Il meglio del meglio

Per un soffio (+4 di differenza reti rispetto al Virtus Panfili) l’Olympic accede alla prossima Champions League. È UFFICIALE.

E ora tenetevi forte perché le squadre che fanno parte della Champions League estiva fanno letteralmente paura perché, nonostante le aspetti fossero diverse, nell’ultimo turno della prima fase tutte le formazioni migliori del torneo sono riuscite a qualificarsi per la coppa più importante e tutte quelle meno attrezzate sono scivolate inesorabilmente in Europa League.

Il partito di chi avrebbe voluto vedere la squadra gialloblu nella coppa minore deve convenire che in quel torneo il livello sarà così basso che non può competere nemmeno ad un’Olympic in difficoltà come quella di questo periodo. Se poi la nostra squadra vi dovesse retrocedere (la formula lo prevede e ora ve lo spieghiamo) allora sarà un altro paio di maniche ma per il momento l’obbiettivo rimane fare bene in Champions fin dove sarà possibile.

Ora veniamo alla Champions cominciando dalle partecipanti. Il girone A sarà composto da Olympic, Gabbiani, Foto Dan, Nonostante Irene, Planet Win Azzorre e Liverpork. I Gabbiani li conosciamo per averli affrontati martedì scorso così come il Foto Dan, affrontato in questa stagione in Winter Cup (vittoria sonante) e in finale di Spring Cup (sconfitta netta). Le novità assolute saranno il Liverpork, formazione fortissima che ha colto una facile qualificazione nel girone A, il Planet Win di Gianluca Atzeni e Massimiliano Cabitza (che ha strappato il pass Champions solo nell’ultima giornata) e il Nonostante Irene di Irene Avendano Ibarra che ha passeggiato nel girone B della prima fase.

Nell’altro girone di Champions il livello appare leggermente più basso. Il gruppo sarà composto da Draft Risto Pub, Rimediati, Mexico, Autoricambi Bernocchi, Herta Chicardia e AS Biduin.

Le prime di ogni girone godranno di un accesso diretto alle semifinali del torneo mentre le altre dovranno passare per i play off. L’ultima classificata invece “retrocederà” in Europa League.

L’Olympic esordirà in Champions League lunedì 27 maggio alle 20 e 30 contro i Gabbiani in un curioso replay della scorsa partita. Da domani le convocazioni.

OLYMPIC 1989 F.C. – I GABBIANI 5-7

MARTEDÌ 21 MAGGIO 2019, ORE 21.30

ESCHILO 2

GARA 1100

SUMMER CUP 2019, GIRONE C, VI GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – I GABBIANI

5-7 (1-5)

MARCATORI: 5 RUGGERI

Pensi di affrontare i Gabbiani, formazione forte che si sta ben comportando nel girone C, e invece ti trovi schierata di fronte una squadra rafforzata da almeno due campioni veri provenienti dall’Ottica Vista Chiara. La serata non comincia bene. E già questa partita non era nata sotto i migliori auspici perchè mancavano all’appello Formica, Rencricca, Formiconi, Di Salvo, Olivieri, Bisogno e Villani, insomma quasi due squadre.

L’Olympic scesa in campo ieri all’Eschilo si poteva decisamente definire “sperimentale”. Baldini era all’esordio, Mosetti era poco più che un debuttante, Attili era alla prima da capitano, tutti indizi di una prestazione che nessuno si aspettava potesse essere all’altezza della situazione. Eppure, contro un avversario fortissimo, si sarebbe deciso se l’Olympic avrebbe giocato la Champions o l’Europa League.

L’avvio era choc: i nostri giocavano bene, si vedeva anche un insospettabile e impronosticabile feeling tra i giocatori, ma le occasioni gialloblù terminavano in tiri deboli o fuori bersaglio mentre ogni azione creata dagli avversari si tramutava in gol.

Nel frattempo, nell’altra gara del girone, Virtus Panfili e Herta non facevano il classico “biscotto”: l’Herta batteva la Virtus quindi l’Olympic avrebbe dovuto perdere con nove reti di scarto per essere eliminata dalla Champions.

