Decisiva l’ultima giornata

Mercoledì prossimo l’Olympic disputerà la terza e ultima giornata della prima fase di Challenge Cup 7.

Le combinazioni sono molteplici ma ricordiamo che i gialloblù scenderanno in campo sapendo già l’esito di Mo’viola – Scarsenal e quindi potrebbero avere il vantaggio di giocare con la qualificazione già in tasca.

Ricordiamo che se l’Olympic vince è matematicamente in finale.

Se invece pareggia deve sperare che il Mo’viola perda oppure che lo Scarsenal pareggi ma in quel caso bisognerebbe calcolare i vari criteriulteriori (differenza reti, numero di gol fatti, etc.) visto che lo scontro diretto tra bianco rossi e gialloblù è terminato in parità.

Se infine l’Olympic perde deve sperare che lo Scarsenal vinca oppure che il Mo’viola infligga una tale sconfitta a Bisogno & Co. tale che poi i gialloblù si trovino avvantaggiati nei famosi criteri in caso di parità punti. Ricordiamo che trovate il regolamento del torneo all’indirizzo:

https://olympic2000.wordpress.com/challenge-cup-7/

Ecco il programma della terza giornata:

mercoledì 30 aprile

ore 20: Mo’viola – Scarsenal

ore 21: Olympic 2000 – Autoricambi Bernocchi

Per questa sfida l’Olympic dovrà fare a meno di Montaldi, Formica e Collu. Sono invece stati convocati Perrone, Rencricca, Li Causi, Fantini, Formiconi e Ruggeri.

Olympic 2000 – Mo’viola 9-5

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MERCOLEDI’ 23 APRILE 2014, ORE 21

LONGARINA

GARA #878

CHALLENGE CUP 7, PRIMA FASE, II GIORNATA

MO’VIOLA – OLYMPIC 2000

5-9 (3-3)

 

MARCATORI: 4 FANTINI, 3 COLLU, 1 FORMICONI, 1 LI CAUSI

 

La notte magica che tutti aspettavamo è arrivata in una dolce serata di fine aprile: non faceva né caldo né freddo, il cielo mostrava ancora qualche chiarore e l’Olympic affrontava il Mo’viola fresco vincitore dell’Europa League Apertura.

La bacheca viola, sempre più fornita di trofei, rappresentava per l’Olympic tutto quello che i gialloblù potrebbero essere e non sono. Una nemesi da battere, un nemico che incarna tutto ciò che l’Olympic è diventata in questa stagione di declino apparentemente inarrestabile.

Invece in campo è scesa un’Olympic bella, esaltante, simile a quelle che vedevamo ai tempi del Kristall e della Madonnetta, non una squadra su cui gli avversari contano per fare tre punti facili ma un avversario temibile che ogni avversario deve sudare per averne ragione.

In questa notte magica in porta c’era Perrone, in difesa Rencricca, Li Causi e Formiconi, a centrocampo Collu e Montaldi, in attacco Fantini. Dall’altra parte del campo il Mo’viola in formazione titolare.

 

La gara è cominciata con le classiche fasi di studio e una situazione di 0 a 0 che è perdurata per un bel po’ fino a quando l’Olympic non ha ottenuto il doppio vantaggio. Poi i viola hanno pareggiato ma i gialloblù hanno siglato il 3 a 2 con Collu prima che Rossi e compagni chiudessero la frazione pareggiando.

Nonostante il punteggio di parità l’Olympic sembrava più in palla dei suoi avversari mostrando un gioco mentre per gli avversari l’asse Santoro – Verdesca era un leit motiv terribilmente efficace ma anche monotono.

Alla ripresa delle ostilità c’è stato invece il grande break dell’Olympic che nei primi minuti del secondo tempo ha probabilmente posto le basi per la sua vittoria. Sono arrivati due gol subito e altri due più tardi per un parziale di 7 a 3 che non lasciava adito a dubbi: l’Olympic era in gran serata.

