OLYMPIC 1989 F.C. – SMILENJOY 4-10

LUNEDI’ 24 FEBBRAIO 2020, ORE 20.30

ESCHILO 2

GARA 1092

X WINTER CUP CHAMPIONS LEAGUE, V GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – SMILENJOY

4-10 (2-2)

MARCATORI: 2 BALDINI, 1 ATZENI G., 1 MANONI

La grande impresa non è riuscita. L’Olympic desiderava intensamente vincere la partita di ieri contro lo Smilenjoy per volare direttamente in semifinale invece è arrivata una cocente sconfitta che obbligherà Ruggeri e compagni ad affrontare il play off così come è successo nelle ultime tre edizioni della Champions League invernale.

L’Olympic si presentava al gran completo all’Eschilo 2 disponendo di tutti gli effettivi e per la prima volta con otto elementi. Si è subito capito fin dalle prime battute che lo Smilenjoy non sarebbe stato un avversario facile: i bianco rossi si sono dimostrati fin dalle prime battute pazienti, compatti e maledettamente esperti.

Nonostante ciò è stata l’Olympic a passare in vantaggio grazie ad un gran sinistro di Gianluca Atzeni arrivato dopo una bella azione avviata dallo “strappapalloni” Manoni. Purtroppo, au autogol di Ruggeri riequilibrava le cose. A metà frazione arrivava il nuovo vantaggio gialloblù con il portiere avversario che parava alla disperata una conclusione di Fabrizio Tocci e Baldini che era lesto a ribadire in rete. Il primo tempo andava spegnendosi con occasioni da una parte e dall’altra. Perrone era bravo ma anche fortunato quando gli avversari riuscivano a superarlo per due volte trovando in entrambe le occasioni il palo.

Pochissimo prima dell’intervallo un’affrettata rimessa di Atzeni e la conseguente palla persa da Ruggeri causavano il 2 a 2 dello Smilenjoy e si andava al riposo con un risultato tutto sommato giusto.

Nel secondo tempo il crollo che non ti aspetti: l’Olympic è scesa in campo in modo disordinato, deconcentrata e poco attenta e in pochi minuti lo Smilenjoy ha segnato tre gol sfruttando gli enormi spazi lasciati dalla nostra difesa. Sul 2 a 5 l’Olympic si è riorganizzata velocemente segnando due gol con Baldini e Manoni ma a quel punto c’era la necessità di scoprirsi per tentare di vincere l’incontro e gli avversari hanno avuto gioco facile nel trovare ulteriori spazi e altri gol.

E’ finita 10 a 4, un divario di reti che mal rispecchia quanto si è visto in campo ma che dimostra l’enorme valore di un avversario che da anni riesce a mantenere certi livelli (terza semifinale consecutiva di Champions invernale) nonostante le stagioni passino e i loro giocatori non siano più ragazzini.

Ora l’Olympic deve affrontare l’insidioso play off ad eliminazione diretta. Nel 2017 andò bene con i The Boys, nel 2018 con il Foto Dan e l’anno scorso con il Mo’viola. I presupposti per fare bene ci sono ma bisognerà ricompattarsi in fretta sul piano tattico e affrontare questa sfida nello stesso modo in cui abbiamo approcciato le tre vittoriose sfide di Champions League di questo mese.

PAGELLE

PERRONE: 6

Nel primo tempo si guadagna la sufficienza con qualche buon intervento poi nella ripresa può fare poco e viene subissato dai gol.

ATZENI G. : 5.5

Decisivo in positivo nelle tre vittorie consecutive di febbraio, decisivo in negativo ieri con un paio di errori che hanno pesato molto sull’economia della gara in momenti topici. Peccato, la serata era cominciata benissimo con un super gol dei suoi, uno di quelli che segnava una decina di anni fa.

ATTILI: 6

Una onesta serata di scontri fisici, tra una spalla e l’altra, tutti vinti per la cronaca.

MANONI: 6

Deciso negli interventi come sempre, ieri ci ha messo anche il secondo gol in Champions.

