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OLYMPIC 1989 F.C. – SMILENJOY 7-5

MERCOLEDI’ 9 GIUGNO 2021, ORE 20

ESCHILO 2

SUMMER CUP 2021, GIRONE A, III GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – SMILENJOY

7-5

MARCATORI: 4 TRABUCCO, 1 LUCIANI P. 1 MANONI, 1 MARINO

La settima vittoria consecutiva dell’Olympic è fatta di tante cose: il primo ingrediente che mettiamo nel pentolone è un cattivo approccio alla gara, troppo rilassato, troppo improvvisato. Poi aggiungiamo sicuramente una buona dose di errori grossolani in difesa ma alla fine spolveriamo il tutto con tanta sofferenza, voglia di combattere e una grinta da far invidia ai migliori cuochi gourmet. Ne è uscita una vittoria esaltante, non nel gioco ma sicuramente sul piano emotivo che potrà avere effetti benefici su questa squadra e caricarla per la seconda parte di questa Summer Cup 2021.

Contro lo Smilenjoy i gialloblù dovevano fare a meno di Olivieri, Ruggeri e Marino ma ritrovavano Manoni dopo ben dieci mesi di assenza. Dopo il classico acquazzone che colpisce Acilia nei giorni in cui gioca l’Olympic cominciava la partita ma la panchina dell’Olympic era sorprendentemente assortita visto che anche gli indisponibili citati poc’anzi erano presenti per dare una mano in base alle loro possibilità.

La partita, come detto, non cominciava bene perché la nostra squadra era mal messa in campo ed eccessivamente rilassata. Gli avversari trovavano spazi facilmente sfruttando autoreti, deviazioni maldestre dei nostri difensori, praterie aperte da passaggi errati e tutta una serie di leggerezze indegne della nostra formazione. Nonostante ciò l’Olympic rimaneva comunque in gara grazie all’abilità dei singoli che riuscivano a rimediare agli errori commessi dal centrocampo in giù. Manoni, Marino, Luciani e Trabucco battevano il portiere bianco rosso una volta a testa con reti anche molto belle e il primo tempo terminava sul punteggio di 4 a 4.

Il secondo tempo è stata una storia a parte. A metà frazione l’arbitro fischiava un calcio di rigore a favore dello Smilenjoy per un presunto fallo di Perrone e gli avversari passavano in vantaggio nonostante un evidente calo atletico. A quel punto chiedevano un time out per spezzare il ritmo di un incontro che a quel punto, in tutta onestà, non avremmo mai pensato che l’Olympic potesse recuperare.

Dopo il minuto di interruzione si tornava in campo e alla prima azione Trabucco pareggiava. Lo show dell’attaccante di origine salernitana non finiva lì infatti arrivavano altre due reti (su pregevole invito di Atzeni) e la partita terminava sul risultato di 7 a 5.

Con questa vittoria l’Olympic ottiene la qualificazione ai quarti di finale con due turni di anticipo (dobbiamo ancora affrontare FC Panda e il forte AS Biduin, attuale secondo in classifica). Se i gialloblù hanno vinto la partita di ieri significa che abbiamo a che fare con un gruppo davvero buono, capace di far fronte con le capacità emotive anche a serate un po’ storte come quella di ieri. Le partite a eliminazione diretta esigeranno cinquanta minuti più recupero di perfezione ma per il momento non possiamo che fare i nostri complimenti all’Olympic, magari dandole uno scappellotto sul collo per l’inizio così balbettante.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

Rispetto a sette partite fa, quando dopo il lockdown si muoveva come un burattino di legno, appare un giocatore ritrovato. In un mese e mezzo a recuperato riflessi e reattività e compie alcuni interventi molto buoni come un’uscita bassa su Quinquinio nel secondo tempo. Il fallo di rigore che l’arbitro gli fischia sembra non esserci (tocca prima la palla che il giocatore) ma il direttore di gara lo punisce ugualmente.

ATZENI G. : 7

Nel primo tempo fa il regista smistando tantissimi palloni mentre nel secondo tempo tiene fede a quel numero dieci che porta sulle spalle e diventa un rifinitore tagliando a fette la squadra avversaria e servendo palle d’oro ai compagni. Il maggior beneficiario di questo ben di dio è Trabucco che, una volta vapiti i movimenti di Gianluca, comincia a segnare a manetta.

BALDINI: 6

Tre settimane fa aveva distrutto il Mexico con quattro gol e una prontezza negli inserimenti eccezionale. Ieri sera non è stato così sfavillante e non ha trovato il giusto tempismo per beffare alle spalle i difensori avversari ma ha comunque offerto una prova sufficiente.

MARINO: 6+

Non doveva nemmeno giocare eppure la passione per il pallone l’ha portato all’Eschilo 2, l’ha fatto cambiare e gli ha fatto giocare un tempo prima di abbandonare la partita per giocare un’altra partita su un campo lì vicino. In questi venticinque minuti regalati all’Olympic dà solidità alla difesa e segna un bel gol bucando le mani al forte portiere biancorosso.

MANONI: 6+

Il cingolato dell’Olympic non vestiva la maglia gialloblù dal 5 agosto 2020, giorno della finale di Summer Cup contro gli Audaci. L’avvio non è facile, con troppi errori, ma poi Roberto ci mette la tigna, segna un bel gol, ne sfiora un altro che avrebbe fatto scendere giù lo stadio dagli applausi (traversa colpita con un tiro defilato dalla trequarti) e chiude una prestazione in cui la vittoria è fatta anche della sua corsa e del suo impegno.

RUGGERI: 6

Anche il capitano gialloblù non avrebbe dovuto giocare invece nel secondo tempo sveste la tuta e pur senza segnare dà il suo contributo alla vittoria.

