Il giocatore del mese di aprile…

Il giocatore del mese di aprile secondo i voti di giocatori e tifosi è…

Fabrizio Perrone.

Ecco la classifica completa:

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Il capitano ottiene il riconoscimento mensile per la terza volta in questa stagione divenendo così il giocatore più premiato. Al secondo posto c’è Li Causi a cui vanno riconosciute le ottime prestazioni in Challenge Cup 7. Il difensore ottiene il secondo piazzamento stagionale dopo il terzo posto ottenuto a settembre.

Infine sul gradino più basso del podio troviamo Fantini giunto al terzo piazzamento stagionale dopo il terzo posto guadagnato a dicembre e il secondo posto ottenuto a gennaio.

Prossima votazione a fine maggio, ultima a fine luglio quando si assegnerà ala Pigna d’Oro.

Assenti di lusso

Mancano quattro giorni alla finale di Challenge Cup, un torneo che sebbene sia stato breve è stato anche intenso ed emozionante ed ha restituito un’immagine della nostra squadra più vicina a quella del passato rispetto a quella deludente degli ultimi tempi.

Contro lo Scarsenal è arrivato un pareggio in extremis, con il Mo’violaè arrivata la vittoria esaltante e quando la qualificazione alla finale era ormai una realtà è arrivato un altro pareggio fortemente voluto contro il Bernocchi,

Ora la finale, di nuovo contro il Mo’viola che stavolta vorrà rifarsi e vincere la sua seconda Challenge Cup. Mancheranno purtroppo Fantini e Collu mentre rientrerà Montaldi. Al momento gli altri convocati sono Perrone, Rencricca, Formiconi, Li Causi e Ruggeri.

Olympic 2000 – Autoricambi Bernocchi 4-4

MERCOLEDI’  30 APRILE 2014, ORE 21

LONGARINA

GARA 879

CHALLENGE CUP 7, PRIMA FASE, III GIORNATA

OLYMPIC 2000 – AUTORICAMBI BERNOCCHI

4-4 (1-3)

 

MARCATORI: 1 FANTINI, 1 FORMICONI, 1 LI CAUSI, 1 RUGGERI

 

La Challenge Cup 7, torneo in miniatura e senza tante pretese, ha avuto il grande merito di restituire ai tifosi gialloblù un’Olympic diversa da quella vista finora in questa deludente stagione. L’aberrante sequela di sconfitte maturate nei mesi invernali aveva creato un’idea della nostra squadra così negativa da far credere a giocatori e tifosi che si andasse al campo già sconfitti invece due settimane fa arrivò il pareggio in rimonta sullo Scarsenal pur con una prestazione balbettante.

La settimana scorsa invece era arrivata la bellissima vittoria contro il Mo’viola che in pratica ci aveva qualificato al 90% per la finale mentre questa settimana l’Autoricambi Bernocchi ci aspettava per consegnarci il pass ufficiale per l’atto conclusivo del torneo.

Nella partita precedente il Mo’viola aveva fatto a fette lo Scarsenal infliggendogli un pesante passivo e qualificandosi per la finale. Con questo risultato il Bernocchi avrebbe dovuto vincere con diciassette gol di scarto per eliminare l’Olympic.

Con questa premessa i gialloblù, pur con le assenze pesantissime di Montaldi e Collu, scendevano in campo con una certa tranquillità e forse proprio questo stato animo, unito alle due precedenti prestazioni, ha contribuito a cambiare definitivamente la percezione che avevamo della nostra squadra.

Certamente l’eccessiva tranquillità ha anche fatto in modo che il Bernocchi, che finora le aveva perse tutte, mettesse in difficoltà l’Olympic ma nonostante ciò, e forse e difficile farlo capire a chi non era presente al campo, l’alone di negatività sulla squadra era sparito ed era sparita anche la spiacevole sensazione che non si potesse fare altro che perdere.

Lo 0 a 1 dei gialloneri avversari arrivava su calcio su punizione ma era subito pareggiato dalla rete di Alex Ruggeri che siglava la sua prima rete in Challenge Cup con la maglia dell’Olympic andando a pressare il portiere e infilandolo con un tocco malandrino. La difesa dell’Olympic era composta da Rencricca e Li Causi ma la mancanza di un terzo elemento duttile a completare il trio (come Santolamazza, Formiconi o Montaldi) faceva si che la squadra perdesse compattezza e permetteva al Bernocchi di chiudere la frazione sull’1 a 3. I nostri dal  canto loro avevano più volte sfiorato il gol con Rencricca (traversa clamorosa e poi tiraccio alto a porta sguarnita) e Ruggeri (palombella magica deviata dal portiere in angolo con un prodigioso colpo di reni) ma si sa che nel calcio se non la butti dentro prima o poi il gol lo prendi.

Se tutto sommato la prima frazione dell’Olympic, nonostante lo svantaggio, era stata abbastanza positiva, i primi dieci minuti della ripresa sono stati disastrosi ed è stato un mezzo miracolo non avere preso il quarto gol in questa fase (e qui sono state importanti almeno tre parate del capitano) poi però con l’entrata di Formiconi l’Olympic ha recuperato una certa razionalità e proprio il numero 8 realizzava il gol del 2 a 3.

