Nella serata di ieri l’organizzazione del torneo ha comunicato in via ufficiale che le semifinali delle tre coppe slitteranno di almeno una settimana seguendo le direttive emanate dal governo italiano.
Al momento l’attività agonistica dovrebbe riprendere la settimana successiva alla prossima ma chiaramente su questo dato non ci può essere ancora nulla di ufficiale.
La società sta studiando la possibilità di organizzare un allenamento in uno dei prossimi giorni.
Non vogliamo in nessun modo dare parlare della situazione Coronavirus perchè non ne siamo assolutamente competenti quindi questo non è un articolo riguardante l’attuale emergenza nel nostro paese.
Fatta questa doverosa premessa dobbiamo dire che la prosecuzione del torneo è a rischio a causa delle recenti disposizioni del governo italiano in materia di sicurezza sanitaria.
La fase finale delle tre coppe della Winter Cup potrebbero subire uno slittamento ma al momento le gare sono confermate.
Olympic – Happy Milf (ad oggi, venerdì 6 marzo 2020) si giocherà lunedì 9 marzo con calcio d’inizio fissato per le 20.30. I convocati al momento sono Emiliano Belli, Giordano Attili, Roberto Manoni, Fabrizio Tocci, Luca Baldini e Alexander Ruggeri.
L’Olympic è eliminata dalla corsa al titolo ma il torneo va avanti, come sapete, anche per i gialloblù.
La nostra squadra giocherà il “Torneo dei Pipporoni”, quello che noi per decenza chiameremo Play Out, alla moda dei vecchi tornei che si giocavano al Kristall tra il 2005 e il 2008. Le qualificate per questo quadrangolare sono Olympic, Happy Milf (eliminata in Europa League dal NTO con il punteggio di 4 a 2), Nuovi Mutanti (fuori ai rigori sempre in Europa League contro l’AS Biduin) e, a sorpresa, il Foto Dan, fuori dalla Champions, sempre ai rigori, per mano del Mexico.
Ecco le semifinali delle tre coppe:
CHAMPIONS LEAGUE
RIMEDIATI – MEXICO e SMILENJOY – VIRTUS PANFILI
EUROPA LEAGUE
MO’VIOLA – NTO e AS BIDUIN – THUNDERBALL
PLAY OUT
OLYMPIC – HAPPY MILF e FOTO DAN – NUOVI MUTANTI
L’Olympic giocherà lunedì 9 marzo con calcio d’inizio alle 20.30 contro Happy Milf, formazione affrontata e battuta in campionato con il punteggio di 8 a 3. Questo torneo rappresenta la classica buccia di banana: nessuno ti elogerà per averlo vinto, chiunque ti criticherà se lo perdi. E non sarà nemmeno facile vincerlo perchè c’è il Foto Dan nell’altra semifinale, altra grandissima delusa eliminata a sorpresa dalla Champions League.
Le convocazioni dovrebbero partire oggi. Intanto sono uscite le classifiche di rendimento dell’ultima giornata. Fabrizio Perrone ha ottenuto un buon voto nell’ultimo match e rimane in testa alla classifica per il miglior portiere. Il numero 1 gialloblù non dovrebbe giocare le partite dei Play Out ma la speranza di vincere il premio ancora ci sono. Infine, Paolo Luciani è stato eletto miglior giocatore dell’Olympic in campo.
Perrone subisce il gol del momentaneo 2 a 3 nella sfida di lunedì
La delusione dopo l’eliminazione nel play off di Champions è stata dura, durissima. L’aspettativa era molta, non neghiamolo, e c’era la quasi certezza di poter arrivare almeno alla semifinale.
Stabilire con precisione cosa sia successo in quei maledetti cinquanta minuti lunedì sera è probabilmente impossibile. Ogni giocatore ha delle responsabilità e ha commesso errori che non aveva commesso nelle precedenti partite del lungo torneo fin lì giocato. E’ stata una serata storta, a 360 gradi, e il tutto va archiviato come un grande insegnamento per il futuro.
E’ necessario che ogni giocatore capisca ciò che ha sbagliato e che lo metta a frutto nella prossima occasione del genere, quando rimanere lucidi, concentrati e freddi sarà di nuovo indispensabile.