LUCIANI P. : 6

Compassato e felpato eppure quando ha la palla tra i piedi qualcosa succede sempre. Bello il gol nel primo tempo, si beve il marcatore come fosse un frullato alla fragola e batte il portiere con la complicità maldestra di un difensore avversario.

TRABUCCO: 7.5

Cominciano gli europei, la gente fa sogni azzurri e lui segna come facevano Schillaci e Baggio. Un gol nel primo tempo bellissimo (scivolata acrobatica e palla sotto la traversa) ma soprattutto la tripletta che nel secondo tempo ribalta il punteggio e dà la vittoria all’Olympic. Segna, esulta, sgrana gli occhi e la gente sogna un’estate italiana.

OLYMPIC 1989 F.C. – FC TRACIA 9-2

LUNEDI’ 31 MAGGIO 2021, ORE 19.30

ESCHILO 2

SUMMER CUP 2021, GIRONE A, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – FC TRACIA

9-2 (2-1)

MARCATORI:

4 RUGGERI, 3 TRABUCCO, 1 ATZENI G, 1 LUCIANI P.

Lo scontro al vertice del girone A della Summer Cup 2021 si è concluso con una netta vittoria dell’Olympic ai danni dell’FC Tracia. Mai avvicinamento alla gara è stato più tranquillo: la lista dei convocati gialloblù era stata emessa giorni fa e l’unico indisponibile era Luca Baldini. L’Olympic schierava quindi Fabrizio Perrone, Gianluca Atzeni, Alessandro Olivieri, Cristian Marino, Alexander Ruggeri, Alberto Trabucco e il rientrante Paolo Luciani.

L’approccio della nostra squadra alla partita, diciamolo subito, non è stato dei migliori. C’è sempre questa eccessiva predisposizione al gioco spettacolare che fa correre troppi rischi alla nostra difesa. Per carità, il tasso tecnico medio di questa Olympic è così alto che è quasi fisiologico cercare troppo spesso la soluzione più esteticamente bella anche nelle situazioni più elementari ma la crescita della nostra squadra dovrà passare necessariamente per una crescita a livello mentale.

Tra l’altro, l’FC Tracia, formazione volenterosa e aggressiva, è anche riuscita a passare in vantaggio per prima e c’è voluto un tempo intero per ribaltare il punteggio e andare all’intervallo sul risultato di 2 a 1.

Nel secondo tempo l’FC Tracia ce l’ha messa tutta ma la differenza tecnica con l’Olympic era così enorme che la partita è poi finita 9 a 2 per Ruggeri e compagni. Tra l’altro, sul punteggio di 5 a 1, un giocatore avversario si è fatto anche espellere per proteste e ciò non ha fatto altro che spianare la strada dei gialloblù.

La seconda vittoria nella Summer Cup (la sesta di seguito dalla ripresa dell’attività agonistica, porta con se tanto entusiasmo ma anche tanti dubbi. Gli errori visti ieri contro formazioni più forti (in particolar modo crediamo che i Cosmos possano ambire a bissare il successo della scorsa estate) potranno risultare decisivi in modo negativo. L’abbiamo già detto la settimana scorsa e lo ribadiamo anche oggi: quando il gioco si farà più duro bisognerà essere perfetti altrimenti l’Olympic rimarrà uno spettacolo bellissimo ma fine a sè stesso.

PAGELLE

PERRONE: 6.5

Stagione in crescendo per il numero 1 gialloblu che ha raggiunto un buon livello di reattività e lo si capisce quando sventa un tentativo di autogol di Olivieri. Viene spesso chiamato in causa dai compagni per alleggerire la manovra e si comporta sempre bene come giocatore di movimento aggiunto.

ATZENI G. : 6.5

Come sette giorni fa contro il Mo’Viola, è il Grillo Parlante dell’Olympic e per cinquanta minuti impersona la coscienza della squadra. Nel finale segna un gol di sedere che Pippo Inzaghi l’avrebbe abbracciato dalla gioia. Con questa presenza raggiunge il diciottesimo posto nella classifica presenze nelle partite di torneo.

OLIVIERI: 6

Molto scanzonato e a volte distratto, soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa invece non fa errori.

MARINO: 6.5

Tanto lavoro sporco nelle retrovie e qualche assist illuminante.

RUGGERI: 7 cap.

Il migliore in campo ieri sera, senza ombra di dubbio. Fa così tanto movimento che ad un certo punto sembra sdoppiarsi e poi segna un poker che è un piacere guardarlo. In crescita.

TRABUCCO: 6.5

La vena realizzativa di Alberto sta migliorando a vista d’occhio. Inizialmente è stato un po’ abulico ma poi ha saputo trasformare in oro ogni palla ricevuta dai compagni e la sua seconda rete ha avuto il merito di far piegare sulle ginocchia gli avversari.

LUCIANI P. : 6

Il bomber barbuto non vestiva la maglia dell’Olympic addirittura da fine settembre del 2020. Immaginiamo che sia stato complicato per lui ritrovare confidenza con il campo e ha commesso parecchie leggerezze. Si rende comunque protagonista del fondamentale gol del 2 a 1 per l’Olympic e nel secondo tempo è al centro della scaramuccia che porta all’espulsione del leader avversario.

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA 8-4

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2021, ORE 21.40

ESCHILO 2

SUMMER CUP 2021, GIRONE A, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA

8-4 (4-2)

MARCATORI: 3 TRABUCCO, 2 RUGGERI, 1 MARINO, 1 RUGGERI, 1 AUTOGOL

Ieri è cominciata la Summer Cup 2021, torneo estivo che ci porterà al compimento di questa stagione così travagliata. Sarà una versione ridotta rispetto al consueto ma non ridotta all’osso come quella dell’anno scorso che si esaurì nel giro di tre partite a causa della tradiva fine del primo storico lockdown. Quest’anno l’organizzazione avrà a disposizione otto settimane e sarà in questo periodo che si svolgerà la competizione che sarà divisa in due gironi e a cui parteciperanno dodici formazioni.