Nella fase migliore della nostra squadra arrivava lo sfortunato gol del 2 a 4 (tiro deviato da Fantini) ma proprio quando sembrava che l’Olympic potesse accontentarsi di questa sconfitta veleggiando senza entusiasmo verso la finale arrivava la rimonta dei nostri ragazzi che pur non giocando bene come nel primo tempo trovavano una rinnovata forza grazie al cuore e all’entusiasmo. Il gol del 3 a 4 era opera del sempre più decisivo Li Causi che ribatteva in rete una respinta del portiere sul tiro di Rencricca mentre al minuto 51, in pieno recupero, arrivava la botta di Fantini che equilibrava il risultato.

Il momento era bello, il bomber insaccava e la squadra intera lo abbracciava e festeggiava dando così a tutti l’impressione che davvero qualcosa fosse cambiato. E come diceva Pizzul: “tutto molto bello!”

E ora la finale, bella, perché sempre bello pensare di giocarsi qualcosa, soprattutto dopo questo inverno freddo e buio che ha passato la squadra. E poi la primavera, verso l’estate, con i due tornei estivi in cui la squadra dovrà confermare questi progressi. Aprile è stato un bel mese, maggio, giugno e luglio lo saranno?

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6 cap.

Impotente nel primo tempo, benissimo a inizio ripresa nel momento peggiore dell’Olympic, poi un po’ lento a scendere sul quarto gol avversario.

 

RENCRICCA A. : 7

A parte i primi dieci minuti della ripresa, in cui la squadra ha un atteggiamento folle e confusionario, è protagonista di una gara buona in cui toglie le castagne dal fuoco con interventi precisi anche se un po’ rischiosi. Nel finale ha due occasioni per regalare all’Olympic la vittoria ma dopo la traversa colpita nel primo tempo si era capita che non era la sua serata per segnare. A inizio mese, nella brutta serata dell’eliminazione dall’Europa League Marakaibo, aveva toccato le 300 presenze in gare ufficiali; mercoledì prossimo in finale toccherà le 400 partite totali in gialloblù: un monumento vivente.

 

LI CAUSI: 7

Aprile lo ha consacrato come un pezzo insostituibile di questa squadra grazie a tre partite via via sempre più incoraggianti ed entusiasmanti. Anche ieri sera ha dato equilibrio alla squadra e in più si è confermato un mix tra un difensore e un giocatore più offensivo, diciamo alla Bisogno. Ha offerto a Formiconi la palla del 2 a 3 con una fuga sulla fascia da ala vera e ha segnato il gol del 3 a 4 con precisione e senso del gol. Finalmente possiamo dire di aver fatto un buon acquisto.

 

FORMICONI: 6.5

Questa partita la possiamo considerare come la sua prima da titolare in questa stagione. Contrasta con efficacia, da equilibrio alla squadra come Li Causi fa sulla fascia opposta e con loro due in campo anche giocare con tre difensori non è sinonimo di sterilità offensiva. Anche contro il Bernocchi è arrivato il gol, il secondo in Challenge Cup 7 dopo quello al Mo’viola la settimana scorsa.

 

RUGGERI: 6

Alla continua ricerca di quell’assennatezza tattica che un giocatore a cui si richiede duttilità deve dare. Brilla a sprazzi nel primo tempo quando da sicurezza alla squadra realizzando l’1 a 1 e quando per poco non realizza un euro gol con un tocco morbido che avrebbe fatto scendere giù  lo stadio. Rete numero 40 in gare ufficiali, la cinquantesima in totale.

 

FANTINI: 6.5

L’attaccante che serviva all’Olympic è tornato con il sesto gol nel torneo, anche questo decisivo come i precedenti cinque. Il tiro che buca la rete arriva in pieno recupero a concretizzare e sintetizzare tutti gli sforzi e i progressi fatti dalla squadra in questa Challenge. Purtroppo non sarà in campo in finale.

Olympic e Mo’viola per il titolo

Ieri sera è terminata la prima fase della Challenge Cup 7 con due partite che dovevano decidere chi tra le tre pretendenti dovesse qualificarsi per la finalissima. Alla vigilia erano leggermente favorite Scarsenal e Olympic in quanto guidavano la classifica ma nella prima partita il Mo’viola ha battuto con il largo punteggio di 18 a 4 i bianco rossi di Bisogno qualificandosi per la finale.

Nella successiva gara l’Olympic era tranquilla perchè ci sarebbe voluta una sconfitta con più 17 gol di scarto per non qualificarsi e il Bernocchi ha approfittato di questa rilassatezza chiudendo la prima frazione sul 3 a 1. Nella ripresa però l’Olympic ha recuperato fino al 4 a 4 finale.

