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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

La “festa” scudetto del 2001

Oggi per la rubrica dell’amarcord vi raccontiamo di una bella serata trascorsa dalla nostra squadra ormai quasi ventitré anni fa. Era la primavera del 2001, più o meno in questo periodo, e l’Olympic aveva appena vinto il Campionato della Pace 2000/2001. L’anno prima i gialloblù avevano vinto il campionato disputando la finale nel giorno dello scudetto della Lazio, poco dopo che era terminata la storica partita di Perugia, quella del diluvio, e che era iniziata la festa a Roma. Un anno dopo, l’Olympic vinse ancora quel campionato inter parrocchiale (la nostra era l’unica formazione che non proveniente da un oratorio) e la finale si giocò il 13 maggio, trenta quattro giorni prima dello scudetto della Roma e che la capitale si tuffasse in folli festeggiamenti. Il 13 maggio, come detto, l’Olympic vinse la finale del campionato contro la Svezia di Tarallo e Frabetti e fu una vittoria davvero memorabile che meritava di essere festeggiata a dovere.

All’epoca lo spogliatoio non era così unito come oggi e il festeggiamento di cui parliamo riguardò solo una parte della squadra, quella del gruppo storico, formata da Fabrizio Perrone, Alessandro Santolamazza, Fabio e Stefano Tagliaferri. Per festeggiare la vittoria si decise di fare una cosa che raramente si faceva ovvero una bella passeggiata nel centro storico di Roma con annessa pizzata. La serata era di quelle tipiche di metà maggio di una ventina di anni fa, quasi estiva, con la luce già fino a tardi e una temperatura da maniche corte. Sulla Uno Fire bianca (tappezzeria blu elettrico e led blu) suonavano le note della hit del momento, “Tre parole” di Valeria Rossi, parcheggio facile facile in zona Circo Massimo e passeggiata che cominciava alle 19 circa.

Il gruppetto gialloblu si diresse nelle classiche vie del centro: Via del Corso, il Pantheon, fino ad arrivare a Via dei Pastini dove una pizzeria attrasse i nostri ragazzi. Ora, non è che fosse proprio una cosa di tutti i giorni andare a mangiare fuori, figuriamoci in un ristorante del centro, quindi erano piuttosto impacciati e timorosi di rimanere senza un soldo nel portafoglio. Non c’era ancora l’euro ma il timore di un conto devastante era forte visto che Perrone e Company ancora non erano entrati a pieno ritmo nel mondo del lavoro quindi si procedette a delle ordinazioni caute e scaglionate: prima un supplì, poi la margherita d’ordinanza e quando si era certi di non andare oltre le 10.000 lire a testa si ordinò un altro supplì, con lo sghignazzante cameriere che osservava la buffa scena.

Il clou arrivò al momento di chiedere il conto, con l’imbarazzo di sì chi non è abituato a farlo, e ne scaturì una scena degna di Johnny Stecchino, quando Benigni fece il gesto del conto e invece intendeva che voleva una biro. La scena fu anche immortalata dalla macchinetta di Perrone, un residuato bellico di qualche anno prima, regalo per la comunione dello stesso futuro capitano dell’Olympic.

Dopo la “lauta” cena il gruppetto si diresse verso Piazza del Popolo e la Terrazza del Pincio per una passeggiata che sfiorò i 15 chilometri e di cui resistono alcune sfocate e sbiadite foto scattate ora dagli stessi ragazzi ora dai turisti in giro per la capitale sulla quale aleggiava un’atmosfera da “Ultimo bacio”, film di Gabriele Muccino uscito proprio quell’anno.

Al rientro in tarda nottata l’autoradio della Uno bianca suonava “Me gustas tu” e “Xdono”, hit destinate a spopolare nell’imminente Festivalbar condotto dal trio Gabriele Bossari, Natasha Stefanenko, Alessia Marcuzzi, davvero tanta roba, all’epoca come oggi del resto.