 

La gara è stata poi congelata dai gialloblù che amministrato il vantaggio approfittando anche di una situazione di grande confusione da parte dei suoi avversari. Quando l’arbitro ha infine annunciato il minuto di recupero e l’Olympic aveva quattro gol di vantaggio i nostri giocatori non hanno saputo trattenere la gioia e hanno cominciato a sparacchiare ogni pallone in avanti in attesa del fischio finale.

Poi la fine è arrivata e allora la notte magica è diventata realtà grazie a quella che probabilmente è stata finora la migliore prestazione stagionale: l’ha resa possibile un gruppo favoloso in cui hanno brillato le stelle di Perrone, Fantini e Collu ma in cui tutti hanno dato la loro grande fetta di contributo.

C’è stata gloria anche per Formiconi, praticamente pronto per tornare da titolare a tutti gli effetti nella speranza di riformare una difesa imperforabile grazie a Li Causi e Rencricca la cui intesa cresce di gara in gara.

 

Mercoledì prossimo si decide l’esito della prima fase cdi Challenge Cup con l’incrocio tra Mo’viola, Scarsenal e Olympic. Due di queste squadre andranno in finale, la terza si giocherà invece la finale per il terzo posto con il Bernocchi già eliminato. Non possiamo evitare di sognare dopo aver visto l’Olympic di ieri, non ce la facciamo proprio a limitare l’entusiasmo che da troppo tempo era mortificato da una stagione nera che ora sembra luminosa come la primavera che è iniziata con questa Challenge Cup.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 7.5 cap.

Da lontano e da vicino non fa differenza: ieri sera è stato perfetto contro gli storici rivali del Mo’viola.

 

RENCRICCA A. : 6.5

Forse Steven Spielberg quando nel 1971 dirigeva “Duel” già preconizzava il duello tra Verdesca e Rencricca, una sfida tra un grande attaccante e un grande difensore che ultimamente il viola aveva sempre vinto. Ieri sera Verdesca ha battuto Rencricca alcune volte e in queste circostanze ha spesso segnato ma Rencricca non si è mai dato per vinto ricorrendo a tackle da calcio che non c’è più. La parte migliore della serata del numero 4 gialloblù è stata soprattutto quella propositiva e in particolare l’assist per uno dei gol di Fantini. Il tris difensivo Formiconi, Rencricca, Li Causi attende una conferma al più presto perché ieri si sono viste buone cose.

 

LI CAUSI: 7.5

Un gol e un assist per il difensore gialloblù che sta vivendo un ottimo momento di forma. Sicurissimo dietro, copre l’intera fascia e spesso va anche in gol (ieri terzo sigillo in Challenge). Da mettere sotto una teca di vetro.

 

FORMICONI: 6.5

Nel finale di gara segna un gol, una soddisfazione che gli mancava dal 28 novembre 2012, una vita. Contro un avversario forte è sembrato pronto per il ritorno da titolare, ormai è pronto per essere lanciato e formare con Li Causi una coppia di cursori a tutta fascia che può fare la fortuna dell’Olympic.

 

MONTALDI: 6.5

Meno esplosivo di sette giorni fa quando era aveva cannoneggiato la porta dello Scarsenal. Stavolta non segna ma realizza due assist contribuendo a dare l’impressione che l’Olympic, avendo realizzato otto assist su nove gol realizzati, abbia finalmente giocato a palone.

Presenza in gare ufficiali numero 106, aggancia Fabio Tagliaferri all’undicesima posizione della speciale classifica.

 

COLLU: 7.5

Il fuoriclasse che l’Olympic attendeva sboccia in una delle serata più importanti e belle della stagioni. Ieri è sembrato il Collu della primavera 2013, tranquillo, esplosivo, decisivo e la sua tripletta non è arrivata per caso. I bambini adesso vogliono la sua maglia.

