L’angolo dei ricordi

L'Olympic da sinistra a destra: Bisogno, Brusco, Formiconi, Perrone, Tagliaferri S., Rencricca A.
L’Olympic da sinistra a destra: Bisogno, Brusco, Formiconi, Perrone, Tagliaferri S., Rencricca A.

E’ il 15 marzo 2010, l’Olympic si appresta a iniziare la sua cavalcata verso la finale del torneo di Apertura ma prima viene eliminata dalla Coppa Italia dopo uno sfortunato 2 a 3 contro l’Ostia Soccer dell’ex Florin Dutta.

I gol gialloblù portano la firma di Formiconi mentre i maggiori rimpianti sono per le tante occasioni fallite da Bisogno e per il tiro libero sbagliato da Rencricca nel recupero.

Il ballottaggio si restringe

Mancherà anche Fabio Formica contro lo Scarsenal Bernocchi martedì sera. In questo modo il numero 10 gialloblù salterà anche questa chance di rientrare dopo ben 40 giorni di assenza.

Con Perrone, Li causi, Montaldi, Fantini e Collu già sicuri del posto il ballottaggio per l’altro/altri posti si restringe a Formiconi (avvantaggiato), Ruggeri, Santolamazza e Romagnoli:

L’unione fa la forza?

Scarsenal e Autoricambi Bernocchi si fonderanno? Quali giocatori delle due squadre verranno confermati? Giocheranno il Lido di Roma sotto la stessa bandiera? Quali maglie indosseranno?
Per sciogliere questi e altri dubbi le due società vogliono fare qualche esperimento e martedì 20 maggio giocheranno contro l’Olympic in un amichevole ufficiale.

Per i gialloblù sono stati convocati Perrone, Montaldi, Li Causi, Fantini e Collu. Per l’ultimo o ultimi due posti il ballottaggio è aperto a Formiconi, Formica, Ruggeri, Santolamazza e Romagnoli. Rencricca sarà invece assente.

Olympic A – Olympic B 6-6 5-4 dcr

 

MARTEDI’ 14 MAGGIO 2014, ORE 21

LONGARINA

STAGE #49

OLYMPIC A – OLYMPIC B

6-6 (3-3) 5-4 D.C.R

 

MARCATORI OLYMPIC A: 2 RUGGERI, 2 TANI, 1 FORMICONI, 1 SANTOLAMAZZA

MARCATORI OLYMPIC B: 3 MONTALDI, 2 ROMAGNOLI, 1 BISOGNO

 

SEQUENZA DEI RIGORI

RENCRICCA A. GOL, FANTINI GOL; SANTOLAMAZZA GOL, MONTALDI GOL; PERRONE PALO, ROMAGNOLI GOL; FORMICONI GOL, BISOGNO ALTO; RUGGERI GOL, CIARDI GOL; TANI GOL, BELLI PALO.

 

Nel quinto stage del 2014, il primo dopo la vittoria della Challenge Cup e probabilmente l’ultimo prima dei tornei primaverili, l’Olympic è scesa in campo per la tradizionale partitella in famiglia nella quale mancavano Collu, Formica e Li Causi, elementi importanti che verranno presto rilanciati. C’erano invece, oltre ai soliti volti noti, Tani e Bisogno il cui futuro è ancora nebuloso e che per il momento figuravano nella rosa gialloblù.

Le squadre le ha composte Simone Montaldi che ha scelto per se, oltre a se stesso, Belli, Romagnoli, Fantini, Bisogno e Ciardi. Dall’altra parte Perrone che disponeva di Santolamazza, Rencricca, Ruggeri e Tani.

Partita come al solito combattuta ed equilibrata fino al paradosso. Il primo tempo finiva 3 a 3 (Montaldi pareggiava proprio all’ultimo secondo) mentre nella ripresa la squadra B passava prima in vantaggio, poi veniva superata e proprio quando sembrava che il  match dovesse finire sul 6 a 5 per Perrone e compagni arrivava la zampata di Romagnoli, anche qui nel recupero, ad equilibrare definitamente la contesa prima che la divertente appendice dei tiri di rigore assegnasse la vittoria alla squadra A.