Della serata rimangono sei foto di cui una scattata a Fabrizio Perrone di fronte al Pantheon mentre ostenta orgoglioso i colori gialloblù tramite una bandiera della Svezia comprata ad un negozietto (ancora non gestito da commercianti asiatici) del centro ed è ironico pensare a questa scelta visto che la finale del campionato fu vinta proprio contro la Svezia di Filiberto Tarallo che di li a pochi mesi sarebbe stato reintegrato nell’Olympic dopo la tragedia del compianto Claudio Inguí.

La serata finì come tante di quelle estati, serena e senza pensieri. Di lì a poco Roma sarebbe stata colorata di giallo e di rosso e ci sarebbero state grigliate da Testaccio a Ostia per almeno tre mesi. Nemmeno quattro mesi dopo saremmo stati sconvolti dal fatto delle Torri Gemelle e il mondo non sarebbe più stato lo stesso. Ma intanto cantavamo Fuoco nel fuoco e ridevamo alle battute di quella che sarebbe stata l’ultima edizione di Mai dire gol.

Le convocazioni per la prossima gara

Ieri si sono aperte e concluse le convocazioni per la prossima sfida di campionato in cui l’Olympic affronterà l’Acilia 71 (lunedì 20 maggio, ore 21).

Rispetto all’ultima uscita i gialloblù recuperano Damiano Siciliani e Simone Montaldi mentre Filiberto Tarallo osserverà una giornata di turn over visto che per la prima volta c’è abbondanza di giocatori a disposizione.

Ecco la lista completa dei convocati:

  • Fabrizio Perrone
  • Alessandro Rencricca
  • Fabrizio Formiconi
  • Alessandro Pizzoni
  • Damiano Siciliani
  • Simone Montaldi
  • Rosario Palazzo

Quinta giornata del girone alle viste

L’Olympic stamattina ha cominciato a preparare la prossima partita della prima fase della CFL ’24. I gialloblù affronteranno l’Acilia 71 lunedì 20 maggio cil calcio d’inizio fissato alle 21. Dopo la trasferta della settimana scorsa si tornerà a giocare all’Honey Sport City.

Convocazioni: al momento i giocatori disponibili sono Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Simone Montaldi, Alessandro Pizzoni e Filiberto Tarallo. Verranno convocati anche Damiano Siciliani e Rosario Palazzo quindi, nel caso in cui fossero tutti disponibili, per la prima volta in questa stagione si procederà al turn over.

Chiudiamo con l’angolo degli aggiornamenti social: oggi e domenica su Facebook metteremo le classiche foto storiche mentre domani su YouTube pubblicheremo il video dei gol gialloblu nella partita di lunedì.

Alla ricerca della vittoria perduta

37 giorni, tanto è passato dall’ultima vittoria dell’Olympic. In quel periodo i gialloblù erano contenti e soddisfatti perché la nostra squadra non perdeva da sei partite e aveva passato gli ultimi due mesi tra vittorie e pareggi. In mezzo, la conquista della Challenge Cup, poi l’esordio nel torneo estivo con il bel pareggio contro il W00DX a cui hanno fatto seguito le tre nette sconfitte contro Sirviasppor, The Panthers e Belta.

La vittoria ci manca terribilmente e un risultato positivo servirebbe a tutto l’ambiente per affrontare al meglio le ultime sette partite della stagione.

Ecco nel dettaglio il calendario dell’Olympic da qui fino alla fine della stagione:

  • lunedì 20 maggio, ore 21: Olympic – Acilia71
  • martedì 28 maggio, ore 21: Olympic – San Marziano
  • martedì 4 giugno, ore 20.15: Olympic – River Acilia
  • 10, 11 o 12 giugno: andata quarti di coppa
  • 17, 18 o 19 giugno: ritorno quarti di coppa
  • 24, 25 o 26 giugno: andata semifinali coppa o torneo consolazione
  • 1, 2 o 3 luglio: ritorno semifinali coppa o torneo consolazione
  • 8, 9 o 10 luglio: finale di coppa, finalina di coppa o finale o finalina torneo consolazione.