Adesso la cosa difficile è approcciarsi alla prossima sfida. La settimana prossima l’Olympic giocherà un mini torneo a cui sarà complicato avvicinarsi. I gialloblù infatti saranno inseriti nel torneo di consolazione delle quattro perdenti nei play off di Champions League ed Europa League. Puntare al titolo della Champions e giocare per un trofeo che vale molto di meno dell’Europa League potrebbe essere demotivante. Ci vorranno giocatori tosti, motivati, decisi, altrimenti la figuraccia sarà dietro l’angolo. In giornata si dovrebbe sapere l’avversario (Mexico? NTO? Nuovi Mutanti?) e il giorno dell’incontro è a seguire arriveranno le convocazioni che potrebbero riservare qualche novità. Piccola postilla: l’organizzazione ha chiamato questa coppa “Torneo dei Pipporoni”. Noi per decenza lo chiamaremo Play Out.
X WINTER CUP CHAMPIONS LEAGUE, PRIMO TURNO PLAY OFF
OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI
3-3 (1-1) 5-6 ai calci di rigore
MARCATORI: 3 LUCIANI P.
L’ultima volta che abbiamo vissuto una serata così è stata il 4 aprile del 2016. Quella sera l’Olympic affrontava l’Irreal di Roberto Manoni e fu schiacciata dalla superiorità dei bianco rossi venendo eliminata dalla competizione. Quella volta però i nostri giocatori un po’ se l’aspettavano perchè il torneo, fino a quella sera, era stato disastroso quindi nessuna sorpresa. Poi è arrivata la semifinale di Champions in estate e ben tre semifinali consecutive (una con accesso alla finalissima) di Champions nei tornei invernali.
Dopo tre anni di alti in inverno e bassi in estate quindi è arrivata la serata di ieri. Affrontavano il Virtus Panfili. L’Olympic si presentava con tre vittorie e due sconfitte nel girone mentre i nostri avversari con ben cinque sconfitte. Sulla carta il pronostico era sbilanciato a nostro favore anche perchè, il 18 febbraio scorso, li avevamo ben strapazzati.
Poi il campo, terribile, severo ma giusto, ha detto la sua. La Virtus è passata in vantaggio sfruttando uno svarione di Gianluca Atzeni e solo poco prima dell’intervallo Luciani la riprendeva su calcio di rigore guadagnato da Attili. I gialloblu però non sembravano loro: un po’ di giro palla sterile, quantità di tiri prossima allo zero. La Virtus uguale ma almeno loro si conoscono, sono sempre così e alla fine il gol lo trovano potendo contare su una solidità difensiva che oltre a impedirti di avvicinarti alla loro porta ti fa anche giocare maledettamente male.
A inizio secondo tempo Luciani, ancora lui, portava in vantaggio l’Olympic ma a metà secondo tempo i nostri attraversano una decina di minuti folli e incomprensibili. I nostri giocatori giocavano lontani gli uni dagli altri rendendo la circolazione di palla impossibile, cresceva un nervosismo serpeggiante, inspiegabile e irrimediabile e la Virtus prima pareggiava su calcio di rigore procurato da Attili e poi segnava il 3 a 2.
Mancavano solo cinque minuti e si intraveda l’orlo dell’abisso. Ruggeri sostituiva Perrone tra i pali e al termine di un forcing disperato arrivava l’insperato pareggio di Luciani.
Si andava ai calci di rigore, maledetti. Atzeni sbagliava il suo primo tiro, Perrone rimediava nella seconda serie, poi alla settima tornata Luciani sparava addosso al portiere della Virtus. Il sogno dei nostri finiva lì, troppo presto.
La guida esperta di Atzeni, il cuore di Manoni e Tocci, la freddezza chirurgica di Baldini, la voglia di Ruggeri e Perrone, il genio di Luciani, la generosità di Attili. Tutte queste cose scivoleranno via, come lacrime nella pioggia di ieri.
Questo gruppo è giovane, ieri ha meritato di uscire ma aveva fatto vedere ottime cose nei mesi precedenti. Questo gruppo merita di proseguire la propria avventura, merita di avere soddisfazioni e di alzare trofei. Alla nostra squadra un trofeo vero manca da nove anni e io ho fiducia che sarà questo gruppo a rompere questo digiuno.
Oggi più che mai, forza Olympic!