I più e i meno di questo stage: bravi Formiconi, Montaldi e Fantini. Il primo ha confermato di essere tornato quello di un tempo mentre gli altri due hanno sorretto da soli la loro squadra. Benissimo anche i due portieri che hanno trasformato un’amichevole tranquilla in una partita quasi da torneo. Non bene invece Bisogno, Ciardi e soprattutto Santolamazza.

La squadra ora sosterrà  un ulteriore test match la settimana prossima (probabilmente un’amichevole ufficiale) prima dell’esordio nei tornei che avverrà a fine maggio.

 

PAGELLE OLYMPIC A

 

PERRONE: 6.5

Dei due portieri gialloblù è quello che fa affidamento maggiormente sulla tecnica e spesso mantenere la giusta posizione è sufficiente per riuscire a parare un tiro insidioso. Bellissima la parata su Fantini nel primo tempo.

 

RENCRICCA A. : 6.5

Gli manca Li Causi, terzo tenore sulla fascia destra, ma con Tani e Formiconi esce fuori comunque un bel concertino.

 

FORMICONI: 7

Il migliore dei suoi: comincia segnando l’1 a 0 poi  fa cose egregie contrastando con i giusti tempi gli avversari più pericolosi.

 

SANTOLAMAZZA: 5.5 cap.

Non una buona prova, sicuramente un passo indietro rispetto alla prestazione del 16 aprile contro lo Scarsenal. Segna un bellissimo gol nel finale e Belli gliene toglie dagli incroci due che sarebbero stati ancora più belli. Purtroppo in difesa è spesso fuori posizione e Montaldi ne approfitta.

 

TANI: 6+

Benissimo quando gioca un calcio semplice e pulito condito da un po’ di estro (l’assist per il secondo gol di Ruggeri è magia). Quando invece la voglia di stupire va oltre un certo limite i risultati lo penalizzano. Doppietta per lui, i primi gol gialloblù di questa stagione per inciso.

 

RUGGERI: 6.5

Pericolo numero per l’Olympic B. Segna una doppietta e da sempre l’impressione di poter far male. Un appunto: dialogo poco con i compagni.

 

 

PAGELLE OLYMPIC B:

 

BELLI: 6.5 cap.

Emiliano fa dell’istinto la sua arma migliore e allora anche un tiro scoccato da due passi può essere sventato con naturalezza. Prodigioso sotto il sette contro Santolamazza.

 

MONTALDI: 7

L’ingranaggio  su cui gira l’Olympic B detta i tempi ai compagni e scende incuneandosi nella difesa avversaria come un coltello nel burro fuso. Batte Perrone per tre volte e colpisce anche due pali. Molto positivo.

 

ROMAGNOLI: 6.5

Vince il duello degli outsider di difesa contro Santolamazza, non dietro dove si dimostra più preciso nelle marcature ma anche in avanti dove segna due gol tra i quali figura la rete del 6 a 6.

 

BISOGNO: 5.5

Solo un gol per lui in mezzo ad una prestazione che si contraddistingue per l’inconcludenza del suo gioco. Non ci è piaciuto.

 

CIARDI: 5.5

Più o meno come Bisogno, le sue azioni non hanno sbocchi né spessore.

 

FANTINI: 7

L’ariete gialloblù non ha compagni in attacco ma fa praticamente reparto da solo costringendo spesso due difensori a marcarlo. Non trova il gol ma viene spesso arginato all’ultimo secondo e Perrone lo ferma ricorrendo ad un paio di miracoli. Curioso che ieri sera abbia giocato spesso viso alla porta invece che di spalle come fa normalmente nelle gare ufficiali.

Stasera in campo (con fuori programma)

Assurdo, nel 2014 ci sono ancora squadre che “danno buca”, responsabili che non rispondono ai messaggi, persone totalmente irresponsabili che non tengono minimamente in conto né rispettano il lavoro degli altri.
Tutto questo per dire che il Miami City questa notte ha dato forfait per la sua partecipazione allo One Night Challenge Cup e lo ha fatto di conseguenza saltare. Chiaramente questa squadra verrà definitivamente bandita da qualsiasi evento organizzato dalla nostra società.

