come Lucidi e compagnia bella è stata fatale.
Subito dopo l’intervallo un altro errore di posizione di Rencricca causava il gol dello 0 a 4 ma proprio quando sembrava che le lampadine di casa Olympic fossero tutte fulminate e il buio calasse indisturbato la nostra squadra si è miracolosamente riaccesa e ha ripreso il discorso interrotto nel primo tempo terminando la ripresa in crescendo.
A quel punto era troppo tardi per evitare la sconfitta ma non troppo tardi per far vedere che tutto sommato che l’Olympic è una squadra in salute, è una squadra che non gioca un buon calcio ma crea tantissime palle gol e ultimamente la media di gol per occasioni create è decisamente aumentata.
Il futuro è ancora indecifrabile, anzi possiamo dire che nel nostro futuro c’è l’Europa League, a cui rischiamo addirittura di qualificarci come ultima del gruppetto di quattro che vi accederà. Se fosse un futuro prossimo a cui arriveremo migliorando ulteriormente e continuando su questa squadra allora potrebbero esserci sorprese per tutti gli avversari ma anche per i nostri tifosi che ultimamente hanno avuto poco di che festeggiare.
I punti fermi su cui lavorare ci sono (quintetto base trovato, acquisto di Caserta, spogliatoio sempre unito), gli obiettivi pure (vincere la Challenge Cup e l’Europa League e arrivare in condizioni migliori alla fase finale della stagione).
Resta da seguire i giusti binari che a conti fatti è la missione più ardua.
NOTE
CLIMA Freddo umido
SPETTATORI circa 3
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le nuove divise PREMIER 2011 (maglia bianca con banda trasversale gialloblu e pantaloncini blu)
PAGELLE
1.PERRONE: 5.5 cap.
Festeggia il ragguardevole traguardo delle 600 partite con l’Olympic in un periodo in cui anche i pupazzi di neve sono più reattivi e scattanti. Anche contro il Bi Trattoria non è che abbia colpe specifiche su questo o quel gol però qualche parata che cambi il corso delle partite da lui ce le aspettiamo. Purtroppo al momento è un portiere troppo “normale” per le esigenze della sua squadra.
4. RENCRICCA: 5
Si becca il voto più basso della squadra perché dalla Pigna d’Oro 2010 ci aspettiamo di più. Nelle ultime due gare ha attraversato due periodi del tutto simili in cui gli si è come staccata la spina e quando lui va in palla la squadra crolla come un castello di carte. Ha sui piedi due palle gol in momenti importanti del match ma le spreca sparacchiando sul portiere.
8.FORMICONI: 5.5
Serata di grosse soddisfazioni in zona offensiva con una doppietta che lo porta a quota sei gol in campionato. Meno bene nel suo ruolo ma si trova spesso solo contro tutti gli indiani. Di nuovo e di nuovo ancora.
7.BISOGNO: 5.5
Prestazione di grossa sostanza agonistica, è anche molto attento nelle chiusure anche se nell’unica disattenzione il Bi Trattoria segna l’1 a 0. Da lui vorremmo anche qualche gol in più visto che quest’anno in campionato ha segnato solo quattro reti.
11.CASERTA: 6
Entra e rischia subito di segnare con una serpentina che convince ancor di più tutti quelli che non credevano troppo al suo acquisto. Purtroppo la tenuta è ancora limitata ma segna il quinto gol stagionale in tre uscite e piazza anche un assist per il secondo gol di Formiconi. I tifosi cominciano a chiamare il suo nome quando è in panchina.
9.GENNARI: 5.5
Un gradito ritorno quello del bomber che nel 2008 fu decisivo per la vittoria dell’Olympic in Coppa UEFA e in Coppa Italia. “Gennarinho” non giocava una gara ufficiale con l’Olympic dal 10 settembre 2009 e i tifosi lo hanno acclamato con foga quando lo speaker ha annunciato il suo nome. Purtroppo la sua prova non è stata decisiva come altre volte anche se ha segnato un gol e fornito due assist ai compagni. Si vede però che ormai è abituato a giocare a calcio a 11 e sicuramente all’Olympic avrebbe fatto maggiormente comodo il recente Fantini che purtroppo soffre di fascite plantare. Abbiamo comunque apprezzato l’impegno e l’amore per la maglia di Gennari che ha risposto presente alla convocazione non appena i suoi impegni gliel’hanno permesso.
30-01-11//New Look
Buongiorno amici gialloblù on line!