BALDINI: 6.5

Anche in una serata così brutta per la squadra, Luca fa registrare numeri da record. Segna una bella doppietta e realizza anche l’assist per Manoni all’interno di una gara precisa e attenta. Si conferma secondo miglior marcatore stagionale dell’Olympic e Ruggeri, per la prima volta dopo cinque anni, si vede insidiato nella corsa al titolo di re dei bomber gialloblù.

TOCCI F. : 5.5

In avvio di gara ha due buone occasioni per segnare ma si fa ipnotizzare dal bravo portiere dello Smilenjoy. Per il resto gara senza sussulti.

RUGGERI: 5.5 capitano

Anche per il capitano è stata una gara piuttosto grigia e senza ispirazioni.

LUCIANI P. : 5.5

Spesso isolato dal resto della squadra e quindi facilmente controllato dalla difesa bianco rossa.

Affrontiamo lo Smilenjoy

I tifosi gialloblu stanno convergendo verso l’Eschilo 2 dove alle 20 e 20 di questa sera andrà in scena l’ultima giornata del girone di Champions League.

L’Olympic si scontrerà con lo Smilenjoy in una sfida che può essere considerata una sorta di quarto di finale senza eliminazione diretta. In caso di vittoria i gialloblù saranno matematicamente qualificati per la semifinale di Champions.

In caso di sconfitta e, al 99.9% di pareggio, invece l’Olympic dovrà giocare un play off contro l’ultima qualificata del girone (quasi sicuramente il Mexico o meno probabilmente il Virtus Panfili). Non sarebbe una tragedia perdere ma una vittoria permetterebbe alla nostra squadra di evitare un ostacolo insidioso e di accedere direttamente al penultimo atto della coppa.

L’obiettivo dei nostri ragazzi è vincere e proseguire nel bel percorso fatto finora.

Ecco la formazione dell’Olympic:

  1. PERRONE Fabrizio

4. MANONi Roberto

10. ATZENI Gianluca

5. ATTILI Giordano

8. TOCCI Fabrizio

6. BALDINI Luca

11. RUGGERI Alexander

9. LUCIANI Paolo

Olympic e Smilenjoy, storia breve ma intensa

La storia tra Olympic e Smilenjoy è breve ma intensa. In tutto i precedenti sono 11 con 5 vittorie gialloblu, 3 pareggi e 3 affermazioni dei bianco rossi. In questo computo sono inseriti anche i confronti con Draf Risto Pub e The Tower’s Pub che sono a tutti gli effetti la medesima formazione. Il computo delle reti è esattamente in parità con 49 gol segnati da entrambe le squadre.

L’Olympic ha una tradizione piuttosto positiva con Quinquinio e compagni: i gialloblù hanno vinto molti confronti tra cui il più importante è sicuramente la semifinale della Winter Cup 2016/2017. I bianco rossi si rifecero nel 2019 quando vinsero la semifinale della Winter Cup 2018/19 ai calci di rigore.

Lo Smilenjoy ha una media di età dei propri giocatori piuttosto alta ma un tasso tecnico molto alto a cui aggiunge il valore assoluto dato dall’esperienza.

I nostri dovranno stare attenti e concentrati come nelle ultime due partite dimenticando il precedente confronto con questo avversario. Era l’8 ottobre 2019 quando l’Olympic scese in campo nella prima giornata della prima fase di questa Winter Cup. Ruggeri e compagni si imposero con il punteggio di 10 a 5 grazie al poker di Di Salvo, alla tripletta del capitano, alla doppietta di Baldini e al gol di Attili. Fu anche la gara d’esordio di Fabrizio Tocci.

All’epoca lo Smilenjoy era fuori forma e reduce da un’estate senza aver fatto nessun test di preparazione mentre la gara di lunedì sarà molto, molto diversa.

 

Olympic – Smilenjoy, I convocati

Lunedì 24 febbraio (calcio d’inizio alle 20.20) l’Olympic chiuderà il girone di Champions League con una sfida che definire importante è riduttivo. Affronteremo infatti lo Smilenjoy e la vincente di questa partita avrà il grande vantaggio di accedere direttamente alla semifinale del torneo evitando così l’insidia del play off ad eliminazione diretta.

