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TORNEO DEI 32 ANNI

La foto di gruppo del Trentaduennale (2021)

 

MERCOLEDI’ 22 SETTEMBRE 2021

ESCHILO 2

TORNEO DEI 32 ANNI

Ogni anno è sempre più difficile raccontare serate come quella di ieri perchè ogni anno che passa è sempre più difficile organizzarle ed è sempre più grande la sorpresa nel constatare che ci si riesce. E ci si riesce per merito di chi le organizza, sicuramente, ma anche e soprattutto per merito di chi risponde presente alla chiamata con la voglia e la passione per il nostro sport e per una squadra che è leggenda.

Era la festa per il trentaduesimo compleanno dell’Olympic. L’ultima volta l’avevamo festeggiato nel 2019, quando la pandemia era solo materiale per film catastrofici. Si era alla vigilia di un cambiamento epocale per il mondo ma anche per la nostra squadra che da lì a breve sarebbe cambiata quasi del tutto.

Due anni dopo il mondo ha acquistato una parvenza di normalità, si è tornati alla vita, seppur diversa e non paragonabile a quella che vivevamo prima ed è finita anche l’esperienza dell’Olympic 3.0 guidata da Alexander Ruggeri. Quel progetto gialloblù si è chiuso in trionfo il 14 giugno scorso e se ne è aperto uno che ha il sapore della nostalgia. Quella di ieri non è stata la prima uscita di questa “nuova vecchia” Olympic ma si può considerare un nuovo inizio per la società gialloblù che ieri ha accolto nuovamente tanti volti della sua sua grande storia.

E’ stato faticoso riunire i fili di questa storia? Un po’ all’inizio poi tutto è filato liscio e tra campo, panchine e il classico pub tutto il cuore di questa squadra ha ripreso a battere. Ieri è cominciato un viaggio che non sappiamo dove porterà, non sappiamo se ci saranno scossoni o imprevisti ma, come diciamo sempre, più che la destinazione sarà importante goderci il tragitto.

Dopo questa introduzione oceanica passiamo a parlare di campo. Per questo triangolare erano stati convocati tantissimi giocatori e in diciotto hanno risposto alla chiamata. Sono state create tre formazioni di alto livello e poi è iniziato il Torneo dei 32 anni, che ora vi andiamo a raccontare.

ORE 21, PRIMA PARTITA

VERDI – GIALLI 5-5 (4-2 dopo i calci di rigore)

MARCATORI VERDI: 3 TRABUCCO, 2 SANTORO G.

MARCATORI GIALLI: 2 GENNARI, 2 RUGGERI, 1 ROSSI D.

La prima partita è spettacolare. All’inizio in campo ci sono solo i Gialli guidati da Alex Ruggeri che insieme a Emanuele Gennari compone una coppia d’attacco dotata di potenza e tecnica. Sul 5 a 1 sembra che i Gialli debbano chiudere la partita in goleada ma verso metà incontro qualcosa si sveglia nei Verdi che cominciano a segnare gol su gol arrivando al pareggio nel minuto di recupero. Il regolamento del torneo prevede che in caso di pareggio si battano i calci di rigore e dal dischetto i Verdi si rivelano infallibili ottenendo i primi due punti della serata.

Classifica dopo il primo incontro: Verdi 2 punti, Gialli 1 punto, Bianchi 0 punti.

ORE 21.30, SECONDA PARTITA

GIALLI – BIANCHI 3-0

MARCATORI GIALLI: 2 GENNARI, 1 BALDI

Dopo aver perso la prima gara ai rigori i Gialli rimangono in campo per affrontare i Bianchi. Gennari si conferma bomber di assoluto valore segnando una doppietta mentre i Bianchi perdono subito Bisogno per infortunio. A metà incontro i Bianchi reagiscono e sfiorano più volte il gol trovando però solo due pali con Formica.

Classifica dopo il secondo incontro: Gialli 4 punti, Verdi 2 punti, Bianchi 0 punti.

ORE 22, TERZA PARTITA

BIANCHI – VERDI 3-4

MARCATORI BIANCHI: 2 FORMICA, 1 CIARDI

MARCATORI VERDI: 3 TRABUCCO, 1 AUTOGOL RENCRICCA A.

Nell’ultimo incontro i Verdi devono a tutti i costi vincere per poter scavalcare in classifica i Gialli e vincere il trofeo ma gli uomini di Tarallo devono fare i conti con la voglia di rivincita della formazione guidata da Perrone che a metà incontro è avanti per 2 a 1. Nel finale si scatena Trabucco che porta i suoi alla vittoria nonostante i Bianchi rimangano in gara fino al fischio finale.

Classifica finale del triangolare: verdi 5 punti, Gialli 4 punti, Bianchi 0 punti.

Il triangolare si conclude con la meritata vittoria dei Verdi. Fabio Formica ottiene il premio di miglior giocatore del mini torneo, Filiberto Tarallo e Cristian Marino ottengono a pari merito il premio di miglior assist man della serata mentre Alberto Trabucco si laurea capocannoniere.

PAGELLE COMPLESSIVE SQUADRA VERDE

TRIGGIANI: 6.5

L’affidabilità di questo portiere è semplicemente encomiabile ed è anche grazie a lui che nel primo incontro i Verdi riescono a rimanere a galla. Ricordiamo una bellissima parata d’istinto (e di faccia) su Ruggeri e una deviazione su un pallonetto di Formiconi che hanno strappato parecchi applausi dalle panchine. Pronto per una squadra di alta classifica.

SANTORO G. : 7

Un giorno riusciremo a portare questo giocatore a vestire la maglia gialloblu in gare ufficiali perché ci piace troppo come gioca e come si comporta. Oltre a impostare quasi ogni azione dei Verdi realizza anche una doppietta e vince il suo secondo Trofeo del Compleanno Gialloblù il trionfo del 2017.

ROMAGNOLI: 6

Ogni grande progetto necessita anche di un operaio oltre che di ingegneri e architetti e Stefano ieri sera ha fatto il suo. E’ stato il suo settimo Compleanno Gialloblù su nove organizzati dalla società e lui, oltre a questo, aveva già portato a casa i trofei del 2015 e del 2019.

MARINO: 7

Questa serata potrebbe essere stata la sua ultima esperienza in gialloblù prima dell’inizio della stagione regolare e quindi del passaggio a tempo pieno nella formazione allestita da Gianluca Atzeni e Alex Ruggeri per vincere la Winter Cup. In questa serata non va mai a segno ma crea dal nulla tre assist nel match contro i Gialli e ottiene il titolo di miglior assist man a pari merito con il compagno di squadra Tarallo. Nel dopo gara si scola subito la birra del suo premio festeggiando il secondo trofeo di un Compleanno Gialloblù dopo quello ottenuto nel 2019.

TARALLO: 7 capitano

Inossidabile, immarcescibile, infinito Tarallo. Anche lui non segna gol ma contro i Bianchi mette a segno tre assist che lo incoronano re degli assist di questa edizione. Da sottolineare che ha partecipato solo ai Compleanni del 2013, del 2019 e del 2021 e che li ha vinti tutti e tre. Senza parole, solo parolacce!