Ieri sera la società ha ritirato le nuove divise da gioco della prima squadra, divise che sono state chiamate PREMIER 2011. La maglia è bianca con una banda trasversale giallo e blu mentre i pantaloncini sono blu. I numeri (grandi dietro insieme alla scritta Olympic, piccoli sul petto a destra davanti) sono blu scuro come i pantaloncini.
Il nome della maglia rimanda alla tradizione brittanica delle maglie con disegni e motivi mai scontate (la divisa fuori casa del Manchester City è del tutto simile). Per la quinta volta nelle storia dell’Olympic le divise sono fornite dalla Legea.
Oggi pomeriggio troverete in anteprima assoluta una foto della nuova maglia sul gruppo Olympic di Facebook.
Inoltre la società ha ufficializzato che domani sera, in occasione della sfida contro il Bi Trattoria, la squadra indosserà per la prima volta lenuove maglie.
Per oggi è tutto, buona domenica!
29-01-11//La seconda di ritorno
Buona sera a tutti e benvenuti in questo tradivo aggiornamento del vostro sito preferito!
La prossima settimana sarà molto intensa infatti l’Oympic giocherà sia in campionato che in Challenge Cup. L’impegno più atteso e difficile sarà quello di lunedì contro la Bi Trattoria, formazione che questa settimana ha perso la propria imbattibilità contro la Svezia.
Nel match di andata i gialloblù persero senza appello per 5 a 1 e anche questa volta i pronostici sono tutti per nostri avversari.
Per questo impegno mancherà Davide Baldi ma ci sarà l’esordio stagionale del bomber Emanuele Gennari che formerà un attacco esplosivo insieme a Fantini, Bisogno e Caserta. Convocati anche Perrone, Formiconi e Rencricca.
Per oggi è tutto, buon week end!
Olympic 2000 – The Boys 2-6
MERCOLEDI’ 27 GENNAIO 2011, ORE 20.10
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 679
TORNEO APERTURA 2010/2011, XI GIORNATA
OLYMPIC 2000 – THE BOYS
2-6 (2-0)
MARCATORI:
2 CASERTA
IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO ANDREA FANTINI
L’Olympic dalle due facce, l’Olympic pazza, l’Olympic sfortunata, l’Olympic sfiancata, l’Olympic irresistibile, l’Olympic sfavillante.
Ancora una volta abbiamo visto tutte queste squadre nell’arco di una sola gara, tutto in cinquanta minuti, il tutto suddiviso equamente in due interi universi paralleli della durata di venticinque minuti ciascuno. Nel primo la squadra gialloblù affrontava la formazione seconda in classifica, i The Boys, con il piglio delle grandi e con il gioco di chi vince tutto sbaragliando gli avversari.
Nel secondo tempo invece, come tante volte è successo, la squadra è entrata in un oscura dimensione in cui tutto è il contrario di ciò che conoscevamo, in cui la squadra vista fino a qualche minuto prima si ridimensiona, un mondo in cui scocca la mezzanotte e la principessa ridiventa Cenerentola.
I maligni, e forse hanno più di un pizzico di ragione, diranno che l’eccezione era l’Olympic del primo tempo, non quella modesta della ripresa che tutto sommato siamo abituati a vedere galleggiare tra sesto e ottavo posto in classifica.
Per nessuno può negare che l’Olympic vista all’opera nella prima frazione è esistita e probabilmente può ancora esistere quindi dobbiamo chiederci come è stato possibile per la nostra squadra raggiungere determinati livelli, come li si può raggiungere nuovamente, come farli diventare uno standard e perché nel secondo tempo la squadra è tornata al punto di partenza.
Analizziamo tutti i fattori a partire dalle convocazioni: la società ha avuto dei problemi a causa della contemporanea assenza di Baldi e Bisogno. La rosa purtroppo è piuttosto corta attualmente quindi Tani sostituiva Baldi, il neo acquisto Caserta rimpiazzava Bisogno mentre Santolamazza figurava in panchina ma non era utilizzabile a causa dell’infortunio rimediato la settimana scorsa contro i Cavalieri di 100.
I The Boys erano in formazione tipo quindi non possiamo attribuire la bella prestazione gialloblù a mancanze avversarie. Tutt’altro: l’Olympic nel primo tempo ha sbaragliato gli avversari grazie ad un gioco avvolgente, alla grinta dei giocatori e alle due perle del giocatore del momento, il talento che entusiasma la curva, Domenico Caserta.