Le convocazioni sono già state diramate e in pratica l’Olympic porterà l’intera rosa dei titolari all’Eschilo 2. Ecco la lista dei convocati nel dettaglio:

Fabrizio Perrone, Giordano Attili, Gianluca Atzeni, Roberto Manoni, Fabrizio Tocci, Luca Baldini, Paolo Luciani e Alexander Ruggeri.

Nell’articolo di domani racconteremo i precedenti tra le due formazioni.

Quarta giornata di coppe, tutte le info

La quarta giornata di Champions League è stata particolarmente felice per l’Olympic che, come sapete, ha vinto la sua terza gara consecutiva battendo 6 a 3 il virtus Panfili.

Ecco tutti i risultati nel dettaglio:

RIMEDIATI – MEXICO 3-0 a tavolino

SMILENJOY – FOTO DAN 8-7

OLYMPIC – VIRTUS PANFILI 6-3

La classifica:

RIMEDIATI 12 punti

OLYMPIC 9

SMILENJOY 6*

FOTO DAN 6

MEXICO 0*

VIRTUS 0

Smilenjoy e Mexico una gara in meno.

Dopo questi risultati l’Olympic non può più arrivare prima a causa dello scontro diretto sfavorevole contro i Rimediati ma non può nemmeno andare più giù del terzo posto perchè ha lo scontro diretto a favore nei confronti con il Foto Dan. Nell’ultimo turno l’Olympic deve battere lo Smilenjoy per vare la certezza del secondo posto anche perchè, in caso di sconfitta, Smilenjoy ha la possibilità di ottenere altri tre punti nel recupero contro il Mexico e proprio per questo anche un pareggio con i biancorossi potrebbe non bastare ai gialloblù per ottenere l’accesso diretto alla semifinale del torneo.

Ecco invece i risultati dell’Europa League:

AS BIDUIN – THUDNDERBALL 3-1

MO’VIOLA – HAPPY MILF 5-2

NTO – MUTANTI 6-7

Per quanto riguarda le classifiche di merito del torneo, Fabrizio Perrone è stato inserito nel miglior quintetto della settimana ed è attualmente primo nella classifica del miglior portiere della Champions con due decimi di vantaggio nei confronti dell’estremo difensore del Virtus Panfili. Paolo Luciani invece è stato eletto come miglior giocatore della gara di martedì sera.

Ricordiamo infine che la prossima gara dell’Olympic è fissata per lunedì 24 febbraio con fischio d’inizio alle 20.30 e che oggi potete trovare su Instagram la settima puntata del quiz sulla storia dell’Olympic.

OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI 6-3

MARTEDI’ 18 FEBBRAIO 2020, ORE 21.45

ESCHILO 2

GARA 1092

X WINTER CUP CHAMPIONS LEAGUE, IV GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI

6-3 (2-0)

MARCATORI: 3 LUCIANI P., 1 ATTILI, 1 BALDINI, 1 TOCCI F.

AMMONITO: LUCIANI P.

Terza vittoria consecutiva in Champions League, la squadra che predica calma e sangue freddo, i tifosi impazziti di gioia, la stampa che a stento riesce a trattenere l’euforia. E’ questo il quadro davanti al quale ci risvegliamo stamattina dopo l’ennesima prova di forza di una squadra che sta stupendo tutti.

Il bello di questa nuova famiglia gialloblu è che sta percorrendo un percorso di crescita davvero bello, pieno di umiltà ma anche di consapevolezza dei propri mezzi. Se da una parte i “vecchi” come Perrone, Atzeni e Manoni predicano umiltà dall’altra i giovani come Fabrizio Tocci e Baldini hanno pienamente capito il messaggio e lo spogliatoio, dopo tanti anni, ha ritrovato un’unione di intenti che di rado si trova al primo anno di un progetto.

Noi oggi celebriamo non la terza vittoria in Champions League ma l’atteggiamento di questa squadra. Perchè se sul lato sportivo ancora non si è fatto nulla e la strada è ancora lunga, sul piano dell’atteggiamento si sono fatti passi da gigante.

La Virtus contro questa Olympic non ha mai visto la palla tanto che a Perrone a stento diamo la sufficienza anziché il senza voto in pagella. Il primo tempo è stato un monologo gialloblù con il rientrante Luciani che segnava una doppietta da vero fuoriclasse e la difesa che non permetteva mai agli avversari di avvicinarsi.