TRABUCCO: 7

Ecco un altro giocatore che ci mancherà molto, sia a livello realizzativo che a livello umano. Punisce sia i Gialli che i Bianchi con una tripletta e realizza anche un assist nel primo mini incontro. Tanta roba.

 

PAGELLE COMPLESSIVE SQUADRA GIALLA

BELLI: 6.5

Alla settima partecipazione ad un Compleanno Gialloblu (ha saltato solo quelli del 2011 e del 2016 conferma la crescita in questo ennesimo ritorno al calcio da titolare.

BALDI: 6.5

Anche lui va tenuto d’occhio perché è al centro del progetto ad ampio spettro della società. In questa serata segna un gol e fa vedere che con le spalle coperte da due giocatori atleticamente in palla (nell’occasione Ciardi e Ruggeri) può dare ancora di più di quanto visto nelle prime uscite stagionali. Segna un gol ai Bianchi.

CIARDI: 6.5

Tambureggia la fascia destra offrendo due ottime prove e dobbiamo dire che se avesse azzeccato qualche aggancio e qualche tiro in più staremmo parlando di una prestazione da 7.5. Speriamo possa dare una certa disponibilità anche per il progetto della prima squadra. Sesta presenza in un compleanno Gialloblù per Pierluigi. Da mettere in nota che segna un gol vestendo la maglia dei Bianchi in sostituzione dell’infortunato Bisogno.

RUGGERI: 6.5 capitano

Parte benissimo contro i Verdi segnando due gol e realizzando un assist ma poi cala alla distanza e contro i bianchi trova solo un assist. Finché lui ha giocato ai massimi livelli i Gialli hanno coltivato il sogno di poter vincere il trofeo. Settima partecipazione per lui.

GENNARI: 7

Che sorpresa, che sorpresa! Ieri abbiamo rivisto l’ariete dei vecchi tempi, tirato a lucido, voglioso, ben messo sia a livello atletico che a livello di testa. Chiude la serata con quattro gol e un assist e con questo bottino la società ha provato subito a sondare la sua disponibilità per la stagione. Lui ha nicchiato ma chissà…

ROSSI D. : 6+

Era annunciato come infortunato ma poi in campo questo infortunio non si è visto e su quella fascia sinistra ha dato parecchi problemi, soprattutto alla difesa dei verdi. Ha segnato un gol nella sua settima partecipazione ad un Compleanno dell’Olympic-

 

PAGELLE COMPLESSIVE SQUADRA BIANCA

PERRONE: 6.5 capitano

In queste serate la parte organizzativa ha un po’ il sopravvento sulla parte tecnica infatti il primo tiraccio di Baldi lo beffa subito. Dopo questa doccia fredda si rimbocca le maniche e fa parate decisive, soprattutto su Gennari contro i Gialli e in generale contro i Verdi. Ora, da questa serata, dovrà costruire una squadra con la S maiuscola.

RENCRICCA A. : 6.5

L’ultima volta che aveva indossato la maglia con su scritto Olympic era stato due anni fa, proprio in un Compleanno Gialloblù. Rivederlo in campo con questi colori è stata un’emozione forte, meno vederlo giocare (:-)!) Scherzi a parte, la sua prova è stata un’inizio che si speriamo possa diventare una costante della stagione 2021/2022.

FORMICONI: 7

Un altro ritorno, un altra lacrimuccia a rivedere una maglia storica ritornare a da chi l’ha resa tale. Fabrizio ha giocato più come laterale di spinta che come difensore e non ha fatto niente male. Ha sfiorato anche il gol. che apporto potrà dare all’Olympic? Lo scopriremo solo tra qualche tempo.

BISOGNO: S.V.

Pronti, via, crack! Serata sfortunata per Gianluca che praticamente ha visto tutto il torneo dalla panchina dopo aver sentito un muscolo tirare in avvio della prima partita. Speriamo possa recuperare presto.

TAGLIAFERRI F. : 6

Serata complicata per Fabio che cerca più volte fortuna sulla fascia sinistra senza mai trovare una finestra pulita per calciare a rete. Bene comunque in alleggerimento di manovra dal centrocampo in giù.

FORMICA: 7

Terzo ritorno eccellente in questa serata di emozioni forti. Contro i Gialli colpisce due pali, contro i Verdi illude i suoi con una doppietta d’autore e alla chiusura della serata merita il lusinghiero premio di miglior giocatore del triangolare. La voglia c’è e anche per lui sorge l’interrogativo della disponibilità per i prossimi nove mesi di stagione. Uno così però ci serve!

OLYMPIC 1989 F.C. – MEXICO 14-10

Gianluca Bisogno, al rientro dopo 798 giorni, ha offerto un’ottima prova

LUNEDI’ 13 SETTEMBRE 2021, OEW 21.30

ESCHILO 2

AMICHEVOLE

OLYMPIC 1989 F.C. – MEXICO

14-10 (3-3)

MARCATORI: 7 MARINO, 2 BALDI, 2 TARALLO, 2 TRABUCCO, 1 BISOGNO

La prima vittoria della nuova Olympic arriva al terzo tentativo. I gialloblù, ieri in tenuta nazional popolare, sono riusciti a battere il Mexico segnando tanti gol e dando spettacolo.

Questo sarebbe un riassunto che andrebbe bene per la prima pagina di Tuttosport invece dobbiamo fare alcune doverose precisazioni sulla partita di ieri sera. La cosa più importante da sottolineare è che l’Olympic ieri ha vinto ma ha ancora attinto a due giocatori della precedente stagione ovvero Cristian Marino e Alberto Trabucco. Loro in campionato non ci saranno quindi dovremo imparare a fare a meno delle geometrie del playmaker e dei gol del bomber. Seconda cosa: il Mexico non aveva cambi (noi invece in panca avevamo ben tre giocatori, secondo portiere incluso) e in porta aveva un portiere che definire rimediato era un complimentone.

Detto questo, l’Olympic ha vinto con merito e se da una parte ha usufruito di due elementi dell'”Olympic di Ruggeri” è pur vero che gli altri sei erano giocatori su cui si fonda il nuovo progetto.

Il primo tempo è stato equilibrato, con grandi emozioni da una parte e dall’altra. L’Olympic giocava bene, Marino e Baldi creavano quasi tutte le azioni di gioco e in avanti lo stesso Marino, Trabucco e il rientrante Bisogno creavano molte occasioni da gol.

Nel secondo tempo i gialloblù hanno subito guadagnato qualche gol di vantaggio ma in pochi minuti il Mexico ha pareggiato e poi sorpassato l’Olympic. Sotto di un gol (sul punteggio di 6 a 7) l’Olympic ha spinto di nuovo sull’acceleratore e ha vinto la partita con quattro gol di scarto.

E’ finita 14 a 10 ma, come nelle settimane scorse non abbiamo commentato più di tanto le due sconfitte, oggi non facciamo chissà quali feste per questa vittoria che rappresenta solo il primo mattoncino della nuova costruzione gialloblù. L’Olympic per ora la giudichiamo positivamente dalle risate prima e dopo la partita, dalla presenza di Romagnoli, Bisogno e Tarallo e dai panini al pub che ti lasciano una sete devastante per tutta la notte.