Per tre volte Fantini ha sfondato sulla fascia destra riuscendo a raggiungere Caserta con i suoi passaggi smarcanti: la prima volta il numero 20 gialloblù sparacchiava sul portiere mentre le due volte successive batteva il portiere granata prima con un tiro al volo e poi con un tiro preciso a incrociare sul secondo palo.
All’intervallo si andava sul punteggio di 2 a 0 per l’Olympic, un punteggio che avrebbe potuto significare una tranquilla ripresa di amministrazione gioco in contropiede.
Purtroppo qui dobbiamo cominciare ad analizzare i motivi del crollo della nostra squadra che dopo pochi minuti dalla ripresa delle ostilità perdeva Tani a causa di una contrattura. Quindi innanzitutto la squadra ha perso la possibilità di cambiare i giocatori in carenza di ossigeno e il crollo fisico c’è stato subito.
I The Boys hanno segnato un gol che ha riaperto i giochi e da questo momento in poi l’Olympic ha subito anche un crollo psicologico: la paura di perdere, il terrore di dissipare tutto ciò che di buono era stato fatto nel primo tempo è stato un handicap letale.
I The Boys hanno cominciato a colpire senza pietà, la nostra difesa è rimasta scoperta sia per demeriti propri che a causa del calo di pressing di centrocampisti e attaccanti e il 6 a 2 finale, per quanto giusto per ciò che si è visto sul campo, è apparso anche una punizione troppo pesante per un’Olympic che per venticinque minuti è sembrata alla pari con una delle squadre che si giocheranno il titolo finale.
Ora l’immediato futuro ci presenta la sfida contro la prima della classe Bi Trattoria, una partita in cui il pronostico sembra condannarci. Abbiamo cominciato a vedere che l’Olympic può risollevarsi ma la voglia di migliorare deve essere più forte di quanto visto contro i The Boys e deve essere più forte anche di un campo ridotto a risaia e delle difficoltà di formazione.
E infine tiriamo in ballo la testa che è venuta a mancare troppo presto. Siamo i primi a dire che energie fisiche e mentali vanno spesso di pari passo ma in passato la grinta e lo spirito indomito dei nostri è stato più forte delle situazioni contingenti.
Cominciamo a ritrovare la forza dentro di noi e sicuramente anche le gambe ci sembreranno più forti e solide.
NOTE
CLIMA Pioggia
SPETTATORI circa 20
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa FLUO 2006
PAGELLE
1.PERRONE: 5.5 cap.
La centesima partita dell’Olympic sul campo della Madonnetta vede un Perrone che para solo il parabile. Il Perrone che merita la sufficienza è quello che para, almeno una volta a partita, anche l’impossibile.
4.RENCRICCA A. : 5
Due facce di una squadra, due facce di un giocatore. Perfetto nel primo tempo, irritante nel secondo. Le domande sul crollo della squadra sono le stesse che potremmo farci a proposito del calo del suo perno difensivo.
8.FORMICONI: 5.5
Non perde la testa nemmeno quando gli avversari dilagano ma già nel primo tempo aveva commesso un paio di incertezze totalmente al di fuori del repertorio nel numero 8 gialloblù.
19.FANTINI: 6
Migliore in campo perché mantiene i nervi saldi, perché ce la mette tutta fino alla fine, perché confeziona due assist per Caserta e perché nelle serate buone come in quelle da dimenticare l’Olympic non può più fare a meno del suo miglior giocatore offensivo di questo periodo.
7.TANI: 6
Il Maghetto rientra dopo un mesetto di assenza, gioca la parte finale del primo tempo e si infortuna dopo pochi minuti dall’inizio della ripresa. E’ un peccato perché nel periodo in cui è stato in campo ha tenuto bene il campo, ha lottato su ogni pallone e sprizzava voglia di riprendersi la maglia da titolare da tutti i pori. Uno come lui, una volta recuperato dall’infortunio, è fondamentale per migliorare la rosa in termini di scelte numeriche e qualitative.
20.CASERTA: 6
Che giocatore! Molti aspettavano la conferma a livelli più alti, una dimostrazione maggiormente probante delle sue qualità già intraviste nello stage e contro i Tamarri. Beh, dopo averlo visto all’opera contro una delle squadre più forti del torneo possiamo dire che per lui le verifiche sono terminate. Se ne va in dribbling esattamente come nelle uscite precedenti e segna due gol favolosi, in girata al volo e con un tiro secco sul secondo palo. Il suo obiettivo deve essere quello di migliorare la tenuta atletica (nella ripresa è crollato fisicamente) e allora chi lo fermerà?