Detto questo stasera l’Olympic sarà comunque in campo e sosterrà una partitella in famiglia. Questa volta le squadre le ha fatte Simone Montaldi. Ecco quindi le formazioni che scenderanno in campo questa sera alla Longarina alle 20.45:

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Tutto pronto

Tutto pronto, domani sera, a partire dalle 20.40, l’Olympic A, l’Olympic B e il Miami City si daranno battaglia nello One Night Challenge Cup.
Vedremo in campo Perrone, Belli, Rencricca, Fantini, Montaldi, Romagnoli, Ciardi, Formiconi, Ruggeri, Bisogno, Santolamazza e Tani oltre ai giocatori del rinnovato Miami City.
Primo fischio d’inizio stabilito per le 20.40

La fine dei festeggiamenti

E’ stato bello, indimenticabile ma è ora di chiudere la festa e pensare al domani. E’ l’ora soprattutto di trasformare tutto ciò che di buono ha portato questa Challenge Cup in qualcosa di buono per le vere competizioni ufficiali.

Battere in quel modo netto ed inequivocabile (e nonostante le assenze!) il Mo’viola non sarà servito nulla se poi nel Marakaibo e nel Lido di Roma la squadra non riscatterà le brutte prestazioni di questo inverno.

Quindi stop alle feste e prepariamoci nel modo migliore perchè a fine mese si torna  a fare sul serio. In quest’ottica sono stati organizzati due triangolari, uno il 13 e l’altro il 20 maggio.

Nel primo, dopo domani, giocheranno Olympic A, Olympic B e il Miami City che dopo più di un anno torna sulla scena calcistica. I convocati gialloblù che poi verranno divisi in due squadre sono i seguenti:

Perrone, Belli, Fantini, Rencricca, Montaldi, Formiconi, Santolamazza, Ruggeri, Tani, Bisogno, Romagnoli e Ciardi.

Olympic 2000 – Mo’viola 4-2

MERCOLEDI’ 9 MAGGIO 2014, ORE 21

GARA 880

CHALLENGE CUP 7, FINALE

MO’VIOLA – OLYMPIC 2000

4-2 (2-2)

MARCATORI: 2 MONTALDI, 1 RENCRICCA A., 1 RUGGERI

Il racconto di questa splendida storia bellissima dovrebbe partire dall’inizio del torneo o dalla notte dopo il fischio finale? E’ un gran bel dubbio visto che nelle ore successive alla finale contro il Mo’viola i giocatori hanno vissuto ore di esaltazione e adrenalina e quando finalmente sono riusciti a prendere sonno si sono svegliati con l’inebriante sensazione di essere vincitori. Bello, bellissimo, soprattutto perchè dopo tutto questo tempo senza vittorie avevamo dimenticato come ci si sentiva.

La coppa di ieri però, quella della Challenge Cup 7, è un racconto che comincia tre settimane fa e seppure in forma breve dobbiamo cominciare a raccontare dall’inizio per dare l’idea di quello che è successo ieri sera.

Il 16 aprile l’Olympic ha cominciato questo mini torneo primaverile senza ambizioni e con la pesante cappa di sfiducia che derivava dai risultati negativi di questa stagione disastrosa. Rencricca quella mattina aveva dichiarato che gli sarebbe piaciuto giocarsi la finale… capite? Arrivare secondi come obiettivo massimo!

All’esordio poi ci siamo trovati di fronte lo Scarsenal che con i fratelli Cabitza ci hanno messi in difficoltà e contro il quale abbiamo dovuto dare fondo alle energie nervose per pareggiare nel finale dopo che durante il match avevamo colpito la bellezza di sette pali. Fantini allo scadere ci metteva una pezza.