Da domani quindi si comincerà a pensare alla prossima partita che sarà lunedì alle 21 contro l’Acilia71. In vista di questo impegno andranno verificate le condizioni di Fabrizio Formiconi, uscito malconcio dalla gara dell’altro ieri, mentre rientrerà Simone Montaldi. Da domani le convocazioni.

OLYMPIC 1989 F.C. – BELTA 2-9

LUNEDI’ 13 MAGGIO 2024, ORE 21.30

HILL23 VITINIA

GARA 1261

CAPO FIVE LEAGUE 2024, GIRONE B, IV GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – BELTA

2-9 (2-5)

MARCATORI: 1 PIZZONI, 1 TARALLO

La terza sconfitta su quattro giornate della CFL 2024 mette la parola fine sulle ambizioni dell’Olympic che per questo torneo estivo ambiva alla qualificazione alla Champions League. Dopo quattro giornate i gialloblù hanno ottenuto appena un punto e quindi è praticamente certo che parteciperanno alla Conference League.

La sconfitta di ieri è stata pesante ma è maturata contro un avversario fortissimo che nella scorsa stagione ci aveva segnato venti gol in due partite concedendoci di farne appena due. Il Belta è squadra superiore in tutto, non tanto nel gioco (come era stato la settimana scorso contro i The Panthers) quanto sul piano del mero strapotere fisico e atletico che ha scavato un solco incolmabile tra le due squadre.

Per la trasferta di Vitinia l’Olympic doveva rinunciare, oltre che a Simone Montaldi, anche a Simone De Luca e Damiano Siciliani, due giocatori che sul campo più grande dell’Hill23 avrebbero di sicuro fatto bene. Rispetto alla settimana scorsa rientravano Alessandro Rencricca e Rosario Palazzo mentre la novità dell’ultima ora era rappresentata da Daniele Frabetti.

L’Olympic è andata sotto subito  in generale ha subito la fisicità del Belta dall’inizio alla fine ma non si mai arresa ed è arrivata dalle parti del portiere avversario in parecchie occasioni. Il primo gol gialloblù è arrivato sullo 0 a 4 avversario: Pizzoni riceveva palla da Tarallo e al secondo tentativo batteva il bravo estremo difensore avversario. La seconda rete dell’Olympic invece arrivava alla fine del primo tempo: Frabetti trovava in area Tarallo che siglava la sua prima rete in questo torneo. Si andava all’intervallo sul 2 a 5.

Questo era il periodo migliore per la nostra squadra che cominciava a presenziare con insistenza nella metà campo avversaria preoccupando più volte la difesa in maglia rossa. Purtroppo, tutto ciò era destinato a finire nel modo più fantozziano possibile, fantozziano o se vogliamo all’Olympic: durante un attacco del Belta la palla rocambolava come fosse impazzita nella nostra area fino a giungere a Rencricca che, preoccupatissimo e non accorgendosi di essere totalmente da solo, sparava il palone con un calcione di collo pieno. Il destino voleva che lì vicino, alla distanza di circa dieci centimetri, ci fosse il povero Formiconi che così riceveva in pieno volto una bomba mostruosa che lo lasciava tramortito. Oltre a lasciare il nostro difensore semi svenuto il pallone entrava anche in rete per il più incredibile degli autogol.

Da questo in momento in poi l’inerzia della gara andava totalmente a favore del Belta che infierivano sui gialloblù fino alla fine dell’incontro che terminava 2 a 9.