26-01-11//Formazione ufficiale
Buon pomeriggio amici gialloblù!
Oggi comincia il girone di ritorno del Torneo di Apertura e l’Olympic giocherà contro la squadra attualmente seconda in classifica, quei The Boys che all’esordio, a novembre, ci sconfissero per 5 a 4 al termine di una partita in cui i gialloblù dominarono per ampi tratti.
Non ci saranno tre protagonisti di quella partita ovvero Bisogno, Baldi e Ponzetti.
I primi due per motivi personali mentre il terzo è stato tagliato dalla rosa a causa di un infortunio i cui tempi di recupero si prevedono molto lunghi. Rientrerà in squadra Tani mentre farà il suo esordio in campionato Domenico Caserta che nella rosa ha sostituito proprio Ponzetti.
Ecco quindi la formazione gialloblù:
1.PERRONE Fabrizio
4.RENCRICCA Alessandro
8.FORMICONI Fabrizio
20.TANI Francesco
19.FANTINI Andrea
20.CASERTA Domenico
Inoltre c’è anche un settimo convocato e si tratta di Alessandro Santolamazza che però non dovrebbe prendere parte alla gara in quanto infortunato e che siederà in panchina solo in via precauzionale.
Chiudiamo l’intervento di oggi con la notizia che l’Olympic indossrà le nuove divise Premier 2011 venerdì 4 febbraio nel derby contro l’X-Box Live. La personalizzazione delle nuove maglie è stata infatti affidata nel pomeriggio di ieri alla società Play Sports che si occupò già in passato di altre divise dell’Olympic come la FLUO 2006, le BLACK 2006, le CHAMPIONS 2008 e le GOLD 2009.
Per oggi è tutto, visitate domani il sito per tutti gli aggiornamenti!
25-01-11//Difesa a posto
Buongiorno amici gialloblù!
La buona notizia per la squadra arriva dalle aprole di Fabrizio Formiconi che ieri sera ha dichiarato che sarà in campo domani sera contro i The Boys. Con la presenza del numero 8 l’Olympic risolve almeno parzialmente l’emergenza che rimane comunque in piedi viste le assenze di Bisogno e Baldi.
L’olympic quindi per la prima giornata del girone di ritorno schiererà Perrone, Rencricca, Formiconi, Fantini, Tani e Caserta. Inoltre Santolamazza dovrebbe essere aggregato alla squadra nonostante l’infortunio subito nella ripresa dell’ultima partita contro i Cavalieri di 100.
Per oggi è tutto, buona giornata!
24-01-11//Emergenza
Buon pomeriggio amici gialloblù!
Oggi comincia alla Madonnetta il girone di ritorno del Torneo di Apertura mentre l’Olympic sarà in campo mercoledì sera contro i The Boys.
All’andata la gara terminò con una vittoria dei granata che vinsero la prima di una serie molto lunga di partite che fino alla settimana scorsa li ha tenuti in vetta alla classifica.
Nell’ultima di andata però Della Porta e compagni hanno incredibilmente pareggiato con i Cavalieri di 100 e la contemporanea vittoria del Bi Trattoria ha fatto si che i The Boys abbiano perso il primato in classifica.
L’Olympic affronterà i The Boys in piena emergenza di formazione infatti mancheranno Baldi, Bisogno e probabilmente anche Formiconi. Confermati rispetto all’ultima giornata Perrone, Rencricca, Fantini e forse Santolamazza qualora Formiconi dovesse dare forfait. Farà invece il suo esordio in campionato il nuovo acquisto Domenico Caserta che farà compagnia in attacco al rientrante Tani.
Chances di convocazione anche per Sacchi e Sforza.
Dopo lungo tempo l’Olympic non giocherà la seconda gara settimanale in quanto il prossimo match di Challenge Cup per i gialloblù sarà il derby di venerdì 4 febbraio contro l’X-Box Live/Prime Donne.
per oggi è tutto, buona serata!
22-01-11//Riepilogo
Buon pomeriggio amici gialloblù!
A grande richiesta pubblichiamo la classifica completa del Torneo di Apertura aggiornata alla decima giornata ovvero alla fine del girone di andata:
BI TRATTORIA 28 PUNTI
THE BOYS 26
WEST HAM 22
SVEZIA 18
MOVIOLA 18
CENTRO 15
OLYMPIC 12
AUTORICAMBI B. 12
TAMARRI 7
CAVALIERI DI 100 4
DISPERATO AMORE 3
L’Olympic è in piena zona Europa League ma può ancora coltivare sogni di qualificazione in Champions League. Mancano ancora dieci giornate e se i gialloblù sapranno migliorarsi battendo tutte le formazioni battute nel girone di andata e ribaltando il punteggio di alcune sconfitte allora nessun sogno sarà precluso.