Nella giornata d’esordio l’Olympic ha battuto il Mo’viola in un derby vissuto senza grossi problemi da parte dei gialloblù che, anzi, i problemi maggiori se li è causati da sola rilassandosi nel periodo a cavallo tra i due tempi. Fino al ventesimo l’Olympic ha condotto le danze senza grandi patemi ma quando i nostri giocatori hanno perso la concentrazione e hanno preso a cincischiare nella metà campo avversaria il Mo’viola ne ha approfittato per segnare alcuni gol che hanno dato coraggio e grinta alla squadra fondata nel 1994 da Daniele Rossi.

Poi l’Olympic si è riscossa grazie alla grida e ai rimproveri di Gianluca Atzeni e ha concluso la partita in scioltezza superando gli avversari per tecnica, tattica e condizione fisico atletica. Era solo l’esordio ma era importante cominciare bene eppure la nostra squadra una tiratina d’orecchi se la merita perchè se l’atteggiamento eccessivamente rilassato di ieri sera venisse riproposto contro compagini più organizzate come Cosmos e Foto Dan allora è probabile che non ne uscirebbe illesa.

L’Olympic è un bel giocattolo ma ha bisogno della massima cura per funzionare bene. Abbiamo giocatori in grado di raggiungere ogni obiettivo e molto in forma come Olivieri, Trabucco e Marino e ne abbiamo altri fermi ai box come Baldini e Luciani. Non ci poniamo limiti ma importante mantenere umiltà e presenza di spirito, sempre!

PAGELLE

PERRONE: 6.5

Dopo gli alti e bassi delle precedenti uscite offre una prova senza errori corroborata da qualche buona parata ma soprattutto di una grande attenzione al ruolo di libero in una formazione che si spingeva davvero troppo avanti. Se la cava bene con i piedi e sbroglia qualche situazione spinosa.

OLIVIERI: 6.5

Ieri ha mostrato una classe eccellente dimostrando che con i piedi può afre ciò che vuole. In difesa è stato perfetto, ha segnato un gol, ha causato una autogol dei viola e ha realizzato una tripletta di assist. Qualche errore di troppo nei passaggi sulla tre quarti ma sono peccati veniali.

ATZENI G.: 7

Ieri ce lo siamo immaginati come un papà che sgridava il figlio troppo vivace o come un padrone che fatica a tenere al guinzaglio i cani al parco. Per tutto l’incontro ha cercato di mantenere l’equilibrio della squadra ed è stato un suo sfogo a far tornare la concentrazione ai compagni. Per lui un assist e due record: raggiunge Caserta al diciannovesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi e lo stesso Mimmo Maravilla al diciottesimo posto della classifica presenze nei tornei.

MARINO: 6.5

Lieve flessione di forma per lui nelle ultime due uscite. Non offre una prestazione negativa, anzi, ma ad inizio maggio era più brillante. Per lui una rete e una traversa clamorosa nel primo tempo.

RUGGERI: 6.5 capitano

Non avrebbe dovuto giocare a causa del perpetrarsi di un infortunio ma poi i forfait di Luciani e Baldini hanno reso necessario il suo impiego che alla fine è stato decisivo. Realizza una bella doppietta e lega bene il centrocampo all’attacco.

TRABUCCO: 7+

Ieri sera il centravanti gialloblù è stato il migliore in campo e non solo per la tripletta e l’eccezionale freddezza sotto porta ma anche per lo spirito indomito mostrato per tutto il match. L’abbiamo visto tirare in porta e poi recuperare velocemente per intercettare il rilancio del portiere o per marcare un attaccante viola. Può diventare lo Schillaci dell’Olympic in questa estategialloblù.

OLYMPIC 1989 F.C. – MEXICO 14-4

MARTEDI’ 18 MAGGIO 2021, ORE 20.30

CENTRO SPORTIVO BABEL

GARA 1111

AMICHEVOLE

OLYMPIC 1989 F.C. – MEXICO

14-4 (8-2)

MARCATORI: 4 BALDINI, 3 ATZENI G., 3 MARINO, 3 RUGGERI, 1 TRABUCCO

Quarta e ultima amichevole pre torneo per l’Olympic che nell’ultimo mese è tornata all’attività regolare dando prova di essere tra le squadre più in forma del panorama locale nonostante i sei mesi di stop dovuti al lockdown.

Mo’viola, Smilenjoy e ieri sera il Mexico sono apparse in grande difficoltà fisica e atletica e hanno perso il confronto con i gialloblù soprattutto su questi piani prima ancora che su quello tecnico.

Se a livello di fiato e di corsa non c’è attualmente paragone tra l’Olympic e le sue contendenti anche la superiorità tecnica e tattica è stata evidente. Stare meglio a livello atletico ti aiuta a giocare meglio, a ragionare e ad essere maggiormente lucidi e ieri questo si è visto anche contro un Mexico volenteroso ma molto inferiore.

La cronaca dell’incontro è presto fatta: l’Olympic ha preso il largo fin da subito grazie al rientrante Baldini che segnava i primi quattro gol dell’incontro indirizzando l’esito del match. Qualche occasionale leggerezza dei nostri causava qualche gol degli avversari ma la vittoria non è mai stata in dubbio.