PAGELLE

BELLI: 7

Gli araneidi (Araneae Clerck, 1757) sono un ordine di Aracnidi, suddiviso, a novembre 2019, in 120 famiglie che comprendono ben 48349 specie. Sono artropodi terrestri provvisti di cheliceri e hanno il corpo suddiviso in due segmenti, cefalotorace e opistosoma, e otto zampe. (fonte Wikipedia). Da oggi Emiliano Belli diventa la specie di ragno numero 48350.

PERRONE: 6 capitano

Il capitano ieri ha fatto da secondo a Belli entrando a freddo nella seconda metà del secondo tempo. Tre gol subiti dimostrando l’agilità del gatto morto in tangenziale e due parate. Ha fatto più foto che parate insomma.

BALDI: 7

Ottima prestazione suffragata dall’impressione che stia studiando i movimenti di Marino per diventare il nuovo playmaker gialloblù. Uno stage non retribuito insomma. Segna due gol.

MARINO: 7

Sette come i gol segnati tanto che alla fine Belli deve andare all’emporio cinese a comprare un nuovo quadernino per segnarli tutti. Ci mancherà tanto.

ROMAGNOLI: 6.5

Un altro step di crescita alla terza presenza consecutiva. Contro il Mexico ha fatto molti meno errori nei passaggi e ha perso molte meno volte l’uomo. Se continua così a Natale avremo Cccannavaro!

BISOGNO: 6.5

798 giorni dall’ultima volta che aveva indossato la maglia numero 7, 798 giorni senza allacciarsi gli scarpini, 798 senza respirare l’odore dell’erba sintetica umida. Poi in campo è tutto come prima, la corsa, la voglia e un gol che speriamo sia il primo di una lunga lista. Forse però la cosa più bella sua serata è l’assist per il gol di tacco di Trabucco.

TARALLO: 6

Ieri sera Fili ha faticato un po’ a trovare il passo giusto ma quando agiva tra le linee per il Mexico erano dolori di pancia. Doppietta per il nostro numero 10.

TRABUCCO: 6.5

Esordio stagionale per l’attaccante che aveva perso la finale di Summer Cup per motivi personali e che per questo è tornato in campo con una grandissima voglia di sfondare la rete avversaria. Non dovrebbe fare parte del progetto Olympic perchè resterà nella squadra del duo Ruggeri/Atzeni ma ci regala una doppietta decisiva e tanto impegno.

OLYMPIC 1989 F.C. – SQUADRA MISTA ESCHILO2 9-10

MARTEDI’ 31 AGOSTO 2021, ORE 21

ESCHILO 2

GARA 1156

AMICHEVOLE

OLYMPIC 1989 F.C. – SQUADRA MISTA ESCHILO 2

9-10 (4-5)

MARCATORI: 5 BALDI, 2 MARINO, 1 PERRONE, 1 TAGLIAFERRI F.

Il cantiere Olympic prosegue con la particolarità che gli anziani invece di guardare i lavori da fuori stanno proprio dentro a lavorare. Scherzi a parte, a questa squadra vanno date tutte le attenuanti possibili, è un progetto particolare, senza traguardi ambiziosi se non quelli legati al divertimento, allo stare insieme e al gusto di buttare la palla in rete senza pressioni. Questo sta succedendo ed è già un successo perchè dopo anni in cui si puntava decisi alla vittoria dei tornei e campionati a cui si partecipava stavolta gli obiettivi sono diversi.

Anche ieri è arrivata una sconfitta, sono arrivati tanti gol subiti, tanti errori, ma i giocatori si sono impegnati, si sono divertiti e dopo la doccia si sono mangiati una bella pizza fumante con polpo, pesto all’aglio accompagnata da un boccale di birra gelata.

Poi per carità, non è che si deve giocare solo per stare insieme perchè chi gioca senza l’obiettivo di vincere, a qualsiasi livello, non merita l’appellativo di sportivo o di calciatore. Quindi, avanti così con questa operazione nostalgia ma avanti così anche con il lavoro su questa nuova squadra, puntando a ritrovare una forma accettabile, alcuni automatismi perduti e, di conseguenza, qualche risultato che avrebbe un valore enorme.

La cronaca della partita di ieri: l’avvio è stato buono e a tre quarti di primo tempo l’Olympic conduceva per 3 a 2. Poi c’è stato un crollo fisico prima dell’intervallo e gli avversari sono passati in vantaggio. Nella ripresa i gialloblù hanno sofferto e subìto troppi gol ma nel finale è arrivato il pareggio. A quattro secondi dalla fine però gli avversari trovavano la zampata vincente grazie ad un ex gialloblù, Roberto Capoccitti, che potrebbe tornare utile anche alla causa se dovesse dare disponibilità.

Ciò che non va l’abbiamo più o meno detto in precedenza quindi passiamo agli elementi positivi. Forse la squadra ha giocato meno bene rispetto alla prima uscita ma singolarmente si è visto qualcosa di meglio a livello atletico. Molto bene Baldi, per gli altri un grande impegno in attesa dell’esordio di almeno tre titolari che mancano a questa rosa.

La squadra avversaria era composta da giocatori in orbita gialloblù come il portiere Gregorio Triggiani (troppo bravo per fare il secondo o addirittura il terzo nell’Olympic), Filiberto Tarallo (che farà parte della rosa gialloblù e il difensore Roberto Capoccitti che ieri ha destato un’ottima impressione e ottenere qualche convocazione. Hanno meritato tutti applausi.

PAGELLE

BELLI: 6

Un Belli che deve ritrovare il coraggio dei bei tempi. Al momento sembra avere le giuste intenzioni ma sembra mancargli la forma per metterle in atto.

BALDI: 6.5

Un esordio scoppiettante. Parte da dietro, smista palloni, marca benino (con qualche défaillance qua e là) e segna tanti gol, ben cinque a cui si aggiungono due pali, bucando Triggiani con una varietà di colpi degna di Blanka di Street Fighter. L’impressione è che si rivelerà fondamentale per il futuro di questa squadra.

ROMAGNOLI: 6

Ma quanto è carino il figlio Alessio Romagnoli che già era presente in panchina la settimana scorsa? Figlio a parte, Stefano ieri ha detto di sentirsi meglio a livello atletico ma deve ancora recuperare qualche automatismo.

PERRONE: 6 capitano

Forse il capitano è sembrato più brillante la settimana scorsa ma anche ieri non ha fatto mancare il suo apporto tra difesa e centrocampo. Colpisce un palo, segna un gol e ingaggia un duello a suon di colpi proibiti con Tarallo.

MARINO: 6+

Continua la sua esperienza “ibrida” in questa Olympic presumendo che poi torni alla squadra guidata da Alex Ruggeri. Ieri ha agito da trequartista, agendo tra le linee,  e trovando una doppietta e un paio di pali esterni. L’impressione è che potrebbe dare di più ma forse il clima agostano non lo spinge a premere sull’acceleratore.

