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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

Olympic A – Olympic B 5-7

 

LUNEDI’ 24 NOVEMBRE 2014, ORE 20.30

LONGARINA

STAGE #55

OLYMPIC A – OLYMPIC B

5-7 (2-5)

 

MARCATORI OLYMPIC A: 2 MONTALDI, 2 TANI, 1 IMBEMBO

MARCATORI OLYMPIC B: 3 FORMICA, 3 MANFREDI, 1 LI CAUSI

 

A due giorni dalla sfida contro il Bernocchi, valevole per la quinta giornata di campionato, l’Olympic ha organizzato un classico stage in famiglia. Gli obiettivi dell’allenamento il solito: offrire alla squadra un’occasione per prepararsi all’evento ufficiale, testare giocatori lontani da tempo dalle gare ufficiali e provare, se capita, qualche nuovo elemento.

La partitella è stata divertente come al solito e molto, molto tirata con le due formazioni che fino all’ultimo minuto di gioco hanno dovuto faticare per avere ragione l’uno dell’altra.

Ha prevalso la squadra di capitan Formica che annoverava tra le sue file, oltre al numero 10, Li Causi, Ruggeri nell’insolita veste di portiere e due amici “presentati” per l’occasione, la vecchia conoscenza Alessandro Ciuffa e il volto nuovo Manfredi.

La squadra in maglia blu ha cominciato benissimo con un primo tempo nel quale andava sul 4 a 0 grazie ad Manfredi, Li Causi e ad un doppio Formica. Dopo questa fase saliva un po’ la squadra vestita da gialla che dopo aver sprecato una mole incredibile di palle gol con Imbembo, Montaldi e Tani segnava due gol proprio con il Maghetto.

Nonostante questa impennata però la prima frazione terminava 5 a 2 per l’Olympic B che ala ripresa delle ostilità andava due volte in rete ancora con Manfredi. Questo era l’ultimo sussulto della squadra guidata da Formica perché il resto del secondo tempo era totale appannaggio per la formazione di Perrone che nonostante un orgoglioso e coraggioso assalto finale non riusciva ad aggiustare il risultato.

Alla fine della fiera ci sono piaciuti molto Ruggeri in porta, Formica e Li Causi. Per il resto non ci sono state altre indicazioni degne di nota ma del resto era un allenamento a sole 48 ore da una fondamentale gara ufficiale anche se ben interpretato dagli undici convocati.

 

PAGELLE OLYMPIC A

 

PERRONE: 6 cap.

Periodo di prestazioni senza sussulti per il capitano. Paricchia, non fa errori ma da lui ci si aspettano miracoli che non arrivano mai.

 

ROMAGNOLI: 5.5

Tanta fatica come centrale, molto falloso e confusionario ma ha la scusante che sta giocando poco e non può avere il passo giusto.

 

MUSUMECI: 6-

Leggermente meglio rispetto a Romagnoli ma fatica a tenere coeso il reparto. Mercoledì ce lo troveremo come temibile avversario. E’ entrato nel mondo Olympic, anche se a livelli di allenamento, e uno come lui ci sta benissimo in questa rosa allargata.

 

IMBEMBO: 5.5

Prestazione al di sotto delle sue possibilità sia a livello tattico che a livello realizzativo infatti sono troppi gli errori sotto porta.

 

TANI: 5.5

Nel primo tempo è l’unico che batte Ruggeri e per ben due volte ma anche per lui il bilancio a fine gara non è positivo. 28 presenze negli stage in famiglia, è il terzo di sempre dopo Perrone e Rencricca.

 

MONTALDI: 5.5

La doppietta è troppa poca roba rispetto alla ventina di palle gol avute. Da lui ci aspettiamo di più perché è il più dotato e fare il minimo indispensabile non gli si addice.

 

PAGELLE OLYMPIC B

 

RUGGERI: 6.5

L’aveva detto che se la cavava ma una cosa è cavarsela e un’altra e candidarsi ad un posto da titolare per il dopo pensione di Perrone. Agile e scattante, sembra Mattia Perin, sempre più il volto nuovo dell’Olympic del futuro.