Dopo questo ciclo di amichevoli l’Olympic ha messo da parte l’impressionante bottino di quattro vittorie con 39 gol segnati e solo 19 subiti. Tra una settimana comincia la Summer Cup e le pressioni saranno certamente diverse ma questa Olympic sicuramente potrà dire la sua.

PAGELLE

PERRONE: 5.5

Non sta bene fisicamente e questo non gli permette di sentirsi sicuro nelle uscite alte. Tra i pali invece si composta piuttosto bene.

ATZENI G. : 7

Ottima prova come difensore e come costruttore di gioco. Ha segnato una tripletta e ci è piaciuto davvero molto.

MARINO: 7

In questo momento un’Olympic senza Cristian non è nemmeno pensabile perché non c’è palla che non passi dai suoi piedi e pensiero di gioco che non passi dai suoi neuroni. Un leader in campo del quale la squadra gialloblù non può fare a meno. Tripletta anche per lui.

BALDINI: 7

Dopo sette mesi di assenza la Pigna d’Oro 2020 torna a vestire la maglia dell’Olympic. Dice che durante il lockdown è stato fermo ma è sembrato davvero brillante negli anticipi che stentiamo a credergli. All’inizio dell’incontro poi sembrava che volesse segnare tutti i gol perché ha realizzato le prime quattro reti dell’incontro.

RUGGERI: 6- capitano

Il capitano non era a posto fisicamente e ciò ha limitato la qualità delle sue conclusioni. Ha realizzato tre gol ma ne ha sbagliati alcuni facilissimi che tra una settimana potrebbero essere decisivi per la vittoria.

TRABUCCO: 6.5

Il bomber di Salerno è molto sfortunato: si impegno, corre e si sbraccia ma segna sempre troppo poco rispetto alle occasioni che si crea. Ieri ha battuto il portiere messicano una sola volta ma ha offerto comunque una prova più che soddisfacente.

OLYMPIC 1989 F.C. – SMILENJOY 8-5

MARTEDÌ 11 MAGGIO 2021, ORE 19.30

ESCHILO 2

GARA 1110

AMICHEVOLE

OLYMPIC 1989 F.C. – SMILENJOY

8-5 (5-2)

MARCATORI: 5 FERRI, 2 CIARDI, 1 TRABUCCO

Nella terza amichevole post lockdown l’Olympic ha affrontato un avversario di grande livello, quello Smilenjoy che in tante occasioni ha conteso ai gialloblù traguardi importanti come semifinali e finali.

Dopo che la pioggia era caduta copiosa per tutto il pomeriggio, verso le 18 e 30 il cielo si apriva e un magnifico sole estivo illuminava il palcoscenico dell’Eschilo 2 che anche ieri ha visto scendere in campo otto formazioni che si affronteranno nella Summer Cup. Il torneo estivo sarà difficile da organizzare perché anche l’Eschilo 2 toglierà un campo da calcetto per far posto a tre campi da padel: un incubo sportivo di cui parleremo però nei prossimi giorni.

Adesso parliamo della nostra Olympic che seppur non brillantissima è apparsa due o tre gradini superiore allo Smilenjoy, soprattutto a livello atletico ma anche a livello tecnico. La vittoria è stata piuttosto agevole perché i gialloblù erano più veloci e messi meglio in campo rispetto ad un avversario molto sulle gambe e dotato solo di una grande individualità. Se tra i biancorossi non ci fosse stato Quinquinio, campione acclarato, la partita avrebbe generato un punteggio con uno scarto molto maggiore a favore dell’Olympic.

Anche per questa partita le assenze erano molte infatti mancava l’intera “classe del ’94” simbolo di questa squadra attuale (Ruggeri, Olivieri, Tocci, Baldini e Luciani) e la squadra non disponeva di cambi in panchina ma il quintetto sceso in campo era di tutto rispetto. Perrone in porta, Marino in difesa con Trabucco e Ciardi sulle fasce e Ferri in attacco.

Il gioco dell’Olympic era facile: l’azione partiva da Marino, la palla viaggiava veloce e fluida e arrivava dalle parti di Ferri che capitalizzava praticamente ogni passaggio ricevuto dai compagni. Finiva 8 a 5 per i gialloblù, consapevoli di aver battuto una squadra che di solito all’inizio di una stagione fatica a carburare ma che alla lunga dimostra sempre il suo valore.

Lunedì 17 sarebbe dovuto cominciare il torneo estivo ma i grandi dubbi di cui si parlava poc’anzi e che analizzeremo nei prossimi giorni potrebbero spostare in avanti la data d’inizio della Summer Cup 2021.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

Come spesso gli capita in questa stagione (anche prima del lockdown invernale) fatica ad entrare in partita ma una volta accesi i motori offre una prestazione importante. Bene su un paio di conclusioni da fuori area a fine primo tempo, benissimo in uscita nel finale di gara.

MARINO: 7

Anche Cristian stenta a carburare ma è dai suoi piedi che passa tutto il gioco della nostra squadra. E’ il fulcro di ogni azione, il playmaker da cui parte il 100% delle azioni gialloblù. Non segna ma è l’anima del  nostro quintetto.

CIARDI: 6.5

Due settimane fa aveva stupito non solo per la sua tenuta atletica ma soprattutto per la sua capacità di smistare palle in modo fluido, spesso di prima. Ieri sera ha confermato questa sua nuova capacità che ad inizio carriera sinceramente non gli riconoscevamo e in più ha realizzato una doppietta da vero opportunista. A metà primo tempo si infortuna ma stringe i denti, inonda la caviglia di giaccio secco e non molla fino al fischio finale.