Nonostante la brutta sconfitta la nostra squadra ha giocato un buon calcio. L’Olympic non avrebbe mai mantenere il ritmo del suo momento migliore per tutto l’incontro ma in quella fase ha dimostrato i poter giocare ala pari o quasi con chiunque. Tra i singoli malino Perrone, bene Pizzoni e Frabetti, da migliorare per tutti, come al solito, la precisione sotto porta perchè nel calcio la cosa più importante è fare gol e l’Olympic in questa è davvero deficitaria.

PAGELLE

PERRONE: 5.5 capitano

Incerto e un po’ goffo. Serata da dimenticare.

RENCRICCA A. : 6

Lui e Formiconi hanno a che fare con un centravanti che sembra un giocatore dell’NBA ma non se la cavano male. A metà secondo tempo diventa protagonista di uno degli autogol più rocamboleschi della storia.

FORMICONI: 6

Cannoneggiato da Rencricca passa dieci minuti a terra prima di riprendersi ed essere costretto ad abbandonare il campo. Prima del fattaccio non aveva affatto giocato male.

PIZZONI: 6+

Tra i migliori in campo, l’unico che ha l’intensità giusta per avvicinarsi agli atleti avversari. Il gol che segna lo rende l’attuale capocannoniere dell’Olympic in questo torneo.

TARALLO: 6

Dedizione e applicazione invidiabile sulla fascia sinistra per riuscire a liberarsi dei difensori avversari. Realizza il suo primo gol in questo torneo.

FRABETTI: 6+

Il convocato dell’ultimo momento si è rivelato essere il miglior gialloblù in campo. Riesce a far filtrare il pallone con abilità tra le strette maglie avversari e si rende anche più volte pericoloso. Non segna ma serve a Tarallo l’assist per il suo gol.

PALAZZO: 6

Quando gioca si capisce perchè uno come lui dovrebbe essere sempre in campo: fa salire la squadra trascinando i compagni sulle spalle e sfiora più volte una segnatura che avrebbe meritato.

Frabetti convocato in extremis. Stasera la trasferta a Vitinia

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Questa sera l’Olympic scende in campo per la quarta giornata della prima fase di CFL ’24. La squadra gialloblù sarà di scena a Vitinia, sul campo del circolo Hill23, per affrontare una delle formazioni più forti del torneo Capo Five, il temibile Belta.

Eravamo rimasti a sabato, quando all’Olympic mancava un giocatore per completare la lista dei convocati per questa gara. Nel pomeriggio dello stesso giorno è stato individuato l’ultimo convocato che sarà Daniele Frabetti. L’attaccante nell’ultimo periodo è stato impiegato sia negli stage che nella formazione Lab mentre la sua ultima gara ufficiale risale al 27 febbraio scorso quando l’Olympic sconfisse il River Acilia nella finale per il terzo posto di Conference League e lui segnó una doppietta.

Ecco quindi il riepilogo dei convocati per la partita di oggi:

1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

8. PIZZONI Alessandro

11. FRABETTI Daniele

10. TARALLO Filiberto

9. PALAZZO Rosario

Il calcio d’inizio dell’incontro è fissato per le ore 21 e 30.

Sei giocatori confermati, alla ricerca del settimo

Buongiorno e buon sabato amici gialloblù. Sono sei i giocatori confermati per la partita di lunedì sera: Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni, Filiberto Tarallo e Rosario Palazzo. Sono invece indisponibili Simone Montaldi e Damiano Siciliani. Oggi la società cercherà il settimo e ultimo giocatore.


Nel frattempo sono state pubblicate le statistiche e le classifiche della CFL ’24 aggiornate alla terza giornata della prima fase.

Ecco i risultati:

BELTA – ACILIA 71 7-3

OLYMPIC – THE PANTHERS 1-7

SAN MARZIANO – RIVER ACILIA 6-8

W00DX – SIRVIASSPOR 6-9

La classifica vede il Belta, nostro prossimo avversario, in cima alla classifica con 7 punti. L’Olympic occupa il settimo posto con 1 punto e fa registrare il peggiore attacco del girone B e il secondo peggiore attacco di tutto il torneo. Nella partita contro i The Panthers il migliore gialloblù secondo il direttore di gara è stato Damiano Siciliani.