A fine primo tempo arrivava una svolta dell’incontro: Ruggeri spezzavail tabù del gol e si andava al riposo sul punteggio di 1 a 5 per i bianchi. Nel secondo tempo il match sarebbe decisamente cambiato con i nostri avversari che probabilmente gestivano il vantaggio ma che non riuscivano più ad arginare un’Olympic che mostrava davvero un buon calcio. Baldini giocava con autorità in difwsa, Mosetti faceva il rifinitore vecchio stile mentre Ruggeri segnava altri quattro gol.

Il punteggio finale revitava 7 a 5 per i Gabbiani quindi l’Olympic terminava al quarto posto il girone a pari punti con la Virtus ma con un piccolo vantaggio nella differenza reti che al 99% significherà Champions League.

Non sappiamo con quale squadra l’Olympic affronterà la coppa ma una cosa é certa, alle spalle dei titolari c’è una schiera di giocatori che si sta facendo largo a suon di gol e assist. Il momento rimane critico perché non si riesce a schierare mai la stessa squadra per due gare di seguito né tanto meno la formazione titolare che aveva fatto meraviglie l’inverno scorso. Quella squadra si è vaporizzata durante i calci di rigore contro lo Smilenjoy mentre quella di oggi probabilmente sta già lavorando per l’inverno prossimo. O no?

PAGELLE

BELLI: 6

Il numero 22 avversario è un fenomeno vero che prende la mira e spedisce la palla dove vuole saltando di netto difensore e portiere. Emiliano non ha grosse colpe e con la presenza numero 142 in gare ufficiali raggiunge l’undicesimo posto di questa classifica superando Tarallo e agganciando Santolamazza, due totem insomma. Una sua parata con le parti basse rimarrà nella storia (dell’urologia).

PERRONE: S.V.

Esattamente come una settimana fa, dopo un secondo dal suo ingresso, un avversario lo fulmina con un tiro imprendibile. Rimarrà l’unica rete subita ma non ha oltre occasioni per scaldare i guanti. Si vede comunque che ancora non è a posto.

ATTILI: 6 capitano

Prima da capitano per Giordano che in questa partita fa veramente il capitano in tutto per tutto arrivando anche a sacrificarsi continuando a rimanere in campo nonostante una fitta all’adduttore. Gioca alto arrivando a rendersi anche pericoloso in zona gol ma all’indomani accusa un infortunio che potrebbe tenerlo lontano dalla squadra per l’esordio in coppa.

BALDINI: 6+

Ventiduesimo giocatore impiegato in questa stagione e quinto esordiente assoluto. Nello stage del 30 aprile avevamo visto bene: questo ragazzo ha il giusto passo, la tecnica e i mezzi per ricoprire il ruolo del difensore, sia centrale che laterale. Gli manca l’istinto del gol (anche se complisce un palo) ma rifinisce una assist per Ruggeri e non soffre l’emozione dell’esordio. Da bloccare per la prossima stagione.

BALDI: 6

L’eroe della Coppa Italia 2008 gioca a scartamento ridotto per un un infortunio che non gli permette di calciare e di esprimersi al 100% delle sue possibilità. Nonostante ciò offre una buona prestazione e si fa apprezzare più in difesa che in avanti.

MOSETTI: 6

Nello stage del 2 aprile era stato devastante, ieri ci ha messo un po’ ad abituarsi al ritmo indiavolato della gara ufficiale ma ha sempre cercato di fare la cosa giusta facendo girare la palla al secondo tocco. Nel secondo tempo trova i giusti tempi in attacco e serve a Ruggeri due assist.

RUGGERI: 6.5

Le sue pagelle ormai sono ridotte ad elenchi di dati statistici: se nel primo tempo fatica moltissimo a trovare la misura della porta, da poco prima dell’intervallo al fischio finale diventa una sentenza per i Gabbiani che punisce con cinque gol uno più bello dell’altro. Peccato che non abbia per tutto il match un vero compagno di reparto e si trovi spesso da solo nella metà campo avversaria. Con questi cinque gol supera di slancio Fantini e con 267 reti in agre ufficiali si issa al terzo posto della classifica dei bomber di tutti i tempi della storia gialloblù.

Un forfait che pesa

Forfait per Fabio Formica

Proprio ieri si era parlato a lungo del ritorno in campo di Fabio Formica, rientro che avrebbe ristabilito la coppia offensiva titolare dell’Olympic. Purtroppo, ieri pomeriggio, il numero dieci gialloblu ha dovuto annunciare la sua indisponibilità per motivi di lavoro creando così un buco nella formazione che stasera affronterà i Gabbiani (Eschilo 2, ore 21.30).