PAGELLE
PERRONE: 6
Durante la partita gli arrivano pochi tiri ma su un paio rimane concentrato e reattivo nonostante il freddo e la pioggia. Vede sfumare il suo sogno ai calci di rigore, come troppe volte gli è capitato in carriera. Ora dovrà, per l’ennesima volta, trasformare questa delusione in voglia di tornare in campo e riprovare a inseguire il prossimo sogno.
ATZENI G. : 5
Partita strana, influenzata da una caviglia che non funziona a dovere e tanta voglia di vincere, nonostante tutto. Causa il primo gol avversario e nel finale parzialmente si rifà servendo a Luciani la palla dell’insperato pareggio. Partita altalenante, come la sua stagione divisa tra un campionato eccezionale e una Champions sotto le aspettative. I primi caldi gli faranno bene.
ATTILI: 5
Primo tempo sufficiente, senza errori, arricchito dall’incursione che frutta il calcio di rigore che Luciani trasforma nel gol dell’1 a 1. Nel secondo tempo invece perde le staffe con i compagni che non si muovono a dovere per ricevere i suoi passaggi e nel finale commette un fallo da rigore che poteva essere evitato. In tutto il torneo era stato praticamente perfetto e una serata così, purtroppo, ci può stare. Pillola statistica: supera Guarino e diventa il quindicesimo gialloblù di sempre limitatamente alle gare ufficiali.
BALDINI: 5.5
Grandissimo giocatore, capace di sembrare in palla anche in serate così deludenti per la squadra. Sempre elegante e freddo, anche nelle situazioni più delicate anche se purtroppo ieri sera non ha brillato. Ci aspettiamo ancora di più da lui in primavera.
MANONI: 5.5
Grandissimo cuore, enorme generosità, non sfigura mai del tutto perchè lo vedi correre per cinquanta minuti senza sosta. Il suo cuore sarà indispensabile per rialzarsi da questa brutta serata.
RUGGERI: 5 capitano
Il nostro bomber ieri non l’ha vista mai. Ha avuto l’occasione per segnare un gol che sarebbe stato fondamentale su imbeccata di Baldini ma anche in quel caso si è fatto ipnotizzare dal portiere. Non segna da tre partite e sembra come inceppato, lui che di gol ne ha sempre segnati a caterve. Bisognerà cambiare qualcosa nel suo gioco perchè ha perso brillantezza e contatto con la porta. In primavera rivogliamo il nostro (italo)tedesco volante!
LUCIANI P. : 6
La tripletta è tantissima roba, tutta di rapina e di furbizia. Purtroppo oltre ai tre gol fa poco perchè cerca troppo la sponda di prima quando spesso sarebbe stato opportuno far salire la squadra. Nella serata in cui calcia tre rigori (uno durante il match e due nella lotteria finale) sbaglia il tiro che elimina l’Olympic. Lo vogliamo rabbioso e desideroso di rivincita già dalla prossima partita.
Dentro o fuori, nessun’altra alternativa. Stasera l’avventura prosegue oppure finisce.
Olympic – Virtus Panfili vale moltissimo. Vale una semifinale che l’Olympic sulla carta merita per quanto fatto nella stagione regolare e per quello che ha fatto nel girone di Champions League.
Ma meritare qualcosa sulla carta non significa nulla. Stasera bisogna combattere pallone su pallone e al fischio finale tirare le somme.
Il fischio d’inizio è previsto per le 21.30. Ecco la formazione gialloblu:
Oggi è 29 febbraio, data strana e particolare che ricorre solo ogni quattro anni in occasione degli anni bistestili.
In quasi trentuno anni di storia l’Olympic ha giocato una sola volta in questa data e ciò è accaduto nel 2016 quando i gialloblù affrontarono L’A. S. Tronzi durante il Trofeo BDS.
Nella gara di andata l’Olympic aveva passeggiato su questo avversario che si era dimostrato impacciato e inesperto ma nel girone di ritorno i Tronzi fecero un’ottima campagna acquisti prelevando ben tre giocatori dal Mc Donald tra cui un attaccante a dir poco fenomenale.
I gialloblù si presentano con la miglior formazione possibile ovvero quella composta da Perrone, Alessandro Rencricca, Formiconi, Montaldi, Bisogno, Formica e Ruggeri ma si vede fin da subito che gli avversari hanno una marcia in più.