 

LI CAUSI: 6.5

Dopo due allenamenti tosti (ieri in particolare ha giocato per sessanta minuti di fila) è pronto per il rientro in gare ufficiali. Segna un gol con un inserimento sulla fascia tipico del suo modo di giocare. Abbiamo risentito dare battaglia con il grido “Push!” e ci siamo emozionati.

 

CIUFFA A. : 6.5

Lo conosciamo, l’abbiamo apprezzato e ieri ha confermato le sue doti. Risorsa importante da tenere in considerazione.

 

FORMICA: 7 cap.

Stagione importante in cui può vincere molto a livello personale e a livello di squadra. La tripletta di ieri e la leadership dimostrata confermano questa affermazione.

 

MANFREDI: 6.5

Attaccante vecchio stile, un po’ Teddy Sheringham un po’ Teddy Leva, indimenticato ariete gialloblù. Nella sua prima esperienza in gialloblù fa girare la testa a tutta la difesa in maglia gialla e nella sua tripletta c’è velocità di esecuzione e killer insticnt. Forse nel suo ruolo siamo già forniti ma del futuro conosciamo davvero poco per escludere un suo esordio in prima squadra.

Stasera in campo (stage)

Stasera i ragazzi dell’Olympic scendono in campo per un allenamento in vista del match di campionato di mercoledì sera contro l’Autoricambi Bernocchi. Proprio due elementi del Bernocchi (Tani e Musumeci) rimpolperanno i ranghi della squadra che usufruirà anche dell’apporto di due elementi “portati” da Formica (Ciuffa e Manfredi). ennesimo test anche per Li Causi che metterà nelle gambe altri minuti in vista di un eventuale rientro anche in gare ufficiali. Nella squadra B giocherà tra i pali Ruggeri, prima esperienza in gialloblù per il giocatore che saltuariamente ricopre questo ruolo in altre squadre in cui gioca.

Ecco le formazioni:

SQUADRA A: Perrone, Musumeci, Romagnoli, Tani, Imbembo, Montaldi

SQUADRA B: Ruggeri, Li Causi, Ciuffa, Manfredi, Formica

L’angolo dell’amarcord

La prima pagina del 24/11/2007
La prima pagina del 24/11/2007

Tre volte nella sua storia l’Olympic ha giocato di 23 novembre e in tutte e tre le occasioni sono arrivate delle sconfitte. Oggi, nell’angolo dell’amarcord, vogliamo ricordare questo match che tra tutti ci sembra il migliore.

E’ il 23 novembre del 2007, l’Olympic gioca la sesta giornata della Spazio Design Cup al Kristall e affronta i forti All Blacks. All’ultimo momento i gialloblù devono rinunciare agli infortunati Sacchi e Belli e in extremis viene chiamato Tarallo che si unisce alla formazione composta da Perrone, Santolamazza, Rencricca, Bisogno e Baldi.

L’Olympic è in serata, passa in vantaggio grazie ad una bellissima azione corale concretizzata da Rencricca ma poi non riesce a chiudere la gara fallendo il raddoppio più volte con Tarallo e  Baldi che ancora una volta fallisce la sua prova di maturità. Comunque il primo tempo si conclude sull’1 a 0 anche grazie ad un Perrone in gran serata.

DSC05484 DSC05485Nel secondo tempo i gialloblù continuanao impeterriti nella sagra del gol mangiato e nel finale arriva la beffa anche a causa dell’infortunio di Davide Baldi che costringe uno stremato Tarallo a rimanere in campo. Il pareggio arriva a cinque minuti dalla fine mentre allo scadere Fabio Atzeni trafigge Perrone per l’1 a 2 definitivo.

Una serata amara che ma che lascia tante speranze per un futuro radioso e sarà così perchè al termine di quella stagione l’Olympic vincerà Coppa UEFA e Coppa Italia.

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Stage interessante

La società ha praticamente concluso le convocazioni per lo stage di lunedì che si preannuncia interessante da una parte per rivedere all’opera giocatori come Li Causi e romagnoli e dall’altra per assistere all’esordio di alcuni elementi consigliati da Fabio Formica che, chissà, potrebbero anche tornare utili alla causa gialloblù. Inoltre, per la prima volta con la maglia dell’Olympic, vedremo Alex Ruggeri nei panni del portiere. Il ragazzo saltuariamente ricopre già questo ruolo in un’altra squadra e con buoni risultati quindi siamo decisamente curiosi.