 

FANTINI: 8

Ieri sera Gigi Riva gli avrebbe volentieri concesso il suo appellativo di “Rombo di Tuono” perché Andrea è stato eccezionale. Ha segnato un poker arrivando a quota 252 reti in gare ufficiali e in particolare ha segnato due gol bellissimi da vero centravanti anticipando tutti gli avversari. La squadra ha giocato benissimo come gruppo ma è stato bello per una serata disporre di un finalizzatore che concretizzasse tutti gli sforzi dell’Olympic.

Challenge Cup 7: la seconda giornata

Nella seconda giornata di Challenge Cup 7 registriamo le vittorie di Olympic e Scarsenal che hanno battuto rispettivamente Mo’viola e Autoricambi Bernocchi.

L’Olympic dopo aver chiuso sul 3 a 3 la prima frazione ha poi avuto un gran bel break a inizio ripresa e ha poi condotto in porto la vittoria amministrando il vantaggio (9-5 il punteggio finale). Bella conferma per lo Scarsenal la cui vittoria contro il Bernocchi (11-7) non è mai sembrata in discussione.

Ecco la classifica a una giornata dal termine della prima fase:

CLA

Proprio Scarsenal e Olympic guidano ora la classifica ma i biancorossi a parità di punti, scontro diretto e differenza reti generale occupano il primo posto grazie al maggiore numero di gol fatti.

Il Bernocchi è ormai condannato all’ultimo posto e alla finale per il terzo e quarto posto mentre allo Scarsenal basterà un punto contro il Mo’viola per accedere alla finale. Attenzione però: se nell’ultima giornata entrambe le gare finissero in parità entrerebbe in gioco l’imprevedibile classifica avulsa in cui però il Mo’viola sarebbe molto penalizzata dall’aver vinto solo contro il Bernocchi. Alla squadra di Daniele Rossi serve una vittoria!

Ecco invece la classifica cannonieri:

CLA

 

Ricordiamo che la classifica cannonieri si esaurisce con le gare della prima fase e solo in caso di parità di gol realizzati di uno o più giocatori si valuteranno le reti segnate nelle due finali. In caso di ulteriore parità il titolo di cannoniere si assegnerà ad ex aequo.

Stasera in campo

Stasera alle 21 l’Olympic scende in campo per la seconda giornata di Challenge Cup 7. L’avversario è il Mo’viola fresco vincitore dell’Europa League Apertura.
Ecco la formazione gialloblù:

1. Perrone
4. Rencricca A.
16. Li Causi
7. Montaldi
10. Collu
8. Formiconi
9. Fantini

Domani la seconda di Challenge Cup

Domani sera i gialloblù scendono in campo per la seconda giornata di Challenge Cup. Con una vittoria si ipoteca la finale per il primo posto, con una sconfitta si può direttamente pensare alla finalina mentre con un pareggio si rimanda il verdetto alla terza giornata. L’avversario è il Mo’viola capolista che ha vinto la prima partita contro il Bernocchi.

Nell’altra gara, quelle delle 20, lo Scarsenal affronta proprio la squadra di Cascone. Finora è stato chiaro che la squadra più forte è stata il Mo’viola dell’asse Santoro-Verdesca-Delfini mentre il Bernocchi si regge sulla forza del suo bomber e capitano Cascone. Lo Scarsenal ha esibito un Massimiliano Cabitza in grande spolvero mentre nell’Olympic non si è, come al solito, mostrato un singolo che possa trascinare gli altri.

Ecco il programma della giornata di domani:

ore 20: Autoricambi Bernocchi – Scarsenal

ore 21: Mo’viola – Olympic 2000

 

Confermati i convocati dell’Olympic che saranno:

Perrone, Rencricca, Li Causi, Montaldi, Fantini, Collu, Formiconi.