TRABUCCO: 7

Il centravanti gialloblù in questa partita lascia il centro dell’attacco a Ferri e si sistema sulla fascia sinistra diventando un vero e proprio rifinitore per il compagno. Agendo sulla fascia ha meno possibilità di segnare (per lui solo un gol) ma si sacrifica anche molto in fase difensiva. Un’ottima prestazione.

FERRI: 7

Giocatore d-e-v-a-s-t-a-n-t-e. E’ letale sia come finalizzatore (spesso devia di prima i passaggi dei compagni battendo il portiere senza che questo nemmeno si accorga del tiro) che in posizione di trequartista e quando parte palla al piede riesce anche a seminare due avversari per volta. Ieri ha segnato cinque gol di cui favoloso in pallonetto su assist illuminante di Trabucco.

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA 9-3

LUNEDÌ 3 MAGGIO 2021, ORE 20.30

ESCHILO 2

AMICHEVOLE

GARA 1109

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA

9-3 (6-1)

MARCATORI: 3 FERRI, 3 RUGGERI, 2 MARINO, 1 ATZENI G.

Dopo 200 giorni esatti l’Olympic torna a calcare il manto verde dell’Eschilo 2 e offre una convincente prestazione battendo il Mo’Viola nella seconda amichevole post lockdown.

Rispetto alla partita di sette giorni fa al Garbaglia veniva confermato il solo Marino mentre facevano il loro esordio nel 2021 Ruggeri, Olivieri, Cianci, Ferri e Atzeni.

La partita è stata senza storia: l’Olympic ha condotto le danze fin da subito mostrando un ottimo gioco corale nonostante gli interpreti non giocassero insieme da mesi. La prima frazione terminava sul punteggio di 6 a 1.

Il secondo tempo era solo una conferma di quanto visto nei primi venticinque minuti e la gara terminava 9 a 3. Eloquenti la parole di Cristian Marino a fine gara: oggi abbiamo vinto d’inerzia, eravamo troppo più forti.

L’Olympic tornerà in campo lunedi 10 maggio per l’ultima amichevole prima dell’inizio della Summer Cup.

PAGELLE

CIANCI: 6

Attento e sicuro. Come all’epoca del suo esordio, un’altra partita tranquilla in cui non può mostrare a pieno le sue doti

OLIVIERI: 6.5

Impegni lavorativi potrebbero presto portarlo lontano dall’Olympic: sarebbe un peccato perché con lui in difesa Marino può sganciarsi e tutta la squadra ne beneficia.

ATZENI G. : 6.5

Al Mo’Viola fa sempre male: ieri sera un gol e una prestazione di qualità.

MARINO: 6.5

Sempre tra i migliori prima e dopo il lockdown. Giocatore universale che ci ricorda molto il miglior Gianluca Sacchi. Due le reti rifilare ai viola.

RUGGERI: 6.5 capitano

Il secondo lockdown ha interrotto la sua scalata al vertice della classifica marcatori di tutti i tempi dell’Olympic. La tripletta di ieri fa intendere che vorrà presto riprendere la caccia al primo posto.

FERRI: 7

Il migliore in campo non solo per la tripletta ma anche per i movimenti e la forma atletica. Le sue presenze nell’Olympic sono saltuarie e verrebbe da chiedersi cosa succederebbe se giocasse con maggiore continuità.

OLYMPIC 1989 F.C. – SQUADRA MISTA GARBAGLIA 8-7

LUNEDI 26 APRILE 2021, ORE 20.30

CIRCOLO GARBAGLIA

GARA 1108

AMICHEVOLE UFFICIALE

OLYMPIC 1989 F.C. – SQUADRA MISTA GARBAGLIA

8-7

MARCATORI: 4 MARINO, 3 TRABUCCO, 1 BALDI, 1 CIARDI

Dopo 196 giorni l’Olympic è tornata in campo. Indescrivibile la gioia di chi ieri al circolo Garbaglia (prima volta per la nostra squadra sul campo di Fiumicino) per giocare la prima partita dopo più di sei mesi. All’inizio ogni movimento era misurato, vuoi per le mascherine, vuoi per l’impossibilità di abbracciarsi, vuoi perché, soprattutto, questo maledetto virus ci ha inculcato un modo di vivere e di pensare che non ci appartiene fatto di diffidenza, di mille precauzioni e di distanza. Ma alla fine il calcio ha vinto, la vita ha vinto: c’è chi è arrivato al campo un’ora prima del fischio d’inizio per riprendere subito confidenza con la palla, chi ha portato tifosi per riscaldare la serata e poi c’è stata la partita in cui siamo tornati a giocare, con buona pace dell’imperante padel, a giocare al gioco più bello del mondo.

L’Olympic non poteva schierare la squadra titolare che abbiamo imparato a conoscere negli ultimi due anni perchè durante l’ultimo lockdown molti hanno cambiato o trovato un lavoro che gli impegna fino a tardi ma i cinque scesi in campo hanno comunque fatto una gran bella figura. I gialloblù schieravano Perrone in porta, Marino, Ciardi e Baldi in difesa con Trabucco terminale offensivo.

Dopo più di sei mesi e senza abitudine a giocare insieme, questo quintetto ha offerto una prestazione degna di nota con moltissimi scambi di prima, azioni costruite e gol di pregevole fattura. Anche la tenuta atletica è stata discreta, gli avversari hanno fatto la loro e ne è uscita una partita divertente in cui l’Olympic ha vinto per 8 a 7.

Alle 21 e 30 in punto la gara è finita, c’era la necessità di tornare a casa prima del coprifuoco ma è stata una serata che ricorderemo per molto. Ora l’Olympic dovrebbe giocare un’altra amichevole e poi si tufferà nella Summer Cup.