Nella seconda partita arrivava poi l’inaspettata vittoria contro il Mo’viola e nonostante i cinque gol presi la difesa, rafforzata da Formiconi e da un Li Causi sempre più decisivo, appariva decisamente in crescita. Una settimana fa invece c’era terza partita, quella contro il Bernocchi. Un match strano in cui l’Olympic è apparsa deconcentrata forse perchè grazie alla larga vittoria del Mo’viola sullo Scarsenal ci sarebbe voluto un miracolo al contrario per non qualificarsi alla finale. Anche qui arrivava un gol nel finale, quasi nel recupero, di Fantini e la squadra si classificava seconda nel girone guadagnando la finale.

Eccoci giunti ai giorni nostri, o comunque nell’immediata vigilia, quando si stava costruendo la squadra per l’atto conclusivo del torneo e in molti davano forfait: Fantini, Formica e Collu erano out ma la difesa era al gran completo, era quella composta da Rencricca, Formiconi e Li Causi e il pessimismo proprio non riusciva a mettere piede nell’ambiente gialloblù.

Il pomeriggio prima della partita era calmo in casa Olympic, niente nervosismo nè eccitazione: solo silenzio, perfino su Whatsapp.

Poi la partita contro l’avversario di sempre che schierava Delfini e Verdesca davanti, due che qualsiasi squadra vorrebbe. Ma noi i fenomeni veri li avevamo di dietro, un tridente che i gol non li realizza ma che è altrettanto decisivo. Formiconi a sinistra, Li Causi a destra e Rencricca al centro. Il numero 4 oltre a stoppare ripetutamente Verdesca siglava pure l’1 a 0 con un tiro bruciante. Immaginate l’esultanza.

Poi è arrivato l’1 a 1 di Verdesca ma dopo nemmeno un minuto Ruggeri, appena entrata, approfittava di un pasticcio della difesa viola per realizzare il suo gol numero 41 in gare ufficiali. Vai ragazzo, era il 2 a 1!

Prima dell’intervallo, nell’ultimo secondo disponibile, uno dei pochi errori della nostra retroguardia fruttava il 2 a 2 a Rossi e compagni ma questo gol non minava minimamente le certezze della nostra squadra che in cuor suo aveva la sicurezza di poter vincere, uno stato d’animo che da troppo tempo era sconosciuto a Perrone e compagni.

Il secondo tempo dell’Olympic era perfetto: Perrone parava tutto quello che i suoi tre scudieri lasciavano filtrare e in avanti Montaldi, falso nueve, in sostituzione di Fantini metteva a segno una doppietta decisiva prima sugli sviluppi di un calcio di punizione e poi in contropiede.

Nel finale era lecito aspettarsi il terzo gol del Mo’viola e un po’ di sofferenza per portare a casa la vittoria ma ve l’abbiamo già detto: l’Olympic nel secondo tempo è stata perfetta e la gara finiva 4 a 2, la coppa finiva nelle mani di Perrone, il giro di campo in festa era dei nostri ragazzi.

La partita finiva ma non l’emozione. L’emozione di Formiconi che con questa Challenge Cup è tornato quello di un tempo. L’emozione di Li Causi, che si scopriva decisivo come un attaccante, quella di Perrone e Rencricca che rivedevano la loro squadra con lo spirito dei tempi belli. E poi la felicità di Ruggeri che otteneva il primo trofeo della sua vita gialloblù e quella di Montaldi che aveva la responsabilità di non far rimpiangere gli attaccanti che sostituiva.

Non era finita, la squadra alzava la coppa e a quella dei giocatori si univa l’emozione dei tifosi, tutti in campo per festeggiare la coppa. La coppa di tutti, la coppa del riscatto, la coppa che in un mese ha radicalmente cambiato l’animo del mondo Olympic.

Pensate che poco più di un mese fa queste pagine riportavano con insistenza la parola “FONDO”  e ora le stesse sono piene di “EMOZIONE”!

Tornare a queste gioie è stata dura ma mai quanto lo sarà confermarle!

PAGELLE

PERRONE: 8 cap.

Prestazione stratosferica anche se , paradossalmente, non fa nemmeno una parata con le mani e innumerevoli con gambe e piedi. Eccezionale a inizio primo tempo quando strappa palla dai piedi Ioli nell’uno contro uno.