Lunedì affrontiamo i più forti di Vitinia

Buongiorno amici gialloblù. La sconfitta dell’atro ieri deve essere archiviata in fretta perchè tra tre giorni l’Olympic torna in campo per la quarta giornata della CFL ’24. I gialloblù scenderanno in campo lunedì 13 maggio alle 21.30. Perrone e compagni andranno in trasferta a Vitinia per affrontare il Belta, la formazione più forte del quartiere che per la prima volta è stat inserita nel girone B, quello che si disputa prevalentemente all’Honey Sport City.

Il Belta è una vera e propia corazzata, una squadra attrezzata per vincere la Champions o comunque per arrivare alle fasi finali del torneo due volte a stagione. L’abbiamo affrontata due volte tra il 10 e il 17 gennaio 2023 in occasione dei quarti di finale di Champions League e ne siamo usciti con le ossa frantumate. Nel match di andata il Belta vinse con il punteggio di 9 a 0 mentre al ritorno il passivo fu 13 a 2 con la doppietta di Cascone che aveva temporaneamente illuso i tifosi in un primo tempo tutto sommato equilibrato.

L’Olympic deve prepararsi alla battaglia vera perchè l’avversario è fortissimo e lo affrontiamo sul campo di Vitinia dove notoriamente troviamo difficoltà con le dimensioni del terreno di gioco. Ma ci sono anche buone notizie: rientreranno Alessandro Rencricca e Rosario Palazzo e saranno disponibili Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Filiberto Tarallo e Alessandro Pizzoni. Manca in pratica una sola maglia da assegnare e i dubbi dovrebbero essere sciolti nella mattinata di oggi.

OLYMPIC 1989 F.C. – THE PANTHERS 1-7

MERCOLEDI’ 8 MAGGIO 2024, ORE 20.30

HONEY SPORT CITY

GARA 1260

CAPO FIVE LEAGUE 2024, GIRONE B, III GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – THE PANTHERS

1-7 (0-4)

MARCATORI: 1 SICILIANI

Al fischio finale della partita di ieri sera è stato subito evidente che l’Olympic non poteva vincere contro i The Panthers. E’ brutto dire così (e certamente contro queste squadre i gialloblù non scendono in campo per regalare punti senza combattere) ma quando contro ti trovi una formazione giovane e così ben addestrata al gioco del calcio a 5 allora non puoi fare altro che metterti il coltello tra i denti, dare il 110% e sperare che gli avversari non sia in serata.

Invece ieri sera i The Pantehrs erano decisamente in serata. Formazione, come abbiamo già detto, giovane e probabilmente proveniente formata da giocatori provenienti da qualche società di calcio a 5 il cui torneo sta finendo e desiderosi di continuare a giocare in un torneo amatoriale fino a fine stagione. Si vedeva dal tipo di gioco (nessuna palla buttata, possesso palla estenuante e giro palla continuo) e soprattutto dalla loro capacità di giocare per cinquanta minuti con il portiere di movimento, un vero e proprio giocatore di movimento in più che creava costantemente superiorità numerica.

L’Olympic schierava Perrone, Formiconi, il rientrante Atzeni, Pizzoni, De Luca, Siciliani e Tarallo. Dopo il primo terribile impatto con il gioco avversario e dopo aver subito quasi subito lo 0 a 1, i gialloblù tenevano botta resistendo all’urto avversario ma di occasioni ne arrivano poche e quando arrivavano ci pensava lo storico limite a buttarla dentro ad impedire ai nostri di rimontare.