Ecco la classifica finale della prima fase:

 

cla

 

Con la chiusura della prima fase è stato anche decretato il vincitore della classifica cannonieri vinta dal viola Verdesca. Ecco la classifica con le prime posizioni:

cla

 

 

Mercoledì prossimo sarà la giornata conclusiva della Challenge Cup 7 che terminerà con le due finali. Ecco il programma:

MERCOLEDI’ 7 MAGGIO

ORE 20, finale per il 3° e 4° posto, Scarsenal vs. Autoricambi Bernocchi

ORE 21, finale per il 1° e 2° posto, Mo’viola vs. Olympic 2000

Terza di Challenge

cup-EN

CLA

Il momento è arrivato: stasera quattro squadre si affrontano e tre di queste ambiscono allo stesso risultato, qualificarsi per la finale di Challenge Cup 7.

I vari casi li abbiamo già analizzati nei giorni scorsi ma la cosa più importante è che tutte e tre le squadre, se vincono, sono matematicamente qualificate per la finale quindi tutto è in loro potere.

Il programma della serata è il seguente:

ore 20: Mo’viola – Scarsenal

ore 21: Autoricambi Bernocchi – Olympic 2000

Inoltre stasera si dovrebbe anche sapere il nome del capocannoniere del torneo salvo il caso in cui due o più giocatori finiscano appaiati con lo stesso numero di gol. In quel caso, come già specificato, si calcoleranno anche le reti realizzate nelle due finali.

Stasera in campo

Dentro o fuori? Nel giro di cinquanta minuti l’Olympic può qualificarsi per la finale di Challenge Cup o scivolarne fuori. Potrebbe cominciare a giocare con la certezza di andare in finale (grazie ad una vittoria o a un pareggio dello Scarsenal) o lottare per un risultato ben preciso.

Tutte queste emozioni le vivremo dalle 21 in poi, ora del fischio d’inizio.

Ecco la formazione gialloblù:

1. PERRONE

4. RENCRICCA A.

16. LI CAUSI

8. FORMICONI

11. RUGGERI

9. FANTINI

E dopo la Challenge…

Mentre la squadra si prepara alla sfida di domani sera contro l’Autoricambi Bernocchi dalla società arrivano notizie riguardanti la seconda parte di stagione, quella  contrassegnata dai tornei di durata più breve e che completeranno l’annata.

Il torneo Lido di Roma (ex Clausura) dovrebbe cominciare il 26 maggio mentre oggi è arrivata l’ufficialità dell’inizio del Marakaibo primaverile che comincerà anch’esso il 26 maggio e terminerà il 21 luglio.

Oggi il team manager Rencricca ha dichiarato che la rosa per questo torneo si arricchirà di due giocatori ovvero Santolamazza e, notizia da verificare, anche Bisogno.

Chiudiamo l’intervento di oggi ricordando che dopo il match di ieri verrà chiesto a giocatori e tifosi di eleggere il giocatore del mese di aprile, un’altra tappa verso l’assegnazione della Pigna d’Oro 2014.

C’è Olympic – Bernocchi

Sei i convocati per la gara di mercoledì sera (ore 21) contro il Bernocchi, la partita nella quale i gialloblù potrebbero staccare il biglietto per la finale di mercoledì 7 di CC7.

Perrone in porta, Rencricca e Li Causi in difesa, Ruggeri e Fantini in attacco. Formiconi, il sesto convocato, verrà utilizzato come cursore sulla fascia.

Mancheranno Formica, Montaldi e Collu e in particolare lamentiamo le assenze di giocatori duttili come questi ultimi due, capaci di dare diverse soluzioni tattiche alla squadra.  All’Olympic manca un doppione di Valerio…?

Challenge Cup 7: la situazione

Come già detto in precedenza la giornata di mercoledì sarà decisiva per determinare le prime tre posizioni della classifica del girone di Challenge Cup e di conseguenza stabilire la composizione delle finali.

L’Autoricambi Bernocchi è già matematicamente quarto e certo di giocare la finale per il terzo posto in quanto può arrivare al massimo a quota tre punti battendo l’Olympic e raggiungere solo il Mo’viola che anche se perdesse contro lo Scarsenal sarebbe terzo per lo scontro diretto favorevole nei confronti di Cascone e compagni.

Lo Scarsenal, attualmente primo, mantiene il primato se batte il Mo’viola e mantiene a suo favore i criteri ulteriori in caso di parità con l’Olympic. Al momento essendo pari lo scontro diretto e la differenza reti vige la regola del maggiore numero di gol fatti ma se Scarsenal e Olympic ottenessero lo stesso risultato (entrambi vincessero, entrambe pareggiassero, etc.) tutto potrebbe essere riabaltato.

Lo Scarsenal quindi si qualifica alla finalissima se batte il Mo’viola mentre se pareggia o perde deve fare i conti con il risultato dell’Olympic.

Situazione del tutto simile per l’Olympic mentre al Mo’viola serve solo una vittoria perchè pareggiando potrebbe finire a pari punti con l’Olympic con cui è sfavorita negli scontri diretti.

Ecco il programma della terza giornata:

mercoledì 30 aprile

ore 20: Mo’viola – Scarsenal

ore 21: Olympic 2000 – Autoricambi Bernocchi

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989