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Montaldi riceve gli ultimi suggerimenti dal terzo portiere Maiozzi

Cambio di programma e convocazioni

Cambia il programma della seconda giornata di Challenge: a causa di alcuni problemi legati agli orari il turno di mercoledì 23 aprile si svilupperà in questo modo:

ore 20: Scarsenal – Autoricambi Bernocchi

ore 21: Mo’viola – Olympic 2000

Ecco invece le convocazioni dell’Olympic per la gara di mercoledì: confermato il blocco titolare con Perrone, Rencricca, Montaldi, Li Causi e Montaldi. Escono invece Santolamazza e Ruggeri, sostituiti da Formiconi e Collu.

La prima giornata di Challenge

Nella prima giornata di Challenge Cup registriamo il pareggio tra Olympic e Scarsenal (6-6) e la vittoria del Mo’viola sugli Autoricambi Bernocchi (12-8).

In queste due partite sottolineiamo i cinque gol del bomber giallonero Andrea Cascone e i quattro dell’attaccante viola Verdesca. Ci sono stati anche due ammoniti, Musumeci dello Scarsenal e Li Causi dell’Olympic.

Ricordiamo che la classifica marcatori viene determinata alla fine del girone mentre non esistono squalifiche per cumulo di cartellini gialli in diverse gare. L’unico caso in cui si può essere squalificati per la gara successiva è subire un cartellino rosso.

Ecco la classifica dopo la prima giornata di gare:

class

 

Ed ecco invece le prime posizioni della classifica marcatori:

marc

 

Nella prossima giornata il Mo’viola capolista affronta lo Scarsenal mentre l’Olympic giocherà contro gli Autoricambi Bernocchi.

Olympic 2000 – Scarsenal 6-6

Ecco le pagelle della partita di ieri. Nell’intervento di domani una panoramica della prima giornata di Challenge Cup 7 e la relativa classifica.

MERCOLEDI’ 16 APRILE 2014, ORE 20

LONGARINA

GARA 877

CHALLENGE CUP 7, PRIMA FASE, I GIORNATA

OLYMPIC 2000 – SCARSENAL 6-6 (2-4)

 

MARCATORI: 2 LI CAUSI, 2 MONTALDI, 1 FANTINI, 1 RENCRICCA A.

AMMONITO: LI CAUSI

 

Poco più di un anno fa l’Olympic conquistava la sesta Challenge Cup al termine di una finale combattutissima contro il Real Molteni. Dodici mesi dopo sono cambiate tante cose, dalle più piccole, come il fatto che Alex Ruggeri vestiva la casacca giallorossa del Molteni, alle più grandi ovvero che l’Olympic attraversava un buon momento e una buona stagione. Oggi, lo sappiamo, tutto è cambiato. l’Olympic sta vivendo una delle crisi peggiori della sua storia e l’esordio nella settima Challenge Cup riveste un significato particolare che si può riassumere in una sola parola: speranza.

 

I tifosi accorsi alla Longarina hanno esultato come matti per la doppietta di Li Causi in avvio (gol inframezzati dalla rete dello Scarsenal), hanno riposto grandi speranze nella buona prova di Santolamazza ma sono poi crollati nello sconforto quando l’arbitro mandava le squadre all’intervallo con lo Scarsenal in vantaggio per 4 a 2.

Sembrava un’altra serata grama, un’altra notte da dimenticare.

 

Invece, alla ripresa delle ostilità, l’Olympic ha saputo tirar fuori i cosiddetti “cojones” recuperando una partita difficile contro un avversario che a dispetto del nome non è più così scarso. L’Olympic è stata forte nell’animo, è stata anche più forte della sfortuna più nera che ci sia che per sette volte ha indirizzato i tiri di Montaldi e Rencricca sui pali più che mai amici di Tani e ha convinto i tifosi che di questa squadra ci si può ancora innamorare.