Ecco la lista completa dei convocati per quest’allenamento (calcio d’inizio ore 20.30 Longarina):

Perrone, Ruggeri, Montaldi, Ruggeri, Li Causi, Romagnoli, Tani, Musumeci, Imbembo, Guerra, Manfredi (o Ciuffa A.).  L’ultimo eventuale posto disponibile potrebbe essere preso da Bisogno che darà la sua disponibilità in giornata.

Bella vittoria, ora testa alla prossima

La vittoria di mercoledì scorso è stata bella, netta, convincente ma l’Olympic deve fare un salto di qualità, è tanto che lo aspettiamo. Prima i gialloblù devono stabilire una continuità battendo il Bernocchi mercoledì prossimo ma ancora più importante sarà giocare alla pari con le grandi del campionato altrimenti l’Olympic rimarrà sempre nel libo di quelli che sognano e non realizzano i propri desideri.

In vista del match di mercoledì contro il Bernocchi lunedì è stata organizzata un’amichevole interna, uno stage a cui parteciperanno molti elementi della rosa. Al momento hanno confermato la propria disponibilità Perrone, Ruggeri, Montaldi, Tani, Romagnoli, Li Causi, Musumeci e Formica. Il match dovrebbe essere giocato alle 21 alla Longarina.

Per la gara valevole per la quinta giornata di campionato invece la formazione dovrebbe ricalcare quella che è scesa in campo mercoledì scorso con un’unica eccezione infatti al posto di Perrone, indisponibile per motivi personali, giocherà tra i pali Maiozzi davanti al quale si schiereranno Rencricca, Attili, Imbembo, formica, Ruggeri e Montaldi.

Olympic 2000 – Bi Trattoria 6-4

 

MERCOLEDI’ 19 NOVEMBRE 2014, ORE 20

LONGARINA

GARA 912

TORNEO APERTURA 2014/15, IV GIORNATA

OLYMPIC 2000 – BI TRATTORIA

6-4 (3-0)

 

MARCATORI: 2 FORMICA, 1 ATTILI, 1 FORMICA, 1 IMBEMBO, 1 RUGGERI

 

Sei gol e una prestazione convincente hanno gettato un fascio di luce rassicurante sulle ombre scure che gravavano sull’Olympic dopo le due sconfitte consecutive contro Mo’viola e Bullshit. Le ultime due partite di campionato ci avevano mostrato un’Olympic insicura, deconcentrata, senza la testa necessaria per occupare le zone alte della classifica.

Quella di ieri invece è stata una squadra che ha offerto un’immagine diametralmente opposta: attenta, sicura di se, concentrata. Sono mancati alcuni gol ma il gioco difensivo è stato così efficace che non è servito fare molte reti. Insomma, tutto nel più classico canovaccio della tradizione di un’Olympic che nei migliori periodi della sua storia è stata proprio così, impenetrabile in difesa, essenziale in avanti, senza protagonisti o fenomeni assoluti ma forte del proprio gruppo nel quale tutti danno il loro contributo.

La squadra titolare sembra essersi stabilizzata: anche ieri c’erano in campo praticamente gli stessi uomini delle precedenti giornate per una squadra che in quattro gare ha schierato solo otto elementi tra cui quattro sempre presenti. Rispetto a sette giorni fa invece c’erano due novità, Formica rientrava dopo aver mancato la sfida con il Bullshit mentre Attili prendeva il posto di Brugnetti dopo l’uscita di scena anticipata nell’ultimo match pare abbia posto dubbi sul proseguo della sua esperienza in gialloblù.

L’Olympic ha cominciato la sua sfida contro il Bi Trattoria con uno schieramento prudente e attento. Gli avversari erano conosciuti e l’ultimo confronto di poche settimane fa (6 a 4 nella finale per il terzo posto in super coppa) aveva mostrato una squadra che sapeva sfruttare gli spazi lasciati da formazioni che attaccavano a spron battuto.