Il prossimo dell’Olympic sarà mercoledì 26 gennaio alle ore 20 contro i The Boys, seconda forza del campionato che nell’ultimo turno ha perso il primato nell’inaspettato e sorprendente pareggio con i Cavalieri di 100. Per questa partita mancherà Bisogno mentre esordirà in campionato il neo acquisto Domenico Caserta. Rientrerà anche Francesco Tani mentre Perrone, Rencricca, Formiconi, Baldi e Fantini formeranno lo zoccolo duro dello schieramento.
Proprio questi quattro giocatori appaiono come i più in forma in questo periodo mentre Bisogno deve ancora trovare una continuità di rendimento accettabile così come Baldi che finora ha regalato solo sprazzi ai suoi tifosi. Dietro questo gruppetto che finora ha formato il blocco di titolari in campionato ci sono molti giocatori che stanno giocando la Challenge Cup per trovare la giusta forma adatta ad essere convocati nel torneo principale. Guarino, Tagliaferri, Tani e Sforza in pratica lottano per una maglia sola e per loro le ultie gare di Challenge e l’edizione primaverile dello stesso mini torneo saranno fondamentali per migliorarsi.
Questa settimana facciamo i complimenti a Francesco Sforza che ha scalato le gerarchie con la sua doppietta ai Cavalieri. L’avversario non era di quelli particolarmente forti ma i gol sono difficili da fare a chiunque e questo gli va riconosciuto.
Per oggi è tutto, buon week end!
Olympic 2000 – Cavalieri di 100 7-3
GIOVEDI’ 20 GENNAIO 2011, ORE 21.10
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 678
TORNEO APERTURA 2010/2011, X GIORNATA
OLYMPIC 2000 – CAVALIERI DI 100
7-3 (2-2)
MARCATORI:
2 FANTINI
2 RENCRICCA A.
2 SFORZA
1 FORMICONI
IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO ANDREA FANTINI
Le speranze dei tifosi gialloblù non sono morte. La squadra è ancora viva e ieri è arrivata una vittoria che è stata la miglior conferma a coloro i quali avevano ipotizzato che l’Olympic potesse accusare in maniera fatale la sconfitta nel derby dell’altro ieri.
Aver perso il derby in quel modo è stata sicuramente una brutta batosta: giocare bene, a tratti dominare e non ottenere nemmeno un punto sarebbe stata una mazzata per molte squadre ma evidentemente l’Olympic è fatta di una buona pasta e forse i giocatori credono in determinati obiettivi, anche se al momento piuttosto lontani e improbabili, più dei loro stessi sostenitori.
Ieri la squadra è tornata in campo per il recupero della nona giornata di campionato contro i Cavalieri di 100, partita che una settimana fa era stata rinviata su richiesta dei nostri avversari che poi, appena qualche giorno fa, avevano stupito gli addetti ai lavori andando a pareggiare contro la capolista The Boys.
Il 7 a 7 dei Cavalieri contro i primi in classifica era uno spauracchio che certamente avrà impensierito i nostri giocatori e il cambiare due giocatori rispetto alla prova con la Svezia rappresentava un’altra variabile impazzita.
Le facce nuove convocate per questo turno portavano il nome di Santolamazza e Sforza, due che nell’ultimo stage non avevano esattamente fatto faville ma che alla fin fine ieri non hanno sfigurato nonostante una partenza difficile.
Ed è stata proprio la partenza difficile dell’Olympic a mettere paura ai tifosi che già si figuravano l’ennesimo passo falso con una squadra di fondo classifica.
Cosa è successo? La difesa gialloblù è partita a rilento, Perrone non è stato reattivo come al solito e in pochi minuti i Cavalieri si sono portati sul 2 a 0.
Gelo. Il freddo climatico era niente in confronto ai brividi che i nostri ragazzi davano alla curva ma poi la squadra si è riscaldata e ha tirato fuori quel carattere e soprattutto quella voglia di vincere che è stato il vero fattore decisivo del match.