0 a 4 all’intervallo, poi il gol di Siciliani a spezzare il tabù della porta dei neri e tante altre occasioni sprecate dallo stesso numero 11, da De Luca, Atzeni e Tarallo. Poi di nuovo il dominio delle pantere che arrotondavano fino alla fine della gara il cui risultato finale recitava Olympic 1 The Panthers 7.

La terza giornata si chiude con la seconda sconfitta gialloblù di questo torneo. Si poteva fare di più e meglio ma anche a freddo rimane l’impressione che questo avversario fosse ingiocabile per l’Olympic. Dopo sette giornate la qualificazione a Champions ed Europa League è già un miraggio anche se non ancora impossibile. Serve l’Olympic migliore, quella capace di sopperire ai limiti anagrafici con la grinta e poi serve segnare gol perchè senza di quelli non si va avanti. Troveremo un bomber? Resta un sogno perchè in trenta cinque anni non l’abbiamo quasi mai avuto però chissà cosa succederebbe se ce l’avessimo…

PAGELLE

PERRONE: 6- capitano

Per il capitano non è di quelle serate nelle quali esce dal campo tra gli applausi nonostante la sconfitta. Poteva fare di più sul gol del portiere avversario e sull’ultimo gol delle pantere.

FORMICONI: 6

Contro questi avversari non riesce ad impressionare come nelle precedenti due gare ma gioca comunque una gara sufficiente.

ATZENI G. : 6

Gianluca non giocava una gara ufficiale con l’Olympic dal 10 luglio scorso, giorno della semifinale di ritorno di coppa di Lega persa dall’Olympic contro il Sirviasspor. Contro i The Panthers mostra un’ottima forma fisica e combatte fino alla fine sgomitando contro i giovani avversari. Nel finale sfiora il gol con uno scavetto che finisce alto di poco. Presenza numero 97: aggancia Francesco Sforza al diciassettesimo posto della classifica di tutti i tempi.

PIZZONI: 6

Moto perpetuo a tua fascia sul lato destro dell’Olympic. E’ lui che effettua l’assist per il gol di Siciliani ed è il suo assist numero 27 in carriera grazie al quale entra nella top 10 della classifica di tutti i tempi dei passaggi decisivi superando in un colpo solo Arditi e Tarallo.

DE LUCA: 6-

Simone è una fiamma ardente e come le fiamme ardenti bruciano per qualche minuto e poi si spengono. La metafora è per dire che quando ha energie e fiato è devastante e salta avversari come birilli ma deve migliorare la forma atletica per estendere l’apporto alla squadra. L’unico modo per migliorare è continuare a giocare aumentando il minutaggio gara dopo gara.

SICILIANI: 6+

In queste serate buie Damiano rappresenta la scintilla a cui aggrapparsi. Non a caso l’unico gol è suo e da lui vengono moltissimi spunti offensivi che non si concretizzano.

TARALLO: 6

L’assenza di un attaccante di ruolo costringe Filiberto a giocare nel cuore della difesa avversaria alla ricerca di sponde per i compagni. Ha anche qualche palla gol ma il portiere dei the Panthers gli nega la gioia di un gol che manca ormai da un mese.

Formiconi confermato, Atzeni in attacco?

Buongiorno amici gialloblù. Questa sera (ore 20.30 fischio d’inizio) l’Olympic affronta i The Panthers nella terza giornata della CFL ’24. Ieri sera Fabrizio Formiconi ha confermato la propria presenza quindi sarà regolarmente schierato di fronte a Perrone con De Luca, Pizzoni e Siciliani a centrocampo e l’attacco di adattati formato da Tarallo e dal rientrante Atzeni.

Ecco il riepilogo della formazione:

  1. PERRONE Fabrizio

5. FORMICONI Fabrizio

8. PIZZONI Alessandro

19. DE LUCA Simone

11. SICILIANI Damiano

10. TARALLO Filiberto

7. ATZENI Gianluca

La partita come al solito verrà trasmessa in streaming sul canale ufficiale del torneo. Questo è link.