Già da ieri sera la società si è messa alla ricerca di un sostituto ma essendo già indisponibili Di Salvo, Formiconi, Patacconi, Olivieri e Villani la cosa potrebbe non essere facile.

Diciamo che le possibilità sono solo due: la convocazione di Luca Baldini (il ragazzo visto all’opera nell’ultimo stage e già convocato per il match contro il Vesper poi vinto a tavolino dall’Olympic) o il transfer di Massimiliano Cabitza a cui si potrebbe proporre un contratto visto il mancato utilizzo da parte del Planet Azzorre.

Allo stato attuale la formazione dell’Olympic è la seguente:

  1. BELLI Emiliano

12. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. ATTILI Giordano

8. BALDI Davide

7. MOSETTI Valerio

11. RUGGERI Alexander

 

 

Il gran giorno di Formica

Domani l’Olympic torna in campo con una formazione molto equilibrata e piena di risorse. In difesa Rencricca e Attili garantiranno la solita copertura del reparto mentre Baldi potrà interpretare entrambe le fasi. A centrocampo si spera Mosetti faccia vedere quel dinamismo mostrato in uno stage di qualche tempo fa mentre in attacco Ruggeri ritrova la sua spalla Formica. Il numero 10 da tempo è limitato nelle sue apparizioni da guai alla caviglia che si sperano possano essere superati. Con gli infortuni di Di Salvo e quello da recuperare di Villani, il pieno recupero di Formica sarebbe una manna dal cielo per questa Olympic tutta da registrare in vista del rush finale della stagione.

Ricordiamo che Olympic – Gabbiani si giocherà domani, martedì 21 maggio alle 21.30.

Bella stagione = disinteresse

Una fase di gioco di Olympic – Herta Chicardia

La partita di martedì sera sarà decisiva per l’Olympic per sapere qualche coppa “europea” giocherà quest’estate. Il dato che ci interessa analizzare oggi però è il “fattore bella stagione” che anche in questa stagione, come nelle ultime due, sta colpendo la squadra. Nella stagione 2016/2017 i gialloblu furono eliminati senza attenuanti dalla corsa alla Champions, disputarono un onesto girone di Europa League ma quando si trattò di fare sul serio furono eliminati dall’Autoricambi Bernocchi in un match senza storia.

La scorsa estate andò anche peggio perchè in tutto il torneo estivo i nostri non riuscirono ad ottenere nemmeno una vittoria e furono eliminati in semifinale di Europa League. La vittoria poi arrivò nell’ultima gara stagionale, nell’inutile quanto esaltante finale di consolazione dell’Europa League quando l’Olympic sconfisse in un colpo solo i propri fantasmi e l’Aston Birra.

2019, eccoci giunti al presente. Dopo una Winter Cup esaltante l’Olympic ha fatto vedere buone cose anche nel mini torneo primaverile ma i veri problemi sono arrivati all’inizio della Summer Cup. Tanti infortuni, qualche big che ha lasciato, i nuovi che non ingranano: sono questi i fattori di una formazione che in cinque gare ha ottenuto solo una vittoria sul campo.

In più, mettiamoci che l’Olympic non è mai riuscita a schierare la stessa formazione nelle ultime dieci partite, allora il quadro diventa preoccupante e anche i dati relativi all’audience sul sito ufficiale della squadra sono crollati vertiginosamente dopo l’exploit di febbraio, quando i gialloblu sfioravano l’accesso alla finale di Champions.

L’ultima estate degna di nota fu quella del 2016, all’epoca delle notti magiche di Arditi, quando la squadra fu eliminata ai rigori della semifinale di Champions in quel di Ostia Antica.

E questa, che estate sarà?

Sette convocati per volare contro i Gabbiani

Ruggeri, protagonista assoluto della stagione gialloblu, durante lo stage del 2 febbraio

La lista dei convocati dell’Olympic per la partita di martedì 221 contro i Gabbiani è stata completata nel pomeriggio di ieri.

Ci sono molte novità: contrariamente alle prime indiscrezioni, Rencricca sarà della partita così come Attili, Baldi e Ruggeri, confermati rispetto alla sconfitta di lunedì scorso contro l’Herta Chicardia. Confermata anche la staffetta in porta con Belli titolare e Perrone subentrante nella ripresa. Gli ultimi due posti saranno invece occupati da Formica e Mosetti.