Con questa esperienza il rombo iniziale formato da Rencricca, Imbembo, Montaldi e Formica ha aspettato gli avversari, li ha fatti sfogare per qualche minuto e alla prima occasione li ha puniti grazie a un tocco di rapina di Montaldi che ribadiva in rete una prima conclusione di Formica. Esemplare il raddoppio ottenuto da un brillante Imbembo che rubava palla in difesa e si involava verso la porta avversaria mettendo a ferro e fuoco una difesa avversaria sbilanciata. Sul 2 a 0 l’Olympic giocava sul velluto, Perrone sventava qualche pericolo di poco conto mentre la ditta del gol Formica e Montaldi costruivano il 3 a 0 con un assist al bacio del numero 10 trasformato dal numero 7 in una girata che colpiva la traversa e superava la linea di porta lasciando il portiere del Bi Trattoria di stucco. Il capolavoro del primo tempo era completato dai subentrati Attili e Ruggeri che non facevano rimpiangere e anzi confermavano l’ottimo lavoro fatto dai loro colleghi Imbembo e Formica. Uno dei migliori primi tempi giocati dalla nostra squadra.

L’inizio di ripresa è stato ottimo perché Ruggeri ha firmato il 4 a 0 ma una reazione del Bi Trattoria era ormai attesa: una prima impennata dei neri c’è stata con il gol del 4 a 1 ma il momento migliore nei neri di Della Porta c’è stata a metà secondo tempo quando l’Olympic ha avuto un calo di concentrazione e di attenzione pericoloso che ha permesso al Bi Trattori di rimanere in partita fino al fischio finale e di avvicinarsi pericolosamente al pareggio pur rimanendo sempre a distanza di almeno due reti.

Pazienza, la perfezione non è di questo mondo e comunque un reale di pericolo di essere riacciuffati non c’è mai stato e sarebbe stato davvero una beffa immeritata perché per grandissima parte dell’incontro l’Olympic è stata molto al di sopra dei suoi avversari rivelandosi superiore sia nella fase difensiva che in quella offensiva e più in generale nell’impostazione generale di gioco. Il momento più esaltante del secondo tempo probabilmente è stato il gol di Attili, un  tiro a giro di prima intenzione che ha fatto esplodere la curva mentre nel finale il gol di Formica ha chiuso la contesa e permesso all’Olympic di giocare abbastanza in scioltezza gli ultimi cinque minuti.

Il giudizio finale di questa partita non può che essere molto positivo, gli errori ci sono stati ma magari avere una squadra che gioca ad altissimi livelli per quattro quinti di gara. Inoltre il tipo di errori compiuti ieri sera è stato certamente di quelli meno gravi: non sono stati errori derivati da mancanza di gioco perché finalmente il gioco c’è ed è la vera novità di questa stagione. Più che altro bisognerà rendere più continua la concentrazione che a questi livelli fa la differenza. Infine un plauso a due elementi: a Imbembo che gara dopo gara conferma di essere un acquisto azzeccatissimo e poi ad Attili che, gol a parte, ha fatto vedere di che pasta è fatto e di esser proprio un giocatore da Olympic. Insieme rappresentano proprio quello che serve all’Olympic, testa e cuore, perché l’Olympic, quando trova la testa e gli stimoli giusti allora gioca un calcio vincente, a prescindere da chi scende in campo e dalla qualità degli interpreti. Prossima sfida mercoledì prossimo contro il Bernocchi.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6+ cap.

Dopo le quaglie apocalittiche di sette giorni fa il capitano offre una prestazione tutta tranquillità e sicurezza. Viene chiamato in causa due volte a tempo e in queste circostanze fa l’intervento giusto al momento giusto, soprattutto nella ripresa quando gli avversari premono e lui manda in angolo prima un diagonale velenoso e poi una punizione a due dal limite.

 

RENCRICCA A. : 6.5

La difesa ieri sera ha brillato per sicurezza ma è stato il gioco difensivo dell’intera squadra a funzionare molto bene grazie a tutti gli interpreti. Con queste favorevoli premesse il numero 4 gialloblù ha brillato concedendo agli avversari solo qualche minuto d’appannamento a tre quarti gara.