E per la rimonta è stato fondamentale il senso del gol di Francesco Sforza che magari a volte diventa irritante in alcune prestazioni ma che quando ha il piedino caldo diventa pericoloso per qualsiasi squadra. L’airone della Cassia prima bruciava marcatore e portiere con un tocco preciso in area. L’attaccante si ripeteva poi a inizio ripresa, quando le squadre erano sul 2 a 2 grazie all’ennesimo gol di Rencricca. Bisogno effettuava un bel tiro cross dalla destra e Sforza di testa batteva il portiere avversario che aveva malamente deviato il fendente di Bisogno.
Sul 3 a 2 la partita era chiusa. Da quel momento l’Olympic ha dominato stabilendo il monopolio sul gioco e segnando altri quattro gol a fronte di almeno il triplo delle occasioni da rete create.
Finiva quindi con il punteggio di 7 a 3 la decima e ultima gara del girone di andata di campionato. Un girone che chiudiamo al settimo posto e con al seconda miglior difesa del torneo. Il quarto posto dista sei lunghezze e francamente non sembra un obiettivo irraggiungibile. Purtroppo dobbiamo essere realistici e obiettivi e dire che le contendenti al quarto posto sono tantissime, in pratica tutte quelle che per ora occupano la zona Europa League e che sperano che la Svezia, attuale quarta in classifica, veda prolungarsi il suo periodo di scarsa forma.
L’Olympic rispetto ad alcune di queste squadre può vantare una maggiore esperienza e un miglior gruppo ma il dato sconfortante è quello dell’attacco gialloblù che è tra i peggiori tra tutte e undici le formazioni partecipanti ed è probabilmente il peggiore in assoluto nella media occasioni create/goal realizzati.
E’ tutto come nelle passate stagioni, si attende una svolta finché la matematica non lo renda inutile. Al momento tutto, ma proprio tutto, dipende da noi.
NOTE
CLIMA Freddo umido
SPETTATORI circa 6
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa GOLD 2009
PAGELLE
1.PERRONE: 6 cap.
Poco reattivo sui primi due gol dei Cavalieri ma sullo 0 a 1 evita una rete fatta. Ripresa da spettatore.
4.RENCRICCA A. : 7-
Dopo il gol dello 0 a 2 sale in cattedra: sigla la rete del 2 a 2 con un destro millimetrico poco dopo aver servito a Sforza l’assist per l’1 a 2. Nel secondo tempo perfeziona la sua doppietta e pennella per Formiconi l’invitante passaggio che il collega trasforma in oro.
8.FORMICONI: 6.5
Nei primi minuti sembra ingolfato e sbaglia un’infinità di passaggi e disimpegni dando vita tra l’altro al gol dello 0 a 2. La brutta copia del nostro numero 8 fortunatamente rimane negli spogliatoi perché il giocatore che segna la splendida rete del 5 a 2 è proprio il Formiconi originale: stop e tiro a incrociare di collo pieno al volo!
6.SANTOLAMAZZA: 5.5
Inspiegabile: sono ormai tante le settimane in cui sta giocando con continuità eppure la forma fisica è sempre quella di un giocatore con pochi minuti nelle gambe. Nel secondo tempo si fa male impedendo ad un avversario di calciare in rete a botta sicura. Si attendono accertamenti medici.
7.BISOGNO: 5.5
Emotivamente scarico dopo la splendida prova nel derby con la Svezia. Ha tantissime occasioni per aumentare il suo finora magro bottino di gol ma in tutte le circostanze favorevoli si impappina facendo fare bella figura al portiere dei Cavalieri.
10.FANTINI: 7
Ad un Fantini così non ci rinuncerebbe nessun allenatore, nemmeno Mourinho. L’intensità del suo gioco è altissima e costante e si vede che sta bene perché nei momenti di difficoltà della squadra è tra i primi a suonare la carica. Segna due gol realizzando così la sua quinta doppietta in campionato e nella seconda rete scarica tutta la sua rabbia agonistica in un siluro preciso che lascia il portiere di stucco insaccandosi sul secondo palo.
21.SFORZA: 7-
Il destino di questo attaccante è quello di non conoscere mezzi misure e ormai i tifosi si sono abituati a bistrattarlo per i suoi errori o a osannarlo per prestazioni come quella di ieri. I suoi due gol sono l’essenza del bomber di razza: nel primo tempo addomestica il filtrante di Rencricca, tiene a bada il marcatore e batte in scivolata il portiere avversario mentre nel secondo tempo si avventa su un tiro cross di Bisogno deviato da un difensore avversario trovando in pochi istanti la coordinazione per battere il portiere dei Cavalieri con un colpo di testa vincente. Un cobra gialloblù che può fare male a qualsiasi difesa se è in forma.