Il numero 10 rientrerà in squadra dopo un mese e mezzo abbondante mentre il centrocampista era stato più volte convocato dopo l’ottima prestazione in uno stage primaverile ma non era mai stato disponibile.

Ecco quindi il riepilogo dei convocati: Belli, Rencricca, Attili, Baldi, Mosetti, Formica, Ruggeri e Perrone.

 

Quinta giornata di Summer Cup, i risultati

Una recente formazione dei Gabbiani, prossimi avversari dell’Olympic

Prima di dedicarci alla prossima partita dell’Olympic chiudiamo il discorso sulla quinta giornata della Summer Cup con i risultati di questa settimana.

Nel girone A non si è giocato visto che è l’unico gruppo composto da solo sei formazioni anziché sette come gli altri due. Nel girone B invece Foto Dan ha sconfitto Nonostante Irene 7 a 3: la squadra guidata dalla Avendano Ibarra rimane ancora in lizza per un piazzamento Champions mentre i rossi di Buca con questa vittoria dovrebbero aver ipotecato la qualificazione alla coppa più importante. Nello stesso girone il mexico ha battuto il Villaggio Giuliano 13 a 6. Il Mexico ha ancora qualche possibilità di andare in Champions mentre i giuliani sono condannati alla coppa minore. Infine, i Rimediati hanno battuto per 8 a 3 il Moviola: la corazzata di Milanese va in Champions mentre i viola accedono all’Europa League.

Girone C, quello dell’Olympic. Draft Risto Pub batte A Corto de Fiato 10 a 6, Herta batte Olympic 7 a 4 e Virtus batte Vesper 3 a 0. La situazione nell’ultima giornata la sapete ma ve la ricordiamo. Draft Risto Pub e Gabbiani sono già in Champions mentre Herta, Olympic e Virtus si giocano due posti per la Champions.

Quel che stupisce di questa edizione di Summer Cup è che sia in Champions che in Europa League ci saranno formazioni di alto livello. Basti pensare che in Europa League potrebbero giocarci squadra del calibro di Planet Azzorre, Irreal, Zuppa Romana e Mo’viola.


E ora le prime convocazioni per la prossima gara. Si giocherà martedì 21 maggio alle 21.30. Rencricca e Bisogno saranno indisponibili. In porta probabile staffetta per Belli e Perrone con il primo ancora titolare, in difesa potrebbe essere proposto il trio Oliveri, Attili, Baldi mentre in avanti rientrerà Formica che farà coppia con Ruggeri. La settima maglia potrebbe essere ancora di Villani. Domani è prevista la lista definitiva.

Champions o Europa League? C’è il rischio “biscotto”

Belli, Baldi e Ruggeri, tre protagonisti del match di lunedì scorso

A cinquanta minuti dalla fine della prima fase di Summer Cup la situazione del girone C, quello dell’Olympic, è piuttosto ingarbugliata. Martedì 21 maggio si giocheranno le ultime due gare con questa situazione di classifica:

DRAFT RISTO PUB 16 punti (6 gare giocate)

I GABBIANI 13 (5 gare giocate)

HERTA CHICARDIA 7 (5 gare giocate)

OLYMPIC 1989 F.C. 7 (5 gare giocate)

VIRTUS PANFILI 7 (5 gare giocate)

VESPER F.C. 3 (6 gare giocate)

A CORTO DE FIATO 1 punto (6 gare giocate)

Draft Risto Pub e Gabbiani sono già certi del passaggio del turno. Rimangono due posti con Herta, Olympic e Virtus ancora in gioco. Nell’ultimo turno Herta e Virtus si affrontano mentre l’Olympic giocherà contro i Gabbiani. Ecco le possibili combinazioni.

Se l’Olympic vincesi qualifica a prescindere dal risultato dell’altro incontro mentre in caso di pareggio si dovrebbe qualificare comunque perchè anche in caso di pareggio tra le altre due e conseguente arrivo a pari punti dovrebbe essere in vantaggio nei confronti del Virtus. Infine, in caso di sconfitta dell’Olympic, i gialloblù si qualificherebbero alla Champions se l’Herta vincesse o pareggiasse mentre in caso di vittoria della Virtus l’Olympic arriverebbe quinta e quindi andrebbe in Europa League. C’è la possibilità che Herta e Virtus possano giocare per il pareggio ed eliminare l’Olympic che partirà da sfavorita nei confronti dei Gabbiani per un “biscotto” dal sapore scandinavo (vedi Euro 2004 con l’Italia protagonista) e il fatto che la gara dell’Olympic si giochi un’ora prima di quella tra Herta e Virtus non aiuterà di certo.