 

In particolare sul punteggio di 5 a 4 Montaldi ha colpito l’ultimo palo della sua serata surreale e sul rovesciamento di fronte lo Scarsenal ha segnato il gol del 4 a 6. Gol sbagliato, gol subito. Sembrava finita invece la rimonta è arrivata lo stesso e quando Fantini ha spedito alle spalle di Tani il gol del definitivo 6 a 6 c’è stato un urlo liberatorio. Si poteva e si doveva vincere ma in una stagione come questa in cui l’Olympic è stata maledettamente inadeguata e maledettamente sfortunata una prova così fa morale, fa sperare e perché no anche un po’ sognare.

E’ una piccola coppa, una piccola Challenge Cup ma se si vincesse sarebbe un trofeo, un bel trofeo da ricordare e sui porre le basi per un futuro migliore.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6.5 cap.

Lo Scarsenal ha i pali, l’Olympic ha Perrone che nel secondo tempo evita almeno tre gol fatti agli insidiosi gemelli Cabitza.

 

RENCRICCA A. : 5

Un buon secondo tempo (con gol tra l’altro) cancella solo in parte l’esecrabile prima frazione in cui sembra lontano anni luce dal campo.

 

LI CAUSI: 7

Lo speravamo e la conferma è arrivata: dieci giorni fa contro il Web Geometri era parso in ottima forma, ieri sera è stato il migliore in campo con una prova in cui si è rivelato il miglior difensore gialloblù. Non solo, ha anche segnato una splendida doppietta e realizzato un assist. Peccato per l’ammonizione e l’errore dul gol di Bisogno nella ripresa, altrimenti la sua serata sarebbe stata memorabile.

 

SANTOLAMAZZA: 6

Prima da titolare alla grande. Trema un po’ all’inizio ma poi cresce moltissimo e nella ripresa è una sicurezza. Dato importante, non soffre mai atleticamente. In questa parte di stagione si alternerà con Formiconi: per ora sono alla pari.

 

MONTALDI: 7

Il Full Monty nazionale ieri era in grazia di Dio e per uno che in una partita colpisce sei pali è tutto dire. La sua doppietta è decisiva ma non è solo questo, c’è dell’altro. Contro lo Scarsenal il numero 7 gialloblù è stato un martello dimostrando che le cose migliori le può fare in avanti e i rientri di Formiconi e Santolamazza e la crescita esponenziale di Li Causi possono aiutare l’Olympic a disporre di un attaccante in più.

 

FANTINI: 6.5

Molto meglio rispetto alla sua media di questo periodo. L’unico problema è che conclude poco ma il suo lavoro come primo disturbatore della costruzione di gioco avversario è fatto in maniera eccezionale. Il gol è da vero rapinatore d’area ma dovrà trovare nuove soluzioni per i tiri perché al momento viene servito poco e male dai compagni.

 

RUGGERI: 5

Timido e poco intraprendente, anche troppo prevedibile. Deve capire come riuscire a far esplodere il proprio talento.

Stasera comincia la Challenge Cup 7

Stasera comincia la Challenge Cup 7. Poco più di un anno fa , il 30 aprile 2013, terminava la sesta edizione con il successo dell’Olympic sul Real Molteni in una finale emozionante.

Un anno dopo il Real Molteni non è ai nastri di partenza della settima edizione ma il giovane Ruggeri che era stato premiato come miglior giocatore di quell’edizione, fa parte in pianta stabile dell’Olympic che alle 20 incontrerà l’esordiente Scarsenal. E lo Scarsenal sarà guidato in porta da Francesco Tani, capitano delle Prime Donne che invece parteciparono alle prime due edizioni di Challenge Cup.

Ecco la formazione ufficiale dell’Olympic:

1. PERRONE

4. RENCRICCA A.

6. SANTOLAMAZZA

16. LI CAUSI

7. MONTALDI

9. FANTINI

11. RUGGERI

Alle 21 invece il Mo’viola, vincitrice della quarta edizione e finalista della terza e della quinta Challenge, giocherà contro l’esordiente Autoricambi Bernocchi.

Le classifiche del torneo saranno pubblicate su questo blog a partire da domani.

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989