TAGLIAFERRI F. : 6

L’unico attaccante gialloblù stenta ancora a trovare il giusto feeling con i compagni ma prova la via del gol più volte trovando una sola rete ed esaltando i riflessi di Triggiani. La tenuta atletica è sembrava maggiore rispetto a sei giorni fa.

OLYMPIC 1989 F.C. – COSMOS 3-3 (5-4 D.C.R.)

MERCOLEDI’ 15 LUGLIO 2021, ORE 20.30

ESCHILO 2

SUMMER CUP 2021, FINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – COSMOS

3-3 (1-2) 5-4 dopo i calci di rigore

MARCATORI: 2 LUCIANI P., 1 RUGGERI

La banda gialloblù corre sul prato verde dell’Eschilo: i giocatori corrono come pazzi ad abbracciarsi, qualcuno si lascia sfuggire qualche lacrima di felicità, altri semplicemente si lasciano andare a scene di gioia irrefrenabile, i Cosmos invece si allontanano a testa bassa. Sembra una replica fedele del trionfo azzurro di Wembley di domenica scorsa invece è l’Olympic che ha vinto la Summer Cup ai calci di rigore.

E’ stata una serata praticamente perfetta. In fase di convocazioni i grandi assenti erano Trabucco e Olivieri ma poi il difensore si rendeva disponibile alla vigilia dell’incontro quindi la truppa gialloblù era composta da Perrone, Atzeni, Marino, Olivieri, Baldini, Manoni, Ruggeri e Luciani.

Per questa finale Ruggeri decideva di lasciare la fascia di capitano e la gestione del gruppo al più esperto Atzeni che metteva subito le cose in chiaro: “giocherà la squadra migliore e ci saranno cambi studiati in base alla situazione”. I Cosmos si presentavano anch’essi con la migliore formazione possibile e tanti semi professionisti che rendevano il pronostico a favore dei rosso blu. Anche l’estate scorsa (allora si chiamavano Audaci) fu così ma per battere l’Olympic ci vollero i crudeli calci di rigore.

Una stagione dopo ecco che si prospettava la possibilità della rivincita. L’arbitro, dopo una spettacolare entrata in campo delle due formazioni, fischiava l’inizio e la battaglia era subito dura tra due squadre che giocavano un ottimo calcio: i Cosmos imbottiti di grandi individualità, l’Olympic più squadra.

Ed era proprio questo gruppo che passava in vantaggio grazie a Ruggeri che da perfetto stoccatore indovinava l’angolino su suggerimento di Marino. Arrivavano altre occasioni per noi ma prima dell’intervallo i Cosmos pareggiavano e poi segnavano l’1 a 2 con due gran tiri angolati.

Nel secondo tempo tutti partecipavano a quella che sarebbe diventata un’impresa memorabile ma il protagonista più grande era il giocatore annunciato come forse il meno in forma. stiamo parlando di Paolo Luciani che segnava una doppietta da grande opportunista che portava l’Olympic ad un passo dal vincere questa finale nei tempi regolamentari. I Cosmos però segnavano il terzo gol su errore della nostra difesa e allora la partita finiva sul 3 a 3. Era destino che la rivincita di quella sconfitta ai rigori del 5 agosto 2020 si dovesse giocare da quel fatidico dischetto e così è stato.

Le due squadre a centrocampo, una macchia gialla da una parte, dall’altra il gruppo rosso blu. Il primo a tirare è Marino ma il portiere avversario (chiamato “il professionista dall’arbitro) gli para la conclusione. I Cosmos si portano avanti ma Perrone sventa il loro secondo rigore. L’Olympic da questo momento li segna tutti con Atzeni, Olivieri e Luciani. Al quinto rigore Manoni azzecca la rasoiata precisa e si va ai primi tiri ad oltranza.

I Cosmos individuano in Irene Avendano Ibarra il tiratore designato. La donna che gioca con gli uomini si avvicina al dischetto e tira ma Perrone gli blocca la sfera tra le mani e l’urlo in gola. Ruggeri, che poco prima aveva rinunciato a tirare il quinto rigore, si prende la responsabilità di un tiro che potrebbe portare l’Olympic in paradiso. Il numero 11 prende la rincorsa e due secondi dopo i gialloblù festeggiano come matti per una vittoria che corona un progetto e un ciclo cominciato nel settembre del 2019.

La festa continua alla premiazione, negli spogliatoi e poi al ristorante per un’Olympic che ancora una volta può vivere una notte da sogno. E’ la squadra dei giovani del ’94 che hanno saputo essere grandi, è la squadra dei vecchi che ancora una volta hanno dimostrato di essere per sempre giovani. Grazie a tutti, è stato bellissimo!

PAGELLE

PERRONE: 10

Una partita non facile perchè i Cosmos azzeccano gli angolini della sua porta come giocassero alla playstation ma poi azzecca le parate giuste al momento giusto e nei rigori finali ne para due contribuendo alla vittoria. La stagione del nostro portiere è stata sicuramente inferiore alla precedente come qualità e continuità ma alla fine, pur senza mai brillare, non è mai andato in negativo e, un po’ a sorpresa, ha vinto per la terza stagione consecutiva il titolo di miglior portiere del torneo.

ATZENI G. : 10 capitano

Raramente la sua prestazione risalta perché non è un goleador ma in questo torneo ha avuto il merito di realizzare tantissimi assist e di essere sempre decisivo dalle retrovie come impostazione e come soprattutto come guida spirituale e carismatica del gruppo. In questa finale ha indossato la fascia di capitano ed è stato un vero capitano, ascoltato e ispirato. Questa vittoria è solo l’ennesima perla della sua carriera di vittorie ma forse è tra le più belle per come è stata costruita e come si è materializzata.

MANONI: 10

Viene spesso indicato come il meno tecnico della squadra, come quello che deve entrare solo nel momento di fare legna e invece lui è il classico applicato che può fare tutto in campo anche se a costo di impegnarsi il doppio rispetto agli altri. La sua finale è stata perfetta lì in difesa e il suo rigore preciso e felpato. Tanti applausi!

OLIVIERI: 10

Non doveva giocare inizialmente perchè alcuni impegni lo portavano lontano da Acilia invece alla fine si è reso disponibile e nonostante una forma atletica non brillantissima la sua prestazione è stata solida, attenta e precisa per tutti e cinquanta i minuti. Il suo rigore, tirato come l’inglese Maguire nella finale dell’europeo, è già leggenda ed è già stato incluso nelle sigle di tutti i programmi televisivi.

BALDINI: 10

Il gentleman della difesa gialloblù ha giocato con un fastidio alla caviglia che lo limitava o almeno così diceva lui perché compagni, tifosi e avversari non se ne sono proprio accorti. Per noi è l’uomo che rende il difficile elementare e l’elementare indispensabile.