Purtroppo è una situazione che ci siamo cercati quindi ce la possiamo prendere solo con noi stessi.

Olympic – I Gabbiani si giocherà martedì 21 maggio alle 21.30. Domani partiranno le convocazuoni. Le prime indiscrezioni danno per probabile una nuova staffetta tra Perrone e Belli con quest’ultimo titolare e il ritorno in campo di Formica.

OLYMPIC 1989 F. C. – HERTA CHICARDIA 4-7

L’Olympic scesa in campo ieri sera. Da sinistra a destra: Attili, Rencricca A.,, villani, Belli, Baldi, Ruggeri, Perrone, Bisogno

LUNEDI’ 13 MAGGIO 2019, ORE 21.30

ESCHILO 2

GARA 1099

SUMMER CUP 2019, PRIMA FASE, GIRONE C, QUINTA GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – HERTA CHICARDIA

4-7 (1-3)

MARCATORI: 2 VILLANI, 1 RENCRICCA A., 1 RUGGERI

L’Olympic fallisce il match point per la qualificazione alla Champions League estiva perdendo una sorta di spareggio contro l’Herta Chicardia e vede complicarsi di parecchio il discorso sull’accesso alla coppa che conta.

I gialloblu non giocavano da tre settimane dopo la vittoria a tavolino della settimana scorsa e in campo questa inattività si è avvertita molto. Molti giocatori sono apparsi appesantiti come dopo le feste natalizie e altri erano fuori forma cosicchè la squadra è sembrata stanca, moscia, senza verve, ferma sulle gambe e ancor prima nella testa.

La gara contro l’Herta non è cominciata male perché l’avversario non era trascendentale a dopo dieci minuti la pratica si è complicata perchè l’Olympic ha subito tre reti in rapida sequenza per grossi errori individuali e di squadra e non è riuscita a reagire creando poche palle gol e fallendo miseramente le poche occasioni a proprio favore. Gli errori più gravi sotto porta arrivavano da parte da Bisogno e Ruggeri ma almeno il bomber italo tedesco riusciva ad accorciare le distanze prima dell’intervallo.

Nella ripresa l’Herta allungava sfruttando un errore di Belli mentre l’Olympic sbagliava l’impossibile colpendo pali e spedendo fuori dallo specchio palloni che avrebbero meritato miglior sorte. Rencricca segnava la rete del 2 a 4 ma la nostra squadra non da mai l’impressione di poter offrire quantità e qualità con la continuità necessaria. Solo nel finale i nostri mostravano un po’ di brillantezza, soprattutto grazie al duo formato da Villani e Ruggeri con il primo in veste di goleador e il secondo di rifinitore.

A dieci minuti dalla fischio finale Perrone rivestiva i guantoni da portiere dopo circa un mese e mezzo e si metteva subito in mostra con qualche buon intervento ma era solo un mero dato statistico in una gara in cui l’Olympic è sembrata poter giocare al 100% contro un avversario che però l’ha surclassata per voglia, determinazione e convinzione.

Il periodo non è buono e sembra che più di tanto questa Olympic non possa dare. Con qualche giocatore recuperato sicuramente si potrebbe fare meglio ma è fondamentale che, a prescindere da chi scenda in campo, i gialloblu ritrovino la giusta voglia e magari un po’ di cuore per sopperire ad altri fattori che al momento vedono la squadra molto svantaggiata rispetto ad altre compagini non solo di Champions ma anche di Europa League.

Morale: il momento duro, tiriamo fuori un po’ di grinta.

PAGELLE

BELLI: 5.5

Le partite che un portiere impara a maledire fin dalla culla: i primi tre tiri dell’Herta sono tre fiondate imparabili su cui Emiliano non può fare nulla e che in pratica decidono la partita. Al quarto tentativo degli avversari finalmente riesce a scaldarsi i guanti mentre a inizio ripresa interviene male su un tiro dalla distanza e concede il quarto gol. Da questo momento non poi non sbaglia più ma la sua serata non si può definire tra le migliori della sua carriera.