Nel secondo tempo il monologo è andato avanti fino a dieci minuto dalla fine e sul 6 a 0 l’Olympic si è comprensibilmente rilassata concedendo tre reti. Per quaranta minuti la nostra squadra è stata praticamente perfetta ed è stata anche brava a non cadere nelle solite provocazioni della Virtus Panfili. Alla fine gli avversari hanno anche chiuso con un espulsione sul groppone mentre i nostri con un cartellino giallo che non fa danni.

Bene così quindi, con il ribattezzato “stile Manoni” come linea guida, un atteggiamento fatto di umiltà, consapevolezza dei propri mezzi e soprattutto con la consapevolezza che la partita più importante è sempre la prossima, sempre.

PAGELLE

PERRONE: 6

La difesa gioca così bene che lui può giocare quasi da libero anticipando gli avversari al limite dell’area. Fa un paio di parate in tutto.

ATTILI: 6.5

La caviglia sembra recuperata a pieno e lui sembra di nuovo  sciolto nei movimenti. Segna anche un gol da opportunista vero con una girata in area.

ATZENI G. : 7

Si dice che la difesa sia il termometro di quanto una squadra sia in palla e i nostri difensori sono davvero in forma e vengono guidati da Gianluca che sta attraversando un periodo davvero eccezionale. Peccato sbagli il tiro libero perchè avrebbe davvero meritato un gol. Presenza numero 53 in gare ufficiali, aggancia Luca Civita al diciannovesimo posto della classifica storica.

BALDINI: 6.5

Un treno super veloce che non deraglia mai e che arriva sempre puntuale. Per lui arriva anche il diciottesimo gol in campionato.

TOCCI F. : 7-

Un giocatore che abbiamo l’orgoglio di poter dire che è cresciuto nella nostra squadra. 134 giorni fa, quando ha esordito, era un ragazzotto pieno di speranze e con buone prospettive. Oggi è un giocatore che sta maturando, sicuro di sé e con un gran futuro tutto da scrivere davanti. Segna un gol alla Erling Haaland con una botta sotto gli incroci. P.S.: IL meno in pagella è perchè deve migliorare un pchino in fase di non possesso della squadra.

RUGGERI: 6.5 capitano

Una partita davvero buon a cui manca solo il gol ma se se lo sta tenendo per lo smilenjoy a noi va benissimo così. Realizza un assist.

LUCIANI P. : 7 ammonito

Faccia da bomber di provincia, piedi da grande palcoscenico internazionale, numeri da top player. E’ l’unico giocatore gialloblu ad aver segnato tutte le volte che è sceso in campo e nella tripletta di ieri non c’è solo opportunismo e classe ma anche la rabbia e l’agonismo per andare a rubare palla e costruire una rete, quella dell’1 a 0, tutto da solo e dal nulla. A luglio la società dovrà difendersi dall’attacco di squadre come Liverpool o Barcellona.

Olympic – Virtus con un occhio al Foto Dan

Questa sera l’Olympic scende in campo per la quarta giornata del girone di Champions League. Alle 21 e 30 i gialloblu saranno chiamati all’impegnativo match contro il Virtus Panfili per tentare di ottenere una vittoria indispensabile nella corsa al secondo posto in classifica.

Ieri sera intanto si è giocato l’incontro tra Smilenjoy e Foto Dan ma ancora non siamo in grado di aggiornarvi sul risultato.

Al momento la formazione è confermata. Eccola nel dettaglio:

1. PERRONE Fabrizio

5. ATTILI Giordano

10. ATZENI Gianluca

7. BALDINI Luca

8. TOCCI Fabrizio

11. RUGGERI Alexander

10. LUCIANI Paolo

Il programma della quarta giornata

Comincia una nuova settimana per l’Olympic che domani affronterà il Virtus Panfili in una gara valevole per la quarta giornata di Champions League.

Sarà una partita chiave per i gialloblu che sono in corsa per il secondo posto del girone, posizione che le permetterebbe di evitare il play off e di accedere direttamente alla semifinale della coppa.