MARINO: 10

Il tuttofare dell’Olympic ci h regalato un’altra prestazione a 360 gradi anche se in questa finale, con tutta l’abbondanza che l’Olympic aveva in difesa, ha dato il meglio di sé dal centrocampo in su come quando ha trovato lo spiraglio giusto per servire l’assist a Ruggeri in occasione dell’1 a 0. Il torneo di Cristian è stato esemplare così come la sua stagione ed entra di diritto tra i favoriti a vincere la Pigna d’Oro 2021.

RUGGERI: 10

Liberato dai compiti gestionali può giocare tranquillo e rilassato e in campo questa leggerezza si vede perché il nostro bomber quasi danza tra le linee nemiche e nessuno riesce a fermarlo se non chiamando a raccolta i rinforzi. Realizza in proprio l’1 a 0, serve a Luciani l’assist per il secondo gol e segna il rigore decisivo: in una squadra in cui è il gruppo a dominare lui è quello che spesso riesce ad esaltarsi come singolo.

LUCIANI P. : 10

Ecco un altro che era annunciato fuori forma perché non giocava dalla terza partita della prima fase e invece si è superato rendendo la sua serata una delle più belle della sua carriera in gialloblù. La doppietta stupisce fino ad un certo punto perché ciò che più rende eccezionale la sua prestazione sono l’attenzione nelle marcature e il tempismo e la grinta in alcuni interventi. Ieri il mago gialloblù ha fatto davvero il Mago.

Oltre a questi otto giocatori l’Olympic ha impiegato anche altri due giocatori in questa Summer Cup. Ringraziamo per la sua disponibilità il portiere Raffaello Martini ma soprattutto l’attaccante Alberto Trabucco che in questa competizione ha giocato tutte le partite dovendo a rinunciare solo alla finale per impegni personali. Alberto si è laureato vice capocannoniere del torneo ed è stato decisivo in tutte le vittorie della squadra. La coppa è anche sua con pieni diritto.

OLYMPIC 1989 F.C. – SMILENJOY 7-5

LUNEDÌ 5 LUGLIO 2021, ORE 20.30

ESCHILO 2

SUMMER CUP 2021, SEMIFINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – SMILENJOY

7-5 (5-3)

MARCATORI: 3 RUGGERI, 2 MARINO, 2 TRABUCCO

Siamo in finale! La cavalcata è stata lunga ma sono state sette partite in cui l’Olympic ha mostrato il miglior calcio del torneo annichilendo ogni avversario e mostrando solo alcune pause isolate. Meglio dei gialloblù solo i Cosmos, una formazione schiacciasassi che affronteremo la settimana prossima nella finalissima della Summer Cup. Il nome dei nostri avversari non inganni, si tratta della stessa squadra che nella scorsa estate abbiamo affrontato con coraggio, arrendendoci solo ai rigori in quello sfortunato 5 agosto 2020. Quel giorno, secondo gli addetti ai lavori,  gli Audaci avrebbero dovuto schiantarci invece l’Olympic riuscì a fermare gli avversari arrendendosi solo ai calci di rigore meritandosi i complimenti di tutti i presenti.

Nel penultimo atto della Summer Cup l’Olympic ha battuto lo Smilenjoy come già era successo nell’amichevole pre torneo e nel girone eliminatorio dimostrando un’innegabile superiorità di fondo. I bianco rossi come al solito hanno fatto vedere a tutti di essere capaci di arrivare sempre tra le prime quattro classificate di ogni torneo ma probabilmente sono in una fase calante della loro parabola sportiva. L’Olympic invece sta attraversando un momento eccezionale di forma in cui tutto riesce senza grossi sforzi.

I gialloblù sono andati in svantaggio ma poi hanno chiuso il primo tempo sul 5 a 3. Nel secondo tempo lo Smilenjoy è rientrato in campo con la determinazione e la grinta giusta per provare a recuperare ma l’Olympic ha saputo soffrire, ha saputo contenere e far stancare gli avversari gestendo un vantaggio che nel frattempo si era allargato. Sul 7 a 3 la squadra guidata da Ruggeri si è potuta permettere di rallentare, di subire un paio di gol concludendo comunque l’incontro senza grosse preoccupazioni. Il fischio finale non ha generato grandi festeggiamenti perchè questa squadra ha raggiunto un livello di maturità tale che considererà il percorso ottimale solo in caso di vittoria finale.

Fin qui abbiamo dominato ma per vincere il torneo bisognerà superare i propri limiti contro uno squadrone praticamente perfetto. Ma nel calcio, si sa, nulla è scritto perchè ogni risultato deve essere acquisito con sudore, sacrificio e concentrazione, quelle doti che noi proveremo a mettere in campo per un’impresa che avrebbe dell’eccezionale. Fino ad ora la forza di questa Olympic è stato un gruppo che ha fatto bene a prescindere da chi scendeva in campo, dal solido Marino al volenteroso Manoni, dall’entusiasta Trabucco fino al condottiero Atzeni.

Godiamoci questa finale, proviamo a vincerla senza rimpianti e che vinca il migliore!

PAGELLE

PERRONE: 5.5

Le tre settimane senza giocare a causa della vacanza in montagna hanno lasciato un segno visto che sembra abbia dei canederli allo speck al posto dei polpacci. Alterna uscite fuori tempo a interventi imprecisi ma infila anche una serie di parate importanti a metà primo tempo.

ATZENI G. : 7

Nel giorno in cui gioca la sua ottantesima partita in gialloblù (supera Romaldini issandosi al diciottesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi) offre tutto il suo classico repertorio tecnico/tattico. Devasta la fascia sinistra con frequenti incursioni ma sfortunatamente non trova il gol.

MARINO: 7

Insieme ad Atzeni forma una linea invalicabile per gli avversari e quando uno dei due o entrambi escono la squadra regge comunque ma perde un po’ di sicurezza nel gestire la palla. Realizza una doppietta in questa stagione così prolifica e rimane in corsa per la Scarpa d’Oro.

MANONI: 6.5

Quinta presenza consecutiva per Roberto. Sembrava ai margini della squadra invece in un mese ha riconquistato la maglia da titolare a forza di disponibilità, grinta e prestazioni sempre più convincenti.

BALDINI: 7

Stesso discorso fatto per Manoni: anche Luca sembra essersi allontanato dal giro dei titolari invece in poche settimane è tornato in squadra ritornando quello della Pigna d’Oro 2020. Ieri ha segnato una doppietta fondamentale.

RUGGERI: 7 capitano

In questa semifinale secondo noi è stato il migliore in campo sembrando il più brillante e anche il più ispirato. Il suo secondo gol è stata una magia autentica con un tiro che sembrava telecomandato. Con questa tripletta raggiunge i 330 gol in gare ufficiali nella sera in cui raggiunge il traguardo delle 250 presenze nella classifica presenza di tutti i tempi.

TRABUCCO: 7

Nella serata in cui i gol li segnano gli altri Alberto realizza ben tre assist che lo confermano come giocatore completo, generoso e sempre decisivo, anche nelle serate meno prolifiche.