RENCRICCA A. : 8

Beneficia dei due terzini d’oro Formiconi e Li Causi e ci mette un sacco enorme di farina del suo sacco offrendo la prestazione perfetta contro Verdesca. Realizza l’1 a 0 e offre a Montaldi l’assist per il 3 a 2: ottimo modo per festeggiare l’impensabile traguardo delle 400 gare in gialloblù.

FORMICONI: 8

Già ci era sembrato “tornato” nella precedente partita ma contro il Mo’viola è davvero tornato a tutto ciò che era prima dell’infortunio. reattivo, duro nei contrasti, presente su tutta la fascia. Su questa coppa c’è molto del Formiconi che proprio ieri ha festeggiato la presenza numero 300.

LI CAUSI: 8

Il più continuo giocatore da un mese a questa parte, dalla serata dell’eliminazione in Europa League Marakaibo non ha più sbagliato una virgola offrendo prestazioni decisive e gol fondamentali per arrivare a questa finale. Sulla fascia destra ha dominato e se regge a questi livelli nulla è irraggiungibile per l’Olympic.

MONTALDI: 8

La storia del falso nueve poteva rivelarsi un boomerang per SM7 che voleva sostituire degnamente l’assente Fantini. Fortunatamente per l’Olympic le spalle di questo ragazzo sono forti come quelle di un orso e nella ripresa è arrivata una doppietta mondiale che ha portato l’Olympic a vincere la sua quinta Challenge Cup.

RUGGERI: 7.5

L’italo tedesco ha giocato un po’ meno dei suoi compagni ma quando è entrato il suo apporto si è sentito eccome. Nel primo tempo ha subito bucato la rete con un gol alla Miro Klose poi nella ripresa ha messo paura agli avversari con i suoi strappi e la sua corsa. Prima coppa per lui, prima di una storia appena cominciata e già ricca di serate dalle tinte forti.

 

GIOCATORI NON PRESENTI ALLA FINALE

Oltre a quelli in campo altri tre giocatori hanno giocato in questo torneo. Santolamazza, Collu e Fantini. Chi più chi meno ha contribuito a questo trionfo e la coppa è anche loro!

Stasera in campo, la finale

La finale di Challenge Cup è stasera! Alle 21 l’Olympic sfiderà il Mo’viola alla ricerca del quinto trofeo.
Nell’ultima finale, quella della sesta edizione vinta contro il Real Molteni, Alexander Ruggeri era un avversario e in campo con gialloblù c’erano Formica, Fantini, Ciuffa e Caserta.
Stasera questi quattro mancheranno a favore di un’Olympic decisamente a trazione interiore.
Ecco i convocati:

1. Perrone
4. Rencricca A.
8. Formiconi
7. Montaldi
11. Ruggeri
16. Li Causi

Ci siamo

Ci siamo, tra poco più di 24 ore si volgeranno le finali di Challenge Cup 7. Alle ore 20 lo Scarsenal, rimaneggiato ma desideroso di ottenere il terzo posto, affronterà l’Autoricambi Bernocchi, unica squadra a non avere ottenuto nemmeno una vittoria nelle tre partite rimanenti.

Mancheranno i gemelli Cabitza ma contro Cascone i bianco rossi cercheranno di sfruttare il gruppo storico formato da Musumeci, Tani e Bisogno.

Alle 21 invece ci sarà l’attesissima finale per il titolo e per la quarta volta in sette edizioni si affronteranno Olympic e Mo’viola. Nella finale della quinta edizione vinse l’Olympic che poi ottenne la quarta coppa nella sesta edizione ma contro il Real Molteni.

Anche l’ultimo precedente, quello nel girone, arrise ai gialloblù che ora devono confermarsi nella partita più importante contro la squadra che ha vinto la prima fase e in cui gioca lo spauracchio Verdesca, vincitore della classifica cannonieri.

In caso di parità le gare saranno decise ai calci di rigore quindi non perdete queste emozionanti partite in attesa di ricominciare, speriamo a breve, con l’ottava edizione!

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989