 

ATTILI: 7

Questo ragazzotto di belle speranze, dopo aver vissuto una favola da giovane apprendista nella Svezia “Piglia Tutto” può fare le fortune dell’Olympic grazie alla sua praticità ed intelligenza tattica nonché grazie alla sua esperienza enorme di giovane veterano. Gioca benissimo sulla destra dimostrando sicurezza in difesa ma si prende anche il suo momento di gloria con un gol meraviglioso, un tiro a giro che sorprende tutti e fa urlare di gioia i compagni che lo abbracciano felici. Può rinverdire i fasti di grandi mediani del passato gialloblù  come Faccilongo, Guarino e Ripanucci.

 

IMBEMBO: 6.5

La preziosità di questo giocatore è ormai sotto gli occhi di tutti: duttile, generoso, concentrato e sorprendente perché non è solo il tipo di centrocampista soldatino operaio e diligente ma sorprende gli avversari con un gol in contropiede in cui dimostra scaltrezza, velocità e cattiveria sotto porta. Un applauso al dirigente che l’ha preso dai The Boys.

 

MONTALDI: 7

Abbiamo sentito in giro che qualcuno lo paragona a Gareth Bale, beh a noi sembra riduttivo perché Simone ricopre più ruoli dell’asso gallese, è tatticamente più prezioso e forse segna anche di più del giocatore del Real Madrid. Gli ennesimi due gol in questa stagione sono bellissimi come gesti tecnici, una girata da terra avventandosi su una palla vagante e un tiro maligno da dentro l’area che passa dove il portiere non può proprio arrivare.

 

FORMICA: 7

Grande momento per il numero 10 gialloblù che contro il Bullshit era proprio mancato. Diciamo che in questa stagione l’Olympic gioca bene a prescindere dagli interpreti ma questo Formica qui da equilibrio al centrocampo e fantasia al gioco d’attacco. Suo il gol che chiude la partita ma sono soprattutto suoi due assist frutto di pura ispirazione. O lo mettiamo in una teca di vetro o troviamo qualcuno che può sostituirlo quando mancherà per gli irrevocabbili impegni di lavoro.

 

RUGGERI: 6.5

Anche stavolta segna un gol importante ma ci piace di più sottolineare come faccia chilometri di corsa per recuperare la sua posizione, marcare il diretto avversario che gli aveva preso qualche metro o aiutare i compagni in difficoltà. Tra poco entrerà nella Top 20 delle presenze di tutti i tempi.

Stasera in campo

Stasera alle 20 c’è Olympic – Bi Trattoria, una sfida che il 15 ottobre scorso è valsa il terzo posto in Super Coppa. Quella sera l’Olympic vinse con merito confermando il suo ottimo momento. Un mese dopo le sconfitte patite contro Mo’viola e Bullshit hanno minato alcune certezze ma il match di stasera sembra quello giusto per ripartire.
Nella formazione c’è il forfait di Brugnetti e Li Causi. Rientra invece Attili. Ecco i convocati:

Perrone;
Attili, Rencricca A.;
Imbembo, Momtaldi;
Formica, Ruggeri

In sette contro il Bi Trattoria

La società ha annunciato la formazione che mercoledì sera alle 20 scenderà in campo contro il Bi Trattoria per la quarta giornata di campionato.

I sette convocati sono Perrone, Rencricca, Formica, Imbembo, Montaldi, Ruggeri e Attili, l’ultimo a essere chiamato nella giornata oggi il quale ha risolto tutti i problemi legati alla schiena.

Risalire contro il Bi Trattoria

La sconfitta contro il Bullshit ha minato le certezze del’Olympic che nella prossima giornata dovrà ritrovare gioco e vittoria contro il Bi Trattoria dei fratelli Della Porta, avversari importanti sui quali Fabio Imbembo, che tanti anni ha giocato con loro, saprà istruirci.

Al momento la formazione è ancora in alto mare. Confermati Perrone, Rencricca, Montaldi e Ruggeri. Dovrebbe rientrare Formica, chances anche per Li Causi  e Attili.