OLYMPIC 1989 F.C. – AS BIDUIN 3-3

MERCOLEDÌ 23 GIUGNO 2021, ORE 20.15

ESCHILO 2

SUMMER CUP 2021, GIRONE A, V GARA

OLYMPIC 19MARCATORI: 1 MARINO, 1 RUGGERI, 1 TRABUCCO89 F.C. – AS BIDUIN

3-3 (0-1)

MARCATORI: 1 BALDINI, 1 RUGGERI, 1 TRABUCCO

l’Olympic chiude il girone A della prima fase di Summer Cup con un sofferto pareggio strappato all’As Biduin, formazione contro cui i gialloblù non hanno mai vinto in tre incontri. Questo incontro per l’Olympic significava poco perché avrebbe chiuso al primo posto il girone anche con una sconfitta. Al Biduin invece la vittoria serviva eccome per ottenere il biglietto per volare verso il tabellone principale e così ne è uscita una partita ostica per l’Olympic che alla fine ha pareggiato non trovando la vittoria per la prima volta nel 2021.

Tra le due squadre ha giocato meglio il Biduin che alla fine ha sfiorato la vittoria sbagliando nel finale un tiro libero ottimamente sventato dal portiere esordiente Raffaele Martini che già durante tutto il match aveva effettuato altri interventi decisivi.

Oltre al nuovo numero uno gialloblù molto bene anche il solito Cristian Marino, autore di un gol e di un assist.

La settimana prossima l’Olympic scenderà in campo per l’incontro valido per i quarti di finale in cui affronterà una tra Osthiam City, Mexico e &100.

PAGELLE (voti di Roberto Manoni, commenti improvvisati da Fabrizio Perrone)

MARTINI: 8

Esordio boom per questo portiere che si erge a muro invalicabile per tutto l’incontro e nel finale para anche un tiro libero. Nei quarti di finale la porta sarà ancora sua.

ATZENI G. : 5.5

Non tra i peggiori ma comunque non una gran partita la sua.

MANONI: S.V.

Gioca solo alcuni scampoli di partita a causa di un infortunio al polpaccio.

OLIVIERI: 5

Prestazione negativa. Lo aspettiamo al top nei quarti di finale.

BALDINI: 6

Il numero 4 gialloblù permette agli avversari di segnare battendo Martini con un autogol ma si rifà realizzando un assist e giocando una buona gara.

MARINO: 5.5

Un gol e un assist non gli permettono comunque di raggiungere la sufficienza.

RUGGERI: 6 capitano

Un gol e il solito immancabile impegno

TRABUCCO: 6

Ancora una volta a segno, il nostro bomber punta forte al titolo di capocannoniere della Summer Cup.

OLYMPIC 1989 F.C. – FC PANDA 12-5

LUNEDÌ 14 GIUGNO 2021, ORE 20.50

ESCHILO 2

SUMMER CUP 2021, GIRONE A, IV GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – FC PANDA

12-5 (5-3)

MARCATORI: 5 MARINO, 3 TRABUCCO, 2 ATZENI G., 1 BALDINI, 1 AUTOGOL

L’Olympic ottiene l’ottava vittoria consecutiva nel post lockdown vincendo la quarta partita di fila nella prima fase di Summer Cup. Contro l’FC Pnada, fanalino di coda del girone A, i gialloblù schieravano Perrone, Atzeni, Marino, Baldini, Trabucco e Manoni e risparmiavano Ruggeri, ancora alle prese con un fastidio al ginocchio.

Sulla carta la partita sarebbe dovuta essere quasi un allenamento ma alla prova del campo l’Olympic ha trovato qualche difficoltà, soprattutto nel primo tempo, quando l’FC Panda era molto chiuso, con cinque giocatori dietro la linea della palla, e giocava un calcio coì caotico e approssimativo (l’unica strategia era quella di lanciare lungo sullo spilungone in attacco) da far giocare male anche la nostra squadra.

Ne è uscita una partita davvero brutta da vedere e anche da giocare, piena di errori, nella quale la maggiore qualità tecnica e tattica dei nostri giocatori è uscita fuori solo per una decina di minuti del secondo tempo.

La vittoria ci tiene saldamente in vetta alla classifica del girone A e la gara di mercoledì prossimo contro l’AS Biduin servirà per cercare di chiudere da prima in classifica questa prima fase. Poi seguirà la fase ad eliminazione diretta in cui bisognerà, lo ripetiamo sempre, rasentare la perfezione per togliere la vittoria finale ai Cosmos, detentori della Summer Cup 2020 (con il nome di Audaci) e maggiori pretendenti al titolo.

PAGELLE

PERRONE: 6+ capitano

Queste partite per i portieri sono le più insidiose perchè di solito finiscono con tanti gol segnati e molti subiti e il portiere rischia più di qualche brutta figura. Il capitano invece tutto sommato rimane sempre attento e vigile e vince la sfida con il forte centravanti avversario, praticamente l’unico a tentare di batterlo da ogni posizione del campo.

ATZENI G. : 6

Non segnava una doppietta in gare ufficiali addirittura dall’11 novembre 2019 (quella sera realizzò una tripletta) quindi il suo sorriso gigante dopo aver segnato i primi due gol al Panda è stato più che giustificato. La cosa più bella della sua serata però sono i tre assist che dimostrano la grande intesa attica trovata con bomber Trabucco con il quale ha instaurato un pregevole e prolifico binario preferenziale.

MANONI: 6

Lascia il fioretto ai suoi compagni sulle fasce brandendo la spada per giocare nel mezzo.

BALDINI: 6

Affidabile, pulito, senza grossi strappi ma anche senza grossi errori. Segna un gol.

MARINO: 6

E’ Cristian, insieme ad Atzeni, a indirizzare le sorti dell’incontro dando un lieve colpo di gas a inizio ripresa. Risulta essere il match winner della serata con ben cinque gol.

TRABUCCO: 6

Primo tempo sterile, con molti tentativi a rete e troppa imprecisione. Ripresa devastante con i suoi gol sotto porta e un’intesa con Atzeni che sta sfiorando il fidanzamento decennale. Tripletta per lui.

 

OLYMPIC 1989 F.C. – SMILENJOY 7-5

MERCOLEDI’ 9 GIUGNO 2021, ORE 20

ESCHILO 2

SUMMER CUP 2021, GIRONE A, III GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – SMILENJOY

7-5

MARCATORI: 4 TRABUCCO, 1 LUCIANI P. 1 MANONI, 1 MARINO

La settima vittoria consecutiva dell’Olympic è fatta di tante cose: il primo ingrediente che mettiamo nel pentolone è un cattivo approccio alla gara, troppo rilassato, troppo improvvisato. Poi aggiungiamo sicuramente una buona dose di errori grossolani in difesa ma alla fine spolveriamo il tutto con tanta sofferenza, voglia di combattere e una grinta da far invidia ai migliori cuochi gourmet. Ne è uscita una vittoria esaltante, non nel gioco ma sicuramente sul piano emotivo che potrà avere effetti benefici su questa squadra e caricarla per la seconda parte di questa Summer Cup 2021.