Con due gare ancora da giocare l’Olympic deve incamerare due vittorie per essere certa del secondo posto. Si parte domani con il Virtus e si chiude la settimana prossima con lo scontro diretto contro lo Smilenjoy. Inoltre, c’è da considerare la corsa parallela della terza pretendente, il Foto Dan, contro cui però l’Olympic ha già giocato e vinto e che in questo turno giocherà proprio contro Smilenjoy in un intreccio spettacolare.

Ecco il programma della quarta giornata di coppe:

CHAMPIONS LEAGUE

17/2 RIMEDIATI – MEXICO

17/2 FOTO DAN – SMILENJOY

18/2 OLYMPIC – VIRTUS PANFILI

EUROPA LEAGUE

BIDUIN – THUNDERBALL

MO’VIOLA – HAPPY MILF

NUOVI MUTANTI – NTO

Al momento nessuna novità tra i convocati che sono Fabrizio Perrone, Gianluca Atzeni, Giordano Attili, Fabrizio Tocci, Luca Baldini, Paolo Luciani e Alexander Ruggeri.

Il calcio d’inizio è fissato per le 21 e 30.

Una mezza figuraccia di nove anni fa

Francesco Sforza e Fabrizio Perrone in aeroporto nel 2010

Oggi riportiamo in vita un ricordo di una partita giocata il 15 febbraio del 2011. La situazione in campionato per l’Olympic è deludente e la gara da giocare contro i Tamarri, penultimi in classifica, sembra l’occasione giusta per risalire la china ma in campo tutto appare fin da subito complicato.

Mimmo Caserta alza bandiera bianca per infortunio, Rencricca si infortuna nel riscaldamento e Perrone è influenzato. Gli ultimi scendono in campo ma non sono in condizioni tali da poter offrire il loro usuale contributo.

Nonostante ciò è l’Olympic a passare in vantaggio grazie al bomber Sforza ottimamente servito da Bisogno. I Tamarri pareggiano su calcio di punizione con Perrone reso insicuro dalla febbre ma i gialloblù si riportano avanti con Fantini che scocca un tiro così potente da piegare le mani al portiere.

Nel secondo tempo l’Olympic non riesce a creare gioco a dieci minuti dalla fine i Tamarri pareggiavano. Era la prima beffa per i nostri ragazzi che nel finale subiscono un altro colpo dalla Dea Bendata. Bisogno prova una conclusione a botta sicura, la palla colpisce in pieno Fantini sulla schiena e viene deviata sul palo.

Al termine di questa clamorosa carambola l’arbitro fischia la fine. La situazione di classifica dell’Olympic viene definita “moribonda” e i gialloblù si qualificheranno solo per l’Europa League: sarà un viatico doloroso ma i nostri la vinceranno quell’Europa League per un trionfo di cui attendiamo ancora un seguito dopo tutti questi anni.

Le pagelle di quel giorno penalizzano tutti i giocatori; particolarmente deludenti Sforza e Bisogno mentre Formiconi si eleva leggermente sopra gli altri.

Olympic – Virtus: quasi una tradizione

La formazione dell’Olympic contro la Virtus Panfili del 4 novembre 2013. In piedi da sinistra: Rencricca A., Montaldi, Fantini, Ruggeri. Accosciati da sinistra: Romagnoli, Belli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La partita di martedì sera, quella tra Olympic e Virtus Panfili, comincia ad acquistare una certa storia. Certo, non avrà la tradizione di sfide come quella contro il Mo’viola o come quelle contro Svezia e Real Acilia di qualche anno fa ma possiamo ben dire sta diventando uno scontro atteso dalle due formazioni e dalle rispettive tifoserie.

La prima volta che Olympic e Virtus Panfili si sono affrontate è stato il 4 novembre 2013. Nella formazione gialloblu figurava un giovanissimo Ruggeri che era appena alla quindicesima gara con l’Olympic.

Il Virtus Panfili è stato sempre un avversario piuttosto scorbutico per l’Olympic che ha sempre trovato difficoltà a vincere gare contro un avversario che ti fa giocare male, molto chiuso, tutto catenaccio e contropiede.

In tutto i precedenti sono quattordici con sette vittorie dell’Olympic, tre pareggi e quattro vittorie del Virtus.

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989