I Tronzi segnano l’1 a 0 e poco dopo raddoppiano sfruttando un autorete di Rencricca. Prima dell’intervallo arriva a che lo 0 a 3 e l’Olympic non riesce proprio a sbloccarsi.
Nel secondo tempo il solito Ruggeri accorcia le distanze ma poi l’Olympic subisce altri tre gol chiudendo con una sconfitta più che meritata.
Era un periodo difficile e di grossa involuzione per la nostra squadra: Montaldi era spesso fuori forma, Formica aveva un rapporto conflittuale con il gol e lo spogliatoio mostrava le prime crepe che sarebbero divenute poi insanabili tre anni dopo.
Fece particolarmente scalpore la dichiarazione di Formiconi che disse: “affrontare l’Olympic una volta significava affrontare dei guerrieri, oggi non è più così!”
Parole severe ma giuste, da ricordare sempre, nei momenti meno facili della storia gialloblu.
Il play off di Champions League tra Olympic e Virtus si giocherà lunedì 2 marzo con calcio d’inizio fissato alle 21.30.
La partita sarà ad eliminazione diretta e in caso di parità alla fine del secondo tempo si procederà con l’esecuzione dei calci di rigore.
La vincente affronterà in semifinale lo Smilenjoy. L’altro play off è quello tra Foto Dan e Mexico la cui vincente affronterà i Rimediati.
I convocati gialloblù per il play off sono Fabrizio Perrone, Gianluca Atzeni, Giordano Attili, Roberto Manoni, Luca Baldini, Paolo Luciani e Alexander Ruggeri.
Ecco i risultati della quinta e ultima giornata delle “coppe europee” del nostro torneo.
Champions League
OLYMPIC – SMILENJOY 4-10
FOTO DAN – RIMEDIATI 16-6
MEXICO – VIRTUS 11-2
Ed ecco la classifica finale del girone:
RIMEDIATI 12
SMILENJOY 12
OLYMPIC 9
FOTO DAN 9
MEXICO 3
VIRTUS 0
Rimediati e Smilenjoy accedono direttamente in semifinale. I Rimediati affronteranno la vincente tra foto Dan e Mexico mentre lo Smilenjoy se la vedrà con la vincente di Olympic – Virtus. E’ quindi questa la notizia che tutti aspettavate: l’Olympic nel play off ad eliminazione diretta affronterà il Virtus Panfili
In Europa League invece il Mo’viola e il Thunderball accedono direttamente in semifinale mentre i play off saranno Biduin – Mutanti e NTO – Happy Milf.
Nell’ultima giornata Luca Baldini è stato eletto migliore in campo per l’Olympic ma non è entrato nel quintetto della settimana. Perrone invece ha ricevuto un brutto voto ma ancor più brutto l’ha ricevuto Rossi del Virtus quindi il nostro portiere ha guadagnato qualche centesimo nella classifica del miglior portiere del torneo in cui resiste in prima posizione.
La data e l’orario di Olympic – Virtus Panfili è ancora da stabilire. Una volta ufficializzata si procederà alle convocazioni.
Febbraio si è chiuso con la partita dell’altro ieri contro lo Smilenjoy quindi possiamo procedere con la pubblicazione del podio per il premio di miglior giocatore del mese.
Il meccanismo ormai è chiaro: ogni mese vengono eletti i tre migliori giocatori ma senza rendere noti i punteggi perchè questi, sommati, daranno a fine stagione la classifica di miglior giocatore dell’intera annata.
Ecco i primi tre di febbraio:
BALDINI LUCA
Tocci Fabrizio
Manoni Roberto
Complimenti a Luca Baldini che per la terza volta in questa stagione chiude il mese al primo posto. Per lui anche un secondo e un terzo posto. Al secondo posto troviamo Fabrizio Tocci che in questa stagione era già arrivato secondo a novembre. In terza posizione Roberto Manoni che finora ha ottenuto un primo, un secondo e un terzo posto per un totale di tre podi.
Da notare che la classifica generale rispetto a gennaio si è molto allungata. Se un mese fa tra il primo e il settimo posto c’erano appena 17 punti adesso se ne registrano ben 22, segno che le posizioni si stano ormai delineando e che la classifica si sta stabilizzando.
Prossimo appuntamento con la classiifca del milgior giocatore a fine marzo.