PAGELLE OLYMPIC

PERRONE: 6.5 capitano

Torna a vestire la fascia di capitano dell’Olympic dopo un anno e mezzo e lo fa in una serata che a, modo suo, rimarrà negli annali. Molto contratto, come potrebbe essere altrimenti, ma alla fine compie molti interventi rischiando, parole di Ciardi, di diventare donna in un paio di circostanze.

MARINO: 7

A ottobre, quando c’era stato lo stop agli sport di squadra, era tra i migliori e dopo più di sei mesi per lui non sembra passato nemmeno un secondo. E’ il regista della squadra, il leader ma anche il cannoniere. Impressionante il suo quarto gol, prende la mira da fuori area e gela Triggiani con un missile sotto l’incrocio.

BALDI: 6.5

Lui stesso pensava di avere un’autonomia al massimo di cinque minuti invece stupisce se stesso e gli altri con una prova farcita di continuità di rendimento tecnico e atletico. Per lui terza presenza stagionale e primo gol.

CIARDI: 6.5

Era assente dalla prima squadra da due anni e mezzo (in questo periodo aveva comunque giocato negli allenamenti) e torna con una prova in cui mostra una tecnica davvero buona e superiore a quella che gli riconoscevamo. Veloce di corsa e di pensiero, anche per lui un gol.

TRABUCCO: 6.5

Quanto ci piace questo bomber che sembra una punta centrale invece svaria anche sulla fascia sinistra e aiuta in difesa. Per lui una tripletta.

PAGELLE SQUADRA MISTA

TRIGGIANI: 6

Ogni volta che entra nel mondo Olympic lo fa in punta di piedi e ne esce tra gli applausi. Buone parate, in questo scorcio di stagione potrebbe essere considerato in lizza per la maglia di secondo portiere gialloblù.

ATZENI G. : 6+

Tra i più contenti di tornare a giocare. Tesse le fila del gioco dei bianchi e realizza una doppietta.

MANONI: 6

Il carro armato della squadra bianca si trasforma spesso anche in regista ma arrivato al limite dell’area non riesce mai a inquadrare la porta.

PAOLESSI: 5.5

Parte bene ma finisce subito la benzina, comprensibile. Un gol per lui.

STANI: 6-

Potrebbe spaccare il mondo ma deve trovare la sua dimensione nel calcio a cinque provenendo dal calcio a undici. Realizza quattro gol.

OLYMPIC 1989 F.C. – FOTO DAN 2-6

LUNEDÌ 12 OTTOBRE 2020, ORE 21.20

ESCHILO 2

GARA 1107

WINTER CUP 2020/21, PRIMA FASE, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – FOTO DAN

2-6 (2-1)

MARCATORI: 1 RUGGERI, 1 TRABUCCO

La partita di ieri è stata giocata in un clima quasi surreale: si giocava la seconda giornata della Winter Cup ma le menti dei giocatori erano rivolte a Montecitorio dove si stava decidendo le sorti del nostro sport. Il numero dei contagi da Covid19, cresciuto in modo esponenziale nelle ultime settimane, ha spinto il governo ad emanare un nuovo decreto e mentre questo veniva stilato l’Olympic giocava quella che sarebbe potuta essere l’ultima partita prima di un nuovo lungo stop.

Al momento della pubblicazione ancora non sappiamo se il calcio amatoriale verrà fermato (il Dpcm non è stato ancora emanato in via ufficiale e ci sono varie piste da seguire prima di alzare bandiera bianca e sospendere il nostro campionato amatoriale) ma dobbiamo dire che non è stato facile giocare con questa ombra che aleggiava sul campo.

Già arrivare al campo con le mascherine, quasi non riconoscersi tra compagni di squadra, non rende le cose facili ma giocare con la consapevolezza che sarebbero potuti essere gli ultimi calci ad un pallone prima di una lunga serrata credo abbia offuscato i pensieri di molti protagonisti visti all’opera ieri.

Per questa seconda giornata di campionato l’Olympic affrontava il Foto Dan in formazione titolare. Purtroppo, ad un’ora dal fischio d’inizio, Cristian Marino doveva rinunciare a scendere in campo per una sospetta intossicazione alimentare.

Il Foto Dan era quello che conosciamo, arrembante, fisico, leggero dietro, agonisticamente arrembante. Erano i rossi a passare in vantaggio sugli sviluppi di un calcio di punizione sui quali la nostra difesa si faceva trovare impreparata. Dopo lo 0 a 1 i gialloblu si ricompattavano e cominciavano a macinare calcio dimostrando una superiorità tecnica e tattica netta. In difesa si rischiava poco e sulle fasce si otteneva una facile superiorità numerica saltando l’uomo senza problemi.

L’1 a 1 arrivava grazie a Trabucco che depositava in rete un ottimo assist di Olivieri mentre Ruggeri siglava il vantaggio dopo essere stato trovato smarcato da un tocco illuminante di Baldini. La sfida sembrava tutta in discesa per l’Olympic ma qualcosa a inizio ripresa si rompeva. La nostra squadra al rientro in campo appariva meno unita e compatta rispetto al primo tempo e il Foto Dan ne approfittava per pareggiare con un tiro dalla distanza deviato da Trabucco.

In questa fase il Foto Dan era molto fortunato perché segnava altri du goal sempre sfruttando deviazioni fortuite ma andando alla radice del problema dobbiamo ammettere che gli avversari meritavano e costruivano questa fortuna andando ad incunearsi nella larghe maglie difensive dell’Olympic e tirando con coraggio verso la porta difesa da Perrone.

Sul 2 a 4 i nostri perdevano un po’ la testa, si riversavano in avanti mantenendo il pallino del gioco ma si trattava di un possesso sterile che portava a qualche azione pericolosa ma a nessun gol. La partita terminava 6 a 2 per il Foto Dan che meritava la vittoria.