Contro lo Smilenjoy i gialloblù dovevano fare a meno di Olivieri, Ruggeri e Marino ma ritrovavano Manoni dopo ben dieci mesi di assenza. Dopo il classico acquazzone che colpisce Acilia nei giorni in cui gioca l’Olympic cominciava la partita ma la panchina dell’Olympic era sorprendentemente assortita visto che anche gli indisponibili citati poc’anzi erano presenti per dare una mano in base alle loro possibilità.

La partita, come detto, non cominciava bene perché la nostra squadra era mal messa in campo ed eccessivamente rilassata. Gli avversari trovavano spazi facilmente sfruttando autoreti, deviazioni maldestre dei nostri difensori, praterie aperte da passaggi errati e tutta una serie di leggerezze indegne della nostra formazione. Nonostante ciò l’Olympic rimaneva comunque in gara grazie all’abilità dei singoli che riuscivano a rimediare agli errori commessi dal centrocampo in giù. Manoni, Marino, Luciani e Trabucco battevano il portiere bianco rosso una volta a testa con reti anche molto belle e il primo tempo terminava sul punteggio di 4 a 4.

Il secondo tempo è stata una storia a parte. A metà frazione l’arbitro fischiava un calcio di rigore a favore dello Smilenjoy per un presunto fallo di Perrone e gli avversari passavano in vantaggio nonostante un evidente calo atletico. A quel punto chiedevano un time out per spezzare il ritmo di un incontro che a quel punto, in tutta onestà, non avremmo mai pensato che l’Olympic potesse recuperare.

Dopo il minuto di interruzione si tornava in campo e alla prima azione Trabucco pareggiava. Lo show dell’attaccante di origine salernitana non finiva lì infatti arrivavano altre due reti (su pregevole invito di Atzeni) e la partita terminava sul risultato di 7 a 5.

Con questa vittoria l’Olympic ottiene la qualificazione ai quarti di finale con due turni di anticipo (dobbiamo ancora affrontare FC Panda e il forte AS Biduin, attuale secondo in classifica). Se i gialloblù hanno vinto la partita di ieri significa che abbiamo a che fare con un gruppo davvero buono, capace di far fronte con le capacità emotive anche a serate un po’ storte come quella di ieri. Le partite a eliminazione diretta esigeranno cinquanta minuti più recupero di perfezione ma per il momento non possiamo che fare i nostri complimenti all’Olympic, magari dandole uno scappellotto sul collo per l’inizio così balbettante.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

Rispetto a sette partite fa, quando dopo il lockdown si muoveva come un burattino di legno, appare un giocatore ritrovato. In un mese e mezzo a recuperato riflessi e reattività e compie alcuni interventi molto buoni come un’uscita bassa su Quinquinio nel secondo tempo. Il fallo di rigore che l’arbitro gli fischia sembra non esserci (tocca prima la palla che il giocatore) ma il direttore di gara lo punisce ugualmente.

ATZENI G. : 7

Nel primo tempo fa il regista smistando tantissimi palloni mentre nel secondo tempo tiene fede a quel numero dieci che porta sulle spalle e diventa un rifinitore tagliando a fette la squadra avversaria e servendo palle d’oro ai compagni. Il maggior beneficiario di questo ben di dio è Trabucco che, una volta vapiti i movimenti di Gianluca, comincia a segnare a manetta.

BALDINI: 6

Tre settimane fa aveva distrutto il Mexico con quattro gol e una prontezza negli inserimenti eccezionale. Ieri sera non è stato così sfavillante e non ha trovato il giusto tempismo per beffare alle spalle i difensori avversari ma ha comunque offerto una prova sufficiente.

MARINO: 6+

Non doveva nemmeno giocare eppure la passione per il pallone l’ha portato all’Eschilo 2, l’ha fatto cambiare e gli ha fatto giocare un tempo prima di abbandonare la partita per giocare un’altra partita su un campo lì vicino. In questi venticinque minuti regalati all’Olympic dà solidità alla difesa e segna un bel gol bucando le mani al forte portiere biancorosso.

MANONI: 6+

Il cingolato dell’Olympic non vestiva la maglia gialloblù dal 5 agosto 2020, giorno della finale di Summer Cup contro gli Audaci. L’avvio non è facile, con troppi errori, ma poi Roberto ci mette la tigna, segna un bel gol, ne sfiora un altro che avrebbe fatto scendere giù lo stadio dagli applausi (traversa colpita con un tiro defilato dalla trequarti) e chiude una prestazione in cui la vittoria è fatta anche della sua corsa e del suo impegno.

RUGGERI: 6

Anche il capitano gialloblù non avrebbe dovuto giocare invece nel secondo tempo sveste la tuta e pur senza segnare dà il suo contributo alla vittoria.

LUCIANI P. : 6

Compassato e felpato eppure quando ha la palla tra i piedi qualcosa succede sempre. Bello il gol nel primo tempo, si beve il marcatore come fosse un frullato alla fragola e batte il portiere con la complicità maldestra di un difensore avversario.

TRABUCCO: 7.5

Cominciano gli europei, la gente fa sogni azzurri e lui segna come facevano Schillaci e Baggio. Un gol nel primo tempo bellissimo (scivolata acrobatica e palla sotto la traversa) ma soprattutto la tripletta che nel secondo tempo ribalta il punteggio e dà la vittoria all’Olympic. Segna, esulta, sgrana gli occhi e la gente sogna un’estate italiana.

OLYMPIC 1989 F.C. – FC TRACIA 9-2

LUNEDI’ 31 MAGGIO 2021, ORE 19.30

ESCHILO 2

SUMMER CUP 2021, GIRONE A, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – FC TRACIA

9-2 (2-1)

MARCATORI:

4 RUGGERI, 3 TRABUCCO, 1 ATZENI G, 1 LUCIANI P.

Lo scontro al vertice del girone A della Summer Cup 2021 si è concluso con una netta vittoria dell’Olympic ai danni dell’FC Tracia. Mai avvicinamento alla gara è stato più tranquillo: la lista dei convocati gialloblù era stata emessa giorni fa e l’unico indisponibile era Luca Baldini. L’Olympic schierava quindi Fabrizio Perrone, Gianluca Atzeni, Alessandro Olivieri, Cristian Marino, Alexander Ruggeri, Alberto Trabucco e il rientrante Paolo Luciani.

L’approccio della nostra squadra alla partita, diciamolo subito, non è stato dei migliori. C’è sempre questa eccessiva predisposizione al gioco spettacolare che fa correre troppi rischi alla nostra difesa. Per carità, il tasso tecnico medio di questa Olympic è così alto che è quasi fisiologico cercare troppo spesso la soluzione più esteticamente bella anche nelle situazioni più elementari ma la crescita della nostra squadra dovrà passare necessariamente per una crescita a livello mentale.

Tra l’altro, l’FC Tracia, formazione volenterosa e aggressiva, è anche riuscita a passare in vantaggio per prima e c’è voluto un tempo intero per ribaltare il punteggio e andare all’intervallo sul risultato di 2 a 1.

Nel secondo tempo l’FC Tracia ce l’ha messa tutta ma la differenza tecnica con l’Olympic era così enorme che la partita è poi finita 9 a 2 per Ruggeri e compagni. Tra l’altro, sul punteggio di 5 a 1, un giocatore avversario si è fatto anche espellere per proteste e ciò non ha fatto altro che spianare la strada dei gialloblù.