PERRONE: 6

Trentacinque giorni dopo l’infortunio al polpaccio torna in campo con tanta paura di rifarsi male ma con la voglia di riprendere lì dove la sua stagione si era interrotta. Dopo un secondo dal suo ingresso un avversario lo infila con un tiro bellissimo poi Fabrizio fa’ tre belle parate. E’ presto per rivederlo da titolare.

RENCRICCA A. : 5.5 capitano

La sua prova è in linea con quella della squadra. Si, anticipa spesso e bene gli avversari, si fa vedere in avanti e segna anche un gol ma gli manca quella cattiveria, quella verve agonistica che è mancata un po’ a tutta l’Olympic. Nel pre-partita si fa un nuovo amico quando Quinquinio del Draft Risto Pub lo cerca per salutarlo (“mi mazzoli sempre ma ti stimo!”) così nel finale pensa di farsi anche un amico nel Draft (con un bel pestone) per organizzare un tresette storico con Verdesca. Altro che ritorno da Spagna ’82…

ATTILI: 6

A ventisette giorni dalla sua ultima partita non può essere il Giordano che conosciamo ma si rivela comunque il migliore in campo con due assist e una partita in cui sembra l’unico a dimostrare  di voler davvero vincere.

BALDI: 5.5

Tre settimane fa era stato tra i più brillanti nella vittoria contro l’A Corto de Fiato mentre ieri ha si confermato di avere qualche buona idea ma gli è mancata la brillantezza e la lucidità necessaria per essere incisivo. Nonostante ciò ci è piaciuto nel ruolo di vice Rencricca.

BISOGNO: 5.5

Il giocatore più discusso dalla stampa e più presente sulle prime pagine dei quotidiani sportivi ieri ha fatto molto ma spesso l’ha fatto male preparando ottimi presupposti e concretizzandoli praticamente mai. Nella sua partita quindi troviamo tanti “quasi assist” e ancor di più “quasi gol”. Alla fine la sua partita è quasi sufficiente e quasi insufficiente. Presenza numero 234 in gare di torneo (sulle 330 totali): raggiunge Andrea Fantini al quarto posto di tutti i tempi.

VILLANI: 6-

Anche il nuovo attaccante gialloblù era al rientro dopo un lungo periodo di stop di infortunio. Non ha la scioltezza di gioco e la brillantezza che aveva due mesi fa ma fa vedere sprazzi di grande classe. Per lui una doppietta tra cui figura un grandissimo gol di testa in tuffo su assist di Ruggeri.

RUGGERI: 5.5

Il bomber delude un po’ perchè nel primo tempo, rima di trovare il gol, ne fallisce tanti che se realizzati avrebbero permesso all’Olympic di rimanere incollata agli avversari che invece hanno dilagato. Per lui anche due assist nel secondo tempo, quando sembra trovare una parvenza di intesa con Villani.

1 punto per l’Europa

Questa sera l’Olympic affronta l’Herta Chicardia nella quinta giornata della prima fase della Summer Cup 2019. Come vi abbiamo spiegato nei giorni scorsi se i gialloblu uscissero dal campo anche solo con un punto la nostra squadra sarebbe matematicamente qualificata per la prossima Champions League. La sconfitta non sarebbe una sentenza ma rimanderebbe la qualificazione all’ultima gara del girone, quando l’Olympic però affronterà l’attuale capolista I Gabbiani.

C’è una certa corrente di pensiero che vorrebbe, o perlomeno preferirebbe, che l’Olympic accedesse all’Europa League perché la squadra non è al top della forma e teoricamente potrebbe giocarsi meglio le proprie carte nella coppa più abbordabile. Purtroppo in questo torneo questa teoria ha una falla perché nei gironi A e b ci sono formazioni molto forti che andranno a giocare in Europa League a causa di un sorteggio iniziale non equilibrato. In entrambe le coppe dovrebbero esserci quindi squadre molto forti e ciò renderebbe consigliabile alla nostra squadra di giocarsi tutte le chance per andare in Champions sperando che nel finale di stagione di recuperare i giocatori attualmente fermi ai box.

Ecco la formazione che scenderà in campo stasera (21.30, Eschilo 2):

  1. BELLI Emiliano

4. RENCRICCA Alessandro

5. ATTILI Giordano

8. BALDI Davide

7. BISOGNO Gianluca

9, VILLANI Fabio

11. RUGGERI Alexander

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989