L’Olympic invece si trovava a zero punti dopo due giornate (le altre squadre hanno giocato tre partite quindi il divario in classifica adesso è abissale) e per la prima volta in un anno si trova a dover affrontare una piccola crisi. Niente di preoccupante per carità ma c’è sicuramente molto da lavorare per tornare ai livelli di appena un mese fa.

Andando via del campo il presidente Perrone ha salutato tutti con un volutamente ottimistico e speranzoso “ci vediamo lunedì prossimo!”. Chissà, noi aspettiamo il contenuto del Dpcm e incrociamo le dita!

PAGELLE

PERRONE: 5.5

Non ha grandi colpe sulle sei reti subite ma non dà mai impressione di essere particolarmente reattivo. Il Foto Dan lo batte con tre gol frutto di imprendibili deviazioni ma il numero 1 gialloblu appare pronto solo a tratti. Inizio di stagione balbettante.

OLIVIERI: 6-

Nella sconfitta all’esordio contro lo Smilenjoy la sua assenza si era molto sentita e infatti ieri la ricostituita difesa con Atzeni e Baldini ha dato subito l’impressione di sicurezza alla squadra. Alla lunga purtroppo è calato e nel secondo tempo il suo apporto è stato molto minore. Molto bello l’assist per Trabucco.

ATZENI G. : 6

L’ultimo ad arrendersi, l’unico forse a non perdere la concentrazione in questa partita surreale.

BALDINI: 5.5

Partita che sarebbe potuta essere piena di soddisfazioni per il numero 4 gialloblu ma che invece è stata costellata da piccoli e grandi errori che inficiano sul giudizio finale. Se avesse capitalizzato un paio di occasioni, se avesse avuto più decisione in alcune situazioni sarebbe stata probabilmente una notte diversa per l’Olympic.

RUGGERI: 5.5. capitano

Di ritorno dalla Germania appare ancora più in forma di quando era partito. Con Trabucco in campo il capitano sposta il suo raggio d’azione sulla fascia sinistra e in quella posizione produce meno pericoli del solito. Bellissimo il gol ottenuto con un tiro da posizione molto angolata.

TRABUCCO: 6-

Primo tempo molto buono in cui salta l’uomo come fosse religione in prima ora alle superiori. Da rapinatore d’area il gol dopo un guizzo sfuggendo alla marcatura di un grosso difensore avversario. Nel secondo tempo cala e si rende pericoloso poco e niente.

OLYMPIC (NON UFFICIALE) – BLAUGRANANERI 12-4

LUNEDÌ 5 OTTOBRE 2020, ORE 20.30

PARROCCHIA SAN LEONARDO DA PORTO MAURIZIO

GARA AMICHEVOLE NON UFFICIALE

OLYMPIC – BLAUGRANANERI

12-4 (6-2)

MARCATORI: 5 TRABUCCO, 4 MARINO, 1 ATZENI G., 1 PERRONE, 1 TARALLO

Se qualcuno ha visto la serie di Netflix “Dark” potrebbe pensare che non si tratta solo di un’opera di finzione televisiva. Ieri infatti la nostra Olympic è sembrata come catapultata nella Acilia di fine anni ’90 grazie ad una incredibile macchina del tempo.

Tutto lasciava pensare che ci trovassimo a circa venticinque anni nel passato: il campo di gioco era nel retro di una parrocchia, si giocava con un pallone da calcio a rimbalzo INCONTROLLATO, in campo c’era Filiberto Tarallo e la squadra avversaria era formata da cinque scanzonati teenager che sembravamo noi riflessi in uno specchio che restituisce la giovinezza.

Questo allenamento era stato organizzato per sopperire alla mancanza di una gara ufficiale in questa settimana. come sapete l’Olympic non era riuscita ad organizzarsi per giocare la seconda giornata di Winter Cup quindi aveva messo su questa sgambata riunendo i pochi giocatori disponibili (Perrone, Atzeni, Marino e Trabucco) e ci aggiungeva la classe senza tempo di Tarallo, sempre pronto ad accorrere alla chiamata gialloblu.

La partita: gli avversari erano giovani e inesperti però correvano e il pallone, grande e dai rimbalzi imprevedibili metteva in difficoltà i nostri giocatori che per trenta minuti non inquadravano mai la porta. I Blaugrananeri invece la porta la vedevano ma Perrone evitava più volte lo svantaggio un po’ grazie ai suoi riflessi e un po’ grazie a pali e traverse.

Il risultato lo sbloccava Trabucco e da lì la partita era tutta in discesa con i nostri che riuscivano a far vedere anche sprazzi di buon calcio. Finiva 12 a 4 per l’Olympic in un clima surreale: i tifosi avversari incitavano la loro squadra e quando l’incontro terminava si univano a loro per giocare chissà fino a che ora. Il quartiere risuonava dei latrati dei cani, i passanti nottambuli si fermavano a guardare la partita, volava qualche bestemmia seguita dalle risate da chi si rendeva conto di essere in un oratorio e la ciliegina sulla torta erano gli spogliatoi del tutto simili a quelli di San Carlo da Sezze: due sedie da trattoria e qualche blatta qua e là. Bellissimo.

Chiusa la parentesi e ritortati al futuro l’Olympic ora deve pensare alla prossima giornata di campionato. Che divertimento però, nei ruggenti anni ’90!

PAGELLE

PERRONE: 7

All’inizio gli avversati sbucano da tutte le parti e lui rimane imbattuto per ben 35 minuti ringraziando i suoi riflessi e ben otto tra pali e traverse. Arrivano applausi dalle tribune per un paio di interventi di faccia alla disperata. Segna anche un gol nel finale.