La seconda vittoria nella Summer Cup (la sesta di seguito dalla ripresa dell’attività agonistica, porta con se tanto entusiasmo ma anche tanti dubbi. Gli errori visti ieri contro formazioni più forti (in particolar modo crediamo che i Cosmos possano ambire a bissare il successo della scorsa estate) potranno risultare decisivi in modo negativo. L’abbiamo già detto la settimana scorsa e lo ribadiamo anche oggi: quando il gioco si farà più duro bisognerà essere perfetti altrimenti l’Olympic rimarrà uno spettacolo bellissimo ma fine a sè stesso.

PAGELLE

PERRONE: 6.5

Stagione in crescendo per il numero 1 gialloblu che ha raggiunto un buon livello di reattività e lo si capisce quando sventa un tentativo di autogol di Olivieri. Viene spesso chiamato in causa dai compagni per alleggerire la manovra e si comporta sempre bene come giocatore di movimento aggiunto.

ATZENI G. : 6.5

Come sette giorni fa contro il Mo’Viola, è il Grillo Parlante dell’Olympic e per cinquanta minuti impersona la coscienza della squadra. Nel finale segna un gol di sedere che Pippo Inzaghi l’avrebbe abbracciato dalla gioia. Con questa presenza raggiunge il diciottesimo posto nella classifica presenze nelle partite di torneo.

OLIVIERI: 6

Molto scanzonato e a volte distratto, soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa invece non fa errori.

MARINO: 6.5

Tanto lavoro sporco nelle retrovie e qualche assist illuminante.

RUGGERI: 7 cap.

Il migliore in campo ieri sera, senza ombra di dubbio. Fa così tanto movimento che ad un certo punto sembra sdoppiarsi e poi segna un poker che è un piacere guardarlo. In crescita.

TRABUCCO: 6.5

La vena realizzativa di Alberto sta migliorando a vista d’occhio. Inizialmente è stato un po’ abulico ma poi ha saputo trasformare in oro ogni palla ricevuta dai compagni e la sua seconda rete ha avuto il merito di far piegare sulle ginocchia gli avversari.

LUCIANI P. : 6

Il bomber barbuto non vestiva la maglia dell’Olympic addirittura da fine settembre del 2020. Immaginiamo che sia stato complicato per lui ritrovare confidenza con il campo e ha commesso parecchie leggerezze. Si rende comunque protagonista del fondamentale gol del 2 a 1 per l’Olympic e nel secondo tempo è al centro della scaramuccia che porta all’espulsione del leader avversario.

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA 8-4

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2021, ORE 21.40

ESCHILO 2

SUMMER CUP 2021, GIRONE A, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA

8-4 (4-2)

MARCATORI: 3 TRABUCCO, 2 RUGGERI, 1 MARINO, 1 RUGGERI, 1 AUTOGOL

Ieri è cominciata la Summer Cup 2021, torneo estivo che ci porterà al compimento di questa stagione così travagliata. Sarà una versione ridotta rispetto al consueto ma non ridotta all’osso come quella dell’anno scorso che si esaurì nel giro di tre partite a causa della tradiva fine del primo storico lockdown. Quest’anno l’organizzazione avrà a disposizione otto settimane e sarà in questo periodo che si svolgerà la competizione che sarà divisa in due gironi e a cui parteciperanno dodici formazioni.

Nella giornata d’esordio l’Olympic ha battuto il Mo’viola in un derby vissuto senza grossi problemi da parte dei gialloblù che, anzi, i problemi maggiori se li è causati da sola rilassandosi nel periodo a cavallo tra i due tempi. Fino al ventesimo l’Olympic ha condotto le danze senza grandi patemi ma quando i nostri giocatori hanno perso la concentrazione e hanno preso a cincischiare nella metà campo avversaria il Mo’viola ne ha approfittato per segnare alcuni gol che hanno dato coraggio e grinta alla squadra fondata nel 1994 da Daniele Rossi.

Poi l’Olympic si è riscossa grazie alla grida e ai rimproveri di Gianluca Atzeni e ha concluso la partita in scioltezza superando gli avversari per tecnica, tattica e condizione fisico atletica. Era solo l’esordio ma era importante cominciare bene eppure la nostra squadra una tiratina d’orecchi se la merita perchè se l’atteggiamento eccessivamente rilassato di ieri sera venisse riproposto contro compagini più organizzate come Cosmos e Foto Dan allora è probabile che non ne uscirebbe illesa.

L’Olympic è un bel giocattolo ma ha bisogno della massima cura per funzionare bene. Abbiamo giocatori in grado di raggiungere ogni obiettivo e molto in forma come Olivieri, Trabucco e Marino e ne abbiamo altri fermi ai box come Baldini e Luciani. Non ci poniamo limiti ma importante mantenere umiltà e presenza di spirito, sempre!

PAGELLE

PERRONE: 6.5

Dopo gli alti e bassi delle precedenti uscite offre una prova senza errori corroborata da qualche buona parata ma soprattutto di una grande attenzione al ruolo di libero in una formazione che si spingeva davvero troppo avanti. Se la cava bene con i piedi e sbroglia qualche situazione spinosa.

OLIVIERI: 6.5

Ieri ha mostrato una classe eccellente dimostrando che con i piedi può afre ciò che vuole. In difesa è stato perfetto, ha segnato un gol, ha causato una autogol dei viola e ha realizzato una tripletta di assist. Qualche errore di troppo nei passaggi sulla tre quarti ma sono peccati veniali.

ATZENI G.: 7

Ieri ce lo siamo immaginati come un papà che sgridava il figlio troppo vivace o come un padrone che fatica a tenere al guinzaglio i cani al parco. Per tutto l’incontro ha cercato di mantenere l’equilibrio della squadra ed è stato un suo sfogo a far tornare la concentrazione ai compagni. Per lui un assist e due record: raggiunge Caserta al diciannovesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi e lo stesso Mimmo Maravilla al diciottesimo posto della classifica presenze nei tornei.

MARINO: 6.5

Lieve flessione di forma per lui nelle ultime due uscite. Non offre una prestazione negativa, anzi, ma ad inizio maggio era più brillante. Per lui una rete e una traversa clamorosa nel primo tempo.

RUGGERI: 6.5 capitano

Non avrebbe dovuto giocare a causa del perpetrarsi di un infortunio ma poi i forfait di Luciani e Baldini hanno reso necessario il suo impiego che alla fine è stato decisivo. Realizza una bella doppietta e lega bene il centrocampo all’attacco.

TRABUCCO: 7+

Ieri sera il centravanti gialloblù è stato il migliore in campo e non solo per la tripletta e l’eccezionale freddezza sotto porta ma anche per lo spirito indomito mostrato per tutto il match. L’abbiamo visto tirare in porta e poi recuperare velocemente per intercettare il rilancio del portiere o per marcare un attaccante viola. Può diventare lo Schillaci dell’Olympic in questa estategialloblù.