ATZENI G. : 7 capitano

Nella squadra avversaria ci gioca il nipote e lui mette tutto l’impegno possibile per non sfigurare nel più improbabile degli scontri generazionali. Alla fine riesce in tutto, vincere e dare una bella lezione di calcio ai giovani che hanno ancora molto da imparare da questi vecchietti. Anche per lui un gol.

MARINO: 7

Anche in un allenamento come quello di ieri sera mette tutta la grinta possibile finendo più volte ammaccato ma senza mai perdere un contrasto. Nel primo tempo soprattutto è devastante segnando quattro gol e distribuendo assist come fossero santini all’uscita dalla chiesa.

TARALLO: 6.5

Filiberto in tutto il suo splendore, dall’arrivo in campo fino al fischio finale. Fatica un po’ contro questi giovani virgulti ma non sfigura affatto, anzi. Segna anche lui un gol.

TRABUCCO: 7

Sempre più bomber di questa Olympic, anche in allenamento. Segna cinque gol e si candida per un posto da titolar lunedì prossimo in campionato.

OLYMPIC 1989 F.C. – SMILENJOY 3-5

LUNEDI’ 28 SETTEMBRE 2020, ORE 21.30

ESCHILO 2

GARA 1106

WINTER CUP 2020/2021, PRIMA FASE, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – SMILENJOY

3-5 (2-2)

MARCATORI: 1 ATZENI G., 1 MARINO, 1 LUCIANI P.

Alla fine la prima sconfitta dopo tanti mesi doveva arrivare ed è arrivata proprio contro l’ultima formazione che ci aveva battuto sette mesi fa, lo Smilenjoy vincitore della Winter Cup 2019/2020.

Dopo il trionfale cammino nel torneo pre-stagionale, l’Olympic si trovava in difficoltà per l’esordio nella nuova Winter Cup. Le assenze di Ruggeri e Olivieri erano pesanti e non lo erano di meno quelle di Tocci, Trabucco e Troili chiamati a sostituirli. Alla fine scendevano in campo Perrone, Atzeni, Baldini, Marino, Luciani e Baldi, quest’ultimo convocato proprio poche ore prima della gara.

L’Olympic ha giocato una buona gara e, chiariamolo, la partita è stata decisa dagli episodi. Sul vantaggio dei biancorossi ha pesato la sfortunata deviazione di Baldini e dopo il pareggio di Luciani e il vantaggio di Marino è arrivato il 2 a 2 avversario a sfruttare un’altra piccola indecisione difensiva dei gialloblù.

Nella ripresa succedeva tutto nel finale: Atzeni trovava con caparbietà il 3 a 2 ma subito dopo gli avversari pareggiavano e poi passavano in vantaggio grazie ad un missile da fuori area del portiere dello Smilenjoy. Nel finale il sigillo di Quinquinio che poneva fine alla partita.

Sulla sconfitta hanno pesato le assenze ma non tanto per i singoli giocatori che mancavano nè per quelli che prendevano il loro posto quanto per il meccanismo di squadra che è venuto a mancare. Senza Ruggeri in attacco e Olivieri al centro della difesa si sono persi alcuni automatismi e la compattezza di squadra e ne sono usciti errori e imprecisioni più di squadra che dei singoli.

In definitiva, quella di ieri non si può definire una sconfitta preoccupante ma è chiaro che in questa stagione si è deciso di puntare ad una rosa ristretta e questa decisione da una parte migliorerà il gioco ma dall’altra, alle prime assenze, farà si che ritrovare la giusta compattezza non sarà affatto facile.

Sui singoli meritano applausi Atzeni e Marino mentre Baldi si è ben comportato nonostante non giochi con continuità.

PAGELLE

PERRONE: 5.5

In generale la sua prova non è stata malvagia (fa tre parate decisive nel primo tempo tra cui un guizzo su un quasi autogol di Atzeni) ma nel finale commette alcune imprecisioni ed errori che alla lunga portano ai gol degli avversari.

AZTENI: 6.5 capitano

A volte sembra essere troppo nervoso e sentire troppo la gara, altre volte il suo carattere è fondamentale per tenere unita una squadra orfana del proprio capitano. Fornisce a Luciani l’assist per il provvisorio 1 a 1  e nel secondo tempo segna un gol al termine di una serie di due rimpalli vinti. Presenza generale numero 70, rientra nella Top 20 dopo qualche anno.

BALDI: 6

Convocato all’ultimo momento, fa registrare la sua seconda presenza stagionale. In avanti non trova mai lo spunto, soprattutto a livello atletico, per rendersi incisivo ma dietro non commette grossi errori (forse traccheggia troppo prima di rinviare il pallone in occasione del 2 a 2) e i compagni si fidano di lui. Guerriero.

BALDINI: 6

Si ha l’impressione che su quella fascia sinistra potrebbe fare di più anche se in effetti guadagna la sufficienza piena. Sfortunato in occasione dello 0 a 1 dello Smilenjoy.

MARINO: 6.5

In questo momento è il giocatore più di carattere della squadra. Lo si vede per come guida la squadra ma anche e soprattutto per la forza e la convinzione con cui va a creare azioni pericolose strappando palloni dai piedi avversari. Lo specchio di ciò è il gol del provvisorio 2 a 1 in cui va a pressare il portiere rubandogli palla e segnando da centrocampo.

LUCIANI P. : 6

I piedi ci dicono che è il solito giocatore di qualche mese fa, la corsa che invece deve ancora lavorare per trovare la giusta condizione. Da fermo fa comunque ciò che vuole, gol dell’1 a 1 compreso: si gira liberandosi dal marcatore e batte il portiere sotto il sette. E’ il gol numero 25 in 12 gare disputate.